Social audio

Twitter Spaces sarà esteso ai profili con almeno 600 follower. In arrivo le chat audio a pagamento

Continua la sperimentazione delle conversazioni audio nate sul modello di Clubhouse. Gli “host” potranno far pagare un biglietto per le stanze versando a Twitter una commissione

di Alessia Tripodi

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2' di lettura

Twitter Spaces prova ad uscire dalla fase “beta” di sperimentazione ed estende il servizio di conversazioni audio in diretta a tutti gli account con almeno 600 follower. E intanto lavora alla possibilità per i creator di far pagare un biglietto per le “stanze” a cui tengono di più, versando a Twitter una piccola commissione. Sono alcune delle novità sul servizio audio only annunciate oggi dalla piattaforma di cinguettii creata da Jack Dorsey, che a dicembre 2020 ha inaugurato le prime stanze sul modello di Clubhouse, l’app di social audio riservata a chi possiede un iPhone o un iPad. Spaces, invece, ha aperto il mondo dei social audio anche agli utenti Android, aumentando dunque la platea degli “ascoltatori”.
E proprio nelle scorse settimane il Sole 24 Ore con il suo profilo Twitter è stato tra i primi giornali italiani a sbarcare su Spaces con spazi di approfondimento con i giornalisti e conversazioni con la community dei lettori.

Chat audio in diretta, ecco Twitter Spaces

La sperimentazione

Finora solo pochi account per paese e solo con un numero elevato di follower avevano la possibilità di creare Spaces su Twitter, coinvolgendo gli utenti in conversazioni in diretta. Ora, con l’apertura anche ad altri profili, la piattaforma prosegue nella fase di test, continuando a raccogliere feedback dagli utenti prima di estendere il servizio a tutti gli iscritti. E studia nuove funzionalità - create, dice Twitter, proprio in base alle richieste di chi ha usato Spaces finora - come gli spazi a pagamento, ma anche la possibilità di comunicare la risata con un emoij.

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Spazi a pagamento, reminder e co-hosting

Tra le novità in arrivo ci sono i già citati Ticketed Spaces, ovvero gli spazi a pagamento, che saranno testati nei prossimi mesi su un gruppo ristretto di utenti. Gli host, spiega Twitter, potranno impostare i prezzi dei biglietti per partecipare alle conversazioni e decidere quanti sono disponibili per la vendita.

Guadagneranno la maggior parte delle entrate dalla vendita dei biglietti, mentre Twitter tratterrà una piccola commissione. Si potranno poi programmare gli Spaces e impostare promemoria per le prossime conversazioni. Sarà attivata la funzione di co-hosting, per gestire le conversazioni insieme ad altri, e saranno migliorati i sottotitoli. È in fase di test, infine, la possibilità di unirsi ad una conversazione toccando la bolla viola che si crea sulla propria timeline attorno alla foto profilo di un utente che è in diretta in quel momento.

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