social network

Twitter vieta tutti gli spot politici

«Pagare per raggiungere il pubblico più ampio possibile ha significative conseguenze che l’architettura democratica di oggi potrebbe non essere in grado di gestire», sostiene il ceo Jack Dorsey


default onloading pic
Jack Dorsey, ceo di Twitter

2' di lettura

«Abbiamo preso la decisione di bloccare tutte le inserzioni pubblicitarie politiche a livello globale». L’annuncio è di Jack Dorsey, amministratore delegato di Twitter. «La pubblicità su internet è molto potente ed efficace, ma comporta significativi rischi politici laddove può essere usata per influenzare voti», afferma. «Questo non ha nulla a che fare con la libertà di espressione. Ha a che fare con il pagare» per raggiungere il pubblico più ampio possibile e «questo ha significative conseguenze che l’architettura democratica di oggi potrebbe non essere in grado di gestire», aggiunge il ceo del social network più amato da Donald Trump e da moltissimi uomini politici in mezzo mondo.

Twitter si smarca quindi dalla politica di Facebook, che ha sempre detto di non voler controllare le pubblicità politiche (e finito anche per questo sul banco degli imputati della Camera Usa), posizione ribadita nell’audizione della scorsa settimana di Mark Zuckerberg.

La questione è diventata scottante a settembre quando Twitter, Facebook e Google, si sono rifiutati di rimuovere uno spot video controverso della campagna del presidente Usa Donald Trump che ha preso di mira l’ex vicepresidente Joe Biden, uno dei principali candidati alla nomination democratica. Per tutta risposta la senatrice democratica Elizabeth Warren, un'altra importante candidata alla nomination, ha pubblicato un annuncio su Facebook prendendo di mira proprio Zuckerberg, affermando che il ceo avrebbe mostrato così di approvare le politiche del presidente Donald Trump, tirando la volata alla sua rielezione. Da qui la richiesta a Facebook di rititare tutti gli spot politici.

Google e Facebook, per ora, non hanno rilasciato commenti all’annuncio della modifica della politica di Twitter, il cui titolo è calato a Wall Street di oltre il 2% dopo l’annuncio di Dorsey. La società ha dichiarato che verranno fatte alcune eccezioni, tra cui annunci pubblicitari che incoraggiano l’affluenza alle urne. La nuova politica di Twitter partirà il 22 novembre mentre ulteriori dettagli saranno comunicati dalla società il 15 novembre.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...