mobilità pulita

Uber incentiva l’auto elettrica: tariffa aumentata a Londra a favore della sostenibilità

di P.Sol.


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(AFP)

1' di lettura

Impegnata nell’avvicinamento a una delle Ipo più attese dell’anno, Uber accelera sul piano per arrivare a una flotta tutta elettrica, almeno a Londra, entro il 2025. Il colosso del noleggio auto con conducente ha presentato nella capitale inglese il piano “Clean Air”, incentrato sull’imposizione di un extra fee di 15 pence (circa 17 centesimi di euro) a miglio di viaggio. Dal momento che il viaggio medio a Londra è di circa tre miglia, il supplemento sarà in media di 45 pence (51 centesimi) per tratta.

La fee supplementare sarà utilizzata per incentivare gli autisti di Uber ad abbandonare le vecchie macchine a combustibile fossile a favore dei modelli elettrici, con una somma di denaro proporzionale alle miglia percorse tramite la app. A titolo di esempio la società ha spiegato che un conducente con una media di 40 ore a settimana potrà ricevere un incentivo attorno alle 3mila sterline (3.400 euro circa) in due anni.

Uber prevede di poter investire oltre 200 milioni di sterline per incentivare il passaggio alla mobilità elettrica nei prossimi anni, stimando che circa 20mila conducenti potranno passare ai nuovi modelli entro la fine del 2021. Una volta acquistata la vettura elettrica, il supplemento sarà utilizzato per amortizzare i costi.

Già negli Stati Uniti Uber ha annunciato un programma annuale, che coinvolge una mezza dozzina delle maggiori città nordamericane, per incentivare gli autisti che utilizzano auto elettriche con l’obiettivo di arrivare a cinque milioni di viaggi nell’arco di dodici mesi

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