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Ubi con vento in poppa dopo rilancio Intesa, per analisti nuova opas irrinunciabile

Nel Cda straordinario del 17 luglio Intesa Sanpaolo ha aggiunto un corrispettivo in contanti all'offerta pubblica di scambio, che prevedeva 1,7 azioni Intesa per ogni azione Ubi

di Andrea Fontana

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(IMAGOECONOMICA)

Nel Cda straordinario del 17 luglio Intesa Sanpaolo ha aggiunto un corrispettivo in contanti all'offerta pubblica di scambio, che prevedeva 1,7 azioni Intesa per ogni azione Ubi


2' di lettura

La trasformazione da ops a opas fa balzare le azioni Ubi Banca, arrivate a guadagnare più del 12%, ai massimi dal 4 marzo scorso sopra quota 3,6 euro. Nel Cda straordinario del 17 luglio Intesa Sanpaolo ha aggiunto un corrispettivo in contanti all'offerta pubblica di scambio, che prevedeva 1,7 azioni Intesa per ogni azione Ubi: la parte cash è di 57 centesimi per ogni azione Ubi portata in adesione. La nuova proposta, su cui si dovrà esprimere il consiglio di Ubi, è definita «irrinunciabile» dagli analisti di Equita Sim mentre Fidentiis definisce l'incremento «atteso, ma di dimensioni superiori alle attese». Questo «dovrebbe rendere l'offerta di Intesa un 'no-brainer' per ogni azionista Ubi, Fondazioni comprese», conclude la stessa casa di investimento sottolineando come l'adesione sia la scelta più ovvia da fare per ogni detentore di azioni.

Le quotazioni di Ubi si sono appunto immediatamente allineate ai nuovi valori della proposta che quindi attribuisce a Ubi un valore di circa 4,1 miliardi di euro: le Ubi si sono portate fino a 3,668 euro mentre Intesa Sanpaolo è piatta a circa 1,83 euro. A questi valori di Intesa, le Ubi sarebbero valorizzate 3,68 euro.

«L'offerta, secondo noi già di per sè molto vantaggiosa per gli azionisti di Ubi, non può essere razionalmente rifiutata in quanto comporta un premio del 44,7% rispetto ai prezzi di chiusura di Ubi il giorno precedente l'annuncio», scrive Equita Sim secondo cui inoltre agli azionisti Ubi farà capo il 63% del valore attuale delle sinergie. Per Equita l'esborso non avrà impatti sostanziali sui termini dell'operazione e sui coefficienti patrimoniali di Intesa Sanpaolo. Per Fidentiis con la nuova offerta si alzano le probabilità di Intesa di superare i due terzi nel capitale di Ubi rendendo l'aggregazioni più semplice e più fattibile la realizzazione delle sinergie.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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