ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa stagione dei conti

Ubs balza a Zurigo con la trimestrale sopra le attese e l'aumento della cedola

Il colosso svizzero svetta in Borsa dopo i risultati oltre le aspettative, soprattutto nel quarto trimestre, con l’innalzamento degli obiettivi finanziari e un massiccio programma di buyback

di Giuliana Licini

(AFP)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il titolo Ubs svetta alla Borsa di Zurigo dopo avere annunciato risultati superiori delle attese soprattutto nel quarto trimestre, l'aumento del dividendo, l’innalzamento di alcuni obiettivi finanziari e un nuovo, massiccio programma di acquisto di azioni proprie. Il titolo del colosso bancario elvetico mette a segno un progresso superiore al 6%. Nel quarto trimestre 2021, infatti, Ubs ha realizzato un utile netto di 1,35 miliardi di dollari contro 1,64 miliardi nello stesso periodo del 2020, nettamente al di sopra delle attese degli analisti che in media anticipavano 863 milioni. Il calo del profitto è legato a nuovi accantonamenti per 740 milioni di dollari per la multa per frode inflitta alla banca dalla giustizia francese, contro cui Ubs ha fatto ricorso in Cassazione. Gli accantonamenti per il dossier sono intanto saliti a un totale di 1,25 miliardi. In appello i magistrati francesi hanno ridotto la multa dagli iniziali 4,5 miliardi di euro a 1,8 miliardi di euro.

Numeri IV trim battono previsioni analisti

Nel trimestre finale del 2021 i ricavi del gruppo sono intanto saliti dell’8% a 8,73 miliardi, superando anche in questo caso il pronostico degli analisti. L’esercizio si è concluso con un utile netto di competenza degli azionisti di 7,5 miliardi, contro 6,6 miliardi nel 2020, con ricavi operativi per un totale di 35,5 miliardi (da 32,34 miliardi). «Il nostro quarto trimestre è stato una conclusione forte di un anno di crescita sostenuta. Questo successo ci permette di proporre un dividendo di 0,50 dollari per azione per il 2021», ha commentato il group ceo Ralph Hamers. Nel 2020 il dividendo era stato di 0,37 dollari per azione, Il gruppo, «di riflesso al miglioramento della performance operativa degli ultimi due anni, ha aggiornato gli obiettivi finanziari» a medio termine, con un rendimento sul Cet 1 del 15-18% (17,5% nel 2021), contro la precedente gamma del 12-15%, un rapporto costi/ricavi del 70-73% (73,6% nel 2021) e una crescita dell’utile ante-imposte nel Global Wealth management del 10-15%.

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Nel 2021 il gruppo ha gestito 4.600 miliardi di dollari di asset e punta a medio termine a superare i 6.000 miliardi di asset investiti. Infine, Ubs nel 2022 intende riacquistare azioni per un massimo di 5 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto al buy back da 2,6 miliardi dello scorso anno. Favorevoli le reazioni degli analisti. Jp Morgan conferma che il titolo è un’opportunità di acquisto, con un obiettivo di prezzo invariato a 22 franchi. Anche Jefferies ribadisce il ‘buy’ con un obiettivo di prezzo di 23 franchi.

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