consulenza a 360 gradi

Ubs, la banca per i supercollezionisti

di Maria Adelaide Marchesoni e Marilena Pirrelli


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Patricia Amberg, sullo sfondo, l’Università di Basilea

3' di lettura

Alcune delle famiglie e degli individui più ricchi al mondo destinano una parte significativa della loro ricchezza alle loro passioni. Molti sono collezionisti con liquidità dal milione in su, che si rivolgono ai 130 Client advisor di UBS che ha masse in gestione per circa 32 miliardi a fine 2018. «UBS mette a disposizione della propria clientela UBS Art Competence Center che fornisce competenze esclusive e imparziali sul mercato dell'arte, sul collezionismo e sulla pianificazione del patrimonio artistico. Le esigenze dei nostri clienti sono il nucleo dei servizi di UBS. Offrendo esperienza e competenza, li possiamo supportare nell'esplorare le proprie aspirazioni di collezionismo e nel trasferire il proprio patrimonio artistico alle generazioni future» spiega Patricia Amberg a capo dell’UBS Art Competence Center dal 2010 e dal 2005 art advisor della banca svizzera. Insieme al suo team, fornisce consulenza ai clienti sulla costituzione di collezioni d'arte private e istituzionali ed è responsabile della gestione dei rischi legati all'arte.

La richiesta di servizi per l'arte dei clienti private com'è cambiata negli ultimi tre anni?

Negli ultimi 10 anni, il numero di miliardari che collezionano arte è aumentato costantemente. La metà dei 2.000 miliardari stimati del mondo sceglie UBS come partner bancario. Il rapporto UBS / PwC Billionaires del 2017 ha esplorato il crescente coinvolgimento dei miliardari nell'arte. Gli ultra-ricchi rappresentando una buona parte dei 200 maggiori collezionisti (fonte ARTnews). Nel 2016, 72 di loro erano miliardari, contro i 28 del 1995. Il mercato globale dell'arte è in costante evoluzione e offre sempre nuove opportunità e nuove sfide. L'arte e altri oggetti da collezione sono beni che richiedono attenzioni specifiche e una pianificazione di lungo termine. Il mondo dell'arte e il mercato dell'arte sono sempre più complessi così come le molteplici opzioni e considerazioni sulla filantropia culturale. Come collezionisti, da oltre 60 anni condividiamo la passione per l'arte dei nostri clienti. Molti dei nostri clienti sono o sono diventati importanti collezionisti d'arte. Alcuni di questi hanno fondato musei privati per condividere le proprie collezioni con il pubblico. I musei pubblici ricevono più finanziamenti dalla comunità dei miliardari rispetto al passato. A questa comunità offriamo competenza imparziale e accesso a una vera e propria comunità internazionale di collezionisti, visionari e filantropi culturali con UBS Art Collectors Circle.

Quali sono i servizi che la clientela richiede maggiormente? Potete indicare le preferenze in ordine di scelta e motivare le ragioni?

Forniamo consulenza artistica da 20 anni e da oltre 15 anni, con lo scopo di incoraggiare la condivisione delle conoscenze, ispiriamo il dialogo e il dibattito tra collezionisti d'arte, in particolare sul tema della trasmissione del loro patrimonio artistico. Queste piattaforme hanno attirato centinaia di UHNW e ospitato interventi di personalità molto note del mondo dell'arte. Abbiamo l'obiettivo di fornire approfondimenti mirati sulle questioni specifiche che i collezionisti UHNW affrontano a tutti i livelli: dalle considerazioni chiave nel momento dell'acquisto di arte, a come prendere decisioni informate quando si trasferisce una collezione d'arte. Lo scambio di informazioni aiuta a diffondere le migliori pratiche per la pianificazione della successione, la gestione del rischio, la conservazione, i partenariati, i patrocini culturali e la costituzione di musei e lasciti privati.

    Nei portafogli dei vostri clienti private in che percentuale è presente l'arte?

    È chiaro dalle nostre conversazioni con i clienti che l'arte è prima di tutto una passione. Arricchisce la vita dei nostri clienti. Trasmette emozioni, stimola la curiosità della scoperta e, in definitiva, è anche una possibilità di lasciare un'eredità. La motivazione dietro ogni collezione è diversa. Ma la passione è ciò che tutti i grandi collezionisti condividono.

    Quali sono i periodi artistici preponderanti? Sono acquisti recenti o provengono dal patrimonio di famiglia?

    Non abbiamo visibilità su questo

    Valorizzate (comprate e vendete) l'arte nei portafogli della clientela?

    No, non fa parte dei nostri servizi.

    I vostri private banker propongono l'arte come asset alternativo alla clientela wealth?

    No, crediamo che il collezionismo sia in primo luogo una passione, e che paghi soprattutto dei “dividendi emotivi”.

    Il servizio di Art Adisory viene fatto pagare o rientra nella consulenza a 360 gradi per la clientela Private?

    UBS con The Art Competence Center offre servizi esclusivi nel campo dell'arte attraverso competenze qualificate di mercato, indicazioni di tipo strategico sulla creazione e gestione di collezioni d'arte e pianificazione del patrimonio artistico. Mettiamo a disposizione dei nostri consulenti e clienti le conoscenze dei nostri specialisti interni e coinvolgiamo e mettiamo in connessione persone di primissimo piano nel mondo dell'arte attraverso le nostre vaste reti globali. I servizi di UBS Art Competence Center sono parte della consulenza a 360 gradi prestata ai clienti UHNW globali di UBS.

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