Europa

Zelensky respinge offerta Usa per evacuare, voglio munizioni

L’esercito di Putin stringe sulla capitale ucraina con missili e uomini: battaglia decisiva per il controllo del Paese. Il leader russo chiede all’esercito di estromettere Zelensky, che però è pronto a parlare di cessate il fuoco. L’occidente si compatta contro la Russia, con il varo delle sanzioni Ue e un nuovo vertice Nato. Il Consiglio d’Europa, presieduto dall’Italia, estromette la Federazione Russa. La Cina sostiene il negoziato tra Mosca e Kiev. Cosa è successo nella prima giornata di guerra

Ucraina, l'esercito schiera i carri armati a nord di Kiev
  • Zelensky respinge offerta Usa per evacuare, voglio munizioni

    “La battaglia è qui. Mi servono munizioni, non un passaggio”. Con queste parole il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rifiutato l’offerta americana di evacuare Kiev. Lo riporta l’Associated Press citando fonti dell’intelligence americana.

    Per approfondire: Chi è il presidente ucraino

  • Zelensky, stanotte attaccheranno, si decide destino Ucraina

    «Questa notte lanceranno un assalto. l nemico userà tutto il suo potere su tutti i fronti per spezzare la nostra difesa. Adesso si decide il destino dell’Ucraina». Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo discorso alla nazione in video.

  • Moody’s, Russia e Ucraina sotto osservazione per downgrade

    L’agenzia Moody’s mette sotto osservazione i rating di Russia e Ucraina per un possibile downgrade. Lo afferma Moody’s in una nota, sottolineando che la revisione segue l’operazione militare lanciata dalla Russia in Ucraina. Al momento il rating della Russia è Baa3 e quello dell’Ucraina B3.

  • Fmi, Ucraina ha chiesto aiuto, valutiamo opzioni

    L’Ucraina ha chiesto assistenza finanziaria al Fondo Monetario Internazionale. E il Fmi sta valutando tutte le strade per offrire ulteriore sostegno al paese. Lo annuncia il direttore generale del Fondo, Kristalina Georgieva.

  • Zelensky, pronto a parlare di cessate il fuoco e pace

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si dice pronto a parlare di cessate il fuoco e pace. Lo riferisce Skynews citando un portavoce del presidente e ricordando che Zelensky aveva rifiutato in precedenza la proposta di incontrare Vladimir Putin a Minsk. Gli ucraini avevano proposto che l’incontro si tenesse in Polonia. Secondo le agenzie di stampa russe, sarebbero in corso discussioni sulla data e il luogo di un eventuale incontro.

  • Gb chiude lo spazio aereo ai jet privati russi

    Il Regno Unito nega il suo spazio aereo ai jet privati russi. Lo ha annunciato il ministro britannico per i Trasporti, Grant Shapps, “con effetto immediato”.

  • Mosca, vicino punto non ritorno in relazioni con Occidente

    “Ci avviciniamo al punto di non ritorno nelle relazioni con l’Occidente”. Lo fa sapere il ministero degli Esteri russo

  • Casa Bianca, per Putin-Lavrov pure divieto ingresso in Usa

    Le sanzioni Usa contro Vladimir Putin e il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov vanno oltre quelle europee e prevedono il bando di ingresso negli Usa: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki

  • Biden: “Ho ordinato dispiegamento altre forze armate per aumentare capacità in Europa”

    Il Presidente americano Joe Biden ha reso noto “di aver ordinato il dispiegamento di ulteriori forze per aumentare le nostre capacità in Europa per sostenere i nostri alleati Nato” e sottolineato con particolare favore la decisione della Nato di “attivare i piani difensivi ed elementi della Forza di reazione rapida per rafforzare la nostra postura collettiva” così come “l’impegno dei nostri alleati di dispiegare altre forze di terra e aria sul fianco orientale e forze navali dal Nord al Mediterraneo”.

  • Media: case automobilistiche straniere fermano vendite in Russia

    Stop delle case automobilistiche straniere alle vendite in Russia. Secondo quanto riporta la testata Vedomosti avrebbero scritto ai concessionari annunciando la sospensione delle vendite sia Audi che General Motors. “Messaggi di contenuto simile sono attesi anche da Volkswagen, dalla sua divisione Veicoli Commerciali e dalla casa ceca Skoda (di proprietà di Volkswagen)” secondo una fonte di Vedomosti. Un’altra fonte citata dalla testata informa che anche la britannica Land Rover (di proprietà dell’indiana Tata Motors) ha stoppato le spedizioni, e solo le vetture già in consegna alla data di ieri arriveranno sul mercato russo. La situazione è simile con il marchio Porsche. Il giornale russo riporta anche di nuovi problemi per i concessionari, per via di limitazioni finanziarie da parte delle banche.

  • Mosca: Putin e Lavrov non hanno conti all’estero ++

    “Né Putin né Lavrov hanno conti né in Gran Bretagna né altrove all’estero”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, commentando le sanzioni annunciate contro il presidente e il ministro degli Esteri della Russia da Regno Unito, Ue e Usa. Lo riporta la Tass.

  • Casa Bianca, sanzioni a Putin e Lavrov

    Anche gli Usa hanno deciso di imporre sanzioni contro Vladimir Putin e il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov congelando i loro asset per l’invasione dell’Ucraina, come hanno fatto Ue e Gran Bretagna. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.

  • Media russi: “Raid Mosca contro base droni Bayraktar”

    Le forze militari russe avrebbero bombardato la base dei droni Bayraktar TB2 acquistati dalla Turchia e impiegati nel Donbass. La base si trova a Starokostiantyniv, rende noto l’agenzia di stampa russa Ria Novosti.

  • Anche il Regno Unito congela asset di Putin e Lavrov

    Il governo britannico di Boris Johnson ha annunciato stasera l’estensione delle sanzioni anti-russe in risposta all’invasione dell’Ucraina anche personalmente al presidente Vladimir Putin e al suo ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Il Tesoro ha inserito i loro nomi nella lista delle persone già sanzionate, allargata dopo l’attacco di questi giorni a oltre 100 fra società, banche e individui, inclusi 8 oligarchi del business considerati particolarmente vicini al Cremlino. Il Regno Unito segue l’Ue nella decisione di congelare qualsiasi asset ritenuto riconducibile a Putin o a Lavrov.

  • Usa, Biden potrebbe chiedere a Congresso 10 mld per Ucraina

    L’amministrazione Biden potrebbe chiedere al Congresso un pacchetto da oltre 10 miliardi di dollari per la risposta americana all’invasione russa dell’Ucraina. Lo afferma il senatore democratico alleato di Joe Biden Chris Coons, secondo il quale i fondi servirebbero anche a coprire le spese per il monitoraggio e l’attuazione delle sanzioni e per coprire i costi del dispiegamento di ulteriori 7.000 soldati americani in Europa.

  • Salvini: “Intervento su Swift ferma Italia, ci diamo martellate su ginocchia”

    “Prendere delle sanzioni sul cosiddetto sistema di pagamento Swift significa fermare l’Italia. Basta essere consapevoli di cosa si sta parlando”. Lo ha sottolineato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite della trasmissione ’Il sorpasso’ su Isoradio. “Prendere delle sanzioni contro gli oligarchi russi, contro i miliardari russi, contro i parlamentari russi, contro i protagonisti in negativo di questa aggressione - ha aggiunto - ha assolutamente un senso. La Russia ha riserve economiche di 630 miliardi di euro e ha un debito sul Pil del 17 per cento, quindi possono resistere a lungo. Intervenire sul sistema bancario significa che noi non possiamo pagare il gas che compriamo, siamo noi a tirarci le martellate sulle ginocchia”. “Se noi siamo così furbi da impedire i pagamenti tra banche significa che non danneggiamo la Russia, che il suo gas lo vende alla Cina e tanti saluti, danneggiamo chi vive, lavora e produce in Italia. Quindi - ha concluso Salvini - occorre testa quando si parla e quando si agisce”.

    Per approfondire: Russia-Ucraina, Salvini: “Basta con il dibattito filo-russi e anti-russi. Ci sono le bombe”

  • Varsavia, 9 mila ucraini rientrati nel loro paese per combattere

    Sono migliaia gli ucraini che in questi giorni vogliono tornare nel loro paese per unirsi ai combattimenti contro i russi: un flusso che si registra in queste ore alle frontiere polacche, dove nella sola giornata di ieri 9 mila ucraini si sono fatti avanti per andare ad arruolarsi volontariamente. Lo rende noto la Guardia di Frontiera. La Polonia è fra i paesi in cui in questi due giorni sono arrivati moltissimi profughi - in prevalenza donne e bambini per un bilancio di circa 60mila profughi - che cercano di mettersi in sicurezza dalla guerra.

  • Usa, non vediamo indicazioni di volontà di de-escalation

    “Non vediamo alcuna indicazione in cui la diplomazia può avere successo in queste condizioni” e di volontà di “de-escalation” da parte dell Russia. Lo afferma il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price.

  • Sindaco Kiev, 5 esplosioni vicino a centrale elettrica

    Cinque esplosioni si sono verificate poco fa, a un intervallo di 3-5 minuti, vicino alla centrale elettrica CHP-6. Lo riferisce il sindaco di Kiev Vitaliy Klychko su Twitter. La centrale si trova a 14 km dal centro della capitale ucraina.

  • Blinken, da Russia azioni spregiudicate, uccisi pure bimbi

    “Le azioni della Russia sono spregiudicate”: lo twitta il segretario di Stato Usa Antony Blinken dopo aver parlato col collega ucraino Dmytro Kuleba “delle crescenti notizie di civili uccisi dai lanci di razzi russi, compresi bambini”. “Tutti coloro che commettono atrocita’ devono renderne conto”, ammonisce

  • Tweet del Papa in lingua russa contro la guerra

    Papa Francesco ha diffuso questa sera sul suo account @Pontifex un tweet con una scritta in russo contro la guerra in Ucraina. Il messaggio riprende un passaggio dell’enciclica ’Fratelli tutti’: “Ogni guerra lascia il mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male”, con la firma ’Franciscus’ e gli hashtag #PreghiamoInsieme e #Ucraina. E’ la prima volta che il Pontefice diffonde un tweet in lingua russa.

  • Fb, continueremo a far sentire voci cittadini russi

    “I cittadini russi comuni stanno usando le nostre app per esprimere se stessi e organizzarsi per agire, vogliamo continuare a far sentire le loro voci”: lo ha detto Nick Clegg, presidente per i global affairs di Meta, dopo che la società subirà restrizioni da Mosca per aver respinto l’ordine delle autorità di fermare il fact-cheking e di usare avvisi su certi contenuti.

  • Draghi a vertice Nato: “Italia pronta a fare sua parte, forze necessarie a disposizione”

    “Abbiamo condannato con la massima fermezza l’attacco di una brutalità ingiustificata della Russia all’Ucraina. Il comportamento russo è la più grave minaccia alla sicurezza euro-atlantica da decenni e soprattutto alla nostra democrazia e libertà. La nostra unità è e sarà sempre la risposta più forte. Manteniamo una posizione coesa e decisa”. Così il premier Mario Draghi, intervenendo al vertice Nato, al quale ha preso parte oggi in videocall dal ministero della Difesa. “L’Italia è uno dei più importanti contributori di truppe alle operazioni Nato. Siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre, per mettere a disposizione le forze necessarie. La reazione deve essere determinata per evitare qualsiasi ambiguità”, le parole del presidente del Consiglio.

    Per approfondire: Russia-Ucraina, Draghi: “Dialogo con Putin di fatto impossibile. Ora pressioni per ritiro truppe”

  • Stoltenberg: “Nato unita, Russia si ritiri. Aumentiamo forze per prevenire conflitto”

    I Paesi della Nato sono “uniti e determinati a rimanere insieme non solo a parole ma nei fatti”, ha affermato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg dopo il vertice dedicato all’”invasione a tutto campo dell’Ucraina da parte della Russia”. La Nato sta aumentando la sua presenza militare “non per provocare un conflitto, ma per prevenirlo”, ha aggiunto Stoltenberg sollecitando la Russia a porre fine all’intervento e a ritirarsi dall’Ucraina.

  • Franco (Economia): con Russia fuori da Swift problema per pagare gas

    L’eventuale esclusione della Russia dal sistema di pagamenti Swift creerebbe un “problema” rispetto al pagamento delle forniture di gas destinate all’Italia e ad altri Paesi Ue: lo ha detto il ministro dell’economia, Daniele Franco, al termine dell’Ecofin informale di Parigi.

  • Ocse ferma adesione Russia e chiude ufficio Mosca

    L’Ocse interrompe il processo di adesione della Russia e chiuderà il suo ufficio a Mosca in risposta all’invasione russa dell’Ucraina. Lo annuncia l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico in una nota. “L’Ocse è fermamente solidale con il popolo ucraino”, si legge nella nota che condanna “con la più grande fermezza l’aggressione su grande scala della Russia contro l’Ucraina”.

  • Kuleba, Di Maio mi ha assicurato sostegno a bando Swift

    “Telefonata con il mio collega italiano Luigi Di Maio. Piena solidarietà con l’Ucraina. Il mio collega mi ha assicurato che l’Italia sosterrà il bando della Russia da Swift”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

  • Al vertice Nato anche Finlandia e Svezia

    “Su invito del segretario generale, ci hanno raggiunto oggi Finlandia, Svezia e Unione europea.”. Lo si legge nella nota finale del vertice straordinario Nato.

  • Nato attiva piani di difesa contro ogni evenienza

    “Abbiamo attivato i piani di difesa della Nati per prepararci a rispondere ad una serie di evenienze e rendere sicuro il territorio dell’Alleanza, anche ricorrendo alle nostre forze di riposta” rapida. Lo rendono noti i leader dei Paesi Nato nel comunicato dopo il loro vertice, diffuso dalla Casa Bianca, ribadendo il loro impegno “di ferro” verso l’articolo 5 del trattato (quello sulla mutua difesa).

  • Italia pronta a nuove missioni Nato su fianco est dell’alleanza

    “Nel contesto delle determinazioni in ambito Nato, l’Italia ha attivato interlocuzioni tecniche con singoli Paesi alleati, maggiormente esposti sul fianco est, al fine di verificare la possibilità di attivare ulteriori iniziative con caratteristiche simili alla missione già operativa in Lettonia, anche in termini di personale impiegato”. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi dopo il Cdm.

  • Bbc, volontari armati per strade di Kiev, in jeans e sneaker

    I militari russi avanzano in Ucraina e nella capitale Kiev spuntano i volontari, gli ucraini che hanno imbracciato le armi e si sono uniti ai soldati, per difendere il Paese. La Bbc sul posto ne ha incontrati alcuni lungo le strade di Kiev: uomini in jeans e sneaker con il fucile a tracolla, si occupano dei ceckpoint, fanno la guardia. Nascosti fra gli alberi che costeggiano le strade, nel tentativo probabilmente di mimetizzarsi, ci sono altri volontari, sono giovani, restano sdraiati in terra dietro alle armi anti-carro.

    Combattenti volontari della difesa territoriale ucraina ricevono armi e munizioni a Kiev, Ucraina, il 25 febbraio 2022 (foto Epa/Palinchak)

  • Mosca, prese armi date dall’Occidente a Kiev

    Le forze russe impegnate nell’offensiva militare in Ucraina “si sono impadronite di una grande quantità di armi consegnate negli ultimi mesi dai Paesi occidentali” a Kiev. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass.

  • Consiglio Ue approva congelamento beni personali Putin e Lavrov

    Il Consiglio Ue ha approvato il congelamento dei beni personali del leader russo, Vladimir Puti, e del ministro degli Esteri della Federazione russa, Sergei Lavrov.

  • Zelensky pubblica video con ministri in mimetica, ”siamo a Kiev”

    “Siamo qui. Siamo a Kiev. Difendiamo l’Ucraina”. Lo scrive sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pubblicando un video in cui appare circondato da esponenti del governo, a iniziare dal primo ministro Denys Šmihal, tutti in mimetica. Il video è stato girato all’aperto, in una delle strade della capitale, vicino a quello che sembra il palazzo che ospita il governo ucraino.

    Guarda il video: Zelensky e i suoi ministri per le strade di Kiev in mimetica: “Siamo qui e difendiamo l’Ucraina”

  • Mosca, Finlandia e Svezia non entrino nella Nato

    La Russia “non può non notare i persistenti tentativi della Nato” di allargarsi includendo Finlandia e Svezia, compiuti “in particolare dagli Usa”. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sottolineando che Mosca considera “un importante fattore della sicurezza la politica di non-allineamento” di quegli Stati.

  • Kiev: “Cancellate i segni sui tetti, aiutano i bombardamenti”

    L’amministrazione comunale di Kiev ha diffuso un avviso ai cittadini perché controllino i tetti delle loro case e cancellino eventuali segni dipinti. Lo riferiscono media locali secondo cui tali scritte sarebbero state fatte proprio per guidare meglio i bombardieri russi. Su Twitter stanno comparendo alcune foto appunto di grandi croci rosse su alcune abitazioni.

  • Mosca limita accesso a Facebook in Russia

    Limitato l’accesso a Facebook in Russia a causa di ’’violazioni della libertà di parola’’. Lo ha deciso il RoskomNadzor, ovvero il ’ Servizio federale per la supervisione della comunicazione di massa’.

  • Pentagono: “Attacco anfibio in corso vicino Mariupol”

    Un “attacco anfibio” è in corso sulle sponde del mare di Azov, a ovest della strategica città di Mariuopol. Lo ha detto ai giornalisti un alto funzionario del Pentagono, secondo quanto riferisce la Cnn. I russi stanno “potenzialmente sbarcando migliaia di uomini della fanteria navale”, ha detto il funzionario. Non sappiamo quale sia il loro obiettivo “ma riteniamo che si muoveranno verso nord est, in direzione di Mariupol e il Donbass”, ha dichiarato.

  • Usa: “Russi incontrano più resistenza di quanto si aspettassero verso Kiev”

    Le forze russe che stanno avanzando verso Kiev “stanno incontrando più resistenza di quanto si aspettassero”. Lo ha dichiarato un funzionario della Difesa americana davanti alla stampa, secondo quanto riferisce la Cnn. “Non posso darvi una posizione geografica esatta di dove si trovano, ma non si stanno muovendo su Kiev così velocemente come si prevedeva”, ha detto il funzionario, aggiungendo che i russi “continuano a cercare di dirigersi” verso la capitale.

  • Onu: già 50mila rifugiati, molti altri in arrivo

    “Abbiamo già ospitato 50mila rifugiati dall’Ucraina e ne riceveremo molte altre. Siamo già nel Paese e in quelli limitrofi. C’è una sorta di resilienza e abbiamo grandi capacità di soccorso umanitario, ma il problema è che i numeri potrebbero superare la nostra capacità di accoglienza”. Lo ha detto Filippo Grandi, alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), in collegamento con il summit dei sindaci del Mediterraneo in corso a Firenze.

  • Save the Children: “Tre minori uccisi, segno di escalation guerra contro bambini”

    “La notizia della morte di tre bambini nel conflitto in Ucraina dimostra che ogni guerra è una guerra contro i bambini. E molti altri piccoli innocenti rischiano di essere uccisi se i combattimenti non si fermeranno immediatamente”. Lo sottolinea con forza Save the Children. Un ragazzo di 17 anni è stato ucciso in un attacco al villaggio di Semikhatky nella regione meridionale di Kherson, e altri due bambini sono stati uccisi nei bombardamenti nell'Ucraina orientale, uno a Chuhuiv, nella regione di Kharkiv, e l’altro a Mariupol, nella regione di Donetsk.

    A Gorlovka, nell’Ucraina orientale, due insegnanti hanno perso la vita a causa di un missile che ha colpito una scuola, mentre le operazioni militari russe si intensificavano, con esplosioni segnalate nelle principali città. I media riportano che almeno 120 civili sono stati uccisi nell’escalation di violenza, mentre secondo le Nazioni Unite nelle ultime 24 ore ci sarebbero stati 25 civili uccisi e almeno 100 feriti. “È altamente probabile che le perdite di vite umane, tra cui bambini, e i danni ai servizi essenziali come scuole e ospedali aumentino se i combattimenti continueranno, specialmente nelle aree densamente popolate”, afferma l’organizzazione umanitaria.

  • Nasa, nessun pericolo per la Stazione Spaziale

    La guerra in Ucraina e le sanzioni non mettono in pericolo la Stazione Spaziale Internazionale, che prosegue le sue attività normalmente: si legge nella dichiarazione della Nasa riportata dal sito Space.com. “La Nasa continua a lavorare con tutti i suoi partner internazionali, compresa l’agenzia spaziale russa Roscosmos, per garantire la sicurezza delle operazioni sulla Stazione Spaziale”, si legge nel messaggio del portavoce della Nasa Joshua Finch.

  • Intelligence Regno Unito: grosso forze russe ancora a 50 km da Kiev

    “Il grosso” delle forze russe è ancora attestato a circa “50 chilometri dal centro di Kiev”, secondo informazioni dell’intelligence britannica riferite oggi alla Bbc da Ben Wallace, ministro della Difesa del governo di Boris Johnson. Wallace ha poi affermato che i russi si sarebbero aperti una nuova direttrice verso la capitale ucraina, “non essendo riusciti a catturare Chernihiv”. Ha comunque confermato che alcuni scontri fra avanguardie sono stati segnalati alla periferia nord di Kiev. Scontri che ha definito peraltro “sporadici” e che - ha detto - “noi continuiamo a monitorare”.

    Alcuni abitanti scattano foto di veicoli militari russi distrutti ancora fumanti alla periferia di Kharkiv, a 500 km a est dalla capitale dell’Ucraina Kiev, venerdì 25 febbraio 2022 (foto Ap/Ghirda)

  • Pentagono: finora oltre 200 missili lanciati in Ucraina

    Gli Stati Uniti hanno visto finora il lancio di oltre 200 missili. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai media americani.

  • Blinken: attacco all’Ucraina più grande minaccia all’Europa da II Guerra Mondiale

    ’’Questa è la più grande minaccia alla sicurezza in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale’’. E’ quanto ha affermato il Segretario di Stato americano Antony Blinken, secondo un tweet del Dipartimento di Stato Usa. ’’L’Ucraina è in pericolo. Il presidente Putin sta infrangendo palesemente e in modo violento le leggi e i principi che hanno mantenuto la pace in Europa e nel mondo per decenni’’, ha aggiunto.

    Reparti corazzati russi si spostano verso l’Ucraina sulla strada vicino ad Armiansk, Crimea, 25 febbraio 2022 (foto Epa/Stringer)

  • Amnesty: “Da Russia attacchi indiscriminati contro civili in centri abitati”

    “L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è stata caratterizzata da attacchi indiscriminati contro zone civili e colpi contro obiettivi protetti, come gli ospedali”, denuncia Amnesty International, ricordando che “gli attacchi indiscriminati violano il diritto internazionale umanitario e possono costituire crimini contro l’umanità”. Le assicurazioni di Mosca, secondo cui vengono impiegate contro l’Ucraina armi di precisione e guidate, “è chiaramente falsa”, si aggiunge. “I militari russi hanno dimostrato un palese disprezzo per le vite dei civili usando missili balistici e altre armi esplosive con effetti su vaste aree in centri densamente abitati. Amnesty ha documentato violazioni del diritto umanitario in particolare in relazione a tre attacchi portati a termine contro Vuhledar, Kharkiv e Uman, nelle prime ore dell’invasione, ieri.

  • Cremlino, ”Kiev ha proposto colloqui a Varsavia poi stop contatti”

    Le autorità ucraine hanno proposto di tenere negoziati con la Russia nella capitale polacca Varsavia invece che a Minsk, e poi hanno interrotto i contatti. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Sputnik. Nelle scorse ore il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha fatto appello a negoziare alla controparte russa. Mosca si è detta pronta e ha suggerito la capitale bielorussa Minsk come sede dei negoziati.

  • Di Maio: Russia estromessa dal Consiglio d’Europa

    “Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, di cui l’Italia ha la presidenza, ha preso la decisione di estromettere dalla propria membership la Federazione Russa, ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto del Consiglio d’Europa. L’Italia ritiene che si tratti di una misura necessaria alla luce dell’inaccettabile aggressione militare russa ai danni dell’Ucraina, che costituisce una grave violazione del diritto internazionale”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, presidente in esercizio del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

  • Putin, con esercito al potere a Kiev più facile un accordo

    Il presidente russo Vladimir Putin ha spiegato il suo appello alle forze armate ucraine a prendere il potere dicendo che ciò favorirebbe le trattative con Mosca. “Sarà più facile per voi trovare un accordo con noi”, ha detto il presidente, citato da Interfax, rivolgendosi all’esercito di Kiev.

  • Lagarde (Bce); da invasione Russia gas +22%

    “Sappiamo che dall’invasione della Russia in Ucraina i prezzi del gas sono aumentati di circa il 22,2% per quanto riguarda le importazioni dell’eurozona dalla Russia. I prezzi attualmente sono 6 volte più alti rispetto allo scorso anno, il prezzo del petrolio è del 54% più alto rispetto all’anno scorso”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa all’Ecofin informale di Parigi.

    Il logo della società Nord Stream all’esterno della stazione di arrivo del gasdotto del Mar Baltico Nord Stream a Lubmin vicino a Greifswald, Germania (foto Epa/Sauer)

  • Esperti Leonardo: guerra già iniziata da settimane con colpi cyberwarfare

    La guerra in Ucraina non è iniziata in questi ultimi due giorni, quello a cui si sta assistendo in queste ore è un conflitto sul terreno ma, di fatto, già da settimane Kiev è al centro di una vera e propria cyberwarfare: una guerra cibernetica che, con terra, aria e spazio, rappresenta la quinta dimensione della sicurezza. “Per stessa ammissione del governo ucraino, ci sarebbero prove di un cyberattacco avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2022 contro siti ministeriali” sottolineano gli esperti di Leonardo in un focus in cui ricordano come lo spazio cibernetico sia stato definito “il nuovo campo di battaglia da John Allen, ex comandante Nato in Afghanistan e presidente del think tank Brookings Institution”.

    Dunque un'offensiva digitale è già in corso fin da settimane prima degli attacchi sul terreno. “Proteggere il dato significa garantire la sicurezza di cittadini, infrastrutture, e istituzioni” osservano i tecnologi del nostro colosso dell’aerospazio che a dicembre scorso è al lavoro per progettare e realizzare il Cyber-Security Operations Centre dell’Agenzia Spaziale Europea per i collegamenti Terra-Terra e Terra-Spazio, il centro che dal 2024 proteggerà le risorse spaziali europee. Gli esperti di Leonardo ricordano che “già nel dicembre 2015 l'Ucraina aveva subito un attacco che aveva privato della corrente elettrica, per almeno sei ore, oltre 230mila residenti della regione di Ivano-Frankivsk. Data la tensione in atto si ritiene molto probabile che nel prossimo futuro assisteremo ad ulteriori attacchi cyber di notevole rilievo che avranno come target non solo Stati Uniti e Russia, ma anche i loro alleati”, come evidenziato anche dall'ultimo Cyber Threats Snapshot Report di Leonardo.

    Ma cosa si intende per ’hybrid warfare? “È un concetto - spiegano i tecnologi su leonardo.com - che supera l'ambito puramente militare e cinetico, perché lo combina con la manipolazione dell’informazione, la guerra economica e quella informatica. Insieme a terra, aria, mare e spazio si aggiunge la quinta dimensione della sicurezza, quella del cyber spazio”. “Ecco perché - proseguono- a giugno dello scorso anno la Nato ha equiparato gli attacchi cyber alle tipologie di aggressione previste per invocare l'articolo 5 del Patto Atlantico, cioè la clausola di difesa collettiva. La guerra moderna diventa asimmetrica e non è facilmente identificabile, articolandosi in una serie di azioni a cui è difficile, se non a volte impossibile, attribuire un preciso responsabile. A trarne vantaggio, nello scacchiere geopolitico, sono quegli attori, governativi e non, che puntano a ribaltare l'ordine internazionale, a prescindere dalla loro dimensione e capacità militare”.

    Per approfondire: Quali sono le nuove armi russe: droni e malware cancella dati

  • Lituania: inviare armi, a Kiev si combatte per noi

    “Qualsiasi tipo di assistenza, specialmente militare, all’Ucraina è necessaria”. Lo afferma il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, sottolineando la necessità di inviare armi così che “gli ucraini che stanno accorrendo nei centri a Kiev e in altre città possano essere armati: se lo saranno, combatteranno. E non combatteranno solo per il loro paese, ma anche per noi”, scandisce il ministro. “Dobbiamo dire a noi stessi che questa è una battaglia che non possiamo perdere”, prosegue, e prendere delle misure “in relazione non solo a quanto sta accadendo, ma allo scopo che intendiamo raggiungere”.

  • Patto stabilità Ue, Dombrovskis: valutiamo sospensione oltre 2022

    La clausola di sospensione del Patto di stabilità Ue “sarà disattivata nel 2023 ma continueremo a monitorare la situazione e la aggiusteremo se necessario”: il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa all’Ecofin informale di Parigi, ha risposto cosi’ a chi chiedeva se non fosse il caso di proporgare la sospensione del patto di stabilità anche oltre la fine del 2022, considerando la guerra tra Russia e Ucraina e il probabile impatto sull’economia europea.

  • Anonymous dichiara ’guerra informatica’ a governo russo

    Il gruppo di hacker Anonymous ha annunciato con un post su Twitter di essere ’’ufficialmente in guerra informatica contro il governo russo’’. Diversi siti Internet del governo russo, come quello del Cremlino e della Duma, ma anche il sito di notizie Rt sostenuto da Mosca sono stati resi offline.

  • Mosca: colloqui Minsk non escludono azione militare

    “I possibili negoziati a Minsk possono iniziare in qualsiasi momento”, ma “non cancellerebbero l’operazione speciale russa in Ucraina”. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri russo, citato da Interfax. Ma prima “Kiev deve decidersi, o parla con il nostro Paese o accusa il nostro Paese”, ha aggiunto Mosca, sottolineando che è troppo presto per indicare a che livello una delegazione russa potrebbe partecipare ai colloqui.

  • Prodi, quasi mai le sanzioni adottate sono state sufficienti

    “Quasi ma le sanzioni sono sufficienti. Le ho seguite”, nel corso degli anni, e “pochissime hanno avuto successo, perché la sanzione va sia contro chi la subisce che contro chi la fa. In questo caso chi la dovrebbe subire ha delle armi terribili, cioè ha il rubinetto del gas, e questo rubinetto colpisce in mondo profondamente diverso i membri dell'alleanza che dovrebbe colpire Putin”. Lo ha affermato l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi, ospite di Sky TG24.

    “I rubinetti chiusi, per gli Stati Uniti, non sono un problema. Analizzando le cose freddamente - ha aggiunto -, da economista, per gli americani, oggi, è solo un vantaggio avere il prezzo del gas cinque volte superiore a quello italiano. In questi giorni ho parlato con imprenditori del settore ceramico che hanno stabilimenti in Italia e in Usa, e mi hanno detto che la prima conseguenza è produrre un po’ meno nel nostro Paese e di più oltreoceano”. “Per Putin, quindi, è difficilissimo - ha concluso - prendere delle sanzioni che tengano insieme l'alleanza”.

  • Consigliere Zelensky: “Valutiamo proposta russa colloqui a Minsk”

    L’Ucraina sta “valutando la proposta” fatta dalla Russia di colloqui a Minsk. Lo ha detto alla Cnn Oleksiy Arestovych, consigliere di Volodymyr Zelensky dopo che lo stesso presidente in un video messaggio diffuso oggi ha chiesto a Vladimir Putin di negoziare. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che Mosca è pronta ad inviare una delegazione nella capitale bielorussa per discutere “lo stato di neutralità dell’Ucraina”.

  • Swift, Le Maire: blocco Russia è l'arma nucleare finanziaria, resta sul tavolo

    “Swift è l'arma nucleare finanziaria” contro la Russia, che “permette di bloccare l'accesso di tutte le istituzioni finanziarie a tutti gli istituti finanziari del mondo, di impedire che i pagamenti arrivino dalla Russia o abbiano come destinazione la Russia. Ne abbiamo discusso, tutte le opzioni sono sul tavolo, quando si ha un'arma del genere occorre riflettere, alcuni Stati hanno avanzato delle riserve, ma la Francia non fa parte di questo gruppo”. Così il ministro delle finanze francesi Le Maire alla conferenza stampa dell'Eurogruppo/Ecofin.

    Per approfondire: Perché escludere le banche russe dal sistema Swift può essere la madre di tutte le sanzioni

  • Putin: «Esercito ucraino prenda il potere»

    Il presidente Vladimir Putin ha chiesto all’esercito ucraino di prendere il potere a Kiev, definendo le autorità ucraine “una banda di drogati e neonazisti”. “Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l’intero popolo ucraino in ostaggio”, ha detto Putin rivolgendosi alle forze armate di Kiev nel corso di un intervento pronunciato a una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale russo.

  • Console ucraino a Napoli, almeno 300 vittime, anche civili

    Il bilancio, in continua evoluzione, delle vittime dell’attacco russo in Ucraina è finora di almeno 300 morti, tra cui numerosi civili. Lo ha detto Maksym Kovalenko, console generale dell’Ucraina a Napoli, incontrando i giornalisti. Il diplomatico racconta che nelle ultime ore “ci sono state esplosioni a Kiev anche contro obiettivi civili” e parla di “gruppi terroristici russi che provano ad entrare nella capitale ma vengono bloccati”. Quello di ieri per il console è stato “un giorno nero per l’Europa, anche la Seconda guerra mondiale cominciò allo stesso modo”. Per Kovalenko quella in corso “non è una guerra tra Russia e Ucraina, ma tra Russia e tutta la comunità democratica d’Europa”. Sotto la sede del consolato, a Napoli, presidio pacifista da parte di napoletani e ucraini uniti nel mostrare cartelli per la pace e contro la Russia.

  • Moldavia, colpita nave in acque neutrali Mar Nero, feriti

    Una nave battente bandiera moldava è stata colpita da un missile di provenienza sconosciuta nelle ’’acque neutrali’’ del Mar Nero. Lo ha reso noto l’Agenzia navale nazionale della Moldavia spiegando che due membri dell’equipaggio sono rimasti gravemente feriti. A bordo del Millennial Spirit ’’è scoppiato un incendio. Le attrezzature e le scialuppe di salvataggio sono state distrutte. L’equipaggio ha lasciato la nave solo con giubbotti anti proiettili’’, ha aggiunto.

  • Vertice straordinario Nato, Russia cessi azioni militari

    La Russia “cessi le azioni militari”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg aprendo il vertice virtuale straordinario dei capi di stato e di governo della Nato. “Siamo a favore del popolo ucraino e sosteniamo l’integrità territoriale e il suo diritto a scegliere il proprio percorso”, ha aggiunto.


  • Zelensky in video con leader Ue: ”Forse ultima volta mi vedete vivo”

    “Potrebbe essere l’ultima volta che mi vedete vivo”. È quanto ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in video collegamento con i leader dell’Ue ieri sera riuniti a Bruxelles, secondo quanto riferito da fonti europee.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (foto Epa/Dolzhenko)

  • Manchester United interrompe i rapporti con sponsor Aeroflot

    Il Manchester United ha concluso il suo accordo di sponsorizzazione con Aeroflot dopo l’invasione russa dell’Ucraina. I Red Devils hanno stretto una partnership con la compagnia aerea russa dal 2013 e hanno regolarmente volato per le partite europee sugli aerei della compagnia. Tuttavia, la decisione di Vladimir Putin di invadere l’Ucraina ha portato lo United a recidere i legami con l’azienda.

    “Alla luce degli eventi in Ucraina, abbiamo ritirato i diritti di sponsorizzazione di Aeroflot”, ha affermato un portavoce. “Condividiamo le preoccupazioni dei nostri fan in tutto il mondo ed estendiamo le nostre condoglianze alle persone colpite”. Lo United ha utilizzato la compagnia aerea charter Titan Airways per la trasferta degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico Madrid all’inizio di questa settimana. Il governo britannico ha vietato i voli Aeroflot verso il Regno Unito come parte del suo pacchetto di sanzioni in seguito all’invasione dell’Ucraina.

    Per approfondire: Londra e l'amore finito per gli oligarchi russi: punito Abramovich, ma non serve

  • Lussemburgo, verso accordo Ue su sanzioni a Putin e Lavrov

    L’Unione europea è “molto vicina all’accordo” sul congelamento dei beni del presidente russo Vladimir Putin e del ministro degli Esteri Sergey Lavrov. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri lussemburghese, Jean Asselborn, entrando alla riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue per discutere delle sanzioni russe. “Penso che siamo molto vicini a un accordo, che troveremo un accordo qui”, ha detto. “Ci sarà una discussione, ma penso che siamo d’accordo sul fatto che Putin e Lavrov, per quanto riguarda il congelamento dei beni, troveremo un consenso qui”, ha ribadito.

    Per quanto riguarda il divieto di viaggio, i leader dell’Ue hanno ampiamente convenuto che sarebbe troppo presto per imporlo perché i canali negoziali dovevano essere tenuti aperti. Asselborn ha affermato che la Russia sarà danneggiata dalle misure bancarie. “Non possiamo parlare di tutto su questo, parlare di tutto perché non abbiamo lo Swift nell’elenco in questo momento. Ancora una volta: il dibattito sullo Swift non è fuori discussione, andrà avanti”.

  • Blindati militari ucraini entrano a Kiev per difendere la città

    Veicoli militari ucraini stanno entrando a Kiev per difendere la capitale dalle truppe russe in arrivo. Lo ha detto il ministero ucraino dell’Interno, citato dalla Bbc. In precedenza, il sindaco della città, Vitali Klitschko, aveva dichiarato che Kiev “sta entrando in una fase difensiva”.

  • Banca centrale russa raccomanda rinvio dividendi e bonus

    “Nell’attuale situazione di accresciuta volatilità e di implementazione di misure per mantenere la stabilità finanziaria” la Banca centrale russa ha raccomandato agli istituti sotto la sua vigilanza “di considerare il rinvio del pagamento di dividendi e bonus ai manager”. Lo comunica l'istituto sul suo sito, annunciando un nuovo round di misure volte ad ammorbidire requisiti di capitale e di liquidità allo scopo “di supportare il settore finanziario” sotto pressione a causa delle sanzioni di Usa, Europa e dei Paesi loro alleati.

  • Ucraina: Cremlino, Xi contro sanzioni illegittime a Mosca

    Nella conversazione telefonica di oggi con Vladimir Putin, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato “l’inammissibilità dell’uso di sanzioni illegittime per servire gli interessi egoistici di alcuni Paesi”. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass, aggiungendo che il colloquio ha confermato “l’identità degli approcci di principio verso le questioni chiave a livello internazionale”.

  • Macron, sanzioni Ue riguarderanno più alti dirigenti russi

    Le sanzioni europee riguarderanno “i piu’ alti responsabili” russi: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron.

  • Kiev, uccisi oltre mille soldati russi

    A due giorni dall’inizio “dell’invasione russa sono oltre mille i soldati di Mosca uccisi dalle nostre forze”: lo afferma il ministero della Difesa ucraino in una nota. “Le forze russe in tutta la loro storia non hanno mai patito tante vittime in due soli giorni”, si aggiunge.

    Per approfondire: Russia-Ucraina, secondo giorno di guerra

  • Secondo il Regno Unito sono 57 i civili ucraini uccisi finora

    Sarebbero 194 gli ucraini uccisi finora negli attacchi delle forze russe, tra cui 57 civili e il resto militari e paramilitari. Almeno a dar credito alle stime indicate a fine mattinata dal viceministro britannico della Difesa, James Heappey, a margine di un aggiornamento sulla situazione in Ucraina di fronte ai deputati della Camera dei Comuni a Westminster. Heappey ha inoltre calcolato in 450 circa i militari russi che sarebbero morti dall’inizio dell’operazione, senza precisare se l’infornmazione provenga da fonti ufficiali ucraine o d’intelligence. In precedenza l’Onu aveva evocato non più di 25 civili uccisi accertati finora.

  • Ucraina: terminato Cdm a Palazzo Chigi

    È terminata, dopo appena mezz’ora, la riunione del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Varato un decreto legge con misure per potenziare presenza italiana nell’ambito della Nato, recante “Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina”.

  • Sindaco Mariupol, 35 civili feriti in attacco russo

    Ben 35 civili sono stati feriti nell’attacco russo a Mariupol. Lo ha detto Vadym Boichenko, sindaco della strategica città ucraina affacciata sul mare di Azov. Citato dall’agenzia stampa ucraina Unian, il primo cittadino ha accusato i separatisti filo russi di sparare sui civili. Dei feriti, ha detto, nove sono gravi e altri hanno riportato ferite moderate. Boichenko ha assicurato che la situazione è sotto controllo e che l’erogazione di acqua ed elettricità è funzionante. Vicina alla linea di contatto con le repubbliche separatiste, la città portuale è considerata di enorme importanza strategica e il governo di Kiev ha detto che le sue truppe stanno difendendo la città.

    Un veicolo lanciarazzi dell’esercito ucraino in movimento a ovest della città costiera di Mariupol )foto Reuters/Barria)

  • Consegnati oltre 18mila fucili ai volontari di Kiev

    18mila fucili sono stati consegnati ai volontari che si stanno preparando a difendere le strade di Kiev. Lo fanno sapere media locali.

  • Ispettorato nucleare Kiev: “Intorno a Chernobyl superati livelli controllo radiazioni”

    Le autorità ucraine avvisano che i livelli di radiazioni nella zona che circonda la centrale nucleare di Chernobyl hanno superato i livelli di controllo. Questo mentre i militari russi, che hanno occupato l’area e, secondo quanto denunciato la notte scorsa dalla Casa Bianca preso in ostaggio lo staff della centrale, affermano che i livelli di radiazione rimangono “normali”. “I livelli di controllo delle quantità di radiazioni gamma nella zona di esclusione sono stati superati”, si legga in una dichiarazione diffusa oggi dal l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina. Secondo gli esperti questo è “connesso ai movimenti sul terreno di una grande numero di mezzi militari dotati di strumentazioni radio attraverso la zona di esclusione e l’aumento dell’inquinamento atmosferico”.

    Il comunicato conclude, comunque, “che le condizioni nell’impianto di Chernobyl ed altre strutture non sono cambiate”. Inoltre si specifica che nonostante i dati “dal sistema di monitoraggio automatico nella zona di esclusione” indichino che i livelli di controllo delle radiazioni gamma sono aumentati “è al momento impossibile stabilire le ragioni del cambiamento delle radiazioni di background a causa dell’occupazione e dei combattimenti militari nel territorio”. La zona di esclusione di Chernobyl è un’area di 2600 chilometri quadrati di foreste intorno all’impianto teatro del famoso incidente nucleare del 1986, che si trova tra il confine tra la Bielorussia e l’Ucraina e Kiev.

    Nella foto, scattata il 13 aprile 2021, la gigantesca cupola protettiva costruita sopra il sarcofago che copre il quarto reattore distrutto della centrale nucleare di Chernobyl (foto Supinsky/Afp)

  • Onu: “Seriamente preoccupati” per situazione in Ucraina

    L’Onu è “seriamente preoccupato” per la situazione in Ucraina e sta ricevendo un crescente numero di segnalazioni di vittime civili: lo ha detto la portavoce dell’Alto Commissario Onu per i diritti umani, Ravina Shamdasani. Lo riporta la Cnn. L’azione militare russa “viola chiaramente il diritto internazionale, mette a rischio innumerevoli vite e deve essere immediatamente fermata”, ha aggiunto. L’Alto Commissario ha sottolineato che “gli Stati che non prendono tutte le misure ragionevoli per risolvere le loro controversie internazionali con mezzi pacifici non rispettano il loro obbligo di proteggere il diritto alla vita”.

  • Cremlino, pronti a trattative con l’Ucraina a Minsk

    Vladimir Putin “è pronto a inviare a Minsk una delegazione russa a livello di rappresentanti del ministero della Difesa, del ministero degli Affari esteri e dell’amministrazione presidenziale per negoziati con una delegazione ucraina”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti.

  • Mosca: Kiev è assediata, paracadutisti all’aeroporto Gostomel

    Il ministero della Difesa russo ha riferito che paracadutisti russi sono atterrati nell’area dell’aeroporto di Gostomel, una trentina di chilometri a nord-ovest di Kiev, e che la capitale ucraina è ora assediata da ovest. Lo scrive l’agenzia Tass. Inoltre, violenti combattimenti sono in corso attorno e nella città portuale di Mariupol, nel Donbass. Lo denuncia il sindaco Vadym Boychenko. In mattinata si erano registrati vari tentativi di infiltrazione in città di reparti russi, ha aggiunto il sindaco, che parla di «carri armati russi che avanzano verso la città».

    Conseguenze di un bombardamento notturno in una zona residenziale di Kiev (foto EPA)

  • Annullato il Gp di Russia di Formula 1

    Il Gran Premio di Russia di Formula 1 non si correrà. La Formula 1 ha comunicato ufficialmente che la gara in programma a Sochi il 25 settembre sarà cancellata dal calendario 2022. La decisione, conseguenza della guerra in Ucraina, arriva dopo un confronto tra i team a Barcellona, dove sono in corso i test pre campionato.

    Leggi anche / Finale Champions, liste nere e sponsor: il mondo dello sport fa in conti con la guerra

  • Borrell (Ue): proteste coraggiose, Putin non è la Russia

    «Putin non è il popolo russo. Il Cremlino non è la Russia». Così via Twitter l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell riguardo le manifestazioni contro la guerra in Ucraina in diverse città russe. «Quasi duemila coraggiosi russi sono stati brutalmente detenuti in dozzine di città per aver partecipato a tranquille proteste per la pace e contro l’attacco ingiustificato al paese sovrano dell’Ucraina», spiega Borrell.

  • Zelensky a Putin, sediamoci a tavolo trattative. Mosca: passo nella giusta direzione

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha di nuovo invitato l’omologo russo, Vladimir Putin, a sedersi ad un tavolo delle trattative. Lo scrivono le agenzie russe Tass e Interfax. Da parte sua, il Cremlino ritiene la proposta del presidente Zelensky di negoziare con Mosca sia «un passo nella giusta direzione, che sarà considerato», ha dichiarato il portavoce del Vladimir Putin, Dmitry Peskov.

  • Papa all’ambasciata russa, esprime preoccupazione

    Papa Francesco si è recato stamane all’Ambasciata russa presso la Santa sede, in Via della Conciliazione, evidentemente per manifestare la sua preoccupazione per la guerra. Si è trattenuto poco più dì mezz’ora. Lo conferma la Sala stampa della Santa Sede.

    Papa Francesco ANSA/ALESSANDRO DI MEO

  • Londra invia altre truppe in Estonia prima del previsto

    Il Regno Unito invierà ulteriori truppe in Estonia “prima del previsto” per rafforzare l’alleato della Nato dopo l’attacco russo all’Ucraina. Lo ha detto alla Camera dei Comuni il viceministro della Difesa britannica, James Heappey, responsabile del portafogli delle Forze armate. Oltre al gruppo di battaglia del Royal Tank Regiment, già nel Paese baltico da sei mesi, arriverà il gruppo di battaglia del Royal Welsh prima del previsto per raddoppiare la presenza britannica. Secondo Heappey, i reparti saranno potenziati dal comando della 12a Brigata meccanizzata e il Regno Unito avrà così una brigata corazzata in Estonia.

  • Putin a Xi: disposto a negoziati di alto livello con l’Ucraina

    Il presidente cinese Xi Jinping ha avuto una telefonata con Vladimir Putin sulla situazione ucraina, riferisce l’emittente statale cinese Cctv, nella quale il presidente cinese ha espresso sostegno per una soluzione attraverso i negoziati. «La posizione fondamentale della Cina è di rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti i Paesi e degli scopi e dei principi della Carta dell’Onu», ha ribadito Xi Jinping. Pechino - riporta il network statale Cctv - «è disposta a collaborare con la comunità internazionale per sostenere un concetto di sicurezza comune, globale, cooperativo e sostenibile e per salvaguardare il sistema internazionale con l’Onu al centro». Il presidente russo ha detto che Mosca «è disposta a condurre negoziati ad alto livello con l’Ucraina», affermando però che «Usa e Nato hanno a lungo ignorato le ragionevoli preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza, ripetutamente rinnegato i loro impegni e continuato a far avanzare il dispiegamento militare verso est».

    Vladimir Putin e Xi Jinping (Epa)

  • Mattarella: l’Ue non può accettare la follia della guerra

    «Ieri nuova tragedia si è abbattuta sull’Europa, con violenza e non su un solo Paese ma sull’intera Europa, mettendo pericolo pace e libertà. E questo riguarda ciascuno di noi. Non possiamo accettare che la follia della guerra distrugga quello che i popoli dell’Europa hanno costruito. Non ci si è limitati a risollevarsi dalle guerre fratricide del passato ma è stato fatto un grande sforzo per realizzare un mondo di reciproco rispetto e collaborazione. Un mondo che non intende veder calpestati i principi della convivenza». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Norcia. Il nostro - ha aggiunto il capo dello Stato - è «un mondo che non intende veder calpestati i principi della convivenza». Gli europei «non si piegano alla violenza della forza: oggi si tratta dell’Ucraina e domani non si sa di quali obiettivi. Gli italiani devono essere e lo saranno certamente intransigenti, determinati, uniti».

    Il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella al suo arrivo a Norcia, per la sua terza visita nella città colpita dal terremoto, 25 Febbraio 2022. ANSA/BASILETTI

  • L’Onu: 127 le vittime civili finora

    «L’Ucraina si aspetta un attacco dei tank russi a Kiev oggi, che potrebbe essere il giorno più difficile della guerra», lo sostiene un consigliere del ministro dell’Interno ucraino citato dai media nazionali. Anton Herashchenko aggiunge che i difensori di Kiev «sono pronti con missili anticarro forniti da alleati stranieri». Ina portavoce dell’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite precisa che dall’inizio dell’invasione si registrano almeno 127 vittime civili. Da parte sua, la notte scorsa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva reso noto che 137 soldati ucraini sono stati uccisi dall’inizio dell’invasione russa e 316 sono rimasti feriti.

    Intsnto l’Oms ha sbloccato 3,3 milioni di dollari di fondi urgenti per l’invio di materiale medico in Ucraina. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, dicendosi «profondamente preoccupato per la salute del popolo ucraino nell’escalation della crisi» e chiedendo «un accesso duraturo e sicuro per la fornitura di assistenza umanitaria».

  • Michel: Ue a lavoro su terzo pacchetto sanzioni

    L’Ue sta lavorando a un terzo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Lo annuncia in un tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. «Ho parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mentre Kiev è costantemente sotto attacco da parte delle forze russe», scrive Michel. «L’insensata sofferenza e la perdita di vite civili devono cessare. L’Europa è dalla parte del popolo dell’Ucraina e continuerà a fornire supporto», prosegue Michel. «Un secondo pacchetto di sanzioni con conseguenze massicce e gravi sono state concordate ieri sera. Un ulteriore pacchetto è in preparazione urgente».

  • Il Cremlino: riconosciamo Zelensky come presidente ucraino. Ma Lavrov frena: governo non democratico

    La Russia continua a riconoscere Volodymyr Zelensky come legittimo presidente dell’Ucraina, dice il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax, rispondendo alla domanda di un giornalista: «Sì, certo, Volodimir Zelensky è il presidente dell’Ucraina, sì», ha detto Peskov. Ma il ministro degli Esteri di Mosca, Lavrov, mostra di un’opinione decisamente diversa, arrivando ad affermare che «non c’è la possibilità di riconoscere l’attuale governo come democratico». Lo stesso presidente ucraino Zelensky, in un messaggio mattutino alla nazione, ha affermato che «gruppi di sabotatori nemici» erano già a Kiev e che Mosca stava progettando di assassinarlo. «Il nemico mi ha identificato come l’obiettivo numero uno», ha detto Zelensky, indossando una maglietta verde e un maglione in stile militare. «La mia famiglia è l’obiettivo numero due. Vogliono distruggere politicamente l’Ucraina distruggendo il capo di stato».

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (foto AFP)

  • Lavrov, Kiev ha preso strada russofobia e genocidio

    Durante tutti questi anni la popolazione delle vostre repubbliche è stata molestata e attaccata quotidianamente dal regime di Kiev, che ha deliberatamente preso la strada della russofobia e del genocidio”. Lo ha detto, citato dall’Interfax, il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, durante un incontro con i rappresentanti delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk. Lavrov ha anche promesso che la Russia si vendicherà delle sanzioni occidentali, dopo aver liberato gli ucraini «dall’oppressione».

  • Onu condanna gli arresti dei manifestanti in Russia

    Le Nazioni Unite hanno condannato gli “arresti arbitrari” delle oltre 1.800 persone in Russia che hanno protestato contro l’invasione dell’Ucraina da parte delle forze russe, sollecitandone l’immediato rilascio. “Arrestare individui per aver esercitato i loro diritti alla libertà di espressione o a una riunione pacifica costituisce una privazione arbitraria della libertà”, ha detto ai giornalisti la portavoce dell’ufficio per i diritti delle Nazioni Unite Ravina Shamdasani, chiedendo “l’immediato rilascio di tutti coloro che sono detenuti arbitrariamente”.

  • British Airways decide stop a sorvoli su Russia

    La British Airways ha annunciato oggi per bocca dell’amministratore delegato della casa madre della compagnia di bandiera britannica lo stop al sorvolo dei cieli della Russia da parte di tutti i suoi aerei. La decisione arriva dopo il divieto di atterraggio in Russia disposto da Mosca nei confronti di tutti i vettori britannici, in risposta al bando nel Regno Unito di Aeroflot e altre compagnie russe inserito ieri fra le nuove sanzioni ordinate dal governo di Boris Johnson come rappresaglia all’attacco russo in Ucraina.

  • Esercito, servono forze, nessun limite età

    Le forze ucraine fanno appello a tutti i civili, indipendentemente dall’età, a unirsi per la difesa dell’Ucraina. Secondo una “dichiarazione ufficiale” diffusa su Twitter e attribuita al comandante delle truppe, Yuri Galushkin, “oggi l’Ucraina ha bisogno di tutti”. “Tutte le procedure di adesione sono semplificate” e, secondo la dichiarazione riportata anche dalla Bbc, basta “portare solo il passaporto e il codice di identificazione” e “non ci sono limiti di età”.

  • Champions League, finale spostata da San Pietroburgo a Parigi

    La finale di Champions League si disputerà a Parigi, in sostituzione a San Pietroburgo. Lo ha comunicato la Uefa.

  • Cina boccia sanzioni alla Russia

    “La Cina si oppone a qualsiasi sanzione illegale che danneggi i diritti e gli interessi legittimi della Russia”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin. “Gli Stati Uniti hanno imposto più di 100 sanzioni alla #Russia dal 2011, ma questi non è un mezzi fondamentali ed efficaci per risolvere i problemi”. Lo riporta Cgtn.

  • Ministero Difesa conferma unità militari russe a Kiev

    Unità militari russe sono entrate a Kiev, secondo il ministero della Difesa ucraino. “Sabotatori” russi nel distretto di Obolon nella zona nord della capitale ucraina, fa sapere il ministero su Facebook. L’agenzia Dpa sottolinea come si tratti di informazioni che non possono essere verificate in modo indipendente. La notizia arriva dopo che Kyiv Independent scriveva di “forze russe entrate nel distretto di Obolon”, a circa 10 chilometri dal centro di Kiev.

  • Si combatte a Kiev, spari in zona edifici governativi

    Combattimenti sono in corso in quartiere settentrionale di Kiev, Oblonsky: lo ha constatato un giornalista della Afp, mentre secondo alcuni media internazionali spari sono stati uditi nella zona degli edifici governativi. Secondo alcune testimonianze i carri armati dell’unità Z dell’esercito russo, senza insegne, starebbero avanzando in centro città, dove si susseguono esplosioni.

  • Russia chiude spazio aereo a tutti gli aerei britannici

    La Russia ha chiuso il suo spazio aereo a tutti gli aerei britannici, o legati al Regno Unito. Lo ha annunciato l’autorità russa per l’aviazione.

  • Zelensky alla Ue: rafforzare sanzioni a Russia

    “Non tutte le possibilità per le sanzioni sono ancora esaurite. La pressione sulla Russia deve aumentare. L’ho detto a Ursula von der Leyen, a cui sono grata per la decisione di assistenza finanziaria aggiuntiva”. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Twitter.

  • Gentiloni, Swift? Sanzioni Ue non saranno le ultime

    Sanzionare la Russia escludendola dal sistema Swift “sarà oggetto di discussione nei prossimi giorni e settimane. E’ molto chiaro, anche dalle conclusioni finali del consiglio europeo, che il pacchetto di sanzioni approvato ieri è molto importante, molto efficace, ma non è l’ultimo”: lo ha detto il commissario Ue, Paolo Gentiloni, arrivando all’Ecofin informale di Parigi.

  • Francia, Ue vuole isolare Russia da finanza globale

    L’Unione europea vuole tagliare tutti i collegamenti tra la Russia e il sistema finanziario globale: lo ha detto il ministro dell’economia francese, Bruno Le Maire, all’inizio di una riunione dei ministri delle Finanze europei. L’Ue “vuole tagliare tutti i legami tra la Russia e il sistema finanziario globale”, ha detto Le Maire. “Vogliamo isolare finanziariamente la Russia... Vogliamo prosciugare i finanziamenti”, ha aggiunto. L’economia francese è “poco esposta” alla Russia, che è “un partner economico secondario” della Francia, ha assicurato Le Maire dopo l’annuncio di nuove sanzioni contro Mosca. (ANSA

  • Johnson: Putin non resterà impunito

    Il premier britannico Boris Johnson ha esaltato «il coraggio e l’eroismo del popolo ucraino di fronte alla campagna di violenza scatenata dalla Russia» durante una conversazione col presidente Zelenskyy. Conversazione, precisa Downing Street in una nota, avvenuta sullo sfondo della «recente avanzata dei militari russi, sostenuti anche da artiglieria e lanci di missili contro le città dell’Ucraina, e dei terribili sviluppi delle ultime ore a Kiev. Il mondo è unito nell’orrore di fronte a ciò che Putin sta facendo», ha poi assicurato e deve «dimostrare che Putin non può agire così con impunità».

    Boris Johnson durante un colloquio con Zelensky (Epa)

  • Consigliere di Zelensky: pronti a negoziare status neutrale, ma vogliamo garanzie

    «L’Ucraina è pronta a negoziare uno status neutrale con la Russia, ma deve anche ricevere garanzie di sicurezza». È quanto ha affermato in una nota Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian. «L’Ucraina ha sempre lasciato e lascia spazio ai negoziati», prosegue la nota. «Compreso ora, quando la Russia ha intrapreso un’invasione su vasta scala. Questa guerra deve essere fermata. Queste ostilità devono essere fermate».

  • Zelensky: rafforzare le sanzioni contro la Russia

    «Ho avuto colloqui con Boris Johnson. Aggiornato sull’andamento della difesa dell’Ucraina e sugli insidiosi attacchi a Kiev da parte dell’aggressore. Oggi l’Ucraina ha più che mai bisogno del supporto dei partner. Chiediamo una reazione efficace alla Federazione Russa. Le sanzioni devono essere ulteriormente rafforzate». Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un tweet.

  • Bombe su una scuola di Donetsk: uccisi due insegnanti

    Due insegnanti sono stati uccisi da un bombardamento su una scuola a Gorlovka, nell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Lo rende noto il sindaco della città, Ivan Prikhodko. «Due insegnanti - le sue parole su Telegram - sono stati uccisi in un attacco alla scuola numero 50». Prikhodko ha aggiunto che c’è anche una persona ferita.

    Civili in fuga da Donetsk (Ap)

  • Russi sequestrano due mezzi ucraini e muovono verso Kiev

    «Le forze militari russe hanno sequestrato due veicoli delle Forze armate ucraine, hanno indossato le uniformi militari ucraine e muovono ad alta velocità verso il centro di Kiev». Lo ha denunciato la vice ministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, secondo cui i due veicoli «sono seguiti da una colonna di camion militari russi».

    Soldato russo morto nei pressi di Kharkiv (Reuters)

  • Da Romania e Polonia frontiere aperte per accogliere i profughi

    «Questa notte Romania e Polonia hanno aperto le frontiere. Fanno passare donne, bambini e anziani. C’è assistenza aiuto e sostegno per i profughi appena passato il confine. Ci sono lunghe code ma ci si muove. È permesso il passaggio con qualsiasi documento che dimostra l’identità». Lo afferma Fabio Prevedello, presidente della Associazione europea Italia-Ucraina.

  • Uk: attacco russo barbarico e ingiustificato

    La ministra degli Esteri britannica Liz Truss ha criticato oggi in un tweet l’attacco della Russia all’Ucraina definendolo «barbarico» e «ingiustificato» e ha ribadito il sostegno di Londra a Kiev. «Solidarietà con (il ministro degli Esteri ucraino, ndr) Dmytro Kuleba e il popolo ucraino. L’assalto di Putin all’Ucraina è barbarico, ingiustificato e mostra un insensibile disprezzo per la vita umana», ha scritto Truss. «Continueremo a ritenere Putin responsabile e rimarremo saldi nel nostro sostegno».

  • Francia: «Pronti ad aiutare, se serve»

    La «sicurezza» del presidente ucraino è in gioco, la Francia è pronta «ad aiutare se necessario». Lo afferma il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian. «Putin ha scelto di rimuovere l’Ucraina dalla mappa degli Stati. Siamo preoccupati» per la Moldavia e la Georgia, ha aggiunto il ministro.

    Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian (Reuters)

  • Frumento ai massimi dal 2008, in Europa cala il prezzo del gas

    Il prezzo del frumento è balzato ai massimi dal 2008 alla Borsa di Chicago sull’onda della crisi in Ucraina. Secondo i dati riportati dall’agenzia Bloomberg, il prezzo dei futures è aumentato fino a 9,60 dollari per bushel (staio) per poi ridiscendere lievemente. Avvio di contrattazioni in calo per il gas in Europa, invece, dopo il balzo della vigilia con i timori per l’impatto dell’invasione della Russia in Ucraina e le sanzioni della comunità internazionale a Mosca. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 16,6% a 112 euro al Mwh, rispetto ai 134 euro della chiusura di giovedì.

  • Combattimenti in corso a nord di Kiev

    Combattimenti sono in corso a nord di Kiev. Lo annuncia l’esercito ucraino. Le truppe russe sono entrate nella città di Sumy, vicino al confine est con la Russia. Il centro abitato si trova su un’autostrada che porta a Kiev. Il governatore regionale, Dmytro Zhivitsky, ha affermato che le forze ucraine hanno combattuto le truppe russe nella città durante la notte, ma altri convogli russi hanno continuato a marciare verso ovest in direzione della capitale ucraina. «I veicoli militari di Sumy si stanno muovendo verso Kiev», ha detto Zhivitsky. «È stata trasportata anche molta attrezzatura e si stanno dirigendo direttamente a ovest». Zhivitsky ha aggiunto che anche un’altra città nord-orientale, Konotop, è stata assediata e ha esortato i residenti della regione a combattere le forze russe.

    Kiev, i missili russi colpiscono un edificio residenziale
  • Zelensky: prima o poi la Russia dovrà parlarci, la libertà è più forte dei missili

    «Prima o poi» la Russia dovrà «parlare» con l’Ucraina. Lo dice Volodymyr Zelensky nel suo nuovo messaggio video rilanciato dalla Cnn. «Prima o poi la Russia dovrà parlare con noi», afferma il presidente ucraino passate più di 24 ore da quando il leader russo Vladimir Putin ha annunciato l’«operazione militare speciale». Parlare, dice, di come si possa porre fine «a questa operazione militare, a questa invasione» e «prima inizia questo colloquio e minori saranno le perdite per la Russia stessa». Con parole di sfida per la Russia, Zelensky incalza: «Siamo sulla nostra terra, abbiamo la verità, non possono distruggere la nostra natura. I missili Kalibr russi sono impotenti di fronte alla nostra libertà».

    Volodymyr Zelensky (Afp)

  • Iran: l’espansione a Est della Nato è una minaccia per i Paesi indipendenti

    Un’espansione a est della Nato rappresenta una seria minaccia alla stabilità e alla sicurezza di Paesi indipendenti in varie aree. Lo ha affermato il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, nel corso di un colloquio telefonico con il capo di stato russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta l’agenzia Irna.

    Ebrahim Raisi (Ansa)

  • Germania pronta a offrire altri uomini e armamenti alla Nato

    La Germania prevede di offrire truppe, sistemi di difesa aerea e navi da guerra alla Nato per rafforzare il suo fronte orientale dopo che la Russia ha invaso l’Ucraina, secondo quanto riferisce la rivista tedesca Der Spiegel. Berlino potrebbe inviare una compagnia di fanteria con circa 150 soldati più di una dozzina di veicoli corazzati gommati Boxer in modo tempestivo, secondo un pacchetto che i militari hanno messo insieme per il ministro della difesa Christine Lambrecht.

    Il ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht e l’ispettore generale delle forze armate di Germania Eberhard Zorn (Reuters)


  • Zelensky: «La Russia sta attaccando anche aerei civili. Serve coalizione internazionale»

    Le forze russe prendono di mira anche le aree civili dell’Ucraina: lo rende noto Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aggiungendo che la Russia dovrà «parlare» con l’Ucraina «prima o poi» per porre fine ai combattimenti. Le forze ucraine «fanno tutto il possibile» per difendere il Paese, ha proseguito il presidente, elogiando la popolazione per l’«eroismo» che ha dimostrato finora di fronte all’avanzata russa. «Difendiamo la nostra libertà, la nostra terra. Abbiamo bisogno di assistenza internazionale concreta», scrive su Twitter il presidente ucraino, aggiungendo di averne parlato con il presidente polacco Andrzej Duda e di una richiesta ai «Nove di Bucarest» per aiuti alla difesa, sanzioni, pressioni sull’aggressore».

  • Kiev, suonano le sirene: fuga nei rifugi antiaerei

    Le sirene di avvertimento hanno risuonato nuovamente a Kiev intorno alle 7.30 (le 6.30 in Italia), mentre le autorità locali hanno esortato i residenti a nascondersi nei rifugi antiaerei. Lo riporta il Kyiv Independent.

    Ucraina, le sirene suonano a Kiev
  • Gergiev bandito dai teatri americani. Sean Penn in Ucraina a filmare l’invasione

    Terra bruciata anche negli Usa per il direttore d’orchestra russo Valery Gergiev che la Scala minaccia di non far dirigere se non condannerà l’invasione della Russia in Ucraina: il famoso maestro molto vicino a Putin è stato escluso da una serie di concerti alla Carnegie Hall di New York. L’attore e regista Sean Penn è in Ucraina per filmare un documentario sull’invasione russa.

    Valery Gergiev (Epa)

  • Affondano le Borse, in rialzo Wall Street e Asia. In giornata riunioni Eurogruppo ed Ecofin

    La guerra della Russia in Ucraina costa cara alle borse europee che giovedì hanno segnato perdite tra il 3 e il 4%. Chiusura in rialzo per Wall Street. Nella mattinata di venerdì apertura positiva per i mercati asiatici. Volano le quotazioni del gas, con una crescita oltre il 50%. In rialzo più cauto petrolio e grano. In giornata riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles e dei ministri Ecofin a Parigi.

    La Borsa di New York (Afp)

  • Draghi e Mattarella: sanzioni dure contro la Russia. La maggioranza italiana si compatta

    Un’aggressione militare in Europa «ingiustificabile» e a cui bisogna «reagire con forza» con sanzioni durissime: l’Italia viaggia compatta verso la risposta alla Russia, assicurano il premier Mario Draghi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le esitazioni sembrano scomparse anche nella maggioranza di governo. In mattinata informativa del presidente del Consiglio in Parlamento. Putin va fermato subito, secondo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

    Il premier italiano Mario Draghi (Ansa)

  • In giornata nuovo vertice Nato. Biden: completa rottura delle relazioni con Putin

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parteciperà in giornata a un summit virtuale straordinario coi leader dei paesi Nato per fare il punto della situazione sull’attacco della Russia all’Ucraina. «C’è una completa rottura nelle relazioni» fra Washington e Mosca, ha detto nella serata di giovedì l’inquilino della Casa Bianca annunciando nuove sanzioni e il bando dell’export tecnologico per punire la Russia. Anche il G7 condanna duramente Mosca e punta il dito contro Putin.

    Ucraina, Biden: Putin ha scelto la guerra, pagherà le conseguenze
  • Ue, arrivano le sanzioni contro la Russia: colpito il 70% del mercato

    Nel pomeriggio di venerdì 25 febbraio riunione straordinaria del Consiglio Affari esteri Ue per il via libera al pacchetto di sanzioni «che impongono massicce e severe conseguenze per la Russia», dal settore finanziario all’energia, dai trasporti all’export. Non dovrebbero comunque esserci misure sul gas. Colpiremo «il 70% del mercato» finanziario russo, dice il della Commissione europea Von der Leyen. «Utile lasciare aperta la strada del dialogo» con Putin, secondo Macron.

    Ursula von der Leyen (Epa)

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