Europa

Ucraina «scioccata» dalle parole di Biden

A Kiev si sono lette le parole del presidente Usa come un via libera a Vladimir Putin a invadere il Paese

Aggiornato il 20 gennaio 2022 alle 17:21

La Germania preoccupata per escalation nel conflitto in Ucraina

2' di lettura

L’Ucraina è “scioccata” dalle parole di Joe Biden. Lo riporta Cnn, citando funzionari di Kiev che hanno letto nelle affermazioni del presidente americano un via libera a Vladimir Putin a invadere il Paese. Nel corso della conferenza stampa-maratona di due ore, Biden ha detto di attendersi che Putin assuma qualche azione e invada l’Ucraina e che la risposta americana “dipenderà da cosa farà” la Russia.

Nel frattempo, nel pomeriggio del 20 gennaio arriva la notizia di nuove sanzioni Usa: questa volta contro quattro cittadini ucraini accusati di «lavorare per i servizi russi di disinformazione».

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Incertezza comunicativa

Nello specifico da parte ucraina c’è sbalordimento per il fatto che il presidente americano abbia operato una distinzione “tra incursione e invasione” del paese da parte di Mosca, suggerendo che un’incursione minore non avrebbe innescato sanzioni. “Questo dà il via libera a Putin per entrare in Ucraina a suo piacimento”, ha aggiunto il funzionario, sostenendo di non aver mai sentito nessuna sfumatura del genere dall’amministrazione statunitense prima d’ora. “Kiev è sbalordita”, ha aggiunto, riferendosi al governo ucraino.

La Casa Bianca si è affrettata a chiarire le parole del presidente Usa spiegando che a qualsiasi attraversamento del confine ci sarà una “risposta dura e unita dagli Stati Uniti e dagli alleati”.

“Il presidente Biden è stato chiaro con il presidente russo: se qualsiasi forza militare russa si muoverà attraverso il confine dell’Ucraina” sarà un’invasione alla quale ci “sarà una risposta dura e unitaria dagli Stati Uniti e dai loro alleati”. Lo afferma la Casa Bianca, precisando le parole pronunciate da Joe Biden durante la conferenza stampa. “Biden sa inoltre che i russi hanno un copione ampio di aggressioni, inclusi i cyberattacchi e le tattiche paramilitari, e ha affermato che a queste azioni russe ci sarà una risposta decisa”, aggiunge la Casa Bianca. Un nuovo summit con Putin è “una possibilità”, dice comunque Biden.

Russia: Biden aiuta la destabilizzazione

Oggi intanto a Berlino si svolgeranno i colloqui Usa-Gb-Francia-Germania sulla crisi ucraina. Qui è spuntata una notizia riferita da un funzionario del Dipartimento di Stato a Berlino, dove è presente per i colloqui il segretario di Stato americano Antony Blinken: gli Stati Uniti hanno approvato la richiesta dei Paesi baltici di inviare armi americane all’Ucraina, nell’ambito della minaccia di un’offensiva militare russa.

Da Mosca intanto si è presa la palla al balzo per le parole di Biden che hanno fatto sobbalzare gli ucraini. Il Cremlino però è stato più netto: ha criticato il presidente Usa Joe Biden per aver dichiarato che “sarà un disastro per la Russia se invade l’Ucraina”. Secondo il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitri Peskov, dichiarazioni del genere “possono facilitare la destabilizzazione della situazione”.


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