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Ucraina, ultime notizie. Filorussi di Zaporizhzhia: nuovo raid di Kiev nei pressi della centrale. Bombe russe su Kharkiv: feriti 5 civili

”Se restate zitti siete complici”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando come sempre più Paesi si stiano unendo alla discussione sul bando ai visti per i cittadini russi. Il tedesco Scholz è scettico, la Finlandia a favore

Ucraina, protezione civile presenta un veicolo per rilevare le radiazioni
  • Stop visti Ue a russi: Scholz scettico, Finlandia a favore

    «Qualsiasi decisione prendiamo, non dovrebbe rendere più complicato cercare la libertà e lasciare il paese» per i cittadini russi. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che ha così ripetuto il suo scetticismo su uno stop Ue ai visti turistici per tutti i russi. «Non è la guerra del popolo russo, è la guerra di Putin», ha ripetuto Scholz durante una conferenza stampa a Oslo, dopo un meeting con i primi ministri di Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Svezia.

    Diversa la posizione della premier finlandese, Sanna Marin, che ha detto che «i cittadini russi non hanno iniziato la guerra, ma dobbiamo allo stesso tempo renderci conto che la sostengono» e «non credo sia giusto che i cittadini russi entrino nell’Ue e nell’area Schengen mentre la Russia uccide persone in Ucraina».

    La premier danese Mette Frederiksen ha espresso comprensione per la posizione finlandese, aggiungendo che crede che la questione vada discussa.

    La premier svedese, Magdalena Andersson, ha chiesto un approccio comune dell’Ue, dicendo che ci sono argomenti per entrambe le posizioni. Anche il capo del governo norvegese, Jonas Gahr St›re, ha dichiarato che è importante discutere del tema.

  • Filorussi Donetsk: tre mercenari stranieri rischiano pena morte

    Tre dei cinque stranieri attualmente sotto processo in un tribunale filorusso nella repubblica di Donetsk per aver combattuto a fianco delle forze armate di Kiev rischiano la pena di morte con l’accusa di essere dei “mercenari”. Lo riporta la Tass. Si tratta dello svedese Mathias Gustaffson, del croato Vjekoslav Prebega e del britannico John Harding.

  • Mosca: dettagli visita Aiea a Zaporizhzhia in fase elaborazione

    I dettagli tecnici della visita degli esperti dell’Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia “sono in fase di elaborazione”. Lo ha detto Dmitry Polyansky, primo Vice Rappresentante della Russia presso le Nazioni Unite. Lo riporta Ria Novosti. “Sin dall’inizio, siamo stati favorevoli a tale visita. Sulla base delle informazioni che ho, i dettagli tecnici sono in fase di elaborazione con la parte russa e ucraina”, ha spiegato.

  • Yurash: vertice Papa-Kirill influenzerebbe reazioni Ucraina

    Sul fatto se si possa immaginare che papa Francesco vada prima in Kazakhstan, dove dovrebbe incontrare il patriarca di Mosca Kirill, e solo dopo in Ucraina, per l’ambasciatore di Kiev preso la Santa Sede, Andrii Yurash, “tutto è possibile. L’Ucraina - ha detto oggi in un’intervista all’agenzia polacca Pap - è pronta ad accogliere il Santo Padre in ogni momento, ma il possibile incontro con il patriarca può in un certo senso influenzare la reazione nella società ucraina e anche dentro la Chiesa cattolica in Ucraina”.

  • Kiev, da inizio conflitto Russia ha colpito 22mila infrastrutture civili

    «Che tipo di guerra sta conducendo la Russia? Le statistiche sono implacabili. Dall’inizio dell’aggressione, la Russia ha colpito 22.000 oggetti civili e solo 300 militari. La differenza è di 73 volte. “Operazione speciale?” Smilitarizzazione? No. Distruzione delle infrastrutture e terrore nella popolazione»”. Lo ha scritto su twitter Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Filorussi Zaporizhzhia: nuovo raid Kiev nei pressi centrale

    Diverse esplosioni si sarebbero verificate nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo che le forze armate di Kiev avrebbero bombardato la città di Energodar. È l’accusa dell’amministrazione cittadina filorussa riportata da Ria Novosti. «Oggi, 15 agosto, dal lato opposto del Dnepr , è stato nuovamente aperto il fuoco sui civili e sulle infrastrutture della città di Energodar», hanno scritto le autorità locali su telegram affermando che nelle ultime due ore «circa 25 colpi di cannoni pesanti forniti dagli Stati Uniti sono stati inflitti alla città e alla centrale nucleare>.

  • Sindaco Energodar: esplosioni in città

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    Dmytro Orlov, sindaco di Energodar città della regione di Zaporizhzhia non lontana dalla centrale nucleare, ha esortato i residenti a non lasciare le loro case, poiché in città si sentono esplosioni. Lo riporta Unian.

  • Zelensky sente presidente Niger: noi garanti sicurezza alimentare

    «Ho avuto il primo colloquio nella storia delle nostre relazioni con il presidente del Niger, Mohamed Bazoum, l’ho ringraziato per il supporto all’Ucraina alle Nazioni Unite e ci siamo accordati per uno sviluppo delle nostre relazioni bilaterali e per la partecipazione in progetti internazionali. Gli ho assicurato che l’Ucraina rimarrà un garante della sicurezza alimentare». Lo ha scritto su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Mosca: Wasinghton e Ue costringano Kiev a fermare raid su Zaporizhzhia

    “Esortiamo fortemente Washington, Bruxelles e le altre capitali europee, a fermare i giochi e gli intrighi irresponsabili attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e influenzare immediatamente le autorità di Kiev per costringerle a smettere di bombardare l’impianto e i suoi territori adiacenti”. Lo ha detto la portavoce del ministro degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, lo riporta la Tass.

  • Governo di Kiev estende legge marziale fino al 21 novembre

    La legge marziale in Ucraina è stata prorogata fino al 21 novembre 2022. Lo riporta Unian citando il deputato del parlamento di Kiev, Yaroslav Zheleznyak.

  • Bbc: “Colpita centrale mercenari russi Wagner nel Donbass”

    L’artiglieria ucraina avrebbe centrato il quartier generale del gruppo di mercenari russi del battaglione Wagner a Popasna, nell’autoproclamata repubblica di Lugansk nel Donbass controllato dalle forze russe. Lo rivelano fonti ufficiali locali e anche fonti filorusse citate dalla Bbc, che però per ora non si pronunciano sulle vittime dell’attacco né forniscono ulteriori dettagli. Considerato legato al Cremlino - che però lo nega -, il gruppo paramilitare Wagner opera anche il Siria, in Libia, nella Repubblica centrafricana e ora nel Mali, ed è accusato di crimini di guerra e di violazioni dei diritti umani.

  • Putin: “Popolo russo orgoglioso del suo esercito, Russia ha molti alleati”

    “Il popolo russo è orgoglioso del proprio esercito e della propria marina; i soldati della Federazione Russa e i combattenti del Donbass stanno compiendo onorevolmente il loro dovere durante l’operazione militare speciale, combattendo per la Russia e il mondo nel Dpr e Lpr”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, è il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, intervenendo in occasione dell’apertura del forum Army-2022 vicino a Mosca.

    La Russia, ha sottolineato, “ha molti alleati e persone che la pensano allo stesso modo in diversi continenti che non si piegano a chi esercita un’egemonia”. La Russia, aggiunge, “è pronta a offrire ai suoi alleati e partner armi di vario genere, dalle armi leggere ai veicoli corazzati e artiglieria, aviazione e Uav”. Putin, inoltre, “ha ringraziato i produttori di armi russi per il loro lavoro a beneficio del Paese”. La Federazione Russa, ha sottolineato, “invita i suoi alleati e partner al comando di stato maggiore e ad altre esercitazioni militari”. Putin, infine, “ha annunciato la necessità di rispondere duramente ai tentativi di falsificare la storia, di contrastare neonazismo, russofobia e razzismo”.

    Alcuni giovani del movimento Youth Army partecipano alla cerimonia di apertura del Forum tecnico-militare internazionale Army-2022 al Patriot Congress and Exhibition Center nella regione di Mosca, Russia, il 15 agosto 2022 (foto Reuters/Shemetov)

  • Mosca: “30.000 domande passaporti russi a Zaporizhzhia”

    Oltre 30.000 persone hanno presentato domanda per un passaporto e la cittadinanza russi nella regione ucraina di Zaporizhzhia, occupata dalle truppe di Mosca: è quanto afferma il capo dell’amministrazione militare e civile russa della regione, Evgeny Balitsky, citato dall’agenzia russa Tass.

    Ucraina, Mosca: "Ridotta per sicurezza l'attivita' dei reattori di Zaporizhzhia"
  • Kiev sostituisce capi uffici regionali Servizio sicurezza

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sostituito i responsabili degli uffici del Servizio di sicurezza (SBU) nazionale di Ternopil e di Leopoli, oltre a quello di Kiev e dell’omonima regione: i relativi I decreti sono stati pubblicati oggi sul sito web della presidenza, secondo quanto riporta Ukrinform. Il capo dell’ufficio di Leopoli è stato nominato alla guida dell’ufficio di Kiev, mentre gli altri due sono stati licenziati. Come è noto, il 19 luglio scorso il parlamento ucraino ha votato il licenziamento del capo dell’dell’SBU, Ivan Bakanov.

  • Viminale, 150mila ucraini hanno chiesto protezione all’Italia

    Secondo i dati aggiornati al 31 luglio, sono stati rilasciati 149.321 permessi di protezione temporanea a cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina. Il dossier del Viminale, evidenzia anche un boom delle richieste di asilo di cittadini ucraini, 2.653 negli ultimi 12 mesi, a fronte di poche centinaia lo scorso anno. A oltre mille persone è stata riconosciuta la protezione internazionale. Sono 14.354 i cittadini ucraini nel circuito di accoglienza, di questi 12.919 nei centri di accoglienza e 1.435 in ambito Sai (Sistema di accoglienza e integrazione).

  • Cardinale Bagnasco, guerra in Ucraina è fallimento della diplomazia

    “È una grande tragedia. Non è l’unica nel mondo, perché purtroppo, oggi, ci sono tantissime guerre sul nostro pianeta ma questa ci tocca in modo particolare da vicino. A mio parere, è il fallimento della diplomazia, perché sono convinto che si poteva evitare ma bisognava pensarci e agire molto prima, per evitare che i nodi si annodassero sempre di più, rendendo sempre più difficile il loro scioglimento”. Lo ha detto, stamani, il cardinale Angelo Bagnasco al santuario della Madonna della Costa di Sanremo, a margine della Solennità dell’Assunta con la tradizionale investitura dei Consoli del Mare, intervenendo sul conflitto russo-ucraino. Sulla propria presenza a Sanremo ha aggiunto: “È un giorno di festa mariano, abbiamo tutti bisogno di pregare il Signore e la Santa Vergine per le preoccupazioni, i timori le pene, e per ringraziare per le gioie che la vita di tutti comporta”.

  • Mosca, oltre 100 mercenari uccisi con attacco a Kharkiv

    Le forze armate russe con un attacco di armi ad alta precisione avrebbero ucciso oltre 100 mercenari e ferito altri di 50 provenienti da Polonia e Germania nella zona di Zolochiv nella regione di Kharkiv. A sostenerlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ’Tass’, è il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il tenente generale Igor Konashenkov. “Le armi ad alta precisione delle forze aerospaziali russe - sottolinea - hanno colpito il punto di dispiegamento temporaneo di mercenari stranieri nelle vicinanze del villaggio di Zolochiv, nella regione di Kharkiv. Più di un centinaio di militanti provenienti dalla Polonia, così come dalla Germania, sono stati uccisi e ci sono oltre 50 feriti”.

  • Bombe russe su Kharkiv, feriti 5 civili

    Cinque civili sono rimasti feriti questa mattina in seguito a un bombardamento da parte delle forze russe del distretto di Saltivsky della città di Kharkiv: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della città, Ihor Terekhov. Lo riporta Ukrinform. “Il distretto di Saltivsky è stato bombardato” di nuovo, ha scritto il sindaco precisando che anche questa volta un colpo è caduto “vicino a una fermata dell’autobus” e altri colpi hanno danneggiato un edificio residenziale, alcuni garage, il cortile di un complesso residenziale, un’auto e un parco giochi. Non si segnalano per il momento vittime. La notte scorsa le truppe russe hanno lanciato più di 10 missili da Belgorod, in Russia, colpendo Kharkiv, Chuhuiv e Merefi.

  • Altre 6 navi ucraine ricevono permesso export cereali

    Altre sei navi hanno ricevuto il permesso di esportare cereali dall’Ucraina: lo riporta Ukrinform, che cita l’emittente Voice of America. Il Centro congiunto di coordinamento delle esportazioni di cereali, nell’ambito dell’Iniziativa sul grano nel Mar Nero delle Nazioni Unite, ha autorizzato le navi a passare attraverso il corridoio umanitario marittimo. Due di queste - la MV Kafkam Etler e la MV Zelek Star - sono già state ispezionate nel Mar di Marmara e possono dirigersi ora verso il porto di Chornomorsk, nella regione di Odesa, per essere caricate. Le navi MV Great Arsenal, MV Zumrut Ana, MV Ocean S ed MV Kubrosliy partiranno per il porto di Chornomorsk dopo l’ispezione. Inoltre, ieri la MV Star Laura è stata ispezionata e autorizzata a partire, mentre sabato la MV Rahmi Yagci ha superato l’ispezione.

  • Bombe russe sul Donetsk, uccisi tre civili

    Le truppe russe hanno ucciso tre civili e ne hanno feriti altri 13 nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale, durante gli attacchi lanciati nella giornata di ieri: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, secondo quanto riporta Ukrinform. “Il 14 agosto i russi hanno ucciso tre civili nella regione di Donetsk: a Bakhmut, Soledar e Marinka. Altre tredici persone sono rimaste ferite”, ha scritto Kyrylenko.

  • Kiev, 43.750 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

    Circa 43.750 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 233 caccia, 195 elicotteri e 787 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.876 carri armati russi, 985 sistemi di artiglieria, 4.141 veicoli blindati per il trasporto delle truppe e 15 navi e 187 missili da crociera.

    Carro armato ucraino spara verso le truppe russe nella regione di Donetsk, mentre l’attacco russo all’Ucraina continua, 12 agosto 2022 (foto Reuters)

  • Kiev, in regione Donetsk abbattuto elicottero russo

    Nella regione di Donetsk, gli artiglieri antiaerei delle forze armate ucraine hanno abbattuto oggi un elicottero Ka-52 delle forze russe. Lo riferiscono su Facebook le forze aeronautiche ucraine. “Il 15 agosto, nella regione di Donetsk, verso le 8.00, un’unità delle forze missilistiche antiaeree dell’Air Force ha distrutto un altro elicottero Ka-52 delle forze di occupazione russe. Questo è il terzo Ka-52 russo in due giorni!”, sottolineano le forze aeronautiche ucraine secondo quanto riferisce ’Ukrainska Pravda’.

  • Kiev, neutralizzato gruppo intelligence russo e respinto 8 attacchi

    Il 14 agosto, le forze armate ucraine hanno neutralizzato un gruppo di intelligence russo e respinto otto attacchi. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergey Gaidai, citato dal giornale ucraino ’Ukrainska Pravda’.

  • Abbattuto missile russo in regione Dnipro

    Le forze armate ucraine hanno abbattuto un missile X-59 sulla regione di Dnipro. Non ci sarebbero né morti né feriti. Lo riferisce ’Ukrainska Pravda’. L’esercito russo ha colpito il distretto di Sinelnikovsky con quattro missili S-300 distruggendo alcuni edifici. Nella comunità di Pokrovska, una impresa di infrastrutture energetiche è stata danneggiata a causa dei bombardamenti russi.

  • Regno Unito: Russia lavora per referendum nella Repubblica del Donetsk

    La Russia lavora per arrivare a un referendum nella repubblica del Donetsk in cui sancire l’annessione a Mosca. Lo spiega il ministero della Difesa britannico. Nel rapporto si ricorda che l’11 agosto, “i media russi hanno riferito che Denis Pushilin, capo della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk , aveva affermato che la data di un referendum sull’adesione alla Russia sarà annunciata dopo la completa liberazione del territorio”.

  • Kiev: da inizio guerra 22mila attacchi russi su obiettivi civili

    Le forze russe hanno effettuato oltre 22.000 attacchi su obiettivi civili in Ucraina e circa 300 su obiettivi militari dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto il vice ministro dell’Interno, Yevhen Yenin, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Yenin ha precisato che “tutto può diventare un obiettivo” da attaccare: dalle infrastrutture ai centri commerciali, dalle scuole ai siti del patrimonio culturale del Paese.

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