Europa

Ucraina, ultime notizie. G7: se necessario, pronti a nuove sanzioni su Russia

Giornata di vertici diplomatici e nuove tensioni fra Occidente e Russia. I paesi del G7, riuniti a Bruxelles, si dichiarano pronti a nuove sanzioni contro la Russia, mentre il presidente Usa Joe Biden avverte: la Nato risponderà a Mosca, in caso di utilizzo di armi chimiche. La situazione resta complicata anche su campo. Il centro di Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, nel nord-est del paese, è stato attaccato dalle forze russe con missili da crociera Kalibr lanciati dal Mar Nero. Zelensky: «Il popolo sta difendendo l’Europa, ma servono aerei»

Ucraina, Michel: "Crimini non resteranno impuniti"
  • Kiev: russi sparano contro treno per l’evacuazione dei civili

    I russi hanno sparato contro il treno di evacuazione dei civili in uscita da Kiev e diretto a Ivano-Frankivsk, nell’ovest del Paese. Lo ha denunciato l’azienda ferroviaria ucraina, come riferisce Ukrainska Pravda. «Il treno è stato preso di mira vicino a Vasilkov vicino a Kiev e i finestrini in tre carrozze sono stati distrutti», ha reso noto il presidente dell’azienda Ukrzaliznytsia, Oleksandr Kamyshin, specificando che non ci sono stati feriti.

  • Biden, è un anno che dico che Putin ha cattive intenzioni

    “Ho passato un po' di tempo con Vladimir Putin qualche mese fa. Ed era già chiaro per me che le sue intenzioni erano cattive. Ed è un anno e mezzo che lo dico”. Lo ha affremato il presidente americano Joe Biden all'inizio del vertice Ue sull'Ucraina riferendosi all'incontro con il leader del Cremlino a giugno dell'anno scorso in Svizzera e al colloquio virtuale di dicembre.

    Biden a Bruxelles . (Photo by Brendan Smialowski / AFP)

  • Borrell, “stanziato 1 mld in armi, ora consegnarle”

    L'Unione europea ha stanziato “un miliardo di euro” per armi da consegnare all'Ucraina, e ora ciò che bisogna fare è farle arrivare “sul terreno” a chi “le deve utilizzare”: lo ha detto da Bruxelles Josep Borrell, Alto rappresentante per la politica estera, in dichiarazioni alla televisione spagnola Tve. “La gente non combatte con banconote, bisogna trasformare quel denaro in armi operative”, ha aggiunto.

  • G7: lavoreremo insieme per raccogliere prove crimini di guerra

    «Lavoreremo insieme per sostenere la raccolta di prove di crimini di guerra». Lo hanno affermato i leader del G7 nella dichiarazione diramata al termine del vertice a Bruxelles. «Rimaniamo sconvolti e condanniamo i devastanti attacchi contro la popolazione ucraina e le infrastrutture civili, compresi ospedali e scuole» e «accogliamo con favore le indagini anche da parte del procuratore della Corte penale internazionale», aggiungono i leader.

    Sollecitiamo tutti i Paesi a non dare assistenza militare o di altro tipo alla Russia per contribuire a proseguire la sua aggressione in Ucraina”: è uno dei 19 punti del comunicato finale dei leader del G7, che continueranno “a cooperare strettamente anche per impegnare altri governi ad adottare misure restrittive simili a quelle già imposte” dai membri del 'club dei grandi' e ad astenersi dall'evaderle o aggirarle” con forniture che “minano o mitigano degli effetti delle sanzioni”. Messaggio che sembra rivolto prima di tutto alla Cina.

    Joe Biden e Mario Draghi ( EPA)


  • Biden in Consiglio Europeo

    E' iniziata poco fa la sessione del Consiglio Europeo cui prende parte anche il presidente degli Stati Uniti d'America Joe Biden. Lo comunica il portavoce del presidente Charles Michel, Barend Leyts.

  • Ucraina: attacco d'artiglieria a Vyshgorod, danneggiato un palazzo, nessun ferito

    Attacco d'artiglieria a Vyshgorod nella regione di Kiev. Danneggiato un palazzo residenziale. Secondo informazioni preliminari, non ci sono vittime. Lo riferisce la polizia di Kiev.

  • Canada aumenta del 5% esportazioni petrolio e gas

    Il Canada, quarto paese produttore di petrolio al mondo, ha annunciato un aumento del 5% circa nelle sue esportazioni di petrolio, per rispondere “alle richieste di aiuto” dei suoi “alleati” in seguito al conflitto in Ucraina che mette a rischio le forniture di carburante. Lo ha annunciato il ministro canadese per le Risorsa naturali, Jonathan Wilkinson, in un comunicato. Nel 2022, “l'industria canadese ha potuto progressivamente aumentare le sue esportazioni di petrolio e di gas di circa 300mila barili al giorno (200mila barili di petrolio e l'equivalente di 100mila barili al giorno in gas naturale), allo scopo di rimpiazzare il petrolio e il gas russi”.

  • Michel rieletto presidente Consiglio europeo fino 30 novembre 2024

    Charles Michel è stato rieletto presidente del Consiglio europeo per un secondo mandato. I capi di Stato e di governo hanno deciso di riconfermare l’ex premier belga anche alla luce della situazione attuale e nessuno ha presentato altre candidature.
    Da quando il Trattato di Lisbona ha introdotto un mandato stabile e non più a rotazione, ci sono stati altri due presidenti: il belga Herman Van Rompuy (2009-2014), e il polacco, Donald Tusk (2014-2019), entrambi del Partito popolare ed entrambi sono stati riconfermati per un secondo mandato.

  • Biden, vorrei Russia fuori dal G20, altrimenti si dia spazio anche a Ucraina

    La Russia dovrebbe essere rimossa dal G20. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando da Bruxelles. Biden ha poi aggiunto che “dipende” dal G20 e che la questione è stata discussa oggi con gli alleati. Se alcuni membri dovessero essere contrari a rimuovere la Russia, “penso che all’Ucraina dovrebbe essere consentito di partecipare al prossimo incontro”. Il prossimo vertice del G20 è previsto in Indonesia, a ottobre.

  • La Nato risponderà all’uso di armi chimiche

    “Risponderemo all’uso di armi chimiche da parte di Mosca, la Nato risponderà”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden.

  • Ucraina: G7, serve summit Fao per conseguenze guerra su sicurezza alimentare

    “La guerra di Putin pone crescente pressione sulla sicurezza alimentare globale”. Lo sottolineano i leader del G7, promettendo di fare uso di “tutti gli strumenti e i meccanismi finanziari per occuparci della sicurezza alimentare e la resilienza del settore agricolo”. E chiedono una sessione straordinaria della Fao “per affrontare le conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale e l’agricoltura derivanti dall’aggressione russa contro l’Ucraina”. Il G7 si impegna “a erogare forniture alimentari sostenibili all’Ucraina e sostenere i suoi sforzi di produzione alimentare”. I leader promettono di lavorare con tutte le rilevanti organizzazioni multinazionali per il sostegno “a paesi con acuta insicurezza alimentare”.

  • Macron, Xi non approva guerra russa contro Kiev

    Il presidente cinese “Xi Jinping condivide le nostre preoccupazioni e non approva la guerra in Ucraina” lanciata dal presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles al termine del vertice dei G7. “La Cina difende la sovranità dei popoli e il loro diritto all’autodeterminazione”, ha proseguito Macron

  • G7, nessun Paese dia assistenza a Russia

    Sollecitiamo tutti i Paesi a non dare alla Russia assistenza militare o di qualsiasi altro genere” che possa aiutare Mosca a portare avanti la sua aggressione contro l’Ucraina. E’ quanto si legge nelle conclusioni del vertice del G7. “Vigileremo su qualsiasi tipo di assistenza di questo genere”, si legge ancora nel comunicato finale dove, sebbene non si citi mai la Cina, il riferimento a questo Paese, secondo gli addetti ai lavori, risulta evidente alla luce degli ultimi scambi verbali tra Pechino e gli Stati Uniti.

  • Draghi, ribadito no a no fly zone

    “Abbiamo ribadito che non è possibile coinvolgere la Nato o l’Unione Europea in una no fly zone o in una garanzia di non fly zone”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi arrivando all’Europa Building per la riunione del Consiglio Ue.

  • Draghi, gas in rubli? Violazione contrattuale

    Fondamentalmente è una violazione contrattuale, questo è bene capirlo: i contratti sono considerati violati se questa clausola viene applicata dalla Russia”. Così il premier Mario Draghi arrivando all’Europa Building per i lavori del Consiglio europeo, rispondendo a una domanda sulla decisione di Mosca di esigere il pagamento delle forniture di gas in rubli. In ogni caso, puntualizza il premier, di questo argomento “non ne abbiamo discusso” alla riunione del G7, “ne discuteremo probabilmente ora in Consiglio Ue”.

    Mario Draghi a margine del Consiglio europeo (Afp)

  • Estonia aumenta spesa militare al 2,5% Pil

    La spesa per la difesa al “2% del Pil deve essere il pavimento, non il soffitto. Oggi l’Estonia ha deciso di aumentare la spesa al 2,5%. Per difendere il territorio della Nato, abbiamo bisogno di una difesa avanzata, che includa più truppe Nato e una difesa aerea in Estonia”. Lo scrive la premier estone Kaja Kallas in un tweet sulle conclusioni del Vertice straordinario della Nato.

    PER APPROFONDIRE/ Perché la Ue non ha un esercito Ue e difficilmente ne avrà uno

  • G7, pronti ad adozione ulteriori sanzioni

    Il G7 è pronto ad adottare nuove sanzioni e continuerà a lavorare per evitare che quelle già decise vengano aggirate anche con la vendita di oro da parte della banca centrale russa. E’ quanto si legge nelle conclusioni della riunione dei leader del G7.

  • Macron: Russia sempre più isolata, pronti a nuove sanzioni

    ’’La Russia è sempre più isolata’’. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles al termine del vertice dei G7. ’’Le sanzioni hanno un impatto sull’economia russa, siamo pronti ad aumentarle fino a quando sarà necessario’’, ha aggiunto.

  • Draghi,con Biden parlato di ciò che Italia può fare

    “Ho avuto modo di incontrare il presidente Biden brevemente, abbiamo scambiato delle opinioni sulla situazione attuale e su quello che l’Italia può fare”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in un punto stampa a Bruxelles.

  • Ucraina, risoluzione umanitaria Onu: Cina si astiene. No da Russia

    I cinque paesi che hanno votato contro la risoluzione umanitaria degli occidentali in Assemblea Generale Onu sono Russia, Siria, Bielorussia, Eritrea, Nord Corea (gli stessi che hanno votato contro la risoluzione del 2 marzo scorso). La Cina invece è tra i 38 astenuti (tre in piu’ della volta scorsa). I voti a favore sono scesi da 141 a 140.

  • Sanchez: Spagna manderà aiuti militari all’Ucraina

    «Nei prossimi giorni manderemo materiale difensivo e offensivo» all’Ucraina. «Non possiamo dire esattamente quando per ragioni di sicurezza». Lo dice il premier spagnolo Pedro Sanchez, a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo.

  • Razzi contro una stazione di aiuti umanitari a Kharkiv

    Nuovo attacco missilistico a Kharkiv, dopo quello di questa marttina. Una stazione di aiuti umanitari a Kharkiv è stata bombardata da un sistema di razzi Hurricane russo, carico di frammenti. Colpite anche abitazioni private nelle vicinanze. Così si legge sul canale ufficiale telegram del governo di Kharkiv.

  • Ucciso a Mariupol campione di arti marziali

    È rimasto ucciso a Mariupol il campione di arti marziali miste Yegor Birkun, faceva parte della squadra nazionale ucraina. Lo ha annunciato la Federazione ucraina di arti marziali sulla sua pagina Facebook, citata da Unian.

    L’atleta era entrato in servizio nel reggimento Azov a Mariupol, oggi avrebbe dovuto partecipare con la squadra nazionale ucraina ai Campionati del mondo Gma Mma, ma a causa della guerra i suoi piani erano cambiati. «Il membro della squadra nazionale Ufmma dell’Ucraina Yegor Birkun è morto difendendo Mariupol. Coraggioso, forte, leale. Eterna memoria dell’eroe», ha scritto il servizio stampa dell’organizzazione.

  • Kiev, tratta in salvo centenaria sopravvissuta a Olocausto

    Doba Huberhryz, sopravvissuta all’Olocausto, è stata tratto in salvo da Kiev, martoriata dal fuoco dell’artiglieria russa, da un team Zaka, le squadre volontarie israeliane di risposta alle emergenze.

    Lo ha confermato oggi un portavoce dell’organizzazione. Huberhryz, 100 anni, si trova attualmente in Moldavia e sarà trasportata in Israele. La missione è stata raccontata da Nachman Dickstein, della sezione ucraina di Zaka, in un’intervista all’emittente israeliana 103FM, nella quale ha riferito di aver ricevuto una telefonata da Israele durante la notte, nella quale gli si chideva, «Nachman, dovete tirarla fuori di lì».

    Zaka ha allora organizzato un’ambulanza con altri soccorritori, per trapostare una serie di persone da Kiev alla Moldavia. L’anziana Huberhryz, ha raccontato ancora Dickstein, «in due ore ha messo 100 anni della sua vita in una valigia».

    La donna è nata il 3 ottobre del 1921 a Orikhiv nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Durante la Seconda Guerra Mondiale fuggì a Taskent, in Uzbekistan,e fece ritorno a Kiev con la sua famiglia dopo la fne del conflitto. Per lei, ha raccontato Dickstein, il fatto che un’altra guerra stesse devastando il suo Paese è insopportabile. Probabilmente, l’anziana non farà ritorno in Ucraina, «ora vuole solo raggiungere Israele».

  • Lamorgese (Interno): «Nelle scuole italiane già accolti 5mila bambini ucraini»

    Questa mattina nel corso della cabina di regia, è emerso che «sono più di 5mila i bambini che hanno già avito un primo contatto con le nostre istituzioni scolastiche. Attualmente risultano inseriti nel circuito dell’accoglienza 277 minori di cui 192 presso famiglie autorizzate dal Tribunale dei minorenni e 82 in strutture autorizzate sempre dal Tribunale dei minorenni». Lo ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese rispondendo al question time al Senato.

  • Onu, Cina appoggia bozza risoluzione sudafricana che non nomina Mosca

    La Cina «apprezza i principi di base della bozza di risoluzione proposta da Francia, Messico e altri paesi, ma allo stesso tempo è chiaro che alcuni scopi del testo vanno oltre la questione umanitaria in Ucraina. La bozza proposta del Sud Africa invece è concentrata sulla questione umanitaria, e al momento attuale è più favorevole alla promozione dell’unità», degli stati membri delle Nazioni Unite.

    Per questo «Pechino ha deciso di co-sponsorizzare» la bozza sudafricana che non nomina Mosca. Lo ha detto l’ambasciatore cinese all’Onu, Zhang Jun.

  • Franco (Economia): «Governo sta valutando nuovi aiuti per le imprese»

    «Il governo sta valutando il nuovo quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato, adottato ieri dalla Commissione europea, per sostenere l’economia nel contesto dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia». Lo afferma il ministro dell’Economia, Daniele Franco, nel corso del question time al Senato, in merito all’introduzione di nuove misure a sostegno delle imprese.

    «In tale atto - aggiunge - sono contemplati, entro determinati limiti e condizioni, interventi a favore delle imprese per esigenze di competitività e misure compensative per i costi dell’energia, che appaiono in linea con gli interventi messi in campo dal governo italiano con i recenti decreti legge».

  • Biden, valutiamo sistemi difesa aerea per aiutare Kiev

    “Accolgo con favore i passi compiuti da molti alleati per fornire supporto difensivo all’Ucraina e, insieme, ci impegniamo a identificare attrezzature aggiuntive, compresi i sistemi di difesa aerea, per aiutare l’Ucraina”. Lo ha affermato il presidente Usa Joe Biden al termine del vertice della Nato a Bruxelles.

    PER APPROFONDIRE/ Un mese di guerra: così il conflitto lampo di Putin si è trasformato in strategia di logoramento

  • Svizzera congela 5,75 miliardi di asset russi

    La Svizzera ha congelato asset russi presenti nel suo territorio per un valore di circa 5,75 miliardi di franchi svizzeri (5,62 miliardi di euro), a causa delle sanzioni inferte a Mosca. Lo ha detto - secondo quanto riporta il Guardian - Erwin Hollinger, un alto funzionario dell’agenzia della Segreteria di Stato per gli affari economici (Seco), che sovrintende alle sanzioni. È probabile - ha riferito Hollinger in una conferenza stampa - che questa cifra aumenti ulteriormente. Finora la Seco si era rifiutata di fornire una stima dell’entità dei beni congelati o potenzialmente soggetti a sanzioni. Si stima che le banche della Svizzera, il più grande centro mondiale di ricchezze offshore, detengano 213 miliardi di dollari di asset riconducibili a soggetti russi.

  • Kiev, più di 10 città senza acqua potabile

    “La guerra ha privato parzialmente o completamente di acqua potabile i residenti di Mariupol, Mykolayiv, Kharkiv, Okhtyrka, Izyum, Makarov, Pologi, Vasylivka, Orikhiv, Huliaipil, Chernihiv, Trostyanets e molti altri insediamenti dell’accesso all’acqua potabile”. Lo ha denunciato la commissaria del Parlamento ucraino per i Diritti umani, Lyudmila Denisova. Nella sola regione di Donetsk, ha spiegato in una nota, citata da Unian, 200.000 persone non hanno accesso all’acqua. E con l’aumento della portata degli scontri, c’è la minaccia che tutta la regione possa essere completamente tagliata fuori dall’approvvigionamento idrico nelle prossime settimane.

  • Cnn, Usa continuano ad opporsi alla fornitura di jet

    Gli Stati Uniti continuano ad essere contrari alla fornitura di jet da combattimento all’Ucraina. Lo riferisce un alto funzionario della Casa Bianca all’inviata della Cnn a Burxelles sottolineando che la posizione degli Usa non è cambiata nonostante le richiese del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, oggi alla Nato, di avere “l’1% degli aerei” dell’Alleanza.

  • Stoltenberg, Russia cerca pretesto per uso armi chimiche

    “Siamo preoccupati” sul possibile uso di armi chimiche della Russia “perché vediamo che sta cercando di creare una sorta di pretesto accusando l’Ucraina, gli Usa e gli alleati della Nato prepararsi ad usare armi chimiche e biologiche e abbiamo visto prima che questo un modo di accusare gli altri è effettivamente una via per creare un pretesto per fare lo stesso loro stessi”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. “Le accuse contro l’Ucraina sono assolutamente false e qualsiasi uso di armi chimiche cambia totalmente la natura del conflitto” e “avrà ampie conseguenze diffuse”.

  • Onu, sono 3,7 milioni le persone fuggite

    Sono 3,7 milioni le persone fuggite dall’Ucraina in un mese di guerra. Lo afferma l’Onu sottolineando che metà dei bambini del paese sono ora sfollati. L’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, l’Unhcr, ha detto che 3.674.952 ucraini hanno lasciato il Paese, con un aumento di 48.406 rispetto al giorno precedente. In totale, più di 10 milioni di persone - più di un quarto della popolazione nelle regioni sotto il controllo del governo prima dell’invasione - si pensa che abbiano abbandonato le loro case, compresi quasi 6,5 milioni di sfollati interni.

    Rifugiati ucraini a Varsavia

  • Biden, sanzioni per oltre 400 membri élite russa, paghino

    “Annunciamo ulteriori sanzioni su più di 400 membri dell’elite russa, di legislatori e di società di difesa in risposta alla guerra di Putin in Ucraina. Hanno tratto guadagni personali dalle politiche del Cremlino e devono condividerne le sofferenze”. Lo twitta Joe Biden.

  • Sei civili uccisi e 15 feriti a Kharkiv

    Sei civili sono rimasti uccisi e 15 feriti negli attacchi russi a Kharkiv. Lo ha riferito un funzionario regionale. Il centro di Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, nel nord-est del paese, è stato attaccato dalle forze russe con missili ’Kalibr’. In totale, ha detto il governatore, la regione è stata colpita da 44 attacchi nelle ultime 24 ore.

    Funerale di un soldato ucraino a Leopoli

  • Da Usa nuove sanzioni contro Russia, colpiti politici e aziende

    Gli Stati Uniti impongono sanzioni su 328 membri della Duma russa, su 48 aziende della difesa e sul numero uno di Sberbank. E’ quanto si legge in una nota del Tesoro americano.

  • Ferreira, più fondi Ue per paesi più accoglienti

    Più fondi europei a disposizione degli Stati membri “che stanno accogliendo più rifugiati in proporzione alla loro popolazione”. Lo ha annunciato la commissaria Ue per la Coesione, Elisa Ferreira, in conferenza stampa insieme all’eurodeputato francese presidente della commissione per lo sviluppo regionale, Younous Omarjee (The Left), dopo il voto dei parlamentari europei nella mini plenaria a favore del meccanismo “CARE”. L’Ue aumenterà del 15% il prefinanziamento da “React Eu” per tutti gli Stati membri, e del 45% per i paesi più esposti alla crisi dei rifugiati ucraini.

  • Casa Bianca, a Mosca ha riaperto “Borsa Potiomkin”, è farsa

    «Quello che stiamo vedendo è un farsa: l’apertura di una Borsa Potiomkin»: così la Casa Bianca sulla riapertura, parziale e limitata, del mercato azionario russo, riferendosi ai falsi villaggi di cartapesta che, secondo la leggenda, l’omonimo principe fece costruire per impressionare l’imperatrice - e sua amante - Caterina II. Secondo gli Usa Mosca ha pompato risorse statali per sostenere le azioni delle società che stanno operando in Borsa

  • Cremlino, «Johnson è il leader occidentale più attivo contro la Russia»

    Il primo ministro britannico Boris Johnson «è il più attivo dei leader occidentali anti-russi». Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmytro Peskov citato dalla Ria Novosti e aggiungendo che «questa corsa anti-russa porterà la politica estera in un vicolo cieco». Le parole di Peskov arrivano dopo che il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov aveva accusato l’Occidente di russofobia nel corso di una conferenza stampa a Mosca con il presidente della Croce Rossa internazionale Peter Maurer.

  • Nbc, Usa accoglieranno 100.000 rifugiati ucraini

    Gli Stati Uniti intendono accogliere 100.000 rifugiati ucraini Lo riferiscono fonti informate alla Nbc. L’annuncio dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, quando il presidente americano Joe Biden si troverà in Polonia, il Paese che sinora ha accolto il numero più alto di persone in fuga dall’Ucraina. La priorità, precisano le fonti, sarà data a quegli ucraini che hanno già famiglia negli Stati Uniti.

  • Stoltenberg, rendiamo omaggio ai russi contro la guerra

    «Rendiamo omaggio al grande coraggio del popolo ucraino e delle forze armate ucraine che combattono per la loro libertà e i loro diritti, ma anche a quelli che in Russia stanno coraggiosamente parlando contro la guerra. Sentiamo le loro voci, esse contano»: lo ha detto il segretario generale della Nato Jen Stoltenberg nell’incontro con Joe Biden, secondo quanto riferito dal pool di reporter al suo seguito.

  • Attacco russo alla città satellite di Chernobyl

    Le truppe russe stanno attaccando Slavutych, la città satellite della centrale nucleare di Chernobyl. Lo rende noto Energoatom, l’azienda di Stato ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari attive nel territorio del Paese. L’esercito di Mosca - si legge sui media ucraini - sta cercando di prendere d’assalto la città e i posti di blocco ucraini sono bombardati dagli invasori con colpi di artiglieria. Slavutych venne costruita subito dopo il disastro di Cernobyl per ospitare gli addetti alla centrale nucleare e le loro famiglie.

  • Mosca, scoperti in Ucraina 30 laboratori armi biologiche

    Il ministero della Difesa russo ha affermato che trenta laboratori utilizzati per lo sviluppo di armi biologiche sono stati localizzati in 14 siti in Ucraina. Lo riferisce la Tass.

  • Nato: media, mandato Stoltenberg prolungato di un anno

    Gli alleati della Nato sono d’accordo sulla proroga di un anno del mandato del segretario generale Jens Stoltenberg, anche alla luce della situazione in Ucraina. Lo riporta Sky News sottolineando che la decisione dovrebbe essere annunciata formalmente nella riunione straordinaria dei leader dei 30 Stati membri della Nato in corso a Bruxelles.

  • Biden sostiene aumento truppe Nato a fianco est

    Joe Biden ha detto alla Nato che sostiene un aumento delle truppe dell’alleanze al fianco orientale. Lo riferisce un funzionario dell’amministrazione Biden, citato dai media americani.

  • Nato vuole che la Cina «si assuma responsabilità»

    La Nato vuole che la Cina “si assuma la responsabilità”. Lo fa sapere un alto funzionario dell’amministrazione americana.

  • L’Occidente potrebbe inviare missili antinave a Ucraina

    Gli occidentali potrebbero inviare missili antinave in Ucraina: gli Stati Uniti si stanno consultando con gli alleati per l’invio. Lo afferma un funzionario dell’amministrazione americana, citato dall’agenzia Bloomberg

  • Usa-Nato si preparano a rischi incidenti nucleari

    Gli Stati Uniti e la Nato si stanno preparando al rischio di incidenti nucleari e biologici russi. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando funzionari dell’amministrazione Biden, secondo i quali i preparativi includono anche posture di deterrenza.

  • Zelensky alla Nato, dateci 1% dei vostri 20mila carrarmati

    “Avete almeno 20.000 carri armati. L’Ucraina ha chiesto l’uno per cento di tutti i vostri carri armati. Dateceli o vendeteceli. Ma non abbiamo una risposta chiara”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla Nato, secondo quanto riporta la Pravda Ucraina. Zelensky ha spiegato che i mezzi servono per “sbloccare le nostre città, dove la Russia tiene in ostaggio centinaia di migliaia di persone, creando artificialmente la fame, distruggendo letteralmente i quartieri residenziali nelle ceneri”.

    Esercitazione Nato in Norvegia

  • Da Ue 150 mln per sostenere la Moldavia

    L’Europarlamento ha appena destinato 150 milioni di euro per sostenere la Moldavia che accoglie centinaia di migliaia di ucraini in fuga. Lo scrive in un tweet la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.

    PER APPROFONDIRE/ Moldavia, la «little Ucraina» travolta dai rifugiati di guerra

  • Zelensky a Nato, «Russia ha investito nella morte mentre mondo investiva nella vita»

    “Negli ultimi decenni la Russia ha accumulato grandi risorse militari sia dei mezzi che del personale effettivo, di bombe, razzi. Hanno investito fondi colossali nella morte, mentre il mondo investiva nella vita. Ma l’Ucraina riesce a resistere, purtroppo a costo di tante vite umane, di case distrutte, di 10 milioni di profughi in totale, di cui 3,5 si trovano sui vostri territori, territori dei paesi Nato. Sono grato che abbiate sostenuto queste persone, ma purtroppo la gente continua a dover lasciare la propria casa”. Così Volodymyr Zelensky in un discorso rivolto alla Nato pubblicato sul suo canale Telegram

    Zelensky al Parlamento francese: "Vostre aziende devono lasciare la Russia"
  • Governo britannico applica nuove sanzioni a imprese russe

    Il governo britannico ha annunciato nuove sanzioni nei confronti di 59 soggetti, persone fisiche e società russe e di sei entità bielorusse in conseguenza dell’invasione dell’Ucraina. Tra le imprese colpite il gruppo russo dei diamanti Alrosa, la società dei servizi militari Wagner e il gruppo dell’idroelettrico Rushydro. Tra le personalità colpite dalle sanzioni ci sono il numero uno della banca russa Sberbank, Guerman Gref, e il fondatore di Tinkoff Bank, Oleg Tinkov. Tra i nomi spicca anche quello di Polina Kovaleva, presunta figliastra del ministro degli esteri russo Serghei Lavrov che vive a Londra. Tra gli altri inseriti nella lista ’nera’ del Governo britannico anche l’ex amministratore delegato del gruppo dell’acciao Evraz, Eugheni Shvidler. La lista di personalità e società russe oggetto di sanzioni da parte di Londra a partire dall’invasione dell’Ucraina comprende più di mille nomi.

  • Cremlino, Abramovich ha partecipato ai negoziati all’inizio

    L’oligarca Roman Abramovich ha partecipato alla fase iniziale dei negoziati con l’Ucraina, che ora continuano a livello di delegazioni. Lo conferma il portavoce del Cremlino Peskov, citato dalla Tass, dopo le indiscrezioni circolate in queste settimane.

    PER APPROFONDIRE/ Kaliningrad, il nuovo paradiso fiscale degli oligarchi russi

  • «Attacchi su Kharkiv, missili anche dal Mar Nero»

    Il centro di Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, nel nord-est del paese, è stato attaccato dalle forze russe con missili da crociera ’Kalibr’ lanciati dal Mar Nero. Lo riportano i media ucraini citando il governatore dell’Oblas di Kharkiv, Oleh Synyehubov. Secondo Synyehubov, nel complesso la regione è stata colpita oggi complessivamente da 44 attacchi . La regione è stata bombardata con lanciarazzi multipli ’Hail’ e ’Hurricane’ e missili da crociera ’Kalibr’.

  • La Nato: uso armi chimiche potrebbe toccare paesi alleati

    Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha avvertito, al summit che si tiene a Bruxelles, che un potenziale attacco con armi chimiche in Ucraina potrebbe avere un impatto su un paese della Nato. «C’è sempre un rischio contaminazione quando agenti chimici si diffondono in una grande area» ha detto Stoltenberg ai giornalisti. «Potremmo vedere il diffondersi di agenti chimici in territorio Nato».
    La Nato ha detto che non parteciperà al conflitto ma risponderebbe a qualsiasi sconfinamento nel territorio alleato. «Qualsiasi uso di armi chimiche cambierebbe la natura del conflitto», ha aggiunto Stoltenberg «e comporterebbe gravi conseguenze».

    PER APPROFONDIRE/ Armi chimiche: il mondo ha distrutto il 99% delle scorte ma la Russia resta un grande buco nero

  • Ambasciatore ucraino, con Mosca discutiamo su Paesi garanti sicurezza

    “Sulla nostra neutralità, siccome non si ritiene che l’Ucraina diventi un membro della Nato, dobbiamo trovare un altro modo per garantire la nostra sicurezza. Non possiamo usare il modello di Austria e Svezia, perché abbiamo una situazione diversa nel nostro Paese. La soluzione potrebbe essere un modello che garantisca al paese aggredito di avere entro le 24 ore dall’aggressione sostegno militare e economico. Quali debbano essere i Paesi che garantiscono la sicurezza fa parte della trattativa”. Così l’ambasciatore ucraino in Italia Yaroslav Melnykin, parlando in audizione in Commissione Esteri della Camera dei negoziati in corso.

  • Biden arrivato al vertice Nato a Bruxelles

    Il presidente statunitense Joe Biden è arrivato da pochi minuti al vertice straordinario della Nato a Bruxelles, accolto al suo arrivo dal segretario generale Jens Stoltenberg. Biden non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa, che ha salutato con un cenno della mano e un sorriso.

    Biden al vertice Nato

  • Anonymous hackera Banca centrale russa, presto pubblici 35mila file

    Gli attivisti di Anonymous hanno colpito la Banca centrale russa. Lo hanno scritto in un post su Twitter. “Il collettivo Anonymous ha hackerato la Banca centrale russa. Oltre 35.000 file saranno diffusi nelle prossime 48 ore con accordi segreti”, si legge. In due post successivi si legge anche che Anononymous “sta colpendo le società che continuano a operare in Russia” e che “i canali della Tv di stato in Russia sono stati hackerati da Anonymous per trasmettere la verità su quello che succede in Ucraina”.

    PER APPROFONDIRE/ Così gli hacker di Biden vanno a caccia degli oligarchi russi da sanzionare

  • Bce, dalla guerra rischi ’estremi’ al ribasso sulla ripresa

    “La guerra russo-ucraina amplifica notevolmente l’incertezza. I rischi estremi al ribasso derivanti da un ulteriore inasprimento delle tensioni potrebbero essere significativi e compromettere la ripresa mondiale, alimentando al contempo le pressioni inflazionistiche. Lo scrive la Bce nel Bollettino economico, aggiungendo che “il futuro corso della pandemia continua a rappresentare un importante fattore di rischio per lo scenario di base delle proiezioni relative all’economia mondiale”.

  • Johnson, più dure sono le sanzioni prima la crisi finirà

    “Più dure sono le sanzioni più potremo aiutare gli ucraini e meno questa crisi durerà”. Lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson arrivando al summit Nato. “Vladimir Putin si sta comportando in modo barbarico e la Nato deve considerare in modo collettivo la crisi orrenda che si sta sviluppando in Ucraina. Ora dobbiamo decidere cosa possiamo fare per stringere il cappio economico introno al regime di Putin”.

    Johnson, Draghi, Macron, Stoltenberg oggi al vertice straordinario Nato

  • Incontro Macron-Erdogan a vertice Nato

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un incontro bilaterale con il capo di Stato francese Emmanuel Macron a Bruxelles durante il vertice dei leader Nato sulla crisi in Ucraina. Lo fa sapere l’agenzia Anadolu.

  • Bombardamenti a Ochtyrka, ci sono morti

    I russi hanno bombardato di nuovo la città di Ochtyrka nella regione di Sumy di notte: i razzi hanno colpito un’area densamente popolata, le case sono state distrutte e le persone sono morte. Lo ha annunciato il sindaco di Ochtyrka Pavlo Kuzmenko su Facebook, come riferisce Ukrinform. “Missili terra-aria hanno sparato in uno dei quartieri densamente popolati della città. I ;;missili hanno colpito grattacieli distruggendoli. Sfortunatamente, le persone sono morte”, ha detto il sindaco.

  • «Fuoco su porto Odessa nella notte, ma hanno fallito»

    Colpi di artiglieria sono stati sparati nella notte contro il porto di Odessa dalle navi russe. I colpi sono stati uditi prima all’alba e sono stati seguiti dal rumore di alcuni jet militari ucraini che hanno sorvolato la zona del porto. Poco dopo sono scattate anche le sirene anti-aeree. Il portavoce dell’esercito ucraino dell’Oblast di Odessa ha confermato l’accaduto dai suoi profili social. “Hanno cercato di spaventarci, facendo manovre al largo della costa ma hanno fallito”, ha spiegato Sergei Bratchuk.

    Sacchi di sabbia per difendere Odessa

  • Kuleba, chi paga gas in rubli aiuta russi ucciderci

    “Se qualche paese Ue cedesse alle richieste umilianti di Putin di pagare il petrolio e il gas in rubli, sarà come aiutare l’Ucraina con una mano e aiutare i russi a uccidere gli ucraini con l’altra. Sollecito tutti i paesi rilevanti a fare una scelta saggia e responsabile”. Lo afferma il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter.

    PER APPROFONDIRE/ Perché non sarà facile per Putin tagliare il gas all'Europa e venderlo in Cina

  • Intelligence Gb, Mosca potrebbe mobilitare riservisti

    Le forze russe hanno “quasi certamente subito migliaia di vittime durante l’invasione dell’Ucraina” e Mosca “sta probabilmente cercando di mobilitare i propri riservisti e le reclute, così come società militari private e mercenari stranieri, per rimpiazzare le proprie considerevoli perdite”. Lo afferma l’intelligence britannica nel bollettino quotidiano del Ministero della Difesa di Londra. “Non è chiaro come questi gruppi si integreranno alle forze russe sul terreno in Ucraina e l’impatto che questo avrà sull’efficacia dei combattimenti”, chiosa l’intelligence inglese.

    Un soldato ucraino a Kharkiv

  • Kiev, uccisi finora 128 bambini

    Le truppe russe hanno ucciso 128 bambini in Ucraina nel corso del conflitto. Lo rende noto, secondo quanto riferisce Ukrinform, l’ufficio del procuratore generale ucraino, sottolineando che la maggior parte di loro, 64, sono morti nella regione di Kiev. Gli attacchi aerei e i bombardamenti da parte delle forze armate russe hanno danneggiato 566 istituti educativi, 73 sono stati completamente distrutte.

  • Stoltenberg, Nato non manderà né truppe né aerei in Ucraina

    “La Nato non manderà nè truppe nè aerei in Ucraina perchè vuole evitare l’escalation del conflitto”. Lo ha ribadito il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in merito alla possibilità di istituire una no fly zone nei cieli dell’Ucraina.

  • Kiev, «distrutta nave russa nel porto occupato di Berdyansk»

    Una grande nave russa è stata distrutta nel porto occupato dai russi di Berdyansk, nel sud-est dell’Ucraina. Lo fa sapere la Marina militare ucraina, secondo quanto riportano i media ucraini. In un video che circola sui media ucraini si vede la nave che esplode e la spessa nube di fumo e fiamme. Berdyansk, sul mare di Azov a circa 70 a sudovest di Mariupol, è stata occupata dalle truppe russe il 27 febbraio.

    Evacuati da Mariupol si rifugiano a Berdyansk

  • Stoltenberg, Cina non dia supporto militare a Russia

    “Chiediamo alla Cina di condannare l’invasione” dell’Ucraina da parte della Russia e di “ non dare supporto politico e militare” a Mosca. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al suo arrivo al quartier generale dell’Alleanza dove oggi si terrà il vertice straordinario dei leader dei 30 Paesi membri.

  • Riapre parzialmente Borsa Mosca, avvio tiene

    La Borsa di Mosca, chiusa dal 25 febbraio, ha riaperto parzialmente come previsto con l’indice Moex in crescita nei primi scambi dell’1%. Le contrattazioni avvengono con il divieto di vendite allo scoperto e solo su alcuni titoli, con interventi di sostegno da parte dei fondi di investimento ’governativi’. Il mercato russo è stato riavviato lunedì solamente per la negoziazione dei titoli di Stato federali, dopo tre settimane di fermo a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Il 24 febbraio, ultimo giorno di negoziazioni delle azioni prima della chiusura, l’indice principale di Mosca aveva perso il 33% bruciando oltre 190 miliardi di dollari.

    Violoncellista suona Bach davanti alle macerie di Kiev
  • Mosca non porta via corpi dei soldati, minaccia sanitaria

    “La Russia non porta via i corpi dei soldati uccisi dal terreno e ciò rappresenta una grave minaccia sanitaria per l’Ucraina”. Lo ha affermato il direttore ad interim del Dipartimento della salute della regione di Sumy, Anatoly Kotlyar, citato dalla Unian. “Non li portano via, rimangono per strada e rappresentano una grande minaccia, soprattutto ambientale - ha spiegato -. I corpi privi di documenti sono difficili da identificare”. Per conservare i cadaveri dei soldati russi sono stati ordinati 10 container frigoriferi, che, a causa del blocco di alcune linee ferroviarie, non sono ancora stati consegnati. La Russia - spiega la Unian - porta la maggior parte dei corpi in Bielorussia, dove vengono caricati su vagoni e rispediti a casa su rotaia. Secondo Kiev sono stati uccisi più di 15.000 militari russi, mentre Mosca non ha ancora fornito un numero attendibile delle vittime.

  • Kiev, sotto controllo incendio vicino Chernobyl

    E’ sotto controllo la maggior parte dell’incendio sviluppatosi nell’area vicina alla centrale nucleare di Chernobyl. Lo afferma il Ministro dell’ecologia e delle risorse naturali Ruslan Strelets, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Strelets, in una intervista televisiva, ha spiegato che nell’area nelle ultime due settimane si sono registrati più di 30 incendi. “Ci sono stati altri 5 incendi nell’ultima settimana. Oggi la maggior parte di questi incendi è circoscritta. Ci sono ancora piccole aree in cui l’incendio continua”, ha detto.

    PER APPROFONDIRE/ Centrali nucleari: «Per un effetto Chernobyl servirebbe bomba non convenzionale»

  • Kiev, «Bombe al fosforo su regione Lugansk, ci sono morti»

    Nella regione di Lugansk, nel sud est dell’Ucraina, l’esercito russo continua a bombardare le città anche con bombe al fosforo. Lo scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergey Gaidai, citato dall’agenzia Unian, sottolineando che ci sono morti e feriti. “Nella notte gli invasori hanno bombardato la regione di Lugansk con missili e bombardamenti al fosforo - scrive -. Si sa già che quattro persone sono morte e i russi hanno danneggiato o completamente distrutto molte case”. Colpite le città di Severodonetsk, Lysychansk, Rubizhne, Kreminna, Novodruzhesk e Voevodivka.

    Incendio causato da bombe a Severodonetsk, regione di Lugansk

  • Kuleba a Minsk, ’se intervenite vostre forze distrutte senza pietà’

    Duro monito del ministro degli Esteri ucraino Dimitro Kuleba alla Bielorussia sulla eventualità di una partecipazione all’invasione russa: “Abbiamo comunicato in modo molto semplice e chiaro a Minsk che se le sue forze armate dovessero entrare nel territorio dell’Ucraina e avviare le ostilità saranno distrutte senza pietà, proprio come viene distrutto l’esercito russo”, ha affermato il ministro citato dall’agenzia Ukrinform. “L’ultima cosa alla quale i bielorussi dovrebbero interessarsi è che i loro figli, fratelli e mariti vengano a morire qui a causa delle idee assurde di Putin e Lukashenko” ha aggiunto, sottolineando che le truppe bielorusse non sarebbero preparate a combattere. Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dallo Stato maggiore delle forze armate dell’Ucraina su Facebook, ci sono circa quattro gruppi tattici di battaglione delle forze armate della Bielorussia vicino al confine con l’Ucraina.

  • Biden crea Tiger Team per piani emergenza armi chimiche

    La Casa Bianca prepara piani di emergenza nel caso in cui la Russia dovesse usare armi chimiche, biologiche o nucleari. L’amministrazione Biden ha messo a punto un squadra di funzionari per la sicurezza nazionale per delineare come gli Stati Uniti e gli alleati dovrebbero rispondere se Vladimir Putin, frustrato dalla mancanza di progressi, dovesse ricorrere alle armi più pesanti. Lo riporta il New York Time citando alcune fonti, secondo le quali la squadra creata dal presidente è chiamata Tiger Team e si riunisce tre volte alla settimana. Fra i vari scenari all’esame c’è come rispondere nel caso in cui la Russia dovesse raggiungere i Paesi Nato o se Putin dovesse ampliare la guerra a Paesi vicini. Questi piani di emergenza dovrebbero essere centrali nell’ambito degli incontri di Joe Biden con gli alleati a Bruxelles. Il Tiger Team è stato creato il 28 febbraio, quattro giorni dopo l’inizio dell’invasione.

  • Usa, a breve prime consegne armi da pacchetto da 800 milioni $

    In un giorno o due arriveranno in Ucraina le prime consegne di armi approvate nell’ambito del pacchetto da 800 milioni di dollari a cui gli Stati Uniti hanno dato il via libera. Non è chiaro di quali armi si tratti, ma secondo alcune fonti dell’amministrazione citate dai media Usa la priorità è data alle armi da difesa già usate dagli ucraini.

  • Distrutto ponte chiave di collegamento con Kiev

    Le forze russe hanno distrutto un ponte chiave sul fiume Desna, interrompendo una rotta vitale tra la città settentrionale di Chernihiv e Kiev: lo riporta la Bbc, che cita funzionari ucraini. Il ponte, ha sottolineato il difensore civico ucraino per i diritti umani Lyudmyla Denisov, veniva utilizzato per portare aiuti umanitari alla capitale ed evacuare i civili. Il capo dell’amministrazione regionale, Viacheslav Chaus, ha affermato in una dichiarazione video che gli aiuti verranno comunque consegnati e un nuovo ponte verrà costruito «dopo la nostra vittoria».

    Il ponte distrutto sul fiume Irpin vicino Kiev

  • Leader militari russi hanno respinto le chiamate Usa

    Gli innumerevoli tentativi americani di contattare i leader militari russi sono caduti nel vuoto. Mosca li ha respinti tutti. Il capo del Pentagono, Lloyd Austin, e il capo dello stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, hanno tentato più volte di mettersi in contatto con il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu e il generale Valery Gerasimov da quando è iniziata l’invasione dell’Ucraina ma senza successo. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la mancanza di comunicazione aumenta i rischi di un errore di calcolo o di un incidente sul campo di battaglia.

  • Generale russo a funzionari Usa, situazione «tragica»

    La situazione in Ucraina è «tragica e sono molto depresso al riguardo»: lo ha detto il generale russo Yevgen Ilyin a due funzionari della difesa Usa nel corso di un incontro avvenuto la scorsa settimana al ministero delle Difesa russo di Mosca. Lo riporta la Cnn, secondo cui Ilyin ha rotto la consuetudine e invece di far riferimento al suo discorso scritto ha parlato a braccio. La Cnn riferisce che l’attaché della Difesa Usa ha fatto una domanda a Ilyin sulle origini della sua famiglia in Ucraina e il generale, solitamente “stoico”, ha mostrato segni di agitazione prima di sfogarsi e lasciare la stanza senza neanche una stretta di mano.

  • Nato: in un mese uccisi dai 7.000 ai 15.000 soldati russi

    La Nato stima che in un mese di combattimenti in Ucraina siano stati uccisi dai 7.000 ai 15.000 soldati russi. Un alto funzionario militare della Nato ha affermato nella giornata di mercoledì che la stima si basa sulle informazioni di funzionari ucraini, su ciò che la Russia ha rilasciato - intenzionalmente o meno - e sull’intelligence. Il funzionario ha parlato in condizione di anonimato secondo le regole di base stabilite dall’ Alleanza Atlantica. L’Ucraina ha rilasciato poche informazioni sulle sue perdite militari e l’Occidente non ha fornito una stima. Ma il presidente Volodymr Zelenskyy ha detto quasi due settimane fa che circa 1.300 militari ucraini erano stati uccisi ad allora.

  • Tornano a suonare le sirene anti-aereo a Odessa

    Dopo una nottata abbastanza tranquilla è scattato un lungo allarme anti-aereo a Odessa questa mattina. Le sirene hanno cominciato a suonare attorno alle 6.30 ora locale (le 5:30 in Italia). Il coprifuoco notturno è terminato alle 6 ma le strade di Odessa sono comunque ancora deserte.

    Una statua protetta da volontari a Odessa

  • Zelensky, il popolo sta difendendo l’Europa ma servono aerei

    «La guerra lampo di Putin è fallita, la nostra resistenza continua, il nemico è demoralizzato». Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista a La Repubblica. «Gli ucraini abbattono le bandiere russe sotto i proiettili, la nostra nazione è devastata, intere città come Hostomel, Volnovakha e Bucha semplicemente non esistono più, le hanno spazzate via» dice, ammettendo che «la perdita più grande che subiamo sono le persone». Alla Nato chiede «mezzi di difesa aerea per proteggerci dal cielo» ma è disposto a incontrare anche subito il presidente russo, Vladimir Putin, «a patto di non subire ultimatum». Zelensky ringrazia il premier Draghi «per il desiderio di vederci entrare nella Ue» e papa Francesco «per le sue preghiere». E assicura che anche se i russi dovessero prevalere, non lascerà la sua terra: «Combatteremo tutti fino all'ultimo». Per difendere l'esistenza dell'Ucraina «e per proteggere l'Europa intera da un'aggressione più grande».

    Un post tratto dal profilo Twitter di Volodymyr Zelensky: Zelenski parla mentre passeggia nel distretto governativo di Kiev, «giurando di continuare a combattere». (da Twitter)

  • Media, in fiamme porto Berdyansk nell’oblast di Zaporizhzhia

    Il porto di Berdyansk, una città nell’oblast di Zaporizhzhia, nel sud-est dell’Ucraina, è in fiamme. Lo riporta il Guardian citando media ucraini. La città si trova a circa 75 km a nord-ovest di Mariupol. Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell’Interno ucraino, ha pubblicato su Telegram una foto nella quale si vedono enormi pennacchi di fumo alzarsi dal porto della città. «Un magazzino di armi missilistiche e di artiglieria a Berdyansk occupata dai russi», ha scritto accanto all’immagine.

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