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Ucraina, ultime notizie. Putin: se l’Occidente vuole batterci in battaglia ci provi

Da circa un mese, gli abitanti di Mariupol non ricevono alcun aiuto umanitario. Manca l’acqua, i servizi comunali non sono stati ripristinati, secondo il consiglio comunale. Per Zelensky, l’Ucraina conta sul sostegno del Congresso degli Stati Uniti in termini di fornitura di moderni sistemi di difesa aerea.Secondo Kiev, oltre il 70% dei missili non comandati lanciati dalla Russia colpisce il mare, i campi e non colpisce i militari ucraini. Putin ha assicurato che la leadership russa farà di tutto per aiutare le persone residenti nel Donbass.

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  • Zelensky, «maggiore aiuto a Ucraina, minori perdite per tutti»

    «Maggiore è l’aiuto per la difesa dell’Ucraina, prima finirà la guerra e minori saranno le perdite per tutti i paesi del mondo». Lo ha sottolineato il presidente ucraino Volodymr Zelensky nel suo consueto intervento serale, come riferisce tra gli altri Ukrinform.

    Il fermo immagine mostra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un suo messaggio (Ansa)

  • Politico russo rischia carcere per critiche a guerra in Ucraina

    Un pubblico ministero russo ha chiesto una pena detentiva di sette anni per un consigliere comunale di Mosca accusato di aver criticato l’intervento militare in Ucraina. Alexei Gorinov, sessantenne avvocato di formazione, è stato arrestato a fine aprile per aver diffuso “informazioni consapevolmente false” sull’esercito russo ed è ora sotto processo. Gorinov è il primo membro eletto dell’opposizione a rischiare il carcere per aver criticato la campagna militare di Mosca in Ucraina. Le accuse rientrano nella nuova legislazione che consente il carcere per aver screditato l’esercito russo e fa parte dei crescenti sforzi di Mosca per soffocare le ultime tracce del dissenso.

  • Johnson a Zelensky, da Londra sostegno incrollabile

    «Ho parlato al telefono con il presidente Volodymyr Zelensky prima per ribadire il sostegno incrollabile del Regno Unito all’Ucraina: forniremo vitali aiuti difensivi per tutto il tempo necessario». Così in un tweet il premier britannico dimissionario Boris Johnson. «Grazie per la tua amicizia Volodymyr, sei un eroe, tutti ti amano», ha aggiunto BoJo.

  • Kiev, Papa Francesco può venire in Ucraina quando vuole

    Papa Francesco può venire in Ucraina in qualsiasi giorno, perché sarà un momento di forte ispirazione e sostegno e gli permetterà di comprendere meglio le cause della guerra. Lo ha affermato il ministro degli Affari esteri ucraino, Dmitro Kuleba, come riferisce Ukrinform. “Aspettiamo molto il Papa e ricordiamo - ha affermato il ministro degli esteri ucraino - ai nostri colleghi in Vaticano che l’invito resta aperto. Può venire ogni giorno. Siamo anche pronti a prepararci per la sua visita: questa visita è così importante per noi ucraini”.

    Parlando dell’importanza della visita del pontefice in Ucraina, Kuleba ha osservato che ci sono milioni di credenti sul territorio ucraino, e la visita sarebbe un forte momento di ispirazione e sostegno per gli ucraini che portano il peso e le sofferenze della guerra sulle loro spalle. “In secondo luogo, il Papa mantiene un grande ruolo di pacificatore nella politica internazionale, e penso che capirebbe meglio le ragioni di questa guerra, vedendo con i suoi occhi la sofferenza. Ciò consentirebbe di trovare ulteriori modi per coinvolgerlo nella fine di questa guerra o nella risoluzione di alcune questioni umanitarie create da questa guerra”, ha affermato il ministro.

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    Il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba (REUTERS/Valentyn Ogirenko)

  • Cdm approva Ddl ratifica adesione Svezia e Finlandia a Nato

    Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dei protocolli al Trattato del Nord Atlantico sull'adesione della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia fatti a Bruxelles il 5 luglio scorso. Ne dà notizia il comunicato di Palazzo Chigi.

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    Il Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, durante la riunione dei Ministri degli Esteri del G20 a Bali, Indonesia (ANSA/ANGELO CARCONI)

  • Paesi G7 evitano cena gala G20 per presenza Lavrov

    I Paesi del G7 hanno rinunciato alla cena di gala della ministeriale degli Esteri del G20 di Bali, in Indonesia, per evitare l’incrocio con il capo della diplomazia russa Serghei Lavrov e per manifestare il disappunto di fronte all’aggressione militare di Mosca ai danni dell’Ucraina. E’ quanto riportano in tarda serata i media nipponici.

    La ministra degli Esteri Retno Marsudi, che ha fatto gli onori di casa, ha spiegato - ad esempio, nel resoconto della Kyodo - che i Sette Grandi avevano detto in anticipo all’Indonesia i piani, aggiungendo di poter “capire le loro posizioni” e di voler creare una “atmosfera confortevole per tutti”.

    PER APPROFONDIRE / A Bali vertice tra Sergei Lavrov e l’omologo cinese Wang Yi

    EPA/DITA ALANGKARA / POOL

  • Putin: Se l’Occidente vuole batterci in battaglia ci provi

    “Oggi sentiamo dire che vogliono sconfiggerci sul campo di battaglia. Che dire, che ci provino. Abbiamo sentito molte volte che l’Occidente vuole combatterci fino all’ultimo ucraino. È una tragedia per il popolo ucraino, ma sembra che tutto vada in questa direzione”. Così il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con la leadership della Duma di Stato, come riportano le agenzie russe.

    “Tutti devono sapere - ha continuato Putin - che in linea di massima non abbiamo ancora iniziato nulla di serio in Ucraina. Allo stesso tempo, non rifiutiamo nemmeno di tenere colloqui di pace. Ma coloro che rifiutano devono sapere che più andremo avanti, più sarà difficile per loro negoziare con noi”.

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    Il Presidente russo Vladimir Putin (Epa/Mikhael Klimentyev/Sputnik/Kremlin pool)

  • Turchia in contatto con Russia e Ucraina su corridoi grano

    Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha discusso della “guerra in Ucraina e della sicurezza a livello alimentare” con l’omologo russo Serghei Lavrov a margine del vertice tra i ministri degli Esteri del G20 a Bali in Indonesia. Lo ha annunciato lo stesso Cavusoglu su twitter. In mattinata, il ministro degli Esteri turco aveva avuto una conversazione telefonica con l’omologo ucraino Dmytro Kuleba riguardo ai lavori per l’apertura di corridoi per l’esportazione del grano dai porti dell’Ucraina, lo riporta Hurriyet.

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    Il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu (Photo by Gabriel Bouys /Afp)

  • Americani ancora favorevoli a sostegno a Kiev nonostante i costi

    Nonostante le ricadute negative in termini economici, come i prezzi della benzina alle stelle e l’inflazione fuori controllo, rimane alto tra l’opinione pubblica americana il sostegno all’Ucraina di fronte all’invasione russa. È quanto fotografa un sondaggio curato da due ricercatori della Brookings Institution, Shibley Telhami e Stella Rouse, e realizzato da Nielsen-Scarborough tra il 22 e il 28 giugno, su un campione di 2.208 intervistati. Si tratta di un risultato importante, fanno notare i due studiosi, dopo che un’analoga rivelazione a maggio aveva mostrato un calo nella volontà degli americani di pagare un prezzo, sia economico che in termini di vite, per la guerra, rispetto ai livelli invece riscontrati a marzo.

    Secondo l’ultimo sondaggio, gli americani sono ancora disposti a sostenere l’Ucraina, anche se questo si traduce in alti costi dei beni economici e in un aumento dell’inflazione. Il 62% degli intervistati si è detto pronto ad affrontare questi costi, rispetto al 59% di maggio e al 73% di marzo. Analogamente, il 58% degli intervistati è disposto ad affrontare un’aumento dell’inflazione, rispetto al 52% di maggio e al 65% di marzo. Meno marcato il sostegno all’eventuale perdita di vite americane sul fronte ucraino, che rimane basso al 32%, sui livelli riscontrati a marzo, dopo il dato ancora più basso registrato a maggio.

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    Il Presidente Usa Joe Biden (Angelo Merendino/Getty Images/AFP)

  • Olanda, a Kiev aiuti militari per oltre 170 milioni di euro

    Fino a oggi l’Olanda ha consegnato all’Ucraina aiuti militari per un valore di oltre 172,7 milioni di euro. Lo ha annunciato la ministra della Difesa olandese, Kajsa Ollongren, in una lettera alla Camera dei rappresentanti, come riferisce il sito Nos. Ollongren ha assicurato che il governo olandese continuerà a compiere sforzi per un ulteriore sostegno all’Ucraina. La ministra delle Difesa ha aggiunto che dall’Olanda arriveranno altri tre obici corazzati, portando a otto il numero totale di artiglieria pesante fornito a Kiev.

    L’Olanda, insieme alla Germania, fornirà poi l’addestramento necessario ai soldati ucraini per l’utilizzo degli obici. Ollongren ha anche spiegato che la fornitura di aiuti militari per ora ha ripercussioni “accetabili” sull’esercito olandese, ma ha aggiunto che sta diventando sempre più difficile reintegrare le armi fornite a causa “dell’aumento della domanda globale che si traduce in tempi di consegna più lunghi e prezzi più elevati”.

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    Il primo ministro olandese Mark Rutte (Epa/Bart Maat)

  • Kiev, bombardamento a Kharkiv, almeno 3 feriti

    I russi hanno bombardato nel pomeriggio uno dei distretti di Kharkiv: secondo i dati preliminari, almeno tre persone sarebbero rimaste ferite. Lo afferma Oleg Sinegubov , capo della regione di Kharkiv, come riportano i media ucraini. “Chiediamo ai residenti di Kharkiv di essere il più attenti possibile, di non sostare per le strade della città senza un’urgenza. Dopotutto, il nemico colpisce insidiosamente, colpendo aree residenziali e infrastrutture civili”, sostiene Sinegubov.

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    Le macerie della scuola di Kharkiv bombardata dai russi
  • A Mariupol abitanti senza medicine e acqua potabile

    Da circa un mese, gli abitanti di Mariupol non ricevono alcun aiuto umanitario. Manca l’acqua, i servizi comunali non sono stati ripristinati”. lo comunica il consiglio comunale di Mariupol sui suoi canali social. “Mancano le medicine essenziali, anche quelle per la pressione -aggiunge la Mariupol Rada- e l’acqua che viene fornita ai cittadini è utilizzabile solo per lavare ma non è potabile”. Assenti anche altri servizi essenziali. “Manca la corrente - scrive il Consiglio comunale - e il cibo viene cucinato sul fuoco fuori”.

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  • Zelensky a senatori Usa, conto su sostegno Congresso per armi

    L’Ucraina conta sul sostegno del Congresso degli Stati Uniti in termini di fornitura di moderni sistemi di difesa aerea. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Facebook, riporta Ukrinform. “Sono lieto di incontrare i senatori degli Stati Uniti, Lindsey Graham e Richard Blumenthal. Per noi è molto importante il sostegno dei due rami” del parlamento Usa e “dei due partiti. Ora l’obiettivo primario è garantire che le donne con bambini possano tornare a casa e che gli studenti possano andare a scuola e/o all’università entro il 1 settembre 2022 - ha scritto il leader ucraino -. Contiamo sul sostegno del Congresso in termini di fornitura di moderni sistemi di difesa aerea . Dobbiamo garantire un certo livello di sicurezza dei cieli in modo che la nostra gente non abbia paura di vivere in Ucraina”. Il 7 luglio 2022, i senatori statunitensi, Lindsey Graham e Richard Blumenthal, avevano fatto visita a Bucha, nella regione di Kiev.

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  • Kiev: Oltre il 70% dei missili russi non colpisce militari ucraini

    “Oltre il 70% dei missili non comandati lanciati dalla Russia colpisce il mare, i campi e non colpisce i nostri militari”. Lo afferma il vice capo dipartimento operativo delle Forze Armate dell’Ucraina Oleksii Hromov durante un briefing. “Il che significa - spiega Hromov - un buona sistema della difesa antiaerea e la non volontà dei piloti russi di entrare nel limiti di lavoro del nostro sistema di difesa antiaerea pur di eseguire gli ordini del loro comando criminale”.

    Secondo quanto afferma Hromov, “dall’inizio dell’invasione su vasta scala le forze armate russe hanno eseguito 6.443 voli aerei. Sono stati lanciati 626 colpi di missili da crociera di tipo Iskander e Kalibr. Soltanto nella giornata del 5 luglio, hanno utilizzato 27 razzi su infrastrutture critiche civili e militari e 14 attacchi aerei su infrastrutture militari, nelle zone di dislocazione delle forze armate ucraine.

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  • La first lady Olena Zelenska su copertina Time

    L’ultimo numero della rivista americana Time dedica la sua copertina alla first lady ucraina Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La foto di copertina in bianco e nero è stata scattata da Alexander Chekmenev, che già aveva immortalato Zelensky sempre per Time. Zelenska ha rilasciato un’intervista a Time, dove ha parlato della guerra In Ucraina e, in particolare, del suo impegno per fornire assistenza psicologica alla popolazione del Paese.

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    La moglie di Zelensky, Olena Zelenska (ANSA/FABIO FRUSTACI)

  • Putin, faremo di tutto per aiutare i residenti nel Donbass

    La leadership russa “farà di tutto per aiutare le persone residenti nel Donbass”. Lo ha assicurato il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia russa Tass. La “Russia aiuterà il Donbass in modo che le persone qui possano vivere in buone condizioni”, aggiunge il leader del Cremlino ribadendo le accuse all’Ucraina di aver “organizzato il genocidio e di aver isolato i residenti” di questa regione negli ultimi 8 anni.

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  • Ucraina: Ue, gestori telefonia garantiscano tariffe ridotte a profughi

    A seguito della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, milioni di persone sono fuggite nell’Ue ed è fondamentale che gli ucraini abbiano accesso a una connettività a prezzi abbordabili per rimanere in contatto con familiari e amici. Per questo motivo la Commissione incoraggia i gestori di telecomunicazioni ucraini e dell’Ue a prorogare l'accordo che per tre mesi ha consentito ai rifugiati ucraini di utilizzare i loro telefoni cellulari a tariffe di roaming nulle o ridotte.

  • Kiev, Russia sta sminando porti di Berdyansk e Mariupol

    “La Federazione Russa sta sminando le acque dei porti di Berdyansk e Mariupol per riportarli al pieno funzionamento”. Lo ha reso noto il viceministro della Difesa ucraino Hanna Malyar citando fonti di intelligence. “Le navi della flotta del Mar Nero della Federazione Russa - ha aggiunto durante una conferenza stampa a Kiev - continuano ad adottare misure per bloccare i porti ucraini, principalmente Odessa e Mykolaiv.

  • Colpita nave con gasolio, Kiev: «È una bomba ambientale»

    Secondo l’esercito ucraino, un missile russo ha colpito una nave cisterna che trasportava 500 tonnellate di gasolio, già alla deriva nel Mar Nero: la Millenial Spirit, battente bandiera moldava, era già stata colpita da un missile qualche giorno dopo l’invasione, ora è una “bomba a orologeria ambientale”, ha detto il comando operativo Sud ucraino. Lo riporta il Guardian. Da quando il cargo è stato colpito una prima volta, sta andando alla deriva senza equipaggio e con i resti del carburante diesel a bordo, ha detto l’esercito ucraino aggiungendo che “probabilmente il resto del carico” a bordo della Millenial Spirit sta “bruciando”.

  • Kiev, russi allestiscono base nell’aeroporto bielorusso di Ziabrivka

    “Sul territorio bielorusso sono presenti le forze armate russe a cui Minsk ha concesso l’aeroporto di Ziabrivka e dove stanno allestendo una base militare russa. Sul territorio dell aerodromo ora si trovano una divisione missilistica Iskander M e una divisione missilistica C400 3 Y della Federazione Russa. Inoltre la Bielorussia si sta preparando per ricevere le armi promesse dalla Russia, nella periferia di Minsk stanno allestendo gli appositi capannoni per contenerle”. Lo ha detto in conferenza stampa Oleksii Hromov, vice del capo del dipartimento operativo delle forze armate dell’Ucraina.

  • Isw, Russia non ha rivendicato conquiste, prima volta in 133 giorni

    “Per la prima volta in 133 giorni”, dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, la Russia non ha rivendicato ieri, 6 luglio, alcuna conquista territoriale, sostenendo così l’ipotesi di “una pausa operativa” da parte di Mosca. E’ quanto si legge nel bollettino dell’Institute for the Study of War (Isw), autorevole think tank americano. “Il ministero russo della Difesa ha rivendicato conquiste territoriali ogni giorno sin dall’inizio della guerra, ma non ha rivendicato nessun nuovo territorio o annunciato movimenti di forze di terra dopo aver completato l’accerchiamanto di Lysychansk il 3 luglio - nota l’Isw - Tuttavia le forze russe continuavano il 6 luglio a condurre attacchi limitati e privi di successo su tutti gli assi. Simili tentativi sono coerenti con una pausa operativa russa, che non implica o richiede la completa cessazione delle ostilità”. “Significa, in questo caso, che le forze russe si limiteranno ad azioni offensive su scala relativamente piccola mentre cercheranno di porre le condizioni per operazioni offensive più significative e ricostruire la forza di combattimento necessaria per obiettivi più ambiziosi”, conclude il think tank.

  • Zelensky parla con il presidente del Mozambico

    Il presidente del Mozambico Filipe Nyusi e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky hanno avuto ieri una conversazione telefonica per discutere della guerra e dell’impatto che sta avendo sulla sicurezza alimentare: lo ha dichiarato Zelensky su Twitter, aggiungendo di essersi congratulato con Nyusi per l’elezione del Mozambico a membro non permanente del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il conflitto in Ucraina ha aggravato la carenza di grano già esistente in Africa per cattivi raccolti e insicurezza, con oltre il 40 per cento del grano consumato nel continente proveniente da Mosca e Kiev. Zelensky ha espresso la propria volontà di spiegare alle nazioni africane la situazione della sicurezza nel suo Paese. Da parte sua, il presidente del Mozambico, che si è astenuto dal votare la risoluzione con la quale l’Onu ha condannato l’invasione da parte russa, ha affermato che la controversia dovrebbe essere risolta attraverso il dialogo, accogliendo con favore l’intenzione di Zelensky di parlare ai Paesi africani.

  • Consigliere Zelensky, «grazie Johnson in prima linea per Kiev»

    Il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mikhail Podolyak, ha voluto ringraziare il premier britannico uscente Boris Johnson per ’’essere sempre stato in prima linea nel sostenere l’Ucraina’’ e per aver ’’capito la minaccia del mostro’’ russo. Nel giorno in cui Johnson ha annunciato la decisione di dimettersi, Podolyak ha riconosciuto la leadership del premier britannico ’’che si è assunto la responsabilità nei momenti più difficili. Si è dimostrato un leader, è stato il primo ad arrivare a Kiev, nonostante gli attacchi missilistici’’.

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  • Johnson, Gb continuerà a sostenere Kiev

    “Continueremo la lotta per la libertà fino a quando sarà necessario”. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson annunciando le sue dimissioni davanti al numero 10 di Downing Street, rivolgendosi al “popolo ucraino” per rassicurarlo che il Regno Unito continuerà a “sostenere l’Ucraina”.

  • Ue, impediremo a Mosca di usare il G20 per disinformazione

    “Per l’Ue il G20 resta un forum chiave per risolvere i problemi globali, il multilateralismo deve funzionare anche in tempi di crisi. La brutale guerra di Putin in Ucraina esclude la possibilità che il G20 operi come se nulla fosse, in modalità business as usual, poiché la delegazione russa rischia di compromettere la reputazione del G20: noi senz’altro non permetteremo a Mosca di trasformare il G20 in una sua piattaforma di disinformazione”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue commentando la presenza del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov a Bali.

  • Berlino, dietro front su mezzi corazzati in Ucraina: “Servono a noi”

    La ministra della Difesa tedesca Christine Lambrecht ha confermato che la Germania non consegnerà mezzi da trasporto corazzati all’Ucraina. Non bisogna “saccheggiare” le risorse tedesche, ha affermato. “Sosteniamo l’Ucraina con tutto quanto ci è possibile e per quanto è responsabile fare. Ma dobbiamo garantire le capacità di difesa tedesche”, ha aggiunto. L’Ispettore generale, il generale, Eberhard Zorn aveva stabilito che la Germania non disponeva, al momento, di carri Fuchs in eccesso.

  • Mariupol, ”costretti a sminare, saltano in aria 8 civili”

    Otto civili ucraini impiegati dalle unità russe per sgomberare le macerie di un impianto metallurgico bombardato a Mariupol sono saltati per aria a causa dell’esplosione di una mina. “Gli occupanti stanno usando i civili locali come specialisti nello smaltimento degli ordigni esplosivi”, ha scritto sui social il consigliere del sindaco in esilio Petro Andriushchenko. Lo riporta il Kiyv Independent.

  • Kiev convoca ambasciatore turco dopo via libera nave russa con grano

    L’ambasciatore turco a Kiev, Yagmur Ahmet Guldere, è stato convocato dal ministero degli Esteri ucraino dopo che la nave russa Zhibek Zholy, accusata di trasportare grano rubato dall’Ucraina, ha lasciato il porto turco di Karasu. Lo rendono noto vari media turchi. “A causa dell’inaccettabile situazione che ha avuto sviluppi, l’ambasciatore turco a Kiev è stato convocato”, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri ucraino, come riporta Interfax, in cui viene denunciato che “ignorando l’appello da parte dell’Ucraina, l’imbarcazione è stata rilasciata la sera del 6 luglio” dalle autorità turche.

  • Nave russa con grano lascia porto in Turchia

    La nave battente bandiera russa Zhibek Zholy, accusata di trasportare grano ucraino rubato, ha lasciato mercoledì sera le acque di fronte al porto di Karasu in Turchia, località situata a un centinaio di km a est di Istanbul. Lo rende noto Sabah. L’ambasciatore ucraino ad Ankara Vasyl Bodnar aveva annunciato domenica che le autorità turche avevano sequestrato la nave, accusata di avere lasciato il porto di Berdyansk, non lontano da Mariupol, carica di grano rubato dall’Ucraina. Fonti russe avevano invece riferito che la nave stava solo aspettando autorizzazioni per entrare in porto.

  • Garante Privacy Stanzione: serve difesa comune Ue da cyberattacchi

    “Se la guerra convenzionale soggiace alla logica territoriale del confine, la sua componente cibernetica ne prescinde mettendo in gioco anche i Paesi che non partecipano direttamente alle ostilità. L’Enisa ha calcolato che oltre un terzo dei trecento attacchi cyber verificatisi tra Russia, Ucraina e Bielorussia, dall’inizio delle ostilità, ha avuto implicazioni nell’Ue: anche sotto questo profilo la guerra impone una strategia comune di difesa. La protezione della frontiera digitale assume una funzione prioritaria nella tutela dei singoli e degli Stati”. Lo ha detto il Garante della Privacy Pasquale Stanzione nella sua relazione annuale.

  • Volodin (Duma): “Se Usa continuano a congelare beni Russia chiederemo indietro l’Alaska”

    “L’America deve ricordarsi dell’Alaska”, ha dichiarato il Presidente della Duma di Stato russa, Vyacheslav Volodin in aula, nella seduta finale della Camera bassa del Parlamento, prima della pausa estiva, ripescando uno dei temi classici, e totalmente privi di basi reali, della retorica revanchista russa. “Quando cercano di appropriarsi delle nostre risorse all’estero, inizino a pensarci due volte prima di agire, perché anche noi abbiamo qualcosa da riprenderci”, ha affermato, ricordando la proposta del suo vice, Pyotr Tolstoy, per un referendum in Alaska per l’adesione alla Federazione russa.

    “Non interferiamo nelle questioni interne degli Stati Uniti”, ha aggiunto, trattenendo una risata, fra gli applausi dei deputati. La Russia ha venduto l’Alaska, dove i primi russi si erano insediati nel Seicento, aprendo spedizioni per il commercio delle pelli con la Siberia nella prima metà del Settecento, agli Stati Uniti nel 1867 per 7,2 milioni di dollari, una cifra tanto bassa da innescare risentimento nei russi - e in un primo momento anche negli americani che mettevano in discussione la necessità di acquisire una “ghiacciaia” - per la decisione dello zar.

  • Isw: russi in frenata dopo 133 giorni di guerra

    “Per la prima volta in 133 giorni di guerra, l’esercito russo non ha rivendicato avanzamenti sul territorio in Ucraina a sostegno della valutazione secondo cui le forze russe hanno in gran parte avviato una pausa operativa”: lo scrive nel suo ultimo rapporto l’americano Institute for the the study of war (Isw). Il ministero della Difesa russo ha rivendicato conquiste territoriali ogni giorno dall’inizio della guerra - si legge nel report - ma non ha rivendicato alcun nuovo territorio o movimento di forze di terra da quando ha completato l'accerchiamento di Lysychansk il 3 luglio.

    Tuttavia, le forze russe hanno ancora condotto assalti di terra limitati e senza successo su tutti gli assi il 6 luglio. Questi tentativi sono coerenti con una pausa operativa russa, che non implica la completa cessazione delle ostilità attive. In questo caso, significa che le forze russe si limiteranno probabilmente ad azioni offensive su scala relativamente ridotta, nel tentativo di creare le condizioni per operazioni offensive più significative e di ricostruire la potenza di combattimento necessaria per tentare queste imprese più ambiziose.

  • Intelligence inglese, ancora bombe sul Donetsk ma pochi progressi russi

    Pesanti bombardamenti sono continuati ieri lungo la linea del fronte nella regione di Donetsk (est), ma con pochi progressi da parte russa: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Nel frattempo, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, le unità russe protagoniste della conquista di Lysychansk la scorsa settimana si stanno probabilmente ricomponendo. L’intelligence commenta anche le recenti iniziative legislative del Parlamento russo per rendere disponibili risorse senza dichiarare una piena mobilitazione dell’economia, osservando che ciò “consente a Mosca di evitare di riconoscere che è impegnata in una guerra o il suo fallimento nel sopraffare l’esercito ucraino”.

  • Kiev, 36.650 soldati russi uccisi da inizio conflitto

    Sono 36.650 i soldati russi uccisi dall’inizio del conflitto in Ucraina lo scorso 24 febbraio, oltre 150 nelle ultime 24 ore. E’ quanto si legge nel bollettino quotidiano del ministero della Difesa ucraino, secondo il quale 1.602 carri armati russi sono stati distrutti dall’esercito di Kiev. Sono invece 155 i missili da crociera neutralizzati da Kiev e 3.797 i veicoli corazzati.

  • Lavrov vedrà ministri Esteri Turchia e Cina a margine riunione G20

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov avrà incontri con i ministri di Turchia, Mevlut Cavusoglu, e Cina, Wang Yi, a margine della riunione dei ministri degli Esteri del G20 in Indonesia, ha reso noto il ministero a Mosca. Sono attesi anche altri incontri bilaterali di Lavrov domani.

  • Missili russi distruggono hangar pieni di grano a Odessa

    Missili da crociera russi hanno colpito e distrutto nella notte hangar agricoli con tonnellate di grano nella regione di Odessa. Lo riferisce il Comando Operativo Sud dell’Esercito ucraino, riportato da Ukrinform. Nelle prime ore del mattino, aerei della Federazione hanno attaccato l’isola dei Serpenti, liberata dalle forze ucraine nei giorni scorsi: “L’isola è stata centrata da due missili lanciati dall’aria. Il molo è stato danneggiato in modo significativo”, afferma Kiev.

  • FT: Russia avvia riassetto normativo per controllo statale sulle imprese ed economia di guerra

    La Russia si prepara a mobilitare l’economia per una guerra più lunga in Ucraina. iI disegni di legge per sostenere l’esercito aumenteranno il controllo sulle imprese mentre Mosca mira a resistere in modo pianificato alla pressione delle sanzioni economiche decise dell’Occidente. È quanto scrive oggi il Financial Times in un articolo dedicato al riassetto normativo avviato da Mosca per permettere un maggiore controllo statale sulle imprese private e sui lavoratori. L’obiettivo è mettere l’economia nazionale sul piede di guerra, predisponendo il Paese si sta preparando ad affrontare una guerra di lunga durata per il controllo dell’Ucraina.

  • Missili contro Skadovsk, un morto e 4 feriti

    Una persona è morta e altre quattro sono rimaste ferite, incluso un bambino, nel corso di un attacco lanciato ieri contro la città portuale ucraina di Skadovsk (sud), nella regione di Kherson occupata dai russi: lo ha reso noto il sindaco Oleksandr Yakovliev, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

  • Governatore ucraino Donetsk sollecita i civili a lasciare la regione

    Il governatore della regione ucraina di Donetsk, Pavlo Krylenko, sollecita i civili a lasciare la zona in vista dell’offensiva delle forze russe. “La Russia ha reso l’intera regione di Donetsk in una zona pericolosa anche per i civili. Chiedo a tutti di lasciarla. Sfollare salva la vita”, ha dichiarato. Il sindaco di Slovyansk, la città considerata il prossimo obiettivo di Mosca, Vadym Lyakh ha predisposto autobus e treni, con destinazione l’Ucraina occidentale, per i civili in fuga. Nel frattempo, i militari ucraini hanno costruito un muro difensivo lungo il fronte, a ridosso dei tre centri abitati di Siversk, Soledar e Bakhmut, dopo la caduta di Severodonetsk e Lysychansk, nella regione di Sloviansk, con l’obiettivo di fermare l’avanzata dei russi verso la zona industriale di Kramatorsk, quartier generale delle forze ucraine nel Donbass.

    Cittadini ucraini in attesa di ricevere aiuti umanitari a Kramatorsk, nella regione di Donetsk (foto Reuters/Djurica)

  • Kiev, 8.000 persone bloccate a Severodonetsk

    - Circa 7.000-8.000 persone sono bloccate nella città di Severodonetsk, in Ucraina, e nel prossimo futuro rischiano di vivere in “condizioni orribili” senza acqua, gas o elettricità. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce la ’Cnn’, è Oleksandr Striuk, capo dell’amministrazione militare di Severodonetsk. Le forze russe hanno distrutto i servizi di pubblica utilità in questa città chiave nella regione del Donbass e stanno cercando personale che li aiuti a ripristinarli ma quasi nessun membro del personale rimane a Severodonetsk, secondo Striuk. Molti lavoratori dei servizi pubblici e della città, infatti, sono stati evacuati in precedenza, ha detto Striuk. Le forze russe che ora occupano la città, riferisce, stanno lavorando per organizzare il Dipartimento dell’Istruzione affinché i bambini tornino a scuola a partire dal 1 settembre.

  • Zelensky, nostre truppe avanzano a Kherson e Zaporizhzhia

    “Le forze armate ucraine stanno avanzando in diverse direzioni tattiche, in particolare al Sud, nella regione di Kherson e Zaporizhzhia. Non rinunceremo alla nostra terra: l’intero territorio dell’Ucraina sarà ucraino”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato sul suo profilo Facebook.

  • Kuleba: da escludere svolta a breve per esportazioni di grano dal Mar Nero

    Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha messo in dubbio una svolta a breve termine nei colloqui per sbloccare le esportazioni di grano dai porti del Mar Nero della nazione devastata dalla guerra, mentre si intensificano i timori di una crisi globale della fame. I ministri degli Esteri del Gruppo delle 20 nazioni hanno iniziato ad arrivare per una riunione di due giorni a Bali, dove si prevede che la guerra della Russia dominerà il confronto.

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