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Ucraina ultime notizie. Kiev all’Iran: fermi subito la fornitura di armi a Mosca

Mosca, 80.000 mobilitati già inviati al fronte. Zelensky invita Meloni in Ucraina. L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica invia team di esperti per valutare la situazione della sicurezza intorno alla centrale nucleare di Chernobyl. Sul fronte politico Meloni intanto sente Stoltenberg, confermando il sostegno dell’Italia a Kiev e ribadendo l’importanza della Nato. Putin: «L’Occidente sta fomentando l’escalation in Ucraina: fa un gioco sporco e sanguinoso»

Ucraina, video reportage dal fronte sul confine con la Russia
  • Zelensky, 4 milioni cittadini colpiti da taglio elettricità

    «Le restrizioni alla fornitura di elettricità hanno colpito circa quattro milioni di ucraini». Lo ha detto il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale su telegram. Le chiusure hanno colpito le regioni ucraine di Kiev, Poltava, Rivne, Kharkiv, Chernihiv, Sumy, Kirovohrad e Cherkasy .

  • Haidai, superstrada Svatove- Kreminna sotto controllo Kiev

    La superstrada Svatove- Kreminna è ormai praticamente sotto il controllo delle forze di Kiev. Lo dice Serhii Haidai, capo dell’amministrazione militare ucraina dell’oblast di Luhansk, citato da Ukrainska Pravda. «Per ora non daremo nomi di insediamenti. E’ meglio che lo faccia lo stato maggiore, tuttavia possiamo dire che la superstrada Svatove-Kreminna è praticamente sotto il controllo delle forze armate dell’Ucraina. Malgrado il cattivo tempo, piogge continue da giorni, c’è un avanzamento, piccolo, ma c’è», ha scritto Haidai su Facebook. Ha poi aggiunto di sperare che la settimana prossima i militari permetteranno la diffusione di foto e video dalle aree liberate nell’obast di Luhansk.

  • Zelensky: Russia vuole continuare guerra, Iran suo complice

    «Sebbene la Russia stia cercando di aumentare la pressione sulle nostre posizioni utilizzando persone mobilitate, sono così scarsamente preparate ed equipaggiate, così brutalmente utilizzate dal comando che suggerisce: la Russia potrebbe presto aver bisogno di una nuova ondata persone da mandare in guerra. Ci stiamo preparando per il fatto che l’attuale leadership russa cercherà nuove opportunità per continuare la guerra, in particolare, grazie ai suoi complici in Iran». Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Ecco perché lavoriamo ogni giorno con i nostri partner per rafforzare la nostra difesa aerea e le altre nostre capacità di difesa», aggiunge.

  • Ue amplia ed estende quadro aiuti di Stato fino a 2023

    La Commissione europea ha adottato oggi un emendamento al quadro temporaneo di crisi degli aiuti di Stato per consentire agli Stati membri di continuare a utilizzare la flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato per sostenere l’economia nel contesto della guerra della Russia contro l’Ucraina. Il quadro temporaneo di crisi è stato adottato il 23 marzo 2022 e modificato per la prima volta il 20 luglio 2022, a complemento del pacchetto di preparazione invernale e in linea con gli obiettivi del piano REPowerEU.
    Tenuto conto del feedback ricevuto dagli Stati membri la Commissione ha deciso di prorogare tutte le misure previste nel quadro temporaneo di crisi fino al 31 dicembre 2023 e aumentare i massimali previsti per gli aiuti di importo limitato fino a 250.000 euro e 300.000 euro rispettivamente per le imprese attive nei settori dell’agricoltura e della pesca e dell’acquacoltura e fino a 2 milioni di euro per le imprese attive in tutti gli altri settori. L’Esecutivo Ue introduce ulteriore flessibilità per il supporto di liquidità alle utility energetiche per le loro attività di trading. In casi eccezionali e fatte salve garanzie rigorose, gli Stati membri possono fornire garanzie pubbliche superiori al 90% di copertura, qualora siano fornite come garanzia finanziaria a controparti centrali o partecipanti diretti.

  • Usa forniscono altri 275 mln dollari di assistenza militare

    Gli Stati Uniti hanno annunciato un ulteriore pacchetto di aiuti militari all’Ucraina, dal valore di 275 milioni di dollari. Lo ha detto il segretario di Stato Anthony Blinken, precisando che si sta anche lavorando “per fornire all’Ucraina le capacità di difesa aerea di cui ha bisogno”. Due sistemi di difesa aerea Nasam arriveranno in Ucraina a novembre e “stiamo lavorando con gli alleati e i partner per permettere la fornitura all’Ucraina di loro sistemi di difesa aerea”, ha aggiunto Blinken, citato dal Guardian. La portavoce del Pentagono Sabrina Singh ha spiegato che il pacchetto contiene nuove munizioni per varie armi, fra cui i lanciamissili multipli Himars. Inoltre ha spiegato che “presto” si concluderà il programma di addestramento dei soldati ucraini all’uso dei Nasam. Una volta completato l’addestramento, “il sistema sarà pronto per la fornitura all’Ucraina”, ha aggiunto Singh, citata dalla Cnn.

  • Operatore, presto tagli energetici senza precedenti a Kiev

    Restrizioni elettriche “senza precedenti” sono previste “nei prossimi giorni” nella regione di Kiev, a causa dei notevoli danni inflitti al sistema energetico del Paese dai recenti raid russi. Lo ha annunciato oggi l’operatore ucraino Dtek. “Purtroppo, nei prossimi giorni verranno attuati tagli più pesanti e più lunghi”, ha annunciato su Facebook il dipartimento regionale di questo gruppo privato.

  • Zelensky a Erdogan, nostri sforzi riporteranno pace nel Mar Nero

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è “congratulato con il presidente turco Erdogan in occasione del 99esimo anniversario della proclamazione della Repubblica Turca”. Zelensky ha “augurato all’amichevole popolo turco pace, benessere e prosperità. Credo che i nostri sforzi congiunti riporteranno pace, sicurezza e stabilità nella regione del Mar Nero”.

  • Sindaco Kiev, ricevute nuove apparecchiature di difesa aerea

    Kiev ha ricevuto nuove apparecchiature di difesa aerea per proteggere le strutture del sistema elettrico. Lo ha reso noto il sindaco della città ucraina Vitaly Klitschko. Lo riporta Unian. “I militari mi hanno assicurato che nella capitale sono ora arrivati nuovi equipaggiamenti per la difesa aerea. Il cielo sarà più protetto. Speriamo che non ci siano più attacchi e provocazioni con droni kamikaze”, ha detto.

  • Kiev annuncia massicce interruzioni di corrente

    La compagnia energetica statale ucraina Ukrenergo ha annunciato restrizioni sul consumo di elettricità “senza precedenti”. Lo riporta Unian. Per quanto riguarda Kiev, i danni hanno portato a un “deficit energetico del 30% dei consumi”, pertanto “per evitare un blackout completo della capitale e delle regioni centrali dell’Ucraina nei prossimi giorni verranno applicate restrizioni più severe e più lunghe”. Le nuove misure verranno annunciate all’inizio della prossima settimana.

  • Kiev all’Iran, fermi subito la fornitura di armi a Mosca

    Teheran smetta “immediatamente” di fornire armi alla Russia. E’ la richiesta esplicita che Kiev rivolge all’Iran, nelle parole del capo della diplomazia ucraina, il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, in una conversazione telefonica oggi con il suo omologo iraniano Hossein Amirabdollahian.

  • Zelensky, ho invitato Meloni in Ucraina

    “Mi sono congratulato con Giorgia Meloni per la sua nomina a primo ministro italiano. Spero in un’ulteriore proficua collaborazione. Abbiamo discusso dell’integrazione dell’Ucraina nell’Ue e nella Nato. Ho parlato della situazione attuale nel nostro paese e l’ho invitata a visitare l’Ucraina”. Lo scrive su Twitter Volodymyr Zelensky dopo il colloquio odierno.

  • Meloni sente Zelensky, impegno per cessazione aggressione

    Colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Lo rende noto Palazzo Chigi che Meloni ha rinnovato il pieno sostegno del Governo italiano a Kiev nel quadro delle alleanze internazionali sul fronte politico, militare, economico, umanitario e per la futura ricostruzione e ha confermato l’impegno dell’Italia per ogni sforzo diplomatico utile alla cessazione dell’aggressione della Federazione Russa ai danni dell’Ucraina.

  • Meloni a Zelensky, si rinnovi intesa su esportazione grano

    Nel colloquio telefonico con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ha auspicato il rinnovo dell’intesa sull’esportazione del grano dai porti ucraini, accordo fondamentale per scongiurare una possibile crisi alimentare. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.

  • Mosca, altri 218.000 richiamati vengono addestrati

    Altri 218.000 russi richiamati alle armi con la mobilitazione parziale stanno completando l’addestramento, oltre agli 82.000 che sono già stati inviati nell’area dell’operazione militare in Ucraina. Di questi ultimi 41.000 sono già inquadrati in unità operative sul terreno. Lo ha precisato il ministro della Difesa Serghei Shoigu, citato dalla Tass. “In questo modo - ha detto Shoigu incontrando il presidente Vladimir Putin - l’obiettivo di 300.000 soldati che lei ha posto è stato raggiunto”. Quindi “non si prevedono” altri richiami e le truppe continueranno ad essere integrate solo “con volontari e militari sotto contratto”.

  • 70mila civili evacuati a Kherson alla vigilia della battaglia

    Sono almeno 70.000 i civili evacuati a Kherson dalle autorità filorusse e che hanno attraversato il fiume Dnipro in vista della prevista battaglia con l’esercito ucraino. Lo ha riferito il comandante della milizia russa Alexander Khodakovsky, aggiungendo che “sono in corso i preparativi per la difesa di Kherson. Stiamo portando fuori la popolazione civile, slegandoci in questo modo le mani”. La regione meridionale ucraina di Kherson è una delle quattro annesse da Vladimir Putin il mese scorso, nonostante la Russia non ne avesse il controllo totale. La città di Kherson è stata conquistata poco dopo l’invasione russa lo scorso febbraio, ma nelle ultime settimane le forze ucraine hanno costantemente riconquistato territorio sulla riva occidentale del Dnipro. I funzionari insediati dalla Russia hanno avvertito di un prossimo assalto alla capitale regionale. Tuttavia, il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, ha descritto la controffensiva come davvero difficile a causa del terreno accidentato e del tempo piovoso che rendono più complesso l’uso di veicoli da combattimento con ruote.

  • Putin ringrazia organizzatori mobilitazione

    “Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte a questo grande lavoro”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, commentando la fine delle operazioni per la mobilitazione parziale. Putin, citato dalla Tass, ha ammesso che inizialmente ci sono stati “problemi e difficoltà, probabilmente inevitabili” poiché “era molto tempo che operazioni del genere non avvenivano” in Russia.

  • Mosca, 80.000 mobilitati già inviati al fronte

    Oltre 80.000 russi richiamati alle armi nell’ambito della mobilitazione parziale sono stati inviati al fronte dopo essere stati addestrati. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Serghei Shoigu citato dalla Tass.

  • Mosca, completata mobilitazione parziale per Ucraina

    Il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu ha riferito al presidente Vladimir Putin che la mobilitazione parziale per l’Ucraina si è conclusa. Lo riporta la Tass.

  • Amb.Razov, «a Baku incontro con imprenditori italiani, vogliono restare»

    A Baku, a margine del XV Forum economico eurasiatico, c’è stato un incontro tra gli imprenditori italiani ed il vice premier russo, Andrey Belousov. Ne ha parlato l’ambasciatore russo a Roma, Sergei Razov, a conclusione dei lavori, sottolineando che si è trattato di un incontro “molto utile e concreto di cooperazione economica e commerciale”. L’ultimo incontro di questo tipo, ha ricordato, risale al 26 gennaio scorso, un mese prima dell’inizio della guerra in Ucraina, quando il presidente Vladimir Putin si era collegato in videoconferenza con gli ad delle principali aziende italiane in Russia: “Da allora - ha sottolineato - non c’erano più stati incontri di collaborazione concreta”. Quello che è emerso, secondo Razov, è che “qualcuno aspetta che finiscano le turbolenze sul mercato russo dove hanno lavorato per decenni con reciproca soddisfazione, ma la maggioranza assoluta è assolutamente intenzionata a rimanere sul mercato russo, nonostante le difficoltà, comprendendo che se adesso se ne vanno, queste nicchie verranno coperte da altri partner che sono interessati e che tornare sarà più difficile”.

  • Medvedev a Musk, «smetti di fare affari con Starlink»

    “Buona fortuna nel superare i pregiudizi politici e la dittatura ideologica su Twitter. E smetti di fare affari con Starlink in Ucraina”. E’ il messaggio che l’ex presidente russo ed attuale vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha inviato sul social a Elon Musk per congratularsi per la sua acquisizione di Twitter.

  • Filorussi, cittadinanza russa a chi vive in regione Zaporizhzhia

    Le autorità filorusse hanno annunciato che tutti i residenti della parte temporaneamente occupata della regione di Zaporizhzhia riceveranno la cosiddetta “cittadinanza automatica della Federazione Russa” dal 30 ottobre. Lo ha affermato Ivan Fedorov il sindaco in esilio di Melitopol, città attualmente sotto occupazione russa. Lo riporta l’Ukrainska Pravda. “I Gauleiters (capo locale nazista, ndr) di Melitopol hanno annunciato che dal 30 ottobre tutti i residenti che vivono negli insediamenti catturati della regione di Zaporizhzhia diventeranno automaticamente cittadini della Federazione Russa”, ha detto il sindaco, aggiungendo che l’obiettivo è intimidire la popolazione Fedorov ha poi ricordato che qualsiasi decreto russo sui territori occupati è legalmente nullo. Melitopol città dell’Ucraina sud-orientale si trova nell’oblast di Zaporizhzhia.

  • Podolyak, ’terroristiche le dichiarazioni Mosca su attacchi a sistema energetico’

    “Il Cremlino, per bocca di Medvedev, ha dichiarato espressamente: ’Distruggeremo il sistema energetico e terrorizzeremo milioni di persone finché l’Ucraina non accetterà di arrendersi’. Si tratta a tutti gli effetti di una confessione ufficiale di terrorismo statale”. E’ il commento, scritto su Twitter, di Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, alle ultime dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sugli attacchi al sistema energetico ucraino. “Di che tipo di trattative possiamo parlare e con chi?”, ha twittato Podolyak.

  • Kiev, Mosca cambia tattica e attacca le infrastrutture critiche

    A causa della carenza di armi ad alta precisione, la Russia ha cambiato tattica in Ucraina, attaccando solo siti di infrastrutture critiche, non basi militari. Lo ha reso noto il portavoce del Comando dell’aviazione Yurii Ihnat, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Le forze russe hanno ancora molti missili sovietici S-300, che usano nelle aree del fronte, oltre ai missili sovietici Kh-22, ha aggiunto Ihnat. Poi quando le scorte russe di missili balistici Iskander si sono esaurite, il Cremlino ha iniziato a cercare di acquistare missili dall’Iran e dalla Corea del Nord, ha ipotizzato Ihnat. Il 14 ottobre, il ministro della Difesa Oleksii Reznikov aveva affermato che le truppe russe avevano utilizzato 1.235 dei 1.844 missili ad alta precisione da quando hanno iniziato la loro invasione a tutto campo a febbraio.

  • Meloni a Scholz,impegno Italia in sostegno a Kiev

    La guerra in Ucraina è stata al centro del colloquio tra il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il Cancelliere della Repubblica Federale di Germania Olaf Scholz. Come si legge in una nota di Palazzo Chigi, Meloni ha ricordato l’impegno dell’Italia nel sostegno a Kiev sul fronte politico, militare, economico e umanitario e consapevole di come la ricostruzione dell’Ucraina rappresenti un aspetto cruciale. Meloni e Scholz hanno poi affrontato il dossier energetico, alla luce delle conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo.

  • Steinmeier, guerra segna decenni di fallimenti, anche miei

    L’invasione russa dell’Ucraina segna “il fallimento finale e amaro di anni di sforzi politici, compresi i miei sforzi, per evitare proprio questo momento terribile”. Lo ha detto in un discorso alla nazione il presidente tedesco Steinmeier. “Ognuno di voi ricorda quel 24 febbraio. Anch’io. Il grido delle sirene e il fumo scuro su Kiev, le immagini terribili di quella mattina mi sono entrati sotto la pelle”. In passato Steinmeier è stato molto aperto alle relazioni con Mosca ma dall’invasione dell’Ucraina ha più volte condannato la “brutale aggressione” russa, che oggi ha descritto come “svolta epocale” verso tempi più bui e difficili

  • Kiev replica a Medvedev, l’Ucraina non accetterà di arrendersi

    Il consigliere presidenziale di Kiev Mykhailo Podoliak, ha replicato alle affermazioni del vice capo del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, che oggi ha dichiarato che la situazione dell’approvvigionamento energetico in Ucraina migliorerà se Kiev riconoscerà le richieste della Russia, avanzate nell’ambito dell’operazione militare speciale e dei risultati dei referendum nelle regioni che Mosca si è annessa. “Fantastico. Il Cremlino ha dichiarato direttamente attraverso Medvedev: che distruggeranno il sistema energetico ucraino e che terrorizzeranno milioni di persone fino a quando l’Ucraina non accetterà di arrendersi - ha scritto Podoliak su Twitter -. In effetti, è una confessione ufficiale di terrorismo a livello statale. Che tipo di negoziazioni possono essere considerate qui? Con chi?”.

  • Medvedev, «energia? Kiev riconosca annessioni»

    “La strada per la stabilità dell’approvvigionamento energetico è diversa. Richiede il riconoscimento della legittimità delle richieste della Russia nell’ambito dell’operazione militare speciale e dei suoi risultati, che si riflettono nella Costituzione. Allora la situazione migliorerà”. E’ quanto ha scritto su Telegram il numero due del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, secondo quanto riporta l’agenzia Tass con un riferimento ai referendum sulle annessioni delle quattro regioni ucraine. “L’acquisto da parte del regime di Kiev di elettricità dalla Slovacchia porterà a ulteriori aumenti dei prezzi per gli europei e gli ucraini. Ma - ha concluso - non all’auspicata stabilità del sistema di approvvigionamento energetico ucraino”.

  • Governatore, «avanzata nel Luhansk non va veloce come vorremmo»

    L’avanzata delle forze di terra ucraine nella regione orientale di Luhansk è rallentata dal tempo, da “migliaia” di riservisti mobilitati e dalla feroce resistenza russa. Lo ha detto alla televisione ucraina il governatore militare regionale Serhiy Hayday. “L’avanzata delle truppe ucraine non sta andando veloce come vorremmo”, ha affermato. “Le truppe russe hanno avuto del tempo per recuperare le riserve. Hanno mobilitato nuovo personale formato anche da detenuti, oltre ad aver dislocato molte attrezzature. I russi hanno avuto il tempo di preparare fortificazioni e minare vaste aree”. Luhansk è una delle quattro regioni ucraine che il presidente russo Vladimir Putin ha affermato di aver annesso il mese scorso. Hayday ha affermato che il Cremlino ha schierato “migliaia” di riservisti mobilitati per scongiurare la controffensiva ucraina. “C’è un sacco di personale recentemente mobilitato nella regione di Luhansk”, ha detto. “Ce ne sono già un paio di migliaia intorno a Bakhmut, ma muoiono in massa. I mobilitati vanno semplicemente avanti per identificare le nostre posizioni. Non sfondano, ma sono comunque persone che possono premere un grilletto e quindi i proiettili verranno sparati nella nostra direzione”.

  • Kiev, abbattuto fino a oggi 300 droni kamikaze Shahed-136 iraniani

    L’Ucraina ha abbattuto più di 300 droni kamikaze Shahed-136 iraniani, ha detto il portavoce dell’aeronautica di Kiev Yuriy Ihnat in un briefing. Come riporta il Guardian. I droni sono diventati un’arma chiave nell’arsenale russo e sono stati utilizzati spesso nell’ultimo mese per colpire infrastrutture energetiche cruciali. L’Iran ha negato le accuse ucraine e occidentali di fornire droni alla Russia.

  • Sindacati di Ucraina e Moldova entrano in confederazione Ue

    La Confederazione europea dei sindacati (Ces) annuncia l’ingresso tra le sue fila della Federazione dei sindacati dell’Ucraina (Fpu), la Confederazione dei sindacati liberi dell’Ucraina (Kvpu) e la Confederazione nazionale dei sindacati della Moldova (Cnsm).

    «Il futuro dell’Ucraina e della Moldova è nell’Unione Europea - ha affermato Luca Visentini, Segretario Generale della Ces - e i sindacati di Ucraina e Moldova hanno bisogno del sostegno e della solidarietà della Ces per difendere i diritti dei lavoratori in questi tempi difficili e pericolosi , e per contribuire a garantire che gli interessi dei lavoratori siano rappresentati dal processo di adesione».

    «I sindacati sono fondati sulla solidarietà e il popolo ucraino ha bisogno della nostra solidarietà più che mai. La Ces continuerà a chiedere la fine della guerra in Ucraina e continue sanzioni contro la Russia e i suoi alleati», prosegue Visentini nella nota. «La Ces sostiene inoltre l’adesione della Georgia all’Ue e spera di accogliere il sindacato georgiano Gtuc nella CES nel prossimo futuro», conclude la nota.

  • Pechino: «Dalla Russia ok alla ripresa dei negoziati con Usa e Kiev»

    La Russia «ha espresso la volontà di condurre dialoghi con Ucraina e Stati Uniti e di riprendere i negoziati, cosa che la Cina accoglie con favore». Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin, sul colloquio telefonico di ieri tra i capi della diplomazia di Pechino e Mosca, Wang Yi e Serghei Lavrov, parlando nel briefing quotidiano.

    «L’auspicio è che tutte le parti interessate intensifichino gli sforzi diplomatici e spingano per la riduzione e persino la risoluzione della situazione il prima possibile, attraverso canali politici come i negoziati», ha aggiunto Wang.

  • padre Fortunato: «Fratello Zelensky, fratello Putin: ascoltate grido pace»

    «Fratello Zelensky, Fratello Putin il vostro cuore ascolti il grido della pace». Padre Enzo Fortunato, frate francescano scrittore si rivolge così al presidente ucraino e a quello russo nel suo intervento in piazza Plebiscito a Napoli, in occasione della manifestazione per la pace.

    «E necessario gridare per la pace? Il Presidente Mattarella lo ha ricordato all'incontro con la comunità di Sant'Egidio: ben vengano tutte le iniziative sulla pace. Ma di che pace parlare? Che pace testimoniare? ’Oggi la pace è gravemente violata, ferita, calpestata: e questo in Europa, cioè nel continente che nel secolo scorso ha vissuto le tragedie delle due guerre mondiali. Siamo nella terza’. Sono parole di Papa Francesco. Parole dure e dirette. Di chi pende posizione, come la stiamo prendendo noi in questo momento. Non si può essere indifferenti», osserva padre Fortunato.

  • 007 inglesi: strategia esercito Mosca sta diventando più difensiva

    «Nelle ultime sei settimane c’è stato un chiaro passaggio dalle forze di terra russe al passaggio a una posizione difensiva a lungo termine sulla maggior parte delle aree della prima linea in Ucraina».

    Lo scrive l’intelligence del ministero della difesa del Regno Unito nel suo report sulla guerra in Ucraina. «Questo è probabilmente dovuto a una valutazione più realistica secondo cui la forza gravemente indebolita e scarsamente addestrata in Ucraina è attualmente in grado di svolgere solo operazioni difensive», si legge ancora nel report.

    la Russia «ha aumentato alcune delle sue unità a ovest del fiume Dnipro con riservisti mobilitati, ma restano composte da gruppi limitati. Nel settembre 2022, ufficiali russi hanno descritto le unità del settore Kherson composte da sei a otto uomini ciascuna. Le compagnie dovrebbero schierarsi con circa 100 soldati», scrive l’intelligence britannica.

  • Sindaco Melitopol: «Più di 300 bambini portati via da Zaporizhzhia e mai tornati»

    Centinaia di bambini ucraini, che sono stati portati dai territori occupati della regione di Zaporizhzhia in Russia con il pretesto delle vacanze, non possono tornare dai loro genitori. Ivan Fedorov, sindaco di Melitopol occupata, ne ha informato il progetto News of Azov di Radio Svoboda .

    «Più di 300 bambini sono stati già presi da Energodar, Kamianka e Vodyanyi - ha detto Fedorov - con il pretesto di una vacanza nel territorio di Krasnodar, in Crimea, e non sono mai stati restituiti. Avrebbero dovuto tornare una settimana fa, ma le autorità sono andate dai loro genitori e hanno chiesto ’vestiti invernali per loro, finché non torneranno’».

    «Dalla prossima settimana - ha aggiunto - nelle scuole di Melitopol ci saranno le vacanze e stanno cercando di portare altri bambini di Melitopol nel territorio di Krasnodar».

  • Le truppe russe avanzano verso Bakhmut

    Le truppe russe stanno compiendo lenti ma significativi passi avanti nel tentativo di avvicinarsi a Bakhmut, città rimasta in mano Ucraina fin dall’inizio della guerra lo scorso febbraio. La presa di Bakhmut romperebbe le linee di rifornimento dell’Ucraina e aprirebbe una rotta alle forze russe per proseguire verso Kramatorsk e Sloviansk, le principali roccaforti ucraine nella provincia di Donetsk.

    La Russia ha attaccato Bakhmut per oltre cinque mesi usando prevalentemente missili. L’assalto di terra è accelerato dopo che le truppe di Mosca hanno costretto gli ucraini a ritirarsi da Luhansk a luglio. La linea di contatto è ora alla periferia della città e sembrerebbe che a guidare gli attacchi ci siano i mercenari del Gruppo Wagner.

  • Vice capo di Stato Maggiore russo visita Kherson

    Il primo vice capo di stato maggiore di Putin, Sergey Kiriyenko, si è recato in visita alla città di Kherson, controllata dalla Russia. Lo ha detto il governatore della Crimea Sergei Aksyonov spiegando che «il lavoro dell’evacuazione dei residenti è stato completato».

    Aksyonov ha aggiunto che Kiriyenko ha visitato la centrale nucleare di Zaporizhzhia e ha parlato con il personale.

  • Filorussi: completata evacuazione dei civili da Kherson

    L’evacuazione dei civili dalla regione di Kherson, occupata dai russi, è stata completata. «Il lavoro di organizzazione della partenza dei residenti è stato completato», ha dichiarato il governatore della Crimea Sergei Aksyonov.

  • Intelligence Gb: mobilitati riservisti russi a ovest del fiume Dnipro

    È probabile che la Russia abbia mobilitato alcune unità dei suoi riservisti a ovest del fiume Dnipro che attraversa la città di Kherson dove le forze ucraine hanno registrato di recente degli avanzamenti. Lo scrive l’intelligence britannica nel suo rapporto odierno, affermando anche che nelle ultime sei settimane le forze russe hanno adottato una posizione «difensiva» in prima linea, perché «gravemente indebolite e scarsamente addestrate» in Ucraina.

  • Kadyrov: unità cecena sotto fuoco ucraino. Uccisi 23 soldati

    Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha confermato con un messaggio su Telegram che una sua unità è finita nei giorni scorsi sotto il fuoco dell’artiglieria ucraina nella regione meridionale di Kherson, riportando vittime e feriti: «Ventitré soldati sono stati uccisi e 58 feriti. Di questi, quattro sono rimasti gravemente feriti. Sì, ci sono state grandi perdite da parte nostra durante la notte, ma i ceceni stanno partecipando alla jihad. E se sono destinati a cadere in una guerra santa, è un onore e una grande gioia per ogni vero musulmano. Tutti sogniamo di morire sulla via di Allah», ha scritto.

  • Donetsk: 4 civili uccisi da bombardamenti russi

    Quattro civili sono stati uccisi e nove feriti nei bombardamenti russi delle ultime 24 ore nella regione ucraina di Donetsk, lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale Pavlo Kyrylenko, come riferisce Ukrinform. «Quattro civili sono stati uccisi dai russi: tre a Bakhmut e uno a Sviatohirsk», ha scritto Kyrylenko. Inoltre, le forze dell’ordine hanno scoperto cinque corpi di civili uccisi nel villaggio di Shandryholove durante l’occupazione russa.

  • Kiev: «Anche se lentamente, l’esercito avanza nel Lugansk»

    Secondo il governatore in esilio del Lugansk Sergiy Gaidai le forze armate ucraine, sebbene lentamente, stanno avanzando nelle direzioni Svatovsky e Kremensky.

    «Ci sono stati tentativi da parte delle truppe di occupazione russe di irrompere in Belogorovka, ma non sono riusciti. Tutte le offensive sono state respinte. Per quanto riguarda la direzione di Svatovo-Kremennaya, le forze armate ucraine stanno avanzando», ha detto Gaidai, citato dall’’Uktrainska Pravda.

    «Poiché non c’è più il fattore sorpresa, gli occupanti hanno avuto il tempo di creare riserve, distruggere ponti e minare il territorio. Ora stanno bombardando tutti gli insediamenti che hanno dovuto lasciare con un fuoco pesante. Il meteo non è affatto favorevole, ci sono piogge», ha spiegato.

  • Descalzi (Eni): «Da prossimo inverno Italia in grado di rimpiazzare il 50% del gas russo»

    «In un contesto di elevata volatilità e incertezza nei mercati, Eni ha continuato ad assicurare gli approvvigionamenti energetici cruciali per le nostre economie, portando avanti al contempo il percorso di decarbonizzazione. Già dal prossimo inverno saremo in grado di rimpiazzare il 50% dei flussi di gas russo facendo leva sul nostro ampio e diversificato portafoglio riserve, sulle partnership di lungo termine con i Paesi produttori e sulla nostra crescente presenza nel business Gnl». Lo assicura Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni nel comunicato sui 9 mesi.

    «Nel trimestre abbiamo rafforzato ulteriormente lanostra posizione nella catena del valore del gas grazie all'esplorazione e alle operazioni di acquisizione degli asset gas di bp in Algeria e, nella fase midstream, della nave di liquefazione Tango FLNG per la valorizzazione del progetto gas in Congo».

  • Bombe russe colpiscono linee elettriche a Nikopol

    Bombardamenti russi sulla città di orientale di Nikopol, che si trova di fronte alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, hanno danneggiato nelle prime ore del mattino le linee elettriche e una dozzina di condomini. I missili hanno colpito anche Nikopolska, Marhanetska e Chervonohryhorivska, nell’oblast di Dnipropetrovsk. Lo riferisce il governatore Valentyn Reznichenko, come riporta il Kyiv Independent.

  • Meloni sente Stoltenberg (Nato): «Confermato sostegno a Kiev»

    Meloni intanto sente Stoltenberg, confermando il sostegno dell’Italia a Kiev e ribadendo l’importanza della Nato.

  • Putin: «Occidenre sta fomentando l’escalation»

    «L’Occidente sta fomentando l’escalation in Ucraina: fa un gioco sporco e sanguinoso» che tende allo «sterminio di chi non piace», secondo il presidente russo Putin.

  • Mosca, Aiea sia vigile su bomba sporca Kiev

    «L’Ucraina può creare una ’bomba sporca’ non solo nei siti che gli esperti dell’Aiea intendono visitare». Lo ha detto Vasyl Nebenzya, rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite. Lo riporta Ria Novosti.

    «Abbiamo detto al direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, che deve essere vigile, perché queste strutture non sono le uniche in cui questa arma può essere prodotta. L’Ucraina ha il potenziale per questo», ha spiegato.

  • Zelensky: 4.500 attacchi missilistici russi da inizio guerra

    Dall’inizio della guerra «la Russia ha effettuato 4.500 attacchi missilistici e più di 8.000 raid aerei». Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale su telegram. Lo riporta Unian.


  • Nucleare, missione Aiea a Chernobyl e per valutare accuse su bomba sporca

    Nei prossimi giorni una missione dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, si recherà in Ucraina per valutare la sicurezza a Chernobyl e le accuse mossa da Mosca sul fatto che Kiev si stia preparando a costruire una bomba sporca. Lo riporta il direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi spiegando che la missione partirà ’’tra un paio di giorni’’. Gli ispettori dell’Aiea si recheranno nelle strutture dove è stata denunciata la presunta costruzione della «bomba sporca», «non possiamo correre in ogni posto dove c’è cobalto-60», ha detto Grossi.

  • Zelensky: «Attraverseremo questa oscurità e vinceremo»

    «I barbari stanno attaccando la nostra energia. Ma sono sicuro che attraverseremo questa oscurità con coraggio e dignità. L’importante è mantenere la luce nei nostri cuori.
    Sono sicuro che l’Ucraina sia la luce principale per tutti noi. Per il suo bene, vinceremo». Così il presidente ucraino Volodymr Zelensky in un passaggio del suo discorso serale su telegram riportato da Unian.

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