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Ucraina ultime notizie. Missili russi su Dnipro: almeno 3 morti e 15 feriti

Kiev: almeno 23 persone morte nell’attacco russo a Vinnytsia. Attaccate le due principlai università a Mykolaiv. Il governatore Donetsk, «continui attacchi lungo tutta la linea del fronte». Downing Street lancia l’allarme sulla sorte del volontario britannico. Ambasciata Usa agli americani: lasciate subito l’Ucraina

Ucraina, missili russi colpiscono la città di Vinnitsa
  • Missili russi su Dnipro: almeno 3 morti e 15 feriti

    È di almeno tre morti e 15 feriti il bilancio di un attacco con missili russi a Dnipro. Lo ha annunciato in serata il capo dell’Amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko, stando a quanto riporta il Kiev Independent. I missili russi hanno colpito un impianto industriale nella città ed una strada affollata vicino alla struttura, precisa la stessa fonte.

  • Usa: nessuna indicazione di target militari a Vinnytsia

    «Non mi risulta che ci fosse alcun target militare nell’area». Così un funzionario della Difesa americana respinge le ricostruzioni della Russia, secondo la quale il bombardamento di ieri su Vinnytsa, in Ucraina, ha colpito una struttura militare.

    Reuters

  • Metsola: «Tempi difficili in Ue, serve leadership Italia»

    «Con l’imperversare della guerra in Ucraina nel nostro Continente, l’aumento del costo della vita e la ripresa post Covid solo ai blocchi di partenza, abbiamo bisogno di stabilità politica in Europa. L’Italia è uno Stato membro importante ed è un Paese fondatore. Abbiamo bisogno che mantenga il suo ruolo di leadership all’interno dell’Unione europea, soprattutto in questi tempi difficili». Lo dichiara la presidente dell’eurocamera Roberta Metsola.

    Roberta Metsola, eletta presidente del Parlamento europeo dopo la scomparsa di David Sassoli (Epa)


  • Kuleba: grazie al governo Draghi per il sostegno all’Ucraina

    «Ho parlato con il mio omologo e amico italiano Luigi Di Maio per ringraziare lui e l’intera grande squadra del Primo Ministro Mario Draghi per aver sostenuto con fermezza l’Ucraina e aver dimostrato il ruolo guida dell’Italia nel proteggere l’Europa dalle sfide poste dalla Russia sul fronte economico e della sicurezza». Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

  • Fra le vittime di Vinnytsia bimba di 4 anni con sindrome di down

    Fra le vittime della strage di Vinnytsia c’è anche Liza, bambina di 4 anni affetta da sindrome di down. «Oggi, i nostri cuori sanguinano e i nostri occhi sono pieni di lacrime perché la nostra famiglia di migliaia di persone ha perso uno dei nostri», ha scritto l’organizzazione benefica che la seguiva. «Stavano appena uscendo da una lezione di logopedia, e si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato», ha spiegato ancora l’associazione. Un video della bambina vestita di viola che volteggia in un campo di lavanda è diventato virale sui social network. La mamma è rimasta gravemente ferita. Anche Olena Zelenska, moglie del premier, ha parlato della bambina dicendo di averla conosciuta mentre girava un video di auguri di Natale insieme a un gruppo di bambini.

    Liza Dmitrieva, la bambinia di 4 anni uccisa dal bombardamento russo su Vinnytsia, in Ucraina centrale (Reuters)

  • Kiev: arrivati i sistemi missilistici a lungo raggio M270

    Il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, ha affermato che i primi sistemi missilistici a lungo raggio M270 sono arrivati nel Paese. «Saranno una buona compagnia con i lanciarazzi Himars sul campo di battaglia. Grazie ai nostri partner. Nessuna pietà per il nemico», ha scritto su Twitter il ministro. Lo riporta il Guardian.

  • Filorussi: Urey morto per insufficienza cardiaca

    Natalia Nikonorova, «ministra» degli esteri della autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr), ha affermato che «il mercenario britannico Paul Urey, è morto per insufficienza coronarica complicata da edema polmonare e gonfiore cerebrale». Lo riporta l’agenzia russa Tass. Nikonorova - parlando al canale televisivo Rossiya-24. -ha precisato che «questa è l’informazione ufficiale». Il cittadino britannico è indicato da Londra come «un volontario», mentre Mosca lo definisce «un mercenario».

    Urey è stato arrestato ad aprile a un posto di blocco vicino alla città sud-orientale di Zaporizhzhia e accusato di essere un mercenario.
    È stato tenuto prigioniero nell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR) insieme a un altro uomo, Dylan Healy, mentre stava cercando di salvare una donna e la sua famiglia intrappolate dai combattimenti.
    All’epoca, la madre di Urey, Linda Urey, aveva dichiarato di essere estremamente preoccupata per la saua salute, perché soffriva di diabete e necessitava di insulina.

    Paul Urey, il cittadino britannico morto in una prigione del Donbass controllato dai filorussi (Reuters)


  • Gb convoca ambasciatore, Mosca responsabile morte Paul Urey

    Il governo britannico ha annunciato la convocazione urgente al Foreign Office dell’ambasciatore russo a Londra, Andrei Kelin, dopo la notizia rimbalzata dall’autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk della morte in detenzione di Paul Urey, cittadino del Regno catturato nei mesi scorsi in Ucraina. «Sono sgomenta» di questa notizia, ha commentato la ministra degli Esteri, Liz Truss, una dei candidati alla successione di Boris Johnson, avvertendo che Mosca «dovrà sostenere la piena responsabilità» rispetto al destino di Urey.

  • Kiev, porre fine a guerra entro 2022 assolutamente possibile

    «Porre fine alla guerra entro la fine di quest’anno è “assolutamente possibile». Lo ha affermato il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov in un’intervista alla Bbc. «È realistico - ha spiegato - se i nostri partner continueranno ad aiutarci, non avendo assolutamente dubbi sul fatto che stanno aiutando il vincitore... Ora è importante sincronizzare i nostri piani per una controffensiva, con il loro aiuto non solo con le armi, ma anche con il proseguimento di sanzioni ancora più gravi. Si tratta di un serio progetto globale».

  • Kiev, distrutte 30 strutture logistiche russe grazie a lanciarazzi Himars

    Il portavoce del ministero della Difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk ha affermato che i lanciarazzi multipli Himars hanno già distrutto più di 30 strutture logistiche delle truppe russe. «Con gli Himars - ha detto nel corso della maratona informativa quotidiana - lavoriamo in prima linea. Nelle ultime settimane sono state distrutte più di 30 strutture militari logistiche del nemico, riducendo notevolmente il potenziale offensivo delle forze di occupazione».

  • Ucraina: von der Leyen, Mosca deve pagare un prezzo alto

    «La brutale guerra della Russia contro l’Ucraina continua senza sosta. Pertanto, oggi proponiamo di inasprire le nostre dure sanzioni Ue contro il Cremlino, applicarle in modo più efficace e prorogarle fino a gennaio 2023. Mosca deve continuare a pagare un alto prezzo per la sua aggressione». Lo dichiara la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella nota della Commissione in cui si annunciano nuove misure per rafforzare le sanzioni contro la Russia per la guerra all’Ucraina.

  • Ucraina: Ue rafforza sanzioni a Russia, stop a import oro

    L’Ue ha adottato la proposta di un nuovo pacchetto di misure per mantenere e rafforzare l’efficacia dei sei pacchetti di sanzioni contro la Russia per l’aggressione all’Ucraina. Viene introdotto un nuovo divieto di importazione dell’oro russo, rafforzando i controlli sulle esportazioni di tecnologie avanzate. Rafforzerà poi gli obblighi di segnalazione per rendere più rigido il congelamento dei beni nell’Ue. Si ribadisce che le sanzioni dell’Ue non mirano in alcun modo al commercio di prodotti agricoli tra paesi terzi e la Russia.

    PER APPROFONDIRE / La Svizzera indaga sul mistero dei lingotti russi

  • Kiev, «45 Paesi d’accordo nel coordinare insieme inchieste su crimini guerra russi»

    “45 Paesi si sono accordati durante la conferenza dell’Aia per coordinare insieme le inchieste sui crimini di guerra russi in Ucraina è mettere la Russia di fronte alle proprie responsabilità”. Lo ha scritto su Telegram Andriy Yermak, capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina.

  • Mosca, più tempo passa e più sarà difficile negoziare con noi

    “Non rifiutiamo i negoziati, coloro che li rifiutano dovrebbero sapere che più a lungo andrà avanti, più difficile sarà per loro negoziare con noi”. Così il viceministro degli Esteri della Federazione russa Andrei Rudenko, in un’intervista a Interfax

  • Governatore Donetsk, «continui attacchi lungo tutta la linea del fronte»

    “Ci sono continui attacchi lungo tutta la linea del fronte. A Kostianrynivka è stato colpito il palazzo di 5 piani, al momento si sa di un ferito”. Lo scrive sui suoi canali social Pavlo Kyrylenko, governatore regione di Donetsk. “Il numero esatto di eventuali vittime è ancora da verificare- aggiunge- A Krasnohorivka è stato attaccato il settore residenziale, c’è un morto e un ferito. Anche nella comunità di Svitlodarsk, a seguito degli attacchi si registra un morto e un ferito”.

  • Sefcovic, Ue sta preparando sanzioni contro export oro russo

    L’Unione europea punterà alle esportazioni di oro russe nella prossima serie di sanzioni, come deciso dai paesi del G7 alla fine di giugno. Lo ha indicato il commissario europeo Maros Sefcovic durante una riunione dei ministri degli Affari europei a Praga. Inoltre, l'obiettivo della nuove serie di sanzioni sarà “chiudere le scappatoie” per coloro che aggirano i precedenti round di sanzioni europee contro la Russia. Si sta esaminando «come imporre sanzioni » sull'oro «che è un’importante materia prima di esportazione per la Russia”, ha dichiarato Sefcovic (che è anche uno dei vicepresidenti della Commissione). “Non appena raggiungeremo un accordo a livello di stato membro, pubblicheremo” queste sanzioni, che ne consentiranno l’attuazione, ha affermato. Si tratta del settimo “pacchetto” di sanzioni europee.

  • Downing Street, «allarme su sorte volontario Gb»

    Downing Street ha espresso “allarme” sulla sorte di Paul Urey, il cittadino britannico indicato da Londra come “un volontario” e da Mosca come “un mercenario” dichiarato morto in detenzione dopo essere stato catturato in ucraina dalle forze dell’autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk. La notizia non è al momento confermata ufficialmente dal governo britannico, ma è stata ripresa dalla Bbc. “Siamo chiaramente allarmati e in nostri pensieri sono per la famiglia e gli amici”, ha detto una portavoce. Mentre una ong a cui Uray risultava legato, Presidium Network, ha detto che sua madre è “angosciata e sotto shock”.

  • Mosca, Kiev ha deciso ritiro graduale truppe da Seversk

    Le milizie filo-russe hanno affermato che Kiev avrebbe deciso di “ritirare gradualmente le sue truppe da Seversk”. Ne dà notizia Ria Novosti. “Il comando ucraino ha deciso di ritirare gradualmente le sue unità da Seversk”, ha scritto sul suo canale Telegram l’ufficiale della milizia popolare dell’autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk Andriy Marochko

  • Filo-russi, morto combattente britannico catturato

    Le autorità filo-russe dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk hanno riferito che il cittadino britannico, Paul Urey, accusato di aver combattuto al fianco delle truppe di Kiev, e catturato nei giorni scorsi, è morto. Ne dà notizia l’agenzia Interfax. “Durante la prima visita medica, gli è stata diagnosticata una serie di malattie croniche, tra cui il diabete, danni al sistema respiratorio, ai reni e una serie di malattie del sistema cardiovascolare. Date le malattie e lo stress, è morto il 10 luglio”, ha affermato il servizio stampa del difensore civico della Dpr.

  • Mosca, «a Vinnytsa colpita struttura militare»

    Il ministero della Difesa russo ha affermato oggi che il bombardamento di ieri su Vinnytsa, in Ucraina, che ha provocato secondo fonti di Kiev almeno 23 morti, ha colpito una struttura militare dove era in corso una riunione di ufficiali ucraini e “fornitori stranieri di armi” alla stessa Ucraina. “Missili di precisione Kalibr lanciati dal mare hanno colpito la casa degli ufficiali a Vinnytsa”, ha detto il portavoce del ministero, Igor Konashenkov, citato dalla Tass. “I partecipanti alla riunione sono stati eliminati”, ha aggiunto.

  • Orban, «sanzioni un errore, Ue si è sparata ai polmoni»

    “Inizialmente, pensavo che ci fossimo solo sparati a un piede, ma ora è chiaro che l’economia europea si è sparata nei polmoni e ora fatica a respirare”. Così il premier ungherese, Viktor Orban, nella sua consueta intervista all’emittente Kossut Radio. Il primo ministro, da sempre critico nei confronti delle sanzioni imposte dall’Ue contro la Russia, ha rincarato la dose, sostenendo che le misure restrittive “non aiutano l’Ucraina” né contribuiscono ad avvicinarsi alla “fine della guerra”, semmai la prolungano. Inoltre, è il ragionamento di Orban, le sanzioni sono “dannose per l’economia europea e se continua così, la uccideranno”. “Il momento della verità - ha aggiunto - deve arrivare a Bruxelles, quando i leader ammetteranno di aver fatto un errore di calcolo, che la politica delle sanzioni era basata su presupposti sbagliati e non ha soddisfatto le aspettative riposte in essa”.

  • Mosca, crisi affare interno, vogliamo buoni rapporti con Roma

    “Gli sviluppi politici a Roma sono un affare interno italiano. Noi auguriamo all’Italia tutto il bene possibile, e di riuscire a superare i problemi creati dai precedenti governi. Noi vogliamo avere buoni rapporti con l’Italia”. Lo ha detto all’ANSA la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Non solo i responsabili, ma la maggioranza del popolo russo - ha aggiunto la portavoce - considerano l’Italia come un buon partner. Abbiamo molte cose in comune, e obiettivi comuni”.

  • Di Maio, «forte rischio crisi alimentare globale»

    “Oggi abbiamo un forte rischio, quello di una crisi alimentare globale causato dalla ripercussione dell’aggressione russa ai danni dell’Ucraina. Dobbiamo lavorare ancora più intensamente per rendere i sistemi agroalimentari resilienti e più sostenibili”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, all’evento ’Dieta mediterranea strumento di diplomazia’ in corso a Caserta. “L’Italia sta contribuendo attivamente alla risposta internazionale alla crisi alimentare scatenata dal conflitto in Ucraina”, ha proseguito il titolare della Farnesina, ricordando l’evento sul Dialogo ministeriale mediterraneo sulla sicurezza alimentare che si è tenuto l’8 giorno. Di Maio ha quindi sottolineato che l’Italia ha “una lunga tradizione di impegno in prima linea nel contrasto all’insicurezza alimentare”.

  • Mosca: premature previsioni su durata eventuali colloqui con Kiev

    Sarebbe prematuro fare previsioni sulla durata dei colloqui con l’Ucraina e sul possibile coinvolgimento di attori internazionali in questo processo: lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko, nel corso di un’intervista all’agenzia di stampa Interfax. “Parlando dell’organizzazione del processo negoziale, della sua durata o del coinvolgimento di alcuni attori internazionali, sarebbe prematuro fare qualsiasi previsione per ora. Non ci sono colloqui in corso”, ha detto Rudenko.

  • Kiev: 38.000 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

    Sono circa 38.000 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 220 caccia, 188 elicotteri e 681 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.672 carri armati russi, 842 sistemi di artiglieria, 3.866 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 155 missili da crociera.

  • Russia, «attacco artiglieria contro regione Bryansk»

    La Russia denuncia un attacco dell’artiglieria ucraina e danni a una linea elettrica nella regione di Bryansk, vicino al confine con l’Ucraina. Non vengono segnalate vittime. “Oggi alle 5 ora locale si sono registrati colpi di artiglieria dal territorio ucraino contro la località di Nekislitsi, nel distretto di Sevskij - ha fatto sapere via Telegram il governatore della regione di Bryansk, Alexander Bogomaz - A causa dell’attacco è stata danneggiata una linea elettrica. Non ci sono vittime o feriti. Tutti i servizi d’emergenza sono sul posto. C’è anche una squadra di elettricisti per iniziare a ripristinare la linea”.

  • Mykolaiv, «attaccate due università, feriti, è terrorismo»

    Gli ucraini denunciano attacchi russi contro due università nella città di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, un atto di “terrorismo”. “Oggi la Russia terrorista ha attaccato le due università più grandi di Mykolaiv. Almeno dieci missili. Ora attaccano la nostra istruzione. Chiedo alle università di tutti i Paesi democratici di definire la Russia per quello che è, terrorista”, ha scritto su Twitter il governatore Vitali Kim. Il sindaco della città, Oleksandr Sienkevych, ha confermato che i soccorritori sono al lavoro e che ci sono almeno due feriti. “Questa volta - ha denunciato via Telegram - hanno colpito intorno alle 7.50 ora locale, sapendo bene che c’è molta gente in strada in quel momento. Veri terroristi”.

    Ucraina, missili sulle due principali universita' di Mykolaiv


  • Gb, prossimo obiettivo russo dopo Siversk sarà Bakhmut

    Le forze russe e quelle filo-russe dell’autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (Lpr) sostengono di essere entrate nella periferia della città di Siversk, nel Donbass ucraino (est), e quando ne avranno preso il controllo probabilmente il loro prossimo obiettivo sarà la città di Bakhmut, sempre nella regione di Donetsk, a una quarantina di km più a sud: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. L’affermazione delle forze separatiste della Lpr non è stata verificata, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, tuttavia le truppe di Mosca continuano ad avanzare lentamente verso ovest dopo i bombardamenti e gli assalti per sondare il terreno da Lysychansk verso Siversk, con l’obiettivo di aprire un passaggio verso Sloviansk e Kramatorsk.

  • Oltre 1000 bimbi uccisi o feriti da inizio guerra

    Oltre 1.000 bambini sono morti o sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale del Paese, secondo quanto riporta Ukrinform. Nel complesso, i bambini rimasti uccisi sono ad oggi almeno 352, mentre i feriti sono almeno 657, per un totale di 1.009.

  • Gb, forze russe avanzano lentamente verso ovest

    “Nel Donbass, le forze russe e filo-russe della Repubblica Popolare di Luhansk affermano di essere entrate nella periferia di Seversk. La notizia non è stata confermata tuttavia le forze russe stanno lentamente avanzando verso ovest a seguito di bombardamenti e assalti verso Seversk da Lysychansk per aprire un percorso verso Sloviansk e Kramatorsk. Bakhmut sarà probabilmente il prossimo obiettivo, una volta presa Seversk”. Lo afferma l’intelligence del ministero della Difesa britannico nell’ultimo aggiornamento sull’andamento della guerra in Ucraina.

  • Gb, oltre 2,5 mln di persone evacuate in Russia

    “Dall’inizio dell’invasione, oltre 2,5 milioni di persone sono state evacuate dall’Ucraina verso la Russia. Mosca continua ad essere accusata di deportare con la forza gli ucraini, in molti casi gli ucraini sarebbero stati maltrattati nei campi di filtraggio allestiti dalla Russia”. Lo afferma l’intelligence del ministero della Difesa britannico nell’ultimo aggiornamento sull’andamento della guerra in Ucraina.

  • Vinnytsia: Guterres «sconvolto», first lady inorridita da foto carrozzina

    “Sconvolto” il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, dopo l’attacco missilistico che ha colpito Vinnytsia, nel centro dell’Ucraina, che secondo gli ultimi ha fatto almeno 23 morti. La first lady ucraina, Olena Zelenska, su Twitter ha ricordato che “siamo rimasti tutti inorriditi dalla foto di una carrozzina rovesciata”. Guterres “condanna ogni attacco contro i civili o le infrastrutture civili e ribadisce il suo appello a rendere conto di simili violazioni”, ha fatto sapere il portavoce. La first lady nel tweet ha scritto che “leggendo le notizie” si è resa conto di “conoscere quella bambina”. “Non scriverò tutte le parole che vorrei a coloro che l’hanno uccisa. Scriverò di Lisa. Ci siamo conosciuti durante la registrazione di un video per il Natale - ha aggiunto postando il video - In 30 minuti, la bimba è riuscita a dipingere con la pittura non solo se stessa, il suo vestito, ma anche tutti gli altri bambini, me, i cameramen e il regista”. Secondo le notizie di Ukrinform, la mamma di Lisa - che aveva quattro anni - è in terapia intensiva.

    Ucraina, missili su Vinnytsya, persone scaraventate a terra dall'onda d'urto


  • Kiev, finora 17.314 attacchi obiettivi civili e 300 militari

    Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina la Russia ha lanciato oltre 17.300 attacchi contro obiettivi civili mentre poco più di 300 hanno colpito obiettivi militari: lo ha detto il primo viceministro degli Interni ucraino, Yevhen Yenin, secondo quanto riporta Ukrinform. “Recentemente abbiamo assistito ad attacchi contro obiettivi civili. Ho chiesto specificamente un rapporto riassuntivo su quanti missili russi hanno colpito obiettivi militari e quanti hanno colpito obiettivi civili - ha detto Yenin -. Per fare un confronto: dall’aggressione, ci sono stati 17.314 attacchi su obiettivi civili e poco più di 300 su obiettivi militari”.

  • Media, ancora esplosioni a Mykolaiv

    Ancora esplosioni a Mykolaiv questa mattina. Secondo Ukrinform, sono state avvertite circa 10 esplosioni nella città meridionale.

  • Austria condanna «atroce» attacco a Vinnytsia

    Il ministero degli Esteri austriaco ha condannato “fermamente l’atroce attacco” lanciato ieri dalle forze russe contro la città ucraina di Vinnytsia (centro-ovest), sottolineando che i colpevoli di questo “crimine di guerra” devono essere chiamati a risponderne. “Condanniamo fermamente l’atroce attacco della Russia contro i civili a Vinnytsia oggi, che ha ucciso più di 20 persone innocenti, compresi i bambini - si legge in un messaggio pubblicato ieri sera su Twitter -. Prendere di mira i civili è un crimine di guerra, non può esserci impunità, gli autori di queste atrocità devono essere chiamati a risponderne”.

    L’attacco russo a Vinnytsia ha colpito uffici e abitazioni, uccidendo almeno 23 civili e ferendone oltre 100 (Reuters)


  • Usa,non blocchiamo vendita attrezzature agricole a Mosca

    Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi che non impediranno la vendita di attrezzature agricole alla Russia, smentendo le accuse di Mosca secondo cui sono le sanzioni occidentali e non l’invasione dell’Ucraina a causare la crisi alimentare globale. Il dipartimento del Tesoro americano ha affermato che non interromperà le transazioni relative alla produzione, vendita o trasporto di attrezzature agricole spiegando anche di non aver bloccato la vendita di prodotti agricoli come fertilizzanti, dispositivi medici e test per il Covid-19. “ Le sanzioni Usa contro la Russia in risposta alla sua guerra non provocata e ingiustificata contro l’Ucraina non ostacolano il commercio agricolo e di prodotti medici”, si legge in una nota del dipartimento del Tesoro. “Putin ha strangolato la produzione alimentare e agricola e ha usato il cibo come arma di guerra distruggendo gli impianti di stoccaggio, lavorazione e collaudo; rubando grano e attrezzature agricole e bloccando efficacemente i porti del Mar Nero”, si sottolinea.

  • Ambasciata Usa agli americani, lasciate subito l’Ucraina

    L’ambasciata americana a Kiev ha chiesto agli americani in Ucraina di “lasciare immediatamente” il Paese utilizzando mezzi di trasporto privato via terra se c’è la possibilità di farlo in sicurezza. Lo si legge su un avviso urgente sul sito dell’ambasciata. Si invitano inoltre gli americani a non partire per l’Ucraina e chi non riesce a lasciare il Paese è consigliato di evitare “assembramenti ed eventi organizzati che potrebbero essere considerati degli obiettivi da parte della Russia”.

  • Kiev: almeno 23 persone morte nell’attacco russo a Vinnytsia

    Funzionari ucraini affermano che i missili russi che hanno colpito la città dell’Ucraina centrale Vinnytsia hanno ucciso almeno 23 persone e ferito più di altre 100, compresi bambini, con dozzine di dispersi. I funzionari affermano che i missili da crociera lanciati da una nave russa nel Mar Nero hanno colpito un centro medico, negozi ed edifici residenziali nella città a sud-ovest di Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy accusa la Russia di puntare intenzionalmente missili contro i civili e ha ripetuto il suo appello affinché la Russia sia dichiarata stato sponsor del terrorismo. Un analista militare ha dichiarayo che l’attacco di giovedì rispecchia i precedenti alle aree residenziali che Mosca ha lanciato «per cercare di fare pressione su Kiev affinché faccia alcune concessioni».

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