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Ucraina ultime notizie. Dagli Usa altri 550 milioni di armi a Kiev. Moody’s: rischio gas russo per rating Ue e Italia

Ambasciatore ucraino: Regno Unito potrebbe presto fornire navi da guerra a Kiev. Zelensky lancia l’allarme: «truppe russe verso Kherson per nuova offensiva». Mosca rivendica l’eliminazione di due sistemi missilistici Himars a Kherson. Servizi GB: Mosca sposta truppe da Donbass a Sud Ucraina

Russia e Ucraina firmano l'accordo sul grano
  • Zelensky sul grano, “ancora presto per celebrare”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato questa sera che è “troppo presto” per celebrare una piena ripresa delle esportazioni di grano ucraino, dopo la partenza della prima nave oggi dal porto di Odessa. “In questo momento è troppo presto per trarre una conclusione e fare ogni previsione, aspettiamo di vedere come funzionerà l’accordo e se la sicurezza sarà veramente garantita”, ha detto Zelensky nel suo consueto discorso quotidiano serale.

  • Usa annunciano nuovo pacchetto aiuti militari da 550 milioni di dollari

    Gli Stati Uniti annunciano un nuovo pacchetto di aiuti militari per l’Ucraina per un totale di 550 milioni di dollari. Tra le nuove armi inviate a Kiev 75mia caricatori di munizioni e nuove munizioni per gli Himars, il lanciarazzi mobile diventati una componente essenziale della controffensiva ucraina. Il nuovo pacchetto porta il totale degli aiuti militari destinati all’Ucraina dall'inizio dell'amministrazione Biden a 8,8 miliardi di dollari, ricorda oggi il Pentagono.

    Per approfondire: Mlrs e M142: i nuovi missili a lungo raggio che gli Usa vorrebbero dare a Kiev

  • Aiea, tutti responsabili in caso di incidente a Zaporizhzhia

    “Mentre questa guerra infuria, l’inazione è irragionevole. Se si verifica un incidente nella centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, non avremo un disastro naturale da incolpare. Avremo solo noi stessi a cui rispondere”. Così Rafael Mariano Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), in un post sul profilo Twitter dell’Aiea.

  • Kiev, “russi in centrale Zaporizhzhia, Europa sotto minaccia”

    “La Russia si impossessa della più grande centrale nucleare d’Europa, prende in ostaggio i lavoratori e spara a città pacifiche da lì, in modo che l’Ucraina non possa rispondere al fuoco. L’Europa è sotto minaccia. Bene che l’Aiea reagisca dopo l’articolo in prima pagina del Ny Times. Questo sistema di sicurezza mondiale non funziona: ne serve uno nuovo”. Lo ha scritto in un tweet il consigliere del presidente ucraino Mikhailo Podolyak, commentando un lungo articolo del quotidiano americano, nel quale si denuncia come i russi usino l’impianto nucleare di cui hanno assunto il controllo il 4 marzo scorso come “scudo”, complicando la difesa ucraina di Nikopol.

    Le forze russe hanno iniziato a sparare da lì colpi d’artiglieria tre settimane fa, più o meno quando gli Himars sono apparsi sul campo di battaglia. Dinanzi all’impossibilità degli ucraini di reagire al fuoco russo - Kiev non può rispondere utilizzando i sistemi missilistici avanzati forniti dagli americani, perché rischierebbe di colpire uno dei sei reattori ad acqua pressurizzata o le scorie altamente radioattive in deposito - le forze di Mosca minacciano le truppe ucraine che avanzano verso la diga di Nova Kakhovka sul fiume Dnipro, uno degli ultimi punti di attraversamento rimasti per i rifornimenti russi, scrive il New York Times.

  • Ue, Borrell: “Rischio tempesta perfetta in inverno, prepararsi a taglio gas”

    L’Europa si prepari alla “tempesta perfetta” che si abbatterà il prossimo inverno, a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, del rallentamento della crescita economica e dell’avvicinarsi della stagione fredda. L’allarme è stato lanciato dall’Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera e di sicurezza Josep Borrell, che in una nota ha scritto: “Il Cremlino sta usando l’energia come arma politica. Dobbiamo prepararci a un’eventuale interruzione del gas, soprattutto attraverso il risparmio, la diversificazione e la solidarietà tra di noi”.

    Il capo della diplomazia europea ha affermato che, dopo l’annessione della Crimea da parte della Russia, nel 2014, “avremmo dovuto sviluppare, ma non l’abbiamo fatto, una vera unione energetica dell’Ue, basata sulla diversificazione dalla Russia”. Ma “questa volta la posta in gioco è ancora più alta: non possiamo permetterci di ripetere lo stesso errore”. In questo contesto, Borrell ha sollecitato la creazione di una campagna globale sull’efficienza e il risparmio energetico, seguendo lo sforzo diplomatico del Global Methane Pledge, un accordo attraverso il quale Stati Uniti, Unione Europea e più di cento Paesi si sono impegnati a ridurre le emissioni di metano del 30% entro il 2030.

    Un ufficio Gazprom a San Pietroburgo, Russia, 27 luglio 2022. (foto Epa/Maltsev)

  • Kiev, concordata con Washington telefonata Zelensky-Biden

    “Insieme al ministro degli Affari esteri Dmytro Kuleba e al comandante in capo delle forze armate Valery Zaluzhny, abbiamo avuto un colloquio telefonico con il segretario di Stato americano Anthony Blinken, il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente degli Stati Uniti Jacob Sullivan e il generale Mark Milley, capo degli stati maggiori congiunti. Abbiamo informato la parte americana della situazione al fronte e delle esigenze di difesa del nostro esercito”. Lo ha scritto sul suo canale Telegram il capo dell’Ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak. “Insieme a Jacob Sullivan, abbiamo concordato sulla necessità di organizzare una conversazione tra i leader ucraini e statunitensi Volodymyr Zelensky e Joseph Biden nel prossimo futuro”, si legge ancora.

  • Kiev, 203 bambini risultano ancora scomparsi da inizio guerra

    Sono 203 i bambini che risultano ancora scomparsi in Ucraina dall’inizio della guerra, lo scorso 24 febbraio. Lo ha riferito Kateryna Pavlichenko, viceministro degli interni dell’Ucraina, come riporta Kiev Independent. Pavlichenko ha dichiarato che la maggior parte dei bambini è scomparsa nelle zona dove sono in corso gli attacchi da parte delle truppe russe. Pavlichenko ha poi spiegato che la polizia ucraina ha registrato un totale di 4.242 casi di bambini scomparsi dall’inizio dell’invasione a febbraio e che, da allora, ne sono stati ritrovati 4.039.

  • Distrutta ferrovia a Kryvyi Rih, la città di Zelensky

    Bombardamenti russi hanno distrutto le ferrovie del distretto di Kryvyi Rih, nell’Ucraina meridionale, regione dove è nato il presidente Volodymyr Zelensky. La circolazione dei treni è stata sospesa. “I russi hanno lanciato missili sul distretto di Kryvyi Rih, colpendo le comunità di Zelenodolsk e Hrushivka. L’infrastruttura ferroviaria è stata distrutta”, ha scritto su Telegram l’Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk. Lo riporta Ukrinform. Le truppe russe stanno bombardando la regione con sistemi a lancio multiplo Mlrs Grad da diversi giorni. In particolare, la notte scorsa sono stati presi di mira Marhanets e Chervonohryhorivka.

  • Moody’s: rischio gas russo su rating Ue, anche per Italia

    L’Italia e la Germania, con Austria, Repubblica ceca, Ungheria e Slovacchia: sono i Paesi Ue i cui rating sovrani sono più esposti a uno stop delle forniture di gas russo. Lo afferma Moody’s dopo l’annuncio da parte della Russia, lo scorso 25 luglio, della volontà di ridurre al 20% la capacità delle forniture di gas attraverso il Nord Stream 1. Una scelta, questa, che secondo l’agenzia “aumenta il rischio di interruzione completa delle forniture”. L’agenzia ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita “per diverse economie” Ue. E anche in assenza di uno stop completo di Mosca prevede per l’Eurozona un +2,2% per il 2022 e +0,9% per il 2023, contro il 2,5% e 2,3% formulati lo scorso maggio.

    Gazprom taglia flusso Nord Stream 1, vola il prezzo del gas
  • Ambasciatore ucraino: Regno Unito potrebbe presto fornire navi da guerra a Kiev

    Il Regno Unito potrebbe fornire navi da guerra all’Ucraina “nel prossimo futuro”, e l’esercito ucraino si sta già addestrando su navi della stessa classe. Lo ha affermato l’ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Vadym Prystaiko, in un’intervista a ’Suspilny’, come riporta Europeyska Pravda. “Abbiamo visitato una nave della marina che sarà consegnata all’Ucraina nel prossimo futuro. I nostri marinai si stanno già addestrando su una nave simile”, ha affermato Prystaiko parlando dell’addestramento dei militari ucraini nel Regno Unito.

    Prystaiko non ha specificato modello o classe della nave, ma ha sottolineato che ora le priorità dell’Ucraina sono cambiate e che prima di tutto sono necessarie contromisure contro le mine. Sul numero di navi che Londra potrebbe fornire a Kiev, Prystaiko ha spiegato che “due è il numero iniziale su cui stiamo attualmente lavorando. Queste sono navi da guerra attualmente in servizio con la Marina di Sua Maestà. Saranno convertite e avranno l’equipaggiamento speciale aggiunto di cui abbiamo bisogno. Ma ci sono più navi della stessa classe, e i nostri ufficiali sono attualmente in fase di addestramento su navi operative”, ha affermato l’ambasciatore.

  • Mosca vieta ingresso a 39 politici, imprenditori e reporter inglesi

    Il ministero degli Esteri di Mosca ha annunciato di aver deciso di vietare l’ingresso in Russia a 39 cittadini britannici, tra cui politici, giornalisti e imprenditori: lo riporta la Tass, secondo cui tra i sanzionati compare anche l’ex premier britannico David Cameron. Il ministero russo presenta la misura come una risposta alle azioni di Londra volte, secondo la Russia, a “isolare” Mosca.

  • Controffensiva ucraina, riconquistati 46 insediamenti a Kherson

    Le forze ucraine hanno riconquistato più di 40 insediamenti nella regione chiave meridionale di Kherson, mentre Kiev sta cercando di respingere le truppe russe: lo ha detto il capo dell'amministrazione regionale, Dmytro Butriy, alla Tv nazionale. Butriy ha aggiunto che la maggior parte dei villaggi riconquistati si trova nella parte settentrionale della regione, mentre altri si trovano nella parte meridionale, vicino al Mar Nero e alla regione di Mykolaiv, pesantemente bombardata.

    Il governatore ha spiegato che alcuni dei villaggi riconquistati “sono stati distrutti al 90% e ancora oggi sono sotto il fuoco costante”. Butriy ha poi sottolineato che la situazione umanitaria nella regione è “critica” e ha ribadito l’invito delle autorità a coloro che sono rimasti nell’area “ad evacuare in regioni più sicure”.

    L’esercito di Mosca ha occupato quasi tutto il territorio della regione confinante con la penisola annessa della Crimea, importante dal punto di vista economico e strategico, durante i primi giorni dell’invasione iniziata il 24 febbraio. Ma nelle ultime settimane l’esercito ucraino, sostenuto da forniture di artiglieria a lungo raggio inviate dall’Occidente, ha cercato di organizzare una controffensiva nell’area. L’esercito ucraino ha colpito i magazzini e le postazioni militari russe dietro la linea del fronte, e i ponti che fungono da vie di rifornimento cruciali per le truppe russe nella città di Kherson.

  • Kiev, Mosca sposta truppe a sud dal Donbass

    I russi stanno spostando alcune delle loro forze dal Donbass sul fianco sud per rafforzare l’offensiva contro gli ucraini. Lo ha detto la portavoce del Comando meridionale, Natalia Humeniuk, sottolineando che “il sud resta una delle loro priorità”.

  • Von der Leyen: Ue eroga altri 500 mln euro per assistenza macrofinanziaria

    “Abbiamo erogato ulteriori 500 milioni di euro in assistenza macrofinanziaria all’Ucraina. Domani seguiranno altri 500 milioni di euro. Questo miliardo di euro aiuterà l’Ucraina a far fronte ai suoi bisogni finanziari immediati e a rafforzare il paese in una fase cruciale”. Così su Twitter la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

  • Russia estende di 6 mesi le restrizioni a prelievi dollari/euro

    La Banca centrale russa ha prorogato per altri sei mesi, cioè fino al 9 marzo 2023, le attuali restrizioni sui prelievi di contanti in valuta estera: lo riporta la testata online Meduza citando il sito web della banca centrale russa. Le restrizioni, introdotte a marzo, poco dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe, prevedono che da un conto o da un deposito in dollari o in euro si possano prelevare al massimo 10.000 dollari o il suo equivalente in euro. Il resto dei fondi possono essere ricevuti solo in rubli in base al tasso di cambio del momento.

  • Kiev, arrivati dagli Usa altri 4 sistemi Himars

    “Sono arrivati in Ucraina altri 4 Himars. Sono grato al presidente degli Stati Uniti, al segretario alla Difesa Lloyd Austin ed al popolo americano per il sostegno all’Esercito ucraino”. Lo ha scritto su twitter il ministro della Difesa di Kiev, Oleksii Reznikov: “Abbiamo dimostrato di operare in modo intelligente con queste armi. Il suono degli Himars è diventata una hit di questa estate sulle linee del fronte”.

  • Kiev, 70 edifici danneggiati in raid Mykolaiv ieri, vittime

    La polizia ucraina ha registrato più di 70 edifici danneggiati a Mykolaiv dai bombardamenti russi avvenuti ieri. Lo riporta Ukrinform. “Dopo il massiccio bombardamento di ieri, la polizia ha documentato 58 danni ad edifici privati ;;e 13 tra appartamenti, garage privati, istituzioni educative, uffici privati, un hotel, servizi pubblici e imprese private ed edifici amministrativi. Ci sono civili morti e feriti”, si legge nella dichiarazione.

  • Ieri i russi hanno colpito regione Donetsk ben 34 volte

    Le forze russe hanno bombardato ieri la regione di Donetsk per ben 34 volte. Lo ha reso noto la polizia secondo quanto riferito da Ukrinform. Ad essere presi di mira dalle forze russe 16 insediamenti, con Avdiivka colpita 11 volte. Sotto il fuoco nemico anche gli insediamenti di Soledar, Bakhmut, Siversk, Mykolaivka, Krasnohorivka, Marinka, Niu York, Pivnichne, Yahidne, Predtechyne, Kurdiumivka, Ptyche, Karlivka, Heorhiivka e Lastochkyne. Secondo le stesse fonti, la Russia ha utilizzato missili lanciati dall’aria, lanciarazzi multipli Uragan e Grad e artiglieria contro la popolazione civile.

  • Kiev, catturati 11 soldati russi nella regione di Kherson

    Le forze speciali della Marina ucraina hanno catturato 11 soldati russi durante una battaglia nella regione di Kherson. Lo riporta il servizio stampa della Marina di Kiev stando a Ukrinform. “Come risultato di una controffensiva di successo nella direzione di Kherson, i soldati ucraini hanno catturato 11 militari delle truppe russe. Tra loro ci sono un ufficiale, un sottufficiale e nove membri del cosiddetto ’Dnr’”, si legge. I prigionieri di guerra sono stati consegnati alle autorità competenti.

  • Presidente Kosovo, «Balcani sono obiettivo di Putin»

    Un paio di mesi dopo aver lanciato l’invasione dell’Ucraina, il presidente Vladimir Putin ha tentato di giustificare la sua guerra riferendosi ai Balcani Occidentali. In un incontro con il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, Putin ha ricordato l’eredità dell’intervento della Nato nella ex Jugoslavia nel 1999, una campagna di bombardamenti che colpì obiettivi in Serbia e nel Montenegro, all’epoca uniti, nel tentativo di fermare il massacro dei kosovari albanesi che combattevano per l’autonomia ad opera della Serbia. La breve guerra e l’operazione di peacekeeping che ne seguì portarono all’indipendenza del Kosovo. Le azioni dell’alleanza di allora, ha indicato Putin, non erano diverse da quello che le sue forze stavano tentando di fare per garantire l’indipendenza di due entità separatiste sostenute dal Cremlino nella regione del Donbass, nell’Ucraina Orientale. “Molti Stati occidentali hanno riconosciuto il Kosovo come Stato indipendente - ha detto Putin a Guterres - noi abbiamo fatto lo stesso con le repubbliche del Donbass”. Ci sono molte ragioni per respingere questa analogia, anche perché la Russia non riconosce ancora l’indipendenza del Kosovo e ha rumorosamente denunciato la guerra della Nato contro l’alleato serbo. I bombardamenti della Nato hanno provocato vittime civili, ma hanno anche aiutato a prevenire ulteriori pulizie etniche nei Balcani, stabilizzando una crisi che aveva già provocato migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati. L’invasione di Putin, nel frattempo, viene definita dalla retorica genocida del Cremlino e dalle notizie delle atrocità commesse dalle truppe russe.

  • Johnson, «nave da Odessa primo passo per sicurezza alimentare»

    La partenza della nave con 26mila tonnellate di mais dal porto di Odessa è ’’un gradito primo passo’’ per ’’affrontare la minaccia di Putin alla sicurezza alimentare’’. Lo scrive su Twitter il premier britannico uscente Boris Johnson ringraziando ’’l’Onu e la Turchia per aver assicurato questo accordo’’. Johnson ha ricordato che ’’all’inizio di quest’anno il Regno Unito e i nostri alleati si sono impegnati ad affrontare la minaccia di Putin alla sicurezza alimentare e porre fine al blocco del grano in Ucraina. Questo è un gradito primo passo verso questo risultato’’, ha twittato postando l’immagine della Razoni che esce dal porto di Odessa.

  • Ue versa prima tranche assistenza da 1 mld euro

    La Commissione Ue ha esborsato la prima metà del miliardo di euro accordato all’Ucraina come assistenza macro-finanziaria. La seconda tranche, sempre di 500 milioni, sarà versata domani. Complessivamente l’intesa nell’Ue è di mettere sul tavolo 9 miliardi di euro a favore di Kiev. Sempre dalla Commissione è arrivata la consegna dei primi 50 milioni di assistenza macro-finanziaria per la Moldavia per affrontare le esigenze finanziarie più urgenti del Paese, indebolito prima dalla pandemia e poi dalla guerra in Ucraina.

  • Studio, fake news su crisi grano da galassia no-vax

    La crisi mondiale del grano non è da imputare alla guerra in Ucraina, bensì alla “cabala di élite oscure, spesso ebraiche, che vogliono creare il Nuovo Ordine Mondiale”: è questa la tesi più diffusa sui social delle comunità anti-vax americane, collegate a QAnon, il movimento cospirazionista americano. E’ la sintesi dello studio condotto dal Network Contagion Research Institute (Ncri), organizzazione che monitora la disinformazione sul web che avverte: “C’è una sostanziale vicinanza tra queste realtà e la disinformazione russa che imputa la crisi ai Paesi occidentali”. Tra gli esempi citati quello di GhostEzra, influencer antisemita di QAnon che aveva bollato il Covid come fake: “Non credete neppure per un momento che vi sia una carenza di qualsiasi cosa. Cibo, acqua, petrolio. Loro hanno creato queste carenze, che sono irreali”, dove “Loro” sono gli ebrei, precisa il Ncri. In queste settimane, le teorie complottiste anti-vax si stanno sovrapponendo con quelle “ancor più variopinte” sulla crisi alimentare mondiale. Lo studio afferma inoltre che c’è una crescente attività nel mondo online russo, dove le fake news sono sponsorizzate anche dai media statali. “Se la crisi continuerà è certo che ci saranno molte informazioni false che verranno veicolate per imputare all’Occidente la situazione”, afferma Alex Goldenberg, esperto del Ncri, citato dal Guardian. “Abbiamo visto gli stessi protagonisti delle fake news attivarsi con l’avvento della pandemia, scatenando mobilitazioni a livello globale e incrementando attività estremiste”.

  • Stoltenberg: «Bene partenza prima nave grano, grazie a Turchia»

    «Accolgo con favore la prima spedizione di grano ucraino da Odessa sulla base dell’accordo mediato dall’Onu. Ringrazio il nostro alleato turco per il suo ruolo fondamentale».

    Così su twitter il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la partenza della prima nave dal porto sul Mar Nero, ricordando che «gli alleati sostengono fermamente la piena attuazione dell’accordo per alleviare la crisi alimentare globale causata dalla guerra russa in Ucraina».

  • Bce:con shock petrolio a rischio 0,8% crescita potenziale Ue

    Lo shock petrolifero dovuto alla guerra in Ucraina, nell’ipotesi di un rialzo permanente del 40% delle quotazioni, “potrebbe causare un declino di circa lo 0,8% del Pil potenziale dell’Eurozona nel medio termine”. Lo si legge nell’anticipazione di un’analisi contenuta nel Bollettino economico della Bce, in pubblicazione questo giovedì. Un altro studio evidenzia che l’accumulazione di risparmio fra le famiglie europee durante la pandemia ha un effetto “limitato” nel mitigare lo shock energetico, dal momento che solo il 20% delle famiglie ha risparmiato di più, e “L’aumento è concentrato fra i redditi più alti”.

  • Mosca, eliminati due sistemi missilistici Himars a Kherson

    Le forze russe hanno eliminato due sistemi missilistici Himars di fabbricazione statunitense e 53 combattenti ucraini a seguito di un attacco a Kharkov in Ucraina. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa, il tenente generale Igor Konashenkov, citato dalla Tass. “Un attacco di precisione contro l’impresa ucraina Energy Machines nella città di Kharkov ha spazzato via due lanciarazzi multipli americani Himars sul territorio dell’impianto. Inoltre, 53 nazionalisti ucraini e mercenari stranieri sono stati eliminati”, ha affermato il portavoce.

  • Ue, partenza nave primo passo positivo

    L’Ue “si compiace della partenza della prima nave” che trasporta cereali dall’Ucraina “dopo mesi di blocco da parte della Russia. E’ un primo passo, benvenuto, per mitigare la crisi alimentare” provocata dall’invasione dell’Ucraina. Lo dice il portavoce della Commissione Europea per gli Affari Esteri Peter Stano. L’Ue guarda alla “piena attuazione dell’accordo”, sottolinea

  • Peskov, «molto positiva partenza nave carica di grano»

    E’ ’’molto positiva’’ la notizia della partenza della nave Razoni, battente bandiera della Sierra Leone, dal porto di Odessa con un carico di 26mila tonnellate di mais. Lo ha detto il portavoce del Cremlino nella consueta conferenza stampa. “Per quanto riguarda la partenza della prima nave, questo è molto positivo. Una buona opportunità per testare l’efficacia dei meccanismi concordati durante i colloqui a Istanbul”, ha detto ai giornalisti Dmitry Peskov.

  • Nord Stream, Cremlino: Russia non è in grado di riparare la turbina

    Il gasdotto Nord Stream 1 ha malfunzionamenti che necessitano di urgenti riparazioni, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che la situazione richiede una riparazione che la Russia non può fornire perché non ha abbastanza capacità per farlo.
    La spedizione di una turbina di Nord Stream 1 dal Canada alla Germania dopo la manutenzione non era in linea con il contratto, ha detto settimana scorsa un manager di Gazprom, segnalando la polemica crescente in cui la Russia ha citato problemi di turbina come ragione per il taglio di fornitura via Nord Stream 1.

    Gasdotto Nord Stream. (Photo by John MACDOUGALL / AFP)

  • Oggi non partiranno altre navi con cereali

    Non sono in programma per oggi altre partenze dai porti dell’Ucraina di imbarcazioni che esportano cereali. Lo rende noto, come riporta Cnn, il centro di coordinamento sull’esportazione di cereali attraverso corridoi sicuri nel Mar Nero istituito a Istanbul la scorsa settimana dove sono presenti delegazioni di Turchia, Ucraina, Russia e Nazioni Unite. Tempi e date riguardo a nuove partenze saranno stabilite dopo l’arrivo a Istanbul, in programma domani, della prima nave partita in mattinata da Odessa che qui verrà ispezionata prima di dirigersi in Libano.

  • Kuleba, «partenza nave con grano è sollievo per il mondo»

    ’’Un sollievo per il mondo’’. Così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha commentato su Twitter la partenza della prima nave con a bordo il grano bloccato in Ucraina dal porto di Odessa. ’’Un giorno di sollievo in particolare per i nostri amici in Medioriente, Asia e Africa dopo che il grano ha lasciato Odessa dopo mesi di blocco imposto dai russi’’, ha scritto Kuleba in un tweet. ’’L’Ucraina è sempre stata un partner affidabile e rimarrà tale se la Russia rispetterà la sua parte dell’accordo’’, ha aggiunto.

    il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. (ANSA/Stephanie Lecocq/ EPA)

  • Onu, «alla prima nave con cereali ne seguano altre»

    Il capo delle Nazioni Unite Antonio Guterres “accoglie calorosamente” la partenza questa mattina di una prima nave che trasportava cereali ucraini. Lo ha affermato un portavoce. “Il Segretario Generale si augura che questa sia la prima di molte navi mercantili in movimento secondo l’iniziativa firmata e che ciò porti stabilità e sollievo tanto necessari alla sicurezza alimentare globale, specialmente nei contesti umanitari più fragili”

    Sblocco grano Ucraina, Guterres: "Accordo raggiunto è per il mondo"
  • Iran, non sosteniamo alcuna parte nel conflitto

    L’Iran non sostiene alcuna parte nel conflitto in corso in Ucraina dopo l’invasione lanciata dalla Russa a fine febbraio. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran Nasser Kanani, come riporta Tass. “Non prenderemo parte ad alcuna iniziativa che vada ad aggravare le ostilità” ha aggiunto il funzionario della Repubblica islamica.

  • Turchia, Vorremmo lavorare per sbloccare anche grano russo

    La Turchia “sarebbe felice” di dare il proprio contributo per sbloccare la situazione anche riguardo al grano in attesa di essere esportato dai porti della Russia. Lo ha fatto sapere il ministro della Difesa turco Hulusi Akar durante un’intervista con Anadolu. Il 22 luglio a Istanbul è stato trovato un accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e Onu per sbloccare l’esportazione di grano dall’Ucraina. La prima nave che trasporta cereali è partita in mattinata dal porto ucraino di Odessa.

  • Mosca apre procedimento penale su attacco comando flotta a Sebastopoli

    Il comitato investigativo russo ha aperto un procedimento penale sull’esplosione di ieri a Sebastopoli nel quartier generale della flotta russa del Mar Nero, qualificandolo come tentato omicidio di due o più persone. L’indagine preliminare ha stabilito che sul territorio del quartier generale della flotta del Mar Nero ieri intorno alle 6 del mattino si è verificata l’esplosione di un drone, caricato di elementi esplosivi. Sei persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale. Lo riporta Tass.

  • Chubais ricoverato in ospedale

    Anatoly Chubais, ex consigliere di Putin scappato dalla Russia e dal suo ruolo dopo l’invasione dell’Ucraina, è ricoverato in ospedale.

    PER APPROFONDIRE/Chubais, ex uomo di Putin fuggito dalla Russia, ricoverato in rianimazione con rara sindrome neurologica

  • Domani ispezione a Istanbul per nave con 26mila tonnellate di mais

    Istanbul è la prima tappa della nave Razoni, battente bandiera della Sierra Leone, partita questa mattina dal porto di Odessa con a bordo un carico di 26mila tonnellate di mais. Lo ha reso noto il Centro di coordinamento congiunto (Jcc) che è stato istituito a Istanbul e che provvederà a ispezionare il carico come previsto dall’accordo firmato lo scorso 22 luglio da Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Unite. L’arrivo del mercantile in acque turche è previsto per domani, riferisce il ministero della Difesa di Ankara secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Anadolu. Dopo l’ispezione a Istanbul, la nave proseguirà per il porto di Tripoli in Libano, spiega il Centro di coordinamento congiunto (Jcc). La partenza della nave è stata confermata anche dal ministro ucraino delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov, tra i firmatari dell’accordo di Istanbul. ’’Per prevenire la carestia mondiale insieme all’Onu, al G7 e alla Commissione dell’Unione europea’’, ha scritto su Twitter Kubrakov postando un video della Razoni.

  • Su prima nave partita da Odessa 26 tonnellate mais

    Ci sono 26mila tonnellate di mais nella prima nave diretta in Libano che ha lasciato il porto di Odessa questa mattina. “L’Ucraina, insieme ai nostri partner, ha fatto un altro passo oggi nella prevenzione della fame nel mondo”, ha dichiarato Oleksandr Kubrakov, il ministro delle infrastrutture dell’Ucraina. Kubrakov ha sottolineato che l’Ucraina ha fatto “tutto” per ripristinare i porti e che la revoca del blocco darebbe all’economia ucraina 1 miliardo di dollari di entrate in valuta estera. Lo riporta il Guardian.

  • Guterres, «garantire grano è imperativo umanitario, partano altre navi»

    Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha accolto favorevolmente ’’la partenza in sicurezza dal porto di Odessa’’ della prima nave con a bordo grano bloccato in Ucraina, dicendo ’’grato alla Turchia per aver guidato’’ gli sforzi di mediazione. ’’Garantire che i cereali ei generi alimentari esistenti possano spostarsi sui mercati globali è un imperativo umanitario’’, ha affermato Guterres in una nota. Si tratta della nave ’Razoni’, battente bandiera Sierra Leone, diretta al porto di Tripoli, in Libano, con una tappa a Istanbul dove si trova il centro di smistamento. Porta un carico di 26.527 tonnellate di mais ed è la prima nave che parte dell’ambito della Black Sea Grain Initiative firmata a Istanbul il 22 luglio. ’’Il Segretario Generale si augura che questa sia la prima di molte navi mercantili in partenza in conformità con l’Iniziativa firmata e che ciò porti la stabilità e il sollievo tanto necessari alla sicurezza alimentare globale, specialmente nei contesti umanitari più fragili’’, ha detto il portavoce di Guterres Stephane Dujarric.

  • Truppe di Kiev fanno breccia nelle difese russe nel Sud

    Anche se la macchina da guerra russa avanza attraverso l’est dell’Ucraina, cercando di raggiungere l’obiettivo del Cremlino di assicurarsi il pieno controllo del cuore industriale del paese, il Donbas, le forze ucraine stanno intensificando gli attacchi per rivendicare i territorii nel sud. Le truppe di Kiev hanno fatto breccia nelle difese russe e hanno utilizzato lanciarazzi forniti dagli Stati Uniti per colpire ponti e infrastrutture militari nel sud, costringendo Mosca a dirottare le sue forze dal Donbas per contrastare la nuova minaccia. Con la guerra in Ucraina giunta al suo sesto mese, le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per l’esito del conflitto.

  • Kiev, le perdite russe ammontano a oltre 41.000 morti

    “Le perdite totali in combattimento del nemico” russo “dal 24 febbraio al 1 agosto sono state approssimativamente pari a circa 41.030 persone”. L’aggiornamento del bollettino di guerra da parte dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, riferisce Unian. In base alla stessa fonte sono stati distrutti 200 carri armati, 1.768 veicoli corazzati da combattimento, 117, aeroplani e 223, elicotteri.

  • Ucraina: 300 persone disperse in regione di Kiev

    Circa 300 persone sono considerate disperse a causa delle ostilità nella regione di Kiev, mentre 216 corpi già scoperti devono ancora essere identificati. Lo ha annunciato il capo del dipartimento di polizia della regione di Kiev, Andriy Niebytov, come riferito da Ukrinform. “Sono stati prelevati campioni di DNA. Spero che grazie alla collaborazione con i parenti saremo in grado di identificare questi corpi”, ha detto il capo della polizia. Niebytov ha aggiunto che mentre documentava i crimini di guerra commessi dai russi nella regione di Kiev, la polizia ha scoperto che molti residenti locali sono attualmente detenuti in Bielorussia. Secondo testimoni oculari, gli occupanti hanno rapito queste persone da Hostomel, Bucha e Irpin. Inoltre un altro cadavere di un civile torturato e assassinato dalle forze russe è stato scoperto fuori Kiev.

    I funerali di un combattente del Battaglione Azov a Leopoli, ucciso negli scontri con truppe russe


  • E’ partita da Odessa la prima nave carica di grano

    E’ partita dal porto ucraino di Odessa la prima nave carica di grano. Lo riporta l’agenzia russa Tass che cita la Cnn turca

  • Sindaco Mykolaiv, «subito uno dei peggiori attacchi russi, due morti»

    Decine tra razzi e missili hanno colpito nella notte la città di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, causando due morti. Lo denuncia il sindaco della città, Oleksandr Senkevych, definendo quello subito nella notte come ’’probabilmente l’attacco più brutale subito’’ da quando è iniziata la guerra. Il raid è stato condannato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il quale ’’oggi ha avuto luogo uno dei bombardamenti più brutali di Mykolaiv e della regione durante l’intero periodo della guerra su vasta scala. Decine di missili e razzi. Gli occupanti hanno colpito edifici residenziali, scuole, altre infrastrutture sociali e strutture industriali”. Nell’attacco russo è stato ucciso Oleksiy Vadaturskyi, 74 anni, e sua moglie Raisa, fondatrice di una delle più grandi aziende agricole ucraine “Nibulon”, come ha dichiarato il sindaco.
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  • Mykolaiv bombardata, ucciso magnate del grano con la moglie

    Uno degli uomini d’affari più ricchi dell’Ucraina è stato ucciso con la moglie nel corso dei ’massicci’ bombardamenti russi nella città meridionale di Mykolaiv. Lo riferisce la Bbc. Oleksiy Vadatursky, 74 anni, e sua moglie Raisa sono morti quando un missile ha colpito la loro casa durante la notte, hanno detto i funzionari locali. Vadatursky possedeva la Nibulon, una società coinvolta nelle esportazioni di grano. Aveva anche ricevuto il premio ’Eroe dell’Ucraina’. Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha descritto la morte di Vadatursky come una grande perdita. Il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Senkevych, ha affermato che quello di questa notte “è stato probabilmente il più pesante bombardamento della città finora”. Sono stati danneggiati un albergo, un complesso sportivo, due scuole e una stazione di servizio, oltre alle abitazioni. Mykolaiv si trova sulla strada principale per Odessa, il porto più grande dell’Ucraina sul Mar Nero, ed è stata colpita ripetutamente da quando la Russia ha lanciato la sua invasione il 24 febbraio.

  • Servizi GB: Mosca sposta truppe da Donbass a Sud Ucraina

    Mosca sta spostando un elevato numero di soldati dal Donbass settentrionale al Sud dell’Ucraina di fronte agli scarsi progressi militari in quell’area. Lo afferma l’Intelligence britannica nel consueto rapporto sulla situazione sul terreno. La Russia sta modificando il disegno operativo della sua offensiva nel Donbass dopo che nelle ultime settimane ha registrato pochi progressi. Mosca ha inoltre identificato nel fronte di Zaporizhzhia un’area vulnerabile che ha bisogno di rinforzi.

  • Zelensky, «truppe russe verso Kherson per nuova offensiva»

    Le forze armate russe stanno spostando truppe verso Kherson, nel sud dell’Ucraina. Parola del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che in un discorso alla nazione ha detto che l’offensiva russa potrebbe spostarsi nel sud del Paese. ’’Stanno aumentando il numero delle loro truppe, si sranno preparando per la nostra controffensiva’’ nel sud dell’Ucraina e ’’forse si stanno preparando a lanciare un’offensiva tutta loro. Il sud è fondamentale per loro, soprattutto per via della Crimea”, ha affermato Zelensky. “Ora l’esercito russo sta cercando di rafforzare le sue posizioni nelle aree occupate del sud del nostro Paese, aumentando l’attività nelle aree interessate”, ha affermato il presidente ucraino aggiungendo che “strategicamente, la Russia non ha alcuna possibilità di vincere questa guerra”. I movimenti delle truppe russe arrivano in risposta alla dichiarata controffensiva dell’Ucraina per liberare le regioni meridionali occupate di Kherson e Zaporizhzhia.

  • Udite esplosioni nella notte a Mykolaiv

    La città ucraina di Mykolaiv, dove ieri sono rimasti uccisi in un bombardamento il tycoon ucraino Oleksiy Vadaturskyi e sua moglie Raisa Vadaturska, è stata di nuovo presa di mira nella notte dai bombardamenti russi. Il sindaco della città Oleksandr Sienkevych ha riferito che durante la notte del 1 agosto sono state udite esplosioni in varie parti della città. Lo riporta il Kyiv Independent precisando che non sono state fornite ulteriori informazioni.

  • Ankara, prima nave in partenza da Odessa alle 7.30

    La prima spedizione di grano ucraino lascerà Odessa alle 5.30 Gmt (le 7.30 in Italia). Lo fanno sapere le autorità turche.

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