ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEuropa

Ucraina ultime notizie. Bloccate navi cereali ucraine. Mosca, droni su Crimea passati per il corridoio del grano

Sale la tensione dopo l'attacco ucraino con i droni alla flotta russa in Crimea. “La situazione è simile alla crisi dei missili a Cuba. I nostri confini sono minacciati”, sostiene il ministro degli Esteri russo Lavrov. Intanto l'Ue esorta la Russia a revocare la sospensione dell'accordo sul grano. “Mette a rischio la principale via di esportazione di cereali, tanto necessari per affrontare la crisi alimentare globale”, scrive su Twitter l'alto rappresentante dell'UE Josep Borrell. Torna in campo la Turchia per risolvere lo stop all'intesa per l'export di grano

Ucraina: nuovi raid russi su Nikopol, danneggiata rete elettetrica
  • Mosca, sviluppi sul grano solo dopo indagine su attacchi Crimea

    Qualsiasi discorso su ulteriori passi della Russia rispetto all'accordo sul grano con l'Ucraina sarà possibile solo dopo che tutte le circostanze dell'attacco dell'Ucraina alle navi della flotta russa del Mar Nero saranno chiarite e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione su questo argomento. Lo ha detto il viceministro degli esteri russo Andrey Rudenko, secondo quanto riporta la Tass. “Prima di tutto, è necessario chiarire tutte le circostanze di quanto accaduto”, ha spiegato, aggiungendo che questo attacco “viola tutti i termini che erano stati concordati in precedenza. Quindi, probabilmente, solo dopo che tutti i dettagli saranno chiari” si potrà discutere, ha aggiunto, ricordando che “la Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu con questo problema al centro. Quindi, dopo, saremo in grado di dire quali saranno i prossimi passi”, ha affermato. Chiarendo che al momento la Russia “ha annunciato la sospensione della partecipazione all'accordo, non il ritiro”.

    Ucraina, Mosca: "Pronti a negoziati con gli Usa". Bloccato export del grano
  • Borrell sente Guterres, “garantire export grano da Ucraina”

    L'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Josep Borrell, ha avuto un colloquio telefonico con il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres “per discutere dell'accordo sul Mar Nero e coordinare le azioni per garantire l'esportazione di grano e fertilizzanti dall'Ucraina. La Russia deve tornare all'accordo per consentire un corridoio marittimo che permetta agli alimenti di raggiungere il mondo. L'Ue farà la sua parte per contrastare la crisi alimentare globale”. Lo ha scritto, in un tweet, lo stesso Borrell. “

  • Cremlino, negoziati pace dovrebbero essere condotti con gli Usa

    Il Cremlino sostiene che i negoziati di pace per la guerra in Ucraina dovrebbero essere condotti in primo luogo con gli Stati Uniti, i quali dettano il comportamento di Kiev. “Ovviamente, Washington ha un voto decisivo. E' impossibile decidere qualcosa con Kiev”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass, seguendo la narrativa russa di delegittimazione del governo ucraino, descritto come succube e manovrato da Washington.

    “Kiev ha un presidente, un legittimo presidente, Zelensky, ed è teoricamente possibile raggiungere un accordo politico con lui. Ma, tenendo a mente l'esperienza di marzo, questi accordi non significano nulla, perché possono essere cancellati da un ordine esterno. Quindi bisogna parlare con qualcun'altro, con il loro motivatore, il loro patrono”, ha detto Peskov, sottolineando che la Russia “continuerà a difendere i suoi interessi”.

  • Mosca: droni su Crimea passati per il corridoio del grano

    Per Mosca i droni che hanno attaccato in Crimea hanno utilizzato il corridoio di sicurezza previsto per il trasporto di cereali. E la Russia sostiene inoltre che questi possano essere stati lanciati da una “nave cargo”. Lo riferisce il ministero russo della difesa.

    Battaglia di Sebastopoli, le immagini dei droni marini
  • Manifestazione a Praga “contro l'odio” e per Kiev

    Decine di migliaia di persone hanno manifestato oggi in Piazza San Venceslao a Praga con la parola d'ordine “Repubblica ceca contro la paura e l'odio”. La manifestazione è stata convocata dall'associazione “Un milione di momenti per la democrazia” in risposta a numerose manifestazioni tenutesi recentemente a Praga con l'obiettivo di far cadere il governo filo-ucraino del premier Petr Fiala e far sì che riprendessero le trattative con la Russia sulle forniture del gas. L'odierna manifestazione, oltre ad esprimere il sostegno all'Ucraina, vuole dimostrare che la Repubblica ceca può gestire la crisi se rimane unita.

    La manifestazione di oggi in piazza San Venceslao a Praga . (Photo by Michal Cizek / AFP)

    “Vogliamo che la gente si porti via la speranza che possiamo farcela. Se restiamo uniti, è molto meglio che se combattiamo tra di noi”, ha dichiarato la portavoce Hana Strasakova. I manifestanti rifiutano, ad esempio, di schierarsi con la Russia di Putin in cambio di gas più economico e dichiarano di sostenere l'Ucraina. La manifestazione è stata salutata anche dalla first lady dell'Ucraina Olena Zelenska.

    La manifestazione di oggi in piazza San Venceslao a Praga . EPA/MARTIN DIVISEK

  • Mosca, ci saranno contatti con Onu e Turchia sul grano

    La Russia avrà presto contatti con la Turchia e le Nazioni Unite sull'accordo sul grano con l'Ucraina. Lo ha comunicato il viceministro degli Esteri russo Andrey Rudenko. “Avremo contatti sia con le Nazioni Unite che con la Turchia, in quanto partecipanti all'accordo di Istanbul. Questi contatti avranno luogo nel prossimo futuro”, ha affermato.

    PER APPROFONDIRE / Grano ucraino, ecco cosa prevede l'accordo Onu firmato da Kiev e Mosca

  • Zelensky riunisce comando forze armate su situazione al fronte

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riunito oggi pomeriggio il comando supremo delle forze armate per fare un punto sulla situazione operativa al fronte. Lo rende noto lo stesso presidente su Telegram. Nella riunione si sono approfondite le possibili azioni del nemico nel prossimo futuro e si è discusso dello stato della logistica delle forze di difesa, in particolare della fornitura di munizioni e della riparazione di attrezzature e armi.

    Zelensky: "Serve una risposta internazionale contro la Russia"
  • Kiev, 218 navi ferme per blocco accordo sul grano

    Kiev sottolinea che la decisione russa di sospendere indefinitivamente l'accordo sul grano ha bloccato 218 navi nel mar Nero. “Dato che, al 30 ottobre, la parte ucraina non ha il permesso del Centro di coordinamento congiunto di passare attraverso corridoi sicuri, vi sono 218 navi bloccate nelle loro posizioni”, ha spiegato su Facebook il ministero delle Infrastrutture di Kiev, rilanciato da Ukrinform. Di queste navi, viene spiegato, 95 sono cariche, hanno lasciato i porti ucraini e sono in attesa delle ispezioni per procedere. Altre 101 navi vuote attendono le ispezioni per tornare nei porti ucraini, mentre 22 navi cariche aspettano di partire dai porti ucraini.

    Battaglia di Sebastopoli, le immagini dei droni marini


  • Turchia, siamo impegnati in colloqui con Mosca e Kiev sul grano

    Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar sta tenendo colloqui con la sua controparte russa e ucraina nel tentativo di risolvere lo stop all'intesa per l'export di grano decisa ieri da Mosca. “Il nostro Ministro della Difesa Hulusi Akar continua i colloqui e il coordinamento con le sue controparti. Inoltre, sono in corso colloqui tra le agenzie interessate”, ha dichiarato il ministero turco, citato da Tass. Secondo il ministero, la Turchia continuerà a impegnarsi per garantire la pace nella regione e a condurre operazioni umanitarie.

    Il ministro turco della Difesa, Hulusi Akar. REUTERS/Ints Kalnins//File Photo

    “Durante i colloqui è stato sottolineato che è importante continuare l'iniziativa (del grano), che ha un'influenza positiva sulla pace e dimostra che tutte le crisi possono essere risolte sulla base della buona volontà e del dialogo. È anche importante evitare qualsiasi provocazione, che può influire negativamente sull'ulteriore funzionamento del meccanismo (del grano)”, ha dichiarato il Ministero.

  • Kiev, blocco accordo grano rende export impossibile

    Il blocco da parte russa dell'accordo sui corridoi del grano nel mar Nero rende “impossibile” l'esportazione di cereali ucraini. Lo denuncia su Twitter il ministro ucraino delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov, mostrando le immagini della nave Ikaria Angel dell'agenzia Onu del Wfp, “che doveva partire oggi dall'Ucraina con 40 tonnellate di grano”. Il carico, precisa, “era diretto agli etiopi, che sono sull'orlo della carestia”.

  • Ankara, le ispezioni alle navi del grano a Istanbul proseguono

    Le ispezioni alle navi mercantili cariche di grano ucraino continueranno “oggi e domani” a Istanbul. Lo ha reso noto il ministero della Difesa turco, all'indomani dell'annuncio di Mosca di sospendere la sua partecipazione all'intesa firma a luglio. “Si prevede di continuare l'ispezione delle navi cariche di grano in attesa a Istanbul oggi e domani”, ha affermato il ministero in una nota.

    Ispettori al lavoro per controllare le navi cargo a Istanbul EPA/ERDEM SAHIN

  • Berlusconi: no armi e aiuti ricostruzione, così Zelensky tratterebbe

    Si può arrivare a una trattativa di pace nel conflitto ucraino? “Forse: solo se a un certo punto l'Ucraina capisse di non poter più contare sulle armi e sugli aiuti e se, invece, l'Occidente promettesse di fornirle centinaia di miliardi di dollari per la ricostruzione delle sue città devastate dalla guerra. In questo caso Zelensky, forse, potrebbe accettare di sedersi al tavolo per una trattativa”. Lo ha detto intervistato da Vespa per il suo ultimo libro, il leader di Fi, Silvio Berlusconi.

    Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

  • Turchia, “avviate conversazioni con Russia per ripresa accordo grano”

    Il governo turco ha avviato oggi conversazioni con la Russia per far ripartire l'accordo sui corridoi per il grano ucraino nel Mar Nero, di cui Mosca ha annunciato ieri la sospensione. Lo riferisce un'anonima fonte del governo di Ankara, citata dall'agenzia Bloomberg. I negoziati proseguiranno anche domani se necessario, ha aggiunto la fonte, aggiungendo che “vi sono motivi di ottimismo”.

    Navi cargo cariche di grano ucraino ancorate nel mar di Marmara, in Turchia, in attesa dei controlli. EPA/ERDEM SAHIN

  • Metsola, spero Italia continui ad essere al centro dell'Ue

    “La scelta della prima visita a Bruxelles è una buona scelta. Sarebbe importante parlare della guerra in Ucraina. Dobbiamo parlare della strada che l'Italia continuerà a prendere, io spero che l'Italia continui a essere al centro dell'Italia non solo come Paese fondatore ma anche come Paese pro-europeista e filo-atlantico”. Lo ha detto la presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola, ospite di Mezz'ora in più, su Raitre. Con la premier italiana “parleremo anche del Pnrr, dell'ambizioni europee sul digitale e della crisi energetica”, ha aggiunto.

    La presidente dell’europarlamento, Roberta Metsola. REUTERS/Yves Herman

  • Gas: Lindner, no a nuovo debito comune contro la crisi

    “Il vantaggio finanziario che la Commissione e molti Stati speravano di ottenere dal debito comune europeo, rispetto all'emissione di debito su base nazionale, non esiste più”. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner in un'intervista rilanciata dal Financial Times in cui dice 'no' a nuovo debito comune per far fronte alla crisi energetica. E da Berlino arriva il 'no' anche all'ipotesi del rientro del debito da negoziare bilateralmente, prevista dalla riforma del Patto. La credibilità del patto deriva dal fatto che “le regole devono essere applicate da tutti, allo stesso modo”, ha detto Lindner.

    PER APPROFONDIRE/L'Europa orfana del gas russo mette l'Africa al centro del mappamondo

  • Gb: Media, telefono Truss intercettato, russi sospettati

    Il telefono dell'ex premier britannica Liz Truss è stato intercettato mentre era ministro degli Esteri, ma, quando la vicenda è stata scoperta la scorsa estate, la notizia è stata nascosta. Lo scrive oggi il quotidiano Mail on Sunday, aggiungendo che Londra sospetta una responsabilità di agenti russi. L'opposizione laburista ha subito chiesto l'apertura di una inchiesta. Il governo, riferisce la Bbc, risponde di avere in funzione una “robusta” protezione contro le cyber minacce e di “non voler commentare le disposizioni di sicurezza dei singoli”. Secondo il Mail on Sunday, sono stati intercettati messaggi privati dell'allora ministro degli Esteri con funzionari stranieri, anche sull'Ucraina.

    L’ex premier inglese, Liz Truss . EPA/TOLGA AKMEN

    Le intercettazioni furono scoperte in estate, quando i conservatori stavano scegliendo il nuovo leader che doveva succedere al premier Boris Johnson. Furono proprio Johnson e il suo segretario di gabinetto Simon Case a decidere di tenere nascosta la notizia, afferma il quotidiano. Fra le conversazioni intercettate, anche quelle fra Truss e il suo stretto alleato Kwasi Kwarteng. Primo ministro per un mese e mezzo, fra settembre e ottobre, Truss aveva scelto Kwarteng come suo ministro delle Finanze.

  • Media, bare con i corpi di militari russi tra rifiuti a Belgorod

    I residenti di Belgorod, città russa ai confini con l’Ucraina, hanno trovato bare di zinco con cadaveri di soldati russi lasciate tra i rifiuti. Lo riporta il media indipendente bielorusso Nexta Tv su Twitter pubblicando una foto delle bare.

    Russia, Belgorod si prepara ad attacchi ucraini
  • Kiev, unica proposta realistica per negoziati è ritiro truppe russe

    “L’unica proposta realistica per possibili negoziati dovrebbe essere l’immediata cessazione della guerra contro l’Ucraina da parte della Russia e il ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino oltre i confini a partire dal 1991”. Lo scrive su facebook Oleg Nikolenko, portavoce del ministero degli Esteri in risposta a quanto dichiarato dal capo della diplomazia russa Sergei Lavrov. Lo riporta Ukarinska Pravda.

    Ucraina, Mosca: "Da Kiev attacco terroristico alla flotta del Mar Nero"
  • Combattimenti in Donetsk, Mosca e Kiev rivendicano progressi

    Le truppe russe hanno conquistato diverse roccaforti e ora dominano le alture nella direzione Sud in Donetsk, oltre 100 militari ucraini sono stati uccisi in battaglia. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell’esercito russo aggiungendo che le truppe ucraine e i mercenari sono stati respinti sul campo in direzione di Kupyansk, dove hanno perso la vita 250 militari di Kiev, come riporta la Tass. Ulteriori perdite per gli ucraini - dice l’esercito della Federazione - anche a Lyman.

    Diversa la ricostruzione dello Stato Maggiore ucraino, secondo il quale nelle ultime 24 ore sono state inflitte alle truppe russe pesanti perdite nelle direzioni Donetsk e Lyman: 950 soldati di Mosca sono morti durante i combattimenti. Il portavoce del Gruppo delle Forze Orientali ucraine Sergi Cherevaty ha dichiarato a Espreso Tv che ieri i russi hanno fatto 41 tentativi di assalto nella direzione di Avdiivka, in Donetsk, subendo enormi perdite: “I russi vanno spesso all’assalto. Le loro perdite sono enormi. Non portano via i loro soldati per qualche motivo. Tutti i campi sono coperti di cadaveri”, ha affermato.

    Zelensky: "Aspri combattimenti nella regione di Donetsk"
  • Mosca: Kiev continua a provocare a Zaporizhzhia nonostante Aiea

    “Nonostante la presenza di rappresentanti dell’Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia il regime di Kiev continua nelle sue provocazioni”. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo. Lo riporta Ria Novosti. “Durante la giornata sono stati registrati tre bombardamenti da parte di unità di artiglieria delle Forze armate ucraine della città di Energodar e del territorio adiacente alla stazione”, afferma Mosca. “La situazione delle radiazioni nella centrale nucleare di Zaporizhzhia rimane normale”.

    Ucraina: nuovi raid russi su Nikopol, danneggiata rete elettetrica
  • Nave con grano per Etiopia non è potuta partire

    “A causa del ritiro della Federazione Russa dall’accordo sul grano, la nave Ikaria Angel con 40mila tonnellate di grano per l’Etiopia non ha potuto lasciare oggi il porto ucraino come previsto”. Lo ha annunciato su Twitter il ministro delle Infrastrutture di Kiev, Oleksandr Kubrakov. “Questi prodotti erano destinati al popolo etiope, che è sull’orlo della fame. Ma a causa della chiusura del corridoio del grano da parte della Russia, l’esportazione è impossibile”, ha scritto.

    Zelensky: "Serve una risposta internazionale contro la Russia"
  • Papa, non dimentichiamo l’Ucraina, preghiamo per la pace

    “Non dimentichiamo per favore, nella nostra preghiera, nel nostro dolore del cuore, la martoriata Ucraina. Preghiamo per la pace, non ci stanchiamo di farlo”. Lo ha detto papa Francesco all’Angelus.

    Roma, Papa Francesco contro la minaccia nucleare
  • Un terzo degli italiani è disposto a abbassare riscaldamento

    Per ridurre il consumo energetico la priorità degli italiani è quella di indicizzare i prezzi dell’energia secondo il livello dei consumi per famiglia (71%). Sono favorevoli anche a tassare pesantemente le fonti di consumo energetico altamente inquinanti come i veicoli Suv e il trasporto aereo (66%). È quanto emerge dall’ultimo rapporto sul clima realizzata dalla Bei.

    Se si dovesse abbassare la temperatura interna di casa nei prossimi mesi invernali, - spiega ancora la Bei - il 32% degli intervistati accetterebbe di ridurla a 19ºC, (percentuale inferiore di 15 punti rispetto a quella francese, ma superiore di 5 punti rispetto a quella tedesca, secondo cui il 47% dei francesi e il 27% dei tedeschi accetterebbero di farlo). Allo stesso tempo, tuttavia, il 25% degli italiani afferma di non potersi permettere di riscaldare la propria casa in modo adeguato.

    Tre quarti degli italiani (77%) affermano che la guerra in Ucraina e le sue conseguenze sul prezzo dell’energia, petrolio e gas dovrebbero contribuire a stimolare in modo più deciso la transizione verde (+11 punti rispetto al 66% della media europea). Alla domanda di elencare le priorità energetiche in ordine di importanza, gli italiani hanno risposto di aspettarsi che il governo dia priorità allo sviluppo delle energie rinnovabili (55%) prima di concentrarsi sulla diversificazione degli approvvigionamenti energetici per evitare l’eccessiva dipendenza da un singolo fornitore (29%).

    Energia, i consigli degli ingegneri
  • Mosca, ora situazione per noi è come crisi missili Cuba

    La situazione odierna è simile alla crisi dei missili a Cuba, poiché le minacce immediate sono proprio ai confini della Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov citato dalla Tass. La Russia non vede ancora la volontà degli Usa e dei suoi alleati di mostrare responsabilità e saggezza nel risolvere la situazione in Ucraina, ha aggiunto Lavrov.

    Russia, Lavrov: "Accusa 'bomba sporca' di Kiev non infondata"
  • Tre navi russe pronte a combattimento nel Mar Nero

    Tre navi russe con un totale di 24 missili da crociera del tipo Kalibr sono pronte al combattimento nel Mar Nero: “Il nemico sta potenziando la difesa aerea e le misure di difesa antisommergibile, visto che il dragamine Ivan Golubets è stato colpito ieri all’ancoraggio esterno del porto di Sebastopoli”. Lo scrive la Marina delle Forze Armate ucraine su Telegram, come riporta Ukrinform. Nel Mar d’Azov, le forze russe continuano a controllare le comunicazioni marittime, mantenendo fino a tre navi da guerra e imbarcazioni pronte al combattimento.

    Ucraina, colpite 4 navi russe nel Mar Nero
  • Coldiretti, stop a 1,2 miliardi kg di grano e mais per l’Italia

    La sospensione dell’accordo sul grano da parte della Russia interrompe le spedizioni anche verso l’Italia, dove arrivavano dall’Ucraina quasi 1,2 miliardi di chilli di mais per l’alimentazione animale, grano tenero e olio di girasole nell’ultimo anno prima della guerra. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sugli effetti della decisione della Russia di interrompere l’accordo raggiunto con Nazioni Unite, Turchia e Ucraina per assicurare i traffici commerciali nei porti del Mar Nero.

    Ucraina, Zelensky: "Russia sta ritardando export grano"
  • Città centrale Energodar senza luce dopo bombe russe

    “La maggior parte di Energodar occupata, dove si trova la centrale nucleare più grande d’Europa, nella regione di Zaporihzhia, è rimasta senza elettricità a causa del provocatorio bombardamento della città da parte delle truppe russe”. Lo ha scritto il sindaco in esilio Dmytro Orlov, citato dai media ucraini. “Questa mattina, gli occupanti di Energodar hanno iniziato con provocazioni. Ora, a causa dei bombardamenti della zona industriale, la maggior parte della città è rimasta senza elettricità. In precedenza, hanno colpito una delle stazioni elettriche”, ha riferito Orlov.

    L’agenzia di stampa statale russa, intanto, riporta una dichiarazione del capo dell’amministrazione cittadina Alexander Volga: “Oggi le forze armate ucraine hanno colpito le infrastrutture critiche e le linee elettriche di Energodar. È in corso il passaggio alle linee di riserva. L’alimentazione elettrica della città sarà ripristinata. La situazione è sotto controllo”.

    Ucraina, la devastazione dell'attacco russo a Zaporizhia
  • Gb: post Gruppo Wagner ammette, reclutato detenuti con Hiv

    L’oligarca russo Yevgeny Prigozhin ha pubblicato un post online in cui sembra ammettere le accuse secondo cui la sua società militare privata, il Gruppo Wagner, avrebbe modificato i suoi standard e reclutato detenuti russi affetti da gravi malattie, tra cui l’Hiv e l’epatite C: ciò evidenzia evidenzia un approccio che ora privilegia la quantità rispetto all’esperienza o alla qualità dei combattenti. Lo scrive su Twitter l’intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo report quotidiano sulla situazione in Ucraina. Prigozhin, molto vicino al presidente Vladimir Putin, ha recentemente discusso i piani per creare una “linea Wagner” difensiva lunga 200 chilometri nell’Ucraina orientale. Questa impresa richiede una grande forza lavoro, osserva l’intelligence britannica.

    L’oligarca russo Yevgeny Prigozhin (Ansa)

  • Mosca, se Usa ci ascoltano base per colloqui Putin-Biden

    I colloqui tra il Presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo Usa Joe Biden potrebbero avere luogo se gli Stati Uniti fossero disposti ad ascoltare le preoccupazioni russe e a tornare a discutere di garanzie di sicurezza: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un’intervista alla Tv Rossiya-1 riportata dalla Tass. “La volontà degli Stati Uniti di ascoltare le nostre preoccupazioni”, ha risposto Peskov quando gli è stato chiesto quale potrebbe essere la piattaforma per i colloqui.

    Russia, Peskov: "Minaccia 'bomba sporca' Kiev è vera"
  • Almeno 3 navi russe colpite in Crimea, anche le Admiral

    Almeno 3 navi della flotta russa del Mar Nero sono state colpite nella baia di Sebastopoli, i droni di superficie hanno effettivamente sfondato la difesa degli occupanti: lo afferma l’indagine Osint (Open Source INTelligence) della comunità GeoConfirmed su Twitter, riportata dai media ucraini. Dopo aver analizzato molti video pubblicati da testimoni oculari, i ricercatori Osint hanno confermato che i russi hanno cercato di abbattere i droni da due posizioni diverse, anche con un elicottero.

    “Anche l’attacco alle navi della classe Admiral Hryhorovych e Admiral Makarov, nonché al dragamine Van Golubets, è stato filmato. Probabilmente, i droni sono comunque riusciti a schiantarsi contro le navi. In totale, secondo i calcoli dei ricercatori, per attaccare le navi sono stati utilizzati dai 6 agli 8 droni di superficie: tre hanno colpito le navi, altri tre erano in acqua, due, molto probabilmente, sono stati distrutti (forse gli stessi che erano in acqua). I ricercatori hanno anche messo in dubbio l’affermazione della Russia secondo cui le navi sarebbero state coinvolte nell’ attuazione dell’accordo sul grano. Il controllo dei “corridoi del grano nella baia è illogico”.

    Battaglia di Sebastopoli, le immagini dei droni marini
  • Ue esorta Russia a revocare sospensione accordo sul grano

    “La decisione della Russia di sospendere la partecipazione all’accordo sul Mar Nero mette a rischio la principale via di esportazione di cereali e fertilizzanti, tanto necessari per affrontare la crisi alimentare globale causata dalla sua guerra contro l’Ucraina. L’Ue esorta la Russia a revocare la sua decisione”: lo afferma, su Twitter, l’alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell.

    Borrell: addestramento in Ue di 15mila soldati ucraini
  • Media, generale russo Lapin rimosso dal suo incarico

    Il generale russo Alexander Lapin è stato rimosso dal suo incarico di comandante del Gruppo Centro, secondo fonti del Moscow Times e di Meduza. Anche l’emittente statale cecena Grozny ha riportato le dimissioni di Lapin senza citare le fonti. Due mesi fa il presidente Vladimir Putin ha conferito a Lapin il titolo di ’Eroe della Russia’.

    Secondo il leader ceceno Ramzan Kadyrov, l’onorificenza era legato alla cattura di Lysychansk, anche il generale “in realtà non era lì “. Kadyrov recentemente ha criticato Lapin definendolo un generale “senza talento” a causa della ritirata russa dalla città di Lyman, nella regione settentrionale di Donetsk. Successivamente ha accusato Lapin di aver permesso alle forze ucraine di sfondare una parte del fronte.

    Ucraina, Putin incontra Shoigu: completata mobilitazione parziale
  • Mosca trasferisce detenuti dalla prigione di Kherson

    La Russia ha trasferito i detenuti dalla prigione di Kherson e sta utilizzando la struttura come base il personale militare e le attrezzature. Lo riferisce lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine nel suo briefing ella mattina. Un centinaio di rappresentanti della Guardia nazionale russa di Grozny, la capitale della Cecenia, sono arrivati ;;a Kalanchak, nell’oblast di Kherson.

    Ucraina, le persone evacuate da Kherson arrivano in Crimea
  • Oggi nessuna nave con grano in partenza da Mar Nero

    Nessun movimento di merci per il trasporto di grano ucraino nel Mar Nero è stato autorizzato per oggi, ha annunciato il Centro di coordinamento congiunto (Jcc) responsabile della supervisione dell’accordo internazionale firmato la scorsa estate. “Il 30 ottobre non è stato raggiunto un accordo congiunto sui movimenti di uscita e di entrata delle navi da carico”, ha dichiarato il Centro in un comunicato diffuso nella notte, dopo che Mosca ha sospeso la sua partecipazione all’accordo firmato il 22 luglio a Istanbul, citando un attacco di droni alle sue navi. Il Centro, che riunisce a Istanbul i delegati di Russia, Ucraina, Turchia e Onu, ha dichiarato di essere stato informato dalla Russia delle sue “preoccupazioni per la sicurezza dei carichi” e di averle trasmesse alle delegazioni turca e ucraina.

    Ucraina, colpite 4 navi russe nel Mar Nero
  • Attacco russo nella notte con artiglieria a Nikopol

    L’esercito russo ha usato l’artiglieria pesante per colpire la notte scorsa Nikopol, nell’Ucraina orientale. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Valentin Reznichenko,come riporta Unian. “Dieci condomini e edifici privati, edifici agricoli e un gasdotto sono stati colpiti, è scoppiato un incendio. Non ci sono vittime”, ha dichiarato Reznichenko.

    Ucraina: nuovi raid russi su Nikopol, danneggiata rete elettetrica

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti