Europa

Kherson in mano ai russi, esplosioni a Kiev nella notte. Onu: un milione di profughi

Il secondo round di negoziati tra le delegazioni russa ed ucraina è slittato al 3 marzo. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che chiede alla Russia di fermare la guerra in Ucraina e di ritirare immediatamente tutte le truppe. Intanto proseguono i bombardamenti. Il Sindaco di Kharkiv: «Siamo sotto assedio, gravi perdite civili». Gli Stati Uniti annunciano nuove sanzioni contro Russia e Bielorussia. Il presidente francese Macron: «I prossimi giorni saranno ancora più duri, la guerra in Europa è sotto i nostri occhi»

Zelensky: “Dall’inizio dell’invasione 6mila russi uccisi”
  • Onu: un milione di profughi

    Slittato a oggi il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina, previsto nella foresta tra Polonia e Bielorussia. Sul tavolo c’è “il cessate il fuoco”, assicura Mosca. Kiev avverte che non accetterà ultimatum dal Cremlino. Finora ci sarebbero almeno 2.000 vittime civili, secondo il governo ucraino. Almeno 277 quelle accertate dall’Onu, che parla di un milione di profughi. Sotto le bombe a Kharkiv morta anche un’osservatrice Osce; colpite in città 3 scuole e la cattedrale. La Russia ammette 500 vittime tra i suoi soldati. Le truppe di Mosca hanno conquistato Kherson. Esplosioni a Kiev anche stanotte.

  • Blinken, retorica provocatoria su nucleare è pericolosa

    «La retorica provocatoria sulle armi nucleari è il culmine dell’irresponsabilità». Lo ha detto il segretario di Stato Antony Blinken ai giornalisti, sulle minacce lanciate dal presidente russo Putin. «È pericoloso. Aumenta il rischio di errori di calcolo. Deve essere evitato», ha aggiunto.

  • Fonti Usa, consegnati centinaia di missili antiaereo Stinger

    Gli Stati Uniti hanno consegnato per la prima volta centinaia di missili antiaereo direttamente all’Ucraina. Lo hanno reso noto una fonte dell’amministrazione e una del Congresso informata sul dossier, precisando che solo lunedì ne sono stati consegnati 200. Nelle ultime settimane, gli Stati Uniti avevano autorizzato i Paesi baltici a inviare all’Ucraina armi di fabbricazione americana nei loro arsenali, tra cui Stinger, ma finora non li avevano forniti direttamente.

  • Biden: «Putin isolato dal mondo ora più che mai»

    «Putin ora è isolato dal resto del mondo, più che mai». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, parlando brevemente della crisi ucraina durante un evento in Wisconsin e ricordando che il presidente russo «pensava che la Nato e l’Occidente non avrebbero risposto, ma si sbagliava, eravamo pronti».

    Il presidente Usa Joe Biden. (EPA/CRAIG LASSIG)

  • Cnn, esplosioni vicino a Kiev dopo allarme delle sirene

    I reporter della Cnn inviati a Kiev hanno detto di aver sentito poco fa delle esplosioni vicino alla capitale ucraina dopo l’allarme delle sirene.

  • Spotify chiude l’ufficio in Russia

    Si allunga la lista delle multinazionali occidentali che lasciano la Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina. Anche Spotify, app specializzata per l’ascolto di musica in streaming, ha annunciato di aver chiuso il suo ufficio in Russia.

    PER APPROFONDIRE / Fuga da Mosca, ecco le grandi aziende che abbandonano la Russia

  • Il sindaco di Kherson ammette: «Città sotto controllo russo»

    Igor Kolykhaev, sindaco di Kherson, nel sud dell’Ucraina, ha ammesso che la città è sotto il controllo dei russi. Si tratta della prima grande città a essere occupata dalle forze inviate da Mosca, da quando è iniziata l’operazione militare nella notte tra il 23 e il 24 febbraio.

    Il sindaco ha detto a un giornalista del New York Times di aver incontrato il comandante delle forze russe in città, dove vuole stabilire un’amministrazione militare.

    MAPPE / L’avanzata militare russa in Ucraina

  • Crisi Ucraina e caro energia: anche Italia cede quota scorte petrolio

    Il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha dato il via libera all'adesione dell’Italia alla proposta, su base volontaria, di rilascio coordinato di una quota delle proprie scorte petrolifere promossa dall’Iea, l'Agenzia internazionale dell’Energia, con un contributo di 2,041 milioni di barili - pari a 68,7 barili al giorno per 30 giorni - con l'obiettivo di ridurre il picco di prezzi a cui stiamo assistendo a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina.

    Per l'Italia si tratta di circa 277mila tonnellate di greggio che comprendono, oltre alla quantità standard stabilita, anche un ulteriore +25% a copertura della quota di quei paesi che non hanno aderito. La decisione arriva a conclusione della riunione straordinaria della Iea di cui l'Italia fa parte insieme ad altri 30 paesi. Parte dei 60 milioni totali di barili messi a disposizione potrà essere indirizzata verso l'Ucraina come aiuto concreto anche sul fronte energetico.

  • Svezia, 4 caccia russi violano lo spazio aereo

    Quattro caccia russi hanno violato lo spazio aereo svedese a est dell’isola baltica di Gotland mercoledì. Lo affermano le forze di difesa del paese nordico.

    L’aviazione svedese ha fatto decollare un suo aereo per documentare la violazione «di breve durata», secondo una dichiarazione pubblicata su sito dell’aviazione.

    «Alla luce della situazione attuale, prendiamo l’incidente molto sul serio», ha affermato il capo dell’aeronautica Carl-Johan Edstrom. «È un’azione non professionale e irresponsabile da parte della Russia».

    La violazione è avvenuta durante un’esercitazione militare delle forze svedesi e finlandesi a ovest di Gotland che ha coinvolto una nave da guerra e caccia dell’aeronautica, inclusi due aerei finlandesi F/A-18 Hornet, alla presenza dei ministri della Difesa di entrambi i paesi.

    Un Air Force Saab JAS 39 Gripen fighter dell’aviazione svedese in fase di decollo (foto Reuters/Ints Kalnins)

  • Pentagono: «Avanzata russa bloccata fuori Kiev»

    In stallo l’avanzata russa verso Kiev, dove ieri si stava dirigendo un convoglio lungo 64 chilometri. Lo ha rivelato una fonte del Pentagono, secondo cui il convoglio sarebbe bloccato in parte a causa della resistenza ucraina, in parte a causa della mancanza di carburante e di cibo per il militari.

    Una colonna di equipaggiamento russo neutralizzata dai militari ucraini (foto Twitter ArmedForcesUkr)

  • Blinken: «La guerra nucleare non si vince né si combatte»

    «La guerra nucleare non può essere vinta da nessuno e non deve essere combattuta»: lo ha detto il segretario di stato Usa Antony Blinken. Al momento, ha precisato, gli Usa «non vedono il motivo» per cambiare la postura nucleare, dopo che Vladimir Putin ha messo in allerta le forze nucleari.

  • Lavrov: «un furto» il congelamento di beni russi all’estero

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha definito “un furto” il congelamento dei beni russi all’estero deciso dai Paesi occidentali. “Sputano su tutti i principi che hanno stabilito sulla scena internazionale. Questo è un furto”, ha detto in un’intervista ad al Jazeera.

  • Macron in contatto con Putin per evitare allargamento conflitto

    «Se sono costantemente in contatto con il presidente Zelensky, ho scelto di restare in contatto» anche «con il presidente Putin», per «evitare l’allargamento del conflitto». Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, a proposito della crisi ucraina.

  • Ucraina: «stop the war», 200 in piazza a Trieste per la pace

    Canti, preghiere e anche alcune testimonianze dirette di quanto sta accadendo nella martoriata Ucraina. E’ il contenuto della manifestazione a favore della fine della guerra svoltasi questo pomeriggio in piazza Vittorio Veneto e alla quale hanno partecipato oltre duecento persone, tra le quali molti giovani. “Stop the war” e “World with us” sono state le scritte più frequenti riportate sui tanti cartelloni esposti dai manifestanti che hanno scandito più volte la richiesta del cessate il fuoco in Ucraina. Qualcuno ha invocato “gloria all’esercito ucraino”, scandendo slogan come “stop Putin” e “stop the war”.

  • Negoziati: delegazione Kiev si dirige ai colloqui

    La delegazione di Kiev incaricata di condurre i negoziati con la parte russa per la fine della crisi ucraina si sta dirigendo verso Belovezhskaya Pushcha per un secondo round di colloqui. Lo rende noto l’ufficio del presidente Zelensky.

  • Blinken vola in Polonia, Moldavia e paesi Baltici

    Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, sarà in Europa da domani 3 marzo fino al 9 marzo. Blinken andrà Polonia, Moldavia e nei paesi Baltici in segno di sostegno all'Ucraina.

  • Macron, i prossimi giorni saranno ancora più duri

    “I prossimi giorni di questa prova senza precedenti da decenni saranno ancora più duri”. Lo ha detto, parlando in diretta tv ai francesi sulla guerra in Ucraina, il presidente Emmanuel Macron, con volto grave. “Non dobbiamo ingannarci, quello che sta succedendo, questi avvenimenti non avranno soltanto conseguenze immediate per qualche settimana. Sono il segnale di un cambiamento epocale. La guerra in Europa non appartiene più ai libri di storia. E' qui, sotto i nostri occhi”.

    (Photo by Ludovic MARIN / AFP)


  • Colloquio Putin-Modi per garantire evacuazione indiani

    Il presidente russo Vladimir Putin e il premier indiano Narendra Modi hanno avuto un colloquio telefonico su iniziativa di New Delhi. “Le parti hanno discusso dell'evacuazione dei cittadini indiani che si trovano attualmente in Ucraina”, ha affermato il servizio stampa del Cremlino, come riporta Interfax. “Putin ha sottolineato di aver dato tutti gli ordini necessari e le truppe russe stanno compiendo tutti gli sforzi possibili per garantire che i cittadini indiani siano evacuati in sicurezza dalla zona dell'azione militare”, aggiunge Mosca, affermando che un “gruppo di studenti indiani” che dovevano essere evacuati “da Kharkiv attraverso un corridoio umanitario” sono “stati presi in ostaggio dai servizi di sicurezza ucraini, che li stanno utilizzando come scudo umano”.

  • Fino alle 24 di ieri giunti in Italia 3.840 ucraini

    Sono 3.840 i cittadini ucraini entrati in Italia dall'inizio del conflitto e fino alla mezzanotte dell'1 marzo. Si tratta di 1.890 donne, 570 uomini e 1.380 minori. Lo riferiscono fonti del Viminale.

    La fuga dei profughi

    La fuga dei profughi

    Photogallery20 foto

    Visualizza
  • Macron: «Chiediamo cessate il fuoco e corridoi umanitari. Rimarremo in contatto con Putin»

    Parlano alla nazione in diretta tv, il presidente francese Macron ha chiesto il cessate il fuoco in Ucraina e corridoi umanitari per i profughi. “Ho scelto di rimanere in contatto con il presidente Putin per cercare instancabilmente di convincerlo a rinunciare alle armi”, ha detto il presidente francese, spiegando che ''se resto sempre in contatto con Zelensky'', lo stesso ha intenzione di fare con Putin ''per evitare che il conflitto si allarghi''.

    Emmanuel Macron in diretta dall’Eliseo parla alla nazione. (Photo by Ludovic MARIN / AFP)

  • Macron: «La Russia non è aggredita, è l’aggressore»

    “Non ci sono truppe né basi Nato in Ucraina. Sono tutte menzogne. La Russia non è aggredita, è l'aggressore”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in diretta tv al paese. “Questa guerra è ancora meno una lotta contro il nazismo, come una propaganda incontrollabile vorrebbe far pensare. E' una menzogna, un insulto alla storia della Russia e dell'Ucraina, alla memoria dei nostri antenati, che hanno combattuto fianco a fianco contro il nazismo”.

  • Oligarca russo Fridman lascia suo fondo londinese

    Gli oligarchi russi Mikhail Fridman e Petr Aven si sono dimessi dal gruppo di investimento londinese LetterOne (L1) per effetto delle sanzioni decisa da Ue e Gran Bretagna. Lo riporta il Financial Times ricordando che la società - con investimenti nell'energia, nelle tlc, nel retail e nella salute - era stata fondata un decennio fa dopo che Fridman e Aven avevano incassato 14 miliardi di dollari dalla vendita della partecipazione nel gruppo petrolifero TNK-BP. Le quote, pari a poco meno del 50% del capitale, sono state congelate mentre i due sono stati estromessi dalla gestione, ha dichiarato il nuovo presidente, Mervyn Davies, un ex ministro laburista.

    Conflitto Russia-Ucraina, chi sono gli oligarchi russi sanzionati dal Consiglio dell'Unione europea
  • Nuove forti esplosioni a Kiev

    Nuove forti esplosioni nella capitale ucraina. Lo riporta il giornale online Kyiv Independent, secondo il quale molti cittadini si sono rifugiati nelle stazioni della metropolitana.

  • Zelensky, con Kazakistan c’è collaborazione

    «Ho avuto una conversazione con il presidente del Kazakistan Qasym-Jomart Toqayev. Si è discusso della difficile situazione della sicurezza nella regione. Abbiamo deciso di collaborare sulle questioni umanitarie. Rimarremo in contatto». Così su twitter il Presidente ucraino Zelensky.

  • Usa annunciano nuove sanzioni su tecnologia e difesa contro Russia e Bielorussia

    Gli Stati Uniti, in coordinamento con gli alleati e i partner, stanno imponendo nuove sanzioni contro la Russia e la Bielorussia, in risposta alla «brutale invasione» dell’Ucraina da parte del presidente Vladimir Putin. Tra le azioni intraprese oggi, si registrano le restrizioni che impediranno alla Bielorussia e alla Russia di ricevere la tecnologia e i software necessari per il loro settore militare. Il dipartimento di Stato, si legge poi nel comunicato stampa appena diffuso, imporrà dure sanzioni contro il settore della difesa russo, per limitare ulteriormente la macchina da guerra di Putin. Colpite 22 società russe, tra cui alcune che producono veicoli e aerei da combattimento, missili e droni per le forze armate russe. Restrizioni sono state imposte sulle esportazioni di prodotti necessari per le raffinerie russe. Infine, come già annunciato, gli Stati Uniti chiuderanno lo spazio aereo a tutti i voli russi.

  • Abramovich: proventi vendita Chelsea a vittime guerra Ucraina

    Il proprietario del Chelsea, Roman Abramovich, ha confermato (leggi sotto, ndr) che il club di Premier League è in vendita. L’oligarca russo, che non è stato ancora colpito dalle sanzioni che il governo britannico ha imposto ad altri magnati ritenuti vicini a Vladimir Putin, ha dichiarato che «tutti gli utili» della cessione, al netto dei costi, «verranno interamente devoluti ad una fondazione di cui beneficeranno le vittime della guerra in Ucraina». Nel comunicato stampa in cui annuncia la decisione di voler cedere il club londinese, Abramovich, che aveva acquistato il Chelsea nel 2003, ha affermato che «è nel miglior interesse del club la vendita».

    Roman Abramovich in una foto del 2017 con la sciarpa del Chelsea. (Ben STANSALL / AFP)

  • Electronic Arts ritira squadra nazionale russa da «FIFA 22»

    Il gigante americano di video giochi Electronic Arts ha annunciato che ritirerà la squadra nazionale russa dalla popolarissima simulazione delle partite di football “FIFA 22”, sia nella versione online, sia in quella mobile.

    «EA Sports è solidale al popolo ucraino e, come altre voci del mondo del calcio, chiede la pace e la fine dell’invasione dell’Ucraina», ha scritto la società su Twitter.

    EA Sports, tra l’altro, ha detto di essere in contatto con Fifa e Uefa che già lunedì scorso hanno varato l’esclusione della Russia dai Mondiali 2022 che si terranno in Qatar.

    Il ministro ucraino per la Transizione Digitale, Mykhailo Fedorov, ha contattato negli ultimi giorni numerose imprese tecnologiche occidentali, invitandoli ad adottare misure per bloccare account russi e bielorussi. «Nel 2022 la tecnologia moderna è la risposta migliore contro carrarmati, lanciarazzi e missili», ha scritto il ministro in una lettera aperta inviata anche all’editore di videogiochi.

    Il logo della Electronic Arts campeggia all’Electronic Entertainment Expo (E3) di Los Angeles (foto REUTERS/Lucy Nicholson)

  • Sindaco di Kharkiv: «Siamo sotto assedio, gravi perdite civili»

    I bombardamenti russi stanno infliggendo pesanti perdite tra la popolazione civile, mentre sono in corso intensi combattimenti in tutta la città. Lo racconta alla Bbc il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, parlando di una situazione «molto pericolosa».

    Le truppe russe stanno «costantemente» bombardando e sparando missili da crociera contro aree residenziali, aggiunge Terekhov, sottolineando che i russi hanno lanciato contro la città «tutte le forze immaginabili e un numero colossale di carri armati si sta avvicinando». «La città di Kharkiv reggerà e oggi è unita come mai prima d’ora», aggiunge il sindaco.

    La devastazione dopo i bombardamenti russi a Kharkiv (Photo by Sergey BOBOK / AFP)

  • Anonymous, hackerato sito agenzia spaziale russa Roscosmos

    Il gruppo di hacker NB65, affiliato ad Anonymous, ha colpito il centro di controllo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. Lo scrive Anonymous dal suo profilo Twitter. «La Russia - si legge - non ha più il controllo sui propri satelliti spia».

    Al il momento la Russia non ha confermato né commentato la notizia.

    PER APPROFONDIRE / Come si schierano gli eserciti della cyberwar

  • Zelensky ringrazia Onu: «Scelto parte giusta della Storia»

    «Accolgo con favore l’approvazione dell’Assemblea Generale dell’Onu, da parte di una maggioranza senza precedenti, di una risoluzione con un forte appello alla Federazione Russa a fermare immediatamente l’attacco infido all’Ucraina. Ringrazio tutti e tutti gli Stati che hanno votato a favore. Hanno scelto la parte giusta della Storia».

    Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymir Zelensky. «Il risultato del voto dell’Onu, distruttivo per l’aggressore, mostra in modo convincente che una coalizione globale anti-Putin si è formata e sta funzionando. Il mondo è con noi. La verità è dalla nostra parte. La vittoria sarà nostra», aggiunge.

  • Mosca: oltre 2.870 soldati di Kiev uccisi e 572 prigionieri

    Dall’inizio dell’offensiva, le forze russe hanno ucciso oltre 2.870 soldati e “nazionalisti” ucraini e ne hanno feriti circa 3.700. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax. Altri 572 militari di Kiev sono stati fatti prigionieri, aggiunge la Russia, secondo cui sono inoltre state distrutte 1.533 infrastrutture militari ucraine, con 47 aerei ucraini abbattuti a terra e 13 in volo e 484 tank colpiti.

    I soldati russi morti da inizio operazione sono invece 498, sempre secondo quanto dichiarato dal ministero della Difesa russo.

  • Onu adotta risoluzione di condanna dell’invasione russa in Ucraina

    L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che chiede alla Russia di fermare la guerra in Ucraina e di ritirare immediatamente tutte le truppe. La mozione è stata approvata da 141 dei 193 Stati membri mentre gli astenuti sono stati 35 e i voti contrari 5.

    La risoluzione, che è stata co-sponsorizzata da 94 paesi, afferma che l’Onu «deplora con la massima fermezza l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina» e chiede che «la Federazione Russa cessi immediatamente l’uso della forza contro l’Ucraina» e «ritiri immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue forze militari».

  • Ucraina, militari: «Liberata Makariv»

    I militari ucraini affermano di aver «liberato» Makariv, a circa 60 km da Kiev. «Le forze armate ucraine hanno liberato Makariv - riporta Ukrinform dopo un post su Facebook del capo delle forze armate, Valeriy Zaluzhnyi - e ripreso il controllo dell’area».

  • Negoziati Ucraina-Russia: ipotesi di cessate il fuoco sarà sul tavolo

    L’ipotesi di un cessate il fuoco sarà sul tavolo dei negoziati che si svolgeranno nelle prossime ore tra Russia e Ucraina. Lo ha riferito il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato da Interfax.

  • State Bank of India blocca transizioni con russi sotto sanzioni

    In una lettera indirizzata a un gruppo di clienti, la Sbi, State Bank of India, ha fatto sapere che «non darà seguito a nessuna transazione con entità russe, banche, porti, o navi inclusi nelle liste delle sanzioni di Usa, Unione Europea e Onu, indipendentemente dalla valuta della transazione».

    Secondo i media indiani, nella comunicazione ai clienti, non ancora ufficializzata, l’istituto centrale indiano ha anche invitato a precauzioni eccezionali nel trattare ogni transazione collegata ai paesi colpiti dalle sanzioni.

    La banca avrebbe inoltre chiesto alle compagnie petrolifere indiane di rendere nota la loro esposizione nei confronti della Russia, e di fornire informazioni dettagliate sulle quote in aziende russe, sui fondi ricevuti negli ultimi dodici mesi e su eventuali prestiti nell’ambito degli scambi.

  • Esercito Kiev: invasione decisa da Mosca il 18 gennaio

    «Sulla base delle informazioni ricevute, abbiamo appreso che i documenti di pianificazione per la guerra con l’Ucraina sono stati approvati il 18 gennaio 2022 e l’operazione di conquista dell’Ucraina si sarebbe dovuta compiere in15 giorni, cioè dal 20 febbraio al 6 marzo».

    Lo rivelano su Facebook le Forze armate ucraine, citando carte segrete russe finite nelle loro mani. «Grazie al successo delle azioni di una delle unità delle Forze Armate dell’Ucraina - si legge in questo post - gli occupanti russi perdono non solo equipaggiamento e vite umane. In preda al panico, abbandonano anche documenti segreti».

    Soldati ucraini nel centro di Kiev si preparano a respingere l’attacco dei russi (foto EPA/ZURAB KURTSIKIDZE)

  • Usa: Russia ha tradito le Nazioni Unite

    «La Russia ha tradito le Nazioni Unite»: lo ha detto l’ambasciatrice Usa all’Onu Linda Thomas-Greenfield intervenendo al Palazzo di Vetro prima del voto sulla risoluzione contro Mosca per l’invasione dell’Ucraina.

    L’ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu Linda Thomas-Greenfield (AP Photo/Seth Wenig)

  • La sede dei negoziati Ucrania-Russia potrebbe essere nei pressi della foresta Belovezhskaya Pushcha in Bielorussa

    Secondo i media locali, i negoziati tra la delegazione russa e quella ucraina dovrebbero tenersi nei pressi della foresta Belovezhskaya Pushcha della regione di Brest, in Bielorussia, al confine con la Polonia.

    Più precisamente i negoziati si dovrebbero tenere nella cittadina in bielorussia dove nel 1991 si firmò la fine dell’impero sovietico e la nascita della Comunità degli Stati Indipendenti.

  • Powell (Federal Reserve): «Effetti significativi da sanzioni contro la Russia»

    Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, è stato interpellato dai deputati statunitensi sulle sanzioni contro la Russia. Specificando che la Fed «non impone sanzioni su altri Paesi», ha dichiarato che sembra che le sanzioni «abbiano avuto finora un effetto significativo».

  • Mosca, bambini arrestati per aver mostrato cartello «No alla guerra»

    Un gruppo di bambini delle scuole elementari sono stati arrestati ieri a Mosca per aver deposto fiori all’ambasciata ucraina e aver mostrato cartelli che la scritta «No alla guerra».

    La notizia è stata confermata dal quotidiano Novaya Gazeta. Il giornale precisa che i bambini sono stati rilasciati.

    Le immagini mostrano i bambini con gli agenti dietro le sbarre di metallo, su quello che potrebbe essere un veicolo della polizia, e poi in una stazione di polizia, con in mano fiori e cartelli.

  • Guerra e crisi energetica: Germania sblocca riserve petrolio

    Il governo tedesco renderà libera una parte delle sue riserve nazionali di petrolio in risposta al conflitto in Ucraina e alle turbolenze sui mercati del petrolio. Lo ha annunciato lo stesso governo con una nota.

    Un impianto della società di energia tedesca RWE a nord di Cologne, in Germania (foto Reuters)

  • Ucraina, donati 33,9 milioni di dollari in criptovalute

    Elliptic, società che tiene traccia delle transazioni di criptovalute, dichiara che 33,8 milioni di dollari in valuta digitale sono stati donati al governo dell’Ucraina e alle organizzazioni non governative dall’inizio dell’invasione della Russia. Quasi un terzo delle donazioni è stato rilevato ieri.

    La maggior parte delle donazioni inviate fino a oggi sono state in bitcoin o ether. Alcune persone, come rileva Elliptic, stanno inviato Nft (non fungible token) al conto ethereum del governo ucraino. Elliptic ha anche messo in guardia dai truffatori che ingannano ignari possessori di criptovalute che vogliono donare alle cause ucraine.

    L’Ucraina ha pubblicato un appello per i contributi su Twitter la scorsa settimana. Ad oggi, ha ricevuto 30.000 donazioni, tra cui 5,8 milioni di dollari da Gavin Wood, il programmatore britannico che ha co-fondato ethereum. Ci sono state diverse altre donazioni di più di 1 milione di dollari.

    PER APPROFONDIRE / Bitcoin vola a 60mila dollari sulle piattaforme russe. Così le crypto entrano in guerra

  • Businessman russo mette taglia da un milione su Putin

    Un uomo d’affari russo, Alex Konanykhin, offre una taglia da un milione di dollari a «qualsiasi agente di polizia che, adempiendo al proprio dovere costituzionale, arresti Putin come criminale di guerra ai sensi delle leggi russe e internazionali».

    Konanykhin ha scritto su LinkedIn che «Putin non è il presidente russo poiché è salito al potere come risultato di un’operazione speciale di esplosioni di condomini in Russia, ha poi violato la Costituzione eliminando le libere elezioni e uccidendo i suoi oppositori».

    Sulla sua pagina Facebook, l’uomo d’affari ha pubblicato un post in cui Putin compare su un poster in stile selvaggio West con la didascalia “Wanted Dead or Alive”.

    Il post, scrive Bild online, non è durato a lungo prima di essere cancellato da Facebook. Secondo Konanykhin, questo è avvenuto probabilmente a causa della scritta “Dead or Alive”, ma lui, ha aggiunto, ha scritto “arresto”.

    Konanykhin ha iniziato la sua carriera fondando una banca privata in Russia verso la fine del regime comunista e, scrive il Jerusalem Post, ha una storia turbolenta con le autorità russe. Nel 1992, le sue società valevano circa 300 milioni di dollari. Nello stesso anno, però, assieme alla moglie lasciò la Russia con la moglie e sette anni dopo ottenne asilo politico negli Stati Uniti, dove nonostante una serie di vicissitudini legali, ha trascorso gran parte della sua carriera imprenditoriale.

    «Come cittadino russo di etnia russa - ha scritto nel suo post - vedo come mio dovere morale facilitare la denazificazione della Russia. Continuerò la mia assistenza all’Ucraina nei suoi sforzi eroici per resistere all’assalto dell’orda di Putin».

    PER APPROFONDIRE / Su Putin taglia da un milione di dollari

  • Allarme invasione in Moldavia per il briefing di Lukashenko

    Le immagini televisive di un briefing tenuto ai membri del governo e ai generali bielorussi dal presidente Viktor Lukashenko sull’offensiva russa in Ucraina hanno provocato allarme in Moldavia, dove alcuni media hanno affermato che proprio questo Paese potrebbe essere il prossimo obiettivo delle truppe di Mosca.

    Nelle riprese, diffuse dal servizio stampa dello stesso Lukashenko attraverso Telegram, si vede il presidente mostrare una mappa dell’Ucraina divisa in quattro settori per spiegare il ruolo svolto finora da Minsk nel conflitto. Nella stessa mappa, secondo l’interpretazione del giornalista bielorusso Tadeusz Gizcan, che ha condiviso il video su Twitter, si mostrerebbero truppe russe che si muovono verso la Moldavia.

    Si tratterebbe quindi, secondo Gizan, “di una vera mappa per l’invasione”, che potrebbe avvenire una volta annessa l’Ucraina. In particolare, il timore è che il presidente russo Vladimir Putin possa pensare di annettere la autoproclamata Repubblica della Transnistria, ufficialmente sotto il controllo della Moldavia ma di fatto indipendente fin dal 1990, sebbene non sia riconosciuta da nessun Paese membro dell’Onu.

    Rifugiati ucraini entrano in Moldavia

  • Ucraina alle madri dei soldati russi catturati: «Venite a prenderli»

    L’Ucraina ha invitato le madri dei soldati russi catturati sul suo territorio a venirli a prendere. In un post su Facebok il ministero della Difesa ucraino ha fornito indicazioni precise su come spostarsi in Ucraina, quale percorso scegliere e quali numeri di telefoni chiamare. «È stato deciso di consegnare alle loro madri i soldati russi catturati - si legge nel post - . Noi ucraini, a differenza dei fascisti di Putin, non combattiamo con le madri e i loro figli prigionieri».

    La foto di un post tratto dal profilo Twitter di Defence of Ukraine che mostra due soldati russi catturati dall'esercito dell'Ucraina

  • Belta: delegazione russa si dirige verso luogo dei negoziati

    La delegazione russa è in movimento per raggiungere la località, al momento non nota, dove si terranno i colloqui previsti con la delegazione ucraina. Lo riferisce il canale di news bielorusso Belta.

  • Sánchez: Spagna ha chiesto alla Ue stop attracchi di navi russe

    Il governo spagnolo sta chiedendo «da alcuni giorni» all’Unione Europea «la chiusura dei porti marittimi alle imbarcazioni che battono bandiera russa»: lo ha affermato il premier Pedro Sánchez nel corso di un’informativa in Parlamento sul conflitto in Ucraina.

  • Kiev, ministro alla salute chiede corridoio umanitario medico

    L’Ucraina ha bisogno di un corridoio umanitario sanitario per far fronte alle sue difficoltà nella distribuzione di medicinali e attrezzature agli ospedali e alle farmacie: lo ha detto, citato da Al Jazeera, il ministro alla salute ucraino, Oleg Lyashko. Il ministro ha anche dichiarato che presto si renderà necessario distribuire l’ossigeno ai pazienti affetti da Covid, anche se al momento, ha precisato, le scorte sono sufficienti.

    Rifugiati ucraini ospitati in una scuola a Medyka, centro di confine tra Polonia e Ucraina (foto EPA)

  • Forze ucraine hanno abbattuti due caccia russi

    L’Ucraina afferma di aver abbattuto due caccia russi nei cieli della regione di Kiev e conferma di aver perso un suo jet. Secondo notizie del Comando dell’Aeronautica riportate da Ukrinform, «la notte del primo marzo due Mig-29» ucraini sono stati coinvolti in una «battaglia aerea» con «due Su-35S russi» nei cieli della regione di Kiev e «i due velivoli russi sono stati distrutti», mentre l’Aeronautica ucraina ha perso un Mig-29.

    Un MiG-29 dell’aviazione bulgara, simile a quello perso da Kiev (Photo by Nikolay DOYCHINOV / AFP)

  • Corridoi umanitari, Ucraina chiede al Papa di parlare con Putin

    L’Ucraina ha chiesto a Papa Francesco di parlare con il presidente russo Vladimir Putin per consentire corridoi umanitari che permettano di assistere i civili colpiti dalla guerra. Lo riferisce il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. «Spero che la conversazione abbia luogo», ha detto in diretta TV ucraina.

    PER APPROFONDIRE / Così Putin rischia di finire davanti a un tribunale per crimini di guerra contro l’umanità

  • Mosca: non si possono escludere scontri con la Nato

    Non si possono escludere incidenti con la Nato che potrebbero degenerare in scontri. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, citato dall’agenzia Interfax, in risposta a una domanda sulla minaccia di scontro diretto tra Russia e Nato.

    «I rischi, ovviamente, sorgono. E, naturalmente, siamo estremamente preoccupati per l’argomento del programma di fornitura di armi» all’Ucraina, «tutto in questa situazione è molto pericoloso. Non ci sono garanzie che non ci saranno incidenti, non ci sono garanzie che questi incidenti possano degenerare in una direzione del tutto inutile, ma ovviamente pensiamo che, se la Nato dice che non ha piani o intenzioni, qualsiasi manifestazione di ragionevolezza, indica che c’è ancora, almeno almeno un po’ di sanità mentale che è presente nelle azioni della Nato», ha detto Grushko a Rossiya 24.

  • Premier Johnson: Putin è un criminale di guerra

    Il premier britannico Boris Johnson alla Camera dei Comuni ha accusato la Russia di Vladimir Putin di compiere “crimini di guerra” in Ucraina. Il primo ministro lo ha detto in risposta a una domanda del capogruppo degli indipendentisti scozzesi, Ian Blackford. Londra è disponibile a sostenere un’eventuale accusa di fronte a un tribunale internazionale.

  • Nyt: secondo il Pentagono fino a 2.000 morti russi durante l’invasione

    Gli Stati Uniti stimano che i morti russi nell’invasione Ucraina siano circa 2.000. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali non è possibile calcolare esattamente le vittime del conflitto. Secondo alcuni altri funzionari del Pentagono, le vittime sarebbero circa 1.500 fra i russi e 1.500 fra gli ucraini.

  • Kiev, 15mila persone rifugiate nella metropolitana

    Al momento sono fino a 15mila le persone che si sono rifugiate nella metropolitana di Kiev per sfuggire alle bombe russe. Secondo Viktor Brahinsky, capo della metropolitana di Kiev, la metro della capitale ucraina può ospitare fino a 100mila persone. Nelle stazioni vi sono bagni, acqua, cibo e medicine a disposizione dei cittadini. Lo scrive il Kyiv Independent.

    Sfollati rifugiati in una stazione della metropolitana sotterranea utilizzata come rifugio antiaereo a Kiev il 2 marzo 2022 (foto Messinis/Stf/Afp)

  • F1, Regno Unito dice no a piloti russi, Mazepin non correrà a Silverstone

    Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la Federazione automobilistica britannica ha deciso di vietare a qualsiasi pilota russo o bielorusso di correre sul suo suolo. Il pilota di Formula Uno della Haas, Nikita Mazepin, non potrà quindi disputare il Gp di Gran Bretagna del prossimo 3 luglio. Ieri la Federazione internazionale dell’automobilismo, Fia, aveva dato il nulla osta a Nikita Mazepin di gareggiare ma da neutrale.

    “L’intera comunità di Motorsport Uk condanna gli atti di guerra di Russia e Bielorussia in Ucraina ed esprime solidarietà e sostegno a tutti coloro che sono stati colpiti dal conflitto in corso -scrive in una nota David Richards, presidente dell’organizzazione-. Per la comunità internazionale del motorsport, ora è il momento di agire e mostrare sostegno al popolo ucraino e ai nostri colleghi della Federazione automobilistica ucraina. È nostro dovere usare qualsiasi influenza e leva che potremmo avere per porre fine a questa invasione completamente ingiustificata dell’Ucraina”.

  • Debito Ue, Dombrovskis: non sarà applicata regola fissa riduzione nel 2023, troppa incertezza

    Nel 2023 non sarà applicata la regola del debito che impone il taglio di un quinto della parte eccedente il 60% del debito/pil. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis indicando che ciò è “a causa delle circostanze” economiche derivanti dalla situazione, compresa l'incertezza relativa alla guerra in Ucraina.

  • Hackerato sito agenzia spaziale russa Roscosmos

    Il gruppo di hacker ’NB65’, affiliato ad Anonymous ha colpito il centro di controllo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. Lo scrive Anonymous dal suo profilo Twitter. “La Russia - si legge -non ha più il controllo sui propri satelliti spia”.

    Per approfondire: Ucraina, escalation di attacchi informatici in Italia. Ecco come difendersi

  • Russia blocca sito Kiev per ricerca vittime e prigionieri

    Mosca ha bloccato il sito ’200rf.com’ realizzato dal governo di Kiev per permettere ai cittadini russi di scoprire se i loro parenti, amici e conoscenti sono stati uccisi o fatti prigionieri dagli ucraini. Lo segnala lo stesso sito che ha smesso di pubblicare aggiornamenti con foto e documenti dei soldati russi morti e catturati. Il sito - si spiega - “è bloccato nella Federazione Russa sulla base della decisione dell’Ufficio del Procuratore Generale”. Tuttavia su Telegram resta operativo un canale - dal titolo ’Cerca il tuo’ - che è arricchito in continuazione di foto e soprattutto video di militari russi catturati - che declinano le proprie generalità - o dei loro cadaveri.

  • Autorità ucraine smentiscono conquista russa di Kherson

    Le autorità ucraine negano che le forze russe abbiano preso il controllo della strategica città di Kherson, come ha invece annunciato stamattina il ministero della Difesa di Mosca. Il sindaco, Igor Kolykhayev, ha affermato che la città è circondata ma ancora sotto controllo ucraino. “La città non è caduta, la nostra parte continua a difendersi”, ha dichiarato Oleksiy Arestovych, consigliere della presidenza ucraina, citato da Sky News.

  • Navalny esorta russi a protestare tutti i giorni contro guerra

    Il noto oppositore di Vladimir Putin Alexei Navalny ha invitato i russi a protestare quotidianamente contro l’attacco di Mosca all’Ucraina. “Ovunque tu sia. In Russia, Bielorussia o dall’altra parte del pianeta. Recati nella piazza principale della tua città tutti i giorni feriali alle 19.00 e alle 14.00 nei fine settimana e nei giorni festivi”, si legge nel messaggio pubblicato sul canale Telegram dell’oppositore. “Putin non è la Russia”, ha aggiunto Navalny.

    L'oppositore del Cremlino Alexei Navalny (foto Reuters/Zhumatov)

  • Ue, 7 banche russe fuori da Swift, non c’è Gazprombank

    Il Consiglio Ue ha deciso di escludere da Swift sette banche russe, cioè Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Rossiya Bank, Sovcombank, VNesheconombank (veb), and Vtb bank. Escluse dalla sanzione invece Gazprombank, usato nei pagamenti del gas russo, e Sberbank. “Questa misura impedirà a queste banche di condurre le loro transazioni finanziarie in tutto il mondo in modo rapido ed efficiente. La decisione odierna è stata strettamente coordinata con i partner internazionali dell’Ue, come gli Stati Uniti e il Regno Unito”, si legge in una nota.

  • Chelsea in vendita, Abramovich chiede 3,3 mld di euro

    Il Chelsea è in vendita, ma la richiesta minima di Roman Abramovich per il club londinese, oltre 3,3 miliardi di euro, è destinata a scoraggiare i potenziali acquirenti. Secondo la stampa inglese, però, non ci sarebbero più dubbi sulle intenzioni dell’oligarca russo, sempre più inviso nel Regno Unito e per questo determinato a liberarsi dei suoi asset inglesi. A cominciare dal Chelsea, acquistato nel 2003 per 150 milioni di euro, e portato quest’anno sul tetto del mondo. Ma che presto - scrive il Daily Mail - è destinato a passare di mano. Come confermato dal milionario svizzero Hansjorg Wyss, accreditato di un un patrimonio personale da quasi cinque miliardi di euro, che ha dichiarato di essere stato contattato per partecipare all’acquisto del Chelsea.

    “Come tutti gli oligarchi russi, (Abramovich) è nel panico - le parole di Wyss -, sta cercando di vendere tutte le sue residenze in Inghilterra, e vuole anche liberarsi del Chelsea alla svelta. Io, come altre tre persone, abbiamo ricevuto un’offerta da Abramovich per acquistare il Chelsea. Ora devo aspettare quattro o cinque giorni, ma al momento Abramovich sta chiedendo troppo. Potrei immaginare di entrare nel Chelsea con altri partners, ma prima dovrei esaminare le condizioni generali”.

    Il logo del Chelsea FC in mostra fuori dal campo del Chelsea a Stamford Bridge, nella zona ovest di Londra, Gran Bretagna, 28 febbraio 2022. Il proprietario del Chelsea Roman Abramovich ha passato la gestione della fondazione di beneficenza del club a causa delle sanzioni contro le persone associate allo Stato russo in seguito l’invasione russa dell’Ucraina (foto Epa/Neil)

  • Ue: da guerra più rischi al ribasso per crescita

    La guerra in Ucraina “ha un impatto negativo sulle prospettive di crescita e inclina ulteriormente i rischi al ribasso. Sottolinea inoltre la necessità di un forte coordinamento delle politiche economiche e fiscali e di adattare le politiche di bilancio in risposta a circostanze in rapido mutamento. Le linee guida saranno adeguate agli sviluppi economici secondo necessità”. È quanto si legge nelle linee guide economiche della Commissione Ue.

  • Sì del Comitato paralimpico a russi e bielorussi

    Gli atleti russi e bielorussi sono stati autorizzati mercoledì a partecipare ai Giochi Paralimpici di Pechino che inizieranno venerdì, nonostante il conflitto in Ucraina, ha annunciato il Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc). Gli atleti di entrambi i paesi parteciperanno sotto uno striscione “neutrale”, “gareggeranno sotto la bandiera delle Paralimpiadi e non appariranno sul medagliere”, si legge in un comunicato pubblicato dall’organizzazione internazionale sul suo sito web.

  • Kiev, in serata secondo round negoziati con Mosca

    Il secondo round di negoziati tra Ucraina e Russia si svolgerà questa sera. Lo ha comunicato la presidenza ucraina, dopo che Mosca si è detta pronta a proseguire i colloqui in serata.

  • Clienti tedeschi banca russa Sberbank avranno indietro i loro depositi

    Circa 35mila clienti, soprattutto in Germania, potranno riavere i loro depositi dopo il crollo della filiale europea della banca russa Sberbank, colpita dalle sanzioni per la guerra in Ucraina, ha annunciato oggi l’Associazione delle banche tedesche (BdB). Dei suoi depositi, pari a un miliardo di euro (1,11 miliardi di dollari), 913 milioni sono assicurati dall’Austrian Deposit Guarantee Scheme (Esa), ha detto il BdB.

    Poiché i clienti sono quasi esclusivamente tedeschi e sono gestiti attraverso la filiale tedesca di Sberbank Europe AG, l’agenzia tedesca di garanzia dei depositi EdB si occuperà delle questioni operative e di pagamento a nome e per conto dell’Esa, secondo gli accordi internazionali.

    I regolamenti europei stabiliscono che fino a 100mila euro per cliente sono protetti da questa garanzia legale di deposito. Sberbank Europe AG, con sede a Vienna, è una filiale interamente controllata dalla Sberbank di Mosca, a maggioranza statale. In Germania, Sberbank Europe opera attraverso una filiale legalmente dipendente e vi appare con il marchio Sberbank Direct.

    Il logo della banca russa Sberbank Europe AG visibile sulla facciata della sede centrale a Vienna, in Austria, 28 febbraio 2022 (foto Reuters/Foeger)

  • Von der Leyen: chiunque fugge da bombe di Putin è benvenuto

    “L’Europa è al fianco di chi ha bisogno di protezione. Tutti coloro che fuggono dalle bombe di Putin sono i benvenuti in Europa. Forniremo protezione a coloro che cercano riparo e aiuteremo coloro che cercano un modo sicuro per tornare a casa”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

  • Sindaco Mariupol, numero di civili feriti cresce ogni giorno

    Il pesante bombardamento di Mariupol sta causando decine di feriti, ha detto il sindaco della città Vadym Boychenko. Il numero di civili feriti “sta crescendo ogni giorno”, “al momento ci sono 128 persone nei nostri ospedali. I medici non tornano nemmeno più a casa. Stanno combattendo per la vita dei residenti di Mariupol”, ha affermato il primo cittadino, citato da Cnn.

    Personale paramedico soccorre una persona ferita dai bombardamenti in una zona residenziale in un ospedale di maternità convertito in un reparto medico a Mariupol, Ucraina, martedì 1 marzo 2022 (foto Ap/Maloletka)

  • Fitch, banche europee subiranno pressioni da esposizioni russe

    “La qualità degli asset delle grandi banche dell’Europa occidentale sarà messa sotto pressione dalle conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina, anche se gli alti livelli di profitto operativo pre-impiego dovrebbero mitigare questo impatto”, secondo un’analisi di Fitch Ratings.

    “Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali (Bri), a fine settembre 2021 le banche dell’Europa occidentale avevano circa 91 miliardi di dollari di crediti totali verso le controparti russe. Di questi, 41 miliardi di dollari riguardavano posizioni locali in valute locali, principalmente esposizioni detenute da filiali russe di banche straniere”, spiega l’agenzia di rating.

  • Zelensky: “Informato Johnson su ultimi crimini russi contro popolazione”

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato su Twitter di aver parlato con il primo ministro britannico, Boris Johnson, e di aver “coordinato azioni” con lui. Zelensky, inoltre, ha informato Johnson di come procede la difesa del Paese e degli “ultimi crimini commessi dalla Russia contro la popolazione civile. Siamo grati al Regno Unito per la continua e significativa assistenza nella lotta all’aggressione. Insieme ai partner difendiamo l’Ucraina”.

  • Kiev, pronti a negoziati ma non accettiamo ultimatum

    Kiev “è pronta per i negoziati con la Russia, ma non può accettare ultimatum da Mosca”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, secondo quanto riporta l’agenzia russa Ria Novosti.

  • Approvate nuove sanzioni Ue contro Bielorussia

    Il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue, ha approvato nuove sanzioni contro alti funzionari civili e militari della Bielorussia, coinvolti nell’aggressione russa all’Ucraina. Ne dà notizia la presidenza francese del Consiglio Ue. Vengono colpiti alcuni settori cruciali dell’economia bielorussa, in particolare nel legname, nella siderurgia e nella potassa. Le misure verranno pubblicate oggi in Gazzetta Ufficiale ed entreranno in vigore immediatamente.

  • Folla con bandiere blocca accesso centrale nucleare di Zaporizhzhia

    Centinaia di cittadini e lavoratori della centrale nucleare di Zaporizhzhia, città dell’Ucraina sud-orientale sulle rive del fiume Dnepr, stanno bloccando la strada d’accesso all’impianto, il più grande d’Europa, mentre avanzano le forze russe. Lo ha detto il sindaco della vicina città di Enerhodar, che ha postato sulla sua pagina Facebook le foto di una folla che blocca la strada agitando bandiere ucraine. Sono stati usati anche camion della spazzatura per bloccare il passaggio.

    “Nessuno vuole arrendersi, la gente è determinata”, ha aggiunto il sindaco di questa città sud orientale, citato dalla Cnn. La Russia ha informato l’agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che le sue forze militari avevano preso il controllo del territorio attorno alla centrale di Zaporizhzhia, ha detto ieri il direttore dell’Aiea Rafael Mariano Grossi.

  • Dhl sospende le consegne in Russia e Bielorussia

    Il corriere espresso internazionale Dhl sospende le consegne in Russia e Bielorussia a seguito dell’invasione russa in Ucraina. Lo rende noto la stessa società.

  • Quotazione gas tocca massimo a 194 euro, poi scende

    Il prezzo del gas ha toccato stamane ad Amsterdam il massimo di 194,7 euro per megawattora, per poi ritornare ad oltre 152 euro. Il protrarsi del conflitto in Ucraina continua a spingere i prezzi del gas in Europa. Nel corso della mattinata alla Borsa di Amsterdam i future del gas su aprile hanno toccato il record intraday di 194 euro a megawattora, per poi ripiegare agli attuali 150 euro, con un rialzo del 23%. Il precedente picco in chiusura di seduta si era registrato il 24 febbraio a 132,7 euro.

  • Media, a Kharkiv colpita anche l’Università Karazin

    I massici bombardamenti di stamattina a Kharkiv, nell’Ucraina orientale, hanno colpito edifici della polizia, dei servizi di sicurezza e anche l’Università nazionale Karazin. Lo riporta la Bbc sottolineando che i nuovi attacchi si sono verificati intorno alle 08.10 ora locale (le 7.10 in Italia), causando almeno quattro vittime. Le foto mostrano i vigili del fuoco che combattono gli incendi in un edificio universitario e in una stazione di polizia. Il sindaco della città, stamattina, ha detto che finora si sono registrate 21 vittime dall’inizio dei bombardamenti russi alla città.

    Un incendio nell’edificio del Dipartimento di Economia dell’Università Nazionale Karazin, a Kharkiv, colpito durante i recenti bombardamenti russi, 2 marzo 2022 (foto Bobok/Afp)

  • Salvini (Lega): “Basta polemiche stucchevoli, è Putin che ha aggredito”

    “In questo momento c’è qualcuno che invade e qualcuno che è invaso, c’è qualcuno che ha aggredito e qualcuno che è stato aggredito, noi siamo a fianco degli aggrediti, c’è Putin che ha aggredito e Zelensky che è aggredito”. Così Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa alla Camera per presentare il sondaggio del professor Enzo Risso sul conflitto Russia-Ucraina. “È il caso di dirlo, per dire basta alle polemiche stucchevoli”.

  • Ue: non discriminare profughi originari di Paesi terzi

    Un’alta funzionaria dell’Ue conferma le informazioni di episodi di differenziazione alle frontiere tra Ucraina e Polonia di alcuni profughi originari di Paesi terzi soggiornanti in Ucraina ma ha spiegato che devono essere accolti anche loro nell’Ue. La commissaria agli Affari interni, Ylva Johansson, ha spiegato, si sta recando sul posto per verificare la situazione.

    “Ci sono alcune cose che sono al limite dei nostri controlli e cose. Quello che sta succedendo sul lato ucraino del confine è, per molte ragioni, molto complicato - ha detto -. Questa è la stessa informazione che abbiamo, che preferirebbero tenere i giovani idonei in Ucraina per ragioni comprensibili. Da parte nostra, quello che stiamo dicendo è che tutti coloro che vogliono venire nell’Unione Europea saranno guidati attraverso quello che succede dalla nostra parte del confine, ecco dove arriva la differenziazione per le persone che sono cittadini di paesi terzi, che non sono a lungo residenti a termine in Ucraina, e che magari potrebbero tornare nei loro paesi di origine come turisti, studenti per numero di studenti in Ucraina, dovrebbero comunque essere comunque ammessi nell’Unione Europea ovviamente, e poi aiuteremo a rimpatriarli ai loro paesi di origine”.

  • Sindaco Konotop: “Russi minacciano raderci al suolo se non ci arrendiamo”

    La Russia ha minacciato di “radere al suolo” la città di Konotop, nel nord-est dell’Ucraina, se non si arrende. Lo ha dichiarato il sindaco di Konotop, Artem Semenikhin, secondo cui le forze russe hanno lanciato un ultimatum alle autorità locali. Se gli abitanti dovessero resistere, riporta ’Kyiv Independent’, la città sarà bombardata con l’artiglieria pesante. “Sono a favore di combattere. Le decisioni vengono prese tutti insieme perché l’artiglieria è puntata contro di noi”, ha dichiarato Semenikhin. Secondo il Centro per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni dell’Ucraina, gli abitanti di Konotop hanno respinto l’ultimatum.

  • Onu, quasi 836mila profughi fuggiti dal conflitto in Ucraina

    Sono all’incirca 836mila i profughi che sono fuggiti dal conflitto in Ucraina: lo rendono noto le Nazioni Unite.

    Rifugiati dall’Ucraina in attesa di salire su un autobus al posto di blocco del confine tra Moldova e Ucraina vicino alla città di Palanca il 1 marzo 2022 (foto Doychinov/Afp)

  • Severstal sospende consegne acciaio in Ue dopo sanzioni all’oligarca Mordashov

    Il gruppo siderurgico russo Severstal ha annunciato il blocco delle consegne in Europa dopo le sanzioni imposte dall’Unione Europea al suo principale azionista russo, Alexei Mordashov, in rappresaglia all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. “Abbiamo interrotto le consegne all’Ue come parte delle sanzioni contro gli azionisti. Stiamo reindirizzando i flussi di materie prime verso mercati globali alternativi”, ha affermato Severstal in una dichiarazione citata dalle agenzie russe. Secondo Severstal, le consegne in Europa sono in media di circa 2,5 milioni di tonnellate di acciaio all’anno e rappresentano circa un terzo del fatturato totale dell’azienda. L’Unione Europea lunedì ha inserito Alexei Mordashov, il principale azionista del gruppo, in una lista nera di personalità considerate vicine al presidente russo Putin.

    Per approfondire: La “black list” Ue contro il cerchio magico di Putin

  • Lavrov: “Noi pronti a secondo round negoziati, ma Kiev segue istruzioni Usa”

    “Mosca è pronta a secondo round dei negoziati con Kiev, ma la parte ucraina sta prendendo tempo in linea con le istruzioni degli Usa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, dopo che dal Cremlino era stato ribadito che “la delegazione russa oggi pomeriggio aspetterà quella ucraina nel luogo stabilito per i colloqui”, secondo quanto riporta il sito russo Sputnik.

  • Financial Times: “Oligarchi russi impotenti contro l’invasione”

    Gli oligarchi russi “impotenti” davanti all’invasione in Ucraina. Vladimir Putin li ha riuniti la scorsa settimana per comunicare loro la sua decisione: un incontro “inutile”, durante il quale il presidente russo ha spiegato loro di “non avere altra scelta” se non invadere l’Ucraina. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti presenti all’incontro, secondo le quali Putin ha detto loro chiaramente che chi avesse evitato di fare affari con le società sanzionate dell’Occidente sarebbe stato punito.

    La lista degli invitati, con i nomi in ordine alfabetico, mostra come “ogni forma di dissenso è ormai una prospettiva lontana in quanto il poter di Putin è quasi assoluto”, riferiscono al Financial Times fonti vicine ad alcuni dei partecipanti all’incontro. Anche se fra i presenti c’erano Petr Aven e Vladimir Yevtushenkov, fra i primi ad arricchirsi nella Russia degli anni 1990, la maggior parte degli invitati era composta dai numeri uno delle banche e dei colossi energetici controllati dallo stato e con legami stretti con la cerchi più ristretta di Putin.

  • Navalny esorta i russi a protestare tutti i giorni contro la guerra

    Il noto oppositore di Vladimir Putin, Alexei Navalny, ha invitato i russi a protestare quotidianamente contro l’attacco di Mosca all’ Ucraina . “Ovunque tu sia. In Russia, Bielorussia o dall’altra parte del pianeta. Recati nella piazza principale della tua città tutti i giorni feriali alle 19.00 e alle 14.00 nei fine settimana e nei giorni festivi”, si legge nel messaggio pubblicato sul canale Telegram dell’oppositore. “Putin non è la Russia”, ha aggiunto Navalny.

    L’oppositore di Putin adesso in carcere Alexei Navalny (Epa-Efe)

  • Servizi Kiev: Yanukovych a Minsk, Mosca vuole dichiararlo presidente

    Viktor Yanukovych, l’ex presidente ucraino filorusso deposto dalla rivoluzione del 2014 ed ora in esilio n Russia, è attualmente a Minsk. Lo rivela la Ukrayinska Pravda, citando fonti dell’intelligence di Kiev che spiegano che il “Cremlino sta preparando per lui un’operazione speciale”. L’obiettivo è quello di dichiararlo “presidente dell’Ucraina”, preparandosi ad un suo rientro in Ucraina dalla Bielorussia, una volta conquistata Kiev. Tra le ipotesi anche la pubblicazione di un appello di Yanukovych alla popolazione ucraina, aggiunge il sito del giornale ucraino.

    Ucraina, cameraman filma convoglio russo: carro armato gli spara contro
  • Secondo fonti russe il 2° round negoziati è stato rinviato oggi non cancellato

    Il secondo round di negoziati tra le delegazioni russa ed ucraina, che era stato annunciato per oggi, “non è stato cancellato, ma il suo orario è stato rinviato”. Lo affermano fonti diplomatiche citate dal sito russo Sputnik secondo le quali i negoziati “potranno svolgersi questa sera o più tardi”. La Tass poi riporta una dichiarazione del ministero degli Esteri bielorusso che afferma che ultimi preparativi per i negoziati tra le delegazioni di Russia e Ucraina sono nella fase finale. Il primo round di colloqui si è svolto lunedì a Gomel, in Bielorussia, vicino al confine ucraino ed è durato circa 6 ore.

    Zelensky: “Dall’inizio dell’invasione 6mila russi uccisi”
  • Di Maio (Esteri): in Ucraina la Russia compie crimini di guerra

    “Ci sono bombe russe che stanno cadendo sulle case dei civili, questi sono crimini di guerra”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervistato a Mattino Cinque. Il ministro degli Esteri italaino ha anche ricordato che “non portiamo la Nato in guerra non c’è un solo soldato della Nato coinvolto in quella guerra proprio per evitare lo scontro e il conflitto in Europa. Noi stiamo lavorando dal primo giorno per evitare e mitigare l’impatto di quella guerra sulle famiglie e imprese italiane”.

    “Loro non si aspettavano che l’Unione europea reagisse così. L’Ue sta reagendo pacificamente utilizzando le sanzioni economiche e loro invece si aspettavano che l’Ue potesse disgregarsi, dividersi, è invece siamo rimasti uniti e stiamo rispondendo pacificamente contro l’aggressione all’Ucraina”, ha aggiunto.

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio con l'ambasciatore Pierfrancesco Zazo (al centro) durante la visita all'ambasciata italiana a Kiev, Ucraina, 15 febbraio 2022. (Ansa/Alessandro Di Meo)

  • Papa: Il popolo ucraino sta soffrendo, portiamolo nel cuore

    Il Papa nell’udienza generale ha ricordato soprattutto gli anziani in Ucraina in queste ore nei rifugi per sfuggire alle bombe e ha indetto per oggi una giornata di preghiera e digiuno per la pace. All’udienza di stamane, oltre a ringraziare i polacchi per l’accoglienza dei profughi, ha poi ringraziato uno degli speaker, le persone che nell’udienza generale del mercoledì riassumono la sua catechesi nelle varie lingue. “Questo frate francescano, che fa adesso lo speaker in polacco, è ucraino. I suoi genitori sono in questo momento nei rifugi sotto terra per difendersi dalla bombe in un posto vicino a Kiev e lui continua a fare il suo dovere qui con noi. Accompagnando lui, accompagniamo tutto il popolo che sta soffrendo per i bombardamenti, i suoi genitori anziani e tanti anziani che sono sotto terra per difendersi. Portiamo nel cuore il ricordo di questo popolo e grazie a te - ha concluso Papa Francesco rivolgendosi al frate - per continuare il tuo lavoro”.

    Papa Francesco (Ansa/Alessandro Di Meo)

  • A Kiev elicotteri russi verso centrale nucleare, possibile attacco

    “Abbiamo appena ricevuto informazioni che un gruppo di oltre 20 elicotteri russi con paracadutisti ha volato dalla regione di Mykolaiv verso la città di Voznesensk , dove si trova la centrale nucleare dell’Ucraina meridionale”. Lo ha scritto il consigliere del ministro degli Interni Anton Gerashchenko su Telegram, secondo Interfax. “Forse ci sarà un attacco alla centrale nucleare. La Guardia Nazionale è pronta a combattere!”, ha aggiunto.

    (Stringer/Afp)

  • Ad Amsterdam il prezzo del gas schizza oltre 154 euro

    Il prezzo del gas schizza per effetto dell’invasione Russia in Ucraina e delle conseguenti sanzioni contro Mosca che fanno temere per le forniture nel Vecchio Continente. Il contratto quotato ad Amsterdam, che rappresenta il riferimento per il gas europeo, balza di oltre il 26,9% a 154,4 euro al megawattora contro i 147,5 della chiusura di ieri. Corre anche il prezzo del future trattato a Londra che segna un rialzo del 25,3% a 363,5 pence per Mmbtu, la british thermal unit.

    (Ansa/Sascha Steinbach)

  • Secondo fonti sono improbabili colloqui Kiev-Mosca oggi

    Secondo una fonte interpellata dall’agenzia di stampa Interfax è “improbabile” che un secondo round di colloqui tra una delegazione russa e una ucraina si svolga oggi. “Molto probabilmente, ciò accadrà alla fine della settimana”, ha detto. “Uno scenario più realistico è una data più vicina a venerdì se la parte ucraina darà una risposta affermativa oggi o domani”, ha affermato la fonte sentita da Interfax. La Tass afferma da parte sua che i colloqui “non sono stati cancellati ma rinviati”.

    A rischio oggi il secondo round di colloqui tra una delegazione russa e una ucraina (Epa/Sergei Kholodilin)

  • Zelensky fa appello agli ebrei: Non rimanete in silenzio

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha fatto appello agli ebrei di tutto il mondo perché non restino in silenzio di fronte all’attacco russo all’ Ucraina . “Mi sto rivolgendo ora agli ebrei nel mondo. Non vedete quello che sta succedendo? Per questo è importante che milioni di ebrei in tutto il mondo non restino in silenzio proprio ora”, ricordando come “il nazismo è nato nel silenzio”. “Quindi gridate la morte dei civili. Gridate per la morte degli ucraini”, ha esortato Zelensky, egli stesso di famiglia ebraica. Ieri il razzo che ha colpito la torre della tv a Kiev ha danneggiato il memoriale della Shoah di Babyn Yar.

    (Epa/Stephanie Lecocq)

  • In Lombardia piano per accogliere 100mila profughi

    “La Lombardia sta predisponendo un piano per accogliere fino a 100mila profughi ucraini, considerando che sul territorio ci sono almeno 55mila persone di nazionalità Ucraina’’. Lo dice a Radio 24 il governatore della Lombardia Attilio Fontana. ’’Abbiamo già fatto una riunione -dice- e stiamo predisponendo un piano per la distribuzione a livello regionale dei profughi che arriveranno. Stiamo individuano le strutture alberghiere per accoglierli, abbiamo riattivato i cosidetti Covid Hotel, sanificati e rimessi a posto per l’accoglienza, stiamo facendo una ricognizione con Aler per vedere quali case possono essere messe a disposizione’’. Dal territorio, che è in contatto anche con le organizzazioni umanitarie e la protezione civile, ’’sta arrivando una grandissima risposta per aiutare e fare qualcosa’’.

    Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana (Ansa/Matteo Corner)

  • Decreto Putin, tetto massimo 10mila dollari per chi va all’estero

    I russi che viaggiano all’estero non possono portare fuori dal paese più di 10mila dollari in valuta straniera. È quanto deciso da un decreto firmato dal presidente russo Vladimir Putin , riferisce l’agenzia stampa Tass. Si tratta, afferma un comunicato del Cremlino, di un provvedimento “per assicurare la stabilità finanziaria della Russia”.

    Il presidente russo Vladimir Putin e il ministro degli esteri Sergey Lavrov (AP Photo/Alexander Zemlianichenko)

  • Kiev emette bond di guerra, raccolti 270 milioni di dollari

    Il governo dell’ Ucraina ha emesso bond di guerra martedì 1 marzo, raccogliendo 8,1 miliardi di grivne, pari a 270 milioni di dollari, come riportato dal sito del Wall Street Journal. Il ministero delle finanze ucraino aveva scritto sul proprio sito che “il ricavato delle obbligazioni sarà usato per soddisfare le esigenze delle forze armate dell’Ucraina e per assicurare la fornitura ininterrotta delle necessità finanziarie dello stato durante la guerra”.
    Le obbligazioni hanno una scadenza di un anno e non pagano una cedola. Hanno un rendimento dell’11%, secondo il post Linkedin del ministero ripreso dal Wsj. Sono stati inoltre emessi dei titoli con scadenza bimestrale e il rendimento del 10%.

    Ucraina, la torre della tv di Kiev sotto attacco
  • Continua attacco a Kharkiv, 21 morti e 112 feriti

    Almeno 21 persone sono state uccise e 112 ferite a Kharkiv , seconda città dell’Ucraina, attaccata dalle forze russe. Lo ha detto il sindaco Oleh Sinehubov sulla sua pagina Facebook, secondo quanto riporta il Guardian. Durante tutta la notte, ha aggiunto, le posizioni di difesa della città sono state sotto il fuoco nemico, aerei, artiglieria, armi da fuoco”. L’attacco contro questa città di 1,5 milioni di abitanti, viene da nord e nord est. Autorità ucraine citate dal Guardian, affermano che forze russe aerotrasportate sono arrivate attorno alle 3 del mattino ora locale e si sono impegnate in violenti combattimenti con la difesa ucraina.

    (AP Photo/Pavel Dorogoy)+

  • Borsa di Mosca chiusa per il 3° giorno, rublo resta debole sul dollaro

    La Borsa di Mosca rimarrà chiusa anche oggi, 2 marzo, per il terzo giorno consecutivo, mentre la Russia è colpita dalle sanzioni occidentali per l’invasione dell’ Ucraina . Non solo. Il rublo resta debole. La moneta russa, che prima della guerra in Ucraina trattava a 75 sul dollaro, viene scambiata a 107, sopra soglia 100. Si tratta di un lieve recupero rispetto al cambio di ieri sera quando ci volevano 112 rubli per un biglietto verde.

    (AP Photo/Pavel Golovkin)

  • Banca russa Sberbank lascia il mercato europeo

    La banca russa Sberbank, sanzionata da Ue e Usa per l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe del Cremlino, ha deciso di lasciare il mercato europeo: lo riporta l’agenzia Interfax citando un comunicato di Sberbank.

    PER APPROFONDIRE: L'istituto con filiali in Ue ora rischia anche il bail in

    Reuters/Dado Ruvic/Illustration

  • Borsa: a Tokyo chiusura in netto ribasso (-1,68%)

    La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in forte calo, seguendo la pesante contrazione degli indici azionari Usa, con il prezzo del petrolio ai massimi in 7 anni e le incertezze sull’evoluzione del conflitto in atto in Ucraina. L’indice di riferimento Nikkei segna una flessione dell’1,68%, a quota 26.393,03, perdendo oltre 450 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si apprezza sul dollaro a 115,10 e un valore di 127,90 sull’euro.

    (Epa/Franck Robichon)

  • Il sindaco di Mariupol annuncia oltre 100 civili feriti

    Più di 100 civili sono rimasti feriti negli attacchi aerei delle forze russe contro la città ucraina di Mariupol , strategico porto sul mar di Azov. Lo ha detto il sindaco Vadym Boichenko. “Il numero di civili feriti cresce ogni giorno. Oggi sono 128 le persone ricoverate in ospedale. I nostri dottori non riescono nemmeno ad andare a casa”, ha detto il sindaco all’agenzia stampa ucraina Unian.

    Trasporto di civili feriti a Mariupol, (AP /Evgeniy Maloletka)

  • Allarmi aerei stamattina a Kiev, Dnipro, Zhytomir e Pryluky

    Le sirene d’allarme per gli attacchi aerei sono suonate stamattina in tutta la regione di Kiev , la capitale ucraina, ma anche a Zhytomyr, a Pryluky nell’oblast di Chernihiv, e a Dnipro. Lo riferisce su Twitter il Kyiv Independent.

    La cattedrale di Santa Sofia a Kiev (AP/Efrem Lukatsky)

  • Wizz Air offre 100mila posti gratuiti per rifugiati sui voli

    La compagnia aerea low cost europea Wizz Air ha annunciato che offrirà 100mila posti gratuiti sui voli a corto raggio per i rifugiati ucraini. La compagnia aerea ungherese ha riferito sui social media di essere “impegnata” ad aiutare i rifugiati ucraini a raggiungere la loro destinazione. I posti saranno disponibili sui voli Wizz Air in partenza da Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania durante il mese di marzo.

    Più di 660mila persone sono già fuggite all’estero, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, la maggior parte in Polonia. Si stima che circa 450mila rifugiati ucraini - la metà del numero totale finora - siano arrivati in Polonia, ha riferito il viceministro dell’Interno Pawel Szefernaker a Radio Zet.

    Un aereo della compagnia ungherese Wizz Air (Reuters/Ints Kalnins)

  • Secondo incontro tra le delegazioni in Bielorussia

    Il secondo round di colloqui tra Ucraina e Russia per cercare di arrivare a una tregua, previsto per oggi, dovrebbe tenersi in Bielorussia: è quanto risulta da informazioni ottenute dalla Tass. Dopo il primo incontro di lunedì al confine tra Ucraina e Bielorussia, questo dovrebbe aver luogo nell’area di Bialowieza, nella regione occidentale del Paese. «Tuttavia non c’è ancora certezza sull’evento», scrive l’agenzia di stampa russa. Ieri media russi avevano riferito che si sarebbe tenuto al confine tra Ucraina e Polonia.

    Il primo incontro tra la delegazione russa e quella ucraina (Epa/Sergei Kholodilin)

  • Paracadutisti russi a Kharkiv, attaccato un ospedale

    Paracadutisti russi sono atterrati a Kharkiv e hanno attaccato uno dei centri medici militari della città. Lo riferisce l’agenzia di stampa Unian. L’esercito ucraino ha dato notizia dell’arrivo dei paracadutisti con un comunicato su Telegram. «Le truppe aviotrasportate sono atterrate a Kharkiv nella notte e hanno attaccato un ospedale. Al momento si registrano scontri tra gli invasori e gli ucraini».

    (AP /Valeriy Kovalyov)

  • Il petrolio supera i 110 dollari al barile

    Il WTI supera la soglia dei 110 dollari con un rialzo del 5,5% mentre il Brent si attesta a 111 dollari. Entrambi sono i prezzi più alti in più di sette anni.

    ( Reuters/Pascal Rossignol)

  • Biden inizia il discorso sullo stato dell’Unione

    Nel suo discorso sullo stato dell’unione, il presidente americano Joe Biden ha detto che «la libertà prevarrà sempre sulla tirannia» e che Putin «ha fatto male i calcoli» trovandosi «di fronte un muro che non si aspettava, quello degli ucraini». Quindi ha reso omaggio all’ambasciatrice ucraina Oksana Markarova suscitando una standing ovation da parte del Congresso.

    Il presidente Usa Joe Biden (Saul Loeb/Reuters)

  • Al bando pattinatori russi e bielorussi

    L’International Skating Union, l’organizzazione mondiale del pattinaggio, ha fatto sapere che vieterà a tutti i pattinatori russi e bielorussi di partecipare a eventi internazionali. Il divieto includerebbe i campionati del mondo previsti alla fine di questo mese in Francia.

    (AP Photo/Bernat Armangue)

  • Exxon Mobil si ritirerà gradualmente dalla Russia

    Exxon Mobil si ritirerà gradualmente dalla Russia, con l’uscita dalle attività del Sakhalin-1, a cui partecipa in consorzio con aziende russe, indiane e giapponesi. L’annuncio segue le iniziative simili annunciate da Bp e Royal Dutch Shell in risposta all’invasione dell’Ucraina.

    PER APPROFONDIRE / Ecco le grandi aziende che abbandonano la Russia

  • La Borsa di Tokyo apre in netto calo

    La Borsa di Tokyo ha aperto in netto calo dopo la pesante contrazione degli indici azionari Usa sui quali pesano i rialzi dei prezzi del petrolio, ai massimi in 7 anni, e le incertezze sull’evoluzione del conflitto in Ucraina. In apertura l’indice di riferimento Nikkei cede l’1,18%, a quota 26.527,81, segnando una perdita di 316 punti.

    (Epa/Franck Robichon)

  • Missile su un condominio a Zhytomyr: due morti

    Le forze armate russe hanno lanciato un missile contro un condominio nei pressi dell’ospedale di Zhytomyr Pavlusenko. Lo rivela il Kyiv Independent. Due persone sono state uccise e tre sono invece rimaste ferite. Il consigliere del ministro dell’Interno, Anton Gerashchenko, ha detto che il missile era diretto alla base militare di Zhytomyr, a poco più di 100 chilometri ad ovest di Kiev.

    Vigili del fuoco mentre spengono l’incendio di un edificio colpito dai missili russi a Zhytomyr

  • Wsj: gli Usa vieteranno il loro spazio aereo ai voli russiLe notizie di ieri

    Gli Stati Uniti a vieteranno il loro spazio aereo ai voli russi. Lo scrive il Wall Street Journal: un ordine del governo americano in questo senso è atteso nelle prossime ore.

    (Yuri Kadobnov / Afp)

    Cosa è successo il 1 marzo 2022

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti