Europa

Ucraina, ultime notizie. Bombe su Kiev assediata, prime evacuazioni da Mariupol. Comandante russo: «Azione militare più lenta del previsto»

Telefonata tra Biden e Macron che poi sente Zelensky. La Russia minaccia le imprese occidentali che lasciano il Paese. Da Mosca il capo delle Guardia nazionale e fedelissimo di Putin ammette ritardi nell’azione militare

Ucraina, morti e feriti nei sobborghi di Kiev
  • Yang, «Cina impegnata a promuovere colloqui di pace»

    “La Cina rispetta sempre la sovranità e l’integrità territoriale di tutti Paesi, rispetta i principi dell’Onu ed è impegnata per i colloqui di pace”. E’ questo il messaggio che Yang Jiechi, responsabile della politica estera del Partito Comunista cinese, ha comunicato a Jake Sullivan, il consigliere per la Sicurezza Nazionale Usa, nel colloquio che hanno avuto oggi a Roma, sottolineando, secondo quanto riporta l’agenzia ufficiale Xinhua, che “la parte cinese non vuole vedere la situazione in Ucraina arrivata a questo punto”. Nei colloqui con la delegazione americane, Yang ha chiesto “alla comunità internazionale di sostenere in modo unitario i colloqui di Pace tra Russia ed Ucraina così che possano essere raggiunti risultati sostanziali il più presto possibile e si possa aiutare alla de-escalation il più presto possibile”.

  • Spagna blocca a Barcellona yacht russo da 140 milioni

    La Spagna ha “bloccato” a Barcellona uno yacht di 85 metri di lunghezza appartenente ad un oligarca russo dal valore di circa 140 milioni di dollari: è quanto ha reso noto il premier Pedro Sánchez nel corso di un’intervista concessa alla televisione La Sexta. Il primo ministro spagnolo si è detto convinto che ci potranno essere più casi come questo. “Dobbiamo agire con fermezza contro Putin, il suo regime e gli oligarchi”, ha affermato.

  • Corte giustizia deciderà mercoledì su ricorso contro la Russia

    La Corte di Giustizia Internazionale, il massimo organismo giuridico dell’Onu per le dispute tra Stati, annuncerà la sua decisione sul ricorso presentato dall’Ucraina per imporre misure contro la Russia che accusa falsamente Kiev di genocidio per giustificare la sua invasione. “Mercoledì 16 marzo la Corte emetterà un ordine sulla richiesta dell’Ucraina” si legge in un comunicato della Corte che ha sede all’Aja alla quale Kie ha chiesto “una decisione urgente che ordini alla Russia di mettere fine alle attività militari” negando nel modo più assoluto le accuse di genocidio. “La Russia non ha nessuna base legale per prendere misure contro l’Ucraina con il proposito di evitare nessun presunto genocidio” in Donbass, recita il ricorso del governo ucraino.

  • Docenti e studenti Università Mosca condannano guerra

    Una condanna dell’intervento militare russo in Ucraina è contenuta in una lettera firmata da 4 mila fra insegnanti, accademici, studenti, laureati e personale della prestigiosa Università statale ’Lomonosov’ di Mosca, la più antica della Russia. “Condanniamo categoricamente la guerra che il nostro Paese ha scatenato in Ucraina”, si afferma nel documento fatto girare sul web, nonostante le minacce delle autorità. “La guerra è violenza, crudeltà, morte, perdita di persone care, impotenza e paura che non possono essere giustificate da nessun obiettivo...La guerra è l’atto più crudele di disumanizzazione”, si legge nella lettera.

  • Macron chiamerà Putin tra poche ore

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha manifestato l’intenzione di chiamare il presidente russo Vladimir Putin entro poche ore.

  • Attivista anti-guerra interrompe tg della tv di stato russa

    Un manifestante contro la guerra con in mano un cartello ha interrotto uno dei principali notiziari della televisione di stato russa intorno alle 21:31. Ora di Mosca. Lo riporta la Cnn. «No alla guerra guerra. Fermate la guerra. Non credete alla propaganda, vi dicono bugie qui», recita il cartello, che nell’ultima riga riporta la seguente frase: «Russi contro la guerra».

    (Afp)

  • Ucraina, anche Zelensky parla con Bennett

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro israeliano Naftali Bennett, che sempre nella giornata di oggi ha parlato a lungo anche con il presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto lo stesso Zelensky su Twitter. Sono state “convenute ulteriori azioni”, aggiunge il presidente ucraino.

  • «Russia non è responsabile per morte reporter»

    La Russia non è responsabile per la morte in Ucraina del giornalista americano Brent Renaud, perchè l'area di Irpin dove è stato ucciso è controllata dalle truppe ucraine. Lo ha detto il rappresentante permanente russo all'Onu, Vassily Nebenzia, stando a quanto riferisce la Tass.

  • Casa Bianca,da Mosca nessun impegno in de-escalation

    “Non vediamo nessun impegno da parte di Vladimir Putin una de-escalation in Ucraina”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaky in un briefing con la stampa rispondendo ad una domanda sui colloqui tra negoziatori russi e ucraini.

  • Usa, preoccupa l'allineamento della Russia con la Cina

    Gli Stati Uniti sono preoccupati dall'allineamento della Russia con la Cina. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando un funzionario dell'amministrazione Biden in merito all'incontro fra il consigliere alla Sicurezza Nazionale Jack Sullivan con il capo della diplomazia del Partito comunista cinese Yang Jiechi. La discussione è state “intensa”, e oltre all'Ucraina Sullivan e Yang hanno discusso di Corea del Nord e Taiwan.

  • Russia, attivista fa irruzione in studio Tg Primo canale con cartello anti guerra

    Una attivista ha fatto irruzione nello studio in cui veniva trasmesso in diretta il telegiornale delle nove del Primo canale della televisione di Stato russa con un cartello con la scritta: “Fermate la guerra. Non credete alla propaganda. Vi stanno mentendo”. Il Primo canale ha reso noto di aver aperto una inchiesta sull'incidente, ha reso noto la Tass.

    L’attivista contro la guerra in Ucraina irrompe nel notiziario russo

  • Russia verso blocco export zucchero, grano e mais

    La Russia è pronta a vietare l’esportazione di grano e zucchero per mantenere la stabilità del mercato interno. Lo ha annunciato - secondo quanto riporta l’Interfax - la vice premier Victoria Abramchenko su Telegram sottolineando di aver approvato «gli atti introdotti dal Ministero dell’Industria e del Commercio per vietare l’esportazione di zucchero bianco e grezzo dalla Federazione Russa fino al 31 agosto, così come quella di grano, segale, orzo e mais fino al prossimo 30 giugno».

    Il ministero dell’Agricoltura ha detto a Interfax che il divieto potrebbe scattare da domani.

  • Asse Cina-Russia, dipartimento di stato Usa: «Sullivan ha esposto a Yang chiare preoccupazioni»

    Il consigliere per la Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan ha esposto al responsabile della politica estera del Partito comunista cinese Yang Jeichi «dirette e molto chiare preoccupazioni» di Washington riguardo al possibile «sostegno di Pechino alla Russia» e alla sua invasione dell’Ucraina. E le «le conseguenze» che questo avrebbe per la Cina.

    Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, rispondendo ad una domanda durante il briefing sul colloquio che si è svolto oggi a Roma tra i due.

  • Kiev blocca tutti i prodotti editoriali russi

    L’Ucraina ha vietato l’importazione e la distribuzione di tutti i prodotti editoriali dal territorio russo. Lo ha riferito, secondo quanto riporta l’agenzia Unian, il Comitato di Stato per le trasmissioni televisive e radiofoniche dell’Ucraina.

  • Sindaco Kharkiv: distrutti 600 edifici e 50 scuole

    Circa 600 edifici residenziali sono stati distrutti a Kharkiv e non possono essere restaurati. E’ il bilancio fatto dal sindaco Igor Terekhov, secondo quanto riporta l’ufficio stampa del municipio cittadino citato dall’agenzia Interfax-Ukraine, in un incontro in videoconferenza con il sindaco di Chicago, Lori Lightfoot. I russi, secondo Terekhov, hanno bombardato circa 50 scuole e diverse strutture sanitarie, compresi reparti di maternità. La città nell’est del paese, seconda per numero di abitanti in Ucraina, è stata duramente colpita dai bombardamenti russi.

    Il tetto di un tram sfondato dall’artiglieria russa a Kharkiv (foto Reuters/Oleksandr Lapshyn)

  • Ucraina: ucciso fisico Vasyl Kladko a Vorzel

    Le forze russe hanno ucciso a Vorzel, nella regione di Kiev, il fisico sperimentale e membro dell’Accademia nazionale delle scienze dell’Ucraina, Vasyl Kladko, 65 anni. Lo riferisce ’Ukrainska Pravda’ citando l’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina.

    Kladko era a Vorzel per portare la sua famiglia nella città. «Il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina riferisce con profonda tristezza che il 13 marzo di quest’anno a Vorzel, gli occupanti russi hanno barbaramente sparato a un notevole fisico sperimentale, capo a lungo termine del dipartimento e vicedirettore dell’Istituto V.E. Lashkarev di Fisica dei Semiconduttori dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina, vincitore del Premio di Stato dell’Ucraina nel campo della scienza e della tecnologia, Premio V.E. Lashkarev dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina, Professore, Membro corrispondente dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina Vasyl Petrovich Kladko».

  • Fonti Kiev: giornalista inglese ferito da schegge, è in terapia intensiva

    «Frattura frammentaria dei due arti inferiori di un giornalista britannico. Attualmente il giornalista è in terapia intensiva sotto controllo medico. La tragedia è accaduta due ore fa». Lo comunica, con un post su Facebook Iryna Venediktova, consulente legale del premier ucraino Volodymyr Zelensky.

    «Intendo fare punto, in particolare, sui crimini di guerra che hanno colpito i cittadini dei nostri paesi partner - dice la Venediktova - .Capisco che la questione è delicata, ma conto che i leader del mondo civile si decidano il prima possibile per la No Fly Zone».

    «Ancora una volta, vorrei rivolgermi ai nostri partner: un cittadino del vostro paese si trovava sul territorio dell’Ucraina, svolgendo il lavoro di giornalista. Quest’uomo non era presso qualche struttura militare, che i funzionari russi prendono costantemente di mira. Non trovandosi presso una struttura militare è stato gravemente ferito. Il crimine accaduto l'abbiamo segnalato nell'apposito registro», aggiunge la Venediktova.

  • Media ucraini: «Colonna nemica da Bielorussia verso il confine»

    In Bielorussia è stato avvistato un grande convoglio di equipaggiamenti militari in transito verso il confine con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia ucraina Unian, citando un video di un testimone sul posto. «La colonna nemica dalla Bielorussia si sta avvicinando al confine ucraino», sottolineano i media ucraini precisando che «il filmato mostra camion militari e altri veicoli blindati. Davanti alla colonna c’è un veicolo contrassegnato dalla lettera V, che potrebbe indicare - prosegue - una sua affiliazione con le Forze Armate», russe.

  • Sanzioni contro Mosca, Ue dà il via libera al quarto pacchetto

    Via libera dalla riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi Ue (Coreper) al quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia che vanno a colpire “diversi” settori dell’economia moscovita. Via libera, anche alla richiesta all’Organizzazione Mondiale del Commercio di sospendere, per la Russia, la clausola della “nazione più favorita” nonché l’esame della candidatura della Bielorussia ad entrare nell’organizzazione. Le misure entreranno in vigore non appena saranno pubblicate sulla Gazzetta europea.

  • Mosca pensa di sganciare prezzi delle materie prime dal dollaro

    Mosca pensa di fissare temporaneamente limiti ai prezzi dei prodotti in metallo e delle materie prime e di sganciare le loro quotazioni dal dollaro. Lo riporta la Tass, citando il ministero dell’Industria e del Commercio russo. Nell’attuale situazione «è necessario sostenere il regolare funzionamento dell’industria, disaccoppiando i prezzi dei prodotti in metallo e delle materie prime dal tasso di cambio del dollaro», ha spiegato il ministero dell’Industria russo suggerendo anche di fissare «temporaneamente massimali di prezzo per singoli tipi di risorse minerarie sul mercato interno».

    PER APPROFONDIRE/ Default «imminente», controlli sul rublo, nazionalizzazioni: così vacilla la fortezza russa

  • Raid russo su torre tv nell’ovest: 9 morti

    Un raid russo su una torre della televisione nell’ovest dell’Ucraina ha provocato almeno 9 morti. Lo riferiscono le autorità locali.

  • Mosca: sappiamo dove sono mercenari stranieri, li colpiremo

    «L’esercito russo conosce la localizzazione dei mercenari stranieri in Ucraina e condurrà raid chirurgici contro di loro». Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, dopo il bombardamento di ieri sulla base di Yavoriv, vicino al confine polacco, dove secondo i russi sono stati «eliminati mercenari stranieri».

  • Russi fanno esplodere munizioni vicino alla centrale di Zaporizhzhya

    Le forze russe hanno fatto saltare in aria delle munizioni vicino all’Unità G1 della centrale nucleare di Zaporizhzhya che avevano sequestrato. Lo ha riferito il servizio stampa di Energoatom, l’azienda ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari attive nel Paese. L’esplosione - riferiscono i media ucraini - è avvenuta nel sito della centrale nucleare, ha precisato la società.

  • Russia, capo Guardia nazionale ammette: «Operazione militare più lenta del previsto»

    Viktor Zolotov, capo della guardia nazionale russa e membro del consiglio di sicurezza di Putin, ha affermato che le operazioni militari della Russia in Ucraina non sono andate così rapidamente come avrebbe voluto il Cremlino. Si tratta del più forte riconoscimento finora da parte di Mosca che la sua invasione non ha intenzione di pianificare.

    Secondo lo stretto collaboratore di Putin i progressi sono stati più lenti del previsto a causa di quelle che ha chiamato «forze ucraine di estrema destra» che si nascondono dietro i civili.

    «Vorrei dire che sì, non tutto sta andando veloce come vorremmo», ha detto Zolotov nei commenti pubblicati sul sito web della Guardia Nazionale. «Ma stiamo andando verso il nostro obiettivo passo dopo passo e la vittoria sarà per noi», ha concluso.

    PER APPROFONDIRE / L’offensiva russa nei cieli ucraini e gli interessi cinesi

  • Ancora in corso colloquio Sullivan-Yang

    E’ ancora in corso a Roma, al Cavalieri Waldorf Astoria, il colloquio tra il consigliere per la Sicurezza nazionale americano, Jake Sullivan, ed il responsabile del Partito comunista cinese, Yang Jiechi. L’incontro, iniziato in tarda mattina, era stato sospeso nel primo pomeriggio per una pausa durata circa un’ora e mezza

  • Mosca, evacuazioni da diverse città con tregua temporanea

    Sono stati riaperti i corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili dalle città ucraine di Kiev, Chernihiv, Sumy e Kharkiv, oltre che da Mariupol, grazie ad un cessate il fuoco temporaneo dichiarato oggi. Lo annuncia il ministero della Difesa di Mosca citato dall’agenzia Interfax.

  • Guterres, guerra è anche spada Damocle economia globale

    “Dobbiamo fare tutto il possibile per scongiurare un tracollo del sistema alimentare globale. Questa guerra va ben oltre l’Ucraina, è anche un assalto alle persone e ai paesi più vulnerabili del mondo e una spada di Damocle che incombe sull’economia globale, soprattutto sul mondo in via di sviluppo”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. “Russia e Ucraina rappresentano più della metà della fornitura mondiale di olio di girasole e circa il 30% del grano mondiale - ha continuato - L’Ucraina da sola fornisce più della metà della fornitura di grano del Pam. I prezzi di cibo, carburante e fertilizzanti sono alle stelle. Le catene di approvvigionamento vengono interrotte. Costi e ritardi di trasporto delle merci importate, quando sono disponibili, sono a livelli record”. Guterres ha sottolineato che “tutto questo sta colpendo i più poveri e gettando semi per l’instabilità politica e disordini in tutto il mondo”.

  • In arrivo quarto pacchetto sanzioni Ue, c’è anche Abramovich

    E’ in arrivo, salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, il quarto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia. La procedura per l’adozione delle nuove misure dovrebbe essere completata nelle prossime ore. Nella black list dei personaggi vicini a Putin dovrebbe finire, secondo indiscrezioni, anche Roman Abramovich, il miliardario russo proprietario del Chelsea.

  • Ucraina: corridoio umanitario Mariupol solo in auto privata, alle 15 usciti 160 veicoli

    Il consiglio comunale di Mariupol non garantisce la sicurezza delle persone transitanti dal corridoio umanitario aperto stamane. Il corridoio, precisa il Consiglio, è accessibile solo in autovettura privata. Il transito non è consentito ai bus. Alle 3 del pomeriggio sono uscite da Mariupol 160 automobili che hanno passato Berdyansk.

    Conseguenze dei bombardamenti a Mariupol

  • Gentiloni, impatto guerra su economia sarà serio, dobbiamo prepararci

    “Sappiamo che l’impatto economico della guerra in Ucraina non sarà trascurabile, sarà serio e ciò a causa dell’impennata dei prezzi delle materie prime e anche dei costi sostenuti dai bilanci pubblici che gli Stati membri dovranno sostenere per i prezzi dell’energia e per la crisi dei rifugiati”. Lo ha indicato il commissario all'Economia Paolo Gentiloni aggiungendo che la Ue deve essere “preparata in questa situazione di incertezza ad avere politiche economiche ben coordinate e agili, adattandole alle circostanze che cambiano. Sono ancora convinto che, se reagiamo in modo forte e unito, possiamo attutire l’impatto della guerra sulle nostre economie ed evitare che la ripresa in corso deragli completamente”.

    Gentiloni: l’Ue abbia forza di Difesa comune. Patto stabilità, irrealistico ritorno a vecchie regole

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  • Russia: pagherà eurobond in rubli se pagamento in valuta non possibile

    La Russia preparerà un ordine di pagamento in rubli per il rimborso del debito internazionale nel caso in cui il pagamento in valuta non fosse possibile. E’ quanto ha detto il ministro delle finanze russo Anton Siluanov in un’intervista al canale televisivo Rossiya-24. “Questa settimana pagheremo il “prossimo coupon sugli Eurobond - ha detto il ministro -. Dobbiamo pagare questo coupon mercoledì. E oggi, lunedì, abbiamo già preparato un ordine di pagamento denominato in valuta estera. Di conseguenza, daremo un tale ordine alle nostre banche occidentali in modo che questo ordine di pagamento venga eseguito. Monitoreremo lo stato di avanzamento di questo pagamento e controlleremo in dettaglio come le banche eseguiranno i nostri ordini”. “Se vediamo difficoltà con l’esecuzione di questo ordine - ha aggiunto domani, martedì, prepareremo un corrispondente ordine di pagamento in rubli equivalenti. In conformità con il decreto presidenziale, abbiamo uno scenario del genere nel caso in cui il pagamento non venga eseguito in valuta estera. Domani prepareremo una corrispondente esecuzione dei nostri obblighi in rubli”

    PER APPROFONDIRE/ Il bello, il brutto e il cattivo: tre scenari della guerra per i nostri risparmi

  • Onu, oltre 2,8 milioni di persone fuggite

    Più di 2,8 milioni di persone sono fuggite dall’Ucraina dopo l’invasione russa. Lo afferma l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.

    Rifugiati ucraini in arrivo a Berlino

  • Musk sfida Putin a combattimento arti marziali, Ucraina in palio

    “Sfido Vladimir Putin a un singolo combattimento di arti marziali. La posta in gioco è l’Ucraina”. E’ la provocazione lanciata da Elon Musk in un tweet. Alla ricerca di un palcoscenico, lo stravagante miliardario americano fondatore di Tesla ha lanciato il suo improbabile guanto di sfida attraverso Twitter. “Sei d’accordo a questo combattimento?”, spara Musk rivolgendosi in russo a Putin. Il messaggio è accompagnato dal video di un colloquio fra il magnate e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, oltre che da un incoraggiamento all’Ucraina a “restare forte” e da una testimonianza di “simpatia verso il grande popolo della Russia che non vuole questa” guerra. Dopo l’invasione delle forze di Mosca, Musk aveva messo a disposizione di Kiev dal 24 febbraio l’accesso ai 2000 satelliti di Space X, collegati al sistema satellitare Internet Starlink che consente di tenere d’occhio via web aree del pianeta non autorizzate: un gesto che Zelensky aveva commentato dicendosi “grato al signor Musk per il sostegno dato a parole e nei fatti all’Ucraina”.

    Elon Musk

  • Terminati colloqui Kiev-Mosca, riprendono domani

    Sono terminati i colloqui di oggi tra le delegazioni ucraine e russe in video-conferenza. I negoziati riprenderanno domani, dopo una “pausa tecnica”.

    Un post del consigliere dell’ufficio presidenziale ucraino Mikhail Podolyak

  • Pausa nei colloqui Usa-Cina a Roma

    Si sono interrotti per una pausa, secondo quanto si apprende, i colloqui tra il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan e il responsabile della politica estera del partito comunista cinese Yang Jiechi, in corso all’hotel Cavalieri Waldorf Astoria a Roma da oltre tre ore. Una delegazione cinese ha lasciato, a bordo di un van, l’albergo romano, all’esterno del quale un folto gruppo di giornalisti attende l’esito dei colloqui.

    PER APPROFONDIRE/ Modello Finlandia o Bielorussia? Due scenari possibili per il futuro di Kiev

  • Pfizer donerà profitti in Russia a sostegno popolo ucraino

    La Pfizer donerà al supporto umanitario dell’Ucraina i profitti derivanti dalle sue attività in Russia. Lo ha annunciato l’azienda farmaceutica spiegando che verranno sospese le attività di ricerca in Russia. Viene invece mantenuto l’impegno umanitario a fornire medicinali alla popolazione russa. “L’interruzione della fornitura di medicinali comporterebbe notevoli sofferenze per i pazienti e la possibile morte di persone, in particolare bambini e anziani” in Russia, ha spiegato la Pfizer

  • Zelensky, «continuano negoziati difficili»

    “Negoziati difficili continuano. Tutti aspettano notizie, questa sera riferiremo sull’esito”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio.

    Il presidente Zelensky si fa un selfie con un uomo ferito in ospedale

  • Cominciata l’evacuazione da Mariupol

    E’ stato sbloccato il corridoio umanitario per l’evacuazione dei civili da Mariupol, città nel sud dell’Ucraina assediata dai russi, e decine di automobili con a bordo residenti hanno già potuto lasciare il centro abitato. Lo riferisce il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, citato dall’agenzia ucraina Unian. Andryushchenko ha precisato che a partire dalle 13 ora locale (le 12 ora italiana) i russi hanno garantito la sicurezza del corridoio umanitario da Mariupol a Zaporozhzhya. Cinquanta auto private hanno già superato i controlli e si stanno dirigendo verso Zaporozhzhya. Nessuna evacuazione o accesso di aiuti umanitari era stata finora possibile per questa città sulla costa del Mar d’Azov stretta d’assedio dai russi e dalle milizie della autoproclamata Repubblica di Donetsk, dove secondo molte testimonianze mancano acqua corrente, elettricità e riscaldamento.

    PER APPROFONDIRE/ Al confine con l'Ucraina, donne e bambini stremati in fuga verso i Paesi Ue

  • La Gran Bretagna invia aiuti umanitari per 480 milioni di euro

    La Gran Bretagna ha inviato in Ucraina aiuti umanitari per il valore di 400 milioni di sterline (480 milioni di euro). Lo ha annunciato il ministro della Sanità, Sajid Javid. Inoltre ha detto che questa mattina è partito l’ottavo aereo carico di materiale sanitario per il Paese in guerra, fra cui kit di pronto soccorso, antibiotici e altri medicinali.
    Javid ha affermato che si tratta di equipaggiamento medico piuttosto basilare, ma “questo è ciò che ci chiede l’Ucraina”. Lo stesso ministro ha annunciato che stanno ricevendo le migliori cure negli ospedali britannici i 21 bambini ucraini malati di cancro arrivati nel Paese con un volo d’urgenza.

    Il ministro della Sanità britannico Sajid Javid (Epa/Neil Hall)

  • Banca nazionale svizzera vende parte dei bond legati alla Russia

    La Banca nazionale svizzera ha venduto parte delle sue obbligazioni legate alla Russia. L’istituto sta valutando se ridurre ulteriormente la sua esposizione per tenere conto delle sanzioni internazionali decise contro Mosca a causa della guerra in Ucraina . Il valore totale dell’esposizione verso il paese dell’est rappresenta meno dello 0,05% del totale degli investimenti in valuta estera, ha spiegato un portavoce della banca. Circa due settimane fa la Bns deteneva titoli legati alla Russia per un limitato importo a tre cifre, espresso in milioni.

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    Il logo della Banca nazionale svizzera a Berna (Reuters/Arnd Wiegmann)

  • Bayer: Stop a investimenti e marketing in Russia e Bielorussia

    “In risposta all’invasione russa dell’ Ucraina ”, il gruppo farmaceutico e agrochimico tedesco “Bayer ha interrotto in Russia e in Bielorussia tutte le spese non correlate alla fornitura di prodotti essenziali per la salute e per l’agricoltura”. Lo ha comunicato la multinazionale in una nota, precisando che lo stop include “tutte le attività pubblicitare e promozionali, i progetti di investimento capitale a tempo indeterminato e il perseguimento di nuove opportunità di business”. Bayer rassicura invece sulla fornitura di farmaci e di prodotti indispensabili alle attività agricole: “Questa guerra senza senso si è già presa molte vite - spiega la compagnia - Come azienda impegnata nel settore delle Scienze della vita abbiamo un obbligo etico in ogni Paese in cui operiamo. Non far arrivare alla popolazione civile prodotti essenziali come terapie anticancro o contro le malattie cardiovascolari, prodotti per donne incinte e bambini, o sementi per coltivare, non farebbe che moltiplicare gli effetti della guerra sulle vite umane”.

    Bayer ricorda di avere “condannato fin dall’inizio questa brutale aggressione contro un Paese sovrano” e lancia un monito: “Attacchi come questi richiedono una posizione molto chiara e noi siamo stati molto chiari sulla nostra”. L’intenzione dell’azienda è “continuare a dare priorità alla sicurezza dei nostri 700 colleghi in Ucraina e a fornire a loro e alle loro famiglie aiuti finanziari, riparo e assistenza per l’evacuazione”.

    PER APPROFONDIRE / Da Goldman Sachs a JP Morgan, l'esodo dei big Usa dalla Russia

    Il collega del giornalista ucciso a Irpin: «Stavamo filmando rifugiati, ci hanno sparato al check point»
  • Borrell (Ue): Prepariamoci a 4-5 milioni di rifugiati

    “Più di 2.400 civili sono stati uccisi a Mariupol dal 24 febbraio”, con l’inizio dell’attacco dell’invasione dell’ Ucraina da parte della Russia. Lo ha detto l’alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri Josep Borrell intervenendo a una conferenza stampa a Skopje. “In soli 17 giorni 2,6 milioni di ucraini sono scappati. E’ è il più grande movimento di persone dalla fine della guerra mondiale”, ha segnalato. “Dovremo essere pronti ad ospitare forse 4, 5 milioni di ucraini. Sono già quasi 3 milioni in due settimane”.

    “Un giornalista è stato ucciso mentre stava filmando i rifugiati”, ha segnalato Borrell: “il migliore modo per onorare il suo lascito è dire la verità che il Cremlino sta cercando di nascondere”. “La guerra di Putin non è solo una guerra all’Ucraina ma anche al diritto internazionale e ai nostri principi”.

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    L’Alto rappresentante Affari esteri della Ue Josep Borrell (Robert Atanasovski / Afp)

  • Mosca, scatta fallimento rapido per aziende estere fuggite

    Le imprese di società straniere che si sono ritirate dalla Russia dopo l’invasione dell’ Ucraina potranno essere dichiarate fallite entro 3-6 mesi, con una proceduta accelerata. Lo ha annunciato il ministro delle finanze russo, Anton Siluanov, parlando alla tv Rossiya-24, secondo quanto riporta la Tass. “Abbiamo previsto e sviluppato un meccanismo speciale: il fallimento accelerato che prevede l’amministrazione temporanea accelerata e la vendita delle società” che hanno deciso di abbandonare la Russia. “Il meccanismo sarà attuato entro un periodo da 3 a 6 mesi, a seconda della posizione dei proprietari di tali società”, ha detto.

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    (Epa/Fazry Ismail)

  • Taxisti spagnoli organizzano carovana per rifugiati

    Circa 3.000 chilometri su strada per attraversare l’ Europa da est a ovest e una sola missione: garantire una via di fuga a famiglie ucraine in fuga dagli orrori della guerra in patria. È il viaggio in programma oggi e domani per più di 60 tassisti spagnoli, che hanno organizzato una “carovana” di 30 veicoli da nove posti partiti lo scorso venerdì da Madrid verso la Polonia e ora pronti a completare il percorso inverso. Lo racconta il quotidiano El Mundo, che ha seguito tutto il viaggio d’andata.

    Un viaggio, aggiunge la testata, caratterizzato da imprevisti e cambi di programma a causa della situazione incerta nelle aree più orientali dell’Unione Europea. I taxi partiti da Madrid erano carichi di materiale di prima necessità per i rifugiati. Al ritorno, a bordo ci saranno invece soprattutto donne e bambini in cerca di un luogo sicuro.

    PER APPROFONDIRE / Al confine con l'Ucraina, donne e bambini stremati in fuga verso i Paesi Ue

    Una carovana di taxi diretta in Polonia da Madrid (Epa/Sergio Perez)

  • Sale a 2 morti e 16 feriti bilancio vittime raid russo a Kiev

    È salito a due morti e a 16 feriti il bilancio dell'attacco russo di stamattina a Kiev . Lo ha riferito il sindaco della capitale Vitali Klitschko: “Oggi Kiev è stata attaccata dal nemico. La mattina presto, un razzo ha colpito un edificio residenziale di 9 piani su Obolon. Secondo i dati aggiornati, nell’attacco una persona è morta e 10 sono rimaste ferite. Circa 70 residenti sono stati evacuati dalla casa. Inoltre – ha aggiunto – frammenti di un missile nemico abbattuto dall’esercito ucraino sono caduti sulla strada su Kurenivka uccidendo una persona e ferendone altre sei”.

    PER APPROFONDIRE / Vai e uccidi: da Litvinenko a Navalny, così gli 007 russi usano polonio e gas nervino

    A destra il sindaco di Kyiv Vitali Klitschko (suo fratello Wladimir a sinistra) Reuters/Valentyn Ogirenko

  • Kiev, Mosca più disposta a colloqui costruttivi

    Mentre è in corso il nuovo round di negoziati tra Russia e Ucraina il vice capo dell’ufficio del presidente Zelensky, Ihor Zhovkva, ha detto di ritenere che la posizione di Mosca sia più costruttiva di quanto non fosse in precedenza. “Invece di darci un ultimatum o linee rosse o chiedere all’Ucraina di capitolare, ora sembrano avviare negoziati costruttivi”, ha detto a Radio 4’s Today, secondo quanto riporta la Bbc.

  • Cremlino, nessuna richiesta alla Cina, continuiamo da soli

    Il Cremlino annuncia che “l’operazione speciale in Ucraina prosegue secondo i piani” e che “sarà completata”. La Russia inoltre, afferma Peskov citato dalla Tass, non ha chiesto alcuna assistenza militare alla Cina perché “ha il potenziale” di continuare da sola.

    PER APPROFONDIRE/ Perché l'asse tra Putin e Xi è una minaccia per la nostra civiltà

  • Mosca pronta a prendere controllo totale delle città

    L’esercito russo non esclude di prendere il “controllo totale” delle grandi città ucraine. Lo afferma il Cremlino.

    Palazzo dannneggiato a Mariupol (AP Photo/Evgeniy Maloletka)

  • Borsa Londra: quattro società legate alla Russia escluse dagli indici Ftse

    Il fornitore di indici di Borsa Ftse Russel escluderà i titoli di quattro società legate alla Russia da tutti gli indici Ftse nell'ambito dell'aggiornamento di marzo degli indici, a causa delle difficoltà nelle contrattazioni su queste società. Le quattro società a ‘matrice' russa sono Evraz (attualmente sospesa), Polymetal International, Petropavlovsk e Raven Property Group. La decisione – spiega un comunicato - è stata presa sulla scia delle analisi effettuate dall'External Advisory Committees della Ftse Russel e da operatori di mercato, secondo cui la capacità di vendere o acquistare azioni di queste società, che sono tra i componenti di alcuni degli indici Ftse, “è gravemente ristretta a causa del fatto che le più importanti società internazionali di intermediazione non supportano più le contrattazioni di questi titoli e quindi ci sono una liquidità istituzionale e una profondità di mercato insufficienti”. Di fatto, si tratta di una delle ricadute finanziarie della guerra della Russia contro l'Ucraina e delle successive sanzioni decise dall'Europa e dagli Usa, che hanno portato molti intermediari finanziari a ritirarsi dal mercato russo. Evraz e Polymetal erano state già escluse la scorsa settimana dall’indice Ftse 100 e ’declassate’ all’Ftse 250, perchè la loro capitalizzazione si è inabissata in seguito all’invasione dell’Ucraina. Evraz ha come principale azionista Roman Abramovich.

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  • Procura Roma apre indagine su aumento prezzi

    Alla luce dell’aumento del prezzo di gas, energia elettrica e carburanti la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Si tratta di un procedimento al momento contro ignoti senza indagati e senza ipotesi di reato. “L’indagine è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili”, spiega la Procura.

  • Energoatom, «ancora danni a rete elettrica centrale Chernobyl»

    “Nonostante la corrente sia stata ripristinata nella centrale di Chernobyl gli occupanti hanno danneggiato di nuovo la rete elettrica, costringendo di nuovo gli operai a ripararla in condizioni di pericolo”. lo comunica Energoatom attraverso Telegram.

    Un’immagine satellitare di Chernobyl


  • Lavrov, concordato con Qatar cooperazione in mercato energia

    La Russia e il Qatar hanno concordato misure per mantenere il commercio. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. Lo riporta Ria Novosti. “Abbiamo concordato ulteriori passi che intraprenderemo per mantenere un trend positivo del fatturato commerciale, per sviluppare la cooperazione agli investimenti in conformità con gli accordi raggiunti dal presidente della Russia e dall’emiro del Qatar”, ha affermato in conferenza stampa a seguito dei colloqui con il suo collega del Qatar, Mohammed bin Abderrahman Al Thani. Lavrov ha aggiunto che Russia e Qatar sono interessati al coordinamento nel mercato energetico.

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  • Lapid, Israele non bypasserà le sanzioni

    “Israele non sarà una strada per bypassare le sanzioni imposte alla Russia e dagli Usa e da altre potenze occidentali”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Yair Lapid in Slovacchia. “Il ministero degli Esteri - ha aggiunto - sta coordinando il dossier insieme ai partner, inclusi la Banca di Israele, il ministero delle finanze, quello dell’Economia, l’Autorità aeroportuale, il ministero dell’Energia e altri”.

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  • Stop Bayer a investimenti in Russia, ma ok a farmaci

    La multinazionale farmaceutica tedesca Bayer ha sospeso la pubblicità e gli investimenti in Russia, ma continuerà a fornire i propri farmaci. “Come risposta all’invasione russa dell’Ucraina, la Bayer ha fermato tutte le spese in Russia e Bielorussia che non sono legate alla fornitura di prodotti essenziali per la salute e l’agricoltura”, annuncia la multinazionale in un comunicato. La scelta di continuare a fornire farmaci è perché impedire l’accesso “a prodotti essenziali per la salute e l’agricoltura dalle popolazioni civili non farebbe che moltiplicare il pedaggio della guerra sulle vite umane”, spiega l’azienda.

  • ’Kadyrov nascosto in un seminterrato vicino Kiev’

    Ramzan Kadyrov, il leader ceceno fedelissimo di Vladimir Putin, è a Ivankov, nel distretto di Kiev, nascosto in un seminterrato. Lo dice il ministro degli interni ucraino, Anton Gerashchenko, secondo quanto riporta l’agenzia Unian.

  • Al via quarto round di colloqui Kiev-Mosca

    Il quarto round di colloqui tra Kiev e Mosca ha preso il via. Lo riferisce un negoziatore ucraino.

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  • Kiev, 2 morti in attacco a stabilimento aerei Antonov

    Almeno due persone sono morte dopo l’attacco allo stabilimento aeronautico Antonov, a nord di Kiev. Lo riferisce il consiglio comunale della capitale ucraina.

  • Kiev: 90 bambini morti con l’invasione

    Novanta bambini sono stati uccisi e oltre 100 feriti dall’inizio dell’invasione in Ucraina. Lo afferma l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, secondo quanto riporta il Guardian. «Il maggior numero di vittime è nelle regioni di Kiev, Kharkiv, Donetsk, Chernihiv, Sumy, Kherson, Mykolayiv e Zhytomyr», afferma in un comunicato.

    Ucraina, morti e feriti nei sobborghi di Kiev
  • Ong: 40mila miliziani siriani arruolati dalla Russia

    Sono più di 40mila i miliziani siriani arruolati finora dalla Russia in Siria, secondo quanto riferito dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani che si avvale da anni sul terreno di una fitta rete di fonti locali. L’Osservatorio precisa che finora però nessun combattente siriano è stato trasferito al fronte ucraino dai rappresentanti militari russi. «Finora si sono iscritti alle liste di arruolamento più di 40mila combattenti», ha affermato l’Osservatorio, sostenendo che questi non sono «volontari» bensì si sono iscritti dietro promesse di ricevere «un salario e privilegi».

    Soldati siriani (Ap)

  • Colloqui, Kiev chiede a Mosca cessate il fuoco e ritiro delle truppe

    Kiev chiederà a Mosca, nei negoziati che riprendono stamattina in videoconferenza, il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe. Lo riferisce Mykhaïlo Podoliak uno dei negoziatori e consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un video su Twitter.

    Il negoziatore ucraino Mykhaïlo Podoliak (Ansa)

  • Germania verso l’acquisto di 35 F-35 e 15 Eurofighter

    L’esercito tedesco intende acquistare fino a 35 caccia F-35 dalla Lockheed Martin, per sostituire la sua flotta di Tornado destinata alla sua missione nucleare a beneficio della Nato, oltre a 15 Eurofighter. Lo riporta l’Afp. Per la fine del pomeriggio è prevista una seduta straordinaria della Commissione Affari Difesa della Camera dei Deputati nazionale sull’argomento.

    Due Eurofighter Typhoon esposti all’Air Show di Berlino del 2018 (Reuters)

  • Polonia, il ministro degli Esteri: attacco al confine è provocazione alla Nato

    L’attacco missilistico russo a una base militare ucraina vicino al confine polacco che ha provocato la morte di 35 persone, è stato un tentativo di «minacciare» la Nato. Lo ha detto alla Bbc il vice ministro degli Esteri polacco, Marcin Przydacz secondo cui la mossa della Russia è stata «altamente provocatoria. Sapevano sicuramente che questa base militare si trovava molto vicino al confine polacco», ha detto. «Quindi ovviamente i russi sapevano cosa stavano colpendo e volevano minacciare la Nato... Volevano inviare un messaggio che minacciava la Nato. Temo che il mio Paese e molti altri Paesi siano in qualche modo in pericolo dal momento che Putin sta cercando di distruggere il mondo in cui viviamo».

  • Kuleba: dateci tutte le armi necessarie

    «A coloro che all’estero hanno paura di essere trascinati nella terza guerra mondiale. L’Ucraina combatte con successo. Abbiamo bisogno di voi per aiutarci a combattere. Forniteci tutte le armi necessarie». Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter. «Applicate più sanzioni alla Russia e isolatela completamente. Aiutate l’Ucraina a costringere Putin al fallimento e scongiurerete una guerra più grande», chiede il ministro ucraino.

  • Oms: 18 milioni di persone colpite dalla guerra in Ucraina

    «Sono 18 milioni le persone colpite in Ucraina, di cui 6,7 milioni sono sfollati interni e quasi 3 milioni sono fuggiti dal Paese. Le catene di approvvigionamento sono state gravemente interrotte e le scorte di medicinali stanno finendo. Gli ospedali stanno lottando per fornire l’assistenza ai malati e ai feriti».

    Bucarest, l’arrivo di un treno di rifugiati ucraini (Reuters)

    Lo sottolinea un report dell’Oms. L’Organizzazione mondiale della Sanità «ha lavorato 24 ore su 24 per garantire un flusso costante di forniture sanitarie ai paesi vicini all’Ucraina affinché dispongano delle infrastrutture e delle competenze per soddisfare i bisogni urgenti dei rifugiati e per supportare il sistema sanitario ucraino nei bisogni sanitari immediati delle persone». L’Oms e i suoi partner stanno fornendo: generatori di ossigeno, generatori per mantenere l’alimentazione elettrica nelle strutture sanitarie interessate, defibrillatori, monitor, farmaci anestetici, garze e bende.

  • Il ministro degli Esteri iraniano martedì a Mosca

    Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, sarà a Mosca martedì 15 marzo, alcuni giorni dopo che i colloqui sul dossier nucleare iraniano sono stati fermati a causa di nuove richieste russe. La visita è stata annunciata dal ministero degli Esteri a Teheran. All’inizio di marzo, mentre sembrava imminente un accordo per salvare l’accordo sul programma nucleare iraniano, la Russia, colpita dalle sanzioni occidentali dopo l’invasione dell’Ucraina, ha chiesto agli americani la garanzia che le misure non avrebbero influenzato la sua cooperazione economica con l’Iran.

  • Cina: «Richiesta di armi dalla Russia? Solo disinformazione Usa»

    Le ricostruzioni diffuse dagli Usa sulla richiesta russa di armi e di altre forniture alla Cina «sono solo disinformazione» americana. È il commento del portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian. Le dichiarazioni si registrano nell’imminenza dei colloqui di Roma tra il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan e Yang Jiechi, il capo della diplomazia del Partito comunista cinese. Zhao, nel corso del briefing quotidiano, è stato più volte sollecitato a commentare sia quanto riportato dal Financial Times e dal Washington Post sulla richiesta russa di aiuti militari a Pechino sia sul monito di Sullivan a non tentare di «salvare» la Russia eludendo le sanzioni imposte a Mosca: «gli Stati Uniti hanno diffuso disinformazione sulla questione dell’Ucraina, prendendo di mira la Cina, con intenzioni malevole», ha detto il portavoce, assicurando che Pechino «tutelerà con forza i diritti e gli interessi legittimi delle imprese e degli individui cinesi.

    Il portavoce del ministro degli Esteri cinese Zhao Lijian (Ansa)

    Qualsiasi informazione falsa che diffama gli sforzi della Cina è irresponsabile e immorale. Le sanzioni non sono mai state un modo efficace per risolvere i problemi», ha continuato Zhao, ribandendo che la Cina «si oppone a ogni sanzione unilaterale e alla giurisdizione dal braccio lungo degli Stati Uniti». Pechino, ha concluso il portavoce, «ha una posizione coerente e punta a svolgere un ruolo costruttivo nella promozione dei colloqui di pace e a sostenere tutti gli sforzi che portino a una soluzione pacifica».

  • Instagram inaccessibile dalla Russia

    Instagram, di proprietà del colosso americano Meta, è diventato inaccessibile in Russia dopo che Mosca ha accusato il social network di diffondere appelli alla violenza contro i russi in merito alla guerra in Ucraina. L’aggiornamento dell’app è diventato impossibile da questa mattina, mentre il sito è inaccessibile senza una Vpn, hanno constatato i giornalisti dell’Afp. Anche Instagram, come Facebook e Twitter, è ora nell’elenco dei siti ad «accesso limitato» pubblicato dal responsabile delle telecomunicazioni Roskomnadzor.

    (Afp)

  • Kiev, accumulati generi alimentari essenziali per un minimo di due settimane

    Le autorità di Kiev dicono di aver accumulato generi alimentari essenziali per un minimo di due settimane. Lo riporta il Kyiv Independent specificando che nel caso in cui la capitale ucraina venga accerchiata e assediata, c’è cibo per almeno due settimane per nutrire i due milioni di persone che sono rimasti nella città.

    Kiev, il rancio a un check point (Epa)

  • Mariupol, morta col bimbo la donna incinta simbolo dell’assedio alla città

    La donna incinta che era stata fotografata mentre veniva evacuata da un ospedale pediatrico bombardato nella città ucraina di Mariupol è morta insieme al suo bambino. Lo riferiscono i media internazionali. La donna era stata trasportata d’urgenza in un altro ospedale dopo l’attacco russo la scorsa settimana ed era stata fotografata, distesa su una barella, mentre si teneva con le mani il grembo insanguinato. La foto fece il giro del mondo in pochi minuti. Nonostante il rapido intervento, i medici non sono riusciti a salvare né lei, né il bimbo. È sempre più emergenza umanitaria in terra d’Ucraina.

    (Ap)

  • Kiev, bombardato l’aeroporto Antonov

    L’aeroporto Antononv, nel nord di Kiev, è stato colpito dai bombardamenti russi. Lo riferisce la Bbc citando le autorità cittadine. Antonov, noto anche come Hostomel, è il più importante aeroporto internazionale cargo dell’Ucraina, usato anche come base militare. Sui social media circolano dei video non verificati che mostrano una grossa nube di fumo che si alza dall’aeroporto.

    Di nuovo sotto le bombe l’aeroporto Antonov (Afp)

  • Il ministero delle Finanze russo: il default è artificiale, siamo in grado di pagare i debiti

    Le sanzioni approvate da molti Paesi occidentali contro Mosca dopo l’invasione dell’Ucraina mirano «a causare un default artificiale della Russia». Lo ha dichiarato il ministero delle Finanze russo secondo cui «le dichiarazioni secondo cui la Russia non può far fronte ai propri obblighi di debito pubblico non corrispondono alla realtà. Abbiamo i fondi necessari per pagare. Il congelamento dei conti in valuta estera della Banca di Russia e del governo può essere visto come il desiderio di paesi a causare un default artificiale», ha aggiunto il ministero.

    La Borsa di Mosca, chiusa almeno fino al 18 marzo (Ansa)

  • Alle 9.30 riprendono i colloqui in videoconferenza

    Le delegazioni ucraina e russa riprendono i negoziati questa mattina in video conferenza alle 10.30 ora di Kiev (le 9.30 in Italia). Lo riporta il Kyiv Independent citando un membro della delegazione e leader del partito del presidente Volodymyr Zelensky in Parlamento sul canale telegram del consigliere del ministro dell’Interno Anton Gerashchenko.

  • Attacco a un edificio a Kiev: almeno 2 morti e 3 feriti

    Almeno due persone sono morte e tre sono rimaste ferite a seguito di un attacco russo in un edificio residenziale a Kiev. Lo riferisce Kyiv Independent. L’attacco si è registrato nel quartiere di Obolon, su un edificio residenziale di nove piani. Su Twitter vengono diffuse immagini attribuite ai servizi di emergenza ucraini che mostrano fiamme e vigili del fuoco al lavoro.

    Pompieri arrivi su un palazzo in fiamme nel quartiere Obolon di Kiev (Reuters)

  • Oms: la guerra in Ucraina può peggiorare la situazione Covid

    L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) teme che la guerra in Ucraina possa peggiorare la pandemia di Covid-19 e sta cercando di fare di più per limitare la diffusione delle malattie infettive. Lo riporta Kyiv Independent. I casi nella regione sono in calo rispetto alla settimana precedente, ma c’è un rischio significativo che ci siano malattie e decessi più gravi a causa dei bassi tassi di vaccinazione in Ucraina, così come tra gli oltre 2 milioni che sono fuggiti dal paese nelle aree circostanti. Il tasso di vaccinazione contro il Covid-19 dell’Ucraina è di circa il 34%, mentre quello della vicina Moldova è di circa il 29%, secondo Our World In Data.

    Un «reparto Covid» all’ospedale di Zhytomyr, Ucraina (Epa)


  • Telefonata tra Biden e Macron che poi chiama Zelensky

    Nuovo colloquio telefonico nelle scorse ore tra Joe Biden ed Emmanuel Macron che ha poi sentito di nuovo anche Volodymyr Zelensky. Il presidente americano e quello francese hanno parlato dell’impegno a livello diplomatico mentre prosegue la «guerra della Russia contro l’Ucraina» e sottolineato il «loro impegno a ritenere la Russia responsabile per le sue azioni e a sostenere il governo e il popolo dell’Ucraina», ha fatto sapere la Casa Bianca. Macron, ha fatto sapere l’Eliseo, ha fatto a Biden le condoglianze per la morte in Ucraina del giornalista Brent Renaud e i due presidenti hanno convenuto di «rafforzare le sanzioni già adottate» contro la Russia, sostenere l’Ucraina e prendere insieme «tutte le iniziative utili a fermare i combattimenti».

    Joe Biden sente gli alleati europei (Ap)

    Al presidente ucraino, Macron ha «espresso il suo pieno sostegno» e il presidente francese ha parlato con Zelensky dell’aiuto «supplementare deciso dall’Ue» in occasione del summit di Versailles della scorsa settimana. Macron e Zelensky hanno discusso anche del «proseguimento dei negoziati tra Russia e Ucraina» e «continueranno a coordinarsi nei prossimi giorni».

  • Russia, minacce alle imprese occidentali che lasciano il Paese

    I pubblici ministeri russi hanno lanciato avvertimenti alle società occidentali in Russia, minacciando di arrestare i leader delle aziende che criticano il governo o di sequestrare i beni delle società che si ritirano dal Paese. Lo rioporta il Wall Street Journal. Tra le aziende minacciate Coca-Cola, McDonald’s, Procter & Gamble, Ibm e Kfc. Le chiamate, le lettere e le visite includevano minacce di citare in giudizio le società e sequestrare beni inclusi marchi.

    Un McDonald’s di Mosca (Reuters)

    L’ambasciata russa a Washington non ha voluto commentare.La scorsa settimana il presidente russo Vladimir Putin ha espresso sostegno a una legge per nazionalizzare i beni delle società straniere che lasciano il Paese a causa dell’invasione dell’Ucraina. Gli avvertimenti dei pubblici ministeri erano diretti alle aziende di tutti i settori, tra cui tecnologia, cibo, abbigliamento e banche.

  • Missili al confine Ue, Zelensky: subito una no-fly zone. Esercitazione Nato in Norvegia

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky torna a chiedere alla Nato di istituire una no-fly zone sull’Ucraina: altrimenti è «solo questione di tempo» prima che un missile russo cada sul territorio dell’Alleanza atlantica, afferma.

    Zelensky collegato a Firenze: "Invasione cinica, una guerra terribile"

    Domenica è stata distrutta una base militare a 25 chilometri dal confine con la Polonia con 35 morti. Nella notte le sirene d’allarme hanno risuonato in almeno 19 delle 24 regioni ucraine, secondo i media locali. Sempre in giornata al via la grande esercitazione militare delle truppe Nato in Norvegia. Sono oltre 800 persone arrestate in Russia per manifestazioni contro la guerra.

  • A Roma vertice Usa-Cina. Ambasciata cinese a Washington: armi alla Russia? Mai sentito parlarne

    In giornata a Roma si terrà un vertice sull’Ucraina tra il consigliere alla Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan e il capo della diplomazia del Partito comunista cinese Yang Jiechi. L’ambasciata di Pechino a Washington afferma intanto di «non aver mai sentito parlare» di una richiesta di armi fatta alla Cina dalla Russia, come affermato invece da fonti Usa citate dai media che parlano anche di una richiesta di assistenza economica.

    Ucraina, le truppe russe prendono il controllo di un campo di aviazione

    I colloqui tra la delegazione di Mosca e quella di Kiev riprendono sempre in giornata in videoconferenza. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma da parte sua di impegnarsi a continuare le trattative con Mosca e cercare un incontro con Vladimir Putin. Il ministro degli esteri italiano Luigi Di Maio intanto va in Romania e Moldavia.

    PER APPROFONDIRE:
    O Putin e la guerra in Ucraina spiegata con la teoria dei giochi
    O Kaliningrad, il nuovo paradiso fiscale degli oligarchi russi
    O Vai e uccidi: da Litvinenko a Navalny, così gli 007 russi usano le armi chimiche

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