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Ucraina, ultime notizie. i leader G7 annunceranno un bando sull’oro della Russia

Raid russo su Kharkiv danneggia il reattore nucleare. A Kiev torna il coprifuoco da domani al 3 luglio. L’Ucraina denuncia 48 missili contro obiettivi civili in Ucraina nella notte

Ucraina, a Kharkiv razzi russi danneggiano un centro polisportivo
  • Mosca conferma il pieno controllo di Severdonetsk

    Le forze russe hanno preso il pieno controllo della città di Severdonetsk nella regione di Luhansk, nell’Ucraina orientale. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca citato dalla Interfax. Il sindaco di Severdonetsk aveva già annunciato che le forze ucraine avevano perso il controllo della città, passato in mano russa dopo settimane di violenti scontri con le truppe inviate da Mosca e combattenti dell’autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk. ’Come risultato di operazioni offensive di successo, le unità della milizia popolare della Luhansk, con il supporto delle truppe russe, hanno liberato completamente le città di Severodonetsk e Borivske”, ha affermato il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashenkov.

  • I leader G7 annunceranno un bando sull’oro della Russia

    I leader del G7 hanno concordato di annunciare un divieto di importazione sull’oro russo. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. L’oro è la seconda più grande fonte di reddito da export per Mosca, dopo l’energia.

  • Kiev: al lavoro per soddisfare i requisiti Ue

    Il Parlamento di Kiev lavorerà «in modalità turbo», in modo da poter soddisfare tutti «gli obblighi legati all’adesione all’Unione europea entro il 2025». Lo ha scritto su Telegram il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, annunciando che a breve «presenteremo alla popolazione l’elenco degli atti legislativi per l’adesione alla Ue, perché tutto deve essere trasparente».

  • Parolin, nessuna risposta all’offerta del Papa per una soluzione

    «Il Papa ha usato parole forti per sottolineare l’assurdità della guerra. in Ucraina. Accanto a questo, naturalmente, c’è tutta l’azione umanitaria della Chiesa e i tentativi che la Santa Sede sta facendo anche a livello diplomatico. È stata avanzata l’offerta di trovare una soluzione alla quale però, al momento, non è stata data risposta». Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, parlando con i giornalisti a Cosenza a margine della cerimonia per l’800esimo anniversario della dedicazione della Cattedrale. «La guerra in Ucraina - ha aggiunto - è una realtà dolorosissima, espressione di un mondo in cui ci riesce sempre meno a capire ed a comprendere. L’idea della fraternità, che anche il Papa ha proposto, è l’unico rimedio contro questi rigurgiti locali e di gruppo. Il Santo Padre ha sottolineato più volte che ci sono tanti conflitti che coinvolgono le persone più vulnerabili. E per questo, quotidianamente, richiama alla responsabilità della comunità internazionale e di ciascuno di noi».

  • Putin: forniremo a Minsk missili Iskander-M

    Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che Mosca fornirà alla Bielorussia i sistemi missilistici Iskander-M. Lo riporta Interfax. Il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, avrebbe intanto affermato che «Il blocco di Kaliningrad è come una dichiarazione di guerra». Lo riporta Ria Novosti riferendo le parole di Lukashenko durante il colloquio con il presidente russo Vladimir Putin a San Pietroburgo.

  • Sindaco di Severodonetsk: città interamente occupata dai russi

    Il sindaco di Severdonetsk, Oleksandre Striouk, ha annunciato che i russi hanno il “totale controllo” della città. Il sindaco ha parlato alla televisione ucraina, mentre i separatisti filo-Mosca hanno confermato di aver occupato anche dell’impianto chimico di Azot, dove erano rimasti gli ultimi soldati ucraini. E che oltre 800 civili che si nascondevano all’interno sono stati “evacuati».

  • Reattore nucleare di Kharkiv danneggiato in raid russo

    Il reattore nucleare di Kharkiv è stato danneggiato in un bombardamento russo. Lo denuncia l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina spiegando che il bombardamento ha anche danneggiato l’edificio dell’Istituto di fisica e tecnologia che ospita il reattore nucleare subcritico “Fonte di neutroni”. Secondo l’ispettorato, citato dal Kiev Independent, il bombardamento avrebbe colpito edifici e infrastrutture, ma non l’area che contiene il combustibile nucleare, e i livelli di radiazione hanno valori normali. Tuttavia, «i continui bombardamenti del sito potrebbero portare a gravi effetti delle radiazioni e alla contaminazione delle aree circostanti».

  • Bei: pronti a sostenere sforzi Ue di ricostruzione in Ucraina

    A quattro mesi dallo scoppio della guerra in Ucraina, l’Ue guarda già al futuro di Kiev. Con l’avvio del suo percorso europeo e la progettazione di un piano di ricostruzione post bellica che sia in linea con esso. In questo contesto, la Banca europea degli investimenti (Bei) è pronta a svolgere un ruolo importante nella gestione finanziaria del fondo di solidarietà proposto da Bruxelles. «Nel giro di pochi mesi dall’invasione, in collaborazione con la Commissione europea, abbiamo preparato un pacchetto di solidarietà per l’Ucraina che prevede 668 milioni di euro di assistenza immediata diretti al governo ucraino per far fronte alle esigenze finanziarie più immediate», spiega il capo della rappresentanza Bei in Ucraina, Jean-Erik De Zagon, in un’intervista per il semestrale TerritoriALL. La priorità resta il «sostegno immediato per far fronte alla crisi umanitaria e fermare l’aggressione», ma Bruxelles ha già iniziato a lavorare sul piano di ricostruzione post bellica, racconta De Zagon, sottolineando il ruolo dell’Ue e di altri partner chiave in questa fase. «Il sostegno dell’Ue alla ricostruzione sarà legato all’attuazione delle riforme e delle misure di contrasto alla corruzione in linea con il percorso europeo» di Kiev, puntualizza De Zagon, aggiungendo che il piano di ricostruzione diventerebbe la base per l’Ue e gli altri partner per determinare le aree prioritarie da finanziare. La Bei, che ha aperto un ufficio regionale a Kiev nel 2007, è pronta a giocare questa partita.

    .Negli ultimi 15 anni la banca ha investito 7 miliardi di euro in Ucraina in infrastrutture sociali ed economiche, trasporti e connettività, efficienza energetica, sviluppo delle Pmi, azione climatica e innovazione. Dopo l’invasione la banca ha risposto alla richiesta da parte di Kiev di un sostegno di emergenza ed ora si sta preparando a sostenere i piani di ricostruzione post bellica. «In qualità di banca dell’Ue siamo pronti a sostenerne gli sforzi” di ricostruzione - conclude De Zagon -. Abbiamo gli strumenti, le competenze, la capacità di consulenza e le relazioni giuste in Ucraina per preparare gli investimenti, garantire la loro piena conformità con le politiche e gli obiettivi dell’Ue, e attirare gli investimenti del settore privato».

  • Erdogan: Da Svezia e Finlandia passi concreti anti-terrorismo

    La Svezia e la Finlandia devono compiere azioni concrete contro il terrorismo, prendendo distanza dai terroristi del Pkk e dell’Ypg, se vogliono ottenere il via libera della Turchia per l’ingresso nell’Alleanza Atlantica. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel corso di una conversazione telefonica con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, secondo quanto l’ufficio della presidenza di Ankara. Erdogan ha anche chiesto a Stoltenberg che i due paesi nordici si impegnino a revocare un embargo attualmente in vigore contro le esportazioni dell’industria della difesa turca.

  • Bollette: verso +17% luce e +27% gas

    Nuovi aumenti in vista nel terzo trimestre dell’anno per le bollette di luce e gas. Secondo le stime di Nomisma energia, le prime dovrebbero aumentare dal primo luglio del 17% e le seconde di ben il 27%. «I prezzi di gas e elettricità sui mercati internazionali sono esplosi dopo la decisione della Russia del 16 giugno scorso di tagliare le forniture alla Germania e all’Italia – spiega il presidente Davide Tabarelli – Inevitabilmente, ci si attende un forte rialzo sulle bollette, diversamente da quanto accaduto ad aprile quando avevano segnato un -10%. Ora si torna sul trend di crescita».

  • Il ritiro di Kiev da Severodonetsk è quasi completato

    Le truppe ucraine hanno «’lasciato quasi completamente» la città di Severodonetsk, nella regione di Luhansk nell’Ucraina orientale, dove da settimane sono in corso violenti combattimenti con le forze russe. Lo ammette il sindaco di Severodonetsk, Oleksandr Stryuk, intervistato dalla televisione di Stato, evitando però di parlare di un ritiro completo. «’Purtroppo hanno quasi lasciato completamente la città»’, ha detto riferendosi ai militari ucraini.

  • Capo Intelligence di Kiev: ad agosto la svolta

    La ritirata da Severodonetsk è stata «tattica e organizzata, il nostro comando ha deciso di raggrupparsi su nuove posizioni». Lo ha detto il capo dell’intelligence militare ucraino Kyrylo Budanov in un’intervista a Itv News. Assicurando che «l’Ucraina tornerà ai suoi confini del 1991. Non ci saranno altri scenari e non ne stiamo considerando altri. Prima della fine dell’anno i combattimenti attivi diminuiranno praticamente a zero. Riprenderemo il controllo dei nostri territori nel prossimo futuro». E ha aggiunto: «A partire da agosto si verificheranno eventi che dimostreranno al mondo che la svolta comincia ad avere luogo».

  • Kiev: il raid di oggi è il primo con aerei dalla Bielorussia

    L’intelligence militare di Kiev (Gur Mo), secondo quanto riportano i media ucraini, sottolinea che è la prima volta dall’inizio della guerra che la Russia colpisce obiettivi in Ucraina con un raid aereo partito dalla Bielorussia. Secondo l’intelligence ucraina, il raid dei bombardieri russi è parte di un’ampia provocazione di Mosca per coinvolgere direttamente la Bielorussia nella guerra.

  • Conte: un fucile in più dall’Italia a Kiev aiuta poco

    «Un nuovo decreto per le armi all’Ucraina? Io credo che l’Italia debba essere protagonista nei consessi internazionali nell’imprimere un’escalation diplomatica. L’Italia ha grande capacità di dialogo. Con il grande sforzo di Usa e Gran Bretagna, qualche fucile in più dall’Italia aiuta poco la causa comune. Invece, all’interno dell’alleanza, il valore aggiunto nostro può essere quello della diplomazia». Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, in occasione del suo intervento al convegno dei giovani industriali.

  • Di Maio: accelerare su adesione alla Ue dei Paesi dei Balcani

    «Nei Balcani rischiamo di perdere credibilità come Unione europea» e quindi «dovremmo accelerare» sulla via dell’adesione. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio all’evento Il conflitto in Ucraina: nuove prospettive e strategie per la politica estera europea, organizzato dalla Fondazione Mezzogiorno Europa a Palazzo Reale di Napoli. «I processi di allargamento in questo momento sono segnali concreti ai popoli», ha aggiunto Di Maio ricordando la voglia di Europa dei giovani incontrati nel corso dei suoi viaggi nei Balcani occidentali e la loro delusione di fronte ai tecnicismi e ai tempi lunghi dell’Europa.

  • Filorussi di Luhansk: «Siamo entrati a Lysyschank»

    Le forze armate dell’autoproclamata Repubblica filorussa di Luhansk e i militari di Mosca sarebbero entrati a Lysyschank. Lo riporta l’agenzia russa Tass, citando fonti vicine alle milizie di Luhansk. All’interno della città sarebbero in corso combattimenti.
    Battute. I separatisti filo-Mosca hanno annunciato che a Lysychansk si «combatte per le strade». La città gemella di Severodonetsk sulla sponda opposta del fiume Donets, è considerata dai russi un obiettivo strategico per conquistare l’intera regione.

  • Finlandia e Svezia nella Nato: Stoltenberg sente Erdogan

    Nuovo colloquio telefonico tra Jens Stoltenberg e Recep Tayyip Erdogan. Il segretario generale della Nato scrive su Twitter di una «buona conversazione» avuta con il presidente «della nostra preziosa alleata Turchia per discutere delle domande di adesione di Finlandia e Svezia». E aggiunge: «Abbiamo convenuto di proseguire i colloqui a Bruxelles e Madrid la prossima settimana».

  • Nuovo decreto per armi a Kiev nelle prossime settimane

    Sarà presentato nelle prossime settimane un nuovo decreto per garantire l’ulteriore invio di armi all’esercito ucraino nel conflitto bellico. È quanto si apprende da fonti di Governo, secondo cui la tipologia di armi inviati dovrebbe essere simile a quelle inviate dalla Germania. Il provvedimento, il cui testo sarà anticipato al Copasir, dovrà ottenere l’ok del premier Mario Draghi e del ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

  • A Kiev torna il coprifuoco: sarà operativo dalle 23 alle 5

    L’amministrazione regionale militare di Kiev ha reso noto che sul territorio della regione verrà imposto un coprifuoco, che sarà operativo tutti i giorni dalle 23.00 alle 5.00 del mattino. Lo riferisce il canale informativo Suspilne. Il coprifuoco durerà sei giorni, e partirà dal 26 giugno fino al 3 luglio.

  • Kiev accusa: Mosca vuole coinvolgere la Bielorussia nella guerra

    Secondo l’intelligence ucraina gli attacchi odierni sulla parte settentrionale del territorio partiti dalla Bielorussia «sono stati un tentativo della Russia di coinvolgere l’esercito di Minsk nelle ostilità». È quanto riporta Ukrinform. Secondo i militari di Kiev i bombardieri sono decollati dall’aeroporto di Shaykovka nella regione russa di Kaluga «poi, attraverso il territorio delle regioni di Kaluga e Smolensk, sono entrati nello spazio aereo della Bielorussia. Dopo aver lanciato i missili, sono tornati all’aeroporto di Shaykovka in Russia». L’attacco ha riguardato le regioni di «Kiev, Chernihiv e Sumy».

  • Accordo ministeri Finanze ucraino e tedesco, 1 mld di euro di fondi

    I ministeri delle Finanze ucraino e tedesco hanno firmato un accordo che stabilisce la fornitura all’Ucraina di un miliardo di euro in sovvenzioni. Lo riporta il canale informativo ucraino Zn.Ua. I fondi, spiega il canale, saranno destinati al bilancio statale del Paese, per finanziare le spese sociali e umanitarie prioritarie durante la legge marziale.

  • Mosca, uccisi 80 mercenari polacchi

    La Russia ha reso noto di aver ucciso «fino a 80» combattenti polacchi nel corso di un bombardamento nell’Ucraina orientale. «Fino a 80 mercenari polacchi, 20 veicoli corazzati da combattimento e otto lanciarazzi multipli Grad sono stati distrutti in attacchi con armi di alta precisione contro lo stabilimento della Megatex (produttrice di batterie, ndr) nella località di Konstantinovka», nella regione di Donetsk (est), ha affermato il ministero della Difesa russo in un comunicato.

  • Kadyrov, 800 civili evacuati da stabilimento Azot a Severodonetsk

    Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha reso noto che 800 civili sono stati evacuati dallo stabilimento «Azot» di Severodonetsk. Lo riporta la Tass.

  • Di Maio, blocco grano mette in grossa difficoltà Paesi più vulnerabili

    «C’è un tema legato al grano bloccato nei porti ucraini dalle navi russe, 60 milioni di tonnellate, ma c’è anche un tema più grande che riguarda il costo generale del grano che sta mettendo in grossa difficoltà Paesi più vulnerabili, come nell’America Latina e alcuni Paesi dell’Africa».

    Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto all’apertura di «Mediterraneo wine & food and travel» al Castel dell’Ovo di Napoli. «Il tema del grano bloccato nei porti ucraini dalle navi russe - ha aggiunto Di Maio - non riguarda solo il costo del prodotto agroalimentare al supermercato. Il problema vero è che scatenerà una serie di effetti che non possiamo prevedere fino alla fine: nuovi colpi di Stato, proliferazione di organizzazioni terroristiche, instabilità politiche, avanzamento di formazioni paramilitari, e potrebbe incidere sui fenomeni migratori.

    Il grano e l’alimentazione oggi in crisi produce effetti politici in tutto il mondo. Dobbiamo tenerlo presente perché sarà alla base di tutte le iniziative delle prossime ore come organizzazioni internazionali per sbloccare i porti ucraini e consentire ai Paesi di avere quello che serve».

    PER APPROFONDIRE/Ucraina, così l’Africa rischia di perdere il 40% del suo grano

  • Kiev, 48 missili contro obiettivi civili in Ucraina nella notte

    «48 missili russi cruise. Di notte. In tutta l’Ucraina. Esclusivamente su obiettivi civili... La Russia sta ancora cercando di intimidire l’Ucraina, causare panico e far temere alla gente i mostri Z... L’Ucraina sa tutto ed è pronta a tutto. E punirà per tutto il male...». Lo scrive su Twitter Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Kiev, 34.700 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

    Sono circa 34.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 217 caccia, 184 elicotteri e 626 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.511 carri armati russi, 764 pezzi di artiglieria, 3.645 veicoli blindati per il trasporto delle truppe e 14 navi.

  • Kiev, missili russi nell’oblast di Leopoli, quattro feriti

    La Russia ha lanciato sei missili nell’oblast di Leopoli dal Mar Nero. Lo ha annunciato il governatore Maksym Kozytskyi, riporta The Kyiv Independent. Due dei missili sono stati abbattuti, ha detto, mentre gli altri quattro hanno colpito le infrastrutture militari nel distretto di Yavoriv, ferendo quattro persone.

  • Almeno 339 bambini uccisi dall’inizio della guerra

    Il bilancio dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa è salito a 339: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale del Paese. I minori feriti sono almeno 611. Lo ha reso noto l’ufficio del Procuratore generale del Paese, secondo quanto riporta Urkinform.

  • Zelensky, decisione Ue? Non è caduta dal cielo, fatto e sopportato molto

    «L’Ucraina ha ottenuto lo status di Paese candidato all’Ue. È una cosa caduta dal cielo? Non abbiamo forse sopportato e fatto molto?». Sono queste le parole scelte dal presidente ucraino, Volodymy Zelensky, nel messaggio diffuso nelle scorse ore, in cui ha fatto il suo punto su una giornata segnata dal dibattito sulla «decisione storica» e ha criticato i discorsi «su tv, radio e Internet su cosa significhi, su quali condizioni l’Ucraina debba soddisfare e su quanto sarà difficile» e «quanti anni richiederà».

    «Gioiamo almeno un po’ - ha detto - Immaginate di conquistare l’Everest». Il percorso davanti, ha affermato, non spaventa l’Ucraina. «Non ci fermeremo - ha incalzato - Raggiungeremo il nostro Everest». E parliamo «almeno per un momento non di quello che ci aspetta, ma di quello che siamo riusciti a fare». «È stato fatto molto - ha proseguito - Non dimentichiamolo. Dobbiamo essere orgogliosi di noi stessi”. “Abbiamo respinto i russi. E vinceremo - ha rivendicato passati più di quattro mesi dall’invasione russa dell’Ucraina - Non gioite per uno schiaffo a Mosca, ma siate orgogliosi del plauso all’Ucraina».

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è collegato in live alla sala del Consiglio Europeo a Bruxelles (Ansa, foto tratta dal canale Telegram di Zelensky)

  • Intelligence Gb: Ucraina riconfigura Difesa

    L’intelligence britannica ha dichiarato che l’Ucraina sta riconfigurando le sue strategie di difesa a Sieverdonetsk, per fronteggiare meglio l’avanzata delle truppe russe nella regione.

  • Bombe su regione Dnepropetrovsk, ferita una donna

    Una donna è rimasta ferita la notte scorsa a causa dei bombardamenti delle forze russe sulla regione di Dnepropetrovsk, nel sud dell’Ucraina: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentin Reznichenko, secondo quanto riporta Unian. “Una notte di lunghi raid aerei... Le comunità di Shirokovskaya e Zelenodolsk sono state colpite dall’artiglieria. Una donna di 60 anni è rimasta ferita a Zelenodolsk. Una casa di campagna è stata danneggiata”, ha scritto Reznichenko.

  • Blinken, la Russia ha già perso, falliti gli obiettivi

    «L’Ucraina si sta difendendo con grande coraggio e resilienza. La Russia ha già perso». Lo ha detto il segretario di Stato americano, Anthony Blinken, parlando a margine di una serie di eventi sulla sicurezza alimentare a Berlino. «L’obiettivo di Putin era eliminare l’Ucraina, un paese indipendente e sovrano. Ha fallito. Un’Ucraina indipendente e sovrana durerà molto più a lungo di Putin», ha ribadito il segretario di Stato americano.

    «Quanto alla sua campagna militare, le forze russe hanno fallito pesantemente nel tentativo di catturare Kiev», ha detto ancora Blinken. «Le piccole conquiste della Russia sono state tutt’altro che decisive e hanno avuto un costo straordinariamente alto. Decine di migliaia di soldati russi sono stati uccisi o feriti dall’inizio dell’aggressione e la Russia continua a perdere un gran numero di carri armati, aerei, navi, equipaggiamenti e munizioni», ha sottolineato.

    Anthony Blinken (Ap)

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