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Ucraina, missili russi sul porto di Odessa e sull’accordo per il grano

Secondo i media ucraini, due missili russi si sarebbero abbattuti stamattina sul porto commerciale di Odessa, cruciale per l’accordo sul grano firmato ieri a Istanbul. Secondo il presidente ucraino, questa sarebbe la dimostrazione che la Russia non ritiene di voler applicare gli accordi sullo sblocco dell’export di cereali. L’esercito ucraino: i depositi del porto sono salvi

Sblocco grano Ucraina, Guterres: Passo importante, ma strada è stata lunga
  • Delegazione bipartisan Camera Usa vede Zelensky a Kiev

    Una delegazione bipartisan della Camera americana ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev. “L’aggressione di Putin ha unito l’Ucraina e le democrazie europee. Il suo oltraggio all’ordine di regole internazionale si è tradotto in un devastante isolamento dell’economia Russia e in uno slancio della Nato”, ha detto ai deputati americani.

  • Kiev: 3 morti e 19 feriti per attacco a Kirovohrad

    Tre persone sono state uccise e altre 19 sono rimaste ferite dopo che stamattina 13 missili russi hanno colpito un’infrastruttura ferroviaria nel centro dell’Ucraina, nella regione di Kirohovrad. Come riportato da Ukrinform, lo ha annunciato su Facebook il capo dell’amministrazione militare regionale di Kirovohrad, Andriy Raikovych. Un soldato e due guardie di sicurezza sono stati uccisi in una sottostazione elettrica, ha precisato Raikovych parlando in televisione.

  • Farnesina: l’Italia condanna l’attacco al porto di Odessa

    “L’Italia condanna fermamente l’attacco al porto di Odessa e chiede che venga data piena attuazione all’accordo sulle esportazioni di grano dall’Ucraina firmato ieri”. Lo scrive la Farnesina in un tweet.

  • Kiev: museo Belle Arti danneggiato dopo attacco a porto Odessa

    Il museo di Belle Arti di Odessa ha riportato dei danni in seguito all’attacco missilistico delle truppe russe sul porto della città ucraina. Lo ha riferito il ministro della Cultura ucraino, Aleksandr Tkachenko su Telegram, come riporta Ukrainska Pravda. “Con questo attacco, la Russia ha messo in pericolo il centro storico di Odessa, incluso nella lista del patrimonio mondiale Unesco”. L’onda d’urto provocata dall’attacco al porto ha danneggiato le finestre del museo, come spiegato da Tkachenko che ha pubblicato un’immagine dei danni e ha invitato la comunità internazionale ad intervenire per evitare la distruzione del “patrimonio culturale di Odessa”.

  • Russia: in autunno referendum per l’annessione di Zaporizhia

    In autunno si terrà un referendum per l’annessione della regione ucraina di Zaporizhia. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione provvisoria di Zaporizhia creata dai russi, Yevgeny Balitsky, riferendo di avere firmato un decreto per l’istituzione di una commissione elettorale. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Interfax. La regione di Zaporizhia è in parte sotto il controllo delle forze russe.

  • Respinto assalto russo a Kramatorsk nel Donetsk

    Lo stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo bollettino odierno ha annunciato che le forze armate di Kiev hanno respinto un assalto delle forze russe verso Kramatorsk, nell’area dell’oblast del Donetsk nell’est del Paese, secondo quanto riportano i media ucraini.

  • Kiev: nessun danno ai depositi di grano dopo l’attacco a Odessa

    Sono salvi i depositi per lo stoccaggio del grano presenti nel porto di Odessa. Lo ha riferito la portavoce del comando Sud dell’esercito ucraino, Nataliya Humenyuk, aggiungendo che non ci sono state segnalazioni immediate di feriti.

    Deposito di grano a Odessa. REUTERS/Stringer

  • Turchia: Mosca ci ha detto che non c’entra con l’attacco a Odessa

    «I russi ci hanno detto che non hanno assolutamente nulla a che fare con l’attacco missilistico a Odessa e che stanno esaminando la questione molto da vicino». Lo ha affermato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, che ha riferito anche di aver avuto un colloquio telefonico con il collega della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, e con il ministro delle Infrastrutture, Aleksandr Kubrakov: i due membri del governo di Kiev avrebbero dichiarato che nell’attacco è stato colpito uno dei silos, ma non ci sarebbero state conseguenze sulla capacità di carico e sulle banchine del porto.

    Il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar ( ANSA)

  • Turchia preoccupata per il raid russo a Odessa

    La Turchia si è detta «preoccupata» per gli attacchi russi al porto ucraino di Odessa, il giorno dopo la firma a Istanbul da parte di Kiev e Mosca di un accordo sulla ripresa delle esportazioni di grano ucraino. «Il fatto che un incidente del genere sia accaduto subito dopo l’accordo che abbiamo raggiunto ieri ci preoccupa davvero», ha affermato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar.

  • Zelensky: Mosca non intende applicare l’accordo sul grano

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l’attacco missilistico russo odierno al porto di Odessa dimostra che Mosca ha finalmente trovato il modo di non attuare l’accordo sul grano concluso ieri con Nazioni Unite, Turchia e Ucraina. «Questo dimostra solo una cosa: non importa cosa dica o prometta la Russia - ha precisato Zelensky in un video pubblicato su Telegram - Mosca troverà il modo di non attuare l’intesa».

    I silos ucraini (IPP/zumapress)

  • Orban contro Ue e Usa: in Ucraina «strategia sbagliata»

    Il Premier ungherese, Viktor Orbán, accusa l’Unione uropea di voler imporre i propri valori al suo Paese e critica la strategia di Bruxelles e di Washington nella guerra contro l’Ucraina: «La forza, il prestigio e la capacità d’azione dell’Occidente stanno svanendo - ha detto - non ci sarà cessate il fuoco e non ci sarà pace senza un negoziato russo-americano perché Mosca non vuole più discutere con i leader europei, che non sono riusciti a far rispettare gli accordi di Minsk del 2015. Pertanto, i negoziati di pace saranno possibili solo nel 2024, dopo le elezioni presidenziali negli Usa».

  • Raid russo a Odessa mirato contro deposito di grano

    «I russi hanno colpito il porto di Odessa in Ucraina esattamente dove era immagazzinato il grano». Lo ha affermato Yuriy Ignat, portavoce del comando dell’Aeronautica militare dell’Ucraina: «Due missili sono stati abbattuti, mentre altri due hanno colpito le infrastrutture portuali. È chiaro il motivo per cui si sta facendo tutto questo: il raid ha colpito esattamente il luogo dove si trovava il grano. Ecco quanto valgono questi accordi con un Paese terrorista».

  • Ucraina: l’accordo sul grano non è l’inizio della tregua

    «Dopo la firma dell’accordo sul grano di ieri, questa notte sono stati bombardati centri delle città civili. Quindi non possiamo dire che questo accordo è l’inizio di un cessate il fuoco. Purtroppo è interesse non solo dell’Ucraina, ma interesse globale, mondiale, anche delle Nazioni Unite esportare questo grano dall’Ucraina, perché in questo modo le Nazioni unite garantiscono la sicurezza alimentare globale». Lo ha detto Yaroslav Melnyk, ambasciatore d’Ucraina in Italia.

    EPA/SERGEI ILNITSKY

  • Gentiloni e Borrell: le bombe russe su Odessa una sfida all’Onu

    “Ieri l’accordo sul grano. Oggi bombe russe su Odessa. Una sfida alle Nazioni unite e a ogni sforzo di negoziato”. Lo scrive su Twitter il commissario Ue Paolo Gentiloni.

    “L’Ue condanna fermamente l’attacco missilistico russo al porto di Odessa. Colpire un obiettivo cruciale per l’esportazione di grano un giorno dopo la firma degli accordi di Istanbul è particolarmente riprovevole e dimostra ancora una volta il totale disprezzo della Russia per il diritto e gli impegni internazionali”. Lo scrive in un tweet l’Alto Rappresentante per la Politica Estera Ue, Josep Borrell.

    Il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni

  • Onu: ferma condanna di Guterres ad attacco russo di Odessa

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres condanna «in modo inequivocabile» l’attacco missilistico di questa mattina su Odessa, uno dei tre porti ucraini dai quali, secondo l’accordo firmato ieri a Istanbul, potrà riprendere l’export di grano. In una nota del vice portavoce di Guterres, Farhan Haq, si legge: «Il segretario generale condanna in modo inequivocabile gli attacchi di oggi contro il porto di Odessa. La piena attuazione dell’accordo da parte della Federazione russa, di Ucraina e Turchia è imperativa».

    Antonio Guterres. EPA/SEDAT SUNA

  • Grano pronto per l’esportazione nel porto di Odessa colpito dai missili

    Nel porto di Odessa colpito da un attacco missilistico delle truppe russe questa mattina erano presenti delle navi cariche di grano pronto per l’esportazione. Lo riferiscono fonti del ministero delle Politiche agrarie ucraino. «Non possiamo quantificare quanto grano ci fosse, perché è il ministero delle Infrastrutture che si occupa della logistica. Ma eravamo pronti con le prime spedizioni già per domani o dopodomani», ha spiegato un responsabile dell’ufficio stampa del ministero delle Politiche agricole ucraino.

    IPP

  • Ministero degli Esteri ucraino: attacco a Odessa «sputo di Putin all’Onu e alla Turchia»

    «Il missile russo sul porto di odessa è lo sputo di Vladimir Putin in faccia al segretario generale dell’Onu António Guterres e al presidente della Turchia Recep Erdogan, che hanno compiuto enormi sforzi per raggiungere l’accordo sul grano, e ai quali l’Ucraina è grata». Lo ha scritto su Facebook il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, dopo l’attacco missilistico delle truppe russe sul porto di Odessa. «Ci sono volute meno di 24 ore perché la Federazione russa lanciasse un attacco missilistico al porto di Odessa per mettere in discussione gli accordi e le promesse fatte all’Onu e alla Turchia nel documento firmato ieri a Istanbul - ha scritto Nikolenko - in caso di mancato rispetto degli accordi raggiunti sul grano, la Russia si assumerà la piena responsabilità dell’aggravarsi della crisi alimentare mondiale».

  • Missili russi sul porto di Odessa, vittime

    Il sito di informazione ucraino Unian ha riferito di esplosioni nella città di Odessa. Secondo i media ucraini, due missili russi sarebbero stati abbattuti dalle forze di difesa antiaeree, ma due avrebbero colpito le strutture infrastrutturali del porto commerciale, cruciale per l’accordo sul grano firmato ieri a Istanbul. Secondo il deputato Oleksiy Goncharenko, un incendio sarebbe scoppiato nel porto della città e ci sono delle vittime.

  • Zelensky ringrazia gli Usa per invio di armi più potenti

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per aver intensificato la loro assistenza militare grazie le prossime consegne di altri lanciarazzi, veicoli e droni. «Grazie presidente Biden per il nuovo pacchetto di aiuti alla difesa per l’Ucraina - ha twittato Zelensky - Armi potenti e di fondamentale importanza salveranno la vita dei nostri soldati, accelereranno la liberazione della nostra terra dall’aggressore russo. Apprezzo l’amicizia strategica tra le nostre nazioni. Insieme per la vittoria!».

    La Casa Bianca ha infatti annunciato ulteriori invii di armi pesanti in Ucraina per un valore di circa 270 milioni di dollari, portando l’assistenza militare totale al Paese a 8,2 miliardi di dollari dall’inizio dell’amministrazione Biden. Nell’ultimo pacchetto sono inclusi quattro sistemi di artiglieria Himars aggiuntivi. Kiev ha affermato che i lanciarazzi a lungo raggio ad alta tecnologia forniti dagli Stati Uniti saranno fondamentali per una controffensiva pianificata per riconquistare il territorio catturato dalle forze russe.

    Volodymyr Zelensky. Ansa

  • Servizio emergenza, «a Kharkiv bruciano 30 ettari di colture di grano»

    Nell’ultimo giorno i soccorritori del dipartimento regionale di Kharkiv del Servizio di emergenza statale hanno effettuato 22 interventi, di cui 9 per estinguere incendi, 6 dei quali causati dai bombardamenti. «Gli incendi causati dai bombardamenti nemici si sono verificati nei distretti della regione di Bogodukhivskyi (3), Chuguyivskyi (2) e Kharkivskyi (1). Edifici residenziali privati ​​e cortili, nonché un campo di grano su un’area di 30 ettari, sono andati in fiamme», riporta il servizio stampa del Dipartimento per le situazioni di emergenza nella regione di Kharkiv, aggiungendo che, nel corso degli interventi, gli artificieri hanno eliminato 35 munizioni russe inesplose.

  • Usa, due combattenti americani morti nel Donbass

    Due americani che si pensa combattessero per l’Ucraina sono morti nel Donbass, nell’est del Paese. Lo ha resto noto un portavoce del dipartimento di Stato Usa citato da Abc news. «Possiamo confermare la morte recente di due cittadini statunitensi nella regione del Donbass in Ucraina», ha affermato il portavoce. «Siamo in contatto con le famiglie e forniamo tutta l’assistenza consolare possibile». «Per rispetto delle famiglie - ha concluso - in questo momento difficile, non possiamo dire altro».

  • 13 missili russi su infrastruttura ferroviaria, vittime

    Tredici missili russi hanno colpito un aeroporto militare un’infrastruttura ferroviaria nel centro dell’Ucraina, nella regione di Kirohovrad, uccidendo e ferendo diverse persone stando a responsabili locali, scrive il Guardian. Il governatore locale Andriy Raikovych ha scritto su Telegram che squadre di soccorso stanno lavorando sul posto e che un piccolo distretto della capitale regionale, Kropyvnytskyi, è rimasto senza elettricità dopo l’attacco.

  • Amministrazione regionale, «russi hanno bombardato Dnipropetrovsk»

    Nella notte l’esercito russo ha bombardato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, Nikopolskyi e Kryvorizkyi. Sono state danneggiate le reti elettriche e i gasdotti nelle due comunità. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenk. La notte precedente, l’esercito russo aveva colpito tre distretti della regione di Dnipropetrovsk, uccidendo una persona e ferendone 9. Nel corso del raid sono state distrutte tre scuole, case e depositi di grano.

    Dnipropetrovsk. REUTERS/Dmytro Smolienko

  • Il centro di Kharkiv è sotto il fuoco russo

    Le forze russe hanno attaccato il centro di Kharkiv ed è stato registrato almeno un ferito. Lo rende noto il sindaco della città ucraina, Ihor Terekhov, in un post su Telegram stando a quanto riferisce Ukrinform. «Diversi potenti attacchi sul centro (della città). Una persona risulta ferita fino ad ora. Si spera che il bilancio non si aggravi», ha scritto il sindaco Terekhov.

  • Kiev, danni all’ambiente per 5.5 miliardi di dollari

    La guerra ha causato danni per 5,5 miliardi di dollari all’ambiente dell’Ucraina. Lo spiega il ministro per la protezione dell’ambiente e delle risorse naturali Ruslan Strelets. Lo riporta il Kiev Independent. «Oggi, la Russia è il principale terrorista ambientale», ha affermato.

  • Fitch taglia il rating ucraino a ’C’

    L’agenzia Fitch ha tagliato il rating dell’Ucraina a ’C’ da ’CCC’. Una scelta dovuta anche al protrarsi del conflitto militare. «La guerra - si legge - potrebbe continuare anche il prossimo anno, con prospettive di negoziato politico deboli». Le previsione di Fitch per l’economia ucraina nel 2022 sono di una contrazione pari al -33%.

    REUTERS/Reinhard Krause/File Photo

  • Sullivan, Usa non forniranno a Kiev missili a lungo raggio

    Gli Stati Uniti «non forniranno» all’Ucraina missili a lungo raggio capaci di colpire obiettivi a oltre 300 chilometri di distanza. Lo ha confermato Jake Sullivan, consigliere per la sicurezza nazionale, parlando in occasione dell’Aspen Security Forum. «Noi vogliamo fare tutto il necessario per difendere l’Ucraina - ha spiegato - ma anche non vogliamo un’escalation del conflitto che possa sfociare nella terza guerra mondiale».

    Jake Sullivan. REUTERS/Kevin Lamarque/File Photo

  • Zelnesky, gli Imagine Dragons ambasciatori di United24

    Gli Imagine Dragons saranno ambasciatori di United24, la piattaforma globale di finanziamento collettivo per aiutare l'Ucraina. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta il Kiev Independent. La band promuoverà la raccolta fondi sostegno dell’assistenza medica in Ucraina.

  • Sindaco, potenti esplosioni udite a Mykolaiv

    Potenti esplosioni sono state udite nella città di Mykolaiv, dove all’alba di questa mattina hanno risuonato le sirene. Lo ha riferito su Telegram il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Sienkevych. «Intorno alle 4:30 si sono udite potenti esplosioni a Mykolaiv», ha scritto Sienkevych. A suo dire tutte le esplosioni si sarebbero verificate nello stesso quartiere. «Stiamo raccogliendo informazioni - ha detto -. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime», ha aggiunto Sienkevych. Il 15 luglio scorso, in un attacco missilistico russo sulla città, erano state udite una decina di potenti esplosioni e quattro civili erano rimasti feriti.

    Mykolaiv. AFP

  • Consigliere Zelensky, «Mille soldati russi accerchiati nella regione di Kherson»

    Le autorità ucraine hanno affermato che oltre 1.000 soldati russi sono stati circondati dalle forze ucraine nella regione di Kherson, nell’Ucraina meridionale. Il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovych, ha affermato che a seguito di un tentativo fallito, ieri, delle truppe russe di sfondare le linee ucraine, i russi sono stati colti in un «accerchiamento tattico» non lontano dal villaggio di Vysokopillya. L’esercito ucraino ha recentemente lanciato diverse controffensive contro le forze russe occupanti nella regione di Kherson, che è stata in gran parte sotto il controllo di Mosca da quando il Cremlino ha lanciato la sua invasione a febbraio. Kherson ha assistito a ripetute manifestazioni anti-russe negli ultimi mesi e persino ad attacchi contro membri dell’amministrazione filo-russa nominati da Mosca.

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