Europa

Ucraina ultime notizie. Azerbaigian aumenta a 9,5 miliardi metri cubi fornitura gas a Italia. Lituania smette di comprare metano russo

Secondo le autorità ucraine, la Russia sta ammassando truppe in Transnistria, la regione autonoma della Moldavia: possibile un’invasione dal quel fronte verso Odessa. Intanto la bandiera ucraina torna a sventolare su Chernobyl

Ucraina: la violenta repressione russa a Enerhodar
  • La Lituania smette di importare gas russo

    La Lituania non importerà più il gas russo per soddisfare la sua domanda di energia, diventando il primo paese in Europa ad aver assicurato la sua indipendenza dalle forniture russe. Lo ha annunciato il ministero dell’Energia lituano.
    Tutto il gas naturale per il consumo interno lituano sarà importato attraverso il terminal di importazione di gas naturale liquefatto (LNG) nel porto di Klaipeda.
    «Da questo mese niente più gas russo in Lituania», ha twittato il presidente lituano Gitanas Nauseda, spiegando che il paese sta rompendo «i legami energetici con l’aggressore». Se possiamo farlo noi, può farlo anche il resto d’Europa», ha aggiunto.
    Il terminal LNG di Klaipeda è stato inaugurato nel 2014 per porre fine al monopolio russo delle forniture di gas che l’allora presidente Dalia Grybauskaite ha definito una «minaccia esistenziale» per il paese.
    La Lituania non ha però messo fine al transito del gas russo verso l’enclave di Kaliningrad attraverso il suo territorio. Il sito web della rete del gas della Lituania ha mostrato sabato sera più o meno la stessa quantità di gas che entra dalla Bielorussia e che viene esportata a Kaliningrad.

  • Russia, oltre 200 arresti tra manifestanti anti-guerra

    Almeno 208 persone sono state arrestate durante le manifestazioni che si sono tenute sabato in tutto la Russia per protestare contro l’invasione dell’Ucraina.
    Il gruppo OVD-Info che monitora gli arresti per motivi politici ha rilevato che le manifestazioni hanno avuto luogo in 17 città russe, dalla Siberia all’ovest del Paese. Più di 70 persone sono state arrestate a Mosca e un numero simile a San Pietroburgo.

    Un manifestante arrestato dalla polizia durante una manifestazione contro la guerra a Mosca (Afp)

  • Mykolaiv: sale a 38 il bilancio delle vittime

    Sale a 38 persone il bilancio delle vittime dell’attacco missilistico russo contro l’amministrazione statale regionale a Mykolaiv del del 29 marzo scorso. Lo riporta Ukrinform, il Dipartimento principale del Servizio statale di emergenza dell’Ucraina.

    La salma di Vlad Liutov, 46 anni, ucciso dal bombardamento della sede della Regione a Mykolaiv (Reuters)

  • A Bucha 300 persone sepolte in fosse comuni

    “Ci sono quasi 300 persone sepolte in ’fosse comuni’ a Bucha fuori Kiev”. Lo ha detto il sindaco della città a nord-ovest della capitale ucraina, appena liberata dall’occupazione russa così come altri sobborghi alle porte di Kiev abbandonati dalle truppe di Mosca.

  • Biden dà i tank Urss a Kiev

    Joe Biden alza il tiro contro Vladimir Putin aumentando il livello letale delle forniture belliche a Kiev, anche in chiave offensiva. Il commander in chief - che oggi ha mostrato i muscoli partecipando al varo di un sommergibile da guerra a propulsione nucleare - ha autorizzato la sua amministrazione, per la prima volta dall’inizio del conflitto, a lavorare con gli alleati per trasferire tank di fabbricazione sovietica all’Ucraina. Le fonti del New York Times hanno rivelato che i trasferimenti dei carri armati inizieranno presto ma non hanno voluto precisare il loro numero nè da quali Paesi arriveranno. I tank, richiesti espressamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, consentiranno a Kiev di effettuare lanci di artiglieria a lunga gittata su obiettivi russi in Donbass, passando così al contrattacco. Il Pentagono ha inoltre annunciato un ulteriore pacchetto di aiuti militari da 300 milioni di dollari, portando a 1,6 miliardi i fondi erogati finora dalla difesa Usa per l’assistenza alla sicurezza dell’Ucraina.

    Il presidente Joe Biden partecipa a una cerimonia di messa in servizio per l’Us Delaware, sottomarino ad attacco rapido di classe Virginia, al porto di Wilmington a Wilmington (Ap/Carolyn Kaster)

  • Azerbaigian aumenta da 7 a 9,5 miliardi metri cubi fornitura gas a Italia

    «Quest’anno il volume delle forniture di gas azere all’Italia con contratti a lungo termine e spot raggiungerà i 9.5 miliardi di metri cubi». Lo ha reso noto il ministro dell’Energia azero Parviz Shahbazov. Lo riporta l’agenzia Interfax. Nel 2021 il volume delle forniture di gas azere all’Italia è stato di circa 7 miliardi di metri cubi.

  • Russia, consigliere regionale nominato «agente straniero»: aveva criticato l’invasione

    Il primo esponente eletto in carica in Russia è stato inserito nell’elenco degli individui considerati come agente straniero. Si tratta di Viktor Vorobyov, nell’Assemblea regionale della Repubblica di Komi, che aveva criticato l’invasione dell’Ucraina. Il ministero della Giustizia ha aggiunto all’elenco anche le giornaliste Maria Borzunova, dell’emittente televisiva indipendente, e ora chiusa, Dozhd, ed Elizaveta Osetinskaya, ex Vedomosti e ora a capo della newsletter “The Bell”.

  • Colpita ferrovia in regione Dnipro, circolazione treni interrotta

    Un razzo ha colpito la ferrovia nella regione di Dnipro. «I soccorritori hanno spento l’incendio ma la cricolazione dei treni è interrotta», ha scritto su Telegram il governatore della regione, Valentyn Resnichenko. Non ci sono vittime.

  • Veterani Cia: Putin sottovaluta ucraini come i sovietici gli afghani, ignorata lezione

    I sovietici «sottovalutarono gli afghani negli anni Ottanta», proprio come oggi i russi «hanno sottovalutato gli ucraini». È la tesi sostenuta dai veterani americani dell’Afghanistan, a cinque settimane dall’inizio della guerra di Vladimir Putin contro l’Ucraina, una guerra il cui andamento è stato spesso paragonato al disastro dell’invasione sovietica dell’Afghanistan iniziato alla fine del 1979. E che dimostrerebbe come a Mosca non abbiano appreso una delle lezioni più importanti di quel fallimento: sovrastimare le proprie capacità militari e sbagliare le valutazioni sui propri avversari. Così Bruce Riedel, che lavorò al programma coperto della Cia per aiutare la resistenza dei mujahidin.

  • Kiev, riconquistata la città di Brovary alle porte di Kiev

    Le forze ucraine hanno annunciato di aver ripreso il controllo della città di Brovary, 12 miglia a est di Kiev. Lo riporta Ukrinform. «Gli occupanti russi hanno lasciato praticamente tutta la città», ha detto il sindaco in un messaggio televisivo. Ora le forze ucraine stanno bonificando la zona da possibili mine.

  • Olanda, governo lancia campagna per ridurre consumi di gas

    Il governo olandese, alle prese con il caro energia e con un’inflazione che a marzo è arrivata quasi al 12%, ha lanciato una campagna pubblicitaria su tutti i principali quotidiani del Paese per sollecitare i cittadini a ridurre i consumi di gas. Proprio in concomitanza con una nuova ondata di freddo e neve che sta investendo in questi giorni i Paesi Bassi, sui quotidiani la pubblicità voluta dall’Aja invita a restare meno tempo sotto la doccia e a non riscaldare le case oltre i 19 gradi. Per dare il buon esempio tutti gli uffici pubblici abbasseranno di due gradi il riscaldamento. Adottando le misure indicate, si legge nell’avviso, «diminuirà la vostra fattura energetica, si ridurrà la nostra dipendenza dal gas russo e si farà del bene al clima».

  • Finlandia, premier Marin: decisione su adesione a Nato entro la primavera


    Il primo ministro finlandese Sanna Marin, nel discorso di sabato davanti alla dirigenza del Partito socialdemocratico, ha affermato che qualsiasi decisione sull’adesione del paese alla Nato deve essere presa rapidamente entro questa primavera. Lo riporta Ukrainska Pravda citando l’emittente di Stato finlandese “Yle”. Secondo Marin l’aggressione militare russa in Ucraina ha costretto il paese a riconsiderare la sua politica di sicurezza e riconoscere che «la Russia non è il vicino che pensavamo fosse».

  • Coprifuoco rafforzato in distretti Kiev liberati


    Nei distretti di Brovar, Vyshgorod e Bucha della regione di Kiev, che sono stati liberati dai russi, sarà introdotto un coprifuoco intensificato per due giorni. Lo ha annunciato - riporta l’Ukrainska Pravda - Oleksandr Pavliuk, capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram. «Negli insediamenti di questi distretti, che erano sotto l’occupazione russa e sono stati liberati dalle forze di difesa ucraine, le restrizioni scattano dalle 21 stasera alle 6 del 5 aprile: è severamente vietato sostare nelle strade e in altri luoghi pubblici, spostarsi con i mezzi e a piedi. I residenti possono uscire solo durante l’allarme per recarsi nei rifugi». Le restrizioni sono imposte per rimuovere le conseguenze dell’aggressione russa: ripulire e sminare i territori, è stato spiegato. Nel resto di Kiev, il coprifuoco durerà tutti i giorni dalle 21 alle 6.

  • Moldova: no conferma mobilitazione truppe russe in Transnistria

    «Finora non ci sono informazioni che confermino la mobilitazione delle truppe russe in Transnistria -. Lo afferma in un comunicato stampa riportato da Ukrainska Pravda il ministero degli Esteri della Moldova -. Le autorità continueranno a monitorare e condividere le informazioni con i partner per garantire la sicurezza dei cittadini», si legge ancora nella nota.

  • Ucraina spende 10 miliardi dollari al mese per la guerra

    L’Ucraina spende circa 10 miliardi di dollari al mese per le ostilità. Lo riportano i media ucraini citando i dati esaminati nell’incontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e i suoi ministri economici. Nel corso dell’incontro si è discusso dello stato dell’economia ucraina nel secondo mese di guerra e le prospettive per il prossimo futuro con un focus sulle fonti di finanziamento, tra le entrate fiscali e l’assistenza dei partner internazionali.

  • Russi rapiscono vicesindaco a posto di blocco

    Le truppe russe hanno rapito un vicesindaco nella regione di Sumy, nell’Ucraina settentrionale. Lo riporta la Bbc citando il responsabile della regione Dmytro Zhyvytskyi. Si tratta di Oleksiy Shibayev, vice sindaco del distretto di Nova Sloboda che è stato sequestrato mentre accompagnava una consegna di aiuti a un posto di blocco nell’area di Putyvl, a circa 80 km a nord-ovest di Sumy, vicino al confine con la Russia.

  • Tra le vittime di Mykolaïv la direttrice della società culturale bielorussa

    Sotto le macerie dell’edificio dell’amministrazione di Mykolaïv è stato trovato il corpo di Tatiana Demennikova, a capo della comunità bielorussa della regione. Demennikova era dipendente del dipartimento economico dell’amministrazione statale regionale di Mykolaïv. Il corpo è stato rinvenuto dai soccorritori. Demennikova ha diretto la società culturale bielorussa “Voice of the Motherland” ed è stata insignita dal ministero degli Affari Esteri bielorusso della medaglia per il significativo contributo allo sviluppo dei legami umanitari e culturali tra ucraini e bielorussi.

  • Nuovo bilancio vittime attacco contro edificio governo Mykolaiv, 35 i morti

    Il bilancio delle vittime dell’attacco missilistico russo contro l’edificio del governatore di Mykolaiv è salito a 36 morti, ha reso noto il governatore, Vitaly Kim, scampato per caso all’attacco martedì scorso. I soccorritori sono ancora al lavoro per rimuovere le macerie, nella speranza di trovare altri sopravvissuti.

  • Kiev: pesanti battaglie in arrivo a est e Mariupol

    Pesanti battaglie sono in arrivo nelle regioni orientali e meridionali dell’Ucraina e in particolare per la città assediata di Mariupol. Lo ha detto in tv il consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych, citato dal Guardian. Arestovych ha detto che le truppe ucraine intorno a Kiev hanno riconquistato più di 30 città o villaggi nella regione e stanno tenendo la linea del fronte contro le forze russe a est. Secondo il consigliere del ministero dell’Interno dell’Ucraina, Vadym Denisenko, come riferisce Unian, i russi stanno cercando di irrompere nel Donbass con aspri combattimenti, che si fanno più aspri tra Izyum a Kharkiv. La direzione chiave in cui i russi vogliono spostarsi è da Izyum a Volnovakha, nella regione di Lugansk, Rubizhne, Lysychansk, Severodonetsk e Mariupol. «Questa è la situazione più allarmante, i combattimenti sono aspri», secondo Kiev.

    Soldati ucraini stanno accanto al relitto di un veicolo blindato russo nel villaggio di Dmytrivka, a ovest di Kiev (Genya Savilov/Afp)

  • L’8 aprile da Prato partirà treno con 15 carrozze piene di aiuti

    Un treno merci, composto da 15 carrozze, partirà il prossimo 8 aprile dall’Interporto di Prato per portare aiuti umanitari all’Ucraina. L’iniziativa è stata presentata oggi dal presidente della Toscana Eugenio Giani, insieme ai rappresentanti del gruppo Fs e dell’Interporto.

  • Mosca apre inchiesta penale su “attacco terroristico” a Belgorod

    La Commissione investigativa russa ha aperto un procedimento penale dopo “l’attacco terroristico compiuto dalle forze armate ucraine” al deposito di petrolio a Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina. Lo rende noto la stessa Commissione sul proprio canale Telegram citata da Interfax.

  • Kiev, esercito russo crea bazar in Bielorussia per vendere merci saccheggiate

    L’esercito russo ha creato un bazar in Bielorussia per vendere merci saccheggiate in Bielorussia. Lo riferisce la direzione dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino secondo quanto riporta ’The Kyiv Independent’. Le truppe russe, infatti, avrebbero creato un mercato all’aperto nella città bielorussa di Naroulia, dove vendono gioielli, automobili, cosmetici e valute rubati.

  • Turchia si offre per evacuazione civili da Mariupol via mare

    La Turchia si è offerta di dare un contributo per l’evacuazione dei civili dalla città ucraina di Mariupol in nave. «Possiamo fornire un supporto navale per l’evacuazione di civili e cittadini feriti sia turchi sia di altri Paesi a Mariupol dal mare», ha detto il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa di Stato turca Anadolu, secondo cui il ministro sta coordinando le possibili evacuazioni con le autorità di Russia e Ucraina.

  • Franco (Pnrr): va rafforzato su transizione e autonomia energetica

    «Nel medio termine credo che il fulcro debba restare l'attuazione del piano nazionale. Il piano nazionale è stato scritto riga per riga con la Commissione europea e confrontato con i nostri partner. Se il piano nazionale nelle sue linee essenziali, e mi sembra questo fosse confermato, va essenzialmente bene, credo che bisogna proseguire e attuarlo, attuarlo, attuarlo -. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, nel corso del suo intervento al workshop -. Ma credo che il piano nazionale vada rafforzato sotto il profilo della transizione climatica, ora anche per una maggiore autonomia europea e nazionale».
    Sul tema energia, ha aggiunto, «occorre lavorare sulla diversificazione delle forniture di gas, sul recupero, nei limiti del possibile, della produzione nazionale del gas, sul potenziamento della capacità di stoccaggio e capacità di degassificare. Su tutto questo ci sono dei tempi tecnici, l’obiettivo è quello di ridurre la dipendenza italiana potenziando la produzione rinnovabile. Il Pnrr va in questa direzione, dobbiamo cercare di correre di più».

  • Carla Del Ponte chiede mandato d’arresto per Putin

    L’ex procuratore per i crimini di guerra Carla Del Ponte ha chiesto alla Corte penale internazionale di emettere un mandato d’arresto per il presidente russo Vladimir Putin. «Putin è un criminale di guerra», ha detto Del Ponte in un’intervista al quotidiano “Le Temps”. Nota per le sue indagini sui crimini di guerra in Ruanda e nell’ex Jugoslavia, oltre che per aver prestato servizio per anni nella commissione investigativa delle Nazioni Unite sugli abusi dei diritti nella guerra in Siria, Del Ponte ha ricordato che spiccare un mandato d’arresto rappresenta un segnale importante. «Non necessariamente Putin verrebbe messo in carcere dopo il mandato di arresto - ha spiegato -. «Se rimane in Russia, non verrebbe mai arrestato. Ma sarebbe impossibile per lui lasciare il suo Paese e sarebbe un segnale forte che ha molti stati contro di lui».

    Carla del Ponte (foto marzo 2017 presso la sede europea Onu a Ginevra, Martial Trezzini/Keystone - Ap)

  • Franco: In Def cauti sul Pil, previsioni andranno tutte riviste nel tempo

    «Viviamo in una situazione di grandissima incertezza. Come governo usciremo la settimana prossima con il Def con una previsione cauta sul Pil. Cauta perché vi è grandissima incertezza e perché, è sempre preferibile essere smentiti piuttosto che risultare troppo ottimisti. Le previsioni, tutte, andranno riviste nel tempo». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, nel corso del suo intervento al workshop “Lo scenario dell'economia e della finanza” organizzato dal Forum Ambrosetti a Cernobbio.

  • Kiev: gennaio-aprile 2022 Pil -16%, in 2022 verso -40%

    L’economia ucraina dovrebbe registrare, tra gennaio e aprile, un calo del 16%. Nel 2022 il pil ucraino potrebbe ridursi del 40% a causa della guerra. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce “The Kyiv Independent”, è il viceministro dell’Economia ucraino, Denys Kudin, il primo viceministro dell’economia. Il primo ministro Denys Shmyhal in precedenza ha affermato che le perdite economiche potrebbero superare un trilione di dollari.

  • Consigliere Zelensky: russi in rapida ritirata da Kiev e Chernihiv


    Le forze russe stanno compiendo un «rapido ritiro» dalle zone intorno alla capitale Kiev e alla città di Chernihiv nel nord dell’Ucraina ed «è completamente chiaro che la Russia sta dando priorità a una tattica diversa: ritirarsi su est e sud». Così Mykhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riporta il Moscow Times.

  • Ospedale a Kharkiv danneggiato, spostato in seminterrato


    A Kharkiv l’ospedale che è stato danneggiato in seguito ai bombardamenti, che sono tuttora in corso, è stato spostato nel seminterrato. Lo riferisce su Telegram il ministro della Trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov. Nell’ospedale a Kharkiv sono presenti almeno 200 donne incinte. Le mamme e i neonati dormono nei corridoi. Nella stanza a fianco nella rianimazione ci sono i bambini nati prematuri.

  • Cit, missile nei pressi di Belgorod lanciato da territorio russo

    Due esplosioni nei pressi di Belgorod, città russa. Il Cit (Conflict intelligence team), che analizza la situazione operativa da fonti aperte, afferma che i razzi sono stati sparati dal territorio russo. La deduzione è stata fatta grazie ai dati registrati della dashncam. Data la grandezza dei crateri, probabilmente è stato usato un missile da crociera o balistico Iskander. E’ quanto si legge su News Liga.

  • Russi sparano su manifestanti a Enerhodar, arresti

    Le forze russe hanno sparato su una manifestazione pacifica a Enerhodar, nell’oblast di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, dove si sono udite delle esplosioni. Lo riferisce la società statale per l’energia nucleare ucraina Energoatom, citata dal Kyiv Independent, secondo cui i russi hanno arrestato un numero imprecisato di persone che si opponevano all’occupazione. In un video diffuso sui social si vedono persone in fuga da un raduno mentre si sentono spari e si levano nuvole di fumo.

  • Italia sopra quota 80mila profughi

    Supera quota 80mila il numero di profughi ucraini arrivati in Italia dall’inizio della guerra. Secondo i dati odierni del Viminale, ad essere state accolte sono 80.622 persone, 77.373 delle quali alla frontiera e 3.249 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.575 ingressi nel territorio nazionale. Nel dettaglio sono 41.614 donne, 8.111 uomini e 30.897 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna.

  • Bandiera giallo-blu issata di nuovo su Chernobyl

    Oggi nella centrale nucleare di Chernobyl è stata issata di nuovo la bandiera dell’Ucraina al suono dell’inno nazionale. Lo rende noto la stessa centrale su Facebook. Alla cerimonia dell’alzabandiera ha partecipato il personale operativo, che ha continuato a garantire la sicurezza nucleare degli impianti della centrale di Chernobyl durante l’occupazione da parte delle truppe russe. Il 31 marzo le truppe russe hanno marciato su due colonne lasciando la centrale verso il confine ucraino con la Bielorussia.

  • Bonomi: per ricostruzione sì a grande fondo garantito da Ue e Usa

    «È oggi il momento di pensare a un grande fondo garantito insieme da Ue e Usa per ricostruire l'Ucraina, e all'avvio di un pacchetto di misure di reciproco interesse economico per la nuova Russia post-invasione, come per la Cina altrimenti interessata a ricentrare su se stessa produzioni e forniture». Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso della conferenza stampa al termine della presentazione del Rapporto di Primavera.

    Per approfondire: Confindustria: stima Pil 2022 più che dimezzata all'1,9%, con caro-energia 68 miliardi in più

  • Esplosioni a Enerhodar dopo manifestazione pacifica

    Forti esplosioni ad Enerhodar. Dopo la manifestazione pacifica dei residenti della città, quando i manifestanti hanno iniziato a disperdersi, le forze russe hanno iniziato a dare la caccia ai cittadini locali. Nel giro di pochi minuti, la città è stata scossa da esplosioni e bombardamenti massivi. Molti i feriti e le ospedalizzazioni dovute a ustioni per le bombe e i colpi di mortaio. Così riferisce il canale ufficiale telegram di Enerhodar.

  • Separatisti Donetsk: mille morti da gennaio per bombardamenti ucraini

    Le autorità della repubblica autoproclamata di Donetsk, entità filorussa in Donbass, ha denunciato oggi che un migliaio di persone sarebbero state uccise da gennaio a seguito di bombardamenti ucraini. Da anni i separatisti filorussi accusano Kiev di violare il cessate il fuoco nella regione contesa, accuse negate dalle autorità ucraine. Vladimir Putin ha usato le presunte violenze contro la popolazione russofona in Donbass, da lui qualificate come genocidio, come giustificazione dell’ordine di invasione dell’Ucraina dato il 24 febbraio, pochi giorni dopo aver riconosciuto l’indipendenza delle repubbliche di Donetsk e Luhansk.

  • Trovato corpo documentarista Max Levin nei pressi del villaggio Guta Mezhyhirska

    Dopo una lunga ricerca nei pressi del villaggio Guta Mezhyhirska nella regione di Kiev, la polizia ha trovato il corpo del fotografo e documentarista Max Levin. È quanto riferisce la testata Lb.ua, per cui Levin lavorava. Il fotografo, accompagnato da Oleksiy Chernyshov, un militare in servizio ed ex fotografo, era andato lo scorso 13 marzo a Guta Mezhyhirsk per documentare le conseguenze dell’aggressione russa. I due, lasciata la macchina, si erano diretti verso il villaggio di Moshchub. Si è poi saputo che in quell’area erano scoppiati intensi combattimenti.

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  • Yacht russo sequestrato per illeciti doganali

    È stato sequestrato per motivi doganali, riconducibili al mancato pagamento di dazi, lo yacht “New Vogue” ormeggiato al porto di Imperia, la cui proprietà è riconducibile a soggetti russi. Il provvedimento non è riconducibile con le sanzioni comminate alla Russia per l’invasione della Ucraina. Si tratta, infatti, di un sequestro e non di un congelamento, istituto quest’ultimo previsto per i beni degli oligarchi russi. L’attività condotta dall’ufficio delle Dogane, con la capitaneria di Porto di Imperia, è scattata su delega della locale Procura, mentre nel caso di provvedimenti sanzionatori legati al conflitto in corso, non viene coinvolta l’autorità giudiziaria locale.

  • Schnabel (Bce): aumenteremo tassi interesse dopo


    «Abbiamo sottolineato l’importanza dell’opzionalità e della dipendenza dai dati nella nostra decisione del Consiglio direttivo di marzo: prevediamo di concludere gli acquisti netti di titoli nell’ambito del nostro programma di acquisto titoli nel terzo trimestre, a condizione che i dati in arrivo supportino l’aspettativa che le prospettive di inflazione a medio termine non si indeboliranno. Aumenteremo i tassi di interesse qualche tempo dopo, come appropriato alla luce dei dati in arrivo». Lo ha detto Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, nel corso del suo intervento al workshop “Lo scenario dell'economia e della finanza” organizzato dal Forum Ambrosetti a Cernobbio.

  • Kiev: 17.800 russi uccisi e 1.000 fatti prigionieri

    I militari russi uccisi dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, secondo un conteggio delle forze armate di Kiev riportato da Ukrainska Prava. I prigionieri sono un migliaio. Secondo la stessa fonte sono stati distrutti 143 aerei, 134 elicotteri e 631 carri armati.

  • Kiev: la Russia ammassa truppe in Transnistria

    «Le truppe russe stanno lentamente lasciando parti del nord dell’Ucraina», ha detto il presidente Volodymyr Zelenskiy in un discorso video. Allo stesso tempo, l’esercito ucraino ha affermato che la Russia sta dispiegando più forze nella regione della Transnistria della Moldova, vicino alla città di Odessa, sul Mar Nero.

  • Bonomi: Il Pnrr da solo non in grado di generare crescita, prezzi cresciuti 15 volte

    «I dati dimostrano che il Pnrr da solo, concepito in altri tempi, non è in grado di generare effetti di crescita tali da contrastare adeguatamente l'enorme colpo portato dagli avvenimenti in corso. Bisogna dunque rivederlo: da quando è stato concepito ad oggi i prezzi si sono rialzati di 15 volte, una cosa inimmaginabile». Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso della conferenza stampa al termine della presentazione del Rapporto di Primavera. «Ci aspettavamo un decreto che rivedesse prezzi interni ai bandi ma è poi scomparso l’articolo che lo prevedeva», denuncia.

  • Di Maio: oltre 4 milioni di rifugiati, peggior crisi da seconda Guerra mondiale

    «La gravissima e ingiustificata aggressione della Federazione russa all’Ucraina ha scatenato la più grave crisi umanitaria nel nostro Continente dalla seconda guerra mondiale con oltre 4 milioni di rifugiati e 6,5 milioni di sfollati interni». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Baku, dove ha incontrato il presidente dell’Azerbaijan, Ilham Aliyev e l’omologo Bayramovn Jeyhun.

    Baku. Il presidente dell’Azerbaijan, Ilham Aliyev e il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio(Ansa / Angelo Carconi)

  • Bonomi: insufficienti misure del Governo su caro-energia

    «La risposta rapida e strutturale che aspettiamo l’abbiamo illustrata da settimane al Governo. È un tetto al prezzo del gas», dice il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che sottolinea: sul fronte del caro-energia «le misure fin qui adottate dal Governo non sono sufficienti». In Italia dove il costo industriale di benzina e gasolio «non è il più alto» ma c’è «la più elevata quota di accise e Iva aggiunta al distributore», sottolinea il leader degli industriali, «decidere un taglio limitato a 30 giorni fa solo pensare che il Mef non intenda rinunciare a nulla di un prelievo così inaccetabilmente elevato».

    Per approfondire: Confindustria: stima Pil 2022 più che dimezzata all'1,9%, con caro-energia 68 miliardi in più

  • Schnabel (Bce): continuare processo normalizzazione per politica monetaria’

    «Date le eccezionali misure di politica monetaria accomodante ancora in atto, e i crescenti rischi che l’inflazione si collochi al di sopra del nostro obiettivo nel medio termine, continuare il processo di normalizzazione delle politiche avviato a dicembre 2021 rimane la linea d’azione appropriata per la politica monetaria». Lo ha detto Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea, nel corso del suo intervento al workshop “Lo scenario dell'economia e della finanza” organizzato dal Forum Ambrosetti a Cernobbio.

  • Di Maio; rafforziamo la cooperazione energetica con l’Arzerbaigian


    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il ministro degli Esteri della repubblica dell’Arzerbaigian Bayramovn Jeyhun hanno co-presieduto la prima riunione del dialogo strategico bilaterale. Lo rende noto la Farnesina su Twitter. «Sono lieto di annunciare che oggi gettiamo le basi per un ulteriore rafforzamento della cooperazione fra Italia e Azerbaijan in campo energetico, che auspico conduca a un ulteriore consolidamento del nostro partenariato economico e commerciale» ha aggiunto il ministro italiano.
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  • Bonomi: stime su Pil numeri che spaventano

    «Anche nello scenario meno complicato i numeri che sono usciti dal rapporto” di previsione del Centro studi di Confindustriaspaventano, spaventano in maniera molto forte», sottolinea il leader degli industriali, Carlo Bonomi, commentando le stime di crescita degli economisti di via dell’Astronomia. «Danno concretezza - dice - a un allarme crescente, e purtroppo inascoltato, che Confindustria ha iniziato a lanciare già prima della guerra, quando già si vedeva un rallentamento».

    Per approfondire: Confindustria: stima Pil 2022 più che dimezzata all'1,9%, con caro-energia 68 miliardi in più

  • Russi distruggono piste aeree Poltava e Dnipro

    Le forze armate russe hanno distrutto le piste d’atterraggio a Poltava e Dnipro in Ucraina con attacchi di precisione. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della difesa russo Igor Konashenkov, come riporta la Tass. «Le piste d’atterraggio militari a Poltava e Dnipro sono state disattivate da attacchi missilistici di alta precisione aria-terra», ha osservato. Secondo Konashenkov, la difesa aerea russa ha anche abbattuto due elicotteri ucraini Mi-24 vicino alla città di Sumy, così come 24 droni ucraini.

  • Confindustria, da sanzioni impatto su export italiano modesto

    L’impatto diretto delle sanzioni alla Russia sull’export italiano è complessivamente modesto. È il centro studi di Confindustria nel suo rapporto di primavera a stimare il peso della decisione del governo italiano di allinearsi alle sanzioni decise dalla Ue. «Il blocco riguarda 686 milioni di euro di vendite in Russia, pari all'8,9% dell'export italiano nel paese, che a sua volta rappresenta l'1,5% del totale dell'export italiano», calcolano gli economisti di viale dell’Astronomia. «Quello che preoccupa è che ci sono alcuni specifici prodotti italiani, ad esempio alcuni macchinari, per i quali il peso del mercato russo supera il 10%», conclude il Rapporto.

    Per approfondire: Confindustria: stima Pil 2022 più che dimezzata all'1,9%, con caro-energia 68 miliardi in più

  • Viaggio a Kiev? Papa Francesco: «è sul tavolo»

    «Sì, è sul tavolo»: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.

    Papa Francesco oggi a Malta insieme al presidente maltese George Vella. (Andreas SOLARO / AFP)

  • Gentiloni: «Al lavoro su ulteriori pacchetti sanzioni»

    «Stiamo lavorando a ulteriori pacchetti di sanzioni, per essere chiari che non comprendono il settore energetico in questo momento, e soprattutto stiamo lavorando per cercare di limitare la possibilità di aggiramento di queste sanzioni». Lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli Affari economici e monetari, a margine dei lavori del Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio, replicando a chi gli chiedeva se sono in programma ulteriori sanzioni nei confronti della Russia. «Abbiamo messo in piedi, Ue e Usa, una task force Freeze and seize, - ha spiegato Gentiloni - che ha l'obiettivo di lavorare sugli asset degli oligarchi, la conversione dei rubli, per evitare che queste sanzioni già molto significative vengano aggirate. Gli Usa hanno messo sul tavolo giorni fa ulteriori pacchetti che si indirizzano a tecnologie e filiere collegate all'industria militare russa, e questo è un percorso che può essere seguito dall'Unione».

  • Kiev, contrazione economia del 16% nel primo trimestre 2022

    L’economia ucraina si è contratta del 16% nel primo trimestre del 2022. Lo ha detto il ministero dell’economia ucraino, come riporta il Guardian. È stato anche previsto che l’economia si contrarrà del 40% nel 2022.

  • Russia, stop a collaborazione con Stazione Spaziale Internazionale

    La Russia metterà fine alla sua collaborazione con la Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Lo ha annunciato sui social media il capo di Roscosmos Dmitry Rogozin, spiegando che l’agenzia spaziale chiederà al Cremlino di non lavorare più con partner come la Nasa e l’Agenzia spaziale europea, ma anche con Canada e Giappone. «Le sanzioni non verranno rimosse. Considero questo inaccettabile. Prossimamente invieremo al governo russo le proposte di Roscosmos per mettere fine alla collaborazione con l’Iss», ha detto Rogozin.

    Un’immagine della NASA mostra la spedizione 66 con i membri dell’equipaggio Mark Vande Hei della NASA (a sinistra), i cosmonauti Anton Shkaplerov (al centro) e Pyotr Dubrov (a destra) di Roscosmos all’interno della Soyuz MS-19 dopo essere atterrati in un’area remota vicino alla città di Zhezkazgan, Kazakistan, 30 marzo 2022. (EPA/NASA/BILL INGALLS)

  • A Kiev russi hanno danneggiato 154 edifici residenziali, 27 asili e 44 scuole

    Sono 154 gli edifici residenziali, 20 le proprietà private, 27 gli asili nido e 44 ​​le scuole di Kiev danneggiate dalla guerra lanciata dalla Russia. Lo ha affermato il Consiglio comunale della capitale ucraina, che ha incaricato un gruppo di esperti di valutare il costo stimato per riparare i danni.

  • Kiev, oggi previsti 7 corridoi umanitari, anche da Mariupol

    Sette corridoi umanitari, incluso un nuovo tentativo per evacuare Mariupol, sono previsti per oggi in Ucraina. Lo ha detto il vice primo ministro dell’Ucraina Iryna Vereshchuk, come riporta il Guardian. Il corridoio di Mariupol prevede sia il trasporto privato sia autobus, ha detto Vereshchuk.

  • Zelensky: «Attacco Belgorod? non parlo dei miei ordini dati ai militari»

    «Mi dispiace, ma non parlo dei miei ordini come comandante in capo, leader di questo Stato. Ci sono cose che condivido solo con le forze armate quando parlano con me». Così Volodymyr Zelensky ha risposto, durante un’intervista con Fox News andata in onda la notte scorsa, alla domanda se sia stato lui ad ordinare l’attacco al deposito di carburante di Belgorod, in Russia. «Bisogna capire - ha poi aggiunto il presidente ucraino - che nel territorio da lei indicato i russi hanno piazzato i loro sistemi di artiglieria e stavano sparando missili». Dopo che ieri è scoppiato un grande incendio nel deposito di carburante nella cittadina russa sul confine ucraino, Mosca ha detto che è stato provocato da un raid di un elicottero ucraino.

    Per saperne di più: L'attacco a Belgorod nasconde un'altra verità sulla guerra in Ucraina

    Una foto di un volantino messa a disposizione dal servizio stampa del Ministero russo per la protezione civile, le emergenze e l’eliminazione delle conseguenze dei disastri naturali (EMERCOM della Russia) mostra il luogo di un incendio al deposito di petrolio nella città di Belgorod, Russia, 1 aprile 2022. (EPA/EMERCOM DELLA RUSSIA SERVIZIO STAMPA )


  • Sequestrato a Imperia maxi yacht russo ’New Vogue’

    L'Ufficio delle Dogane di Imperia e la Capitaneria di Porto di Imperia hanno sequestrato il Motor Yacht ’New Vogue’, un panfilo di circa 30 metri e del valore di oltre 3,3 milioni di euro, attualmente ormeggiato presso l'approdo turistico di Imperia-Porto Maurizio, riconducibile a soggetti russi. Il sequestro dell'imbarcazione, eseguito ieri sera, è stato disposto dalla Procura di Imperia a conclusione di una intensa indagine di polizia giudiziaria che ha preso avvio all'inizio di marzo, quando i funzionari Adm e della Capitaneria di Porto hanno inizialmente effettuato un sopralluogo presso gli spazi doganali del porto di Imperia e successivamente disposto un'attività di sorveglianza discreta volta ad accertare che la predetta nave ’New Vogue’ non lasciasse l'ormeggio. Ai fini dell'indagine sono state inoltre acquisite informazioni dalla Dogana di un paese terzo, per il tramite dell'Unità Temporanea di Crisi Russo/Ucraina (Utcru) istituita presso gli Uffici centrali di Adm.

    Un fermo immagine tratto da un video della Guardia Costiera di Imperia dove si vede lo yacht "New Vogue", una imbarcazione di circa 30 metri, del valore di oltre 3,3 milioni di euro, appena sequestrato. (ANSA/Guardia Costiera)


  • Zelensky: non accetteremo nessun risultato se non la vittoria

    «Una vittoria della verità significa una vittoria per l’Ucraina e gli ucraini. La domanda è quando finirà. Questa è una domanda profonda. È una domanda dolorosa. Oltre alla vittoria, il popolo ucraino non accetterà nessun risultato». Così il presidente ucraino Volodomyr Zelensky in un’intervista a Fox News. Alla domanda su che cosa sia «disposto ad accettare» al fine di garantire un accordo di pace, il presidente ucraino ha risposto: «Non scambiamo il nostro territorio. La questione dell’integrità territoriale e della sovranità è fuori discussione».

  • Zelensky, almeno 5.000 morti a Mariupol

    Almeno 5.000 persone sono state uccise a Mariupol, città assediata dalle forze armate russe. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, citando le autorità locali come riporta il Guardian. Sono in corso trattative per la rimozione dei corpi dalle strade. Si stima - ha aggiunto - che «circa 170.000 persone stiano ancora lì ad affrontare la carenza di cibo, acqua e elettricità: la Croce Rossa ha affermato che una squadra diretta in città per un’evacuazione ha dovuto tornare indietro venerdì in quanto le condizioni hanno reso impossibile procedere, un altro tentativo verrà effettuato sabato».

  • Usa aiuteranno a fornire tank sovietici a Kiev

    L’amministrazione Biden lavorerà con gli alleati per trasferire tank di fabbricazione sovietica allo scopo di rafforzare le difese dell’Ucraina nel Donbass. Lo scrive il New York Times, citando un ufficiale americano e sottolineando che è la prima volta che gli Usa contribuiscono a trasferire carri armati dall’inizio della guerra.

  • Segretario difesa Kiev: molte battaglie davanti a noi

    «Abbiamo molte battaglie davanti a noi, quindi non consiglio a nessuno di rilassarsi. La situazione non è così felice come tutti vorremmo>. Lo ha detto - come riporta il Guardian - il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina, Olexiy Danylov, in un’intervista alla televisione ucraina e commentando il ritiro delle forze russe da alcune città ucraine. «Vorrei che tutti si rendessero conto - ha aggiunto - che Putin non abbandona l’idea di distruggere l’Ucraina. Ora sta ricostruendo le sue forze armate per continuare gli attacchi. Hanno bisogno di una vittoria. Hanno la data sacra del 9 maggio e per quella data hanno l’obiettivo di concludere tutto con una parata della vittoria». «Dietro la liberazione di ogni città - ha concluso - ci sono le vite perdute dei nostri uomini e donne. C’è un prezzo alto per noi per il loro ritiro».

  • Tentava fuga in Ungheria, arrestato generale Kiev

    Un generale ’riservista’ dello Sbu (il Servizio di sicurezza dell’Ucraina) è stato arrestato mentre cercava di lasciare il Paese e di recarsi in Ungheria. Lo riferisce l’agenzia Ukrinform citando il servizio stampa dell’Ufficio investigativo statale. L’alto ufficiale, a bordo di un suv Mercedes, stava tentando di attraversare illegalmente il confine utilizzando documenti falsi, compreso un certificato di inidoneità al servizio militare. È stato fermato al posto di blocco di Tisza, in Transcarpazia.

  • Zelensky, «Russia prepara nuova offensiva nel Donbass e a Kharkiv»

    Le forze armate russe stanno preparando «una nuova potente offensiva» nell’est dell’Ucraina, in particolare nel Donbass, ma anche nella città di Kharkiv. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo discorso video, spiegando che è invece in corso un «lento, ma evidente» ritiro dal nord. Rimane «estremamente difficile», ha invece detto Zelensky, la situazione nell’Ucraina orientale. «Ci aspettano battaglie dure. Non possiamo pensare di aver già superato tutte le prove», ha aggiunto il presidente ucraino.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy durante un videomessaggio oggi 2 aprile. (Ukrainian Presidential Press Office via AP)


  • Croce Rossa ritenta corridoio Mariupol, per Zelensky già 3mila evacuati

    Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha rilanciato oggi nuovamente la missione per l’evacuazione dei civili rimasti intrappolati a Mariupol, nel sud dell’Ucraina, dopo che ieri è stata costretta a interromperla. Sul campo funzionerà un convoglio di 54 tra bus e veicoli ucraini per portare fuori i civili dalla città assediata. Si stima che siano 160mila le persone intrappolate in città. In un messaggio diffuso nella notte, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che sono già più di tremila le persone evacuate da Mariupol. «Abbiamo anche concordato di portar fuori dalla città le persone ferite e i morti», ha aggiunto, sottolineando che la Turchia ha svolto un ruolo di mediazione. La Croce Rossa internazionale ha spiegato che l’operazione è stata approvata sia da Kiev, sia da Mosca. Resta da chiarire la destinazione nella quale verranno trasferiti i civili evacuati.

  • Da Usa altri 300 milioni di dollari in aiuti medici e armi

    Gli Stati Uniti hanno promesso ulteriori 300 milioni di dollari in assistenza all’Ucraina in termini di aiuti medici e di armi. Lo ha annunciato il portavoce del dipartimento della Difesa americano, John Kirby, parlando di «inizio di un processo che rafforzerà le capacità delle forze armate ucraine». Tra le nuove forniture ci saranno sistemi di razzi a guida laser, droni, servizi per le immagini satellitari e forniture mediche. Ma anche mitragliatrici, veicoli corazzati e forniture per le comunicazioni sicure. «Gli Stati Uniti continuano anche a lavorare con i loro alleati e partner per identificare e fornire agli ucraini capacità aggiuntive», ha detto Kirby . «Gli Stati Uniti continueranno a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per supportare le forze armate ucraine di fronte all’aggressione russa».

  • Anonymous viola database Chiesa ortodossa russa e sito militare Lipetsk

    Il gruppo di hacker Anonymous ha violato il database della Chiesa ortodossa russa, ma anche il sito dell’impianto meccanico russo di Lipetsk, che produce componenti per lanciamissili antiaerei, carri armati e altre apparecchiature militari. Gli hacker hanno quindi pubblicato su Internet i dati contenuti in 57,5 ​​mila e-mail di un’organizzazione caritatevole legata alla Chiesa ortodossa russa tramite DDoSecrets. Inoltre gli hacker sono entrati nella posta elettronica e hanno pubblicato in rete i dati dello studio legale Capital Legal Services e della società statale russa Mosexpertiza.

  • Governatore Poltava, «missili russi hanno colpito edifici residenziali»

    I militari russi hanno colpito nella notte con missili la regione di Poltava danneggiando infrastrutture ed edifici residenziali. Lo ha scritto su Twitter il governatore della regione di Poltava, Dmitry Lunin, spiegando che è stata colpita anche la città di Kremenchuk, dove si sono registrati «tanti attacchi in mattinata».

  • Le forze russe si ritirano da aeroporto vicino a Kiev

    Le forze armate russe si sono ritirate dall’aeroporto di Antonov, a Hostomel, vicino a Kiev. Lo riferisce il ministero della Difesa ucraino e lo confermano le immagini satellitari diffuse sui social media. La Bbc ricorda che Hostomel è una piccola città strategicamente importante: prima della guerra era sede del più importante aeroporto cargo internazionale dell’Ucraina e di una base aerea militare chiave.

    Foto satellitare dell’aeroporto di Antonov a Hostomel, scattata il 31 marzo. (Maxar Technologies/Handout via REUTERS)

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