Europa

Guerra Ucraina ultime notizie. Zelensky: è iniziata la battaglia per il Donbass

Se da un lato la Banca centrale russa avverte che le sanzioni occidentali stanno «sconvolgendo» l’economia nazionale, dall’altro Putin fa sapere che la situazione economica in Russia “si sta stabilizzando”. L’Isis incita i suoi a sfruttare la guerra in Ucraina. La vicepremier Vereschuk chiede alla Russia di aprire il corridoio umanitario per i civili a Mariupol

Guerra Ucraina, situazione drammatica a Mariupol
  • Zelensky, è iniziata la battaglia per il Donbass

    Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che è iniziata la temuta offensiva russa nell’est del Paese. “Possiamo ora affermare che le truppe russe hanno iniziato la battaglia per il Donbass, per la quale si stavano preparando da tempo. Una grande parte dell’esercito russo è ormai consacrato a questa offensiva”, ha scritto Zelensky sul suo account di Telegram.

  • Soldati Usa addestreranno ucraini a usare obici americani

    Gli Stati Uniti nei prossimi giorni inizieranno ad addestrare le truppe ucraine ad utilizzare i potenti obici che l’amministrazione Biden ha inviato in Ucraina. Lo ha detto un alto funzionario del Pentagono al New York Times. Un piccolo gruppo di soldati ucraini, molto probabilmente esperti di artiglieria, sarà portato in un Paese vicino per apprendere il nuovo sistema, ha detto il funzionario della Difesa.

  • Usa, Cina continua a non condannare Russia e diffonde propaganda

    “La Cina non solo non solo continua a non condannare la Russia ma alcuni suoi alti funzionari diffondono la propaganda sulle atrocità commesse dalle forze di Mosca”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, ribadendo che “Pechino deve fare una scelta” e sottolineando che se “aiuterà in qualsiasi modo la Russia subirà conseguenze serie”.

  • Ucraina: rapito ex sindaco di Kherson

    L’esercito russo ha rapito l’ex sindaco di Kherson, Vladimir Nikolaenko, alla guida della città dell’Ucraina meridionale dal 2014 al 2020. Lo rendono noto i media locali.

  • Usa, la Russia ha lanciato campagna del terrore contro l’Ucraina

    “Quello che è successo a Mariupol e gli ultimi bombardamenti a Leopoli mostrano che la Russia ha lanciato una vera e propria campagna del terrore contro l’Ucraina”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa.

  • Ucraina: allarmi antiaerei in quasi tutto il Paese

    Nella serata di lunedì 18 aprile è stata dichiarata l’allerta aerea nella quasi totalità delle regioni dell’Ucraina, a partire da quella di Kiev. Le sirene suonano anche a Odessa, Zhytomyr, Cherkasy, Vinnytsia, Kirovohrad, Zaporizhia, Volyn, Rivne, Ivano-Frankivsk, Poltava, Leopoli, Zakarpattia, Chernihiv, Chernivtsi, Mykolaiv, Ternopil, Khmelnytsky, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Donetsk, Kryvyi Rih e Sumy.

  • Vola prezzo gas naturale,negli Usa schizza a massimi da 13 anni

    Volano i prezzi del gas naturale negli Stati Uniti: sono schizzati per la prima volta dal 2008 sopra gli 8 dollari, ai massimi da 13 anni. A spingere è la forte domanda e l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

  • Ucraina: sindaco Kiev, «molti rientrati, ma capitale resta obiettivo russo»

    «Oggi a Kiev ci sono 2 milioni e 120 mila persone, perché molti kieviani che se n’erano andati sono già tornati in città. La capitale sta gradualmente prendendo vita». Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, tornando a raccomandare: «Se avete l’opportunità di stare in un posto più sicuro, aspettate a tornare nella capitale. Sulla base dei dati militari e dei recenti eventi, non escludiamo che Kiev sia ulteriormente minacciata da attacchi missilistici».

  • Mosca, completo raggruppamento forze per attacco est Ucraina

    Le forze russe hanno completato il raggruppamento delle truppe in vista dell’offensiva nell’est dell’Ucraina, secondo quanto afferma il ministero della Difesa russo, citato dai media. «Il trasferimento di truppe aggiuntive sta rafforzando il gruppo offensivo. I combattimenti più intensi sono in corso nelle regioni di Slobozhansky e di Donetsk», scrive la Cnn, citando il portavoce del ministero, colonnello Oleksandr Motuzyanyk, che ha tenuto una conferenza stampa. La Russia, ha aggiunto, «si sta preparando per un’offensiva nell’Ucraina orientale per stabilire il controllo pieno dei territori di Donetsk e Lugansk e assicurare la loro stabilità» mentre afferma che le forze ucraine hanno ripreso ai russi villaggi nelle regioni di Izium e di Kharkiv.

  • Ucraina: Viminale, 96.512 profughi arrivati in Italia

    Sono 96.512 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina arrivate fino a oggi in Italia, delle quali 92.236 alla frontiera e 4.276 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il Viminale. L’incremento, rispetto a ieri, 17 aprile, è di 560 ingressi nel territorio nazionale. Dei profughi arrivati in Italia, 49.900 sono donne, 11.479 uomini e 35.133 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano ad essere in prevalenza Milano, Roma, Napoli e Bologna.

  • Ucraina: capo Pentagono chiama Romania, servono armi subito

    Il Segretario alla difesa americana Lloyd Austin III ha chiamato il ministro della Difesa rumeno Vasile Dincu per fare il punto sull’assistenza all’Ucraina. Lo riporta il portavoce del Pentagono, John Kirby, I due ministri si sono detti d’accordo che è urgente fornire armi a Kiev «in vista di una probabile offensiva militare russa nell’est». Austin ha anche elogiato la Romania per aver accolto centinaia di migliaia di rifugiati ucraini ed è stato aggiornato sulla «formazione di un gruppo da combattimento multinazionale della Nato a guida francese in Romania».

  • Ucraina:Coldiretti, Sos Italia con record mais,import al 47%

    È allarme per il record raggiunto dal prezzo del mais con l’Italia che è costretta ad importarne circa la metà del fabbisogno (47%) per quantitativo di oltre 6 milioni di tonnellate necessarie per l’alimentazione degli animali negli allevamenti, dove i ricavi per latte e carne non riescono più a coprire i costi. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare il record del decennio alla borsa merci di Chicago raggiunto dalle quotazioni del mais che hanno superato gli 8 dollari per bushel (27,2 chili) che non toccava dal 2012.

  • Ucraina: Nyt, Kiev potrebbe aver usato bombe a grappolo

    L’esercito ucraino potrebbe aver usato bombe a grappolo nel villaggio di Husarivka, che era stato occupato dai russi. Lo riferisce il New York Times che ha esaminato l’area. In precedenza Mosca è stata più volte accusata di aver utilizzato questo tipo di armi, vietate a livello internazionale. «Non è sorprendente, ma è sicuramente sconcertante sentire che sono emerse prove secondo cui l’Ucraina potrebbe aver usato munizioni a grappolo», ha detto Mary Wareham, direttrice della divisione armi di Human Rights Watch. «Sono armi inaccettabili che uccidono e mutilano civili in tutta l’Ucraina», ha aggiunto.

  • Borrell, condanniamo ripetuti bombardamenti sui civili

    «L’Ucraina è colpita dagli attacchi missilistici più pesanti da parte della Federazione Russa da settimane. L’Ue condanna il continuo bombardamento indiscriminato e illegale di civili e infrastrutture civili da parte delle forze armate russe». Lo dichiara l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell in una nota.

  • Kiev, segnali di inizio dell’offensiva russa in Donbass

    Nel Donbass ci sono segnali dell’inizio di un’operazione offensiva della Russia. Lo ha riferito lo stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook - secondo quanto riporta l’agenzia Unian - sottolineando che sono in corso gli attacchi missilistici e bombardamenti su infrastrutture industriali e civili. «Si stanno registrando segnali dell’inizio dell’operazione offensiva nella zona operativa orientale. Il nemico ha intensificato le operazioni offensive nelle aree di Severodonetsk, Popasnyansky, Kurakhiv e Zaporizhzhya mentre la battaglia per Mariupol continua, con attacchi al porto», riporta l’Unian.

  • Ucraina, Papa: guerra tremenda, giovani pagano prezzo più alto

    Il Papa parla ai giovani italiani ma il pensiero va ai giovani che vivono la guerra in Ucraina. «Purtroppo, sono ancora dense le nubi che oscurano il nostro tempo. Oltre alla pandemia, l’Europa sta vivendo una guerra tremenda, mentre continuano in tante regioni della Terra ingiustizie e violenze che distruggono l’uomo e il pianeta. Spesso sono proprio i vostri coetanei a pagare il prezzo più alto: non solo la loro esistenza è compromessa e resa insicura, ma i loro sogni per il futuro sono calpestati», ha detto Bergoglio ai giovani che si sono dati appuntamento lunedì 18 aprile in Piazza San Pietro.

  • Yellen boicotterà alcune sessioni G20 per presenza Russia

    Il segretario al Tesoro americano Janet Yellen boicotterà alcune delle riunioni del G20 in programma nei prossimi giorni a Washington a margine dei lavori del Fmi. Yellen eviterà alcune sessioni in cui è presente la Russia ma parteciperà a quelle riguardanti le ricadute economiche dell’invasione dell’Ucraina. Secondo quanto riferito dal Tesoro americano, infatti, Yellen non vuole che la presenza della Russia fermi il lavoro degli Stati Uniti e degli alleati nell’ambito del G20.

  • Russia espelle diplomatici bulgari

    La Russia ha espulso alcuni dipendenti dell’ambasciata bulgara a Mosca. Lo ha riferito il ministero degli Esteri russo, citato da Interfax. «Il 18 aprile, l’ambasciatore della Repubblica di Bulgaria presso la Federazione Russa Atanas Krystin è stato convocato al Ministero degli Esteri russo, dove gli è stata consegnata una nota del ministero che dichiarava ’persona non grata’ i dipendenti dell’Ambasciata bulgara a Mosca», si legge nella dichiarazione pubblicata sul sito web del ministero degli Esteri russo. La nota non specifica il numero di diplomatici espulsi. Il ministero degli Esteri russo ha spiegato che la decisione è stata presa in risposta all’espulsione avvenuta a marzo di dieci diplomatici russi da Sofia.

  • Arcivescovo Kiev, «abbiamo sempre voluto solo ciò che ci appartiene»

    «Vediamo come l'occhio malvagio e avido di colui che vuole trascinare il mondo intero nella tomba con sé, sta attaccando l’Ucraina. L’Ucraina non ha mai voluto le cose altrui. Abbiamo sempre voluto solo le cose che ci appartengono». Lo sottolinea l'arcivescovo di Kiev nel suo videomessaggio quotidiano. «E oggi, - dice Sviatoslav Shevchuk- difendendo la nostra Patria, difendiamo ciò che può veramente riempire il cuore umano della pienezza di vita».

  • Media, autorità Mosca comunicano prima morte sul Moskva

    Yulia Tsyvova, la madre di un marinaio di leva di 19 anni imbarcato sull’incrociatore Moskva, ha detto di avere ricevuto oggi dal ministero della Difesa una telefonata in cui le è stato comunicato che il figlio, Andrei, è morto nell’affondamento dell’unità militare russa il 13 aprile. Lo riferisce il Guardian. Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe del primo parente di un membro dell’equipaggio che afferma di aver ricevuto ufficialmente dalle autorità la comunicazione del suo decesso. «Non mi è stata fornita alcuna informazione su quando ci saranno i funerali», ha aggiunto la donna.

    Incrociatore Moskva affondato, Mosca diffonde un video dei sopravvissuti dell'equipaggio
  • Putin ha decorato la brigata di Bucha

    Il presidente russo Vladimir Putin ha decorato la 64a brigata di fucilieri, che l’Ucraina ha accusato di aver partecipato ai massacri di civili commessi a Bucha, vicino a Kiev. Putin ha firmato un decreto che concede a questa brigata il «titolo onorifico per l’eroismo e tenacia, determinazione e coraggio» dei suoi uomini, ha reso noto il Cremlino.

  • Zelensky consegna questionario compilato per adesione a Ue

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha consegnato al capo della delegazione dell’Unione europea in Ucraina Matti Maasikas il questionario compilato per ottenere lo status di Paese candidato all’adesione all’Ue. Lo rende noto la presidenza ucraina sul suo sito. Zelensky ha affermato che i passi avanti di Kiev verso l’Ue arrivano in un momento molto tragico in cui molti ucraini che professano valori europei stanno perdendo la vita. «Tuttavia, il popolo ucraino è unito da questo obiettivo: sentirsi su un piano di parità, parte dell’Europa, parte dell’Unione europea», ha affermato. Il questionario era stato consegnato a Zelensky dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante la visita a Kiev svoltasi insieme all’alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell.

  • Guterres sente Erdogan, servono corridoi umanitari

    Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha sentito ieri il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, e gli ha espresso il suo «continuo sostegno al ruolo di Istanbul in relazione alla guerra in Ucraina». Come riferito in una nota, Guterres ha anche «ribadito la necessità di corridoi umanitari per la distribuzione degli aiuti e l’evacuazione delle persone».

  • Prezzo mais a borsa Chicago a massimi dieci anni

    Vola del 2,2% il prezzo del mais alla borsa merci di Chicago sui timori di scarsità derivanti dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni alla Russia, forti paesi esportatori. Il future sul mais scambia così a 8,0075 dollari al bushel (staio) superando la soglia degli 8 dollari che non toccava dal 2012 quando aveva raggiunto il massimo storico di 8,49 dollari. Come sottolinea la Bloomberg malgrado cresca la domanda per il prodotto Usa, ache da parte della Cina, il rialzo dei prezzi dei fertilizzanti sta spingendo gli agricoltori americani a sostituire il mais con la soia che ne richiede una minore quantità.

  • Banca Mondiale taglia stime crescita dal 4,1% al 3,2% Pil

    La Banca Mondiale taglia le stime di crescita globali. Nel 2022 il pil crescerà del 3,2%, meno del 4,1% inizialmente previsto, a causa dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. L’istituto annuncia inoltre un pacchetto di misure da 170 miliardi di dollari, maggiore di quello dispiegato per il Covid da 157 miliardi, per aiutare i suoi membri ad affrontare le crisi in corso.

    PER APPROFONDIRE / S&P sulla guerra: «Perché è impossibile fare previsioni sulla recessione in Europa»

    Ue: "La guerra pesera' sul Pil, salta la stretta sul debito"
  • Markov (Russia): La nave Moskva colpita da missile Nato

    Il commentatore politico ed ex consigliere di Putin, Sergei Markov, ha dichiarato in un’intervista alla Bbc che il missile che ha colpito e affondato la nave da guerra russa Moskva era della Nato ed era stato trasferito in Ucraina a gennaio. Nel corso dell’intervista - riporta ’The Guardian’ - Markov ha ammesso che la perdita della nave è stata un fallimento da parte dell’esercito russo, spiegando però che è dovuto al fatto che la Russia sta combattendo non solo l’Ucraina, ma una coalizione di grandi Stati, inclusi gli Usa.

    PER APPROFONDIRE / L'incrociatore Moskva è affondato: una perdita pesante per la Russia

    "Vendicare la Moskva": bunker di Zelensky nel mirino
  • Comandante ucraino al Papa, aiuti a salvare civili Mariupol

    Il maggiore Sergiy Volyna, comandante della 36-ma brigata dei Marines ucraini, assediati a Mariupol, ha scritto la lettera al Papa Francesco chiedendo di intervenire “per salvare la popolazione civile allo stremo nella città”. “Sua Santità, Papa Francesco! Mi rivolgo a Lei per chiedere aiuto: è giunto il momento in cui solo le preghiere non bastano più. Aiuti a salvarli. Porti la verità nel mondo, aiuti ad evacuare le persone e salvi le loro vite dalle mani di Satana, che vuole bruciare tutti gli esseri viventi”.

    “Non sono cattolico, sono ortodosso - scrive il maggiore Sergiy Volyna - Credo in Dio e so che la luce vince sempre le tenebre. Ho combattuto per più di 50 giorni in completo accerchiamento, e tutto ciò per cui ho tempo è una feroce battaglia per ogni metro della città assediata. Sono un guerriero, un ufficiale che ha prestato giuramento di fedeltà al suo Paese. E sono pronto a combattere fino alla fine. Nonostante la forza schiacciante del nemico, nonostante le condizioni disumane sul campo di battaglia, il fuoco dell’artiglieria costante e il fuoco di razzi, la mancanza di acqua, cibo e medicine”.

    “Probabilmente Lei ha visto molto nella Sua vita. Ma sono sicuro che non ha mai visto questo che sta succedendo a Mariupol. Perché è così che appare l’inferno sulla terra - scrive ancora - Ho poco tempo per descrivere tutti gli orrori che vedo qui ogni giorno. Nella fabbrica, donne con bambini e neonati vivono in bunker. Nella fame e nel freddo. Ogni giorno sotto la mira degli aerei nemici. I feriti muoiono ogni giorno perché non ci sono medicine, acqua, cibo”.

    PER APPROFONDIRE / Mariupol città distrutta. Perché si è concentrata qui l'offensiva russa

    (ANSA)

  • L’Isis ai suoi: Sfruttate guerra russa per attaccare Europa

    Sfruttare la guerra in Ucraina come elemento di distrazione per condurre attacchi in Europa e rivendicare gli ex leader uccisi. È questo l’appello rivolto dallo Stato Islamico (Isis) ai suoi miliziani. “Annunciamo, con l’aiuto di Dio, l’inizio di una battaglia benedetta per rivendicare i due sceicchi Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi e Sheikh al-Muhajir Abu Hamzah al-Qurayshi”, ha detto il nuovo portavoce dell’Isis, Abu Omar al-Muhajir, in un messaggio audio diffuso su Telegram.

    Invitando tutti i jihadisti a riprendere gli attacchi in Europa e a trarre vantaggio dalla guerra in Ucraina, il portavoce dell’Isis si è rivolto ’’a tutti i leoni del Califfato e ai combattenti dello Stato Islamico ovunque. Se colpite, colpite duramente in modo da causare dolore e terrorizzare’’. Si spera, ha aggiunto il portavoce del gruppo jihadista, che la guerra in Ucraina non termini fino a quando non verranno bruciati ’’i crociati e distrutti i loro territori’’. A marzo l’Isis ha confermato la morte del suo ex leader al-Qurayshi, ucciso all’inizio di febbraio in un’operazione militare Usa nel nord ovest della Siria, e la nomina di Abu al-Hassan al-Hashimi come successore.

    PER APPROFONDIRE / Africa, l'«avanzata» dei mercenari russi dietro il ritiro della Francia dal Mali

    Ucraina, Zelensky: "La Russia sara' considerata come i terroristi dell'Isis"
  • Vicepremier Vereschuk a Russia: Aprite corridoio umanitario per civili Mariupol

    - “In relazione all’aggravarsi della situazione a Mariupol, mi rivolgo alla leadership politico-militare della Federazione Russa: chiediamo l’apertura di un corridoio umanitario da Mariupol a Berdyansk per i civili”. Lo scrive su Telegram la vicepremier ucraina Iryna Vereschuk. “Separatamente - aggiunge - chiediamo un corridoio umanitario urgente dal territorio dello stabilimento Azovstal per donne, bambini e altri civili”. Rivolgendosi ancora ai russi, Vereschuk li avverte: “Il vostro rifiuto di aprire questi corridoi umanitari sarà in futuro motivo per perseguire tutti coloro che sono coinvolti in crimini di guerra”.

    PER APPROFONDIRE / Offensiva russa in stallo, più bombe sui civili. In Italia previsti 700mila profughi dall'Ucraina

    Guerra Ucraina, situazione drammatica a Mariupol
  • Putin: L’economia russa si stabilizza, rublo in recupero

    La situazione economica in Russia “si sta stabilizzando”, così come l’inflazione, con il rublo che torna ai livelli di prima dell’inizio della guerra in Ucraina. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass. Per Putin il blitz economico dell’Occidente contro la Russia “è fallito”, e “quelli che hanno imposto le sanzioni stanno soffrendo”. “La speranza era quella di scuotere rapidamente la situazione finanziaria ed economica nel nostro Paese, provocare il panico nei mercati, il collasso del sistema bancario, una carenza su larga scala di beni nei negozi”, ha detto Putin, “possiamo dire con sicurezza che una tale politica nei confronti della Russia è fallita”.

    PER APPROFONDIRE / Russia: Banca centrale, sconvolgimento economia paese

    (AP Photo/Omar Sanadiki, File)

  • Kiev, minacce a familiari dei russi che rifiutano di combattere

    I russi che si rifiutano di combattere in Ucraina vengono minacciati di rappresaglie contro i loro familiari: lo rivela l’intelligence di Kiev, secondo quanto riporta Unian. In un messaggio pubblicato su Facebook, la direzione dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino ha inoltre reso noto che un crescente numero di soldati russi si rifiuta di partecipare alla guerra contro l’Ucraina. “L’ondata di rifiuti di partecipare alla guerra contro l’Ucraina continua nell’esercito russo - si legge nel messaggio -. È stato confermato che tra i ’soldati a contratto’ nelle unità della 150ma divisione motorizzata dell’8a armata del distretto militare meridionale della Forze armate russe, il numero dei rifiuti ha raggiunto il 60-70% del totale del personale”.

    Allo stesso tempo, gli alti ufficiali dell’esercito, inclusi gli ufficiali dell’Fsb (i servizi d’intelligence russi) “lavorano” con i militari che si rifiutano di andare in Ucraina: “Le persone vengono persuase a prendere parte ad azioni offensive. In caso di rifiuto ripetuto, vengono minacciate di rappresaglie contro i loro parenti”, sottolinea messaggio.

    PER APPROFONDIRE / La complessa rete dell'Intelligence russa: superpagata per assecondare ogni idea di Putin

    007 ucraini: "L'e'lite russa pianifica di eliminare Putin"
  • Bombardata per tutta la notte Kramatorsk, distrutti edifici

    Otto edifici residenziali e scuole sono stati distrutti la notte scorsa da un bombardamento russo a Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, la città dove il 9 aprile sono rimasti uccisi più di 50 civili mentre aspettavano i treni per l’evacuazione. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, citato da Unian. “Almeno otto case, scuole e infrastrutture sono state distrutte. I bombardamenti di artiglieria lungo l’intera linea del fronte non si sono fermati per tutta la notte. L’esercito russo ha sparato più intensamente nelle direzioni Mariinsky, Avdiivsky e Ocheretinsky”, ha detto. Finora non sono state segnalate vittime civili, le forniture di elettricità e gas sono state interrotte.

    PER APPROFONDIRE / Mariupol città distrutta. Perché si è concentrata qui l'offensiva russa

    Una parte di missile rimasta nel terreno dopo il bombardamento di Kramatorsk (AP Photo/Andriy Andriyenko)

  • Banca Centrale Russa: ora taglio tassi, rinvio target prezzi

    La banca centrale russa apre a un nuovo taglio dei tassi di interessi e rinvia al 2024 il target di inflazione, visto che l’economia locale deve già affrontare i “cambiamenti strutturali” imposti dalle sanzioni internazionali e sta subendo forti aumenti di prezzi dovuti alle difficoltà di approvvigionamento. La governatrice Elvira Nabiullina nel suo intervento alla Duma citato da Interfax ha sottolineato come la crescita dei prezzi a marzo (17%) sia dovuta alle sanzioni, crescita che non “proveremo a ridurla a tutti i costi” anche se l’aumento “non dovrebbe essere incontrollabile”.

    ”Come banca centrale sappiamo bene come l’inflazione supererà i nostri obiettivi”, principalmente “non per un’alta domanda ma per problemi sul lato dellì’offerta e principalmente nelle limitazioni nelle forniture”. Dopo il maxi rialzo dei tassi dal 9,5% al 20% all’indomani dell’invasione dell’Ucraina e un taglio al 17% l’8 aprile, ora la governatrice apre a ulteriori tagli. “Dobbiamo avere la possibilità di abbassare i tassi più velocemente” e “creare le condizioni per aumentare la disponibilità di credito”.

  • Spagna riaprirà ambasciata a Kiev nei prossimi giorni

    La Spagna riaprirà la propria ambasciata a Kiev nei prossimi giorni. Lo ha annunciato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. Il personale diplomatico spagnolo era stato evacuato in Polonia poco dopo l’invaesione russa del 24 febbraio. ’’Riapriremo la nostra ambasciata a Kiev a breve, nei prossimi giorni, per dimostrare ancora una volte che il governo spagnolo, la società spagnola, è a fianco del popolo dell’Ucraina’’, ha detto Sanchez nel corso di una intervista con la televisione Antena 3.

  • Kiev, prossime sanzioni Ue includano embargo petrolio Mosca

    «Ho parlato con la mia controparte maltese @followianborg (il ministro degli Esteri, Ian Borg, ndr). Grato a Malta per aver sostenuto cinque i precedenti round di sanzioni dell’Ue contro la Russia. Ho sottolineato che il sesto pacchetto di sanzioni dell’Ue deve necessariamente includere un embargo petrolifero alla Russia»: lo ha scritto oggi in un tweet il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

  • Medvedchuk, appello a Putin e Zelensky per scambio prigionieri

    Viktor Medvedchuk, l’oligarca e deputato dell’opposizione ucraina arrestato nei giorni scorsi dall’intelligence di Kiev, ha lanciato su Telegram l’appello per uno scambio di prigionieri al presidente ucraino Voldymyr Zelensky e a quello russo Vladimir Putin, proponendo di essere liberato in cambio di alcuni soldati o residenti di Mariupol catturati.

  • Papa: rinunciamo ai piani umani, convertiamoci alla pace

    Nuovo appello di Papa Francesco per la pace: “La Grazia del Signore risorto doni conforto e speranza a quanti sono nella sofferenza, nessuno sia abbandonato, le liti, le guerre, le contese lascino posto alla comprensione, alla riconciliazione. Sottolineare sempre questa parole: riconciliazione”, ha detto Francesco al Regina Coeli. “Dio ha vinto la battaglia decisiva contro lo spirito del male”, “lasciamo vincere Lui”, “rinunciamo ai nostri piani umani, convertiamoci ai Suoi disegni di pace e di giustizia”.

  • Prigionieri Gb su tv russa chiedono scambio con Medvedchuk

    Due cittadini britannici che combattevano con le truppe ucraine e fatti prigionieri dai russi sono apparsi alla televisione di Mosca e hanno lanciato un appello al premier Boris Johnson chiedendo di essere liberati in uno scambio con Viktor Medvedchuk, l’oligarca e deputato dell’opposizione ucraina arrestato nei giorni scorsi dall’intelligence di Kiev. Lo riferisce la Tass.

  • Cremlino: l’Ucraina continua a cambiare posizione sugli accordi

    L’Ucraina continua a cambiare posizione su quello che è stato concordato. Lo dichiara il Cremlino, accusando la controparte di modificare la sua linea sui negoziati che dovrebbero condurre alla pace. Le trattative «potrebbero andare meglio».

  • Russia: Banca centrale,sconvolgimento economia paese

    La Russia deve affrontare “nel secondo trimestre e nell’inizio del terzo”, “cambiamenti strutturali della sua economia” a seguito delle sanzioni imposte dopo il conflitto in Ucraina, cambiando il suo “modello di business”. Lo ha affermato, come riportano la Bloomberg e la Tass, la governatrice della Banca centrale Elvira Nabiullina intervenendo alla Duma, la camera bassa del Parlamento russo.

  • Sindaco, a Bucha ucciso un abitante su cinque

    “Noi a Bucha stimiamo che sia stato ucciso un abitante su cinque di coloro che sono rimasti in città durante l’occupazione dell’esercito russo. Personalmente, come migliaia di miei concittadini, provo odio per coloro che hanno torturato e ucciso i pacifici abitanti di questo posto”. Lo ha detto il sindaco di Bucha, Anatoliy Fedoruk, alla televisione ucraina, citato dall’agenzia Unian.

    La foto di una vittima a Bucha (Epa)

  • Sindaco Mosca: 200mila posti di lavoro a rischio per esodo aziende

    L’esodo di grandi aziende straniere da Mosca potrebbe costare il lavoro ad almeno 200mila cittadini della capitale. Lo ha dichiarato il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin. Le autorità locali stanno predispondendo misure per sostenere chi perderà il proprio impiego.

  • Governatore, russi hanno preso il controllo di Kreminna

    L’esercito russo ha preso il controllo della città di Kreminna, nella regione di Lugansk. Lo ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai, citato da Ukrinform. “Gli occupanti hanno preso il controllo di Kreminna. I combattimenti continuano”, ha affermato. E ha aggiunto che l’evacuazione dalla città non è più possibile. “Abbiate cura dei vostri figli”, ha detto rivolgendosi a coloro che non hanno ancora lasciato gli insediamenti bombardati dalle truppe russe.

  • L’esercito russo entra a Kreminna

    Le forze russe sono entrate nella città di Kreminna, nella regione di Lugansk (est): lo ha reso noto su Facebook il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, Sergiy Gaidai, secondo quanto riporta Unian. «I russi sono entrati a Kreminna. Sono iniziati i combattimenti in strada. L’evacuazione è impossibile», ha scritto Gaidai aggiungendo che i bombardamenti della città sono diventati più frequenti la notte scorsa e che è stato colpito anche il complesso sportivo Olimp della città.

    Luhansk, colonna di fumo nero si leva da raffineria in fiamme (Reuters)

  • Niente corridoi umanitari per il secondo giorno consecutivo

    Nessun corridoio umanitario per l’evacuazione dei civili dalle zone di combattimento in Ucraina sarà operativo per il secondo giorno consecutivo, a causa dei «blocchi» e dei bombardamenti russi: lo ha reso noto su Telegram la vicepremier Iryna Vereshchuk. «Per il 18 aprile purtroppo non ci saranno corridoi umanitari», neanche per la città devastata di Mariupol, ha scritto Vereshchuk.

  • Mosca: bombardate 315 strutture militari nella notte

    Mosca afferma di avere colpito 315 strutture militari durante bombardamenti effettuati la scorsa notte in Ucraina e di avere abbattuto tre aerei ucraini: due Mig-29 e un Su-25. Tra gli obiettivi bombardati, ha precisato il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, vi sono 18 centri di comando, 22 batterie di artiglieria, un sistema missilistico e 275 punti di concentramento di truppe. Bombardamenti effettuati con missili Iskander hanno inoltre «eliminato quattro depositi di armi».

    Il generale russol Igor Konashenkov (Epa)

  • Kiev: 20.600 soldati russi morti da inizio guerra

    Stando ai dati del quartier generale ucraino, le perdite russe a oggi ammontano a 20.600 soldati morti più la distruzione di 790 carri armati, 2.041 veicoli corazzati, 381 sistemi d’artiglieria, 130 lanciarazzi multipli, 67 sistemi di difesa antiaerea, 167 aerei, 147 elicotteri, 155 aerei senza pilota tattici, 1487 veicoli, 76 cisterne carburante, otto tra navi e motoscafi, 27 unità di veicoli speciali, quattro sistemi di lanciarazzi di tipo Iskander.

    Chernihiv, cappello di soldato russo giace a terra sulla strada per Kiev (Epa)

  • Missili su Dnipro: due feriti

    Due missili russi hanno colpito questa mattina la città di Dnipro, nell’Ucraina centro-orientale, provocando due feriti: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, aggiungendo che sono state distrutte anche alcune infrastrutture ferroviarie. Lo riporta la Cnn. I missili, ha precisato, hanno colpito i distretti di Synelnykiv e Pavlograd.

  • Padre di un marinaio disperso della Moskva chiede «verità»

    Parenti di alcuni membri dell’equipaggio dell’incrociatore Moskva affondato nel Mar Nero hanno scritto sul principale social media russo VKontakte che i loro familiari che si trovavano sulla nave sono scomparsi. Lo riporta il sito di informazioni Meduza, ripreso dall’Ukrainska Pravda. Tra gli altri, Dmytro Shkrebets ha affermato che suo figlio Yegor prestava servizio sull’incrociatore e dopo l’affondamento è stato incluso negli elenchi dei dispersi. «Mio figlio, soldato di leva, come mi è stato detto dai comandanti diretti dell’incrociatore Moskva, non è tra i morti e i feriti ed è indicato come disperso: scomparso in mare aperto?», ha scritto Skrebets.

    Il capo della Marina russa incontra l'equipaggio del Moskva

    «Dopo i miei tentativi di chiarire i dettagli dell’incidente, il comandante dell’incrociatore e il suo vice hanno smesso di comunicare con me. Ho chiesto direttamente perché voi ufficiali siete vivi e mio figlio, appena arruolato, è morto?». Il padre del giovane marinaio ha aggiunto che il figlio è stato chiamato al servizio militare il 2 luglio 2021 e sull’incrociatore ha servito come cuoco di bordo. L’uomo ha chiesto agli utenti del social di diffondere il suo messaggio, «affinché questa terribile tragedia non venga coperta» e ha detto che intende dedicare la sua vita affinché «la verità prevalga in questa storia». Allo stesso tempo, sulla sua pagina sul social network, ha pubblicato incoraggiamenti per l’esercito russo e l’affermazione che «l’Ucraina non dovrebbe esistere». Shkrebets ha anche pubblicato le foto del figlio e dei suoi compagni scattate, secondo lui, quattro giorni prima della scomparsa. Il post originale è stato rimosso, ma in seguito l’uomo ha ripubblicato il testo con il commento «verrà rimosso presto».

  • Intelligence Uk: la resistenza di Mariupol rallenta avanzata russa nel Paese

    La resistenza delle forze ucraine a Mariupol ha «messo duramente alla prova» le forze russe e ha deviato verso la città uomini e attrezzature, rallentando l’avanzata di Mosca in altre aree del Paese. Lo riporta l’intelligence britannica nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione in Ucraina pubblicato dal ministero della Difesa di Londra. Allo stesso tempo, prosegue il rapporto, le operazioni russe per conquistare la città comportano «costi notevoli» per i suoi residenti, con grandi aree di infrastrutture distrutte e un numero notevole di vittime.

    Il bollettino della Difesa Uk sulla guerra in Ucraina

  • Telegram primo social in Russia

    Telegram è attualmente il principale social network presente in Russia dopo che la censura di Mosca ha messo al bando le altre grandi piattaforme come Twitter, Facebook e Instagram: la app del social è stata scaricata nel Paese circa 4,4 milioni di volte (secondo la società Sensor Tower) dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Lo riporta il New York Times. «Telegram è l’unico social in Russia dove le persone possono scambiare opinioni e informazioni liberamente, sebbene il Cremlino abbia lavorato duramente per infiltrarsi nei canali di Telegram», ha commentato Ilya Shepelin, giornalista della defunta emittente tv indipendente Rain che ha un blog critico nei confronti della guerra.

  • Mosca: 860mila persone arrivate in Russia da inizio conflitto

    Sarebbero più di 860mila le persone che sono arrivate in Russia dall’Ucraina da quando è iniziato il conflitto. Lo hanno riferito all’agenzia di stampa Tass le forze dell’ordine russe, spiegando che «in totale, più di 860mila persone, inclusi oltre 161mila bambini, sono arrivate sul territorio della Russia attraverso i posti di blocco delle regioni di Rostov, Belgorod, Bryansk e della Repubblica di Crimea». Negli ultimi giorni il flusso di persone che attraversano il confine tra Donbass e Ucraina è leggermente diminuito, passando da 20 a 15mila persone al giorno.

  • Zelensky: 5mila bambini deportati in Russia da Mariupol

    Circa 5mila bambini sono stati «deportati» dalla regione di Mariupol in Russia dall’inizio dell’invasione russa: lo ha detto il presidente ucraino Vlodoyr Zelensky nel corso dell’intervista alla Cnn trasmessa domenica. «Circa 5mila bambini sono stati deportati da questa regione nella parte della Russia perché non gli hanno permesso di andare nella parte dell’Ucraina», ha detto Zelensky nell’intervista. Quei «bambini dove sono? Non lo sa nessuno».

  • Leopoli, 5 attacchi missilistici: 6 morti

    Il sindaco di Leopoli, nell’Ucraina occidentale, ha confermato che questa mattina la città è stata colpita da cinque attacchi missilistici russi. Andriy Sadovyi ha spiegato su Twitter di aver inviato sul posto i servizi incaricati e che più tardi verranno fornite informazioni più dettagliate. Tra i bersagli ci sarebbe anche la stazione ferroviaria della città a confine con la Polonia. L’attacco avrebbe portato alla morte di 6 persone e all ferimento di altre otto.

    Scenari di devastazione nei pressi di Leopoli (Ap)

  • Mariupol, 150 bambini portati via con la forza

    Il gruppo per i diritti umani Crimean Human Rights Group denuncia che l’esercito russo ha portato via con la forza da Mariupol 150 bambini, 100 dei quali erano in ospedale perché malati e feriti. Lo riporta l’agenzia di stampa ucraina Ukrinform. Secondo Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, citato dalla stessa Ukrinform, la maggior parte dei bambini è stata portata via dagli ospedali dove si trovava senza i genitori, ma i bambini rapiti non sarebbero orfani perché «gli orfani, assieme allo staff degli orfanotrofi, sono stati evacuati da Mariupol il 24 e 25 febbraio».

  • Intelligence Kiev: improbabile uso di armi nucleari

    Kirill Budanov, capo della direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, ritiene improbabile l’uso di armi nucleari da parte della Russia. Lo ha detto parlando al Telethon, ripreso dai media ucraini. «Calmatevi tutti, è solo una minaccia. Anche se il presidente russo Vladimir Putin perdesse la testa e cercasse di farlo, anche tecnicamente non è così facile da fare. Sì, potrebbe provare a farlo, ma è improbabile che lo farà. Questo è un elemento di contrattazione, un elemento di ricatto verso il mondo intero, e tutti lo hanno capito». Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che la Russia utilizzerebbe armi nucleari solo in caso di minaccia concreta al territorio russo.

    Il presidente russo Vladimir Putin (Ap)

  • Papa Francesco: basta mostrare i muscoli, si scelga la pace

    L’Ucraina è stata «trascinata» in una guerra crudele e insensata» afferma papa Francesco. «Si smetta di mostrare i muscoli mentre la gente soffre, si scelga la pace. Si ascolti quell’inquietante domanda posta dagli scienziati quasi 60 anni fa: metteremo fine al genere umano?», ha detto papa Bergoglio citando Betrand Russell e Albert Einstein.

    Pasqua a San Pietro, il Papa: "Solo Gesù Risorto oggi può annunciarci la pace"
  • Kiev: Mariupol lotta ma «non esiste più»

    I russi vogliono «radere al suolo ad ogni costo» Mariupol, secondo il governo di Kiev. La città «continua a lottare» ma dopo oltre un mese d’assedio «non esiste più», dice il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. E da lunedì 18 aprile i russi la chiuderanno in entrata e uscita. Centocinquanta bimbi sarebbero stati portati via a forza dalla città, secondo una ong. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky domenica ha invitato il presidente francese Emmanuel Macron in Ucraina per vedere lui stesso che la guerra della Russia è «un genocidio».

    Mariupol, truppe filo-russe in azione (Reuters)

  • Zelensky: la Russia prepara offensiva a Est. Ritardo nella fornitura di armi è permesso a ucciderci

    Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky torna a chiedere armi all’Occidente e definisce ogni ritardo nelle forniture come «un permesso alla Russia di uccidere gli ucraini». E avverte: Mosca sta preparando una imminente offensiva nell’est del Paese. Vuole «distruggere il Donbass», afferma Zelensky assicurando che non cederà la regione.

    Zelensky: "Situazione a Mariupol è disumana"

    La Russia «vuole spazzare via altre città e comunità nelle regioni di Donetsk e Luhansk», dichiara il presidente ucraino. Le autorità proprio di quest’ultimo oblast hanno chiesto ai residenti di evacuare immediatamente.

    PER APPROFONDIRE:
    - Cereali, così Kiev riprende l'export. Ma resta l'allarme per i prezzi
    - L’Europa affamata di gas ora compra a peso d'oro persino dalla Cina
    - Come si entra nella Nato e perché Finlandia e Svezia potrebbero farlo in fretta

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti