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Ucraina, ultime notizie. Biden: nessuna prova che Mariupol è caduta. Yellen: Controproducente un embargo totale Ue da energia russa

Biden nega la caduta di Mariupol e annuncia 800 milioni di aiuti militari più 500 milioni di aiuti diretti. La segretaria al Tesoro Usa Yellen sostiene che l’Europa deve ridurre la sua dipendenza di energia dalla Russia, ma bisogna stare attenti a un embargo completo europeo sulle importazioni petrolifere. Secondo un alto funzionario della Difesa degli Stati Uniti, l’esercito ucraino ha più carri armati sul terreno rispetto a quello russo. I ministri del G7 comunicano altri 24 miliardi a favore di Kiev.

Persone davanti a un mezzo militare distrutto in un’area di Mariupol controllata dalle forze filo-russe (Ap)
  • Usa, prossima settimana a Ramstein con partner Nato e non

    Il segretario per la Difesa americano, Lloyd Austin, presiederà la prossima settimana una riunione con i partner della Nato sull’Ucraina presso la base Usa di Ramstein, in Germania. Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono precisando che all’incontro parteciperanno anche Paesi che non sono membri dell’Alleanza Atlantica ma “la lista dei Paesi invitati non è ancora stata completata”. Il tema della riunione non sarà solo lo stato della guerra ma anche “un ragionamento più a lungo termine sulla sicurezza e la difesa dell’Ucraina”.

  • Kadyrov, controlliamo edificio amministrativo di Azovstal

    L’edificio amministrativo dell’acciaieria Azovstal a Mariupol e nel territorio adiacente è sotto il controllo delle forze russe. Lo ha affermato giovedì il capo della Cecenia Ramzan Kadyrov sul suo canale Telegram. “Mariupol è nostra!... La città è stata presa definitivamente e completamente. L’edificio amministrativo strategicamente importante dello stabilimento Azovstal è sotto controllo e tutto il territorio adiacente è stato sgomberato”, ha detto Kadyrov, aggiungendo che quel poco che resta dei nazionalisti ucraini “è stato bloccato sotto uno spesso strato di cemento e acciaio all’interno dell’impianto”.

  • Usa: nuovi droni che saranno inviati a Kiev sono d’attacco


    “I nuovi droni inviati all’Ucraina, Phoenix Ghost, sono stati sviluppati prima che iniziasse l’invasione e sono progettati per attaccare obiettivo”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono in un briefing con la stampa sottolineando che “l’obiettivo principale di questi droni è l’attacco”. Questi sistemi, ha detto ancora John Kirby, “sono particolarmente adatti al tipo di battaglia che gli ucraini dovranno combattere nell’est”.

  • Usa: nuove forniture possono armare 5 battaglioni Donbass

    Le nuove forniture militari annunciate dal presidente americano Joe Biden “possono armare cinque battaglioni ucraini nel Donbass”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa sottolineando che “le armi vengono inviate all’Ucraina e poi sono le forze di Kiev a decidere come utilizzarle”.

  • Premier Kiev: ricostruzione Ucraina costerà 600 miliardi

    La ricostruzione dell’Ucraina costerà almeno 600 miliardi di dollari. Lo afferma il premier ucraino Denys Shmyhal nel corso di un incontro a margine dei lavori del Fondo Monetario Internazionale.

  • Banca Mondiale: 60 miliardi di danni a infrastrutture

    La Banca Mondiale stima in 60 miliardi di dollari i danni agli edifici e alle infrastrutture ucraine a causa della guerra. Lo afferma il presidente della Banca Mondiale, David Malpass, sottolineando che il conto è destinato a salire.

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    Il presidente della Banca mondiale David Malpass ( EPA/Paul Blake / World Bank Group)

  • Usa, Cina ripete a pappagallo idee russe su sicurezza globale

    La Cina continua a “ripetere come un pappagallo” idee russe sulla sicurezza sullo sfondo della guerra all’Ucraina, compreso il concetto caro al Cremlino di “sicurezza indivisibile”, ossia equilibrata, senza minare quella altrui. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Usa Ned Price, rispondendo ad una domanda sul discorso in cui Xi Jinping ha evocato questo concetto proponendo la sua “iniziativa per la sicurezza globale”. E’ lo stesso concetto cui Mosca ha fatto riferimento con insistenza nella richiesta ai governi occidentali di rispettare l’accordo del 1999 sulla “sicurezza indivisibile” secondo cui nessun Paese può rafforzarsi a spese di altri.

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  • Kiev: missili russi su ferrovia a Dnipro

    Un raid missilistico russo ha colpito e “completamente distrutto” la rete ferroviaria nella regione di Dnipro. Lo ha riferito il governatore Valentyn Reznichenko, citato dal Kiev Independent, secondo cui non è chiaro se e quando potrà riprendere la circolazione.

    ( REUTERS/Darrin Zammit Lupi)

  • Usa: Mariupol caduta? Show Putin sembra disinformazione

    “Noi capiamo che le forze ucraine continuano a tenere la loro posizione a Mariupol e c’è ogni ragione di credere che lo show del presidente Putin e del suo ministro della difesa per i media che abbiamo visto nelle ultime ore sia ancora disinformazione del loro trito e ritrito copione”: lo ha detto il portavoce del dipartimento di stato Usa Ned Price.

    Biden: "Non ci sono prove caduta di Mariupol"
  • Zelensky a Fmi: l’Ucraina ha bisogno di 7 miliardi al mese

    L’Ucraina ha bisogno di 7 miliardi di dollari al mese per affrontare le “devastanti perdite economiche” inflitte dalla Russia. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un collegamento video ai leader del Fmi e della Banca mondiale: “L’esercito russo mira a distruggere tutto ciò che può servire da base economica per la vita degli ucraini. Ciò include stazioni ferroviarie, supermercati, petrolio, raffinerie”, ha aggiunto.

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  • Mosca: Ci stiamo prendendo cura dei prigionieri britannici

    “Non vi preoccupate, la Russia si sta prendendo cura di loro”. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a proposito dei due britannici , Shaun Pinner e Aiden Aslin, che le forze di Mosca hanno annunciato di aver catturato mentre combattevano in Ucraina. “Gli diamo loro cibo, acqua e tutta l’assistenza necessaria, proprio come gli altri stranieri che si sono arresi o sono stati catturati”, ha detto Zakharova sul proprio canale Telegram, stando a quanto riporta la Bbc.

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    Un fermo immagine dalla Tv russa del prigioniero britannico Shaun Pinner (Rurtr/russian state tv channel Rossyia)

  • Franco, da Italia altri 200 milioni di aiuti all’Ucraina

    L’Italia ha annunciato altri 200 milioni di euro di aiuti all’Ucraina. Lo afferma il ministro dell’economia Daniele Franco. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, che partecipa ai lavori dell’incontro annuale del Fmi, ha fatto anche sapere che «condanniamo l’aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia contro l’Ucraina e siamo addolorati per la tragica perdita di vite umane e la massiccia sofferenza umana causata dalla guerra, in palese violazione dei principi fondamentali della pace internazionale e sicurezza. Questa aggressione minaccia le regole economiche internazionali - ha precisato Franco - e sistema finanziario, sta pesando sulla ripresa globale e può mettere a repentaglio la stabilità finanziaria. Inoltre, sta anche alimentando l’aumento dei prezzi dell’energia e mettendo in pericolo il cibo sicurezza in molte aree del mondo”.

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  • Leader ceceno Kadyrov: Mariupol è nostra

    Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, ha annunciato che Mariupol è stata conquistata “completamente e irrevocabilmente” e che l’intero territorio della città dell’Ucraina orientale è stata “ripulito dai nazionalisti”. “Mariupol è nostra - ha affermato Kadyrov sul proprio canale Telegram - la città è stata presa completamente e irrevocabilmente. L’intero territorio è stato sistematicamente ripulito dai nazionalisti” ed è stato preso sotto controllo anche “l’edificio amministrativo dell’acciaieria Azovstal, che è di particolare importanza strategica”.

    “Ringrazio sinceramente ogni comandante, combattente e volontario che ha dato un contributo inestimabile alla liberazione di Mariupol! Grazie al vostro valore e coraggio gli abitanti di Mariupol sono liberi per sempre dall’oppressione nazionalista”, ha aggiunto il leader ceceno, che ha quindi ringraziato il suo “caro fratello”, Adam Delimkhanov, che ha guidato le operazioni a Mariupol.

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    Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, ( Epa/Alexey Nikolsky/Sputnik/Kremlin/pool mandatory credit)

  • Visco (Bankitalia): Peso Russia concentrato su materie prime, Ue più colpita

    “Il peso della Russia è modesto, 2% circa, nel commercio globale ma è molto concentrato sulle materie prime, e questo interessa soprattutto l’Europa. Per motivi storici, geografici oltre che politici il punto è che è in Europa che le conseguenze economiche e finanziarie nell’immediato saranno più gravi”. A sottolinearlo è il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco, parlando al termine dell’assemblea annuale del Fmi a Washington.

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  • Borrell (Ue): Presto intesa Ue su embargo al petrolio russo

    “Forse nei prossimi giorni” l’Ue inserirà “un divieto totale” per le importazioni di “petrolio” dalla Russia nelle nuove sanzioni contro Mosca, “l’accordo tra gli Stati membri ancora non c’è ma arriverà”. Lo ha detto l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell, ai microfoni di France24. “Abbiamo fatto molto” e “preso sanzioni senza precedenti contro la Russia”, ha sottolineato Borrell, indicando tra le prossime possibili mosse nuove misure in campo finanziario ed energetico.

    “Possiamo completare l’esclusione delle banche russe dallo Swift” e procedere sul “settore energetico”, ha spiegato. Anche “senza un divieto concreto ed esplicito sul gas e il petrolio dalla Russia, tutti stanno diminuendo le loro importazioni, cercando alternative”, ha proseguito Borrell, segnalando la sua volontà di “spingere” nei prossimi giorni per un embargo completo sul petrolio russo.

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  • Borrell (Ue): Sosteniamo Kiev senza diventare belligeranti

    Nel conflitto in corso in Ucraina “siamo sempre più coinvolti, certamente. Se vuoi aiutare qualcuno che combatte e sta resistendo, devi impegnarti nella guerra, ma senza diventare un belligerante. Sosterremo l'Ucraina il più possibile, senza diventare belligeranti”. Lo ha precisato l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, intervistato dal canale in lingua inglese di France 24.

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    L’Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell (Photo by OSCAR DEL POZO / AFP)

  • Lagarde (Bce): Guerra sta mandando in stallo ripresa post-Covid

    L’attacco della Russia all’Ucraina “rattrista particolarmente” non solo a causa della “distruzione e devastazione”, ma anche perché “danneggia il mondo, ora in misura predominante l’Europa ma gli effetti andranno oltre l’Europa”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, parlando durante un dibattito a fianco del presidente della Fed Jay Powell e della direttrice generale del Fmi Kristalina Georgieva. “Rattrista particolarmente il fatto che la ripresa in cui ci stavamo avviando sta andando in stallo, in una certa misura, a causa di ciò che sta accadendo” in Ucraina.

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  • Yellen: Embargo totale Ue energia russa potrebbe essere controproducente

    “L’Europa chiaramente deve ridurre la sua dipendenza dalla Russia per quanto riguarda l’energia, ma bisogna stare attenti quando pensiamo ad un embargo completo europeo sulle importazione petrolifere”. E’ quanto ha detto la segretaria al Tesoro americana, Janet Yellen, spiegando che un embargo totale europeo potrebbe finire per essere controproducente, con l’aumento dei prezzi in Europa e nel resto del mondo, senza colpire in modo incisivo la Russia che continuerebbe a vendere, a prezzi più alti, a Paesi amici o neutrali.

    “Questo farebbe aumentare i prezzi globali del petrolio - ha detto ancora Yellen sempre delinando un ipotetico scenario di un embargo totale europeo - e questo avrebbe un impatto negativo sull’Europa e altre parti del mondo e, al contrario, potrebbe avere in realtà un effetto negativo molto ridotto per la Russia, che per quanto si troverà ad esportare di meno, venderà a prezzi più alti”.

    Yellen ha comunque sottolineato che “i proventi delle vendite di petrolio e gas sono un’importante fonte di introiti per la Russia. Sarebbe utile - ha aggiunto - trovare un modo per ridurre introiti da queste vendite”. “Questo sarebbe l’obiettivo vero dell’embargo - ha concluso - ma dobbiamo trovare un modo di farlo senza esporre l’intero globo ad un aumento del prezzo dell’energia, questo sarebbe l’ideale. E questo è quello a cui stiamo tutti cercando di pensare insieme”.

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    Il segretario al Tesoro Usa Janet Yellen, (AP Photo/Susan Walsh)

  • Pentagono: Forze Kiev hanno più tank sul terreno dei russi

    L’esercito ucraino ha più carri armati sul terreno rispetto a quello russo. Lo ha sottolineato un alto funzionario della Difesa degli Stati Uniti coperto da anonimato. “In questo momento, gli ucraini hanno più carri armati in Ucraina rispetto ai russi e hanno sicuramente la competenza per usarli”, ha detto il funzionario del Pentagono.

    Il conteggio comparativo dei carri armati non è di per sé un elemento determinante perché una parte abbia il sopravvento sull’altra, poiché la Russia sta riorganizzando la sua offensiva concentrandola sulla regione orientale del Donbass. Poche ore fa, intanto, l’Amministrazione Biden ha annunciato ulteriori 800 milioni di dollari in assistenza militare all’Ucraina, inclusi 144mila proiettili di artiglieria e droni specificamente progettati per le esigenze delle forze ucraine sul campo di battaglia.

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  • Incendio istituto russo a Tver, ci sarebbero 6 morti e 27 feriti

    Il bilancio delle vittime dell’’incendio scoppiato nell’edificio che ospita l’Istituto di ricerca per la difesa aerospaziale del ministero della Difesa della Federazione russa a Tver sarebbe, secondo le autorità regionali, di sei morti e 27 feriti. Lo riferisce l’agenzia di stampa russa ’Tass’ che cita anche una fonte che parla di una settima vittima.

    Secondo i servizi di emergenza, alcune delle vittime hanno inalato fumo, molte sono rimaste ferite, saltando fuori dalle finestre dell’edificio in fiamme. Sul posto sono arrivate 14 ambulanze. Secondo i primi elementi la causa dell’incendio, che sarebbe scoppiato al secondo piano dell’edificio amministrativo, potrebbe essere accidentale: i cablaggi elettrici dell’edificio erano vecchi. L’area dell’incendio era di circa 2,5 mila metri quadrati.

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  • Mosca: colpiti oltre 70 siti militari ucraini, 120 morti

    La Russia ha annunciato di aver colpito con attacchi aerei 64 obiettivi militari in Ucraina compresi due depositi di armi. Altri 14 siti militari sono stati colpiti da missili di alta precisione che hanno ucciso 120 “nazionalisti”. Lo riporta la Tass.

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    (AP Photo/Felipe Dana)

  • Premier ucraino agli Usa, «ci servono soldi, tecnologia e aiuti»

    All’Ucraina “servono soldi, tecnologia e aiuti”. Lo ha detto il premier ucraino, Denys Shmyhal, nel suo incontro con la speaker della Camera americana Nancy Pelosi, secondo quanto riportato dalla Cnn. Il primo ministro ha ringraziato gli Stati Uniti e il presidente Joe Biden per il loro sostegno ed ha elencato una serie di necessità urgenti del governo di Kiev da un punto di vista finanziario. Soprattutto per quanto riguarda la gestione degli sfollati interni, dei profughi e delle attività di sminamento. Inoltre nelle aree dove si combatte ormai da quasi due mesi, “non c’è più cibo, acqua ed elettricità”.

  • Usa, nuove armi partiranno in 24-48 ore

    Il nuovo pacchetto di armi annunciato dal presidente americano Joe Biden “partirà nelle prossime 24-48 ore” e arriverà nelle mani delle forze ucraine “nel weekend”. Lo hanno riferito fonti della Difesa americana al Washington Post. Nella nuova tranche di forniture ci sono 72 cannoni howitzer da 155 mm, un aumento significativo rispetto ai 18 già inviati, 144.000 colpi d’artiglieria e 121 droni Phoenix Ghost.

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  • Ue aggiorna lista nera dei russi, c’è anche “cuoco di Putin”

    Via libera del Consiglio Ue all’inserimento nella blacklist di altre due persone nell’ambito delle sanzioni contro la Russia per l’annessione della Crimea e la destabilizzazione dell’est dell’Ucraina. Ad entrare nella lista è il cosiddetto “cuoco di Putin”, ovvero l’uomo d’affari Evgeny Prigozhin, fondatore e capo ’ombra’ del gruppo di mercenari della Wagner. Il gruppo, e i suoi vertici ufficiali, erano stati già sanzionati da Bruxelles. L’altro nome nella blacklist è quello di Serhiy Kurchenko, cittadino ucraino, che ha il controllo “di impianti metallurgici, chimici ed energetici nelle zone controllate dai separatisti”.

  • Usa, la Russia continua a muovere battaglioni nell’est

    La Russia continua a muovere nuove forze nell’est dell’Ucraina. Lo riferiscono alla Cnn fonti della Difesa americana che stanno monitorando l’offensiva di Mosca nel Donbass. Nelle ultime 24 ore sono stati aggiunti altri tre battaglioni alle truppe già sul posto per un totale di 85.

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  • Pentagono sviluppa drone pensato per esigenze Kiev

    Il Pentagono ha sviluppato un nuovo drone, chiamato Phoenix Ghost, pensato per le esigenze di Kiev. “E’ stato rapidamente sviluppato dall’Air Force in risposta a specifiche richieste ucraine”, ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby, citato dalla Cnn. Il nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina comprende 121 Phoenix Ghost. Il nuovo drone “ha capacità simili ai sistemi senza pilota Switchblade, capacità simili ma non esattamente le stesse. Ci sono differenze nel campo delle capacità”, ha detto Kirby, senza fornire altri dettagli. Per gestire i nuovi droni servirà “un addestramento minimo” sul quale gli Usa stanno lavorando con gli ucraini. I Switchblade sono piccoli droni, che i soldati possono portare nello zaino, capaci di individuare, raggiungere e distruggere obiettivi a distanza sfuggendo ai radar. Sono anche chiamati droni kamikaze perché esplodono sui bersagli.

  • Nella black list di Mosca anche 61 cittadini canadesi

    Il governo russo ha inserito nella sua black list 61 cittadini canadesi in risposta alle sanzioni imposte dal Paese nordamericano, tra cui “il divieto di ingresso in Canada e altre misure discriminatorie nei confronti di funzionari, militari, esperti e giornalisti russi”. E’ quanto riporta una nota del ministero degli Esteri di Mosca, secondo cui a queste 61 persone è vietato a tempo indeterminato l’ingresso nella Federazione Russa. Tra loro figurano il generale Steve Boivin, a capo del comando per le operazioni speciali delle forze canadesi, il governatore della Banca Centrale Tiff Macklem ed i sindaci di Toronto e Ottawa, John Tory e Jim Watson.

  • Regno Unito, stop al caviale dalla Russia, colpiti i prodotti di lusso

    Stop al caviale russo. E non solo. Ad essere colpiti saranno in particolare i prodotti di lusso. Il governo del Regno Unito ha annunciato ulteriori sanzioni commerciali contro la Russia, ampliando l’elenco dei prodotti soggetti a divieti di importazione e aumentando le tariffe. Con queste nuove misure, il Regno Unito imporrà ora dazi all’importazione e divieti su oltre 1 miliardo di sterline di merci russe. Le nuove sanzioni, annunciate oggi dal segretario al Commercio Internazionale Anne-Marie Trevelyan e dal Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak, includeranno divieti di importazione di argento, prodotti in legno e prodotti di fascia alta dalla Russia, compreso il caviale. Le tariffe aumenteranno di 35 punti percentuali su circa 130 milioni di sterline di prodotti provenienti da Russia e Bielorussia, inclusi diamanti e gomma. “Il Regno Unito continua a stare dalla parte dell’Ucraina e lavora a stretto contatto con partner internazionali per infliggere il massimo danno al regime di Putin, riducendo le risorse e i fondi di cui ha bisogno per portare a termine questa guerra illegale - dichiara Anne-Marie Trevelyan - Stiamo cogliendo ogni opportunità possibile per aumentare la pressione per isolare l’economia russa e queste ulteriori misure stringeranno le viti, chiudendo vie redditizie di finanziamento per la macchina da guerra di Putin”.

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  • Consigliere sindaco Mariupol, «Azovstal si salva solo con intervento esterno»

    Bombardato il territorio intorno all’acciaieria di Azovstal, nonostante le dichiarazioni di Putin su un presunto rifiuto di assaltare l’impianto. “Sono certo che gli occupanti non si fermeranno fino alla completa distruzione di chi è dentro Azovstal. Solo un intervento esterno e garanzie di sicurezza da parte dei nostri partner stranieri possono salvare la situazione”. Lo scrive su telegram il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko.

    Sullo sfondo l’impianto Azovstal


  • La Russia sanziona Zuckerberg e Kamala Harris

    La Russia ha imposto sanzioni contro 29 funzionari, imprenditori e giornalisti Usa, tra cui la vicepresidente Kamala Harris e l’ad di Meta, Mark Zuckerberg. Altre sanzioni sono state decise contro 61 cittadini canadesi. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca, citato dalla Tass.

  • Fonti Dpa, Germania manderà tank tramite la Slovenia

    Il governo tedesco si prepara a inviare tank in Ucraina tramite uno scambio con la Slovenia. Lo riferisconti fonti ben informate all’agenzia stampa Dpa, mentre il cancelliere tedesco Olaf Scholz è al centro delle polemiche per non aver ancora autorizzato l’invio di tank a Kiev. A quanto riferiscono le fonti, il piano prevede che la Slovenia invii in Ucraina un ampio numero dei tank da combattimento T-72. Berlino poi invierà a Lubiana un certo numero di tank Marder e tank su ruote Fox provenienti dal proprio arsenale. Intanto la ministra tedesca della Difesa, Christine Lambrecht, ha confermato oggi che la Germania addestrerà i soldati ucraini all’uso degli howitzer inviati dall’Olanda. Scholz è stato accusato dall’Ucraina, la Polonia e diversi esponenti politici tedeschi di aver inviato insufficienti aiuti militari all’Ucraina attaccata dalla Russia, malgrado la Germania sia il quinto esportatore di armi del mondo.

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  • Russia, ok Duma a conferma Nabiullina governatrice Banca Centrale

    La Duma di Stato, la Camera bassa del Parlamento russo, ha approvato la conferma per altri cinque anni di Elvira Nabiullina alla carica di governatrice della Banca Centrale. Lo riportano i media locali, ricordando che i poteri di Nabiullina sarebbero scaduti il 24 giugno, mentre ora il mandato si esaurirà il 24 giugno del 2027. La carica di governatrice della Banca Centrale non può essere ricoperta dalla stessa persona per più di tre mandati consecutivi. All’epoca dell’ascesa di Nabiullina al vertice della Banca Centrale (2013) il mandato durava quattro anni.

  • Biden, non ci sono prove sulla caduta di Mariupol

    Joe Biden ha messo in discussione che Mariupol sia caduta completamente in mani russe: non ci sono prove, ha detto. Biden ha confermato le anticipazioni di stampa sul divieto alla navi russe di entrare nei porti americani.

  • Biden, ha annunciato 800 milioni di aiuti militari

    Il presidente americano Joe Biden ha detto di aver incontrato il premier ucraino alla Casa Bianca al quale ha parlato dei nuovi aiuti americani all’Ucraina. Denys Shmyhal ha avuto un colloquio anche con altri ministri dell’amministrazione americana. “Oggi aggiungo 800 milioni di dollari in attrezzature per la lotta nella regione del Donbass”, che comprendono “artiglieria pesante, 14mila munizioni supplementari, e anche droni tattici”. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando dalla Casa Bianca. “Siamo in un momento critico” e “ci dobbiamo muovere il più velocemente possibile per dare all’Ucraina le armi di cui ha bisogno”, ha avvertito Biden, sottolineando che “la battaglia nel Donbass è una guerra diversa, proprio dal punto di vista topografico, in quanto il Donbass è un territorio piatto, non è sulle montagne, e c’è bisogno di armamenti diversi e più efficaci”.

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  • Russia: 5 morti in incendio in centro aerospaziale militare

    Almeno 5 persone sono morte in Russia e una trentina sono rimaste ferite o intossicate in seguito ad un incendio avvenuto nell’Istituto centrale di ricerca delle forze aerospaziali nella città di Tver, 150 chilometri a nord-ovest di Mosca, che si occupa anche dei sistemi di lancio e difesa missilistica. Lo riferiscono fonti dei soccorritori citate dall’agenzia Tass. La Tass aggiunge che le fiamme, sviluppatesi al secondo piano dell’edificio di quattro, sono state provocate apparentemente a causa di un guasto all’impianto elettrico. Il tetto dell’edificio è crollato. Diverse persone sono rimaste intossicate dal fumo, mentre altre sono rimaste ferite quando si sono lanciate dalle finestre per sfuggire al fuoco. In Russia sono frequenti gli incendi dovuti allo stato vetusto degli impianti elettrici e al mancato rispetto delle norme di sicurezza.

  • «Biden vieterà i porti Usa alle navi russe»

    Joe Biden annuncerà a breve che gli Usa vieteranno i porti americani alle navi russe o legate al governo di Mosca. Lo anticipano fonti Usa citate da media americani.

  • Usa, la guerra di Putin toccherà tutti nel mondo

    “La guerra decisa da Putin in Ucraina sta aumentando i prezzi degli alimenti, dell’energia, dei fertilizzanti: la guerra di Putin avrà un impatto su chiunque nel mondo”. Lo ha detto Wendy Sherman, vicesegretario di Stato Usa, in visita a Bruxelles. “Io sono ucraina, mia nonna è nata lì al tempo dell’Unione Sovietica. Io voglio che la guerra finisca, non che continui. Vogliamo che le uccisioni e le brutalità finiscano. Ma vogliamo anche quello che l’Ucraina vuole. Ecco perché la sosteniamo e continueremo a sostenerla, anche con le armi che le servono”, ha sottolineato.

    Putin: con il missile Sarmat chi ci minaccia ci penserà due volte
  • Sanchez, scioccato da atrocità guerra di Putin ai Borodyanka

    “Scioccato nell’assistere all’orrore e alle atrocità della guerra di Putin per le strade di Borodyanka. Non lasceremo solo il popolo ucraino. Così il premier spagnolo Pedro Sánchez, in visita oggi in Ucraina, su Twitter.

  • Usa annunciano 500 milioni di aiuti finanziari

    Il Dipartimento del Tesoro americano ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti finanziari all’Ucraina per 500 milioni di dollari. La nuova tranche di aiuti finanziari per 500 milioni di dollari sarà annunciata dal segretario del Tesoro Janet Yellen nel suo incontro a Washington con il premier Denys Shmyhal e il ministro delle Finanze Sergiy Marchenko.

  • Danimarca, ok parlamento a invio mille soldati in Lituania

    Con 99 voti a favore, e solo otto contrari, il parlamento danese ha approvato oggi l’invio di mille soldati in Lituania nell’ambito del rafforzamento della Nato di fronte all’invasione russa dell’Ucraina. Il voto è avvenuto mentre la premier, Mette Frederiksen, si trova Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky assieme al premier spagnolo Pedro Sanchez. Il battaglione danese arriverà in Lettonia ai primi di maggio. Copenaghen fornirà al dispositivo Nato anche un’aereo da ricognizione, una fregata e un sistema radar mobile per la difesa antiaerea. Il voto in parlamento, ha sottolineato il ministro degli Esteri Jeppe Kofod è un chiaro segnale di quanto la Danimarca prenda sul serio il tema della sicurezza.

  • Media, abbattuto aereo russo a Kharkiv

    I soldati della 93a brigata meccanizzata delle forze ucraine avrebbero abbattuto un aereo russo nella regione di Kharkiv. Lo riferisce ’Ukrainska Pravda’. L’aereo abbattuto sarebbe un caccia un Su-34 ed è precipitato in territorio occupato dai russi

    Un soldato ucraino in posizione nella zona di Kharkiv

  • Biden oggi annuncia nuovi aiuti militari Usa a Kiev per 800 milioni

    E’ atteso per oggi l’annuncio da parte di Joe Biden del nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina che, secondo quanto anticipato dai media americani, sarà di altri 800 milioni di dollari. E’ previsto infatti oggi alla Casa Bianca un discorso del presidente per aggiornare gli americani sugli sforzi per assistere il popolo ucraino e presentare il nuovi aiuti, che sono stati finalizzati negli ultimi giorni. Il nuovo pacchetto arriva una settimana dopo un altro, sempre da 800 milioni di dollari, che comprendeva artiglieria pesante, compresi i primi radar anti-artiglieria consegnati a Kiev dall’inizio dell’invasione russa. L’amministrazione Biden sta lavorando per far arrivare gli aiuti militari a Kiev il più velocemente possibile perché si ritiene che il conflitto sia arrivato ad un punto critico e l’assistenza Usa può fare la differenza di fronte alla nuova offensiva russa nell’Ucraina orientale

    Il Presidente Joe Biden

  • Kiev, truppe russe non riescono ad avanzare nel Lugansk

    L’esercito russo non è riuscito ad avanzare nelle ultime 24 ore sia nella regione di Lugansk che in direzione di Gulyai Pole, nella provincia di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud orientale. Lo afferma il consigliere del capo dell’ufficio del presidente ucraino Oleksiy Arestovych, citato da Ukrinform.

  • Onu, oltre 7,7 milioni di sfollati interni in Ucraina

    Le Nazioni Unite stimano che gli sfollati interni in Ucraina a causa della guerra siano oltre 7,7 milioni, fuggiti dalle loro case e rimasti all’interno del Paese. La cifra resa nota dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni delle Nazioni Unite è in aumento rispetto a quella di 7,1 milioni, diffusa lo scorso 5 aprile.

  • Gb sanziona presunto responsabile Bucha e altri

    Il Regno Unito ha esteso a 4 ufficiali delle forze armate russe, a un vicedirettore dei servizi segreti interni di Mosca (Fsb) e a 18 tra individui ed aziende del complesso industrial-militare che fa capo al Paese di Vladimir Putin (inclusa l’azienda che produce i Kalashnikov) la lista dei sanzionati in risposta all’invasione dell’Ucraina. Lo rende noto il governo di Boris Johnson attraverso una nota del Foreign Office in cui si precisa che fra gli ufficiali c’è il tenente colonnello Azatbek Omurbekov, indicato da alcune fonti occidentali come il comandante del reparto accusato del cosiddetto “massacro di Bucha”, presso Kiev.

  • Nabiullina confermata alla Banca centrale russa

    La Duma, la Camera bassa russa, ha confermato l’attuale governatrice della Banca centrale di Russia Elvira Nabiullina per un altro mandato di 5 anni a partire dal prossimo 24 giugno. Lo riferisce l’agenzia Interfax. L’iter prevede che il presidente russo sottoponga la nomina per la poltrona di governatore alla Duma entro tre mesi dalla scadenza del mandato e la nomina di Nabiullina era stata proposta da Putin il 18 marzo. La Duma ha quindi confermato la nomina per un nuovo mandato di 5 anni fino al giugno del 2027 attraverso un voto a maggioranza semplice. Nabiullina guida la Banca di Russia dal giugno 2013.

    Elvira Nabiullina (Epa)

  • Media, Estonia riconosce azioni Mosca come genocidio

    L’Estonia è diventato oggi il primo Paese a riconoscere ufficialmente le azioni della Russia in Ucraina come genocidio. Lo riporta il Kyiv Independent. “Il Parlamento estone ha approvato una risoluzione che definisce l’aggressione della Russia e i successivi crimini di guerra contro l’Ucraina un atto di genocidio e ha esortato altri Paesi a fare lo stesso”, scrive il giornale in un tweet

  • Arestovych, ’russi non sono in grado di prendere Azovstal’

    “Stamattina Putin e Shoigu hanno annunciato pubblicamente che Mariupol è stata presa e che non assaliranno Azovstal perché non vogliono causare perdite all’esercito russo. Questo significa che non sono in grado di prendere Azovstal, l’hanno capito avendo registrato lì gravi perdite. I nostri difensori continuano a resistere”. Così Oleksiy Arestovych, consigliere dell’ufficio del presidente ucraino, nel briefing di oggi in cui ha fatto il punto sulla situazione attuale. “Questa rinuncia all’assalto - aggiunge - potrebbe anche significare che una parte dell’esercito è stata dislocata nella direzione nord per rafforzare le proprie forze cercando di eseguire il compito politico prioritario, ovvero uscire dai confini amministrativi delle regioni di Luhansk e Donetsk. Dirò subito che non riusciranno in questo intento”. “L’annuncio preventivo della vittoria prima della Pasqua e del 9 maggio dimostra che i russi si sono resi conto delle mancanza di prospettive per la loro ultima fase dell’operazione in questa fase della guerra”.

  • Kadyrov, ’nel pomeriggio caduta ultima roccaforte Azov’

    Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha dichiarato che oggi l’esercito russo catturerà l’ultima roccaforte della resistenza a Mariupol. “Prima di mezzogiorno o nel pomeriggio, il battaglione Azov sarà completamente sotto il controllo della Federazione russa”, si legge sul canale Telegram

  • Popoliak (ufficio Presidente), ’negoziatori ucraini pronti ad andare a Mariupol’

    Myykhailo Popoliak, consigliere del capo dell’ufficio del presidente, ha confermato in un tweet che negoziatori ucraini sono pronti ad andare a Mariupol. “Sì. Senza condizioni. Siamo pronti ad un round di negoziati a Mariupol. Uno a uno. Due a due. Per prendere i nostri ragazzi del battaglione Azov, i soldati, i civili i bambini, vivi e feriti. Tutti. Perché sono loro. Sono nel mio cuore. Per sempre. Senza opzioni”, twitta Podoliak.

  • Lagarde, invasione russa è spartiacque per Europa

    “L’invasione russa dell’Ucraina rappresenta uno spartiacque per l’Europa. Viola i principi fondamentali della pace, della sicurezza internazionale e mina l’ordine economico mondiale”. Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, in una nota al 45esimo meeting del Fmi. “Il Consiglio direttivo della Bce esprime pieno sostegno al popolo ucraino”, ha sottolineato, spiegando che la guerra avrà un “impatto materiale sull’attività economica e sull’inflazione, non solo in Europa ma anche a livello globale”.

  • Mosca, la notte scorsa colpiti 1.001 obiettivi militari ucraini

    Le forze russe hanno colpito la notte scorsa con missili e proiettili di artiglieria 1.001 obiettivi militari in Ucraina, incluse 162 postazioni di fuoco: lo ha reso noto il ministero della Difesa del Paese. Lo riporta il Guardian.

    PER APPROFONDIRE/ Le truppe ucraine stanno contrattaccando. L'obiettivo Kiev resta difficile per i russi

  • Mosca, truppe Kiev possono lasciare Mariupol con corridoi

    I militari ucraini possono deporre le armi e lasciare Mariupol attraverso i corridoi umanitari. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “I militari ucraini hanno avuto e hanno ancora la possibilità di deporre le armi e lasciare la città attraverso i corridoi designati”, ha detto Peskov in conferenza stampa commentando la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che le truppe russe catturate siano scambiate con la fornitura di un passaggio umanitario sicuro per i militari ucraini. “Questa possibilità esisteva anche prima che il presidente Zelensky facesse la sua dichiarazione”, ha detto.

  • Kiev,offerto scambio prigionieri,finora Mosca ha rifiutato

    Kiev ha offerto a Mosca uno scambio di prigionieri russi e di inviare alti funzionari a Mariupol per negoziare l’evacuazione di quasi 1.000 civili e 500 soldati feriti, ma “finora” la Russia ha respinto la proposta: lo ha detto il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky, secondo quanto riporta il Washington Post

  • Chernobyl, Grossi (Aiea) dirigerà missione di esperti a fine mese

    Il direttore generale dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Mariano Grossi, prevede di dirigere una missione di esperti dell’Aiea nel sito di Chernobyl alla fine di questo mese per condurre valutazioni di sicurezza nucleare, protezione e radiologia, fornire attrezzature fondamentali e riparare i sistemi di monitoraggio a distanza dell’Agenzia

    PER APPROFONDIRE/ Centrali nucleari: «Per un effetto Chernobyl servirebbe bomba non convenzionale»

  • Alekperov si dimette dalla guida di Lukoil

    Il presidente del colosso petrolifero russo Lukoil Vagit Alekperov si è dimesso. Lo fa sapere un comunicato. Lukoil annuncia che il “presidente e membro del consiglio di amministrazione Vagit Alekperov ha informato la società sulla sua decisione di dimettersi” dalle sue funzioni, si legge nel comunicato pubblicato sul sito della società, che è tra le colpite dalle sanzioni occidentali. Nella nota non sono indicate le motivazioni che stanno dietro questa decisione. Alekperov, imprenditore russo nato in Azerbaigian, aveva fondato nel 1991 la prima società energetica statale verticalmente integrata, Langepas-Uray-Kogalymneft, che nell’aprile 1993 divenne LUKoil Oil Company, con Alekperov come presidente. Alekperov non è azionista di controllo di Lukoil, si precisa nella nota: al 31 marzo possiede con diritto di voto il 3,11% delle azioni di Lukoil ed è anche beneficiario (anche attraverso trust famigliari o fondi comuni) del 5,3% delle azioni di Lukoil senza diritto di voto. Le dimissioni arrivano ad una settimana dall’inserimento di Alekperov nella nuova lista di personalità russe sanzionate dal Regno Unito.

    Il presidente di Lukoil Vagit Alekperov

  • Papa e S.Sede chiedono tregua per Pasqua ortodossa

    Nella Domenica delle Palme il Papa aveva chiesto una tregua pasquale per arrivare alla pace. La Santa Sede e il Pontefice si uniscono all’appello di Antonio Guterres, segretario generale Onu, d’accordo con mons. Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, per una tregua in occasione della Pasqua secondo il calendario giuliano, il 24 aprile prossimo. “Nella consapevolezza che nulla è impossibile a Dio, invocano il Signore perché la popolazione intrappolata in zone di guerra sia evacuata e sia presto ristabilita la pace, e chiedono a chi ha la responsabilità delle Nazioni di ascoltare il grido di pace della gente”.

  • Xi propone «iniziativa sicurezza globale, no sanzioni e mentalità Guerra Fredda»

    Xi Jinping chiede di “lavorare insieme per mantenere la pace e la stabilità nel mondo”, torna a esprimersi contro la “mentalità della Guerra Fredda” e l’ “unilateralismo”, con un chiaro riferimento a Usa e alleati, e propone una “iniziativa di sicurezza globale” con il “principio di “indivisibilità della sicurezza”. Nessun dettaglio concreto dal leader cinese, intervenuto in collegamento video alla conferenza annuale del Boao Forum for Asia, secondo il quale si dovrebbe rispettare la “sovranità e l’integrità territoriale di tutti i Paesi”, il principio - ha riferito l’agenzia Xinhua - di “non interferenza negli affari interni” degli altri Stati. “La Cina vorrebbe proporre un’ ’iniziativa di sicurezza globale’, cioè - ha detto ancora Xi, che va verso il terzo mandato da leader del gigante asiatico che non ha mai condannato l’invasione russa dell’Ucraina, vuole la ’riunificazione’ di Taiwan e avanza rivendicazioni nel Mar Cinese Meridionale - impegnarsi a prendere sul serio le legittime preoccupazioni di sicurezza di tutti i Paesi, sostenere il principio di indivisibilità della sicurezza, costruire un’architettura di sicurezza equilibrata, efficace e sostenibile e opporsi alla ricerca della propria sicurezza a scapito della sicurezza di altri”.Nel discorso al Forum in corso sull’isola cinese di Hainan, Xi ha anche ribadito il ’no’ alle “sanzioni unilaterali”, senza citare esplicitamente quelle occidentali contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina. E ha parlato della necessità di lavorare per stabilizzare le catene di approvvigionamento, sostenendo che l’economia cinese “è resiliente” dopo gli allarmi per gli elementi di incertezza per il futuro.

  • Mosca, a Mariupol navi, anche straniere, minate da ucraini

    A Mariupol gli ucraini hanno minato alcune infrastrutture e anche delle imbarcazioni straniere ormeggiate nel porto. Lo ha detto il ministro della difesa russo Sergey Shoigu nel colloquio col presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta l’agenzia russa Interfax. “I principali complessi infrastrutturali cittadini, incluso il porto e i canali di navigazione, sono stati minati. Non solo sono stati minati, ma sono anche stati bloccati da gru per imbarcazioni”, ha detto Shoigu. “Le imbarcazioni che si trovavano là erano per lo più straniere”, ha aggiunto.

  • Kiev, su Kharkiv furiosi bombardamenti russi

    Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, è sotto intensi bombardamenti. Lo riferisce il sindaco Ihor Terekhov, secondo quanto riporta il Guardian. “Enormi esplosioni. La Federazione russa sta bombardando furiosamente la città”, ha detto. Il sindaco ha spiegato che in città è presente ancora 1 milione di persone, mentre circa il 30% della popolazione, per lo più donne bambini e anziani, è stato evacuato.

    Lancio di razzi da parte russa a Kharkiv

  • Consiglio Sicurezza Kiev, ’distrutta divisione mercenari nel Luhansk’

    Sul territorio delle regioni di Luhansk, a fianco dei militari russi combattono almeno 500 mercenari da Libia e Siria. Le forze armate ucraine hanno distrutto una divisione di mercenari stranieri di 20-25 persone. Lo ha comunicato su Telegram il segretario del Consiglio Nazionale della Sicurezza e della Difesa ucraino Oleksii Danilov.

  • Kiev,oltre 1.000 corpi di civili in obitori della regione

    Negli obitori della regione di Kiev si trovano attualmente i corpi di oltre mille civili. Lo ha indicato all’Afp un responsabile ucraino. “1.020 corpi di civili, unicamente civili, sono (negli obitori) della regione di Kiev”, ha detto la vice prima ministra Olga Stefanichyna parlando dalla città di Borodianka, a nord ovest di Kiev.

  • Zelenky: a Mariupol distrutto 95% edifici, impossibile adesso sbloccare situazione

    Volodymyr Zelensky ha affermato che attualmente le forze armate ucraine non possono sbloccare con mezzi militari la situazione a Mariupol. In un’intervista al canale di notizie francese BFM TV, il presidente dell’Ucraina ha dichiarato che le autorità ucraine stanno facendo tutto il possibile, ma “la Federazione Russa al momento impedisce al nostro esercito di intervenire a Mariupol, “il cui blocco assomiglia più a un’operazione terroristica che a una guerra, perché in città oltre ai difensori ucraini sono bloccati anche bambini e anziani”. “Tutto lì è stato distrutto - ha aggiunto Zelensky - il 95-98% di tutti gli edifici, comprese scuole, asili, aree residenziali, fabbriche e altro ancora. In piedi resta al massimo il 3-4% degli edifici”.

  • Mosca sanziona Google per diffusione video attribuiti all’estrema destra ucraina

    Le autorità russe hanno sanzionato Google, il colosso dei motori di ricerca Usa, ritenendolo colpevole di aver diffuso video prodotti dall’estrema destra ucraina. Lo riferisce l’agenzia Tass.

  • Kiev, Kadyrov incaricato da Putin di assassinare Zelensky

    Il leader ceceno Ramzan Kadyrov è stato incaricato personalmente dal presidente russo Vladimir Putin in un incontro lo scorso 3 febbraio di assassinare il presidente ucraino Volodymr Zelensky. Lo ha dichiarato Aleksey Danilov, segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina. «Durante l’incontro Kadyrov si è assunto l’impegno a nome dei suoi uomini», spiega Danilov, aggiungendo che l’intelligence ucraina ha «monitorato e neutralizzato i gruppi nemici».

  • Russia: Banca centrale, nessun rischio di default

    La Russia «non corre alcun rischio di default» perché «ha tutte le risorse finanziarie» per far fronte ai suo impegni. Lo ha detto la governatrice della Banca centrale, Elvira Nabiullina, citata dall’agenzia Tass.

  • Kiev, non è escluso un attacco al ponte tra Crimea e Russia

    Il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell’Ucraina Oleksiy Danilov non esclude un attacco ucraino contro il ponte sullo stretto di Kerch che collega la penisola di Crimea occupata con la Russia continentale. Lo ha detto in un’intervista a Radio Nv citata Ukrinform. “Se avessimo avuto la possibilità di farlo, lo avremmo già fatto. Se ci sarà l’opportunità di farlo, lo faremo sicuramente”, ha detto Danilov. Rispondendo alla domanda se si fida dei garanti della sicurezza dell’Ucraina, Danilov ha detto che “ci sono tre componenti che garantiscono la nostra sicurezza. La prima sono i nostri cittadini consapevoli. Il secondo è il nostro esercito, l’intero settore della sicurezza e della difesa. Il terzo sono le nostre armi. Queste sono le tre componenti di cui mi fido. “ Il resto, ha detto, sono “promesse che le persone al potere ci offrono: l’amministrazione cambia e poi dicono: ’Non abbiamo firmato questo, c’era un altro presidente’. Inoltre, ogni nazione (garante della sicurezza) poi le interpreta a modo suo”, ha detto.

  • Germania: export verso la Russia crollato del 57,5% a marzo

    Le esportazioni tedesche verso la Russia sono crollate di più della metà nel primo mese dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Secondo i dati provvisori rilasciati dall’Ufficio Federale di Statistica, a marzo 2022 le esportazioni sono diminuite del 57,5 % rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, scendendo a 1,1 miliardi di euro. Lo riporta Dpa. La Russia è così stata solo il 12esimo paese più importante per le esportazioni tedesche al di fuori dell’Unione Europea. A febbraio la Russia era ancora al quinto posto.

  • Putin annulla assalto all’acciaieria di Mariupol

    Il presidente russo Vladimir Putin ha annullato l’operazione per prendere d’assalto l’acciaieria di Azovstal a Mariupol, indicando la necessità di salvare le vite delle truppe. Lo riporta l’agenzia russa Tass. Lo stesso Putin ha dichiarato che sarà risparmiata la vita a chi si arrende ai militari russi. All’interno del grande impianto siderurgico si stima che ci siano ancora circa 2mila soldati ucraini e mille civili. La mancata presa dell’acciaieria impedirebbe a Mosca di dichiarare la resa di Mariupol.

  • Mosca, Mariupol è sotto il controllo russo. Oltre 140mila civili evacuati

    La città di Mariupol è sotto il controllo russo. Lo dice il ministro della Difesa della Russia Sergej Shoigu, citatto da Interfax. Dalla città sono già stati evacuati 142mila civili, ha riferito sempre Shoigu in un incontro con il presidente russo Vladimir Putin.

    Oltre 4 mila degli dei circa 8 mila soldati, tra reggimenti ucraini, battaglioni nazionalisti e mercenari stranieri presenti a Mariupol al momento dell’accerchiamento russo, sono stati eliminati durante la liberazione della città; 1.478 si sono arresi, sempre secondo il ministro della Difesa russo. «Al momento dell’accerchiamento, le truppe ucraine, le formazioni nazionaliste e i mercenari stranieri che erano anche in gran numero ammontavano a circa 8.100», ha detto Shoigu.

    L’acciaieria Azovstal di Mariupol (Reuters)


  • Premier spagnolo e danese arrivati a Kiev

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è arrivato insieme al suo omologo danese Mette Frederiksen a Kiev, dove incontreranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto il governo spagnolo.

  • Mosca, colloqui con Kiev via video «quasi ogni giorno»

    I colloqui tra la Russia e l’Ucraina continuano in formato video quasi ogni giorno: lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’Interfax.

  • Nove corpi di civili trovati a Borodyanka, segni di tortura

    Nove cadaveri di civili sono stati trovati a Borodyanka, nella provincia di Kiev, alcuni con «segni di tortura». Lo ha riferito la polizia della capitale ucraina mercoledì sera. «Queste persone sono state uccise dagli occupanti russi e alcune delle vittime mostrano segni di tortura», ha accusato il capo della polizia locale Andrey Nebytov su Facebook. Boroyanka è stata, secondo Kiev, la scena di «massacri di civili» in marzo, quando le forze russe hanno occupato la città. Ieri il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ha visitato la cittadina: «La storia non dimenticherà i crimini di guerra commessi qui», ha detto.

  • Kiev, 208 bambini uccisi e 376 feriti da inizio guerra

    Sono 208 i bambini uccisi e 376 quelli rimasti feriti dall’inizio della guerra. Lo rende noto l’ufficio del Procuratore Generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, di Kiev e di Kharkiv. Ieri, prosegue il comunicato della Procura, a Nova Zorya, nel distretto di Belozersky, Oblast di Kherson, due persone, incluso un ragazzo di 16 anni, sono rimaste uccise quando i russi hanno colpito un edificio residenziale. Una ragazza di 15 anni è morta a Borodyanka, nella regione di Kiev, a causa di una lesione polmonare. A Nikolaev, invece, è stata ferita una ragazza di 11 anni. Finora i bombardamenti delle forze armate russe hanno danneggiato 1.141 scuole, 99 delle quali sono state completamente distrutte.

  • Kiev, 90mila soldati russi in Ucraina, 22mila a confine

    I militari russi in Ucraina sono attualmente circa 90.000, mentre altri 22.000 si trovano lungo il confine del Paese con la Russia: lo ha detto il consigliere del capo dell’ufficio del presidente, Alexei Arestovich, secondo quanto riporta Unian. “Circa 90.000 sono ora sul territorio dell’Ucraina e circa 22.000 si trovano lungo i confini, si nascondono tra i cespugli”, ha detto Arestovich, aggiungendo che questi ultimi scrivono alle loro famiglie dicendo: “Non vogliamo combattere”.

  • Kiev, avanti evacuazione da Mariupol, sicurezza difficile

    Continuano anche oggi le operazioni di evacuazione di civili da Mariupol. Lo annuncia la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk su Telegram. A Mariupol «oggi continuiamo a evacuare donne, bambini e anziani», afferma Vereshchuk, precisando che l’imbarco sugli autobus inizierà alle 14 ora locale. «La situazione della sicurezza è difficile. Potrebbero esserci dei cambiamenti», ha aggiunto. Si attende invece l’arrivo dei «quattro autobus di evacuazione» riusciti a lasciare la città ieri lungo il corridoio umanitario: «Hanno passato la notte a Berdyansk e ora sono diretti a Vasylivka. Li stiamo aspettando presto a Zaporizhzhia».

  • Gb, forze russe avanzano su Kramatorsk

    «Le forze russe stanno ora avanzando dalle aree di base nel Donbass verso Kramatorsk», nell’est dell’Ucraina, «che continua ad essere oggetto di persistenti attacchi con i razzi». Lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento dell’intelligence diffuso su Twitter.

    «Le forze russe vogliono probabilmente dimostrare di aver compiuto successi significativi prima delle loro celebrazioni annuali del giorno della Vittoria il 9 maggio», prosegue l’intelligence, precisando che «questo potrebbe condizionare la velocità e la forza con cui tentano di condurre le operazioni nel periodo che precede questa data».

    In questo scenario proseguono da parte dei russi attività aeree per fornire un supporto ravvicinato dai cieli all’offensiva nell’Ucraina orientale, «per sopprimere e distruggere le capacità della difesa aerea ucraina».

    Bombardamento a Kramatorsk (Ansa)

  • Mosca, Paesi Consiglio sicurezza Onu come base Stati garanti

    I cinque Paesi membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Usa, Gb, Francia, Cina e Russia) potrebbero diventare la base degli Stati garanti sulla neutralità e la sicurezza dell’Ucraina: lo ha detto un alto funzionario del ministero degli Esteri russo, Alexey Polishchuk, sottolineando che la questione è tra i temi in discussione ai negoziati tra Russia e Ucraina. Lo riporta la Tass. Le questioni delle «garanzie di sicurezza da parte di un certo numero di Stati vengono prese in considerazione in quei colloqui», ha detto il diplomatico, aggiungendo: «Si suggerisce che la base dell’istituto degli Stati garanti potrebbe essere composta dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu». Ma sono «allo studio anche altre opzioni, perciò l’elenco finale non è stato ancora definito», ha osservato.

  • Intelligence Kiev, intercettato ordine di uccidere tutti i prigionieri Popasna

    “La direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino ha ricevuto un’intercettazione audio della conversazione degli occupanti, che si riferisce all’ordine di uccidere tutti i prigionieri di guerra nel distretto di Popasna (regione di Luhansk)”. Lo ha reso noto l’Agenzia di stampa Interfax Ucraina citando un dispaccio dell’Intelligence di Kiev. “Questo è un vero e proprio crimine di guerra - si legge nella nota - una violazione del diritto internazionale e un altro esempio lampante del fatto che l’esercito russo è composto da assassini, stupratori e saccheggiatori e non da militari. Ancora una volta, avvertiamo che i crimini di guerra non hanno termini di prescrizione e garantiamo che tutti i criminali di guerra saranno consegnati alla giustizia”.

  • Mosca terrà uno pseudo-referendum a Kherson il 27/4

    Mosca terrà uno ’pseudo-referendum’ nella città di Kherson (sud) il 27 aprile: lo rende noto l’esercito ucraino, riporta il Kyiv Independent. Secondo il Comando operativo meridionale ucraino, si tratterà di una “messa in scena”: la Russia non è interessata a dar voce ai cittadini poiché i falsi risultati del sondaggio popolare a favore dell’occupazione sono “già noti”. Lunedì scorso il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Serhy Bratchuk, aveva detto che le forze russe stavano pianificano un’operazione sotto falsa bandiera a Kherson per giustificare il “salvataggio della città” attraverso un referendum.

  • Xi: Cina sostiene risoluzione diplomatica, no a sanzioni

    Il governo cinese di Xi Jinping sostiene il ricorso a trattative per la risoluzione dei conflitti, ma si oppone all’uso di sanzioni. Lo ha detto Xi in un messaggio video a un forum internazionale, cercando di riassumere l’approccio di Pechino alla crisi esplosa sui confini ucraini.

  • Biden, verso nuovi aiuti militari a Kiev

    Il presidente statunitense Joe Biden sarebbe pronto ad annunciare i suoi piani per l’invio di un «aiuto militare aggiuntivo» all’Ucraina. Lo rivelano fonti Usa riportate dalle agenzie internazionali. Biden parlerà alla nazione alle 15:45, ore italiane. Le dimensioni del nuovo pacchetto di sostegno militari dovrebbero essere simili a quelle delle misure annunciate la scorsa settimana (800 milioni).

    Joe Biden (Ap)

  • Taiwan: blitz 11 jet cinesi in giorno colloqui Wei-Austin

    Mentre il ministero della Difesa cinese Wei Fenghe e il capo del Pentagono Lloyd Austin tenevano ieri il loro primo colloquio telefonico scambiandosi opinioni su legami bilaterali, questione di Taiwan, vicende di sicurezza marittima e aerea e situazione in Ucraina, 11 jet militari di Pechino hanno fatto quasi contestualmente un’incursione nello spazio di identificazione di difesa aerea (Adiz) dell’isola. Una prova di forza, secondo i dati del ministero della Difesa taiwanese, che ha visto schierati anche due bombardieri H-6 che hanno volato molto vicino al confine di sudovest costringendo Taipei a far decollare i suoi jet.

  • Ministri finanze G7, impegno per oltre 24 miliardi

    I ministri delle finanze del G7 hanno annunciato un impegno, con la comunità internazionale, per un ulteriore sostegno all’Ucraina da più di 24 miliardi di dollari per il 2022 e oltre, aggiungendo che sono pronti a fare ancora di più se necessario. I ministri si sono inoltre rammaricati della partecipazione della Russia ai forum internazionali in corso a Washington, compreso il G20, l’Fmi e la Banca mondiale: «Le organizzazioni internazionali e i forum multilaterali non dovrebbero piu’ condurre le loro attività con la Russia in modo normale», si legge nel loro comunicato.

  • Zelensky, partner iniziano a capire cosa ci serve

    «Sono molto lieto di dire, con cauto ottimismo, che i nostri partner hanno iniziato a capire meglio le nostre esigenze. A capire di cosa abbiamo esattamente bisogno. E di quando esattamente ne abbiamo bisogno: non tra settimane o tra un mese, ma immediatamente, in questo momento, mentre la Russia sta cercando di intensificare i suoi attacchi». Lo ha detto nel suo ultimo videomessaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito all’invio di armi a Kiev da parte dell’Occidente.

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