Europa

Ucraina, ultime notizie. Pentagono: Mosca ha lanciato più di 1.000 missili

Almeno 21 persone sono morte sotto il bombardamento russo vicino a Kharkiv, nell’est del Paese. Un cittadino americano è stato ucciso a Chernihiv durante gli attacchi di Mosca. Nel raid sul teatro rifugio di Mariupol in 130 sono usciti vivi dalle macerie. Italia ricostruirà teatro Mariupol, Zelensky ringrazia. Sul fronte diplomatico,capo negoziatore di Kiev: possibile un accordo entro 10 giorni. Oggi il leader ucraino Zelensky ha parlato al Bundestag tedesco: ovazione

Il video delle stragi presentato da Zelensky al Congresso Usa
  • A Kiev suonano di nuovo le sirene antiaeree

    Suonano di nuovo le sirene antiaeree a Kiev. Lo riportano i media locali, invitando le persone a recarsi subito nei rifugi.

  • Zelensky, grazie a Franceschini per il teatro di Mariupol

    “Grazie Dario Franceschini, ha dato un buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all’ultimo mattone”. E’ il messaggio postato su Twitter dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in risposta all’annuncio del ministro della Cultura che l’Italia è pronta a ricostruire il teatro di Mariupol distrutto dai bombardamenti russi.

  • Ucraina propone negoziati per restituzione corpi militari russi

    L’Ucraina ha chiesto capo del Comitato internazionale della Croce Rossa di fare da tramite con la Russia per l’avvio dei negoziati relativi al trasferimento dei corpi dei militari russi uccisi. Lo ha reso noto il vice primo ministro e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina Irina Vereshchuk. “Oggi, il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha incontrato il presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa, Peter Maurer. Durante l’incontro, abbiamo sollevato la questione della necessità di organizzare la raccolta e l’identificazione dei corpi dei militari russi morti. Abbiamo richiamato l’attenzione della Croce Rossa sul fatto che la Russia non ha ancora richiesto la restituzione dei corpi e dei resti dei loro morti, il cui numero ha superato da tempo le 14mila persone”, ha detto Vereshchuk in un briefing questa sera. Vereshchuk ha poi aggiunto che l’Ucraina si è rivolta a Maurer, che si trova in visita a Kiev, per provare alla Russia di “mostrare rispetto per i suoi soldati morti e avviare negoziati per portarli via dal territorio dell’Ucraina”.

  • Di Maio: i nostri soldati non vanno in guerra

    “I nostri soldati non vanno in guerra, non vogliamo la no fly zone”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ’Dritto e rovescio’ su Rete 4, aggiungendo allo stesso tempo che “più il popolo ucraino si difende, più difende l’Europa”. “Stiamo aiutando gli italiani che si trovano in Ucraina, erano 2.000 ed oggi sono 326 e continuano a scendere. Il personale dell’Unità di Crisi fa un grande lavoro per contattarli ed aiutare a partire se lo vogliono”, ha aggiunto Di Maio, riferendo che “nell’ultima settimana ne abbiamo aiutati ad uscire 150”.

  • Russia rinuncia a voto bozza Onu, mancano alleati

    La Russia rinuncia al voto all’Onu sulla sua bozza di risoluzione umanitaria sull'Ucraina perchè le mancano alleati. Lo riferiscono fonti diplomatiche.

  • Nuovo colloquio Zelensky-Macron, continuare dialogo pacifico

    Nuovo colloquio telefonico tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente francese Emmanuel Macron. “Abbiamo discusso del sostegno agli ucraini nella lotta contro l’aggressione russa, in particolare nella sfera della difesa”, ha spiegato via Twitter Zelensky. “L’accento è stato posto sulla continuazione del dialogo pacifico. Dobbiamo rafforzare la coalizione contro la guerra”, ha aggiunto.

  • Camera Usa revoca privilegi commerciali alla Russia

    La Camera americana ha approvato, con 424 voti a favore e 8 contrari, il provvedimento che revoca alla Russia i suoi privilegi commerciali, aprendo la strada a dazi sui suoi prodotti. Il Senato dovrebbe valutare a breve la misura, che punta a isolare sempre di più la Russia sospendendo i suoi normali rapporti commerciali con gli Stati Uniti.

  • Oms coordina dispiegamento 20 team medici emergenza

    “Per sostenere il sistema sanitario ucraino l’Oms sta coordinando il dispiegamento di 20 équipe mediche di emergenza, composte da esperti di molti paesi, per fornire assistenza in una vasta gamma di discipline, in Ucraina e nei paesi limitrofi”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. Tedros ha poi esortato il Consiglio di Sicurezza a “lavorare per un immediato cessate il fuoco e una soluzione politica” e chiesto ai donatori di “sostenere la risposta ai bisogni umanitari immensi”.

  • Washington conferma morte cittadino Usa a Chernihiv

    Il Dipartimento di Stato Usa ha confermato l’uccisione di un cittadino statunitense a Chernihiv, come annunciato stamani dalla polizia ucraina. Un portavoce del dipartimento ha offerto le condoglianze alla famiglia, senza rilasciare ulteriori commenti. Successivamente, nel corso di un briefing, anche il segretario di Stato Antony Blinken ha confermato la notizia, senza fornire dettagli. Secondo una dichiarazione della polizia ucraina, le uccisioni dei civili sarebbero avvenute a causa di un bombardamento delle forze russe.

  • Sei persone uccise da bombe a grappolo in villaggio vicino Kharkiv

    Almeno sei persone sono state uccise dalle bombe a grappolo lanciate in un villaggio a una cinquantina di chilometri a nord della città di Kharkiv, Kozacha Lopan. Lo ha riferito su Facebook il sindaco del vicino villaggio di Derguatchi, Vyatcheslav Zadorenko.

  • Teatro Mariupol, manca ancora bilancio definitivo delle vittime

    Ancora impossibile fare un bilancio aggiornato degli sfollati ucraini emersi vivi dalle macerie del Mariupol Drama Theatre bombardato ieri dagli aerei russi. Dal seminterrato dove avevano trovato rifugio centinaia di persone sono usciti almeno in 130, spiega la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. “Sembra che la maggior parte di loro sia sopravvissuta e stia bene”, annuncia un altro parlamentare, Dmytro Gurin, originario di Mariupol. Ma i soccorsi sono complicati, spiega, “i bombardamenti e l’artiglieria non si fermano e gli aerei lanciano bombe”.

    Non è ancora chiaro quante persone siano sopravvissute nella struttura, dice Pyotr Andryushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol. Nessuno sa esattamente quanti fossero là sotto, forse 500, forse più di mille, quasi tutti donne, anziani, bambini. E nessuno sa ancora se ci sono morti e feriti tra coloro che erano fuggiti dalla periferia di Mariupol sotto attacco costante e avevano pensato di mettersi in salvo nel centro della città, nei sotterranei di quel teatro che pensavano sarebbe stato risparmiato.

  • Fonti, Putin vuole salvare Parata vittoria 9 maggio, ipotesi ritiro fine aprile

    Nove maggio: a Mosca è questa la data a cui si comincerebbe a guardare come possibile indicazione per la conclusione dell’”operazione militare speciale” russa contro l’Ucraina. A quanto si apprende da fonti russe, ci sarebbe la ’’ragionevole speranza’’ che Vladimir Putin - che oggi ha celebrato l’ottavo anniversario dell’annessione della Crimea, i cui abitanti “in quelle settimane difficili dimostrarono coraggio e patriottismo contro i neonazisti” disse all’epoca - possa avere “interesse a far rientrare le truppe entro la fine di aprile”.

    Per poter così celebrare sulla Piazza Rossa, nel 77° anniversario della vittoria sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale, anche la ’vittoria’ in Ucraina, celebrando i “successi degli eroici militari russi”. In ambienti moscoviti crescerebbe quindi l’auspicio di poter mettere fine al conflitto per quella data. “Trovarsi il 9 maggio in piena guerra -è il ragionamento- sarebbe un brutto colpo di immagine” per il leader del Cremlino, già in grande difficoltà per un’avanzata che continua ad arrancare e che, secondo fonti di intelligence americane, sarebbe finora costata la vita già ad almeno 7mila soldati russi.

  • Ue, un milione di rifugiati a settimana, cifre incredibili


    “Ciò a cui stiamo assistendo è straordinario e senza precedenti. Abbiamo un milione di rifugiati a settimana che entrano nell’Unione Europea, un milione a settimana. Queste cifre sono semplicemente incredibili. E ovviamente questo rappresenta una grande sfida per tutti i paesi, specialmente quelli che sono vicini all’Ucraina”. Così il commissario Ue per la risposta alle crisi, Janez Lenarcic, in un punto stampa presso il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (Ercc).

    “Ora più della metà di tutti i rifugiati sono entrati in Polonia per vari motivi, ma si stanno anche muovendo - ha aggiunto -. Come sapete, l’Unione Europea ha attivato la direttiva sulla protezione temporanea che consente ai rifugiati dall’Ucraina di chiedere lo status di protezione temporanea ovunque nell’Unione Europea, che dà loro accesso alla salute, all’istruzione, all’accesso al mercato del lavoro e dà uno status giuridico per almeno un anno”.

    “Quindi sono liberi di scegliere e vediamo i movimenti in tutta Europa. Quindi ci aspettiamo che si diffondano in tutta l’Unione Europea - ha spiegato - ma dovremo anche trovare il modo di assistere gli Stati membri più sotto pressione, come la Polonia e altri. A tal fine, la mia collega Johansson sta lavorando al Forum di solidarietà, che aiuterebbe a distribuire questa responsabilità nel prendersi cura dei rifugiati”.

  • Direttore Bellingcat: “Vice comandante Guardia nazionale russa arrestato da Fsb”

    Il vice comandante della Guardia nazionale in Russia (Rosgvardia) il generale Roman Gavrilov, sarebbe stato arrestato dall’Fsb, rende noto Christo Grozev, direttore esecutivo del sito di giornalismo investigativo Bellingcat, citando tre diverse fonti. Gavrilov in precedenza aveva lavorato per il Servizio di protezione del Presidente (Fso), come Viktor Zolotov, il numero uno di Rosfvardia, corpo creato nel 2016 che risponde al Presidente e che nell’”operazione speciale in Ucraina” avrebbe subito ingenti perdite.

  • Kiev, saliti a 63 mld dollari danni infrastrutture per aggressione russa

    Nell’ultima settimana si è aggravato ulteriormente il conto dei danni subiti dalle infrastrutture ucraine dopo l’invasione russa: la cifra è aumentata - secondo l’analisi del gruppo Kse , riportato dai media locali - di almeno 8,3 miliardi di dollari, toccando quota 62,6 miliardi. In totale, dall’inizio dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina lo scorso 24 febbraio, almeno 411 istituti scolastici e universitari, 36 strutture sanitarie, 1.600 edifici residenziali, 26 fabbriche o magazzini, 15 aeroporti sono stati danneggiati, distrutti o sequestrati , mentre sono stati “persi” più di 15.000 chilometri di strade, assieme a 5 mila km di ferrovie e 350 fra ponti e attraversamenti.

  • Di Maio, riunione con gli ambasciatori a Leopoli e a Mosca

    Si è svolta all’Unità di Crisi della Farnesina una riunione di coordinamento presieduta dal ministro Di Maio con gli ambasciatori a Leopoli, Zazo, e a Mosca, Starace. Il focus è stato l’assistenza agli italiani in Ucraina. Di Maio ha ringraziato i diplomatici e il personale delle nostre ambasciate a Leopoli e Mosca per l’incessante impegno e il lavoro che stanno svolgendo in queste ore. Per il ministro è fondamentale accelerare a livello di comunità internazionale con la pianificazione di corridoi umanitari per i civili ucraini con il coinvolgimento delle autorità russe e ucraine e attori internazionali come Unhcr e Croce Rossa.

  • Teatro Mariupol, impossibile operazione organizzata di soccorso

    Nella città assediata di Mariupol il tentativo di salvare quanti sono rimasti sepolti sotto le macerie del teatro è affidato ai singoli perché i servizi di soccorso non esistono più. A raccontarlo alla Tv ucraina è Sergiy Taruta, ex capo dell’amministrazione di Donetsk. “La gente fa da sola. Alcuni miei amici sono andati ad aiutare, ma non è sicuro a causa dei continui bombardamenti. La gente rimuove le macerie da sola. Non c’è un’operazione di salvataggio perché i servizi che dovrebbero salvare le persone, curarle e seppellirle, questi servizi non esistono più”, ha affermato Taruta, rilanciato dalla Cnn. Secondo Taruta vi sono informazioni che nel teatro si fossero rifugiate 1300 persone. Come già annunciato in precedenza, in 130 sono riusciti ad uscire dalle macerie. Taruta aveva già riferito su Facebook che il rifugio contro i bombardamenti del teatro è rimasto intatto.

  • Macron annuncia nuovi colloqui con Putin e Zelensky

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato che “nelle prossime ore” parlerà di nuovo con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Macron, secondo quanto riportano i media locali, non ha escluso di recarsi a Kiev a condizione che il viaggio sia utile a risolvere la crisi.

  • Pentagono, Mosca ha lanciato più di 1.000 missili

    La Russia ha lanciato più di 1.000 missili sull’Ucraina. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai media americani.

  • Pronto accordo su Frontex tra Ue e Moldavia

    Pronta l’intesa tra l’Ue e la Moldavia per il supporto di Frontex alla luce dell’invasione russa dell’Ucraina: Il Consiglio europeo ha adottato una decisione per firmare già oggi l’accordo sullo status delle attività operative svolte da Frontex, in modo che possa venir fornito sostegno al Paese il prima possibile nell'ambito dell'applicazione provvisoria dell’intesa. Lo annuncia il Consiglio in una nota. Il progetto verrà inviato al Parlamento europeo, che dovrà dare il suo consenso per la conclusione finale dell'accordo. L'accordo sullo status consentirà a Frontex di assistere la Moldavia nella gestione delle frontiere, attraverso il dispiegamento di squadre in grado di sostenere le autorità moldave in compiti quali la registrazione e i controlli alle frontiere.

    Dopo l'invasione russa dell’Ucraina oltre 300.000 rifugiati sono entrati in Moldavia, ricorda il Consiglio europeo. L’Ue sta attualmente fornendo sostegno a tali sforzi attraverso un accordo di lavoro esistente con Frontex concluso nel 2008, sullo scambio di informazioni, formazione e coordinamento di alcune misure operative congiunte. Lunedì il Consiglio ha autorizzato l’avvio dei negoziati su un accordo sullo status, che consentirà un ulteriore sostegno operativo per rispondere rapidamente alle sfide attuali.

    Il passaggio di confine tra Ucraina e Moldavia a Palanca dove nonostante la neve e la temperatura sotto lo zero non si è mai fermato l'esodo di chi scappa dalla guerra (foto Ansa/Fusco)

  • Praga, non possiamo più accogliere profughi ucraini

    La Repubblica Ceca non può più accettare i profughi ucraini in fuga dalla guerra. Lo ha affermato il premier Petr Fiala citato dall’agenzia Unian. “Bisogna capire che stiamo raggiungendo il limite di ciò che possiamo accettare senza troppe difficoltà”, ha detto Fiala sottolineando che la Repubblica Ceca ha già accolto 270 mila ucraini. Il parlamento ceco ha approvato una legge che dà ai rifugiati 200 euro al mese e altri 120 a chi lì accoglierà.

    PER APPROFONDIRE / Ucraina: Governo, Regioni e Comuni si preparano ad accogliere almeno 700mila profughi

  • Ministri Esteri G7: “Inaccettabile negazione aiuti umanitari a Mariupol”

    “L’assedio di Mariupol e ad altre città e la negazione degli aiuti umanitari sono inaccettabili”. Lo dichiarano i ministri degli Esteri del G7 in un comunicato diffuso al termine di una riunione in videoconferenza presieduta dalla Germania e a cui ha partecipato anche l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell.

    La Russia, si sottolinea nella nota, deve rispettare gli obblighi stabiliti dal diritto internazionale e deve garantire “immediatamente” l’accesso degli aiuti umanitari a Mariupol e in altre città assediate. I ministri degli Esteri si dicono “sconvolti” per la guerra della Russia contro l’Ucraina e hanno ribadito la loro “profonda condanna per l’aggressione in corso e per il coinvolgimento della Bielorussia”.

  • ”Sindaco di Melitopol liberato in cambio di 9 russi”

    Il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, che era scomparso la scorsa settimana ed erano da subito circolati video di quello che si crede sia stato il suo rapimento, è stato liberato nel quadro di uno scambio con prigionieri russi. Lo ha detto ai media locali Darya Sarivna, portavoce della presidenza ucraina, precisando che in cambio della libertà per Fedorov sono stati liberati nove coscritti russi, scrive il Guardian, tutti nati nel 2002 e nel 2003.

  • Franceschini, ok Cdm a risorse per teatro di Mariupol

    “L’Italia pronta a ricostruire il Teatro di Mariupol. Approvata dal Consiglio dei ministri la mia proposta di offrire all’Ucraina mezzi e risorse per riedificarlo appena sarà possibile. I teatri di ogni paese appartengono a tutta l’umanita. #WorldHeritage”. Così su Twitter il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

  • Difesa russa, abbattuti vicino a Belki 1 elicottero e 5 droni ucraini

    L’aviazione russa e la difesa aerea hanno abbattuto un elicottero Mi-24 ucraino e cinque droni ucraini tra cui un Bayraktar TB-2 vicino al villaggio di Belki. Ad annunciarlo è il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa della Russia, il maggiore generale Igor Konashenkov secondo quanto riferisce l’agenzia russa ’Tass’. Secondo il maggiore generale, l’aviazione operativo-tattica, militare e senza equipaggio della Russia ha distrutto 29 strutture militari dell’Ucraina durante il giorno: un'installazione di un sistema di razzi a lancio multiplo, tre posti di comando, tra cui un punto di controllo mobile sul campo, sei depositi di munizioni e 14 luoghi di accumulo di equipaggiamento militare.

    Konashenkov ha anche detto che dall’inizio dell’operazione militare speciale sono stati distrutti dalle forze russe 182 aerei ed elicotteri ucraini, 177 veicoli aerei senza equipaggio, 1.393 carri armati e altri veicoli da combattimento corazzati, 134 sistemi di razzi a lancio multiplo.

    Nell'ultimo giorno, i sistemi di aviazione e difesa aerea delle forze aerospaziali russe hanno abbattuto un elicottero ucraino in aria - Mi-24 e un Mi-8, nonché 12 veicoli aerei senza pilota ucraini, tra cui tre "Bayraktar TB-2 '', 17 marzo 2022 (foto Ansa/ ministero Difesa Russia)

  • Kiev, possibile un accordo entro 10 giorni

    “Potrebbero essere necessari da pochi giorni a una settimana e mezza per trovare un accordo sui punti controversi” nei negoziati tra le delegazioni russa e ucraina. Lo dice il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. “La firma di un accordo di pace porrà fine alla fase acuta del conflitto, ci permetterà di onorare tutti coloro che sono stati uccisi e iniziare la ricostruzione del Paese. Ma dubito che per gli ucraini la guerra finirà lì, non dopo tutto quello che abbiamo passato”, aggiunge il consigliere di Zelensky.

  • Mosca, forze armate avanzate di 10km in un giorno

    Le forze armate russe sono avanzate di 10 km nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il maggiore generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. Lo riporta la Tass. “Le forze armate della Federazione Russa, hanno preso il controllo degli insediamenti di Novomayorskoye e Prechistovka. L'avanzata in un giorno è stata di 10 chilometri”, ha spiegato.

    PER APPROFONDIRE / Offensiva russa in difficoltà così Mosca punta sulla guerra dei cieli

  • Propaganda Mosca: la Russia sarà purificata dai traditori

    L'operazione in Ucraina porterà alla luce i “traditori” all'interno della Russia, ha detto il Cremlino facendo eco alle precedente appello del presidente Vladimir Putin a “purificare” la società russa. “In queste situazioni, molte persone si mostrano come traditori”, ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov. “Svaniscono dalle nostre vite da soli. Alcuni lasciano i loro posti, altri lasciano il Paese. È così che sta avvenendo la purificazione”, ha detto Peskov aggiungendo tuttavia che la “stragrande maggioranza” dei russi sostiene Putin

  • Sono 30mila gli evacuati da Mariupol in una settimana

    Sono 30mila le persone evacuate questa settimana dalla città assediata di Mariupol in Ucraina, riferiscono le autorità locali.

    Una sfollata di Mariupol ospitata in un centro di alloggio temporaneo presso una scuola sportiva a Taganrog, nella regione di Rostov, Russia, il 17 marzo 2022 (foto Reuters/Pivovarov)

  • Uzebekistan con Kiev, ’riconosciamo sua integrità e indipendenza’

    L’Uzbekistan ha preso posizione in sostegno dell’Ucraina, dopo che già il Kazakistan aveva rifiutato di inviare aiuti militari alla Russia e non aveva “messo in agenda” il riconoscimento dell’indipendenza delle repubbliche di Donetsk e Luhansk. Il ministro degli Esteri, Abdulaziz Komilov, in un intervento al Senato, ha sollecitato le parti a una soluzione diplomatica. “Ma perché questo possa accadere è prima necessario porre fine subito alle attività e alle violenze militari”, ha detto. “La situazione che riguarda l’Ucraina è causa di profonda preoccupazione per l’Uzbekistan”. Tashkent, ha aggiunto, “sostiene l’integrità territoriale dell’Ucraina, la sua indipendenza e sovranità, e che non riconoscerà l’indipendenza delle autoproclamate (e riconosciute da Mosca, ndr) repubbliche di Donetsk e Luhansk”. L’Uzbekistan continuerà tuttavia a mantenere “reciproca cooperazione con entrambi i Paesi”.

  • Fitch, è sfida Eurolandia, probabile taglio stime

    L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e le sanzioni “presentano delle sfide di bilancio e la crescita” per l’area euro. Lo afferma Fitch sottolineando che probabilmente rivedrà al ribasso le stime di crescita per Eurolandia la prossima settimana nel Global Economic Outlook. “Come la pandemia, la guerra è uno shock esterno che si sentirà” nell’area euro e l’impatto varierà a seconda della dipendenza dal gas russo e dei legami commerciali.

  • Esa, 2026 data più probabile per lancio ExoMars

    E’ il 2026 la data al momento più probabile per il lancio della missione ExoMars. Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Josef Aschbacher, nella conferenza stampa a conclusione del Council dell’Esa che ha sospeso la missione, a causa della guerra condotta dalla Russia in Ucraina.

  • Arcivescovo Kiev, «le donne primi bersagli degli occupanti, vittime di violenze»

    Le donne ucraine al centro del messaggio dell'arcivescovo di Kiev nel 22esimo giorno di guerra in Ucraina: “Ringraziamo e preghiamo per le nostre ragazze, per le nostre donne che combattono nelle file delle forze armate ucraine, che oggi con le armi in mano difendono la propria patria. Oggi soprattutto soffriamo, pensiamo e preghiamo per le donne che sono vittime di questa guerra sui territori occupati. Nei nostri villaggi, in particolare, nella zona di Kiev, proprio le donne diventano i primi bersagli degli occupanti come vittime di violenza sessuale, di umiliazioni”. “Ogni giorno, - dice Sviatoslav Shevchuk- quando parliamo con le persone che vengono nelle nostre parrocchie, in particolare, a Kyiv, Kharkiv, Zaporizhya, Odessa, prima di tutto vediamo le donne. Le donne che si prendono cura degli anziani e nutrono i propri figli. E quando ci prendiamo cura del nostro popolo che si ripara nei rifugi antiaerei, in prima linea ci sono le donne. La donna oggi è il simbolo della forza e del coraggio dell'Ucraina. Forse suonano strano queste parole insieme: il coraggio e la donna. Normalmente la parola “coraggio” veniva associata all'uomo, mentre qui vediamo la forza femminile che da la speranza all'Ucraina”. “Oggi ormai - dice l'arcivescovo di Kiev - si parla di oltre tre milioni di rifugiati provenienti dall'Ucraina. Fino a questo periodo l'Europa, in particolare, l'Italia ha conosciuto le donne ucraine che arrivavano per motivi di lavoro. Santo Padre Francesco le ha chiamate le donne eroiche che hanno riportato la fede e i valori cristiani nelle famiglie italiane. Oggi l'Europa ha visto le madri che portano per mano i propri figli fuggendo dalla guerra. I padri, invece, tornano a casa, per difendere la patria con le armi in mano”.

    In fuga da Kiev


  • Biden, «la brutalità di Putin è disumana»

    “La brutalità di Putin, quello che le sue truppe stanno facendo in Ucraina, è semplicemente disumano”. E’ quanto ha detto Joe Biden nell’incontro con Michael Martin, fatto in video conferenza perché il premier irlandese è in quarantena essendo risultato positivo al Covid dopo il suo arrivo a Washington. “Dobbiamo essere uniti, e lo siamo”, ha aggiunto il presidente parlando della risposta degli Usa ed gli alleati all’aggressione russa dell’Ucraina.

  • Kadyrov, migliaia di combattenti ceceni verso Ucraina

    “Migliaia” di volontari ceceni sono diretti in Ucraina. Lo assicura il leader ceceno Ramzan Kadyrov. Tre settimane dopo l’inizio dell’offensiva di Mosca in Ucraina, Kadyrov ha affermato sul suo account Telegram che uno dei suoi parenti, Apti Alaoudinov, è “a capo di mille volontari della repubblica cecena” che sono “in viaggio per partecipare all’operazione speciale di denazificazione e smilitarizzazione dell’Ucraina” .

  • Raiffeisen valuta ’uscita ordinata’ da Russia

    Raiffeisen Bank, tra le banche europee più esposte verso la Russia, sta valutando di lasciare il Paese per effetto della guerra in Ucraina. “Questa situazione senza precedenti spinge Rbi a considerare la sua posizione in Russia. Stiamo valutando tutte le opzioni strategiche per il futuro di Raiffeisenbank Russia, fino ad una uscita attentamente gestita di Raiffeisenbank” ha dichiarato in una nota il ceo Johann Strobl. Raiffesenbank Russia è la decima banca del Paese per asset e l’ottava per conti retail, con più di 9.300 dipendenti, 115 filiali e 1.600 miliardi di rubli di asset a fine 2021.

  • Turchia, Kiev chiede garanzia 5 big Onu più Ankara-Berlino

    Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha chiesto che la Turchia sia “uno dei garanti” di un possibile accordo con la Russia. Lo ha annunciato il suo omologo Mevlut Cavusoglu durante una visita a Lepoli, nell’Ucraina occidentale. “L’Ucraina ha fatto un’offerta sull’accordo di sicurezza collettiva: P5 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza), più Turchia e Germania”, ha detto Cavusoglu, assicurando che “la Federazione Russa non ha obiezioni”.

  • Ue, flessibilità sugli aiuti di Stato per fronteggiare effetti guerra

    L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e le sanzioni europee contro Mosca stanno creando “un serio disturbo all'economia” degli Stati membri e all'insieme dell'economia europea: per questo “la Commissione può dichiarare compatibile con il mercato interno l'aiuto” pubblico alle imprese che rimedi a tale situazione. È questa la valutazione sulla quale si regge la comunicazione che la Commissione europea ha sottoposto agli Stati membri e ora si appresta a pubblicare. Una bozza è stata sottoposta agli Stati, che avevano tempo fino a ieri per esprimere una valutazione, e ora è in fase di definizione conclusiva. Secondo la bozza, i cui contenuti Il Sole 24 Ore Radiocor è in grado di riportare, l'aiuto pubblico alle imprese viene ritenuto “particolarmente giustificato per un periodo limitato allo scopo di rimediare ai problemi di liquidità cui fanno fronte le imprese direttamente o indirettamente colpite dall'aumento dei prezzi dell'energia, dagli effetti delle sanzioni internazionali contro la Russia e la Bielorussia, delle contromisure prese dalla Russia”. La comunicazione fornisce indicazioni sui tipi di misure ammesse, sulle condizioni e sui limiti quantitativi: sostegno alla liquidità in forma di garanzie e in forma di prestiti sovvenzionati; gli interventi per le banche in presenza di effetti diretti o indiretti della crisi attuale non saranno valutate secondo le norme bancarie classiche sugli aiuti di Stato (“bail-in”, “burden sharing”). Per i costi dell'energia si prevedono sovvenzioni dirette, aiuti per facilitazioni fiscali e pagamenti, garanzie, prestiti, “equity”. Con una flessibilità ancora maggiore per le imprese energivore. In sostanza, il nuovo quadro di flessibilità ricalca lo schema seguito per la crisi pandemica.

  • Fmi, guerra Ucraina colpo per economia, farà salire prezzi

    La guerra in Ucraina è un colpo per l’economia globale: “avrà effetti sulla crescita e farà salire i prezzi”. Lo afferma il portavoce del Fmi, Gerry Rice.

  • Gentiloni, non escluse sanzioni a Mosca anche su energia

    “Non escludo nuove sanzioni anche in campo energetico, non sono però imminenti”. Lo ha detto il commissario Ue per gli affari economici Paolo Gentiloni parlando a SkyTg24. “Cerchiamo di distinguere un principio di fondo: la libertà e la difesa della pace hanno un prezzo. Non è gratis quello che dobbiamo fare. Avrà un costo per la nostra economia e lo sta già avendo”. “Questo non coincide necessariamente con alcune misure che potrebbero avere un prezzo maggiore, la discussione è aperta non è affatto conclusa”, ha sottolineato Gentiloni, sottolineando l’impatto “devastante” già avuto sulla Russia dalle sanzioni.

    Il commissario Ue Paolo Gentiloni


  • 21 persone uccise a Merefa da bombardamento, 25 feriti

    A seguito dei bombardamenti della città di Merefa nella regione di Kharkiv, 21 persone sono state uccise e altre 25 sono rimaste ferite di cui 10 sarebbero in gravi condizioni. Lo riferisce ’Ukrainska Pravda’ citando l’ufficio del procuratore regionale di Kharkiv.

    Gli effetti dei bombardamenti su Merefa

  • Colloquio telefonico Erdogan-Putin

    Nuovo colloquio telefonico tra Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. Ne dà notizia l’agenzia di stampa Anadolu, secondo cui il presidente turco ed il presidente russo hanno discusso degli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina e della situazione umanitaria sul terreno.

  • Onu, documentata morte almeno 780 civili, 58 i minori

    L’Alto commissariato Onu per i diritti umani ha documentato l’uccisione di 780 civili, di cui 58 minorenni, dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. L’agenzia Onu sta anche verificando le informazioni su 1.252 feriti. «La maggior parte delle vittime civili documentate sono state colpite da armi esplosive con impatto su vaste aree, come artiglieria pesante, sistemi di lancio missilistico multipli, missili e bombardamenti aerei», afferma l’agenzia Onu. L’Alto commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha voluto sottolineare come i numeri dei morti siano probabilmente molto più alti. La sua agenzia tiene conto solo dei casi che ha potuto verificare in maniera indipendente.

  • Gb, sequestrati yacht e jet privati collegabili a oligarchi russi

    Alcuni yacht di lusso, che si sospetta appartengano a oligarchi russi, sono stati bloccati dalle autorità britanniche mentre tentavano di lasciare il Paese. Lo ha riferito il ministro dei Trasporti, Grant Shapps, nel corso di un’audizione in Parlamento. Inoltre, ha detto, a 10 navi collegabili alla Russia è stato negato l’approdo nei porti britannici. Sono stati sequestrati anche «jet privati che riteniamo appartengano o siano collegati alla cricca di Putin», ha detto ancora Shapps.

    PER APPROFONDIRE/ Ville e yacht sequestrati agli oligarchi russi: per ora il conto lo paga il Demanio

  • Esa, sulla Iss prosegue normale programma lavoro

    Il programma di lavoro sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) prosegue normalmente. Lo ha deciso il Council dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) (leggi sotto per altre informazioni sulle missioni, ndr), rilevando che «l’obiettivo principale è continuare a garantire la sicurezza delle operazioni a bordo della Iss, comprese quelle volte alla sicurezza dell’equipaggio». Al termine della riunione, «sulla base di una prima analisi degli impatti tecnici e programmatici su tutte le altre attività colpite dalla guerra in Ucraina», il direttore generale intende convocare una sessione straordinaria del Council nelle prossime settimane per presentare specifiche proposte.

  • Cremlino, «accordo con Kiev potrebbe fermare eventi in corso molto velocemente»

    La firma di un accordo con l’Ucraina dopo un negoziato chiaro su tutte le questioni, e la sua attuazione, potrebbe fermare «molto velocemente», «gli eventi in corso in Ucraina», ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass.

  • Ema, «no novità su revisione Sputnik né contatti con autorità russe»

    «Il vaccino Sputnik» russo contro Covid-19 «è stato sottoposto a rolling review», il processo di revisione ciclica dell’Agenzia europea del farmaco Ema, «ma attualmente non ci sono attività» in corso da parte dell’ente regolatorio Ue «in quel ciclo di revisione. Oltre a questo» vaccino «non abbiamo altri prodotti russi in valutazione», e quindi in questo momento «non abbiamo contatti con le autorità russe». Lo ha spiegato Fergus Sweeney, responsabile Studi clinici e produzione dell’Ema, rispondendo ai giornalisti durante il periodico aggiornamento con la stampa.

  • Agenzia spaziale europea ferma missione ExoMars su Marte con Russia

    L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha annunciato avere fermato la missione ExoMars su Marte in cooperazione con la Russia. Lo ha deciso il Consiglio dell’Esa riunitosi a Parigi ieri e oggi e che ha valutato la situazione derivante dalla guerra in Ucraina per quanto riguarda ExoMars. La decisione è stata presa all’unanimità, riferisce l’Esa.
    Inoltre, sono quattro le missioni spaziali dell’Esa, i cui lanci sono stati sospesi dopo la decisione dell’agenzia spaziale russa Roscosmos di ritirare il suo personale dalla base di lancio europea di Kourou (Guyana Francese). Si tratta delle missioni Galileo M10, Galileo M11, Euclid e EarthCare. Lo ha deciso il Council dell’Esa. Il direttore generale dell’Esa ha quindi avviato una valutazione di possibili alternative, compresa la revisione dei primi voli programmati con il nuovo grande lanciatore europeo Ariane 6. L’Esa ha anche detto che «Pur riconoscendo l’impatto sull’esplorazione scientifica dello spazio, l’Esa è pienamente allineata alle sanzioni imposte alla Russia dai suoi Stati membri».

  • Nuovi sistemi anti-missile Gb in arrivo in Polonia

    Il Regno Unito si prepara a schierare i propri sistemi anti-missile di ultima generazione Sabre in Polonia, per rafforzare «le difese» dell’alleato Nato alla luce degli ultimi sviluppi dell’invasione russa nella confinante Ucraina. Lo ha confermato da Downing Street un portavoce del premier Boris Johnson a margine dell’annuncio formale fatto in queste ore dal ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, in visita a Varsavia. «Si tratta di uno schieramento temporaneo e puramente difensivo a sostegno delle forze armate polacche», ha detto il portavoce, precisando che la decisione è stata presa «su richiesta del governo della Polonia» e che le nuove batterie resteranno «per tutto il tempo (della loro permanenza) sotto il controllo» di personale militare britannico. Il sistema Sabre «ha la capacità d’intercettare una pallina da tennis che viaggiasse alla velocità del suono», ha sottolineato Wallace, citato dai media a margine di un colloquio con il collega polacco Mariusz Blaszczak. «Come alleata della Nato e vecchia alleata storica, la Gran Bretagna - ha aggiunto - è al fianco della Polonia che sta sopportando il peso delle conseguenze più gravose di questa guerra. E intende aiutarla a proteggere la sua base aerea (di confine) da qualunque aggressione» eventuale di Mosca.

  • Putin, «sanzioni un problema ma anche un’opportunità»

    Le sanzioni contro la Russia «naturalmente creano molti problemi, ma aprono anche nuove opportunità per noi>. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, parlando ad un incontro sullo sviluppo socio-economico della Crimea e di Sebastopoli e sottolineando come adesso le grandi aziende e le banche russe «che prima temevano le sanzioni in Crimea ora possono entrare tranquillamente nella penisola».

  • Russia, non ci saranno limitazioni per Whatspp e Messenger

    Il regolatore russo dei media Roskomnadzor non applicherà limitazioni all’uso delle app di messaggistica Whatsapp e Messenger. Lo rende noto il regolatore, citato dalla Tass.

  • Russia, Cpi non ha competenza su misure chieste da Zelensky

    La Corte penale internazionale non ha competenza per emettere misure provvisorie su richiesta dell’Ucraina. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Lavrov - citato da Interfax - riferendosi all’incontro del presidente ucraino Volodymir Zelensky con il con il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan nel quale ha chiesto di riconoscere la Russia come stato terrorista e di indagare sui crimini di guerra commessi dalle truppe di Mosca.

  • Lukashenko, se Ucraina continua escalation Minsk risponderà

    “Se l’Ucraina dovesse continuare la sua escalation contro la Bielorussia, Minsk non la lascerà senza risposta”. Lo ha detto il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, citato dalla Tass, aggiungendo che se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rifiuta di firmare un accordo con Putin, poi sarà costretto a firmare un atto di capitolazione.

    Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko. (EPA/SERGEY GUNEEV / SPUTNIK / KREMLIN POOL)

  • Zelensky parlerà a Montecitorio il 22/3

    Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà in videoconferenza con la Camera e il Senato a Montecitorio il 22 marzo alle ore 11.00. Lo si apprende dalla riunione dei capigruppo della Camera, che è in corso.

    Decreto Ucraina, Camera approva provvedimento che prevede invio armi a Kiev e interventi umanitari
  • Biden domani parlerà con Xi Jinping

    Il presidente americano Joe Biden parlerà con Xi Jinping domani sull’Ucraina. Lo afferma la Casa Bianca spiegando che il colloquio “è parte degli sforzi in corso per mantenere aperte le linee di comunicazione tra Stati Uniti e Cina”. “I due leader - aggiunge la portavoce Jen Psaki in un comunicato - discuteranno la gestione della competizione tra i due Paesi e della guerra della Russia contro l’Ucraina insieme ad altre questioni di reciproco interesse”.

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  • Kiev, da blocco Mar Nero rischio crisi alimentare globale

    Se i porti ucraini del Mar Nero non riapriranno il rischio “è quello di una carestia in molti Paesi. L’impatto è sulla sicurezza alimentare mondiale. Russia e Ucraina esportano oltre il 30% di frumento globalmente. E l’80% dell’export globale passa per Odessa”. Lo ha sottolineato all’ANSA il ministro per le Politiche Agricole e Alimentari ucraino Roman Leshchenko. “I principali prodotti che Kiev esporta in Italia sono frumento, orzo, e anche mais. L’Italia è uno dei principali acquirenti di frumento ucraino in Ue. Sono tutti prodotti che passano attraverso il Mar Nero. E’ molto veloce ed economico”, ha spiegato.

    PER APPROFONDIRE / Boom delle materie prime alimentari: l'impatto dei costi sulla spesa degli italiani

  • 130 persone uscite vive dal teatro di Mariupol

    Sono 130 le persone finora uscite vive dal teatro di Mariupol, bombardato dai russi. Lo afferma l’agenzia Ukrinform citando la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. “Il rifugio antiaereo vicino al Mariupol Drama Theatre ha resistito. Circa 130 persone sono già state salvate. I blocchi sono stati smantellati”, ha scritto su Facebook la deputata.

  • Truss, «Putin criminale di guerra, molte prove lo dimostrano»

    ’’Ci sono prove molto, molto forti’’ che dimostrano che il presidente russo Vladimir Putin sia ’’un criminale di guerra’’. Lo ha detto la ministra degli Esteri britannica Liz Truss intervistata dalla Radio 4 della Bbc e condividendo le parole usate ieri dal presidente americano Joe Biden. “Ci sono prove molto, molto forti che siano stati commessi crimini di guerra’’ in Ucraina e che ’’dietro di essi ci sia Vladimir Putin”, ha aggiunto. “Spetta alla Corte penale internazionale decidere chi è e chi non è un criminale di guerra. Noi dobbiamo portare le prove e la cosa migliore che possiamo fare in questo momento è quello che stiamo facendo’’, ha proseguito. Il Regno Unito, in particolare, sta “raccogliendo le prove sul campo per far sì che Vladimir Putin sia ritenuto responsabile di questi crimini”.

    Il video delle stragi presentato da Zelensky al Congresso Usa


  • Stoltenberg, Nato ha responsabilità di evitare escalation

    “La Nato ha la responsabilità di evitare l’escalation ulteriore di questo conflitto” in Ucraina, “che sarebbe ancora più pericolosa. Causerebbe altra sofferenza, morte e distruzione”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz

    Il segretario generale Nato Stoltenberg

  • Gb invia 100 militari e sistema difesa missilistica in Polonia

    La Gran Bretagna invierà in Polonia cento militari e il sistema missilistico di difesa aerea ’Sky Sabre’. Lo ha annunciato il ministro britannico della Difesa Ben Wallace da Varsavia, dove si trova per colloqui bilaterali con l’alleato della Nato sulla crisi in Ucraina.

    PER APPROFONDIRE / Offensiva russa in stallo, più bombe sui civili. In Italia previsti 700mila profughi dall'Ucraina

  • Scholz, Berlino fa sua parte, ma Nato non entra in guerra

    “La Germania dà il suo contributo e continuerà a farlo. Ma una cosa è chiara: la Nato non entrerà in questo conflitto”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in conferenza stampa a Berlino con il capo della Nato Jens Stoltenberg. “Oggi il presidente Zelensky si è rivolto al Bundestag con parole che hanno lasciato una forte impressione, e noi siamo con l’Ucraina”, ha anche detto

  • Ocse, guerra rischia tagliare crescita mondo di un punto

    La guerra in Ucraina potrebbe tagliare la crescita mondiale di un punto percentuale in un anno. Lo sostiene l’Ocse.

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  • Mosca rigetta richiesta corte Onu di sospendere offensiva

    Il Cremlino rigetta la richiesta della Corte internazionale di giustizia Onu dell’Aja di sospendere l’operazione militare in Ucraina.

    PER APPROFONDIRE/ Che Russia ha in mente Putin? Uno stato fascista, non nazista

    Un appartamento distrutto a Kharkiv

  • Cremlino,oggi riprendono contatti tra negoziatori

    Oggi riprendono i contatti tra i negoziatori russi e ucraini. Lo fa sapere il Cremlino, citato dalla Tass.

  • Ambasciatore cinese in Ucraina, Pechino non attaccherà mai

    L’ambasciatore cinese in Ucraina, Fan Xianrong, ha avuto ieri pomeriggio un incontro con il governatore della Regione di Leopoli, Maksym Kozytsky. Nel corso dell’incontro, secondo quanto riporta il Kyiv Independent, il diplomatico cinese ha assicurato che Pechino “non attaccherà mai l’Ucraina”. Xianrong ha anche detto che la Cina potrebbe provvedere ad aiuti economici per il Paese. L’ambasciata cinese, dopo i bombardamenti di Kiev, ha spostato la propria sede a Leopoli.

  • Lagarde, da guerra rischi significativi per la crescita

    La guerra in Ucraina “pone rischi significativi per la crescita” dell’Eurozona, e potrebbe “mettere in moto nuovi trend inflazionistici”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde alla conferenza ’The Ecb and its Watchers’, spiegando che il conflitto “ha gettato un’ombra” sull’Europa.

    PER APPROFONDIRE/ Cos'è la stagflazione «da guerra» e come si può evitare

    La presidente della Bce Christine Lagarde

  • Gb, teatro bombardato da jet, è crimine di guerra

    Quanto accaduto nel teatro di Mariupol, in Ucraina, “sembra essere stato un attacco deliberato contro un obiettivo civile” frutto di un bombardamento aereo russo. Lo sostiene il governo britannico di Boris Johnson per bocca di James Cleverly, numero 2 del Foreign Office, intervistato da vari notiziari del mattino a nome dell’esecutivo. Secondo Londra, si tratta dunque di “un’evidente violazione del diritto internazionale”, come ha aggiunto il viceministro a Itv in risposta alla domanda se si potesse già evocare un crimine di guerra. Mosca ha ieri attribuito invece il raid alla milizia ultranazionalista ucraina del battaglione Azov.

    Teatro di Mariupol, foto satellitare

  • Telefonata Di Maio-Kuleba

    Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, secondo quanto si apprende, ha sentito telefonicamente ministro ucraino Dmytro Kuleba. “Ho sentito il collega Dmytro Kuleba. Ribadito che l’Italia sostiene il popolo ucraino. Resistenza Ucraina è resistenza europea, argine ad avanzata violenta e pericolosa dell’esercito russo. Massimo sforzo per ritrovare pace e fermare atroce guerra che sta causando sofferenza e morte”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

  • Bbc, oltre mille donne e bambini in rifugio teatro Mariupol

    Sono più di mille le donne e i bambini che si sono riparati nel rifugio antiaereo del teatro di Mariupol e che così si sono salvati dal bombardamento russo. Lo ha detto alla Bbc il deputato ucraino Dmytro Gurin, i cui genitori si trovano a Mariupol. Il teatro ’’in quanto edificio è stato distrutto. Abbiamo oltre mille donne e bambini nel rifugio antiaereo, nei sotterranei. Qualche minuto fa abbiamo saputo che il rifugio ha resistito e che loro sono sopravvissuti’’, ha dichiarato. ’’Non sappiamo ancora se ci siano feriti o morti. Ma sembra che la maggior parte di loro sia sopravvissuta e stia bene’’, ha aggiunto Guirn.

  • Kiev, teatro Mariupol ha resistito, gente sta uscendo viva

    Il deputato ucraino Serhiy Taruta afferma che il rifugio antiaereo del teatro drammatico di Mariupol ha resistito all’attacco aereo, le persone sono sopravvissute. Lo dice in un post sulla sua pagina Facebook citato da Unian . “Dopo una terribile notte di incertezza la mattina del ventiduesimo giorno di guerra, finalmente buone notizie da Mariupol. Il rifugio antiaereo ha resistito. La gente sta uscendo viva dalle macerie!”

  • Mosca, pagati 117 mln interessi in dollari su obbligazioni

    Mosca dice di aver completato il pagamento degli interessi per 117 milioni di dollari sulle obbligazioni straniere. Lo afferma il ministero delle Finanze russe.

  • Ministro Difesa Kiev,la città di Volnovakha non esiste più

    La città di “Volnovakha esiste ormai solo sulla cartina, perché in realtà Volnovakha non esiste più, non è rimasto più nemmeno un edificio”. Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo, parlando della città dell’est, nell’Oblast di Donetsk.

    Volnovakha

  • Teatro di Mariupol, ancora nessun bilancio dei morti

    Un funzionario del municipio di Mariupol ha detto che le autorità non hanno una cifra, un bilancio dei morti del bombardamento russo al teatro di Mariupol, la città assediata dell’Ucraina. L’attacco è negato dal ministero della difesa russo.

  • Vicesindaco Mariupol, morti in fosse comuni

    A Mariupol i russi non consentono alla gente del posto di entrare nei cimiteri e le persone devono essere seppellite in un parco nel centro della città. Lo ha affermato il vicesindaco Sergei Orlov in un’intervista a Forbes Ucraina, riportata dall’agenzia ucraina Unian. “Li seppelliamo per lo più in fosse comuni. Li seppelliamo nel City Garden (Children’s Central Park of Culture and Recreation), in centro. Alcuni sono sepolti nei loro cortili”, ha detto Orlov. Secondo lui, al 13 marzo c’erano 2.358 morti in città. Tuttavia, questi sono solo quelli che sono identificati.

    Rifugiati di un villaggio a Nord est di Mariupol

  • 53 civili uccisi a Chernihiv nelle ultime 24 ore

    Cinquantatre civili sono stati uccisi nelle ultime 24 ore nei bombardamenti russi a Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, vicino al confine bielorusso. Lo ha riferito Viacheslav Chaus, capo dell’amministrazione regionale di Chernihiv in una dichiarazione pubblicata su Facebook citato da Ukrinform. “Nelle ultime 24 ore, 53 corpi di persone civili uccise dai russi sono stati portati all’obitorio”, ha detto.

  • Zelensky al Bundestag, a ogni bomba si alza un muro con l’Ue

    Il Bundestag tedesco saluta con un’ovazione il presidente ucraino Volodymir Zelensky, comparso in video per il suo intervento. Si alza un muro sempre più forte fra l’Ucraina e l’Europa. Lo ha detto il presidente Zelensky parlando al Bundestag tedesco. “Questo muro è più forte, con ogni bomba che cade in Ucraina, con ogni decisione che non viene presa nonostante il fatto che voi potreste aiutarci”.

    Zelensky: "Dobbiamo ammettere che l'Ucraina non entrerà nella Nato"
  • Kiev punta ad aprire 9 corrodoi, anche da Mariupol

    L’Ucraina spera di aprire nove “corridoi umanitari” da diverse località del Paese, compresa la città assediata di Mariupol, nel sud est. Lo ha indicato la vice prima ministra Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta la Bbc, aggiungendo che il governo di Kiev spera anche di aprire nuovi corridoi nel corso della giornata.

    Rifugiati in tenda

  • Ministro Difesa Kiev, a Mariupol si stimano 20.000 morti

    “Mariupol prima era una città di 400.000 mila persone, da tre settimane è in condizioni di sopravvivenza senza acqua, corrente elettrica. Viene colpita da missili in continuazione, anche i convogli umanitari vengono bombardati. Si stima che le perdite civili siano 20 mila. Ieri è stato bombardato il teatro della città dove si rifugiavano 1200 donne e bambini. C’erano segnali che all’interno c’erano i bambini, ma il mostro ha colpito lo stesso”. Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo.

  • Bundestag tedesco saluta con ovazione Zelensky in video

    Il Bundestag tedesco saluta con un’ovazione il presidente ucraino Volodymir Zelensky, comparso in video per il suo intervento.

  • Mattarella: si ritirino le forze di occupazione e venga ripristinato il diritto internazionale

    «Noi italiani ed europei siamo chiamati alla solidarietà e all’aiuto nei confronti delle popolazioni terribilmente colpite, e all’impegno perché si fermino i combattimenti, si ritirino le forze di occupazione e venga ripristinato il diritto internazionale», ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, riferendosi alla situazione in Ucraina.

  • Ministro dell’Interno ucraino: i sabotatori russi sono ovunque

    «I sabotatori russi sono ovunque in Ucraina, in tutti gli angoli, anche nelle regioni occidentali. Sono presenti pure nelle regioni di Lviv, Ivano-Frankivsk e Rivne. Noi non nomineremo più le aree in cui non ci sono stati bombardamenti», ha affermato il ministro dell’Interno ucraino Denis Monastyrsky, citato dal servizio stampa del Consiglio dei Ministri. Secondo il capo del ministero dell’Interno, i sabotatori nemici sono detenuti in diverse regioni del Paese.

  • Guterres (Onu): oltre 3 milioni di profughi, la Russia fermi questa guerra

    «Più di 3 milioni di rifugiati ucraini sono fuggiti dal loro Paese. Il popolo ucraino ha un disperato bisogno di pace. Le persone in tutto il mondo lo richiedono. La Russia deve fermare questa guerra ora». Si è espresso così il segretario generale delle Nazioni unite, Antonio Guterres, su Twitter.

  • Medvedev: Russia in lotta contro nazismo e genocidio

    «La Russia continua a lottare per un ordine mondiale libero dal nazismo e dal genocidio», ha dichiarato Dmitrij Anatol’evič Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza ed ex presidente della Russia, citato dalla Tass.

    L’ex presidente russo Medvedev (Ap)

  • Ministero della Difesa Uk: invasione russa in stallo su tutti i fronti

    L’invasione russa è “in gran parte in stallo su tutti i fronti”. Lo afferma su Twitter il ministero della difesa britannico che ha rilasciato il suo ultimo rapporto di intelligence. «Le forze russe hanno fatto progressi minimi su terra, mare o aria negli ultimi giorni e continuano a subire pesanti perdite», si legge nel tweet. «La resistenza ucraina rimane forte e ben coordinata. La stragrande maggioranza del territorio ucraino, comprese tutte le principali città, rimane in mani ucraine».

    Il bollettino del ministero della Difesa britannico sulla guerra in Ucraina pubblicato su Twitter

  • Zelensky: negoziati con Mosca abbastanza difficili

    «I negoziati tra l’Ucraina e la Russia sono abbastanza difficili», ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un’intervista con il canale televisivo americano Nbc. «I negoziati sono ancora in corso e sono abbastanza difficili», ha sottolineato il presidente ucraino e ha osservato che «qualsiasi guerra potrebbe essere finita al tavolo dei negoziati». Allo stesso tempo, non ha commentato le informazioni apparse in precedenza nei media sulle presunte condizioni di un possibile accordo tra le parti.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Afp)

  • Colpita Merefa, vittime tra i militari ucraini

    La Russia ha attaccato nella notte la città di Merefa nell’Oblast’ di Kharkiv, nella parte orientale dell’Ucraina. Gli amministratori locali hanno riferito che ci sono vittime tra i militari ucraini. Lo riporta The Kyiv Independent. Merefa, che ha 21.500 residenti, è stata colpita da un attacco aereo, una scuola locale è stata danneggiata e il centro comunitario locale distrutto.

    Il blitz su Merefa (Reuters)

  • Kiev, missile su un palazzo: 3 feriti

    Una persona è morta e tre sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo a Kiev questa mattina. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini, come riferito da The Guardian. I servizi di emergenza - riporta The Guardian - hanno detto di aver ricevuto un rapporto di un edificio residenziale in fiamme nel distretto di Darnytsky alle 5.02 di oggi. Il palazzo è stato colpito al 16esimo piano, in cui è divampato il rogo.

    Decine di case incendiate a Severodonetsk, Rubizhne e Lysychans (Ansa)

  • In Italia quasi 50mila profughi, ma non ci sarà un commissario

    Sono oltre 47mila i profughi dall’Ucraina arrivati in Italia, di cui 24.032 donne, 4.052 uomini e 19.069 minori. L’assistenza sarà garantita dai centri Cas e Sai e con l’accoglienza diffusa presso famiglie e in appartamenti, gestita dal Terzo Settore. Superata l’ipotesi di un commissario straordinario, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio spiega: «La maggior parte si sistemano da soli, solo 2000-2500 accolti nei sistemi strutturati».

    Profughi ucraini in arrivo in Moldova (Epa)

    In preparazione un Dpcm. Dal governo 500mila euro a ogni Regione per le spese. Grande afflusso anche negli altri paesi, già 3 milioni nell’Ue. Problemi per chi vuole andare in Inghilterra: viene rispedito a Parigi per il visto.

  • Gli Usa forniranno anche droni armati alla resistenza

    «Il nostro Paese vive l’11 settembre da tre settimane», ha detto il presidente ucraino Zelensky accolto da una standing ovation al Congresso Usa, ribadendo la richiesta di una «no-fly zone». Secondo il presidente russo Vladimir Putin, «l’obiettivo non è occupare l’Ucraina». A subire «un vero genocidio» è stato il Donbass, dall’occidente un atteggiamento da «pogrom» e gli Usa devono «fermare la fornitura di armi» a Kiev.

    Biden annuncia altri 800 sistemi antiaerei per l'Ucraina

    Ma la Nato annuncia che continuerà a «fornire un supporto significativo» all’Ucraina, «inclusi rifornimenti militari, aiuti finanziari e umanitari». Resta l’opposizione alla no-fly zone. Biden definisce Putin «criminale di guerra» e annuncia altri 800 milioni di aiuti a Kiev, tra cui anche droni armati e armi antiaeree.

  • Colpito teatro di Mariupol che serviva come rifugio

    Navi russe hanno bombardato dal mar Nero le coste vicino a Odessa. Colpiti edifici residenziali a Kiev e Kharkiv, dieci civili in coda per il pane uccisi a Chernihiv e bombe su un teatro diventato rifugio e su una piscina a Mariupol, con donne incinte sotto le macerie. Mosca nega e dà la colpa al battaglione Azov. Il sindaco di Mariupol commenta: «Una terribile tragedia, non lo perdoneremo mai. Ma non ci arrenderemo». Per Human Rights Watch, la struttura poteva ospitare circa 500 civili sfollati. Ma non ci sono conferme di quanti realmente ve ne fossero.

    Il teatro di Mariupol con la scritta «bambini» colpito dai russi (Reuters)

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