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Ucraina ultime notizie. Kiev attacca la Crimea con i droni. Mosca: armi chimiche contro le nostre truppe

Partite altre due navi dall’Ucraina, una diretta a Venezia. Visita a sorpresa del segretario Onu Guterres in Moldova. Nuovo comandante per la flotta russa nel Mar Nero. Russia, incendio accanto all’aeroporto di Sochi. Mattarella, guerra scellerata scuote identità Europa

Mezzi militari russi nella centrale di Zaporizhzhia
  • 007 Kiev: paracadutisti russi si rifiutano di combattere

    I paracadutisti russi si rifiutano di andare a combattere in Ucraina. Lo riferisce la direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraina su Telegram, come riporta Unian. A causa del rifiuto di massa degli ufficiali paracadutisti di partecipare alle operazioni militari sul territorio ucraino, spiegano gli 007 di Kiev, il comando delle forze russe aviotrasportate ha deciso di promuovere al ruolo di ufficiale lavoratori a contratto senza esperienza in operazioni militari. Questi ultimi si stanno però rifiutando di assumere posizioni da comandante di plotone o comandante di battaglione e di partire per l’Ucraina.
    L’esercito russo ha, quindi, istituito una «commissione di Stato maggiore» i cui membri «sono stati incaricati di condurre un’indagine su ogni rifiuto e dovranno convincere i comandanti a tornare alle loro unità, promettendo loro benefici sociali e premi governativi», si legge nel testo su Telegram.

  • Kiev: parata di mezzi russi distrutti dalle forze ucraine


    Le autorità ucraine hanno portato al centro di Kiev decine di mezzi russi distrutti nei combattimenti - carri armati, blindati, camion ed altro - facendoli diventare un’attrazione per i cittadini. Foto e filmati sono diventati virali sui social, ripresi da vari media internazionali, tra cui il britannico Daily Mail. Intere famiglie si sono riversate nella centrale via Khreshchatyk. Bambini sono saliti sui tank bruciati e sui cannoni fuori uso, con i genitori che li fotografavano. Un numero minore di mezzi russi distrutti era stato mostrato in precedenza sulla piazza Mykhailivskyi. La parata di mezzi nemici avviene alla vigilia delle celebrazioni per l’indipendenza dell’Ucraina, il 24 agosto. Celebrazioni per le quali sono stati vietati assembramenti, nel timore di un lancio di missili sulla capitale, riferiscono i media locali.

  • Austria convoca ambasciatore russo per tweet «senza pietà per ucraini»

    Il governo austriaco ha annunciato che convocherà l’ambasciatore russo a Vienna, Mijail Ulianov, che su Twitter ha scritto «senza pietà per il popolo ucraino». Il diplomatico russo, che ha postato la frase a commento della notizia del nuovo pacchetto di aiuti militari degli Usa a Kiev, ha poi cancellato il tweet assicurando che la sua intenzione era di accusare i politici di Kiev di ignorare la popolazione ucraina «rifiutando categoricamente gli sforzi diplomatici per concentrarsi esclusivamente sulle armi dell’Occidente». L’argomento non ha però convinto il governo austriaco che domani convocherà Ulianov, che è anche rappresentante dalla Russia presso le organizzazioni internazionali con sede a Vienna, come l’Aiea, ha reso noto un portavoce del ministero degli Esteri.

  • Mosca: nuovi attacchi ucraini in direzione Zaporizhzhia

    Le forze ucraine avrebbero attaccato in direzione della centrale nucleare di Zaporizhzhia utilizzando armi occidentali, secondo quanto riferisce l’amministrazione militare-civile della città di Energodar, come riporta Tass. «I punitori di Kiev hanno aperto il fuoco contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia e la periferia di Energodar», recita il testo pubblicato sul canale Telegram dell’amministrazione . «Sono stati registrati attacchi di artiglieria sul territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Secondo i dati ricevuti, per sferrare l’attacco sono state utilizzate armi occidentali a lungo raggio, il fuoco è stato sparato dal lato opposto del Dnepr. I proiettili sono esplosi nelle immediate vicinanze di uno degli edifici amministrativi. Le strutture critiche della centrale non sono state danneggiate», si legge ancora nel post su Telegram.

  • Mosca: drone ucraino abbattuto in regione Kharkiv

    Un drone ucraino è stato abbattuto nel distretto di Kupyansky nella regione di Kharkiv, il relitto è caduto nel cortile di un edificio residenziale senza provocare vittime. Lo ha annunciato l’amministrazione militare-civile della regione di Kharkiv, come riporta Tass. «Nella notte tra il 18 e il 19 agosto, l’esercito ucraino ha lanciato un drone con una carica diretta in direzione di Kupyansk, nella regione di Kharkiv. È stato abbattuto dalle forze di difesa aerea russe, ma una delle unità di combattimento è rimasta intatta. L’unità è atterrata nel cortile di un edificio residenziale nel distretto di Kupyansky ed è esplosa senza conseguenze a persone.

  • Usa: a due anni da avvelenamento chiediamo rilascio Navalny

    Nel secondo anniversario dell’avvelenamento di Alexey Navalny, gli Stati Uniti ribadiscono «la condanna da parte della Russia di armi chimiche per avvelenare oppositori politici» e si «uniscono alla famiglia, ai colleghi ed ai sostenitori di Navalny in tutto il mondo per chiedere il suo immediato rilascio». Dopo essere sopravvissuto al tentato assassinio per avvelenamento, il dissidente russo è stato arrestato nel gennaio 2021 al suo rientro in Russia dalla Germania dove era stato trasferito per essere curato.

  • Usa pronti ad acquistare 150mila tonnellate di grano da Ucraina

    Gli Stati Uniti sono pronti ad acquistare circa 150mila tonnellate di grano dall’Ucraina nelle prossime settimane. Lo ha riferito all’Associated Press David Beasley, direttore esecutivo del World Food Programme (Wfp). Le destinazioni finali per il grano acquistato dagli Usa non sono ancora state confermate, ha spiegato Beasley, aggiungendo però che la spedizione programmata supera di sei volte la quantità di grano che la prima nave organizzata dal Wfp sta trasportando verso il Corno d’Africa.

  • Nave Zumrut Ana diretta a Venezia potrebbe impiegare 6-10 giorni

    La nave Zumrut Ana, con 6.300 tonnellate di olio di girasole, che è partita questa mattina dal porto ucraino di Chernomorsk e diretta a Venezia potrebbe, secondo alcune indiscrezioni, impiegare dai 6 ai 10 giorni per arrivare in Italia. La nave, infatti, sta andando a Istanbul per i controlli e dovrà aspettare il via libera prima di dirigersi verso Venezia e consegnare il suo carico alla Cereal Docks. Nei prossimi giorni, secondo quanto si apprende, dovrebbe partire un’altra nave dal porto di Reni in Ucraina, sempre con un carico di olio di girasole, a destinazione di Venezia.

  • Kiev: abbattuti 4 missili da crociera russi su regione Dnipro

    Quattro missili da crociera russi Kalibr sono stati abbattuti sulla regione di Dnipro. Lo ha riferito il governatore dell’Oblast di Dnipro, Valentyn Reznichenko, come riporta Kiev Independent. La difesa aerea ucraina ha abbattuto tutti e quattro i missili da crociera che, secondo Reznichenko, erano puntati contro obiettivi nella regione.

  • Besseghini (Arera): con stop gas russo interventi sulla domanda

    «Se la Russia dovesse bloccare completamente il flusso di gas ci saranno naturalmente interventi di emergenza sulla diminuzione della domanda. Questi passeranno prima dai settori industriali che possono modulare la propria richiesta di gas e colpiranno soltanto in ultima battuta il consumatore domestico,ma mai i consumi critici come ospedali o altri essenziali» ha affermato oggi i l presidente dell’Arera, Stefano Besseghini nell’ipotesi estrema di blocco del gas russo. «Queste oscillazioni estive del costo del gas si collocano in una strategia abbastanza chiara della Russia di tenere il prezzo molto teso».

  • Sventato attentato contro sindaco filo russo di Mariupol

    Sventato un attentato contro il sindaco filorusso di Mariupol Konstantin Ivashchenko, che è illeso, rende noto l’agenzia Tass. Le autorità hanno sigillato lo zoo della città, il luogo in cui è avvenuto l’attentato.

  • Crimea, segnalati nuovi attacchi con droni

    Nuove esplosioni, legate molto probabilmente al tentativo delle truppe russe di abbattere un drone, sono state avvertite in Crimea. Secondo quanto riporta Kiev Independent, le esplosioni sono state udite sopra il villaggio di Zaozerne, nella parte occidentale della Crimea occupata, come riferisce Refat Chubarov, capo del Mejlis, un corpo rappresentativo dei tartari di Crimea. Secondo Sergey Aksyonov, attuale governatore dalla Repubblica di Crimea, le esplosioni sono legate alle operazioni della difesa aerea e l’obiettivo è stato colpito. In precedenza, a Sebastopoli è stata avvertita un’esplosione, con il governatore Mikhail Razvozhayev che ha spiegato che un drone ha colpito il tetto del quartier generale della flotta russa sul Mar Nero. Non ci sono state vittime riportate in entrambi gli incidenti.

  • Metsola (parlamento Ue): risposta Europa immediata e senza precedenti

    «L’Unione Europea ha messo in atto una risposta immediata con uno sforzo senza precedenti. Siamo rimasti uniti perché sappiamo che gli ucraini non sta combattendo solo per la loro patria, ma anche per proteggere i fondamentali valori europei». Così Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, nel suo videomessaggio proiettato nel panel Europa e Futuro durante il Meeting di Rimini 2022.

  • Gentiloni (Ue): Putin può usare arma energetica più di quanto finora abbia fatto

    «Fin qui tutto bene: abbiamo buoni livelli di stoccaggio e possiamo guardare all’inverno senza eccessivo pessimismo. Ma non c’è dubbio che Putin può usare l’arma energetica più di quanto abbia fatto finora». È quanto avverte Paolo Gentiloni, commissario Ue per l’Economia, nella conferenza che segue il suo intervento ufficiale al Meeting di Rimini, con riferimento all’evoluzione della guerra in Ucraina. Gentiloni ricorda che «c’è un piano di riduzione comune del consumo europeo, stabilito nel 15%, diversificato fra i vari Paesi. È molto importante per le autorità politiche di tutti i Paesi europei fare appello alla parsimonia, per quanto possibile, nei consumi energetici. Oltre alle politiche di sostegno alle famiglie più vulnerabili da parte dei governi, il risparmio energetico è fondamentale».

  • Guterres (Onu): senza fertilizzanti russi nel 2022 potrebbe non esserci abbastanza cibo nel 2023


    Istanbul, 20 ago. (Adnkronos/Dpa) - L’Onu è al lavoro per superare «alcuni ostacoli» per poter portare beni e fertilizzanti russi sui mercati mondiali, come previsto dall’accordo per sbloccare le navi cariche di grano ucraine, ha spiegato il Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Portare questi prodotti russi sui mercati internazionali contribuirebbe a «calmare i mercati delle commodities. Siamo all’inizio di un processo molto più lungo. Senza fertilizzanti nel 2022 potrebbe non esserci abbastanza cibo nel 2023», ha sottolineato dopo aver incontrato a Istanbul il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar. Tali prodotti non sono soggetti a sanzioni ma la Russia denuncia comunque difficoltà a esportarli, in parte per i problemi riscontrati con le compagnie di trasporto private.

  • Mosca:guerra iniziata per minacce inaccettabili da Kiev

    «La decisione di iniziare la guerra, o quella che viene definita dalla Russia come “operazione militare speciale”, contro l’Ucraina, è stata presa a causa delle «minacce inaccettabili alla sicurezza della Federazione russa create dalle autorità ucraine». Lo ha affermato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, come riporta Tass. «Per otto anni Kiev ha commesso crimini eclatanti contro i cittadini della repubblica di Lugansk e della repubblica di Donetsk. Migliaia di persone innocenti, compresi bambini, sono morte - ha affermato Shoigu -. Kiev ha intrapreso un percorso verso l’adesione alla Nato. Tutto ciò ha creato minacce inaccettabili alla sicurezza della Federazione Russa».

  • Ucraina: boom di acquisti di petrolio e carbone russi in Cina


    Boom di importazioni di petrolio e carbone russi in Cina negli ultimi tre mesi, come emerge dai dati dell’Ufficio delle dogane cinese. Per il terzo mese consecutivo la Russia è il primo fornitore di petrolio della Cina. A luglio Pechino ne ha acquistato 7,15 milioni di tonnellate, il 7,6 per cento in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Le importazioni di carbone sono aumentate del 14%, arrivando a 7,42 milioni di tonnellate, il picco degli ultimi cinque anni.

  • Onu: a Italia 5% prodotti dall’Ucraina dopo sblocco export


    L’Italia è la destinazione del 5% dei cereali e di altri prodotti alimentari caricati su navi in partenza dai porti ucraini dopo che sono state sbloccate le esportazioni da quando è iniziato il conflitto con la Russia. Lo rende noto la delegazione dell’Onu presso il centro istituito a Istanbul per la coordinazione dei corridoi sicuri nel Mar Nero che permettono le esportazioni. In seguito a un accordo tra Turchia, Russia, Ucraina e Nazioni Unite,

    Il 1° agosto è partita da Odessa la prima nave carica di cereali da quando è iniziato il conflitto con Mosca il 24 febbraio. Da allora, sono stati autorizzati i movimenti per 27 navi in uscita dai porti di Odessa, Chornomorsk e Yuzhny cariche di prodotti alimentari e per altre 26 dirette verso l’Ucraina per caricare cereali destinati all’esportazione. A+ oggi, la principale destinazione delle imbarcazioni è stata la Turchia dove è arrivato il 26% dei prodotti esportati. Gli altri Paesi dove sono dirette le navi sono Corea, Egitto, Iran, Cina, Irlanda, Italia, Gibuti e Romania.

  • Mosca: confermata presenza tossina botulinica sui soldati


    Un’analisi da parte degli esperti di un centro di ricerca di medicina militare di San Pietroburgo ha confermato la presenza di tossina botulinica di tipo B nei test effettuati sui soldati russi che presentavano segni di avvelenamento al termine della loro missione nella regione di Zaporozhzhia. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo citato dalla Tass, denunciando l’utilizzo dei agenti chimici da parte degli ucraini.

  • Energia, Gentiloniì: costi insopportabili, misure temporanee e mirate combustibili fossili’


    «I costi energetici stanno diventando insopportabili» soprattutto per ’’i più vulnerabili’’. «Non possiamo contraddire la transizione climatica» ma, in questo particolare periodo sono necessarie «misure che siano temporanee e mirate. Dobbiamo cercare di usare (i combustibili fossili ndr), ma non renderli molto convenienti». Lo afferma il commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, intervenendo al meeting di Rimini.

  • Onu: sbloccare export da Russia di alimenti non sanzionati

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha lanciato un appello per sbloccare le esportazioni di «alimenti e fertilizzanti russi che non sono soggetti a sanzioni». Lo rende noto un comunicato della Nazioni Unite che cita un discorso di Guterres oggi a Istanbul presso il centro istituito per coordinare le esportazioni di cereali dai porti ucraini che sono iniziate il 1° agosto.

  • Energia, Unimpresa: da Europa 170 miliardi di extra costi a Russia e al resto del mondo


    «L'Europa in meno di un anno ha pagato al resto del mondo 170 miliardi di euro in più (pari all'1,3% del Pil europeo), in termini di maggior esborso complessivo, a causa degli aumenti dei prezzi energetici; tra i maggiori beneficiari, c'è la Russia». Questo quanto emerge da un documento del Centro studi di Unimpresa sullo scenario economico internazionale.

  • Mosca: attacco con agenti chimici contro le truppe russe

    Mosca denuncia che l’esercito ucraino ha utilizzato agenti chimici contro le truppe russe nella regione di Zaporizhzhia. Il ministero della Difesa, citato da Interfax e Tass, parla di segni di «forte avvelenamento» riscontrati in soldati che sono stati ricoverati in ospedale. L’agente utilizzato, aggiunge Mosca, sarebbe “la tossina del botulino di tipo B”, secondo quanto riferiscono le agenzie russe. Il ministero della Difesa russo ha aggiunto che sta preparando il dossier con i risultati dei test effettuati sui soldati ricoverati con segni di grave avvelenamento dopo aver completato la loro missione nella regione di Zaporizhzhia.

  • «Nessuna pietà per ucraini»: polemica su ambasciatore Mosca a Vienna

    «Nessuna pietà per il popolo ucraino!”. Questo post, pubblicato e poi subito cancellato da Mikhail Ulyanov, rappresentante della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha scatenato forti polemiche in Ucraina. Ulyanov, che aveva scritto il post in risposta al ringraziamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky agli Stati Uniti per il loro supporto, ha provato a rettificare, affermando che «i tentativi di associare le mie parole sulla politica di Kiev a un appello al genocidio sono oltraggiosi e assolutamente inaccettabili. Metodi sporchi». La risposta di Kiev è stata immediata: «Chiediamo all’intera comunità diplomatica di Vienna di boicottare Ulyanov e al paese ospitante, l’Austria, di dichiararlo persona non grata».

  • Kiev: distrutti quasi 2mila carri armati russi


    Secondo lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine su Facebook, come riferisce Ukrinform: dall’inzio della guerra i russi hanno perso 1.907 carri armati (+8 nell’ultimo giorno), 4.212 veicoli corazzati da combattimento (+17), 1.018 sistemi di artiglieria (+2), 266 sistemi missilistici a lancio multiplo, 141 sistemi di guerra antiaerea, 234 aerei, 197 elicotteri, 3.137 veicoli a motore e serbatoi di carburante (+7), 15 navi da guerra/barche, 803 veicoli aerei senza pilota (+8), 97 unità di equipaggiamento speciale (+3). In totale, sempre secondo Kiev, sono stati abbattuti 190 missili da crociera nemici.

  • Mosca: vietare visti a russi in Ue è politica nazista

    L’idea di vietare a tutti i cittadini russi di entrare nei paesi del’Unione Europea è una manifestazione di “politica nazista”. Lo ha affermato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, come riporta Tass. «Oggi stiamo assistendo a un’altra vivida manifestazione di politica nazista, quando l’idea russofoba viene attivamente promossa dalle alte posizioni europee per vietare a tutti i cittadini russi di entrare nei paesi dell’Ue», ha detto Shoigu.

  • Bombe russe su Voznesensk, 9 feriti tra cui 4 bambini

    L’esercito russo ha bombardato la città di Voznesensk, nella regione di Mykolaiv, colpendo un edificio residenziale di cinque piani e case private: nove persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Lo riporta Ukrinform citando quanto scritto su Telegram dal capo dell’amministrazione militare regionale, Vitaliy Kim.

    Hanna Zamazeyeva, capo del consiglio regionale, ha sottolineato che non ci sono strutture militari e non ce ne sono mai state vicino all’edificio colpito. «Al momento, due bambini feriti dal bombardamento sono stati operati d’urgenza sul posto, a Voznesensk. Il terzo bambino con gravi ferite è stato portato al centro di assistenza regionale», ha scritto Zamazeyeva.

  • All’asta a Gibilterra superyacht di oligarca russo sanzionato

    Sarà messo all’asta martedì a Gibilterra lo yacht da 65 milioni di sterline dell’oligarca russo Dmitry Pumpyansky colpito da sanzioni, rende noto il Guardian. L’Axioma (già Piazza rossa) di 72,5 metri, è il primo yacht di un russo sanzionato a essere venduto. I proventi tuttavia non andranno all’Ucraina, ma alla JP Morgan che rivendica un credito di 20 milioni di dollari (17 milioni di sterline) con Pumpyansky, proprietario e presidente della Oao Tmk, fornitore di Gazprom di tubi di acciaio per i gasdotti. L’imbarcazione, con sei cabine di lusso per gli ospiti, una piscina, un cinema, una palestra e una spa, è stato sequestrato dopo l’attracco a Gibilterra lo scorso marzo. Pumpyansky, considerato molto vicino a Putin, ha un patrimonio di 1,84 miliardi di sterline.

  • Mosca: ridurremo scambi con euro e dollari «tossici»

    La Russia ridurrà gli scambi con i partner in dollaro ed euro, valute diventate «tossiche». Lo ha detto in un’intervista alla Tass il vice ministro degli Esteri russo, Alexander Pankin: «Contro le crescenti pressioni geopolitiche dell’’Occidente collettivo», l’unico modo per garantire la stabilità dei legami commerciali, economici e di investimento tra la Russia e i suoi partner è quello di evitare l’uso di valute che sono diventate «tossiche», in primo luogo il dollaro statunitense e l’euro, e passare a soluzioni alternative accettabili, principalmente in valute nazionali».

  • Scholz: «Navalny coraggioso, libertà espressione sempre più a rischio»

    Olaf Scholz rende omaggio ad Alexey Navalny, «uomo coraggioso», nel secondo anniversario dell’avvelenamento del dissidente russo, che venne poi curato a Berlino. In un video messaggio il cancelliere tedesco ha sottolineato che la data di oggi dovrebbe portare le persone a riflettere sulle conseguenze di quell’attacco: «Dovremmo pensarci ora. La libertà e la democrazia erano già in pericolo. Ma ora la libertà di espressione è ancora più minacciata e molti hanno paura di dire la loro opinione (in Russia)». Proprio per questo è così importante pensare a Navalny in questi giorni, ha sottolineato Scholz, il blogger è «un uomo coraggioso», che difende i principi che «indicano una buona prospettiva per molti cittadini russi, ovvero che la vita è meglio viverla in una democrazia e sotto lo stato di diritto».

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz. (EPA/CLEMENS BILAN)


  • Stato maggiore forze armate ucraine, Russia ha perso 45mila soldati

    «La Russia ha perso circa 44.900 soldati in Ucraina; più di 200 nell’ultimo giorno». Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su facebook secondo quanto riporta Ukrinform.

  • Bbc, nuovi attacchi di droni contro obiettivi russi in Crimea

    Altri attacchi di droni contro obiettivi russi sono stati segnalati in Crimea e in altre parti occupate dell’Ucraina. Lo scrive la Bbc. «Il fumo si alza sopra il quartier generale della flotta del Mar Nero della Federazione Russa a Sebastopoli», ha riferito questa mattina l’emittente pubblica ucraina Suspilne, citando i media locali e pubblicando video dalla scena. I media russi hanno affermato che ieri è stato sventato un attacco contro un porto nella parte occidentale della Crimea. I video girati in Crimea mostrano la difesa aerea russa che intercetta obiettivi nei cieli di Sebastopoli, Yevpatoriya e Zaozerne. Le autorità di occupazione russe hanno affermato che si trattava di droni ucraini.

  • Navalny: «due anni dopo non ancora aperta inchiesta su avvelenamento»

    Nessun caso penale è mai stato aperto in Russia sull’avvelenamento di Aleksei Navalny avvenuto esattamente due anni fa, denuncia lo stesso Navalny dal carcere in cui è detenuto per scontare una lunga pena. «Malgrado quello che sostiene Putin, non c’è stata una inchiesta ufficiale», ha scritto il dissidente in una serie di tweet. «Non ho ancora capito se la posizione dei funzionari russi è ’Navalny non è stato avvelenato con il Novichok, è entrato in coma da solo’ oppure ’Navalny è stato avvelenato con il Novichok, ma non da noi, bensì dai servizi segreti occidentali come provocazione», ha aggiunto, ricordando che tutti, da Putin in giù, hanno «aderito rigorosamente a entrambe le versioni allo stesso tempo». Eppure, sottolinea Navalny, quasi tutti i partecipanti del gruppo di esecutori materiali sono stati individuati e identificati e sono tutti funzionari dell’Fsb (grazie a una inchiesta di Bellingcat, ndr).

  • Ammiraglio Cavo Dragone: «Marina italiana ha tenuto sotto controllo navi russe in Adriatico»

    «La nostra Marina ha tenuto sotto controllo le navi russe che si sono spinte nell’Adriatico. Quello che ha raccontato Repubblica è tutto vero ma è necessario che gli italiani sappiano che non sono state perse di vista per un solo istante. Allo stesso tempo però bisogna avere la consapevolezza che la presenza militare di Mosca nel Mediterraneo aumenterà nei prossimi anni”. Lo dice l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo di stato maggiore della Difesa, in un ’intervista a La Repubblica. Le navi russe nell’Adriatico «non hanno certo bloccato il Canale d’Otranto: il traffico navale è proseguito tranquillamente. È stata un’operazione di pattugliamento, subito contrastata dall’azione della nostra Marina. Non si è trattato di un confronto tra la Nato e i russi o tra gli americani e i russi: in quelle acque c’era la portaerei ’Truman’, che però agisce sotto comando statunitense. Sono state le forze italiane a prendere le contromisure». «Appena il comando della squadra navale è venuto a conoscenza dei movimenti russi, l’ammiraglio Aurelio De Carolis - racconta Giuseppe Cavo Dragone - ha mobilitato le unità più vicine, che in quel momento erano impegnate nel dispositivo europeo di Irini, nella missione di pattugliamento della Nato e nella normale vigilanza marittima. Una reazione fluida, da manuale, ordinando quella che viene chiamata ’un’operazione di ricerca’». «Non le abbiamo mollate un attimo». Ora le navi russe «non sono più nell’Adriatico. Si sono spostate più a sud, nello Ionio».

    L’Its San Giusto impegnata nella missione Irini

  • S&P, Ucraina fuori da default con ristrutturazione debito

    S&P ha alzato il rating sul debito estero dell’Ucraina da ’selective default’ (SD) a ’CCC+’, per effetto del completamento del processo di ristrutturazione su 22,6 miliardi di dollari di Eurobond e 1,5 miliardi di dollari di Eurobond garantiti dallo Stato. L’outlook, si legge in una nota, è stabile.

    L’uscita dall’area di default arriva dopo che l’Ucraina ha ricevuto il consenso dalla maggioranza necessaria dei suoi creditori per rinviare di 24 mesi il pagamento degli interessi e il rimborso del capitale sul debito estero, rivedendo i termini delle emissioni per rendere legalmente efficaci le modifiche. L’outlook stabile, afferma S&P, bilancia la riduzione del fabbisogno necessario al governo ucraino per servire il debito e l’aspettativa di uno stabile supporto finanziario internazionale contro i rischi per l’economia, i saldi con l’estero, le finanze pubbliche e la stabilità finanziaria che derivano dalla guerra in corso.

  • Guterres a Istanbul per supervisione export cereali

    Il Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, si recherà oggi a Istanbul per esaminare il centro istituito nella città turca per la coordinazione delle esportazioni di cereali dall’Ucraina, attraverso corridoi sicuri nel Mar Nero, nel quale sono presenti delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Nazioni Unite. Lo rende noto l’agenzia turca Anadolu.

  • Procuratore generale ucraino, da inizio guerra morti 363 bambini

    «A causa dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte delle forze russe, più di 1.081 bambini sono stati colpiti in tutto il Paese; di questi 363 sono morti». Lo riferisce Ukrinform secondo quanto riportato dal servizio stampa dell’ufficio del procuratore generale.
    Al 20 agosto 2022 - viene spiegato nel messaggio - «più di 1.081 bambini sono stati colpiti in Ucraina a seguito dell’aggressione armata su vasta scala della Federazione Russa. Secondo le informazioni ufficiali della procura per i minorenni, 363 bambini sono stati uccisi e più di 718 feriti gravi».

  • Presidente Bundesbank Nagel: tassi saliranno, possibile recessione

    «Vista l’alta inflazione, ulteriori aumenti dei tassi di interesse dovranno seguire>. Ad affermarlo è il presidente della Bundesbank Joachin Nagel in una intervista alla Rheinische Post nella quale mette in guardia anche sul fatto che la Germania possa fronteggiare una recessione se la situazione energetica dovesse peggiorare.

    La decisione sui tassi di interesse sarà presa alla prossima riunione del board Bce, in programma per l’8 settembre, ma il rappresentante tedesco, considerato uno dei falchi, non ha voluto fornire indicazioni sull’entità dell’aumento che ritiene necessario. «I mesi passati ci hanno dimostrato che dobbiamo decidere sulla politica monetaria riunione per riunione», ha risposto. L’inflazione europea viaggia ora sopra il 9% e lo scorso mese la Bce ha alzato di 50 punti base i tassi. «Sarà cruciale - dice Nagel - tenere l’aspettativa dell’inflazione di medio termine stabile attorno al 2%».

    L’andamento dell’economia europea non ha reso la situazione più facile e le prospettive per la Germania sono particolarmente difficili. «Se la crisi energetica peggiora - ha detto Nagel - sembra probabile una recessione il prossimo inverno. L’economia tedesca ancora ha avuto una performance sufficientemente positiva di fronte alle difficili condizioni della prima metà dell’anno. Nonostante queste se ulteriori problemi di fornitura si aggiungeranno, per esempio dovuti alla scarsità idrica che riduce il livello dei fiumi, le prospettive economiche nella seconda metà dell’anno si deterioreranno ulteriormente».

    Nell’intervista Nagel ha anche chiesto un impegno dei sindacati nel confronto per i rinnovi salariali. L’inflazione tedesca - ha spiegato - dipende largamente dai costi energetici: «significa che noi dovremo spendere di più sull’import dell’energia». I sindacati - ha aggiunto - «hanno agito con grande responsabilità negli ultimi 25 anni e faranno lo stesso anche questa volta. Ne sono sicuro».

    Per approfondire: Bce: Nagel, tassi saliranno, possibile recessione tedesca

  • Russia, incendio accanto all’aeroporto di Sochi

    Un violento incendio è scoppiato nelle vicinanze dell’aeroporto di Sochi, sulla riva orientale del Mar Nero, in Russia, secondo quanto riportano diversi media online e l’account Twitter di Nexta, sito d’opposizione bielorusso che trasmette in inglese da Varsavia. I siti mostrano il filmato dell’incendio con una colonna di fumo nero. Per ora non sembrano esserci disagi per i voli.

  • Mattarella, guerra scellerata scuote identità Europa

    «A poca distanza da noi, nel cuore dell'Europa, si combatte una guerra scellerata, provocata dall'aggressione della Federazione Russa all'Ucraina. L'Europa è risorta dal nazifascismo proprio abiurando alla volontà di potenza e alla guerra che ne è diretta conseguenza, ai totalitarismi, alle ideologie imperniate sulla supremazia sia etnico-nazionale sia ideologica. Questa guerra di invasione, con i lutti, le distruzioni, gli odi che continua a generare, scuote l'intera umanità nei suoi valori fondativi e l'Europa nella sua stessa identità». Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Josef Heinrich Scholz.

    Leggi anche: il messaggio di Mattarella al meeting di Cl

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA/FRANCESCO AMMENDOLA UFFICIO STAMPA QUIRINALE)


  • Gb, «no grandi sforzi russi per avanzare su Zaporizhzhia e Kharkiv»

    «La Russia non ha compiuto grandi sforzi per avanzare nei settori di Zaporizhzhia o Kharkiv». Lo fa sapere l’intelligence britannica nell’aggiornamento sulla situazione ucraina, osservando poi che «a sudovest né le forze russe né le forze ucraine sono avanzate sulla linea del fronte a Kherson». «Tuttavia, le esplosioni sempre più frequenti dietro le linee russe stanno probabilmente mettendo a dura prova la logistica e le basi aeree russe nel sud», si legge in un tweet.

    Vista satellitare della centrale nucleare di Zaporizhzhia, 19 agosto. (Handout / Satellite image ©2022 Maxar Technologies / AFP)

  • Mosca: «uccisi 100 miliziani di cui 20 mercenari Usa»

    Un centinaio di miliziani ucraini del Regimento Kraken, fra i quali c’erano «almeno 20 mercenari americani» sono statui uccisi, colpiti da armi di precisione dall’aviazione russa, ad Andreyevka, nella regione ucraina di Kharkiv, secondo quanto affermato dal portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, citato dall’agenzia Tass. Il regimento Kraken - che prende il nome del mitico mostro marino - è stato formato da volontari ucraini, alcuni provenienti dal Battaglione Azov, il giorno stesso dell’invasione russa dell’Ucraina, il 24 febbraio scorso. Quanto ai «mercenari americani», al momento non si ha alcuna conferma.

  • Partite altre due navi dall’Ucraina, una diretta a Venezia

    Altre due navi cariche di prodotti agricoli hanno lasciato il porto ucraino di Chernomorsk questa mattina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa turco, secondo cui la nave Zumrut Ana, con 6.300 tonnellate di olio di girasole, è diretta a Venezia, mentre la Ocean, carica di 25mila tonnellate di grano, è diretta al porto di Marmara vicino a Istanbul.

  • Autorità ucraine Zaporizhzhia, un bambino ferito in raid russi

    Un bambino di 8 anni e due adulti sono rimasti feriti, il minore in maniera grave, a causa dei bombardamenti russi nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrainska Pravda citando la locale amministrazione militare ucraina.

  • Guterres in visita a sorpresa in Moldova

    Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è arrivato venerdì nella Repubblica di Moldova, dove incontrerà il presidente Maia Sandu. Lo riportano i media locali spiegando che la visita a Chisinau, inizialmente non era prevista nell’itinerario annunciato dalle Nazioni Unite. Nei giorni scorsi Guterres è stato prima a Leopoli, dove ha incontrato i presidenti di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Recep Tayyip Erdogan, e successivamente si è spostato ad Odessa per vedere sul posto come viene attuato l’accordo che consente l’esportazione di grano ucraino.

  • Kiev, nella notte tornano a suonare le sirene degli attacchi aerei

    Sono tornate a suonare le sirene di allarme per attacco aereo a Kiev. L’allerta è scattata alle 1.48 locali. I residenti sono invitati a recarsi nei rifugi. Lo stesso è avvenuto in molte altre città ucraine, tra cui Odessa, Mykolaiv, Kherson, Sumy, Chernihiv, Leopoli, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk.

  • A Kharkiv recuperati 15 cadaveri sotto le macerie di un edificio

    A Kharkiv, i soccorritori del Servizio di emergenza statale hanno recuperato i corpi di 15 persone dalle macerie di un edificio residenziale distrutto dai bombardamenti russi. Lo riporta Unian.

  • Militari Kiev, 11 attacchi aerei contro postazioni russe nel sud

    Nelle ultime 24 ore, l’aviazione ucraina ha effettuato 11 attacchi contro le postazioni delle truppe russe nella parte meridionale del Paese, in particolare nelle aree di Oleksandrivka, Blagodatny, Velikopillya, Novopetrivka, Kostromka, Biloghirka e Bruskinsky. Lo riporta Unian citando il comando militare ’Sud’ delle forze di Kiev.

  • Esplosioni nella notte a Melitopol

    Nella notte una serie di potenti esplosioni sono avvenute a Melitopol, cittadina occupata dalle forze armate russe nella regione di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. Lo riporta l’agenzia Unian, precisando che sui social è stato pubblicato online un video sulle deflagrazioni girato da testimoni oculari. Altre esplosioni sono segnalate nella notte a Kharkiv, nel nord dell’Ucraina: i canali locali di Telegram - aggiunge Unian - riferiscono il lancio di numerosi razzi dalla città russa di Belgorod.

  • «Nessuna pietà per ucraini», bufera su diplomatico russo

    «Nessuna pietà per la popolazione ucraina». E’ quanto ha scritto su twitter Mykhail Ulyanov, rappresentante permanente della Federazione Russa presso le organizzazioni internazionali a Vienna, rispondendo ad un post del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel quale ringraziava per il nuovo pacchetto di aiuti militari da parte degli Stati Uniti. Ulyanov ha cancellato il suo post dopo pochi minuti ma in rete è stato oggetto di pesanti critiche. «Devo scusarmi. Ho dimenticato con chi ho a che fare. Ovviamente, intendevo gli Stati Uniti con le loro forniture di armi e il Presidente dell’Ucraina che proprio ieri ha dichiarato di rifiutare qualsiasi colloquio di pace. In effetti, nessuna pietà da parte loro per la popolazione ucraina. Questo è quello che ho detto», ha scritto in un post successivo il diplomatico.

  • Mykolaiv sotto attacco nella notte, segnalate esplosioni

    Nella notte alcune esplosioni sono avvenute a Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina. Lo ha riferito su Telegram il sindaco della cittadina, Oleksandr Sienkevych. «In città si sentono potenti esplosioni» ha scritto alle 3 ora locale. Gli allarmi per attacchi aerei hanno suonato a lungo in tutta la regione.

  • Passò notizie riservate su dispiegamento forze ucraine, condannato a 5 anni

    Cinque anni di carcere per aver diffuso informazioni sul dispiegamento delle forze armate ucraine. La pena - secondo quanto riferisce Ukrinform - è stata inflitta a un uomo residente della regione di Odessa. Secondo l’ufficio del procuratore generale, nel maggio scorso ha inviato a un conoscente che vive in Russia dei dati sullo stato del ponte nel distretto di Belgorod-Dniester e informazioni sulla posizione delle forze armate di Kiev nella regione, che non erano state rese pubbliche. Inoltre a casa del condannato sono state trovate e sequestrate delle cartucce.

  • Nuovo comandante per la flotta russa nel mar Nero

    Il vice ammiraglio Viktor Sokolov è stato nominato comandante ad interim della flotta russa del Mar Nero. Lo ha annunciato lui stesso - come riporta la Tass - durante un incontro con gli ufficiali. Nelle scorse settimane ci sono stati continui attacchi alle basi militari russe in tutta la Crimea occupata, con perdite significative di materiale e attrezzature.

  • Besseghini (Arera): costo energia insostenibile, in autunno fase difficile

    Il costo dell’energia diventa insostenibile anche per diversi settori dell’economia e per le famiglie del ceto medio, a meno che non intervenga l’Ue con una proposta di tetto per il gas e magari anche con la sospensione del mercato delle quote di emissioni di CO2. Questo il pensiero del presidente dell’Arera - l’Autorità di regolazione energia reti e ambiente - Stefano Besseghini espresso in un’intervista sul Corriere della Sera, dove fa presente che in autunno e in inverno ci sarà una fase critica.

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