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Ucraina, ultime notizie. Russia-Cina, presto esercitazioni congiunte nel Mar del Giappone. Nyt, in due settimane controffensiva Kiev ha perso 20% armi

Le forze ucraine hanno abbattuto la notte scorsa tre droni kamikaze russi nella regione di Mykolaiv, nel sud del Paese. Il gruppo Wagner «legalmente non esiste», dice il presidente russo Putin, che racconta l’incontro al Cremlino avvenuto 5 giorni dopo l’ammutinamento, dicendo di aver proposto un altro leader per il gruppo ma di aver ricevuto il no di Progozhin

Ucraina, Zelensky: "Forze russe fanno di tutto per fermare nostri soldati"
  • Londra, addestrati 18.000 volontari di fanteria ucraini

    Le forze armate britanniche finora hanno portato a termine “l’addestramento di fanteria di 18.000 volontari ucraini”. Lo riferisce il ministero della Difesa di Londra su Twitter pubblicando un video con alcuni momenti del programma. “Lanciato il 26 giugno 2022, il programma Interflex insegna agli ucraini come sopravvivere” e come neutralizzare il nemico “nella loro lotta contro l’invasione illegale della loro patria”, si sottolinea

  • Ucraina: Nyt, in due settimane controffensiva Kiev ha perso 20% armi

    Nelle prime due settimane di controffensiva le forze armate ucraine hanno perso circa il 20% delle armi utilizzate sul campo di battaglia. Lo riporta il New York Times citando fonti di intelligence occidentali. Per questo motivo l’Ucraina avrebbe cambiato tattica puntando più sul logoramento delle truppe russe e questo - viene spiegato - avrebbe ridotto nell’ultima settimana al 10% il bilancio delle perdite di armamenti.

  • Kiev, tre feriti per un raid russo nella regione di Zaporizhzhia

    Le truppe russe hanno bombardato il villaggio di Stepnohirske, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha affermato il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak, aggiungendo che tre civili sono rimasti feriti. Secondo Yermak, un edificio amministrativo del consiglio del villaggio è stato colpito con razzi Grad e due donne e un uomo sono rimasti feriti.

  • Zelensky, «velocità fine guerra dipende da sostegno globale a Kiev»

    “La velocità della fine della guerra dipende direttamente dal sostegno globale all’Ucraina, facciamo il possibile per assicurare che questo supporto sia il più possibile intenso e significativo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymy Zelensky in un video messaggio diffuso su Twitter. Nel tweet, Zelensky ha sottolineato l’alto numero di incontri avuti negli ultimi 15 giorni, ricordando di aver visto i leader di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Turchia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Bulgaria, Lituania, Svezia, Portogallo, Spagna, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Guinea-Bissau, e Corea del Sud. A ciò si aggiungono incontri con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il patriarca ecumenico Bartolomeo.

  • Netanyahu ricoverato in ospedale con forti dolori al petto

    Il premier israeliano Benyamin Netanyahu e’ stato ricoverato nel pomeriggio in ospedale a Tel Aviv ’’con forti dolori al petto’’. Lo ha annunciato l’ufficio del premier stesso spiegando tuttavia che Netanyahu e’ giunto in ospedale ’’in stato di coscienza’’ con il suo seguito. Il premier e’ arrivato al pronto soccorso dell’ospedale dove e’ sottoposto ad esami. L’ufficio del premier ha definito le condizioni di Netanyahu ’’buone’’. In ospedale e’ arrivato il direttore del nosocomio Yitzhak Kreis.

  • Russia: Fsb, «sventato tentativo 007 Kiev uccidere 2 giornaliste»

    Le forze di sicurezza russe hanno annunciato di aver sventato il presunto tentativo dei servizi speciali ucraini di assassinare due giornaliste, la direttrice di Russia Today, Margarita Simonyan, e l’ex candidata alla presidenza nonché figlia dell’ex sindaco di San Pietroburgo Anatolij Aleksandrovic Sobcak, Ksenia Sobchak. Secondo una nota dell’Fsb, citata dall’agenzia Ria Novosti, a Mosca e nella regione di Ryazan sono stati arrestati membri del gruppo ’Paragraph-88’, identificato come “neonazista”, che avevano condotto ricognizioni “agli indirizzi di lavoro e di residenza” di Simonyan e Sobchak. Secondo l’agenzia, gli arrestati hanno ammesso che avrebbero ricevuto un milione e mezzo di rubli per ogni omicidio. “Nel corso delle indagini - ha precisato l’Fsb - sono stati sequestrati un fucile d’assalto Kalashnikov, 90 munizioni, coltelli, tirapugni, manganelli di gomma, bandiere con simboli nazisti, letteratura nazista, nonché apparecchiature di comunicazione e computer con informazioni che confermano le loro intenzioni”.

  • Russia-Cina, presto esercitazioni militari congiunte nel Mar del Giappone

    Le forze armate di Russia e Cina terranno presto le esercitazioni congiunte ’North. Interaction-2023’ nel Mar del Giappone. Lo ha annunciato il ministero cinese della Difesa. ’In conformità con il piano di cooperazione annuale tra le Forze armate di Russia e Cina, le forze armate russe invieranno presto la Marina e l’Aeronautica per partecipare alla ’North. Interaction-2023’, organizzata dalla Zona Nord del Comando di combattimento dell’Esercito Popolare di Liberazione della Cina e che si terrà a metà del 2023 nel Mar del Giappone’, si legge nel comunicato del ministero della Difesa cinese pubblicato sul suo sito, in cui viene precisato che l’obiettivo di queste esercitazioni è ’il mantenimento della sicurezza nei canali marittimi strategici’, nonché ’ aumentare il livello di coordinamento strategico tra le forze armate cinesi e russe, incrementare la capacità di mantenere congiuntamente la pace e la stabilità regionale e rispondere alle varie sfide di sicurezza’. Il giornale cinese Global Times riporta in esclusiva che sabato mattina le navi da guerra della flottiglia navale cinese e gli elicotteri imbarcati per partecipare alle esercitazioni militari ’Northern/Interaction-2023’ hanno lasciato il porto militare di Qingdao, nella provincia cinese orientale dello Shandong, dirigendosi verso le acque designate per svolgere le missioni di addestramento. Intorno alle 9.45 locali si è tenuta una cerimonia di saluto da parte di ufficiali della Commissione militare centrale, del Comando del teatro settentrionale dell’Esercito popolare di liberazione cinese e del Comando della Marina del teatro settentrionale dell’esercito cinese. Il Global Times riferisce che la flottiglia navale cinese è composta da cinque navi: il cacciatorpediniere a missili guidati Qiqihar, Guiyang, dalle fregate a missili guidati Zaozhuang e Rizhao e dalla nave da rifornimento completo Taihu che trasporta a bordo quattro elicotteri.

  • Corea del Sud «amplierà la portata» degli aiuti militari a Kiev

    Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol si è impegnato ad “ampliare la portata” dell’assistenza militare umanitaria e non letale del suo Paese all’Ucraina, dopo l’incontro con il presidente Volodymyr Zelensky a Kiev. Seul “amplierà la scala delle forniture rispetto allo scorso anno, quando abbiamo fornito materiali come caschi e giubbotti antiproiettile”, ha detto in una conferenza stampa dopo l’incontro dei due leader. Yoon, che in precedenza aveva visitato la città di Bucha, ha aggiunto che gli aiuti umanitari sarebbero aumentati a 150 milioni di dollari nel 2023, dai 100 milioni di dollari dell’anno scorso. La Corea del Sud, il nono esportatore di armi al mondo, ha inviato assistenza umanitaria all’Ucraina e ha anche venduto carri armati e obici alla Polonia. Seul ha però da tempo una chiara politica basata sulla scelta di non fornire armi alle zone di conflitto attive, a cui si è attenuta nonostante le ripetute richieste di maggiore aiuto da parte degli Stati Uniti, degli alleati europei e della stessa Ucraina. Seul, che rimane tecnicamente in guerra con la Corea del Nord dotata di armi nucleari, produce volumi significativi di armi compatibili con la Nato, compresi carri armati, obici e le ricercate munizioni. “L’Ucraina ora mi ricorda la Corea del Sud del passato”, ha aggiunto Yoon, ricordando l’assistenza internazionale che ha permesso al suo paese di “ottenere una vittoria miracolosa” sul Nord e alla fine diventare una delle maggiori economie del mondo. Dal canto suo, il presidente ucraino Zelensky ha ringraziato il collega sudcoreano per la visita che ha decritto come “significativa”.

  • Putin a Ramaphosa, «non ancora rimossi ostacoli su accordo grano»

    “Non sono ancora stati rimossi gli ostacoli” alle esportazioni russe nell’ambito dell’accordo sul grano, che scade il 17 luglio. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso del colloquio con il suo omologo sudafricano, Cyril Ramaphosa, secondo quanto riferito dal Cremlino.

  • Ucraina: Kiev, abbattuti dieci droni russi

    Le forze armate ucraine hanno abbattuto dieci droni russi nella giornata di venerdì. Lo riportato il Guardian citando le areonautica militare di Kiev. Nella notte scorsa Mosca ha utilizzato sei droni Shahed di fabbricazione iraniana contro il sud e l’est dell’Ucraina, quattro dei quali sono stati abbattuti, viene spiegato ancora. Al momento non sono stati forniti dettagli su eventuali danni a persone o cose.

  • Russia: Kiev conferma arrivo Wagner in Bielorussia

    Il servizio ucraino delle Guardie di confine conferma la presenza in Bielorussia di gruppi separati della compagnia di mercenari Wagner e sottolinea di volerne monitorare i movimenti. Lo ha detto a Ukrainska Pravda il portavoce delle Guardie, Andrii Demchenko, dopo che un media indipendente bielorusso ha riferito dell’arrivo stanotte di un convoglio della Wagner, entrato dalla Russia in Bielorussia. Demchenko aveva negato ieri che combattenti della Wagner fossero già arrivati in Bielorussia, ma non aveva escluso che ciò potesse avvenire in futuro. “Attualmente le informazioni disponibili mostrano che si cominciano ad osservare arrivi dalla Russia di gruppi separati di rappresentanti compagnie militari private”, ha detto il portavoce. “Continuiamo a monitorare la situazione per capire dove verranno dispiegati, quanti sono e quali compiti svolgeranno”, ha aggiunto.

  • Mosca: «Kiev attacca centrali russe, è terrorismo nucleare»

    Mosca accusa Kiev di «utilizzare metodi terroristici» contro le centrali nucleari russe, che potrebbero «portare a un disastro nucleare su larga scala» in Europa. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sostenendo che ieri le truppe ucraine hanno attaccato con un drone la città di Kurchatov, nella regione di Kursk, con l’obiettivo di colpire un impianto nucleare. «Chiediamo all’Aiea e all’Onu di fare molta attenzione» e «condannare il comportamento irresponsabile di Kiev», ha detto, aggiungendo che il governo ucraino «ha intrapreso la strada dell’utilizzo dei metodi del terrorismo nucleare».

  • Ministro difesa Uk: segnali di disaffezione dei militari russi verso i vertici

    Il caso del generale russo Ivan Popov, silurato per aver espresso in un audio trapelato dubbi sulla strategia della leadership militare russa in Ucraina, è indicativo di un più ampio rifiuto da parte degli ufficiali delle scelte delle alte sfere russe. Lo sottolinea il ministero della Difesa britannico su Twitter.

    «I commenti di Popov attirano l’attenzione sulla grave disaffezione che molti ufficiali probabilmente nutrono nei confronti della leadership militare. Le lamentele fanno eco con quelle fatte dal capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, prima del suo ammutinamento del giugno 2023 - sostiene Londra - È probabile che le critiche dirette dei subordinati diventino un problema crescente per il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, e per il capo di Stato maggiore, generale Gerasimov».

  • Kiev: abbattuti 3 droni kamikaze nella regione di Mykolaiv

    Le forze ucraine hanno abbattuto la notte scorsa tre droni kamikaze russi nella regione di Mykolaiv, nel sud del Paese: lo ha reso noto sul canale United News la portavoce delle Forze di Difesa del Sud, Natalia Gumenyuk, come riporta Rbc-Ucraina. È stata attaccata anche la regione di Zaporizhzhia, ha aggiunto Gumenyuk. Per il momento non ci sono notizie di eventuali vittime o danni.

  • Lettonia: perseguire Russia per violenze sessuali in Ucraina

    Intervenendo a nome dei Paesi baltici al dibattito annuale “Conflict-related Sexual Violence” tenutosi oggi preso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentante permanente della Lettonia all’Onu, Andrejs Pildegovics, ha denunciato l’utilizzo sistematico della violenza sessuale come arma di guerra da parte della Russia in Ucraina. Ricordando la presenza di casi di violenza sessuale perpetrati dalle forze armate russe nei confronti di donne uomini e bambini verificati dall’Onu, Pildegovics ha invitato gli stati a prendere le dovute misure per contrastare i crimini e impiegare gli strumenti legali necessari per perseguire penalmente i responsabili.

  • Putin ha chiesto a Prigozhin un altro leader per Wagner

    Il gruppo Wagner continua a far parlare di sé. «Il gruppo legalmente non esiste», dice il presidente russo Putin, che racconta l’incontro al Cremlino avvenuto 5 giorni dopo l’ammutinamento, dicendo di aver proposto un altro leader per il gruppo ma di aver ricevuto il no di Progozhin. Il capo dei mercenari ora sarebbe in Bielorussia, comunica il gruppo, che secondo il Pentagono non è più in Ucraina in modo significativo. Gli 007 di Kiev fanno sapere di avere fonti nella cerchia di Putin: «Il ministero degli Interni russo sa che Prigozhin ha sostegno nel Paese».

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