ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEuropa

Ucraina ultime notizie. Usa annunciano altri 400 milioni di dollari di aiuti militari

I bombardamenti alle infrastrutture elettriche ucraine hanno messo in difficoltà anche la Moldavia, che ha convocato l’ambasciatore russo. Europarlamento: Russia stato sponsor del terrorismo, hacker filorussi colpiscono il sito. Scattata l’allerta antiaerea in tutta l’Ucraina

Ucraina, Oms: "Milioni a rischio per l'inverno"
  • Usa all’Onu: Putin deciso a ’congelare’ l’Ucraina

    «Vladimir Putin è determinato a ridurre le infrastrutture energetiche ucraine in macerie. Ha deciso che se non può prendere l’Ucraina con la forza, congelerà il paese». Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, parlando in Consiglio di Sicurezza. E ribadendo che gli Usa stanzieranno altri 400 milioni di dollari in aiuti militari a Kiev (leggi sotto, ndr) per «resistere all’attacco russo».

  • Zelensky: milioni persone al gelo, è crimine contro l’umanità

    «Con le temperature sotto zero, milioni di persone sono senza riscaldamento, luce, acqua. Questo è un chiaro crimine contro l’umanità». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. «Dobbiamo guidare il mondo fuori da questa strada senza uscita. Ci servono le vostre decisioni», ha detto rivolto ai Quindici, sottolineando che «chi istiga questa guerra blocca ogni tentativo del Consiglio di portare avanti il suo mandato».

  • Usa, raid russi aumentano anche rischio incidente nucleare

    La Casa Bianca accusa Mosca per i suoi recenti «orribili attacchi» alle infrastrutture elettriche di Kiev che con l’avvicinarsi dell’inverno «aumentano le sofferenze e le morti degli ucraini» e «mostrano anche che la Russia vuole aumentare il rischio di un incidente legato alla sicurezza nucleare che potrebbe non solo danneggiare l’Ucraina ma avere conseguenze sull’intera regione».

  • Zelensky a Onu, Mosca risponde con terrore alle proposte di Kiev

    «In risposta alle nostre proposte pacifiche la Russia risponde con azioni di terrore. Oggi è solo un giorno, ma abbiamo ricevuto 70 missili, questo è il terrore russo». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Onu. «Ci servono sistemi moderni di difesa aerea e ringraziamo chi ci ha aiutato», ha aggiunto.

    presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. (TELEGRAM VOLODYMYR ZELENSKY)

  • Cremlino, non ancora pianificata telefonata Putin-Macron

    «Non ci sono ancora piani concordati per una telefonata del presidente russo Vladimir Putin con il presidente francese Emmanuel Macron, né ci sono proposte specifiche in tal senso». Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. «Non ci sono finora conversazioni telefoniche coordinate con il presidente francese, in realtà non ci sono state proposte specifiche in merito lungo i canali di lavoro», ha detto Peskov ai giornalisti a Yerevan.

  • Sindaco Kiev, “80% case senza luce e acqua”

    L'80% delle case di Kiev è rimasta senza acqua e senza luce dopo i nuovi attacchi missilistici russi. Lo ha detto il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, secondo cui “tutti i servizi municipali sono al lavoro per ripristinare le forniture idriche ed elettriche a Kiev al più presto possibile”.

    Case distrutte a Vyshhorod, vicino Kiev, dopo l’attacco russo (Epa)

  • Convoglio con opere arte ucraine sfugge a raid e arriva a Madrid

    Un convoglio segreto di due camion contenenti 51 rare opere d'arte è riuscito a lasciare Kiev la scorsa settimana, alcune ore prima che ondate di missili russi iniziassero a piovere sulla capitale e su altre città dell'Ucraina. L'obiettivo, trasportare il tesoro al sicuro all'estero. Lo racconta il Guardian. Il viaggio, verso ovest e fino a Leopoli, poi attraverso il confine con la Polonia e per altri 3mila chilometri fino a Madrid, è stato travagliato, soprattutto per il buio sulla strada, a causa dei danni alle reti elettriche. Durante il tragitto, tra l'altro, c'è stato l'incidente del missile caduto in territorio polacco, che per un'intera notte ha tenuto la Nato in stato d'allarme. Dopo cinque giorni di viaggio, le opere hanno raggiunto la loro destinazione, il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza della capitale spagnola, dove la prossima settimana saranno esposte in una grande mostra sull'arte ucraina d'avanguardia.

  • Cremlino, l'operazione in Ucraina si concluderà con un successo

    “L'operazione militare speciale in Ucraina si concluderà con un successo, è fuor di dubbio”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov dopo il vertice dell'Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva (OTSC) in Armenia. Lo riporta la Tass.

  • Gb, Russia ha usato droni iraniani per colpire strutture mediche

    La Russia ha usato droni di fabbricazione iraniana per colpire le strutture mediche in Ucraina. Lo sostiene il ministero della Difesa britannico, secondo cui Mosca sta finendo i missili a disposizione. In un aggiornamento della situazione, l'intelligence scrive che la campagna con i droni è stata probabilmente concepita per “compensare la carenza di missili da crociera”, ma l'approccio ha avuto un “successo limitato” perché la maggior parte è stata abbattuta. Il rapporto afferma che la Russia ha “probabilmente quasi esaurito” le sue scorte di droni, ma Mosca può probabilmente procurarsi droni dall'estero più rapidamente di quanto possa produrre nuovi missili da crociera a livello nazionale.

  • Aiuti militari Usa per 400 milioni dollari, Zelensky ringrazia

    Gli Stati Uniti hanno deciso un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina per 400 milioni di dollari. “L'Ucraina non si farà spaventare dagli attacchi inumani e codardi dei terroristi russi criminali di guerra”, ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymir Zelensky, ringraziando il presidente Joe Biden e il popolo americano per il nuovi aiuti. Un comunicato del segretario di Stato Antony Blinken spiega che il pacchetto comprende “munizioni d'artiglieria, mezzi d'artiglieria di precisione e veicoli tattici”. Il Pentagono fa sapere che sono comprese munizioni per sistemi antiaerei Nasam, i lancia missili multipli Himars, e armi leggere. Vengono inoltre mandati cannoni con visori termici intesi per contrastare i droni e 200 generatori per aiutare l'Ucraina ad affrontare i blackout causati dagli attacchi russi alle infrastrutture energetiche.

  • Iran: media, arrestata la nipote di Khamenei

    La nipote della Guida suprema dell'Iran Ali Khamenei, l'attivista Farideh Moradkhani, è stata arrestata oggi per aver sostenuto le proteste in corso nel Paese da oltre due mesi. Lo riferiscono i media locali e Iran International. La donna era già stata incarcerata lo scorso gennaio per aver inviato un messaggio alla vedova dell'ultimo scià, Farah Diba, chiamandola “cara Regina” ed era poi stata rilasciata su cauzione a maggio.

  • Raid russi, saliti a 7 i morti

    È salito a 7 il numero dei morti mentre sono 36 i feriti dei raid russi in Ucraina. Lo hanno reso noto fonti di Kiev, secondo cui 4 vittime si contano nella regione della capitale e tre nella capitale.

  • Consiglio di Sicurezza Onu alle 22 italiane

    Il Palazzo di Vetro dell'Onu ha confermato che la riunione urgente del Consiglio di Sicurezza richiesta dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si terrà alle 16 locali, le 22 italiane. Nella lettera inviata al presidente di turno del Consiglio, l'ambasciatore ucraino Kyslytsya ha scritto che la Russia “ha perpetrato un nuovo atto terroristico contro la popolazione civile ucraina” con gli attentati di mercoledì.

    Il fermo immagine mostra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un suo messaggio, ( ANSA)

  • Borrell (Ue): «Condanniamo attacchi russi criminali e disumani»

    «Condanniamo con forza i nuovi attacchi criminali della Russia contro i civili e le infrastrutture critiche in Ucraina: blackout massicci, anche in Moldavia. Privare milioni di persone di elettricità, acqua e riscaldamento durante l’inverno è crudele e disumano. Il sostegno dell’Ue all’Ucraina e alla Moldavia continua senza sosta». Lo scrive su Twitter l’alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell.

  • Zelensky interverrà al Consiglio di sicurezza Onu

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky oggi parlerà a una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, convocata dopo la nuova ondata di raid russi che hanno provocato blackout fino in Moldavia. Lo hanno reso noto fonti diplomatiche, aggiungendo che il confronto è stato richiesto da Kiev. La riunione dovrebbe tenersi dalle 16 di New York, le 22 italiane.

  • Confermato scambio di prigionieri fra Kiev e Mosca

    Scambio di 35 prigionieri a testa fra Mosca e Kiev. Lo confermano sia il ministero della Difesa russo che le forze armate ucraine. Il capo dell’ufficio presidenziale di Kiev, Andriy Yermak, ha spiegato che, per quanto riguarda l’Ucraina, fra i liberati ci sono anche alcuni uomini che hanno difeso l’acciaieria Azovstal di Mariupol.

    Lo riporta la Bbc. Per quanto riguarda i russi invece Mosca ha detto che i soldati scambiati verranno trasferiti nella capitale per cure mediche e un periodo di riabilitazione.

  • Usa annunciano altri 400 milioni di dollari di aiuti militari all’Ucraina

    Gli Stati Uniti annunciano ulteriori 400 milioni di dollari di aiuti militari a Kiev. Una nota del segretario di Stato, Antony Blinken, informa che nel nuovo pacchetto, il 26esimo proveniente dagli arsenali Usa dall’agosto 2021, sono compresi «armamenti addizionali, munizionamento e equipaggiamento per la difesa aerea». Dall’inizio dell’Amministrazione Biden, il totale degli aiuti militari Usa all’Ucraina ammonta a 19,7 miliardi di dollari. A questo invio di nuovi aiuti militari, afferma Blinken, hanno contribuito anche la Francia e il Regno Unito, mentre la Svezia ha annunciato un impegno per la difesa aerea a favore di Kiev di quasi 300 milioni di dollari.

  • Austin (Pentagono), russi a corto di munizioni d’artiglieria

    Le forze russe stanno soffrendo per carenze «significative» di munizioni di artiglieria che stanno minando le loro operazioni in Ucraina, secondo il capo del Pentagono Lloyd Austin. «I russi hanno faticato con la logistica fin dall’inizio e faticano ancora», ha spiegato, citando la carenza «significativa» di munizioni di artiglieria e una fornitura di munizioni a guida da precisione «significativamente ridotta». «Le forze russe si affidano pesantemente all’artiglieria, sparando un grande numero di munizioni prima di manovrare sul terreno, ma questo tipo di operazioni richiede un sacco di munizioni e non sono sicuro che le abbiano per continuare a farlo», ha osservato.

  • Kiev, abbattuti 51 missili russi dei 70 lanciati su Ucraina

    L’Aeronautica ucraina ha detto di avere abbattuto 51 dei 70 missili da crociera lanciati oggi dalla Russia contro l’Ucraina, un massiccio bombardamento che ha causato diffuse e prolungate interruzioni di corrente. «In totale, sono stati lanciati circa 70 missili da crociera Kh-101/Kh-555 + Kalibr +. Le forze di difesa aerea hanno distrutto 51 missili. Inoltre, cinque attentatori suicidi di tipo Lancet sono stati distrutti nel sud del Paese», riporta il canale Telegram dell’Aeronautica ucraina.

  • Metsola: «Attacco informatico a Parlamento europeo rivendicato da gruppo pro Cremlino»

    L’attacco di tipo Ddos (Distributed Denial Of Service) in corso contro il sito Internet del Parlamento Europeo è stato rivendicato da un «gruppo pro Cremlino». Ne dà notizia via social la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. «Il sito è sottoposto ad un attacco informatico sofisticato - i nostri esperti di It lo stanno respingendo, proteggendo i nostri sistemi. Questo succede dopo che abbiamo dichiarato la Russia come uno Stato sponsor del terrorismo. La mia risposta è Slava Ukraini», gloria all’Ucraina.

    Ucraina, Parlamento Ue: "Russia Stato terrorista"

    L’attacco è stato rivendicato dal gruppo filo-russo Killnet sulla pagina Telegram ’We are killnet’. Già in passato il gruppo aveva colpito siti istituzionali occidentali: la scorsa settimana aveva rivendicato la responsabilità per gli attacchi informatici effettuati su diversi siti web ufficiali del governo degli Stati Uniti.

  • Medvedev: «Abbiamo abbastanza missili per continuare i raid»

    L’ex presidente russo Dmitry Medvedev minaccia nuovi raid sull’Ucraina, affermando che gli arsenali russi sono ancora pieni, contrariamente alle aspettative del «nemico» di un esaurimento delle scorte di missili. «I nemici continuano a contare attentamente i nostri lanci e le nostre riserve. Ma dovrebbero fare di meglio che sperare nell’esaurimento delle nostre risorse. Continueremo, ce n’è per tutti», ha scritto Medvedev su Telegram, secondo quanto riferisce la Tass. Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo racconta di essersi recato in visita presso la compagnia di Stato Region dove ha discusso «dell’incremento della fornitura di armi ad alta precisione alle forze armate russe». In un video allegato, Medvedev mostra bombe e torpedini costruite da Region, una delle principali fabbriche russe di munizioni. Il post, poco dopo un nuovo attacco massiccio sull’Ucraina, arriva in seguito a diverse dichiarazioni ucraine sul progressivo esaurimento delle scorte degli arsenali russi.

  • Kiev, in raid monastero trovati «russi sospetti» e 100mila dollari cash

    Cittadini russi «sospetti», letteratura filorussa e 100mila dollari cash: è quello che gli agenti dei servizi ucraini (Sbu) hanno trovato nel raid di ieri nel monastero di Pechersk Lavra, a Kiev, sede della chiesa ortodossa rimasta fedele al patriarcato di Mosca. Lo ha reso noto il segretario del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, che al Guardian ha detto: «Sono stati trovati alcuni documenti. E sono stati trovati alcuni cittadini... molto probabilmente cittadini della Federazione Russa. E ora stiamo cercando di scoprire cosa facessero lì dentro e perché fossero lì». Il raid di ieri, aveva spiegato lo Sbu, rientrava in un’operazione per contrastare sospette «attività sovversive da parte delle forze speciali russe».

  • Ragazza 17enne tra morti in raid russo a Kiev, 11 i feriti

    «Tre persone sono state uccise a seguito del bombardamento missilistico russo di oggi sulla capitale ucraina. Tra loro c’è una ragazza di 17 anni». Lo rende noto il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, su Telegram. «Undici residenti nella capitale sono rimasti feriti», aggiunge Klitschko, «dieci di loro sono stati ricoverati in istituti medici della città. Una vittima è stata curata sul posto».

    Ucraina, raid a Kiev: edifici in fiamme


  • Centrale Zaporizhzhia in modalità «black out completo»

    A causa della diminuzione della frequenza nel sistema energetico dell’Ucraina a seguito dell’attacco missilistico russo di oggi contro l’Ucraina, «la fornitura del fabbisogno della centrale nucleare di Zaporizhzhia dal sistema energetico è stata interrotta». Lo afferma il servizio stampa dell’operatore Energoatom aggiungendo che la centrale è andata in modalità blackout completo. «Tutti i generatori diesel sono in funzione. Il livello di radiazione nel sito della centrale rimane normale», afferma l’operatore, citato da Unian.

  • Per Ue possibile nuova ondata di profughi

    «La situazione (dei migranti, ndr) si sta davvero complicando. Il fronte Sud non è l’unico, ci sono i Balcani, vediamo cosa sta succedendo sotto il confine con la Bielorussia. Quindi la situazione non è facile. Dobbiamo essere preparati anche per una possibile nuova ondata di migranti dall’Ucraina». Lo afferma un’alta funzionaria Ue in vista del Consiglio straordinario Ue Interni.
    «Abbiamo 10 milioni di persone senza elettricità, il che significa senza riscaldamento con meno cinque gradi e la neve - ha spiegato la fonte -. Quindi dobbiamo essere pronti. Se si spostano 10 milioni di persone, allora saranno situazioni piuttosto complicate. L’abbiamo visto in primavera e ce n’erano alcune migliaia. Ora se sono di più, e non dobbiamo dimenticarlo anche nei nostri paesi è inverno».

  • Macron: «Nei prossimi giorni parlerò con Putin»

    Emmanuel Macron parlerà nei prossimi giorni con Vladimir Putin. Lo ha rivelato lo stesso presidente francese, parlando al Salone dei sindaci: «Intendo avere un contatto diretto con lui nei prossimi giorni sulle questioni del nucleare civile, innanzitutto, e sull’impianto di Zaporizhzhia, dopo i prossimi scambi che avremo con il direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e su questi argomenti. La strategia russa è quella di esasperare le persone sul campo». Il presidente francese ha anche annunciato che il 13 dicembre si terrà a Parigi una conferenza sull’Ucraina: «Organizzeremo una conferenza il 13 dicembre. Il presidente Zelensky ci sarà. Il suo ministro degli Esteri sarà a Parigi» e in quei giorni ci sarà anche “la moglie del presidente», ha annunciato Macron.

    Il presidente francese Emmanuel Macron. (SARAH MEYSSONNIER / POOL / AFP)

  • Tre centrali nucleari ucraine scollegate dalla rete elettrica

    A causa di un calo della frequenza nel sistema energetico ucraino, è stata attivata oggi la protezione di emergenza in tre centrali nucleari ucraine, cioè quelle di Rivne, Ucraina meridionale e Khmelnytsky, che sono state automaticamente scollegate dalla rete elettrica. Lo riferisce su Facebook l’ente ucraino per il nucleare Energoatom, aggiungendo che non appena il funzionamento del sistema energetico sarà normalizzato la fornitura verrà ripristinata. Energoatom ha aggiunto che il livello delle radiazioni nelle centrali nucleari e nei territori adiacenti non è cambiato.

  • Moldavia convoca ambasciatore russo dopo blackout

    «Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine hanno lasciato la Moldavia di nuovo al buio. Massicci blackout in tutto il Paese, tra cui Chisinau e l’ufficio del primo ministro. Ho ordinato di convocare l’ambasciatore della Russia per ottenere spiegazioni». Lo annuncia il vice primo ministro della Moldavia, Nicu Popescu su twitter.

    Ucraina, massiccio blackout anche in Moldavia dopo attacco russo
  • Leopoli senza elettricità per attacco russo

    L’intera città di Leopoli, nell’ovest dell’Ucraina, è rimasta «senza luce» dopo l’attacco missilistico russo di oggi. Lo ha detto il sindaco, Andriy Sadovyi, citato dal Guardian. Il sindaco ha anche previsto che vi saranno interruzioni nella fornitura d’acqua

  • Kuleba, subito tutti i sistemi di difesa antiaerea all’Ucraina

    «L’Ucraina deve dotarsi al più presto di tutti i sistemi di difesa aerea necessari», ha scritto su twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba subito dopo gli attacchi russi di oggi su Kiev e altre città del Paese. «La Russia celebra il suo riconoscimento come Stato terrorista con un nuovo attacco missilistico contro la capitale dell’Ucraina e altre città. Dovrebbe essere chiaro a chi avesse ancora dei dubbi. La Russia deve essere riconosciuta come Stato terrorista in tutto il mondo», ha aggiunto.

  • Kiev, 3 morti e 6 feriti in raid russo su capitale

    È di 3 morti e 6 feriti il bilancio di un raid russo sulla capitale ucraina Kiev, in cui è stato colpito un edificio di due piani. Lo riferiscono le autorità di Kiev.

  • Kiev, sospesa erogazione dell’acqua, fate scorte

    «A causa dei bombardamenti, l’erogazione dell’acqua è sospesa in tutta Kiev. I tecnici della rete idrica stanno lavorando per ripristinarla il prima possibile” e per “riportare l’acqua nelle case degli abitanti di Kiev». Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, che avverte: «Vi chiediamo di fare scorta di acqua per ogni evenienza».

  • Sindaco Kiev: «Esplosioni in diverse zone della capitale»

    Secondo l’amministrazione cittadina, i missili lanciati dai russi hanno colpito nuovamente le infrastrutture energetiche, l’ultimo di una serie di attacchi che hanno causato blackout in tutto il Paese proprio mentre il servizio meteo ucraino ha diramato l’allerta per la neve e il ghiaccio.

    «Il nemico sta lanciando attacchi missilistici sulle infrastrutture critiche della città di Kiev. Rimanete nei rifugi fino alla fine dell’allerta aerea», ha scritto l’amministrazione comunale della capitale sui social media. I giornalisti dell’Afp hanno riferito di interruzioni di corrente nel nord e nel centro di Kiev.

  • Putin: usare porto Odessa per export fertilizzanti russi

    Il presidente russo Vladimir Putin si è detto a favore della ripresa delle esportazioni di fertilizzanti dal porto ucraino di Odessa. «Ci stiamo lavorando con l’Onu... la mia posizione è nota, non sono contrario», ha detto il leader del Cremlino durante un incontro con Dmitry Mazepin, capo della società per la produzione di fertilizzanti Uralchem, secondo quanto riferisce l’agenzia stampa Interfax.

    Le parole di Putin sono una risposta a Mazepin, che chiedeva la ripresa delle esportazioni di ammoniaca dal porto di Odessa, come avveniva fin dall’era sovietica, grazie ad una conduttura da Togliattigrad in Russia fino al porto ucraino sul mar Nero. La conduttura ha una capacità di 2,5 milioni di tonnellate annue e ha funzionato fino all’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio.

    Di fronte al conflitto, Uralchem ha iniziato a costruire una nuova conduttura verso il porto russo di Taman, ma la struttura non sarà ultimata prima della fine del 2023. Nel frattempo gli impianti hanno dovuto ridurre la produzione di ammoniaca come fertilizzante. Mazepin vorrebbe riprendere le esportazioni da Odessa, ipotesi difficile da realizzare nel quadro di un conflitto provocato da Mosca, con la Russia che bombarda le città ucraine.

  • Kiev: missili russi lanciati come reazione a Parlamento Ue

    Il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak ha dichiarato che la Russia ha lanciato missili subito dopo che il Parlamento europeo l’ha riconosciuta come uno stato sponsor del terrorismo: “I terroristi confermano immediatamente di essere terroristi: lanciano missili”, ha detto, come riporta Unian.

  • Allarmi allerta antiaerea in tutta l’Ucraina

    Sono stati attivati ​​in ogni regione ucraina, ad eccezione della Crimea occupata, allarmi di allerta antiaerea. Lo rende noto su Telegram il media ucraino Radio Svoboda. Il governatore dell’oblast di Mykolaiv Vitaliy Kim ha dichiarato che le forze russe hanno lanciato cinque missili nella regione. Il media Suspilne ha affermato che sono state segnalate esplosioni a Poltava Oblast.

  • Kiev: «Missili russi lanciati contro la capitale»

    Un massiccio attacco di missili russi è stato lanciato verso Kiev e l’intera regione. L’allarme è stato dato dal capo dell’amministrazione statale regionale di Kiev Oleksiy Kuleba che ha pregato i cittadini di scendere nei rifugi, come riporta Unian: «Non ignorate il segnale di allarme aereo. C’è una minaccia di lancio di razzi nella regione. Rimanete in rifugi e luoghi sicuri», ha detto Kuleba.

    Missili russi sono stati lanciati - secondo i media ucraini - anche contro Odessa e Dnipropetrovsk.

  • Zelensky: «Bene decisione Europarlamento, la Russia va isolata»

    «Accolgo con favore la decisione dell’Europarlamento di riconoscere la Russia come Stato sponsor del terrorismo e come stato che usa metodi terroristici. La Russia deve essere isolata a tutti i livelli e ritenuta responsabile per mettere fine alla sua politica di terrorismo di lunga data in Ucraina e in tutto il mondo». Così su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

  • Kiev, allerta aerea in buona parte delle regioni ucraine

    Allerta aerea nelle regioni meridionali, orientali e parte delle regioni centrali in Ucraina: il capo dell’amministrazione militare regionale di Mykolaiv Vitaly Kim ha reso noto che almeno cinque bombardieri strategici Tu-95 della Russia sono decollati da una base vicino Mariupol, la minaccia sembra riguardare soprattutto Odessa, Kherson e Mykolaiv. Lo riporta Unian.

  • Europarlamento: Russia stato sponsor del terrorismo

    Il Parlamento europeo approva la risoluzione per riconoscere la la Russia come “stato sponsor del terrorismo”. La risoluzione, adottata con 494 voti favorevoli, 58 contrari e 44 astensioni, sottolinea che gli attacchi e le atrocità intenzionali delle forze russe, la distruzione delle infrastrutture civili, e altre gravi violazioni del diritto internazionale e umanitario sono atti di terrore e crimini di guerra. Il testo è passato a larga maggioranza dopo il sì ad alcuni emendamenti alla risoluzione.

  • Kiev, prepararsi a peggior inverno da Seconda guerra mondiale

    Kiev potrebbe vivere quest’anno “il peggior inverno dalla Seconda guerra mondiale”. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, in un’intervista al quotidiano tedesco Bild. I continui attacchi agli impianti energetici mettono a dura prova la sopravvivenza a Kiev. “Dobbiamo prepararci allo scenario peggiore”, ha avvertito Klitschko, “che sarebbe se ci fosse un’interruzione di corrente diffusa e le temperature fossero ancora più fredde. Quindi parti della città dovrebbero essere evacuate, ma non vogliamo che si arrivi a tanto”, “Putin vuole usare gli attacchi alle infrastrutture civili per far fuggire le persone dalla capitale. Ma ottiene il contrario”.

  • Al Parlamento Europeo partiti divisi su Russia Stato sostenitore terrorismo

    I popolari del Ppe al Parlamento europeo, assieme ai liberali di Renew Europe e al gruppo Ecr, a cui appartiene Fratelli d’Italia, hanno presentato una risoluzione comune per dichiarare la Russia “Stato sostenitore del terrorismo”. Il voto alla plenaria è atteso intorno a Mezzogiorno e il risultato è in bilico. Da quanto si apprende, gli eurodeputati della Lega dovrebbero votare a favore della risoluzione. La delegazione del Movimento Cinque Stelle ha dichiarato che si asterrà, mentre ancora è incerta la posizione di S&D e della delegazione italiana del Pd, che comunicherà la sua posizione prima del voto.

    “Il Parlamento europeo - si legge nel testo della risoluzione - sottolinea che gli attacchi deliberati e le atrocità perpetrati dalla Federazione russa contro la popolazione civile dell’Ucraina, la distruzione di infrastrutture civili e altre gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale costituiscono atti terroristici contro la popolazione ucraina e sono crimini di guerra; esprime la sua indignazione e la sua condanna senza riserve verso tali attacchi e atrocità, così come per gli altri atti commessi dalla Russia nel perseguimento dei suoi obiettivi politici distruttivi in Ucraina e nel territorio di altri paesi; riconosce, alla luce di quanto precede, che la Russia è uno Stato sostenitore del terrorismo e uno Stato che fa uso di mezzi terroristici”.

  • Kiev, russi attaccano convoglio umanitario a Zaporizhzhia

    Le truppe russe hanno sparato contro un convoglio di auto civili che si muoveva lungo una strada resa impraticabile dal fango in direzione di Zaporizhzhia, città dell’Ucraina sud-orientale occupata fin dai primi giorni dell’invasione. “Ieri nel villaggio di Kamyanske gli occupanti hanno aperto il fuoco contro un convoglio di auto civili, che i soccorritori stavano trainando dalla strada bloccata per il maltempo e consentirgli di continuare a muoversi verso il centro regionale. Durante il bombardamento, i soccorritori ucraini sono riusciti a evacuare e salvare 49 persone, tra cui 11 bambini, il più piccolo di due mesi”, ha reso noto il servizio stampa del Servizio statale di emergenza ucraino citato da Ukrinform. Le operazioni di soccorso sono durate tre ore. Dopo la fine dei bombardamenti, tutte le auto con i civili sono ripartite.

  • Turchia ha consegnato a Kiev sistemi di lanciarazzi multipli

    La Turchia ha consegnato i sistemi di razzi a lancio multiplo TLRG-230 all’Ucraina. Lo ha reso noto l’agenzia ucraina Unian, pubblicando su Telegram “il primo utilizzo videoregistrato dell’Mlrs turco in Ucraina”. L’agenzia, citando il portale The Oryx , ha riferito di non essere a conoscenza del numero esatto di lanciatori e di missili arrivati dalla Turchia. L’Mlrs turco può lavorare in tandem con i droni Bayraktar TB2.

  • Zaporizhzhia: direttore Aiea incontra delegazione russa a Istanbul

    «Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha incontrato oggi a Istanbul una delegazione russa guidata dal direttore generale di Rosatom Alexey Likhachev, per consultazioni sugli aspetti operativi relativi alla sicurezza presso la centrale nucleare Zaporizhzhia in Ucraina e sulla creazione urgente di una zona di protezione e sicurezza nucleare». Lo ha reso noto l’Aiea sul proprio profilo Twitter.

  • Kiev, in perquisizione monasteri trovati anche 100mila dollari

    I Servizi di sicurezza e gli agenti dell’intelligence (Sbu) di Kiev hanno completato le perquisizioni cominciate ieri nei siti religiosi legati alla Chiesa ortodossa russa sul territorio ucraino: tra le altre cose sono stati trovati 100mila dollari in contanti e diverse migliaia di rubli, documenti di propaganda filorussa, passaporti e altri documenti contraffatti. Oltre al Monastero delle Grotte di Kiev, sono stati perquisiti il Monastero della Santissima Trinità di Koretsky e i locali della Diocesi Sarnensko-Polyska nella regione di Rivne. Una nota dell’Sbu dichiara che sono stati controllati più di 350 edifici ecclesiastici e 850 persone, sia cittadini ucraini che russi: «Alcuni di loro, durante il controllo dei documenti, hanno fornito passaporti e documenti militari dell’Urss, non avevano documenti originali, ma solo copie, oppure avevano passaporti di cittadini ucraini con segni di contraffazione o danneggiamento», afferma il comunicato dell’intelligence, come riporta Unian.

  • 007 Gb, Mosca ha quasi esaurito scorta droni iraniani

    La Russia ha quasi esaurito la scorta di droni di fabbricazione iraniana utilizzati negli attacchi soprattutto contro le infrastrutture ucraine. Lo riferisce l’intelligence del ministero della Difesa del Regno Unito nel suo report sulla guerra in Ucraina. «Da settembre, la Russia ha probabilmente lanciato contro l’Ucraina centinaia di droni di fabbricazione iraniana... e ha ampiamente utilizzato queste armi contro obiettivi militari tattici e contro la rete elettrica ucraina... recentemente i comandanti russi probabilmente hanno utilizzato i droni di origine iraniana con priorità contro le strutture mediche, come obiettivi di opportunità, per colpire con munizioni guidate se identificati», si legge nel report.

  • Zelensky, la Russia ricorre al «terrore e all’omicidio»

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato oggi la Russia di ricorrere al «terrore e all’omicidio« per raggiungere i suoi scopi, dopo l’uccisione di un neonato nell’attacco missilistico della notte scorsa contro il reparto maternità di un ospedale vicino a Zaporizhzhia. «Il nemico ha deciso ancora una volta di provare a realizzare attraverso il terrore a l’omicidio ciò che non è riuscito a fare in nove mesi e non riuscirà a fare», ha scritto Zelensky su Telegram.

    Il fermo immagine mostra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un suo messaggio (Ansa)

  • Kiev, bombardati ospedale e condominio a Kupyansk, 2 morti

    Due civili sono rimasti uccisi questa mattina durante un attacco a Kupyansk, nella regione ucraina orientale di Kharkiv: “L’esercito russo ha bombardato la città. Sono stati colpiti un ospedale e un condominio di nove piani, due passanti sono morti”, ha scritto su Telegram il vice capo dell’Ufficio presidenziale Kyrylo Tymoshenko, come riferisce Ukrinform. Il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov, ha chiarito che le vittime sono una donna di 55 anni e un uomo di 68. Ieri le unità militari della Federazione russa hanno bombardato più volte le zone di frontiera della regione di Kharkiv

  • Bombe russe sul Donetsk, un morto in ultime 24 ore

    Un civile è morto e altri otto sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore in seguito agli attacchi russi nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko. Gli attacchi sono avvenuti a Bakhmut, una cittadina a circa 85 km a nord di Donetsk. Lo riporta il Kyiv Independent. Secondo il governatore, dall’inizio dell’invasione le forze russe hanno ucciso almeno 1.221 persone nella regione e ne hanno ferite 2.628.

    Contro-offensiva ucraina sul Donetsk (Reuters)

  • Londra invia elicotteri, è la prima volta da inizio conflitto

    Il ministero della Difesa britannico ha annunciato il prossimo invio di elicotteri in Ucraina. Il ministro della Difesa di Londra, Ben Wallace, ha sottolineato che si tratta del primo invio di elicotteri pilotati dall’’inizio dell’invasione russa. Ad essere messi a disposizione delle forze di Kiev saranno tre elicotteri Sea King, il primo dei quali è già arrivato in Ucraina.

  • Ucraina: bombe russe su reparto maternità, ucciso neonato

    Un neonato è morto la notte scorsa in seguito a un attacco missilistico delle forze russe che ha colpito il reparto maternità di un ospedale vicino alla città di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale: lo riferisce su Telegram il governatore della regione, Oleksandr Starukh, come riporta il Kyiv Independent. L’ospedale preso di mira si trova a Vilnianska, ha precisato Starukh.

  • Zelensky, piano per fronteggiare i blackout di elettricità

    In Ucraina sono stati predisposti più di 4mila «Punti di invincibilità», il cui lavoro sarà attivato in caso di prolungata interruzione di corrente in caso di nuovi massicci attacchi russi alle infrastrutture. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio serale. «Se si verificano di nuovo massicci raid russi e se si valuta che le forniture di elettricità non possono essere ripristinate entro poche ore - ha spiegato Zelensky - verrà attivato il lavoro dei “Punti di invincibilità”. Ci sono tutti i servizi di base: elettricità, telefonia mobile e Internet, riscaldamento, acqua, cassetta di pronto soccorso. Tutto assolutamente gratuito e per tutto il giorno».

    Zelensky ha sottolineato che tali punti funzioneranno senza in tutte le amministrazioni regionali e distrettuali, nonché nelle scuole, negli edifici del servizio di emergenza statale e simili. Le autorità locali, ha precisato il presidente ucraino, hanno il compito di informare le persone sulla presenza dei «Punti di invincibilità». Negli edifici governativi, nelle farmacie, nei negozi, negli uffici postali, ci devono essere informazioni su dove una persona può trovare supporto in caso di lunga interruzione di corrente.

  • Milanovic, no addestramento truppe Kiev in Croazia

    Il presidente della Croazia, Zoran Milanovic, ha respinto l’appello del ministro della Difesa ucraino Mario Banozic ad approvare l’addestramento delle truppe di Kiev nel Paese. Lo riporta l’agenzia Ukrinform.

  • Kiev, russi hanno rapito sindaci oblast Kherson

    Le truppe russe hanno rapito i sindaci di diverse comunità nell’oblast di Kherson e li hanno portati sulla sponda orientale del fiume Dnipro, secondo quanto riferisce il Ministero dell’Interno ucraino. Il Cremlino denuncia invece come «azione di guerra» contro i russi ortodossi il blitz ucraino nel “covo di spie” dello storico Monastero delle grotte a Kiev.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti