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Ucraina ultime notizie. Scholz: pacifismo superato, ucraini devono essere armati. Mariupol, in corso evacuazione dall’acciaieria, rinvio per il resto della città

Mosca: 80 civili usciti da Azovstal. Copenaghen ha denunciato la violazione dello spazio aereo danese da parte di un aereo da ricognizione russo. Un primo gruppo di una ventina di civili, tra cui donne e bambini, è riuscito a evacuare dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti Usa, è a Kiev

L’incendio all’Istituto centrale di ricerca aerospaziale di Tver
  • Incendio in struttura militare russa vicino a Belgorod

    Un ferito e sette abitazioni danneggiate è il bilancio di un incendio che ha investito oggi una struttura militare russa vicino a Belgorod a una ventina di chilometri dalla frontiera con l’Ucraina. Lo ha riferito il governatore, Vyacheslav Gladkov, citato dalla Tass. In un’altra regione russa di confine, quella di Kursk, il governatore ha detto che oggi parte di un ponte ferroviario utilizzato da treni merci è crollato, senza provocare vittime, a causa di un “sabotaggio”.

  • Evacuazione civili Mariupol rinviata a domani

    È stata rinviata a domani, «per motivi di sicurezza», l’evacuazione dei civili che intendono lasciare Mariupol e che si trovano in parti della città al di fuori dell’acciaieria di Azovstal. Lo annuncia il Consiglio comunale citato dall’agenzia ucraina Unian. L’evacuazione dovrebbe cominciare alle 8 del mattino da un’area vicina al centro commerciale Port City. In precedenza il Consiglio comunale aveva annunciato che l’evacuazione sarebbe cominciata oggi alle 16.

  • Mosca conferma evacuazione civili da Azovstal

    Il ministero della Difesa russo ha confermato l’evacuazione di civili dall’acciaieria di Azovstal a Mariupol, aggiungendo che sono stati consegnati ai rappresentanti dell’Onu e della Croce rossa. Lo riferisce l’agenzia Interfax. L’evacuazione, sottolinea il ministero della Difesa, riguarda «i civili che volevano partire per raggiungere il territorio controllato da Kiev».

  • Scholz: pacifismo superato, ucraini devono essere armati

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si è impegnato a continuare a sostenere l’Ucraina, anche con l’invio di armi, dicendo che l’approccio pacifista è «superato». Il capo del governo, riferisce il Guardian, ha fatto queste affermazioni in un raduno per il Primo Maggio a Düsseldorf, rispondendo implicitamente ad una lettera aperta firmata da 122mila persone, compresi intellettuali, avvocati e artisti, in cui viene condannata l’invasione russa dell’Ucraina, ma si chiede al governo di Berlino di non inviare armi pesanti a Kiev. «Rispetto tutto il pacifismo, rispetto tutte le posizioni - ha detto Scholz - ma deve sembrare cinico ad un cittadino ucraino sentirsi dire che deve difendersi contro l’aggressione di Putin senza armi». Sempre oggi in un’intervista il cancelliere si era difeso dalle critiche opposte di chi lo accusa di non fare abbastanza per aiutare l’Ucraina.

  • Ministero degli esteri ucraino: sanzioni Ue includano embargo petrolio

    «Ho parlato con l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell del prossimo round di sanzioni Ue alla Russia, che deve includere un embargo sul petrolio. Ho anche sottolineato che non ci può essere alternativa a garantire lo status di candidato Ue all’Ucraina». Così su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

  • Letta: sulle armi mi fido di Draghi, Conte si senta garantito

    «Nessun problema a fare un nuovo dibattito parlamentare», sull’invio di armi in UIcraina, «ribadiremo le nostre ragioni senza alcun timore. Ma il punto è che mi fido del governo, e in particolare di Draghi e dei ministri Guerini e Di Maio» dice Enrico Letta in un’intervista a Il manifesto. Quanto alla posizione del M5S, «credo che anche Conte debba sentirsi garantito dal governo che sta gestendo con equilibrio e solidità la situazione».

  • Danimarca alla Russia: inaccettabile la violazione del nostro spazio aereo. Il Governo convoca ambasciatore russo a Copenaghen

    Il ministero degli Esteri danese ha convocato l’ambasciatore russo a Copenaghen per protestare contro la violazione dello spazio aereo della Danimarca da parte di un velivolo di Mosca. «Questo è completamente inaccettabile e particolarmente preoccupante nell’attuale situazione», ha commentato il ministro degli Esteri Jeppe Kofod. Danimarca e Svezia avevano denunciato la violazione dopo che venerdì pomeriggio un aereo da ricognizione AN-30 era entrato nello spazio aereo dei due Paesi, volando nei pressi dell’isola di Bornholm, un’isola danese a circa 37 km al largo della costa sudorientale svedese.

  • Il ministro degli esteri ucraino: sanzioni Ue includano anche l’embargo sul petrolio russo

    Il ministro degli esteri ucraino ha detto che nel prossimo round di sanzioni europee alla Russia è necessario includere anche l’embargo sul petrolio russo.

  • La Germania porrà fine alla dipendenza dal petrolio russo dalla fine dell’estate

    La Germania potrebbe porre fine alla dipendenza dal petrolio russo dalla fine dell’estate, secondo quanto si trova in un report del ministero dell’Economia, consultato da Bloomberg. «Un embargo con un sufficiente periodo di transizione potrebbe essere gestibile», spiega il report. La Germania si è detta pronta a supportare una graduale messa al bando del petrolio russo. Il governo tedesco ha anche dato il proprio consenso a un embargo europeo sul carbone russo e a piani per diventare indipendente dal gas russo entro la metà del 2024.

  • Zelensky: via dall’acciaieria Azovstal il primo gruppo di 100 persone

    «È iniziata l’evacuazione dei civili da Azovstal. Il primo gruppo di circa 100 persone si sta già dirigendo verso l’area controllata. Domani li incontreremo a Zaporizhzhia. Grato al nostro team! Ora, insieme alle Nazioni Unite, stiamo lavorando all’evacuazione di altri civili dall’impianto», ha scritto su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

  • L’assedio di Mariupol: quasi finite scorte di acqua e cibo, evacuazione in corso

    «Chi ha lasciato la città dice che l’inferno esiste ed è a Mariupol». A dirlo il sindaco della città devastata dall’assedio russo, Vadym Boychenko, mentre stanno cominciando a uscire i primi gruppi di civili. Parlando con la Bbc ha sottolineato che la situazione è «molto difficile» e che sono quasi terminate le scorte di acqua e di cibo. Secondo Boychenko, che non si trova più a Mariupol, dove è stata insediata un’amministrazione russa, in città sarebbero morte circa 20mila persone dall’inizio dell’invasione.

  • Nuove esplosioni a Belgorod

    Una struttura della difesa russa, vicino al confine con l’Ucraina, è in fiamme. Lo rende noto il governatore della regione di Belgorod, secondo quanto riferiscono le agenzie Tass e Interfax. Su Telegram, Vyacheslav Gladkov ha affermato che non ci sono ancora dettagli su danni o vittime nell’edificio situato nella regione meridionale di Belgorod. Le immagini che circolano al momento sui social media mostrano una enorme colonna di fumo provenire dal luogo della struttura.

  • Il primo ministro svedese Andersson: unirci alla Nato aiuterà la sicurezza dell’area baltica

    Il primo ministro svedese, Magdalena Andersson, ha detto che unirsi alla Nato darebbe alla Svezia una speciale responsabilità per la sicurezza del mar Baltico. «Se la Svezia venisse attaccata allora avremmo migliori opportunità di essere aiutati dagli altri paesi, ma anche di dare garanzie di sicurezza», ha detto parlando a un comizio nel centro di Stoccolma. La Svezia, così come la Finlandia, ha iniziato a discutere l’ingresso nella Nato, dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Andersson ha anche detto che se la Finlandia dovesse scegliere di entrare nella Nato, la «Svezia sarà più vulnerabile se non diventa membro dell’alleanza».

  • Kiev: vittime in attacco ad alloggiamenti russi a Izyum

    Diverse persone sono rimaste uccise in un attacco delle forze ucraine contro gli alloggiamenti dell’esercito russo a Izyum. Lo ha reso noto un consigliere del ministero dell’Interno di Kiev, Anton Herashchenko, secondo cui tra le vittime dell’attacco avvenuto ieri ci sarebbero anche degli alti ufficiali di Mosca. Fonti di Kiev sostengono che a Izyum, nella regione di Kharkiv, si troverebbe anche il capo dello Stato maggiore russo, il generale Valery Gerasimov, che da lì starebbe coordinando le operazioni nel Donbass. Nessuna conferma è arrivata da Mosca.

  • Il gruppo ucraino Go_A apre il concerto di piazza San Giovanni con Imagine

    A dare il via alla maratona musicale in piazza San Giovanni a Roma il gruppo ucraino dei Go_A con alcuni rifugiati che hanno lanciato un messaggio di pace nelle loro lingue prima di intonare Imagine di John Lennon. «Tutti noi proveniamo da zone di guerra e abbiamo lanciato un messaggio di pace - ha detto una delle cantanti -. Quello che abbiamo detto non lo avete capito ma lo conoscete a memoria, lo ha scritto un inglese tanti anni fa. La musica è linguaggio che ci unisce da sempre».

  • Nazioni Unite: in corso l’evacuazione di civili dall’acciaieria Azovstal

    Le Nazioni Unite stanno conducendo un’operazione di evacuazione sicura dei civili che sono dentro l’acciaieria Azovstal, nella città ucraina di Mariupol. A dirlo è un portavoce dell’ufficio per il coordinamento degli affari umanitari presso le Nazioni Unite, Saviano Abreu. L’operazione è iniziata il 29 aprile ed è stata coordinata insieme alla Croce rossa, alla Russia e all’Ucraina, ha detto alla Reuters Abreu che, per ragioni di sicurezza non ha potuto aggiungere altri dettagli.

  • Procuratrice generale ucraina: indagini su 9mila crimini di guerra

    Sono oltre novemila - 9.158 - i casi di crimini di guerra indagati in Ucraina e che sarebbero stati commessi dalle forze russe dall’inizio dell’invasione. Lo ha reso noto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venedictova: «Abbiamo già identificato criminali di guerra. Ci sono per esempio 15 persone nella regione di Kiev, 10 delle quali a Bucha. Le riteniamo responsabili di tortura, stupro e saccheggio».

  • Polonia, al via esercitazioni militari Nato: 18mila soldati da 20 Paesi

    Le forze armate polacche hanno annunciato che sono iniziate le esercitazioni militari che coinvolgono migliaia di soldati della Nato. Si tratta di esercitazioni regolari destinate a migliorare la sicurezza del fianco orientale dell’Alleanza, ma arrivano mentre è in corso la guerra della Russia contro l’Ucraina.

    Per questo, i militari polacchi hanno fatto appello al pubblico affinché non diffonda informazioni o foto delle colonne di veicoli militari che dovrebbero muoversi attraverso il Paese nelle prossime settimane. «Attività sconsiderate», hanno avvertito, potrebbe danneggiare la sicurezza dell’Alleanza, «siamo consapevoli dei pericoli».

    L’esercito polacco ha dichiarato che 18mila soldati provenienti da oltre 20 paesi stanno prendendo parte alle esercitazioni Defender Europe 2022 e Swift Response 2022, in Polonia e in altri otto Paesi. Le manovre dovrebbero proseguire dal 1 al 27 maggio.

  • Danimarca, Russia viola spazio aereo: convocato ambasciatore

    Copenaghen ha denunciato la violazione dello spazio aereo danese da parte di un aereo da ricognizione russo e ha convocato l’ambasciatore russo in merito alla questione. Lo rende noto il capo della diplomazia danese.

    «L’ambasciatore russo verrà convocato domani al ministero degli Esteri. Un’altra violazione russa dello spazio aereo danese. Questo è del tutto inaccettabile e particolarmente preoccupante nella situazione attuale», ha scritto Jeppe Kofod su Twitter.

    L’incidente è avvenuto venerdì sera quando un aereo da ricognizione russo è volato nello spazio aereo danese a est di Bornholm (isola baltica danese) prima di entrare nello spazio aereo svedese, quest’ultima parte dell’episodio è stata resa nota ieri dalla difesa svedese.

  • Il presidente della Duma: la Russia confischi i beni delle aziende dei paesi ostili

    La Russia confischi i beni delle aziende dei Paesi ostili in risposta alla proposta del presidente americano Joe Biden di trasferire all’Ucraina i beni congelati agli oligarchi russi. Lo ha chiesto il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento di Mosca, Vyacheslav Volodin, ammettendo che le ville e i megayacht degli oligarchi non hanno contribuito allo sviluppo della Russia, ma l’Occidente è impegnato in quello che è né più né meno un “furto”. «E’ giusto prendere delle misure speculari verso le imprese in Russia i cui proprietari vengono da Paesi ostili, dove sono state prese queste misure: confiscate i loro beni», ha scritto Volodin sul suo canale Telegram.

  • Autorità Mariupol: nel pomeriggio si tenta una nuova evacuazione

    Una nuova evacuazione di civili - dopo i due piccoli gruppi di ieri - è possibile in giornata da Mariupol. Lo hanno riferito le autorità della città, secondo cui i residenti che vogliano lasciare Mariupol per andare a Zaporizhzhia devono presentarsi alle 16 ora locale, le 15 in Italia, al Port City Mall. «Preghiamo perché tutto funzioni», hanno scritto su Telegram.

  • Papa Francesco: corridoi umanitari per persone intrappolate nell’acciaieria di Mariupol

    Il Papa rinnova la richiesta che «siano predisposti corridoi umanitari sicuri per le persone intrappolate nell’acciaieria».

  • Il ministro degli esteri tedesco Baerbock: revoca sanzioni solo se Russia ritira le truppe

    «Un cessate il fuoco può essere solo un primo passo. Per noi è chiaro che le sanzioni possono essere revocate solo se la Russia ritira le sue truppe. Una pace alle condizioni dettate dalla Russia non porterebbe la sicurezza né all’Ucraina né a noi in Europa. Nel peggiore dei casi, sarebbe un invito alla prossima guerra, ancora più vicina ai nostri confini», dice la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, in un’intervista a Bild am Sonntag.

  • Pelosi a Kiev:l’America è con l’Ucraina

    La speaker della Camera Usa Nancy Pelosi ha detto di aver voluto dare al mondo «un chiaro messaggio: l’America è con l’Ucraina», volando a Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Pelosi ha ribadito che «l’America resterà a fianco dell’Ucraina fino alla vittoria, così come restiamo a fianco della Nato». La presidente della Camera, riferisce la Cnn, ha detto che lei e Zelensky hanno discusso di assistenza finanziaria e umanitaria a Kiev, definendo “un grande onore” aver incontrato il leader ucraino.

  • Papa Francesco: «Soffro e piango pensando alle sofferenze in Ucraina»

    «Soffro e piango pensando alle sofferenze della popolazione ucraina». Lo ha detto il Papa al Regina Coeli. «Anche ora da qui rinnovo la richiesta che siano predisposti corridoi umanitari sicuri per le persone che sono intrappolate nell’acciaieria», ha detto il Papa. Nel primo giorno del mese dedicato alla Madre di Dio, il pontefice ha invitato «tutti a pregare ogni giorno di maggio il rosario per la pace. Il pensiero va subito alla città di Mariupol, la città di Maria, bombardata e distrutta». La richiesta del Papa è di non arrendersi alla perversa spirale delle armi.

  • Mattarella: «Guerra inattesa ed insensata»

    «Eravamo avviati a uscire dalla crisi indotta dalla pandemia, purtroppo costretti adesso ad affrontare nuovi rischi a causa delle conseguenze nefaste di una guerra inattesa e insensata, con risultati di crescita che si erano rivelati nel 2021 particolarmente lusinghieri». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando al Quirinale in occasione della festa del lavoro.

  • Gas: export Gazprom diminuito del 26,9% in 4 mesi

    Le esportazioni di gas della Gazprom russa sono diminuite del 26,9% in 4 mesi, scendendo a 50,1 miliardi di metri cubi. Lo riferisce la Tass. Nello stesso arco di tempo, l’azienda ha diminuto la sua produzione del 2,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anni, attestandosi a 175,4 miliardi di metri cubi. Gazprom, afferma l’agenzia russa, continua a fornire gas secondo le richieste confermate dei consumatori, in pieno rispetto degli obblighi contrattuali.

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  • Mosca: distrutto deposito di armi straniere vicino a Odessa

    Il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, ha confermato di aver colpito un aeroporto nei pressi di Odessa, ieri. Nel raid, compiuto con un missile Onyx, sono stati distrutti una pista e un hangar che conteneva «armi dagli Usa e da paesi europei», si legge. Il ministero afferma inoltre che sono stati abbattuti due bombardieri ucraini Su-24 nei cieli di Kharkiv.

  • Scholz respinge le critiche: «Su Ucraina decisioni prese insieme a partner Ue»

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz respinge le critiche sulla riluttanza della Germania a inviare armi pesanti all’Ucraina. In un’intervista al Bild am Sontag, il leader tedesco spiega che le sue decisioni «vengono prese in tempi rapidi e d’intesa con i nostri partner. Azioni affrettate e solitarie della Germania sarebbero discutibili».

    Un sondaggio recente dello stesso Bild ha evidenziato che il 54% dei tedeschi non è soddisfatto di come il cancelliere sta gestendo la crisi. Scholz è da giorni sotto pressione interna e internazionale affinché dia il via libera alla fornitura di armi pesanti a Kiev e ad un embargo Ue alle importazioni energetiche dalla Russia.

    Berlino ha già modificato le sue posizioni iniziali dicendosi disponibile all’invio di carri armati Gepard all’Ucraina. Commentando i sondaggi, Scholz ha osservato: «Bisogna tener conto dei sondaggi, ma non devi far dipendere le tue azioni dai sondaggi, in particolare su questioni di guerra e pace, sarebbe estremamente pericoloso».

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  • Autorità di Kherson: «Politico locale sequestrato da forze russe»

    Le forze russe hanno sequestrato un politico locale a Nova Kakhovka, nell’oblast di Kherson in Ucraina. Lo hanno fatto sapere le autorità locali, identificando l’uomo come Igor Protokovilo, rapito dai militari russi dalla sua abitazione il 19 aprile. La sua localizzazione non è nota, viene precisato.

  • Acciaieria Azovstal, evacuato un gruppo di donne e bambini

    Un primo gruppo di civili, tra cui donne e bambini, è riuscito a evacuare dall’area dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, l’ultima roccaforte difensiva tra le rovine bombardate della città portuale.

    La notizia trova conferme anche sul fronte russo: «Due gruppi di civili, 46 persone in tutto, hanno lasciato ieri le loro case nei pressi dell’acciaieria Azovstal a Mariupol», recita una nota del ministero della Difesa russo, citata da Interfax.

    Secondo stime non ufficiali, sono diverse centinaia le persone che rimangano intrappolate nella zona dell’acciaieria con poco cibo, acqua o medicine.

    Le Nazioni Unite stanno lavorando per mediare un cessate il fuoco temporaneo tra milizie russe e ucraine, per poter evacuare fino a 1.000 civili, tra quelli che si rifugiano nei sotterranei dell’impianto insieme a circa 2.000 combattenti ucraini.

    Le foto satellitari scattate il 30 aprile da Maxar Technologies mostrano l’acciaieria Azovstal semi distrutta (AFP)

  • Kiev: russi rafforzano offensiva nell’est dell’Ucraina

    La Russia sta rafforzando la propria offensiva nell’est dell’Ucraina, facendo affluire armi pesanti e portando avanti pesanti bombardamenti di artiglieria: lo afferma lo stato maggiore delle forze armare ucraine su Telegram. Il martellamento da cielo e terra continua in molte zone, da Kharkiv a Zaporizhzhia, mentre uno dei principali obiettivi sembra essere la città industriale di Sloviansk nel Donetsk.

    «Le forze d’assalto del nemico continuano a rafforzarsi, sono state trasferite circa 300 armi pesanti - affermano i militari ucraini - Più a est e a sud le truppe nemiche stanno conducendo operazioni lungo tutta la linea di demarcazione».

    Secondo lo stato maggiore, le forze russe stanno cercando di sfondare le linee difensive ucraine intorno a Olenivka. Complessivamente nelle regioni di Donetsk e Luhansk, nove attacchi nemici sono stati respinti, aggiungono. A Lugansk, l’amministrazione regionale fa sapere che il villaggio di Zolote-3 è stato distrutto al 70% dal fuoco russo.

  • Coldiretti: «Con porti chiusi prezzi mais a livelli record»

    I prezzi mondiali del mais destinato all'alimentazione degli animali hanno raggiunto valori record dell’ultimo decennio ma su quotazioni elevate si colloca anche il grano dei quali l’Ucraina è un grande produttore ed esportatore. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sull'impatto della decisione delle autorità dell'Ucraina di sospendere l'attività dei porti nelle città occupate dalla Russia. Le quotazioni del mais si trovano stabilmente ben al di sora degli 8 dollari per bushel (24,5 chili) ma su valori elevati di oltre 10,5 dollari per bushel (27,2 chili) si colloca anche il grano poichè a livello mondiale l'Ucraina – sottolinea la Coldiretti - esporta il 10% del frumento tenero destinato alla panificazione per un totale di oltre 18 milioni di tonnellate ma anche il 15% del mais per oltre 27 milioni di tonnellate.

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  • Sindaco di Mariupol: l’invasione russa ha fatto più vittime della seconda guerra mondiale

    L’esercito russo ha ucciso a Mariupol il doppio delle persone che furono uccise dai nazisti durante la seconda guerra mondiale: lo afferma il sindaco Vadym Boychenko in una nota pubblicata su Telegram dal Consiglio comunale della città ucraina. «Nell’arco di due anni, i nazisti uccisero circa 10.000 civili a Mariupol. Gli occupanti russi ne hanno uccisi 20.000 in due mesi. Oltre 40.000 persone sono state trasferite con la forza», dichiara il sindaco, citato dal Consiglio. «È uno dei peggiori genocidi di una popolazione pacifica della storia moderna», aggiunge.

  • Fonti inglesi: da oggi a Kherson circola il rublo

    La città ucraina di Kherson inizia oggi a utilizzare il rublo russo, con quattro mesi previsti di transizione dalla grivnia. Lo ha riferito il ministero della Difesa britannico, descrivendo la decisione come «indicativa dell’intenzione russa di esercitare una forte influenza politica ed economica su Kherson a lungo termine». Ha aggiunto: «Il controllo duraturo su Kherson e sui suoi collegamenti di trasporto aumenterà la capacità della Russia di sostenere la sua avanzata verso nord e ovest e migliorerà la sicurezza del controllo russo sulla Crimea».

    Kherson si trova a circa 450 chilometri a sudest della capitale ucraina Kiev ed è controllata dalla Russia dall’inizio di marzo.

  • Kiev: Cina entri nel gruppo dei paesi garanti della sicurezza

    «L’unico modo per riportare la pace in Ucraina è ripristinare la sovranità di Kiev sull’intero territorio del Paese»: lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba in un’intervista a Xinhua, chiedendo alla Cina di entrare a far parte del gruppo di Paesi garanti della sicurezza nel processo di pace.

  • Kiev dispone la chiusura dei porti in quattro città occupate

    Il governo ucraino ha ordinato la chiusura dei porti di Berdiansk, Mariupol, Kherson e Skadovsk «fino al ripristino del controllo» su queste città. Lo riferisce Ukrinform che cita il sito web del Consiglio dei Ministri ucraino.

    «Tale decisione - si legge nell’ordinanza emessa dal ministero delle Infrastrutture - è stata presa a causa dell’impossibilità di servire navi e passeggeri, nonché di garantire un livello adeguato di sicurezza della navigazione e protezione dell’ambiente durante le operazioni militari russe in queste regioni che minacciano la vita e la salute umana. Le operazioni dei porti marittimi riprenderanno dopo la vittoria dell’ Ucraina sugli occupanti russi».

  • La speaker della Camera Usa Nancy Pelosi è a Kiev

    Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti Usa, è a Kiev, dove ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. È lo stesso Zelensky a rendere nota la visita, pubblicando su Twitter un video dell’incontro, cui hanno preso parte anche alcuni deputati americani.

    «Compiamo questa visita per ringraziarla per la vostra battaglia per la libertà. La vostra battaglia è per tutti. Il nostro impegno è essere qui fino alla fine della battaglia», dice Pelosi nel filmato. E così Zelensky commenta il post: «Ho incontrato la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi a Kiev. Gli Usa sono un leader nel forte sostegno alla lotta contro l’aggressione russa. Grazie per l’aiuto a proteggere la sovranità e l’integrità territoriale del nostro stato!».

    La speaker della camera Usa Nancy Pelosi a Kiev con Zelensky (foto Reuters)

  • Aereo da ricognizione russo viola spazio aereo svedese

    Un aereo militare russo ha violato lo spazio aereo svedese. Lo ha fatto sapere l’esercito della Svezia. Il fatto è avvenuto venerdì nel tardo pomeriggio nel mar Baltico, vicino all’isola di Bornholm, quando un aereo ad elica russo AN-30 è volato verso lo spazio aereo svedese e vi è entrato brevemente, prima di lasciare l’area, hanno riferito le forze armate.

    L’aviazione svedese ha fatto decollare i jet da combattimento, che hanno fotografato l’aereo russo. Il ministro della Difesa Peter Hultqvist ha detto alla radio pubblica che la violazione era «inaccettabile» e «non professionale».

    All’inizio di marzo in un episodio simile quattro aerei da guerra russi hanno violato lo spazio aereo svedese sul mar Baltico. Svezia e Finlandia stanno valutando l’adesione alla Nato, dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Mosca ha avvertito che una mossa del genere avrebbe conseguenze, senza fornire dettagli.

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