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Ucraina ultime notizie. Putin, cresce la minaccia di una guerra nucleare

Kiev continua ad attaccare obiettivi in Russia con i droni. Martedì sera sono scattate le sirene d’allarme nell’aeroporto militare già preso di mira nei giorni scorsi, a centinaia di km dal confine con l’Ucraina. Gli Stati Uniti precisano che non hanno fornito all’Ucraina armi per colpire la Russia e che l’Amministrazione Biden non sta incoraggiando Kiev a condurre attacchi oltre i suoi confini. Mosca esclude prospettive per colloqui di pace. Papa Francesco: in Ucraina si ripete quanto accaduto con lo sterminio ebrei. Time nomina Zelensky persona dell’anno per il 2022

Un soldato dell’esercito ucraino su un carro armato operativo nella regione del Donetsk (Reuters)
  • Zelensky, destino di milioni di ucraini si decide sul campo

    «Il destino di milioni di persone che possono essere salvate si sta decidendo sul campo di battaglia in Ucraina». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio alla Fondazione Robert F. Kennedy per i diritti umani, riferisce l’agenzia Ukrinform.

    «Il 24 febbraio la Russia ha iniziato una guerra totale contro di noi, una guerra in cui combattiamo per la sopravvivenza. Centinaia di nostre città e villaggi sono stati semplicemente rasi al suolo dagli attacchi russi. Siamo già riusciti a liberare dall’occupazione 1.888 insediamenti. Ma quasi altrettante città e villaggi ucraini rimangono sotto occupazione. Questo significa che ora il destino di milioni di persone viene deciso sul campo di battaglia in Ucraina. Milioni che possono essere salvati», ha detto Zelensky.

    Secondo il presidente, l’Ucraina non ha il diritto di lasciare nemmeno un cittadino sotto l’occupazione russa o nei campi di concentramento russi, dove migliaia di persone sono già scomparse, così come sul territorio russo, dove centinaia di migliaia di ucraini sono stati deportati con la forza. «Possiamo liberarli. Questa è la nostra speranza. Questo è il significato del vostro sostegno. Non si tratta di politica, ma di vita», ha sottolineato. Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per il loro sostegno all’Ucraina e ha espresso la speranza che, grazie a questo sostegno, «potremo dire un giorno che tutta l’Ucraina è finalmente libera e al sicuro dal terrore russo».

  • Difesa, in video su social obici italiani non diretti in Ucraina

    In merito a un video circolato su alcuni social media e rilanciato dal sito del quotidiano «La Repubblica» , dal titolo «il giallo del treno pieno di cannoni italiani per l’Ucraina” riguardante il trasporto di obici di artiglieria dell’Esercito, su carri pianale delle Ferrovie dello Stato, il ministero della Difesa, verificate le immagini, “smentisce la notizia in quanto trattasi di video, peraltro non recente, riguardante il trasporto di obici in ambito nazionale per scopi addestrativi».

  • Stoltenberg prevede offensiva massiccia Russia a primavera

    Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, prevede una offensiva massiccia della Russia in Ucraina in primavera. «Ora la Russia sta cercando di arrivare a un congelamento della guerra, almeno per un breve periodo, in modo da raggrupparsi, riparare i mezzi e riprendersi e quindi riprovare a lanciare una massiccia offensiva la prossima primavera», ha affermato in una intervista al Financial Times.

  • Borrell, sanzioni anche a giudici russi e disinformazione

    «Proponiamo misure contro i membri del governo russo, della Duma e del Consiglio della Federazione nonché i cosiddetti giudici che, invece di sostenere lo stato di diritto, forniscono una falsa legittimità ai governanti russi e alle loro decisioni illegali». Lo dice l’alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell. «Sto presentando agli Stati membri quasi 200 ulteriori persone ed entità da sanzionare. Tra questi vi sono i responsabili delle attività militari, della disinformazione, del saccheggio del grano ucraino e delle deportazioni disumane e illegali e dei rapimenti di bambini ucraini».

  • Putin, 150mila soldati mobilitati già al fronte

    Vladimir Putin ha reso noto oggi che dei 300mila soldati mobilitati con l’ordine che ha impartito a settembre, 150mila sono già al fronte in Ucraina. Gli altri sono in «riserva da combattimento» in basi militari.

  • Von der Leyen, nono pacchetto sanzioni contro Russia

    La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen annuncia, con un videomessaggio, il nono pacchetto di sanzioni dell’Ue contro Mosca per l’aggressione all’Ucraina, che includerà il divieto di fare nuovi investimenti nel settore minerario in Russia. «La Russia - dice von der Leyen - continua a portare morte e distruzione in Ucraina. Sta deliberatamente prendendo di mira i civili e le infrastrutture civili: sta cercando di paralizzare il Paese all’inizio dell’inverno, ma noi restiamo al fianco dell’Ucraina e faremo pagare alla Russia per la sua crudeltà».

    «Oggi intensifichiamo la pressione sulla Russia con il nono pacchetto di sanzioni - continua - come prima cosa proponiamo di aggiungere quasi 200 persone ed entità al nostro elenco di sanzioni, tra cui le forze armate russe e singoli ufficiali e società industriali della difesa, ma anche membri della Duma, del Consiglio federale, ministri, governatori e partiti politici. Questo elenco comprende figure chiave in Russia».

    Comprende anche, aggiunge, persone coinvolte negli «attacchi missilistici brutali e deliberati contro civili e nel rapimento di bambini ucraini in Russia e nel furto di prodotti agricoli ucraini. In secondo luogo, proponiamo di introdurre sanzioni contro altre tre banche russe, incluso un divieto totale di transazioni con la Banca di sviluppo regionale russa, per prosciugare ulteriormente le risorse di Putin».

  • Ue emette 7 miliardi in bond per programma Sure e prestiti Kiev

    La Commissione europea ha emesso oggi 7,05 miliardi di euro nell’ultima transazione sindacata del 2022. L’accordo consisteva in un nuovo bond sociale di 15 anni di 6,548 miliardi di euro per il programma Sure dell’Ue con scadenza dicembre 2037 e un prelievo di 500 milioni di euro da un prestito esistente obbligazione con scadenza nel 2052 per il programma di assistenza macrofinanziaria (Amf) dell’Ue per l’Ucraina. Entrambe le obbligazioni - scrive la Commissione - sono state supportate molto bene, consentendo all’Ue di collocare le obbligazioni a buone condizioni per una transazione così ampia in questa finestra di fine anno. Con ciò, la Commissione chiude sia il suo programma Sure sia il programma di Amf di emergenza per l’Ucraina.
    I 500 milioni di euro per l’Ucraina sono l’ultima tranche del programma straordinario di Amf che la Commissione sta fornendo all’Ucraina per il 2022 dopo l’inizio della guerra di aggressione della Russia contro il paese. A seguito di quest’ultima operazione, nel 2022 la Commissione avrà fornito all’Ucraina un sostegno Amf per un totale di 7,2 miliardi di euro con l’emissione di bond, una volta approvato. Le transazioni odierne integrano i volumi esistenti emessi per finanziare le spese nell’ambito di NextGenerationEU. Dal gennaio 2022 la Commissione ha erogato un totale di 99,8 miliardi di euro in finanziamenti a lungo termine nell’ambito di NextGenerationEU e un totale di 170,8 miliardi di euro dall’inizio del programma nel giugno 2021.

  • Gas: balza a 148 euro al MWh sulla piazza di Amsterdam

    Nuovo balzo dl gas naturale sulla piazza di Amsterdam. I contratti futures sul mese di gennaio salgono del 6,87% a 148 euro a poco più di un’ora dalla chiusura della seduta. In crescita analoga le quotazioni di Londra, dove per Mbtu, il multiplo mille dell’unità termica britannica, vengono chiesti 370,54 penny, il 7% in più rispetto alla chiusura della vigilia.

  • Casa Bianca: «Usa chiari con Kiev su loro preoccupazione per escalation»

    «Siamo stati coerenti sulle nostre preoccupazioni per una escalation», ha spiegato il portavoce della Sicurezza nazionale Usa, John Kirby. «Non li abbiamo incoraggiati a farlo», ha aggiunto, riferendosi ai raid dei droni contro due basi aeree russe attribuiti a Kiev. La stessa chiarezza, ha aggiunto, è stata espressa dagli Usa all’Ucraina in relazione alla responsabilità sui sistemi d’arma.

  • Putin, cresce la minaccia di una guerra nucleare

    La minaccia di una guerra nucleare «sta aumentando». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. Putin ha comunque specificato che la Russia considera le armi nucleari come uno «strumento di difesa» per rispondere a un eventuale attacco.
    «Non siamo impazziti. Sappiamo cosa sono le armi nucleari, abbiamo questi mezzi che si trovano in uno stadio più sviluppato e moderno di qualsiasi altro Paese al mondo. Ma non abbiamo intenzione di agitare queste armi come un rasoio davanti a tutto il mondo. Si tratta di un fattore di deterrenza», ha detto ancora Putin.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (EPA/MIKHAIL METZEL/KREMLIN POOL/SPUTNIK )

  • Mosca, legge bilancio Difesa Usa è ostile verso la Russia

    Il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che la legge di spesa della Difesa degli Stati Uniti «ha un carattere estremamente ostile» verso la Russia e questo «ovviamente può avere conseguenze abbastanza serie e durature di un’ulteriore destabilizzazione della situazione nel continente europeo». Lo riporta la Tass. Il commento di Peskov giunge in merito agli 800 milioni di dollari di ulteriori aiuti militari a Kiev per il prossimo anno previsti dalla legge Usa da 858 miliardi per le spese della Difesa. Sul pacchetto di assistenza è arrivata l’intesa del Congresso statunitense.

  • Putin, operazione in Ucraina potrebbe essere lunga

    «Per quanto riguarda i risultati dell’operazione» militare russa in Ucraina, «potrebbe essere un processo lungo ma sono comparsi nuovi territori: questo è un risultato così significativo per la Russia». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin riferendosi ai territori ucraini occupati dalle truppe del Cremlino. «Il mare di Azov è diventato un mare interno della Federazione Russa, queste sono cose serie», ha detto ancora Putin. Lo riporta la Tass.

  • Prete collaborazionista con russi condannato a 12 anni di carcere

    Il prete a capo della Chiesa ortodossa di Lysychansk, in Ucraina, è stato condannato a 12 anni di carcere con l’accusa di essere un collaborazionista dei russi e in particolare di aver fornito informazioni a Mosca sugli spostamenti delle truppe di Kiev. Lo ha reso noto il servizio di sicurezza ucraino spiegando che il religioso «ha passato informazioni agli occupanti circa le posizioni di combattimento delle truppe ucraine in città e nella zona di Severodonetsk» nella regione Luhansk. Il sacerdote era stato arrestato ad aprile, due mesi prima che Lysychansk cadesse in mano ai russi. Il religioso era stato reclutato dai russi nel 2014, hanno riferito i servizi di sicurezza ucraina.

  • Kiev, 8 morti per bombardamenti russi in città del Donetsk

    Bombardamenti russi hanno ucciso otto persone nella città ucraina orientale di Kurakhove, nella regione di Donetsk. Lo ha riferito il vice capo dell’Ufficio del presidente Zelensky, Kyrylo Tymoshenko, in un messaggio su Telegram. «Il nemico ha bombardato l’insediamento» e «un mercato, una stazione degli autobus, distributori di benzina ed edifici residenziali sono stati presi di mira», ha scritto il funzionario sul messaggio. «8 persone sono morte, 5 sono rimaste ferite. Le informazioni sono in fase di aggiornamento», ha aggiunto.

  • Putin, 150.000 mobilitati schierati in Ucraina

    Dei 300.000 mobilitati in Russia, 150.000 sono stati schierati nella zona dell’operazione militare in Ucraina, e di questi 77.000 si trovano nelle unità di combattimento. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dall’agenzia Ria Novosti. Putin ha anche detto che la Russia continuerà la sua «lotta coerente per i propri interessi nazionali», e lo farà in «vari modi», prima con «mezzi pacifici», ma se non dovesse funzionare, lo farà «con tutti i mezzi disponibili».

  • Intesa a Congresso Usa per altri 800 mln a Kiev nel 2023

    Intesa al Congresso per almeno 800 milioni di dollari di ulteriori aiuti militari a Kiev per il prossimo anno, secondo la legge da 858 miliardi per le spese della Difesa concordata in parlamento dopo lunghi negoziati. Il provvedimento autorizza anche sino a 10 miliardi di dollari in cinque anni a favore della difesa di Taiwan e 11,5 miliardi di dollari di nuovi investimenti per rafforzare le iniziative di deterrenza nel Pacifico. Lo riferiscono i media Usa.

  • Putin, Occidente usa diritti umani per giustificare dominio

    «Vediamo che la dottrina dei diritti umani è usata per distruggere la sovranità degli Stati e per giustificare il dominio politico, finanziario, economico e ideologico dell’Occidente».
    Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, in un incontro con i membri del Consiglio per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani. Lo riporta Tass.

  • Kuleba: «Spediti da Germania pacchi sospetti a missioni diplomatiche»

    Sono stati tutti spediti dalla Germania i pacchi sospetti inviati alle missioni diplomatiche di Kiev in 15 diversi Paesi. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba spiegando che i pacchi avevano tutti «lo stesso indirizzo del mittente: concessionaria Tesla nella città tedesca di Sindelfingen». I pacchi provenivano da uffici postali che non erano dotati di sistemi di videosorveglianza, ha aggiunto il capo della diplomazia ucraina. Sindelfingen si trova nel land tedesco di Baden-Württemberg, 15 chilometri a sud ovest di Stoccarda.

    Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. (Daniel MIHAILESCU / AFP)

  • Casa Bianca, non incoraggiamo ucraini a escalation guerra

    «Noi siamo impegnati a garantire che gli ucraini abbiamo i mezzi per difendersi e ad evitare ogni escalation della guerra ma alla fine sono gli ucraini a prendere le loro decisioni. Noi siamo sempre stati chiari e non li abbiamo incoraggiati a colpire oltre il confine in Russia»: lo ha detto in un briefing il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby.

  • Time nomina Zelensky persona dell’anno per il 2022

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stata nominata ’persona dell’anno’ per il 2022 dal magazine statunitense Time. Zelensky, la cui immagine compare sulla copertina della rivista, è stato nominato in «riconoscimento della sua leadership durante la guerra del suo paese contro la Russia». Time ha anche rimarcato «lo spirito dell’Ucraina», sottolineando la resilienza del popolo ucraino.

    il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Afp)

  • Zelensky: «Putin ha perso, per questo continua la guerra»

    «Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha perso. Tuttavia, sta facendo di tutto per garantire che la Russia continui a combattere, se non altro per non ammettere a se stesso e agli altri che è stato commesso un errore storico. Se la Russia si sente in un angolo, ha solo se stessa da incolpare», lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla cerimonia dei Madeleine K. Albright Democracy Awards.

    «Sappiamo tutti che l’idea fissa di qualsiasi dittatura è ignorare gli errori e fingere che non ci siano stati. Specialmente quando si tratta dell’errore in prima persona della dittatura. È così che sta facendo la Russia ora. Ovviamente, il dittatore ha perso», ha aggiunto Zelensky.

  • Lavrov: «Disposti a parlare di una proposta di pace seria»

    La Russia è disponibile a discutere di «una proposta di pace seria per mettere fine al conflitto in Ucraina». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti, precisando che è necessario che la proposta deve «tenere conto degli interessi della Federazione russa».

    Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov (Epa)

  • Lavrov: dialogo con Occidente quando avrà nuova leadership

    La Russia tornerà a dialogare con l’Occidente quando lì ci sarà una nuova leadership, ’’lungimirante’’. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov accusando l’Occidente di aver «costruito un muro» e di aver «smesso di collaborare con noi».

    La Russia, ha proseguito, «non fa della situazione attuale una tragedia», ma è «sempre pronta a parlare con esperti sani». Secondo Lavrov, quella in atto è «una tragedia per la civiltà occidentale, per il sistema occidentale dell’ordine mondiale, che si basava sui principi della globalizzazione proposti dagli americani, che si sono completamente screditati come un sistema non negoziabile che non è in grado di rispettare e preservare i propri principi e i meccanismi imposti a tutti gli altri».

  • La Bielorussia muove truppe e armi: «Esercitazione antiterrorismo»

    Truppe e attrezzature militari saranno spostate oggi e domani sul territorio bielorusso nel quadro di esercitazioni antiterrorismo. Lo ha annunciato il Consiglio di sicurezza bielorusso, citato dall’agenzia di stampa Belta.

    «Durante questo periodo, è previsto lo spostamento di attrezzature militari e personale delle forze di sicurezza nazionale», ha riferito il Consiglio, precisando che i movimenti dei civili su determinate strade in determinate zone sarà «limitato», senza aggiungere dettagli. La notizia arriva mentre in Ucraina crescono i timori di possibili incursioni dal territorio della Bielorussia, alleata della Russia.

    «Unità nemiche si stanno formando nei campi di addestramento nella Repubblica di Bielorussia», ha dichiarato lo Stato maggiore dell’Ucraina in un post su Facebook. La scorsa settimana il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha incontrato il suo omologo bielorusso, Viktor Khrenin, per discutere della cooperazione militare tra i due Paesi.

  • Colloquio tra Putin e leader Emirati: focus su price cap a petrolio russo

    Le conseguenze della decisione di imporre un tetto al prezzo del petrolio russo, in relazione alla guerra in Ucraina, sono state trattate durante un colloquio telefonico tra il presidente russo, Vladimir Putin, ed il suo omologo emiratino, Mohammed bin Zayed. Lo ha riferito il Cremlino, precisando in una nota che i due leader hanno notato anche l’ “efficacia” della partnership tra Russia ed Emirati nel quadro dell’Opec+ per garantire «la stabilità del mercato petrolifero mondiale».

  • Kiev: «Le donne medico si devono arruolare»

    In Ucraina la legge approvata in ottobre consente alle donne di registrarsi volontariamente per il servizio militare, l’arruolamento non è invece volontario per le donne che esercitano professioni mediche, in quesrto caso lo devono fare, come riporta Unian. Il capo del dipartimento del quartier generale del Comando delle Forze armate ucraine Roman Horbach ha spiegato in tv che”, attualmente in Ucraina non c’è bisogno di una mobilitazione generale delle donne”.

  • Stoltenberg (Nato): «Al momento non ci sono condizioni per negoziati»

    «Al momento non ci sono le condizioni per dei negoziati» fra Russia e Ucraina. Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, parlando all’evento Global Boardroom del Financial Times.

    «La Russia non dimostra di voler prendere parte a un negoziato che rispetti la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina», aggiunge precisando che «decide Kiev e non la Nato quando è il momento di negoziare».

  • Kiev: i russi temono l’invasione di Kursk e fanno fortificazioni

    Nella regione russa di Kursk i militari stanno costruendo fortificazioni: si preparano all’”invasione” delle forze armate ucraine: lo riferisce, anche con ironia, lo Stato maggiore delle Forze armate di Kiev sottolineando che «nelle regioni di confine della Russia stanno già cominciando a capire che l’operazione speciale’ è andata fuori controllo. Lo riporta Unian. Nel report della mattina, lo Stato maggiore rende noto che nella regione russa di Kursk ci sono voci e timori “sull’invasione delle forze armate ucraine sullo sfondo dell’aumento delle perdite subito dall’esercito di Mosca».

    «Inoltre, a causa delle informazioni sulle perdite umane, la guerra in Ucraina è sempre meno supportata dalle giovani generazioni di russi».

  • Papa Francesco: in Ucraina si ripete quanto accaduto in sterminio ebrei

    «Lunedì scorso il Centro per le Relazioni Cattolico-Ebraiche dell’Università Cattolica di Lublino ha commemorato l’anniversario dell’’Operazione Reinhardt’. Essa, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha provocato lo sterminio di quasi due milioni di vittime, soprattutto di origine ebraica. Il ricordo di questo orribile evento susciti in tutti noi propositi e azioni di pace. E la storia si ripete, si ripete, vediamo adesso cosa succede in Ucraina. Preghiamo per la pace».

    Lo ha detto papa Francesco nell’udienza generale, salutando i pellegrini polacchi.

  • Stoltenberg (Nato): Mosca congela guerra per offensiva in primavera

    «Le guerre sono difficili da prevedere». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg all’evento Global Boardroom del Financial Times a proposito dell’ipotesi che nel corso del 2023 le forze ucraine possano riconquistare i territori occupati dalla Russia dopo il 24 febbraio. «Abbiamo previsto l’invasione lo scorso autunno: quello che vediamo ora è che la Russia cerca di congelare il conflitto per riprendersi e lanciare nuova offensiva la prossima primavera».

  • Fonti Onu: «Mosca ha ordinato centinaia di droni e missili all’Iran»

    La Russia ha ordinato centinaia di droni e di missili balistici all’Iran. È quanto rivela una fonte diplomatica alle Nazioni Unite. «Sappiamo che l’Iran si sta preparando ad aumentare le consegne di droni e missili alla Russia in quantità significative», ha detto la fonte alla Dpa, ricordando che, dopo oltre mesi di conflitto in Ucraina, la Russia ha un grave problema di esaurimento delle scorte dei suoi arsenali bellici.

    «Non credo che siano stati ancora inviati, ma sono chiaramente stati ordinati», aggiunge la fonte. Mosca ha già usato centinaia di droni Shahed 136 di fabbricazione iraniana, detti anche i droni kamikaze, perché sono ’usa e getta’, anche se lo ha sempre negato. Mentre a novembre Teheran ha ammesso di aver fornito droni alla Russia.

  • Nuovi attacchi russi sulla regione di Zaporizhzhia

    Due comunità nella regione di Zaporizhzhia sono state colpite da droni russi e missili S-300. Lo ha riferito Oleksandr Starukh, governatore della regione su telegram. Lo riporta il Kiev Independent.

    «In uno dei villaggi, tre persone sono rimaste ferite nell’attacco, tra cui una ragazza di 15 anni. Almeno due case sono state distrutte e altre otto sono state danneggiate. In un altro villaggio, una casa è stata distrutta e altre 10 sono state danneggiate a causa dell’esplosione del missile. Non sono state segnalate vittime», ha spiegato.

  • Economia Ucraina: nei primi 8 mesi del 2022 Ict cresciuto del 16%

    Nonostante la guerra, l’industria tecnologica ucraina ha rispecchiato la generale resilienza europea. Nei primi otto mesi del 2022, l’Ict in Ucraina è cresciuto del 16% su base annua, unico settore di esportazione che genera stabilmente entrate in valuta estera per il paese.

    L'85% delle aziende ucraine del settore Ict è tornato agli indicatori prebellici e il 77% di esse ha attirato nuovi clienti dall’inizio della guerra. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto del fondo d'investimento Atomico The State of European Tech: 2022 edition.

  • Usa: «Non abbiamo dato armi a Kiev per colpire la Russia»

    Gli Stati Uniti non hanno fornito all’Ucraina armi per colpire la Russia e l’Amministrazione Biden non sta incoraggiando Kiev a condurre attacchi oltre i suoi confini. Lo ha sottolineato il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Ned Price, durante un punto stampa. «Non abbiamo reso più facile all’Ucraina colpire oltre i suoi confini. Non stiamo incoraggiando l’Ucraina a colpire oltre i suoi confini», ha detto Price, ribadendo che le armi fornite dagli Stati Uniti hanno solo scopi «difensivi».

  • Pentagono: «Non stiamo impedendo a Kiev di sviluppare armi»

    «Non stiamo impedendo all’Ucraina di sviluppare le sue armi, ma non abbiamo né incoraggiato né permesso agli ucraini di colpire all’interno della Russia». Lo ha detto il capo del Pentagono, Lloyd Austin, in una conferenza con il segretario di Stato Usa Antony Blinken e i loro omologhi australiani rispondendo ad una domanda della Cnn sull’ipotesi che Washington stia impedendo a Kiev di entrare in possesso o sviluppare missili a lungo raggio per attaccare nel territorio della Russia.

  • Sirene d’allarme in base aerea in Russia

    Le sirene d’allarme hanno risuonato ieri sera in un aeroporto militare della città russa di Engels, nella regione di Saratov a centinaia di chilometri dall’Ucraina.

    Lo rendono noto le autorità locali, citate dall’agenzia Tass. Si tratta della stessa base russa attaccata da droni di Kiev nei giorni scorsi. «Le sirene hanno suonato sul territorio di un’unità militare. Non vi è alcuna minaccia per le infrastrutture civili», ha specificato il primo vicecapo distrettuale Yevgeny Shpolsky.

  • Sunak (Uk): partnership energica con Usa contro capricci regime russo

    «Insieme Regno Unito e Usa garantiranno che il prezzo globale dell’energia e la sicurezza della nostra fornitura nazionale non possano mai più essere manipolati dai capricci di un regime fallimentare»: così il premier britannico sulla nuova partnership energetica tra i due paesi.

    «Abbiamo le risorse naturali, l’industria e il pensiero innovativo necessario per creare un sistema migliore e più libero e accelerare la transizione verso l’energia pulita. Questa partnership abbasserà i prezzi per i consumatori britannici e la dipendenza dell’Europa dall’energia russa una volta per tutte», ha aggiunto.

    «Durante questa crisi energetica globale, causata dall’illegale invasione russa dell’Ucraina, è piu’ importante che mai per paesi alleati rafforzare la loro cooperazione per garantire sistemi internazionali resilienti che riflettano i nostri valori comuni», si legge nel comunicato congiunto di Sunak e del presidente americano Joe Biden.

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