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Ucraina ultime notizie. Aiea: intatte le strutture chiave della centrale di Zaporizhzhia

Cremlino: «non puntiamo a cambio di regime a Kiev». Zaporizhzhia, ispezione Aiea nella centrale dopo attacchi. La Germania offre alla Polonia sistemi di difesa missilistici Patriot. Kiev, sono oltre 8.300 i civili uccisi dall’inizio della guerra

Ucraina, allarme Aiea a Zaporizhzhia
  • Bombardata Kherson, un morto e 4 feriti

    Almeno una persona è morta e altre quattro sono rimaste ferite in un bombardamento russo contro la città appena liberata di Kherson e il vicino villaggio di Antonivka. Lo denuncia su Telegram il vice capo dell’ufficio della presidenza ucraina, Kyrilo Tymoshenko, citato da Ukrainska pravda.

  • Kiev, lanciata operazione militare su riva sinistra del Dnipro

    Il comando operativo meridionale dell’Ucraina ha affermato che è stata lanciata un’operazione militare per liberare Capo Kinburn, la sottile striscia di terra a nord dell’omonima penisola, nella foce del fiume Dnipro. Lo riporta il Kyiv Independent, ricordando che i tentativi delle truppe ucraine di avventurarsi nel Capo Kinburn sulla riva sinistra del Dnipro seguono la liberazione di Kherson e di altre aree sulla riva destra del fiume avvenuta l’11 novembre. Il comando rende noto inoltre che una tempesta in mare sta aiutando le forze ucraine. La penisola è una delle ultime località dell’oblast di Mykolaiv ancora sotto occupazione russa, sottolinea il media ucraino.

  • Aiea: intatte le strutture chiave della centrale di Zaporizhzhia

    «Nonostante la gravità dei bombardamenti, le apparecchiature chiave sono rimaste intatte e non ci sono problemi immediati di sicurezza nucleare». Lo ha riferito il direttore generale dell’Aiea Rafael Grossi dopo l’ispezione di un suo team alla centrale di Zaporizhzhia, come riporta il sito dell’agenzia. «Lo stato dei sei reattori è stabile e l’integrità del combustibile esaurito, del combustibile fresco e dei rifiuti radioattivi a bassa, media e alta attività nelle rispettive strutture di stoccaggio è stata confermata», ha dichiarato il team. Ma i danni diffusi in tutto il sito sono «motivo di grande preoccupazione».

  • Kiev evacuerà civili da aree liberate Kherson e Mykolaiv

    Le autorità ucraine evacueranno i civili dalle aree appena liberate nelle regioni di Kherson e Mykolaiev perché i danni alle infrastrutture renderanno difficile superare il freddo dell’inverno. Ai residenti è stato consigliato di trasferirsi in aree più sicure, ha detto la vice premier ucraina Irina Vereshchuk, citata dal Guardian. Il governo fornirà mezzi di trasporto, alloggio e cure mediche agli evacuati, ha aggiunto.

  • Zelensky sente Macron, smilitarizzare centrale Zaporizhzhia

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo francese Emmanuel Macron, nel quale ha sottolineato “la necessità di smilitalizzare” l’impianto nucleare di Zaporizhzhia e discusso “la cooperazione per garantire la stabilità energetica dell’Ucraina”. «Ho avuto una telefonata con Emmanuel Macron. L’ho informato sulla situazione sul campo di battaglia e nelle centrali nucleari ucraine”, sottolineando “la necessità di smilitarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Abbiamo anche discusso della cooperazione per garantire la stabilità energetica dell’Ucraina, in particolare, proteggendo il sistema dagli attacchi aerei», ha scritto Zelensky su Twitter.

  • Kiev, bombardamenti russi su Kherson sono crimini di guerra

    «La Federazione russa ha iniziato a bombardare sistematicamente Kherson dalla riva sinistra. Non c’è logica militare: vogliono solo vendicarsi della gente del posto. Questo è un enorme crimine di guerra». Lo ha scritto su Twitter Mykhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Qualcuno ha già visto le dichiarazioni dall’Ufficio Onu per i diritti umani? O la routine delle atrocità russe non è più interessante?», ha aggiunto il funzionario ucraino

  • Kiev, Mosca dispiega missili Iskander ed S-400 in Bielorussia

    Mosca ha dispiegato missili Iskander e S-400 in Bielorussia. Lo dichiara il portavoce dell’aviazione ucraina, Yurij Ihnat, citato da Ukrinform. Le forze russe hanno inoltre posizionato sistemi missilistici S-300 nella regione di Donetsk, ha aggiunto, con l’obiettivo di lanciarli sia sulle infrastrutture delle città vicine al fronte che contro i soldati ucraini.

  • Mosca, Aiea dica chiaramente chi bombarda centrale Zaporizhzhia

    La Russia chiede all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) di non limitarsi «alle condanne astratte» per i bombardamenti sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia ma di indicare «chiaramente e senza ambiguità coloro che compiono questi attacchi», vale a dire le forze ucraine. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. «Siamo convinti - scrive la Zakharova in una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero e ripresa dalle agenzie russe - che la dirigenza dell’Aiea debba assumere una posizione responsabile in queste circostanze senza precedenti. E’ arrivato il momento di chiamare le cose con il loro nome, altrimenti i nazionalisti ucraini non si possono fermare. Ciò richiede determinazione e responsabilità. Speriamo vivamente che le dimostreranno».

  • Mosca: da Occidente carta bianca a ucraini per bombe su centrale

    Gli «sponsor occidentali» dell’Ucraina hanno «carta bianca al regime di Zelensky» per continuare gli attacchi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e quindi «sono complici nei crimini commessi da Kiev, per i quali non c’è giustificazione«. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. I bombardamenti di Kiev contro la centrale controllata dai russi, scrive la Zakharova in una dichiarazione postata sul sito ufficiale del dicastero e ripresa dall’agenzia Ria Novosti, sono «irresponsabili e cinici» perché fanno seguito ad una sessione del Consiglio dei Governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che ha approvato una mozione contro la Russia presentata dal Canada e dalla Finlandia in merito alla centrali nucleari in Ucraina. Tale documento, sottolinea la portavoce, «non dice una parola sulla reale origine delle minacce, l’Ucraina, che da lungo tempo distrugge di proposito e furiosamente le infrastrutture della più grande centrale nucleare d’Europa». In tal modo, conclude la Zakharova, i Paesi occidentali, hanno dato il via libera a Kiev per «provocare danni irreparabili» alla centrale.

  • Oms Europa, 703 attacchi a sanità in 9 mesi, basta violazioni

    L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha finora «verificato 703 attacchi» alla sanità in Ucraina «dall’inizio della guerra 9 mesi fa. Questa è una violazione del diritto internazionale umanitario e delle regole di guerra». A ricordarlo è Hans Kluge, direttore regionale dell’Oms per l’Europa, oggi durante un press briefing da Kiev dove si è recato per la sua quarta visita al Paese alle prese col conflitto con la Russia. «I continui attacchi alle infrastrutture sanitarie ed energetiche fanno sì che centinaia di ospedali e strutture sanitarie non siano più pienamente operativi, senza carburante, acqua ed elettricità per soddisfare i bisogni di base», avverte Kluge. «I reparti di maternità hanno bisogno di incubatrici - elenca - le banche del sangue hanno bisogno di frigoriferi. I letti di terapia intensiva hanno bisogno di ventilatori. E tutto questo richiede energia».

  • Assemblea parlamentare Nato: «La Russia è uno Stato terrorista»

    L’Assemblea parlamentare della Nato, riunitasi a Madrid per la sua 68esima sessione annuale, ha adottato una risoluzione che dichiara, tra altre cose, che «lo Stato della Russia, con il suo regime attuale, è uno Stato terrorista».

    La risoluzione, elaborata dalla commissione politica, è stata presentata dal deputato polacco Tomáš Valášek. Il documento inoltre, afferma che la Russia è la «minaccia più diretta per la sicurezza euro-atlantica” e ribadisce “solidarietà indistruttibile» nei confronti dell’Ucraina, invitando i Paesi alleati a mantenere il sostegno militare a Kiev.

  • Kiev conferma: un morto per i bombardamenti russi a Kherson

    «A seguito dei bombardamenti dei terroristi russi a Kherson, 4 persone ferite sono state portate all’ospedale regionale. Sfortunatamente, una persona è morta durante il ricovero». Lo ha riferito il vice capo dell’ufficio del presidente ucraino Zelensky, Kyrylo Tymoshenko, in un messaggio su Telegram.

    «Inoltre, a seguito del bombardamento del villaggio di Antonivka una donna è rimasta ferita ed è stata anche portata all’ospedale regionale di Kherson», ha aggiunto nel messaggio.

  • Putin: crisi alimentari provocate da Occidente avventuriero

    Le crisi alimentari nel mondo sono la conseguenza di «carenze di cibo provocate dalla politica avventuriera e non professionale dei Paesi occidentali»: lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, a un evento dedicato all’allevamento.

    «Noi siamo tra i principali produttori al mondo, aiutiamo e continueremo ad aiutare i Paesi che devono fare fronte a queste carenze» provocate dall’Occidente, ha aggiunto Putin, citato dall’agenzia Ria Novosti.

  • La Norvegia sosterrà Kiev con forniture gas per inverno

    La Norvegia ha dichiarato che assisterà l’Ucraina con l’approvvigionamento di gas per il prossimo inverno, fornendo finanziamenti per un importo di 2 miliardi di corone norvegesi (circa 190 milioni di euro). Come riporta il Guardian, i fondi, parte di un pacchetto di aiuti precedentemente annunciato di 10 miliardi di corone, passeranno attraverso la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers).

    «È importante incanalare il sostegno attraverso un’organizzazione consolidata e riconosciuta a livello internazionale, che assicurerà un uso efficace e trasparente dei finanziamenti», ha affermato il ministro delle Finanze norvegese Trygve Slagsvold Vedum.

  • Russa Rosatom, Zaporizhzhia a rischio incidente nucleare

    La centrale nucleare di Zaporizhzhia è «a rischio di un incidente nucleare». Lo ha affermato l’amministratore delegato della società statale russa per l’energia atomica Rosatom, Alexei Likhachev, citato da Interfax. «L’impianto è esposto al rischio di un incidente nucleare. Siamo stati in trattative con l’Aiea tutta la notte», ha detto Likhachev a margine dell’evento Atomexpo 2022 a Sochi. «Stiamo informando la comunità internazionale che l’impianto è a rischio di disastro nucleare e Kiev crede chiaramente che un piccolo incidente nucleare sarebbe accettabile», ha accusato il ceo di Rosatom, citato dall’agenzia Tass.

  • Zelensky, ci servono sistemi di difesa aerea e anti-missili

    L’Ucraina «ha bisogno» di «sistemi di difesa aerea e anti-missili in quantità e di qualità sufficienti», oltre che «nuovi pacchetti di sanzioni» e «sostegno finanziario», per evitare che «la Russia commetta nuovi atti terroristici»: lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo in collegamento video alla 68esima sessione annuale dell’Assemblea Parlamentare della Nato, in corso a Madrid. «Mi piacerebbe che i vostri Parlamenti riconoscano la Russia come uno stato terroristico», ha aggiunto Zelensky, che ha anche chiesto ai «terroristi russi» di «mettere fine» ad azioni «pericolose» e «sabotaggi» nei pressi di impianti nucleari.

  • Usa, truppe di Kiev meglio preparate dei russi per l’inverno

    Le truppe ucraine sono in «condizioni molto migliori» di quelle russe per continuare a combattere durante l’inverno. Lo ha detto il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, durante una conferenza stampa in Indonesia, come riporta il Guardian. «Abbiamo fatto molto per cercare di preparare gli ucraini ad essere pronti a combattere in inverno e consentire loro di continuare a mantenere la pressione sugli avversari durante i mesi invernali», ha detto Austin, aggiungendo che è «difficile prevedere come si evolveranno le cose e in quale tempistica, ma sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario».

  • Kiev, bombe russe su Kherson, ci sono morti e feriti

    Ci sono morti e feriti nell’attacco missilistico russo che sta colpendo Kherson. Lo riportano i dati della Direzione della polizia nazionale nella regione di Kherson. Le prime esplosioni si sono udite intorno alle 11. Le bombe russe hanno colpito infrastrutture civili. A lanciare l’allarme è stato il vicepresidente del consiglio regionale, Yuriy Sobolevsky, su Facebook: “Abbiamo di nuovo attacchi su Kherson, di nuovo su infrastrutture civili. Ci sono civili feriti, viene fornita assistenza medica”.

  • Procura Kiev, scoperti quattro luoghi di tortura a Kherson

    L’ufficio dela Procura di Kiev ha dichiarato oggi di aver scoperto quattro “luoghi di tortura” utilizzati dai russi a Kherson durante l’occupazione della città nel sud dell’Ucraina. “A Kherson, i procuratori continuano a stabilire i crimini della Russia: i luoghi di tortura sono stati scoperti in quattro edifici”, ha affermato l’ufficio del procuratore.

  • Stoltenberg (Nato), alleati aumentino aiuti Ucraina per superare inverno

    Per aiutare l’Ucraina a superare l’inverno “bisogna fare in modo che gli alleati Nato aumentino il sostegno” a Kiev, la stessa Nato si “sta muovendo per fornire alle truppe un adeguato abbigliamento invernale”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg intervenendo alla 68esima sessione annuale dell’Assemblea parlamentare della Nato, in corso a Madrid. Stoltenberg ha sottolineato che non bisogna “sottovalutare la capacità della Russia di continuare la guerra”.

  • Kiev, salta piano emergenza elettricità, capitale al buio

    Salta il piano sull’orario delle interruzioni dell’elettricità nella capitale e nella regione di Kiev a causa dell’elevato consumo di corrente dovuto specialmente al freddo: oggi “nella capitale sono stati applicati arresti dell’elettricità di emergenza. I programmi sono temporaneamente sospesi fino a quando la situazione non si sarà stabilizzata”, ha affermato l’operatore elettrico ucraino Ukrenergo. L’amministrazione ha spiegato che “attualmente, il consumo di elettricità è aumentato in modo significativo nella regione di Kiev. Al fine di evitare incidenti di massa, ci sono interruzioni di emergenza”, riporta Espreso tv.

  • Media, Polonia si oppone a presenza Kiev in indagine missile

    L'ufficio del procuratore polacco si è opposto alla partecipazione dell’Ucraina alle indagini sul missile caduto nel villaggio polacco di Przewodów, uccidendo due persone. Lo riferisce il quotidiano polacco Rzeczpospolita, citato da Ukrainska Pravda. «Non esiste tale possibilità legale», affermano fonti vicine al caso, «e sarebbe contrario alla procedura. Per non parlare degli interessi dell’indagine, nell’ambito della quale si stanno esaminando tutte le possibili versioni, compreso il fatto che il missile antiaereo potrebbe essere stato lanciato dall’Ucraina».

  • Stoltenberg: «Ratificare adesione Svezia e Finlandia»

    «È arrivata l’ora di concludere il processo di ratifica» dell’adesione alla Nato di Svezia e Finlandia. Lo sottolinea il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, intervenendo all’assemblea parlamentare della Nato a Madrid, trasmessa in streaming. Stoccolma e Helsinki, aggiunge, devono «impegnarsi ad una partnership di lungo termine con la Nato e con la Turchia sulla lotta al terrorismo. Nessun altro alleato Nato ha subito più attacchi terroristici» della Turchia, conclude.

  • Kiev: «L’esercito russo sta bombardando Kherson»

    «L’esercito russo sta bombardando Kherson, liberata 10 giorni fa, sono state colpite infrastrutture civili. Ci sono feriti tra la popolazione»: Lo rende noto il vicepresidente del consiglio regionale Yuriy Sobolevsky, come riporta Unian. La pubblicazione “Suspilne Kherson” ha riferito di una serie di esplosioni nella città a cominciare dalle 11 di questa mattina.

  • Aiea, sentiti leader mondiali, oggi ispezione a Zaporizhzhia

    Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha affermato di aver avuto consultazioni con i leader mondiali sui bombardamenti alla centrale nucleare di Zaporizhzhia per arrivare a una zona di protezione e sicurezza dell’impianto, si legge sul sito dell’organismo dell’Onu. Il team di esperti dell’Aiea prevede di condurre oggi una valutazione dell’impatto dei bombardamenti degli ultimi due giorni sul sito.

  • Stoltenberg: «sottovalutare la Russia sarebbe un errore»

    «Sarebbe un grande errore sottovalutare la Russia, che ha grandi capacità militari. Dobbiamo essere preparati a sostenere l’Ucraina per il lungo periodo. Sì, ci sono conseguenze, i prezzi delle bollette crescono. Ma per noi il prezzo che paghiamo è in denaro, per gli ucraini è in sangue: se permettiamo a Putin di vincere pagheremo un prezzo maggiore, gli autocrati penseranno di poter ottenere ciò che vogliono con le minacce. Conto su di voi per mantenere il sostegno all’Ucraina». Lo ha detto il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, alla 68a Sessione Annuale dell’Assemblea Parlamentare della Nato a Madrid.

    Il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg. (John THYS / AFP)

  • Kiev, base militare russa distrutta a Melitopol occupata

    Una base militare russa è stata distrutta da un’esplosione nel distretto di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia: lo rende noto il sindaco in esilio della città Ivan Fedorov spiegando che l’attacco è avvenuto ieri sera nell’insediamento di Veselomy, come riporta Unian. L’edificio ospitava il personale e l’equipaggiamento militare delle truppe russe, ha aggiunto Fedorov.

  • Kiev, bombe a Zaporizhzhia per far morire di freddo ucraini

    «Il bombardamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia è la tattica russa per interrompere le forniture di energia agli ucraini, gli attacchi durante il fine settimana equivalgono a una campagna genocida per privare i cittadini dell’elettricità e far congelare gli ucraini fino a che muoiono»: ha dichiarato il consigliere del Ministero della Difesa ucraino Yuriy Sak al programma Today di Bbc Radio 4. «Poiché i russi non stanno ottenendo nulla sul campo di battaglia, stanno cercando disperatamente un modo per ottenere quella che chiamano una pausa operativa. Ma da parte nostra non ci sarà alcuna pausa», ha detto Sak.

  • Cremlino: «non puntiamo a cambio di regime a Kiev»

    La Russia chiede a tutti i Paesi di usare la loro influenza per convincere «l’esercito ucraino a smettere di bombardare la centrale nucleare di Zaporizhzhia». Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalle agenzie russe.

    Peskov ha anche detto che il fine dell’operazione militare russa in Ucraina non è provocare un cambio di regime a Kiev.

  • Peskov: «in Ucraina raggiungeremo i nostri obiettivi»

    «La Russia vuole raggiungere i suoi obiettivi, e li raggiungerà». Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in merito all’operazione militare in Ucraina, rispondendo al presidente Volodymyr Zelensky che ha accusato Mosca di non volere negoziare con Kiev e di essere invece intenzionata ad ottenere solo una pausa nelle ostilità. Lo riferisce l’agenzia Tass.

  • Cremlino: non previsto altro round di mobilitazioni

    Il Cremlino ha dichiarato che non sta pensando al richiamo di altri soldati russi a combattere in Ucraina attraverso un secondo round di mobilitazione.

  • Premier spagnolo Sanchez: da Nato risposta proporzionata, evitata escalation

    «Siamo in un momento importantissimo della storia della Nato, c’è un’aggressione illegale, ingiusta, provocata da Putin» e la Nato «è riuscita a dimostrare la propria necessità di esistenza», «perché ha reagito con prontezza» trasmettendo un «messaggio di unità e coesione a difesa dei valori che ci uniscono». Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez intervenendo alla 68esima sessione annuale dell’Assemblea parlamentare della Nato, in corso a Madrid. Il segretario generale della Nato «ha saputo dare» all’aggressione russa all’Ucraina una «risposta proporzionata, intelligente e moderata, evitando un’escalation dalle conseguenze imprevedibili che nessuno vuole», ha aggiunto Sanchez.

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. (Leon Neal/Pool via REUTERS)

  • Ucraina, export di grano in calo del 31,7%

    L’Ucraina ha esportato finora quasi 16,2 milioni di tonnellate di grano nella stagione 2022/23, in calo del 31,7% rispetto ai 23,8 milioni di tonnellate esportate nella stessa fase della stagione precedente, secondo i dati del ministero dell’agricoltura.
    Il volume complessivo comprende quasi 6,3 milioni di tonnellate di grano, 8,6 milioni di tonnellate di mais e 1,3 milioni di tonnellate di orzo.

    Dopo un blocco di quasi sei mesi causato dall’invasione russa, tre porti ucraini del Mar Nero sono stati riaperti alla fine di luglio in base a un accordo tra Mosca e Kiev mediato dalle Nazioni Unite e dalla Turchia. I dati del ministero hanno mostrato che nei primi 20 giorni di novembre sono state esportate 3 milioni di tonnellate di cereali vari, il 29,7% in meno rispetto allo stesso periodo di novembre 2021.

    Il governo ha affermato che l’Ucraina potrebbe raccogliere tra i 50 milioni e i 52 milioni di tonnellate di grano quest’anno, in calo rispetto al record di 86 milioni di tonnellate nel 2021 a causa della perdita di terra a causa delle forze russe e dei minori raccolti.

    Luis ROBAYO / AFP

  • Zelensky nel Giorno della Dignità e della Libertà, «supereremo tutto e vinceremo»

    «Resisteremo, sopporteremo, supereremo tutto, sopravviveremo. Vinceremo! E nel Giorno della Dignità e della Libertà, ci riuniremo in Piazza Indipendenza». Lo ha affermato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky parlando in occasione della Giornata della dignità e della libertà. Il 21 novembre è il Giorno della dignità e della libertà in Ucraina, una data scelta per ricordare l’inizio della Rivoluzione della dignità nel 2013 e l’inizio della Rivoluzione arancione del 2004, il 22 novembre.

  • Gas: prezzo europeo apre in calo, 113,5 euro al MWh

    Il prezzo europeo del gas è discesa. Sul mercato olandese la quotazione al Ttf ha aperto a 111 euro al Megawattora (MWh), in calo dai 115 della chiusura della settimana scorsa. Al momento la quotazione gira a 113,5 euro al MWh.

  • Intelligence Gb: «forze russe più vulnerabili nell’area di Svatove, nel Luhansk»

    «Negli ultimi sette giorni, un intenso fuoco di artiglieria è proseguito in direzione di Svatove nella regione di Luhansk, nel nord-est dell’Ucraina. Come in altre aree del fronte, le forze russe continuano a privilegiare la costruzione di postazioni difensive, quasi certamente parzialmente presidiate da riservisti mobilitati poco addestrati». Lo scrive su Twitter l’intelligenge britannica, aggiungendo che «con la linea del fronte sud-occidentale della Russia, adesso più facile da difendere lungo la sponda orientale del fiume Dnipro, l’area di Svatovo è ora probabilmente un fianco operativo più vulnerabile per le forze russe».

    Il rapporto del ministero della Difesa di Londra sottolinea che è probabile che i leader russi considerino il mantenimento del controllo su Svatov, un grande centro abitato nella regione di Luhansk, «come una priorità politica. Tuttavia, i comandanti stanno probabilmente lottando con la realtà militare per mantenere una difesa credibile mentre cercano anche di fornire risorse per operazioni offensive più a sud nella regione di Donetsk. Sia le capacità difensive che offensive della Russia continuano ad essere ostacolate da una grave carenza di munizioni e di personale qualificato».

  • Nikopol colpita nella notte con missili e artiglieria

    Il distretto di Nikopol, nella regione orientale di Dnipropetrovsk, è stato attaccato per sei volte nella notte dall’esercito russo con missili e artiglieria: ha reso noto Valentyn Reznichenko, capo dell’Amministrazione militare regionale, citato da Ukrinform. «Sei colpi durante la notte. I russi hanno nuovamente terrorizzato il distretto di Nikopol con missili e artiglieria pesante. Hanno colpito tre comunità - Nikopol, Marhanets e Myrove. Sono stati sparati quasi 60 proiettili», ha dichiarato Reznichenko.

  • Colpito condominio a Kharkiv, persone sotto le macerie

    Un condominio è stato colpito dai bombardamenti russi a Shevchenkove, nella regione orientale di Kharkiv, le persone potrebbero essere sotto le macerie. Lo ha reso noto il vice capo dell’ufficio del presidente Kyrylo Tymoshenko su Telegram, come riportano i media ucraini.

  • Media Kiev, esercito russo ha perso oltre 8mila unità di equipaggiamento

    L’esercito russo ha perso almeno 8.044 unità di equipaggiamento dall’inizio dell’invasione, secondo il progetto analitico Oryx, come riporta Kyiv Independent. Di questi, almeno 4.927 sono stati distrutti, 198 danneggiati e 300 abbandonati. Altre 2.619 unità furono catturate dalle forze ucraine. Le informazioni vengono raccolte utilizzando foto, video e altri dati disponibili pubblicamente. Gli analisti ritengono che le cifre effettive per le apparecchiature russe perdute potrebbero essere anche considerevolmente più elevate, poiché il rapporto limitava i suoi risultati alle apparecchiature che potevano essere chiaramente verificate.

  • Zelensky, ieri bombardato 400 volte l’Est dell’Ucraina

    «L’esercito russo ha bombardato ieri l’Est dell’Ucraina per 400 volte. Le battaglie più feroci sono in corso nella regione di Donetsk. Nel Sud del Paese stiamo mantenendo la difesa, stiamo distruggendo in modo coerente e calcolato il potenziale degli occupanti». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio video su Facebook.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. (TELEGRAM)

  • Zaporizhzhia, ispezione Aiea nella centrale dopo attacchi di ieri

    L’Aiea condurrà oggi un’ispezione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, dopo che il sito è stato bombardato più di una dozzina di volte durante il fine settimana, per valutare gli effetti degli attacchi. Le esplosioni hanno danneggiato edifici e attrezzature, sebbene nessuno in modo «critico» per la sicurezza nucleare, ha affermato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Il direttore generale Rafael Grossi ha detto che le forze militari dietro il bombardamento stavano «giocando con il fuoco», aggiungendo che «devono fermarsi immediatamente». «I ripetuti bombardamenti sul sito della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ieri sera e questa mattina hanno danneggiato edifici, sistemi e attrezzature, con alcune delle esplosioni che si sono verificate vicino ai reattori», ha comunicato ieri sera l’Aiea in una nota.

    L’agenzia ha affermato che l’impianto è stato colpito da «più di una dozzina di esplosioni in 40 minuti», anche se i livelli di radiazione nel sito sono rimasti normali e non ci sono state segnalazioni di vittime. Anche gli alimentatori esterni agi impianti, che sono stati messi fuori uso più volte durante il conflitto, non sono stati colpiti. La direzione del sito ha segnalato danni in diversi punti, tra cui un edificio di stoccaggio e di rifiuti radioattivi, sistemi di irrigazione del bacino di raffreddamento, un cavo elettrico a uno dei reattori, serbatoi di stoccaggio della condensa e a un ponte di collegamento con un altro.

    «Anche se non vi è stato alcun impatto diretto sui principali sistemi di sicurezza e protezione nucleare dell’impianto - ha detto Rafael Grossi - il bombardamento era pericolosamente vicino. Stiamo parlando di metri, non di chilometri. Chiunque stia bombardando la centrale nucleare di Zaporizhzhia, sta correndo rischi enormi e sta giocando d’azzardo con la vita di molte persone».

    I reattori 4, 5 e 6 della centrale nucleare di Zaporizhzhia in una foto del settembre scorso. (STRINGER / AFP)

  • Kiev, sono oltre 8.300 i civili uccisi dall’inizio della guerra

    Dall’inizio dell’invasione russa sono 8.311 i civili uccisi, secondo l’ufficio del procuratore dell’Ucraina.

  • Appello dell’Aiea: stop immediato dei raid a Zaporizhzhia

    L’Aiea chiede di fermare immediatamente i raid nella zona della centrale di Zaporizhzhia e rinnova l’appello urgente a Ucraina e Russia a trovare un accordo per implementare una zona di sicurezza e la protezione nucleare.

  • La Germania offre alla Polonia sistemi di difesa missilistici Patriot

    La Germania sta offrendo sistemi di difesa missilistica Patriot alla Polonia. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht in un’intervista.
    «Abbiamo offerto alla Polonia il nostro aiuto per la difesa del suo spazio aereo con i nostri Eurofighter e con i sistemi di difesa aerea Patriot», scrive il Rheinische Post citando Lambrecht. La Germania intende anche estendere il dispiegamento di batterie Patriot in Slovacchia fino al 2023 «e forse anche di più», ha affermato Lambrecht.

  • Il re di Spagna: la guerra ha rafforzato l’unità transatlantica

    Il re di Spagna Felipe VI ha celebrato l’operato dei soldati spagnoli schierati in diverse missioni della Nato e ha rimarcato l’unità transatlantica che, invece di essere stata danneggiata dalla guerra in Ucraina, si è rafforzata «in modo straordinario». «Questo conflitto, e la crisi internazionale, lungi dal danneggiare l’unità e la solidarietà transatlantica, li ha in realtà rafforzati in modo straordinario. Il vertice di Madrid, lo scorso giugno, ne rappresenta una prova chiara, ferma e unanime. Un vertice che rimarrà una pietra miliare per la Nato», ha detto il re, rivolgendosi ai partecipanti alla 68esima sessione plenaria annuale dell’Assemblea Parlamentare Nato, riuniti al Palazzo Reale di Madrid. «Qui in Spagna l’anno 2022 potrebbe essere facilmente etichettato come ’l’anno della Nato’ - ha sottolineato il sovrano - La celebrazione del 40° anniversario dell’adesione del nostro Paese e il successivo vertice di Madrid ci hanno permesso di riaffermare l’impegno incrollabile della Spagna nei confronti dell’Alleanza».

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