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Ucraina ultime notizie. Ucraina, Casa Bianca annuncia aiuti militari per altri 275 mln di dollari. Putin: accordo «inevitabile»

Putin, Ucraina colonia dell’Occidente ma accordo inevitabile. E la Russia minaccia di tagliare la produzione di petrolio in caso di imposizione del price cap e di non venderlo a quei Paesi che lo adotteranno. In corso a Istanbul l’incontro tra delegazioni di Russia e Stati Uniti per discutere degli «elementi irritanti» nelle relazioni tra i due Paesi. Secondo il Wall Street Journal gli Stati Uniti dovrebbero annunciare oggi un nuovo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia e della Cina, mentre secondo fonti Ue lunedì 12 novembre è attesa l'approvazione di nuovi pacchetti di sanzioni a Russia e Iran

Zelensky: "In attacchi russi nella regione di Donetsk morte 10 persone"
  • Attacco russo in serata nella regione di Sumy

    Stasera le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico contro le infrastrutture civili nella comunità Velykopisarevskaya della regione di Sumy. Lo afferma il capo della regione di Sumy Dmitry Zhivitsky affermando che «c’è una significativa distruzione delle infrastrutture civili».

  • Putin: «Deluso da parole di Merkel»

    Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso delusione per le recenti dichiarazioni sull’Ucraina dell’ex cancelliera tedesca Angela Merkel, che nell’intervista pubblicata giovedì da Die Zeit aveva detto che «l’accordo di Minsk nel 2014 è stato un tentativo di dare tempo all’Ucraina», che «ha anche usato questo tempo per diventare più forte, come potete vedere oggi». «Onestamente, è stato assolutamente inatteso per me. È deludente. Non mi aspettavo di sentire qualcosa del genere dall’ex cancelliera tedesca», ha detto Putin ai giornalisti a Bishkek.«Ho sempre pensato che la leadership della Repubblica federale di Germania si sarebbe comportata in modo sincero nei nostri confronti», ha detto Putin. Era chiaro che la Germania fosse dalla parte dell’’Ucraina, «ma mi sembrava che la leadership della Germania fosse sempre sincera nei suoi sforzi per trovare una soluzione basata sui principi che abbiamo concordato e che sono stati raggiunti, tra le altre cose, nel quadro del processo di Minsk». All’inizio del 2015, Putin avrebbe potuto facilmente invadere l’Ucraina, aveva argomentato Merkel. «E dubito fortemente che gli stati della Nato avrebbero potuto fare quanto stanno facendo ora per aiutarla».

  • Zelensky, situazione in aree chiave del Donbass molto difficile, Bakhmut distrutta

    La situazione in aree chiave del Donbass orientale rimane «molto difficile» dopo mesi di combattimenti. Le truppe russe hanno «distrutto» la città di Bakhmut, nell’oblast di Donetsk. A dichiararlo questa sera è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che la città ha dovuto subire il peso dei bombardamenti delle forze russe che tentano di assumerne il controllo.

  • Arcivescovo Kiev: «Bimbi Donbass portati nei campi militari ceceni educati a odiare patria»

    «I bambini ucraini del Donbass vanno nei campi militari creati dai ceceni incaricati ad educare i bambini ucraini nel modo più aggressivo per odiare la loro patria. Nelle mani dei bambini vengono messe le armi». Lo denuncia l'arcivescovo di Kiev Shevchuk.

  • Mosca, 30 dipendenti dell’ambasciata russa lasceranno gli Usa

    Altri trenta dipendenti delle missioni russe negli Stati Uniti lasceranno il Paese il 1 gennaio 2023 a causa delle restrizioni sui visti. Lo ha detto l’ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov, citato dalla Tass. «Gli americani continuano la loro politica di riduzione della presenza diplomatica della Russia negli Stati Uniti. Altre trenta persone partiranno il 1 gennaio. Devono lasciare gli Stati Uniti a causa delle restrizioni sui visti imposte dal Dipartimento di Stato», ha detto in un’intervista al canale televisivo Rossiya-24.

  • Russia approva dazi su prodotti importati da «Paesi ostili»

    Il governo russo ha approvato dazi al 35% su alcune categorie di prodotti che vengono importati da «Paesi ostili». Lo riporta Ria Novosti. Il decreto che include questa misura è stato firmato dal primo ministro russo Mikhail Mishustin. Il governo ha selezionato una lista di prodotti il cui Paese di origine «adotta misure che violano gli interessi economici della Federazione russa».
    Si tratta di prodotti per i quali esistono analoghi russi: shampoo, prodotti per capelli, spazzolini da denti, prodotti per la rasatura, deodoranti, prodotti per aromatizzare la casa e detergenti. L’elenco include anche armi e munizioni.

  • Kiev, oltre 13mila bambini deportati illegalmente in Russia

    La Russia ha già deportato più di 13.000 bambini ucraini nel suo territorio. Lo riferisce Daria Herasymchuk, consigliera della presidenza ucraina per i diritti e la riabilitazione dei bambini. Lo riporta il Kyiv Indipendent. «E questa, purtroppo, non è la cifra finale», ha aggiunto, «mancano all’appello decine di migliaia di bambini ucraini che sono stati rapiti dalle autorità russe».

  • Media, noto designer russo cade da balcone e muore durante perquisizione

    Il noto graphic designer russo Grigory Kochenov è morto precipitando dal balcone di casa sua a Nizhny Novgorod, in Russia, durante una perquisizione della polizia. Lo riporta il sito indipendente Meduza. I canali Telegram locali NiMash e 112 hanno suggerito che la perquisizione sia avvenuta in relazione a un’indagine legata alla pedofilia, ma nessuna accusa formale era stata mossa contro Kochenov. Gli amici non credono alle accuse di pedofilia, che definiscono “folli”, e affermano invece che il designer era pubblicamente contrario alla guerra della Russia in Ucraina. Il ramo del comitato investigativo di Nizhny Novgorod si è rifiutato di commentare questa morte sospetta. Kochenov, 41 anni, era il direttore creativo di Agima, una grande azienda informatica russa. Come designer freelance, aveva lavorato con Cambridge University Press, Hart Publishing, Snob e il sito web di videogiochi Igromania.

  • Kiev, previste interruzioni di corrente per tutto l’inverno

    Gli ucraini dovranno convivere con le interruzioni di corrente per tutto l’inverno. Lo ha dichiarato Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, durante la riunione di governo, come riporta Unian. “Il 40% degli impianti di rete ad alta tensione è stato danneggiato”, ha detto Shmyhal, “diremo francamente che quest’inverno vivremo costantemente nelle condizioni di limitare il consumo di elettricità”. La misura, secondo il governo, è necessaria per mantenere un “funzionamento equilibrato del sistema di alimentazione energetica”.

  • Filorussi, “Putin vuole costruire una nuova città”

    Il leader russo Vladimir Putin vuole costruire una nuova città sulla Striscia di Arabat, una lingua di sabbia che unisce l’oblast di Kherson alla Crimea, nel mare di Azov. Lo ha annunciato Volodymyr Saldo, governatore filorusso della parte occupata dell’oblast di Kherson, citato da Ukrainska Pravda. La nuova città dovrebbe diventare un centro governativo. “Sarà una città completamente nuova. I lavori per il progetto sono già in corso.. penso sia molto importante per i giovani. Ci sarà posto per lavorare e riposarsi. Tutto sarà vicino”, ha detto Saldo, dopo aver reso noto che i russi hanno ripristinato il ponte stradale sulla Striscia di Arabat.

    Dopo la liberazione di Kherson da parte ucraina, le forze russe si sono ritirate sull riva sinistra del fiume Dnipro. Inizialmente, i filorussi aveva detto di voler trasferire tutta l’amministrazione degli occupanti a Henichesk, città sulla costa del mare di Azov da cui parte la Striscia di Arabat, una lingua di sabbia lunga 115 km, e larga fra 270 metri e i 7,5 km. Il ponte di cui è stata annunciata la ricostruzione era stato distrutto il 25 febbraio da un ucraino, Vitalii Skakun, che si era immolato nell’esplosione per fermare l’avanzata russa.

  • Zelensky, 60% dei missili russi ha colpito obiettivi civili

    Del numero totale di missili lanciati dall’esercito russo contro l’Ucraina dal 24 febbraio, il 62% ha copito da obiettivi civili. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla conferenza internazionale “Human Rights in Dark Hours”, secondo quanto riportato da Ukrinform. Il capo di stato ha affermato che i crimini russi in Ucraina e contro gli ucraini non hanno precedenti dalla seconda guerra mondiale.

    “Terrore aereo, terrore missilistico, attacchi della Federazione Russa che ricordano così tanto del bombardamento nazista della Gran Bretagna. Di tutti i missili lanciati dall’esercito russo dal 24 febbraio, il 62% ha preso di mira obiettivi civili. Hanno preso di mira le persone. Hanno preso di mira l’umanità”, ha detto Zelensky.

    Il presidente ha menzionato la scoperta di campi di tortura, fosse comuni e la deportazione forzata degli ucraini da parte dei russi. “Più di due milioni di persone sono state deportate. Ci sono adozioni illegali nelle famiglie russe dei nostri bambini ucraini che sono stati rapiti”, ha affermato.

  • Kiev, false le lettere di reclutamento che circolano in Germania

    Il ministero degli Esteri ucraino ha lanciato l’allarme su false lettere di reclutamento nella legione internazionale dell’esercito di Kiev che sono circolate in Germania. “Il consolato ucraino non ha inviato nessuna lettera di quel tipo”, ha scritto su Facebook il portavoce del ministero, Oleh Nikolenko. Le lettere rientrano in una campagna di disinformazione contro l’Ucraina, ha aggiunto. In Germania il reclutamento per un esercito straniero viene punito con una pena detentiva fino a 5 anni. La polizia sta indagando sulla vicenda. Un cittadino residente del Nord Reno Westfalia ha ricevuto una lettera in cui come mittente veniva indicato il consolato generale ucraino a Duesseldorf e in cui gli si offrivano circa 5mila euro al mese per prestare servizio nella legione e 100mila da destinare alle persone a carico in caso di morte.

  • Kiev, Medvedev vuole fondare un ”partito fantoccio”

    L’ex presidente russo Dmitry Medvedev starebbe lavorando alla creazione di “un partito fantoccio”, una versione “radicale” del partito Russia Unita di Vladimir Putin, per riunire i falchi delusi dal Cremlino. A riportare il progetto a cui lavora Medvedev è il Centro nazionale di resistenza dell’Ucraina, citato da Ukrainska pravda. Attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Medvedev si è prodotto in durissimi attacchi contro l’occidente dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

    Secondo le notizie raccolte dal Centro, un’organismo delle forze armate ucraine, il partito fantoccio di Medvedev dovrebbe svolgere il ruolo fin qui ricoperto dal partito Liberal Democratico di Vladimir Zhirinovsky, agitatore nazionalista e populista morto in aprile, “per prendere il controllo dei radicali delusi dalla ’mollezza’ di Putin”. Le elite russe, scrive il Centro, “stanno iniziando a prepararsi ad un periodo di turbolenza” e c’è chi sta cercando di approfittarne per costruirsi una propria rete di potere, come il capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, e il leader ceceno Ramzan Kadyrov.

  • Ucraina, Casa Bianca annuncia aiuti militari per altri 275 mln di dollari

    Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby, ha annunciato l’invio di aiuti militari all’Ucraina per altri 275 milioni di dollari. In particolare, gli aiuti serviranno a Kiev a difendersi dagli attacchi con i droni effettuati dalle forze russe.

  • Usa: Russia e Iran sono ormai partner militari

    Per la Casa Bianca, Russia e Iran si confermano ormai come partner militari. La “crescente cooperazione militare” tra Russia e Iran si sta trasformando infatti in una “partnership militare” che costituisce una minaccia non solo per l’Ucraina, ma “per tutta la regione” mediorientale. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby.

  • Ue, per giudicare crimini russi anche “corte ibrida”

    Il tribunale speciale è un’opzione per giudicare un giorno i presunti crimini di guerra commessi dai russi in Ucraina ma non è l’unica, ci sarebbe anche una soluzione ibrida, ovvero un mix di giudici ucraini e di stati membri dell’Ue con il sostegno dell’Onu e l’input della Corte Penale Internazionale. Lo ha detto Didier Reynders, Commissario europeo per la Giustizia, al termine del Consiglio Ue. “La Commissione è ad ogni modo determinata a far sì che i responsabili siano assicurati alla giustizia”.

    Ucraina, Ue propone tribunale per crimini di guerra russi
  • Erdogan incontra presidente di Gazprom Miller a Istanbul

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incontrato il presidente della compagnia energetica russa Gazprom Aleksej Miller a Istanbul. Lo rende noto Sabah facendo sapere che, durante il colloquio, i due hanno discusso della fornitura di gas russo ad Ankara e della possibile istituzione di un hub energetico in Turchia, tema sui cui Erdogan aveva già discusso nei mesi scorsi con il capo di Stato russo Vladimir Putin.

  • Cio apre le porte ad un ritorno di atleti russi e bielorussi in gare internazionali

    Il Comitato olimpico internazionale (Cio) ha aperto le porte ad un ritorno di atleti russi e bielorussi alle competizioni sportive internazionali, nonostante l’invasione in corso dell’Ucraina. Un vertice olimpico ha concordato una mozione del Consiglio olimpico dell’Asia (Oca) per “facilitare la partecipazione di atleti russi e bielorussi alle competizioni in Asia sotto la sua autorità, nel rispetto delle sanzioni in vigore”. L’Oca ha affermato che per loro non esistevano più le misure protettive indicate come motivo del divieto degli atleti, mentre le sanzioni riguardano gli stati e i governi di Russia e Bielorussia.

    La dichiarazione afferma che le condizioni per la partecipazione di russi e bielorussi includono il rispetto della Carta olimpica e le sanzioni che includono il divieto di bandiera, inno, colori o qualsiasi altra identificazione di Russia e Bielorussia agli eventi sportivi. La dichiarazione afferma che il Cio “guida l’ulteriore esplorazione dell’iniziativa Oca riguardante la partecipazione di atleti che rispettano pienamente la Carta Olimpica e le sanzioni. Questa iniziativa sarà discussa nella prossima tornata di consultazioni del Cio con i suoi membri, i rappresentanti degli atleti, le Federazioni Internazionali e i Comitati Olimpici Nazionali”.

    Non dovrebbe esserci una “soluzione valida per tutti, ma bisognerebbe valutare attentamente per il proprio sport se esistono ancora le ragioni per le misure di protezione”, e l’Associazione dei comitati olimpici nazionali (Anoc) ha affermato l’iniziativa Oca è stata “un passo importante per ristabilire l’unità di tutti i 206 Comitati Olimpici Nazionali”. Il vertice è stato presieduto dal presidente del Cio Thomas Bach e ha riunito i principali rappresentanti e le parti interessate del Movimento Olimpico. Bach ha dichiarato che il consiglio ha discusso a lungo del ritorno degli atleti russi e bielorussi alle competizioni internazionali e, infine, dei Giochi di Parigi 2024 durante i loro incontri di tre giorni di questa settimana.

    Per approfondire: La controffensiva sportiva di Fifa, Uefa e Cio alla guerra di Putin

  • Stoltenberg, guerra può diventare tra Nato e Russia

    Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha espresso la sua preoccupazione che la guerra in Ucraina possa trasformarsi in un conflitto più ampio. “È una guerra terribile in Ucraina”, ha dichiarato Stoltenberg all’emittente norvegese Nrk, “è anche una guerra che può diventare una guerra a tutti gli effetti, che si diffonde in una grande guerra tra la Nato e la Russia”. Stoltemberg ha aggiunto che bisogna evitare che il conflitto “coinvolga più Paesi e diventi una guerra vera e propria in Europa”.

  • Kiev: Russia dovrà accettare realtà che sono confini del 1991

    “Putin non si pente di aver iniziato il genocidio in Ucraina, ma si rammarica di non averlo fatto prima. Promemoria per coloro che sostengono compromessi con il Diavolo, su chi hanno a che fare. La Federazione russa imparerà a rispettare il diritto internazionale e ad accettare le realtà “sul terreno” che corrispondono ai suoi confini nel 1991”. Lo ha dichiarato su Twitter il capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak.

  • Putin ammette problemi logistici nell’operazione militare

    Il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto che “persistono problemi logistici” nell’operazione militare in Ucraina che sono “lontani dall’essere risolti”. Lo riporta Inferfax. Putin ha aggiunto che in ogni caso “i problemi più acuti” sono stati risolti. Secondo quanto riferito dal Guardian, nella conferenza stampa di oggi il leader russo ha fatto riferimento in particolare alla fornitura di attrezzature e vestiti ai 300mila uomini arruolati per combattere in Ucraina negli ultimi mesi, ammettendo le difficoltà e aggiungendo che alcuni di questi problemi si stanno ora attenuando.

  • Kiev: 50% infrastrutture critiche danneggiate, alcune distrutte

    Circa il 50% delle infrastrutture critiche dell’Ucraina per l’elettricità sono state “danneggiate” e alcune sono state “totalmente distrutte”. Lo ha detto alla Cnn Oleksandr Kubrakov, ministro delle infrastrutture del Paese. In un aggiornamento quotidiano sulla situazione energetica in tutto il Paese, il fornitore di energia statale Ukrenergo ha affermato che la situazione “rimane difficile ma sotto controllo”. Tuttavia, ha ammesso che “tutte le centrali termiche e idroelettriche sono parzialmente danneggiate” e che la centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dai russi, non fornisce elettricità alla rete. La società ha osservato che ci saranno pochi “grandi miglioramenti” nel ripristino dell’alimentazione in tutto il Paese durante il fine settimana.

  • Putin, un accordo sull’Ucraina è inevitabile

    Raggiungere un accordo sull’Ucraina è inevitabile. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, riporta la Tass. Putin ha poi spiegato che i recenti colloqui tra il direttore dei servizi segreti esteri russi, Sergey Naryshkin, e il direttore della Cia, William Burns, sono stati organizzati su iniziativa del presidente degli Stati Uniti Biden e non della Russia. “Parlando dei contatti tra il servizio di intelligence estero russo e la Cia, non è stata una nostra iniziativa. Questi negoziati sono stati avviati dalla parte statunitense. Il presidente Joe Biden ha proposto di organizzare questo incontro”, ha detto Putin.

    Il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin (foto Sputnik/Bednyakov/Pool via Reuters)

  • Putin, taglieremo produzione petrolio se price cap

    La Russia minaccia di tagliare la produzione di petrolio in caso di imposizione del price cap e di non venderlo a quei Paesi che lo adotteranno. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, riporta la Tass.

    Mosca: "No a price cap su petrolio"
  • Kiev, Donetsk rimane al centro degli attacchi russi

    La regione ucraina orientale di Donetsk rimane al centro degli attacchi russi, in particolare Avdiivka e Bakhmut. Lo ha dichiarato un portavoce delle forze armate ucraine, citato dalla Cnn. A Bakhmut, la situazione è “difficile ma controllata”, ha detto l’addetto stampa Serhii Cherevatyi della divisione orientale dell’esercito ucraino.

    Il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha dichiarato che mercoledì cinque persone sono state uccise nella regione. Funzionari militari ucraini hanno affermato nel loro aggiornamento quotidiano che 25 “località” vicino ad Avdiivka e Bakhmut erano state prese di mira da bombardamenti, mortai e razzi di artiglieria.

    Ucraina, Putin: "Continuiamo ad attaccare ma ha iniziato Kiev"
  • Iniziativa Ue e Bers per aumentare trasporti con Kiev

    Nel corso della conferenza di ieri con i principali partner, la Commissione e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo hanno definito i fabbisogni infrastrutturali e le risorse di finanziamento per intensificare la connettività dei trasporti tra l’Ue, l’ Ucraina e la Moldova nell’ambito dell’iniziativa dell'Ue sui corridoi di solidarietà.

    I miglioramenti - si legge in una nota della Commissione - possono essere apportati a costi relativamente bassi attuando soluzioni intelligenti e potenziando la cooperazione e il coordinamento tra amministrazioni e partner. I partecipanti alla conferenza hanno inoltre concordato azioni specifiche a breve termine e potenziali finanziamenti a sostegno del flusso di merci da e verso l’Ucraina, nonché di riunirsi regolarmente per monitorare e dare seguito alle misure finanziarie e amministrative.

    I corridoi di solidarietà hanno fornito una via alternativa indispensabile per le esportazioni e le importazioni ucraine, ma stanno raggiungendo i propri limiti di capacità; le strozzature persistono e i costi logistici rimangono elevati. Per affrontare questi problemi e migliorare ulteriormente i nuovi corridoi logistici, la Commissione, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la Banca europea per gli investimenti e la Banca mondiale hanno mobilitato 1 miliardo di euro di sostegno finanziario.

    Ucraina, ministro dell'Economia: "Aiutarci non è beneficenza"
  • Navalny, condanna a Iashin spudorata e illegale

    “Un’altra sentenza spudorata e illegale di Putin”: così Alexey Navalny, il rivale numero uno di Putin in carcere per motivi politici, ha commentato su internet la condanna a 8 anni e mezzo inflitta a un altro oppositore russo, Ilya Iashin , per aver criticato l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe. Lo riporta il Moscow Times.

    L’oppositore russo, Ilya Iashin (Ansa)

  • Mosca, incontro tra delegazioni oggi a Istanbul

    È in corso a Istanbul , in Turchia, l’incontro tra delegazioni di Russia e Stati Uniti per discutere degli «elementi irritanti» nelle relazioni tra i due Paesi. Lo conferma il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, citato dall’agenzia Tass. «Oggi a Istanbul si terrà una riunione», ha dichiarato Ryabkov, «in linea di principio, si tratta di un evento periodico per discutere dei cosiddetti fattori irritanti nelle relazioni bilaterali». «’Irritanti’ - ha precisato - significa che si discute sul funzionamento delle missioni diplomatiche statunitensi in Russia e della Russia negli Stati Uniti».

    Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov (Ansa)

  • Putin, l’Occidente ha trasformato l’Ucraina in una colonia

    Le nazioni occidentali hanno trasformato l’ Ucraina in una colonia e stanno sfruttando gli ucraini come carne da macello e testa d’ariete contro la Russia: lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin in un intervento video presso i capi di stato maggiore della Sco e della Csi, riferisce la Tass.

    Il presidente russo Vladimir Putin (Ansa)

  • Ue punta a rifinanziare con 2 miliardi fondo pace

    I ministri degli Esteri Ue al Consiglio di lunedì affronteranno il tema dello European peace facility (Epf) e la possibilità d’iniettare altri 2 miliardi di euro. Il fondo serve all’Ue - tra le altre cose - per finanziare la consegna di armamenti all’ Ucraina . L’accordo - a quanto si apprende - è stato raggiunto al livello degli ambasciatori Ue ma, stando a un’alta fonte diplomatica, resta da vedere se l’Ungheria darà luce verde al Consiglio. “È l’elefante nella stanza, per quanto ci riguarda”, dice la fonte. “L’aumento dell’Epf, che ha ancora 800 milioni in pancia, è fondamentale per dare un messaggio alla Russia”.

    Ucraina, Orban: "No a prestito congiunto Ue per aiutare Kiev"
  • Nordio: Confisca beni russi sì ma con giusto processo

    L’azione di recupero e di confisca dei beni detenuti da cittadini o entità russe nell’Ue deve rispettare rigorosamente le garanzie previste da un “giusto processo”, con il diritto a fare un “ricorso effettivo” contro decisioni che incidono su “diritti fondamentali” della persona, come quello della proprietà. Lo sottolinea il Guardasigilli Carlo Nordio, intervenendo nel Consiglio Giustizia a Bruxelles. “L'Italia - dice Nordio - ha una profonda e lunga esperienza, dovuta anche a una lotta contro la criminalità organizzata che è iniziata molti anni fa e prosegue. Condividiamo pienamente l'impostazione della proposta, che mira ad assicurare a tutte le persone interessate da queste misure il diritto a un ricorso effettivo e ad un giusto processo”.

    “Condividiamo pienamente le considerazioni che sono state espresse nei due interventi precedenti e in particolare del collega tedesco - continua - affinché gli interessati possano far valere le proprie ragioni e contestare gli elementi di fatto e di diritto su cui il provvedimento si fonda. Queste misure infatti incidono su diritti fondamentali della persona, in particolare sul diritto di proprietà, e quindi le garanzie procedurali devono essere ampie e consentire una difesa effettiva. Poi il contenuto del diritto di difesa andrà modulato in ragione delle caratteristiche delle diverse tipologie di confisca”.

    Il Guardasigilli Carlo Nordio (Ansa)

  • Fonti Ue, lunedì atteso ok a nuove sanzioni a Russia e Iran

    Lunedì, al Consiglio Affari Esteri, “è attesa” l’approvazione di nuovi pacchetti di sanzioni alla Russia e all’Iran. E’ quanto ha sottolineato un alto funzionario europeo. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, mercoledì, ha presentato il nono pacchetto di misure restrittive dell’Ue contro Mosca. Alla riunione dei ministri degli Esteri di lunedì sarà presente, in remoto, anche il titolare della diplomazia ucraina Dmytro Kuleba.

    La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen (Ansa)

  • Onu, quasi 18 milioni di persone hanno bisogno assistenza umanitaria

    L’ Ucraina sta vivendo una “situazione di emergenza” per quanto riguarda i diritti umani. Lo ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Turk, aggiungendo che “17,7 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria; 9,3 milioni sono bisognose di aiuti alimentari e mezzi di sostentamento, mentre circa 7,4 milioni sono i rifugiati e 6,5 milioni gli sfollati interni”.

    Turk ha detto anche che il paese sta soffrendo non solo per i continui attacchi missilistici, ma anche per la distruzione delle infrastrutture civili. “L’energia, il sistema di approvvigionamento termico, le reti elettriche sono state gravemente colpite, ci sono persone che vivono a temperature sotto lo zero senza riscaldamento, senza elettricità. Ci sono anche interruzioni di corrente”.

    L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Turk

  • Isw, Russia non rinuncia a obiettivi nonostante parole Peskov

    “Dmitry Peskov ha riconosciuto per la prima volta che l’attuale obiettivo di Mosca è quello di impadronirsi completamente di quattro regioni ucraine parzialmente occupate”. Lo premette l’Istituto americano per lo studio della guerra (Isw), sottolineando tuttavia che il portavoce del Cremlino ha ribadito che Mosca sta ancora perseguendo i suoi obiettivi di “smilitarizzazione” e “denazificazione” in Ucraina , “il che conferma che la Russia intende arrivare a un cambio di leadership e all’eliminazione della capacità di resistere a futuri attacchi o pressioni russe”.

    Dietro Putin, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov

  • Petroliere russe: 28 in fila al Bosforo per entrare nel Mediterraneo

    Sono almeno 28 le petroliere russe in attesa di passare dallo stretto del Bosforo, controllato dalla Turchia , per entrare nel Mediterraneo. Le autorità di Istanbul stanno verificando la regolarità dei documenti delle navi. Lo riferisce l’agenzia marittima Tribeca. Ieri, le autorità marittime turche avevano dichiarato di aver bisogno di tempo per le ispezioni e che avrebbero continuato a impedire alle petroliere di entrare nelle sue acque senza i documenti assicurativi adeguati. I paesi del G7, l’Unione europea e l’Australia hanno concordato di vietare alle compagnie assicurative di promuovere l’esportazione di petrolio russo se il suo prezzo è superiore a 60 dollari al barile.

    Ucraina, Zelensky: "Price cap su petrolio russo debole e poco serio"
  • Erdogan, ci opponiamo a politica irrazionale contro Mosca

    “Mentre difendiamo fermamente l’integrità territoriale dell’ Ucraina , ci siamo opposti a politiche irrazionali nei confronti della Russia che gettano benzina sul fuoco”. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu.

  • Zelensky, Russia tenta di rallentare esportazioni di grano

    “La Russia deliberatamente tenta di rallentare le esportazioni” di grano dai porti dell’ Ucraina “usando delle scuse, come ad esempio delle inchieste, e ci sono più di 80 navi che attendono di partire dai nostri porti”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un video messaggio trasmesso durante un evento della tv di Stato turca Trt a Istanbul. Zelensky ha fatto sapere che oltre 13 milioni di tonnellate di prodotti alimentari sono state esportate da agosto, dopo che Kiev, Mosca, Ankara e l’Onu hanno trovato un accordo che ha sbloccato le esportazioni dai porti ucraini. Zelensky ha ringraziato la Turchia per gli sforzi di mediazione che hanno portato all’intesa.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Ansa)

  • Erdogan avrà colloquio con Putin domenica

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan avrà domenica un colloquio con il leader del Cremino Vladimir Putin per discutere del conflitto in Ucraina . Lo ha annunciato lo stesso Erdogan, come riporta l’agenzia di stampa Anadolu.

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (Ansa)

  • Kiev, 93.390 militari russi uccisi da inizio guerra

    La Russia ha perso nell'ultimo giorno 310 uomini, facendo salire a 93.390 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all 'Ucraina , lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 93.390 uomini, 2.937 carri armati, 5.912 mezzi corazzati, 1.926 sistemi d’artiglieria, 395 lanciarazzi multipli, 211 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 281 aerei, 264 elicotteri, 4.531 autoveicoli, 16 unità navali e 1.603 droni.

    Mykhalkiv (Rettore del Seminario a Kiev): Ringraziamo il Papa per la sua vicinanza al popolo ucraino
  • Iran, armi da Usa e Europa a Kiev hanno complicato situazione

    L’Iran “si oppone” al prosieguo delle guerre, incluso in Ucraina , e ritiene che la fornitura “incontrollata” di armi da Usa e Europa al governo di Kiev abbia “ulteriormente complicato la situazione”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, nel corso di un colloquio telefonico con il suo omologo finlandese, Pekka Haavisto. Durante la telefonata, riporta l’agenzia Mehr, i due ministri hanno parlato anche di altri temi tra cui lo stato delle relazioni bilaterali, gli ultimi sviluppi in Iran e la questione dei rifugiati afghani. Amir-Abdollahian ha anche aggiornato Haavisto sullo stato dei colloqui sul Jcpoa, l’accordo sul programma nucleare di Teheran, e sulla revoca delle sanzioni.

    Iran, polizia spara a genitali donne in corteo
  • Putin: Occidente usa ucraini come carne da macello, Kiev verso suicidio

    - ’’L’Occidente sta usando gli ucraini come carne da macello’’ ed è ’’da tempo che sta sfruttando le risorse dell’ Ucraina ’’. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un discorso ai membri della Sco, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. “Vediamo le gravi conseguenze di tali azioni oggi in Ucraina. Per un certo numero di anni, l’Occidente ha spudoratamente sottratto e sfruttato le sue risorse, ha incoraggiato il genocidio e il terrore nel Donbass, ha trasformato questo paese in una sua colonia e ora usa cinicamente il popolo ucraino come carne da macello, come ariete contro la Russia, continuando a fornire all’Ucraina armi e munizioni, inviando mercenari, la sta spingendo su un percorso suicida”, ha detto Putin.

    Secondo il leader del Cremlino, inoltre, gli Stati Uniti hanno puntato sull’espansione aggressiva della Nato distruggendo l’architettura di stabilità strategica che si era creata per decenni. “La natura e la portata delle minacce moderne impongono crescenti esigenze alla nostra interazione nei dipartimenti della difesa. E’ necessario lavorare insieme per formare un sistema di sicurezza e di cooperazione più flessibile e sostenibile che sia adeguato alle sfide attuali e possa essere basato sul diritto internazionale e sul rispetto degli interessi reciproci”, ha aggiunto Putin rivolto ai membri della Sco.

    Il presidente russo Vladimir Putin (Ansa)

  • Gb, Russia potrebbe utilizzare nuovo lotto droni iraniani

    L’intelligence britannica ritiene che la Russia potrebbe iniziare a utilizzare contro l’ Ucraina droni iraniani ottenuti da un nuovo lotto. “Per la prima volta nelle ultime 3 settimane sono stati segnalati attacchi da parte di veicoli aerei senza equipaggio forniti dall’Iran”, scrive su Twitter il ministero della Difesa britannico, sottolineando che “questi dati devono ancora essere verificati, ma è probabile che la Russia abbia esaurito la sua precedente scorta di diverse centinaia di Shahed-131 e 136 e ora abbia ricevuto un rifornimento”.

    Ansa

  • Lituania, garantire sicurezza centrale Zaporizhzhia

    Gli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia “sono un pericolo per la sicurezza del’Ucraina e dell’Europa”. Lo ha detto a Vienna il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis durante un incontro con il Direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi. Ne dà notizia un comunicato stampa del ministero degli Esteri di Vilnius. Landsbergis ha sottolineato che la centrale ucraina non rappresenta l’unico pericolo per l’Europa.

    La centrale nucleare di Astravec, in territorio bielorusso a poche decine di chilometri da Vilnius, ha affermato Landsbergis, “rappresenta il risultato di un progetto geopolitico russo” utilizzabile per minacce ibride con potenziali serie conseguenze per tutto il continente. Ribadendo la necessità di sanzionare severamente le infrazioni della Russia ai trattati internazionali sul nucleare, il ministro ha invitato a non abbassare la guardia e a reagire alle provocazioni russe.

    Il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis (Ansa)

  • Nato: Blinken, presto chiameremo Svezia e Finlandia alleati

    ’’Presto saremo in grado di chiamare alleati’’ la Svezia e la Finlandia. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano Antony Blinken al termine di un incontro con i suoi omologhi svedese e finlandese in merito al percorso dei due Paesi verso l’adesione alla Nato. ’’In base a tutto quello di cui sono a conoscenza sono convinto che presto saremo formalmente in grado di chiamare entrambi i Paesi nostri alleati. La Finlandia e la Svezia sono già integrati’’, ha detto Blinken incontrando i giornalisti al Dipartimento di Stato. ’’Sono già parte dell’alleanza, su questo non ci sono dubbi’’, ha aggiunto.

    Il Segretario di Stato americano Antony Blinken (Ansa)

  • Wsj: nuove sanzioni Usa contro Russia per uso droni Iran

    Gli Stati Uniti dovrebbero annunciare oggi un nuovo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia e della Cina. Lo scrive il Wall Street Journal (Wsj) precisando che le sanzioni americane dirette verso Mosca sarebbero finalizzate a colpire l’uso di droni iraniani in Ucraina da parte delle forze armate russe.

    Washington, scrive il giornale, con le nuove misure intende anche colpite l’abuso dei diritti umani sia in Russia, sia in Cina. E in particolare colpire funzionari di governo, dell’esercito e dell’imprenditoria accusati di corruzione e di aver violato i diritti umani. Citando proprie fonti ben informate, il Wall Street Journal spiega che le sanzioni colpiranno anche il sostegno di Pechino alla pesca illegale nel Pacifico.

    Mosca: "No a price cap su petrolio"
  • Tass, incendio vicino Mosca forse un incidente

    L’intelligence russa, citata da Interfax, parla del sospetto di “un atto deliberato, un incendio criminale”, adducendo fonti non identificate, sull’origine dell’incendio che ha divorato parte del centro commerciale Mega Khimki, alla periferia di Mosca, non lontano dall’aeroporto moscovita Sheremetyevo, ma non viene esclusa la pista di un incidente, frutto della violazione delle norme di sicurezza. Secondo la Tass, infatti, “la causa dell’incendio è stata una violazione delle regole per l’esecuzione di lavori di saldatura nell’annesso ipermercato OBI, che era in fase di ricostruzione.

    Ucraina, Putin: "Cresce la minaccia di guerra nucleare"
  • Usa, russi usano tattiche simili a Isis, mine disseminate in 160 km

    Il Dipartimento di Stato americano ha dichiarato che più di 160 chilometri di territorio ucraino dovrebbe essere controllati per la presenza di mine. Secondo il rappresentante del Dipartimento di Stato americano responsabile degli affari europei Michael Tierre,i russi in Ucraina stanno usando le stesse tattiche dei terroristi dell’Isis in Siria e Iraq: “Sappiamo da funzionari ucraini che lavorano sul campo - ha affermato durante il briefing della Commissione Helsinki del Congresso degli Stati Uniti - che i soldati russi stanno intenzionalmente saccheggiando le case dei civili, compresi i giocattoli dei bambini, e persino i corpi uccisi. L’orribile uso di ordigni esplosivi da parte dell’esercito russo ricorda le tattiche dei militanti dell’Isis in Iraq e in Siria, dove i terroristi hanno cercato di uccidere quanti più civili possibile in modo che le persone avessero paura di tornare nelle loro case”.

    Secondo Tierre, lo sminamento in Ucraina è la più grande sfida per i genieri dalla seconda guerra mondiale. Attualmente, non ci sono abbastanza squadre di sminamento in Ucraina, quindi gli Stati Uniti intendono aumentare l’assistenza con la formazione degli sminatori e fornire attrezzature aggiuntive. Il Dipartimento di Stato americano ha stanziato 91,5 milioni di dollari per aiutare l’Ucraina nello sminamento. I fondi sono diretti alla formazione, alla fornitura di attrezzature ai fini delle operazioni di sminamento, nonché a garantire il lavoro delle squadre di sminamento, ha dichiarato la Commissione di Helsinki in una nota.

    Mykhalkiv (Rettore del Seminario a Kiev): Ringraziamo il Papa per la sua vicinanza al popolo ucraino
  • Mosca consegna a Onu dossier su bombardamenti Kiev in Donbass

    La Russia ha inviato una lettera al Consiglio di sicurezza e all’Assemblea generale delle Nazioni Unite in merito al bombardamento di civili nel Donbass da parte delle forze armate dell’Ucraina. Lo ha annunciato Dmitry Polyansky, primo vice rappresentante permanente della Federazione Russa presso l’Organizzazione mondiale, citato dai media russi.

    “In preparazione della riunione del Consiglio di sicurezza, abbiamo richiesto la fornitura di armi occidentali all’Ucraina abbiamo distribuito come documento ufficiale del Consiglio di sicurezza e dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite una lettera dell’organizzazione pubblica di Donetsk “Fair Protection” riguardante il bombardamento della popolazione civile del Donbass da parte delle forze armate ucraine. L’accento è posto in particolare sui massicci bombardamenti della settimana in corso”, ha scritto nel suo canale Telegram .Il diplomatico russo ha aggiunto che la Federazione Russa solleverà “sicuramente questo argomento in una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione in Ucraina”.

    Ucraina, Papa si commuove pregando per popolo martoriato
  • La Francia invia 100 generatori a Kiev

    La Francia ha inviato 100 generatori per aiutare l’ Ucraina a superare l’inverno: lo hanno reso noto il vice ministro dell’Energia ucraino, Farid Safarov, e il vice capo missione dell’ambasciata francese a Kiev, Benjamin Roehrig, come riportano i media ucraini.

    Zelensky: "In attacchi russi nella regione di Donetsk morte 10 persone"
  • Zelensky, Mosca fa terrorismo con le mine, ne risponderà

    “Il terrore delle mine sarà una delle accuse che verranno rivolte alla Russia per aggressione”: lo ha detto ieri notte il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo consueto videomessaggio alla nazione, come riportano i media ucraini. Questa pratica “è ancora più crudele e meschina del terrore missilistico, perché non esiste un sistema di difesa dalle mine che possa distruggere almeno in parte la minaccia, come fa il sistema di difesa aerea ucraino”, ha aggiunto Zelensky sottolineando che “i terroristi cercano deliberatamente di lasciare dietro di sé il maggior numero possibile di trappole mortali”. E ha concluso: “Mine interrate, mine a filo, edifici, automobili e infrastrutture minate. Si tratta di oltre 170.000 chilometri quadrati di territorio pericoloso”.

    Russia, liberata la cestista Brittney Griner
  • Lanciarazzi russi sulla centrale di Zaporizhzhia

    Le forze russe hanno collocato i sistemi lanciarazzi Grad sul territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia , accanto alle unità di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito. Papa Francesco, invece, si commuove e interrompe la sua preghiera all’Immacolata mentre invocava la pace per l’Ucraina ai piedi della Statua mariana in Piazza di Spagna a Roma. «Sull’odio vinca l’amore, sulla menzogna vinca la verità, sull’offesa vinca il perdono, sulla guerra vinca la pace».

    Ucraina, Putin: "Continuiamo ad attaccare ma ha iniziato Kiev"
  • Bombe russe su regione Kharkiv, 4 feriti

    Quattro persone sono rimaste ferite ieri sera in seguito a un attacco delle forze russe nella regione di Kharkiv , nell’Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, come riporta Ukrainska Pravda. “Gli occupanti russi hanno colpito una casa privata nella regione di Kharkiv, è scoppiato un incendio in una casa privata. Purtroppo c’è un uomo ferito”, ha scritto Synegubov, aggiungendo successivamente che altre tre persone erano rimaste ferite: un uomo e due donne.

    Russia, il presidente Putin premia alcuni militari
  • Le notizie di ieri

    Cosa è successo l’8 dicembre 2022

    Ucraina, Papa Francesco: "Pace e disarmo sono possibili"

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