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Ucraina ultime notizie. Kiev: «Andiamo avanti a preparare l’export di grano». Lavrov: una terza parte sarà garante

Lo ha assicurato il ministro ucraino delle Infrastrutture. Ma il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in visita al Cairo chiede all’Onu e all’Occidente di intervenire sulle sanzioni, alcune delle quali ostacolerebbero l’esecuzione dell’accordo sul grano

Ucraina, Kharkiv: gli edifici colpiti dai russi nell'attacco del 21 luglio
  • Kiev: abbattuti missili russi nella regione di Khmelnytskyi

    Tre missili russi sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea ucraine sulla regione di Khmelnytskyi e sono caduti fuori dai centri abitati. Lo ha detto il capo dell’amministrazione militare regionale di Khmelnytskyi, Serhii Hamalii, citato dall’agenzia di stampa Ukrinform. “Le forze di difesa aerea hanno abbattuto tre missili sul territorio della regione di Khmelnytskyi questa mattina intorno alle 9. I detriti del missile sono caduti in un campo nel distretto di Kamianets-Podilskyi. Fortunatamente non si registrano vittime”, ha precisato.

    REUTERS/Romeo Ranoco//File Photo

  • Media: ucciso un combattente polacco nel Donbass

    Un combattente polacco è rimasto ucciso nell’Ucraina orientale. L’uomo, Tomasz Walentek, che ha militato nella Legione internazionale di difesa dell’Ucraina (Ildu), è stato ucciso all’inizio di questa settimana nel Donbass. Lo riporta il Kiev Independent citando media polacchi.

  • Ottawa conferma: morto cittadino canadese

    Il ministero degli Esteri canadese ha confermato la morte di un connazionale in Ucraina. Fonti di Kiev avevano dato notizia dell’uccisione di un canadese e di uno svedese, insieme a due americani, nei combattimenti contro le forze russe nel Donbass.

  • Kiev: respinti attacchi russi nella regione del Donetsk a est

    I “soldati ucraini hanno respinto gli assalti degli occupanti in più direzioni nella regione di Donetsk”. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, precisando che i “combattimenti continuano in due luoghi, in particolare vicino a Velika Komyshuvakha e a Dibrovny nella direzione di Slavyansk”. Lo riporta l’agenzia Unian. Nelle scorse ore il capo dell’amministrazione militare locale Pavlo Kyrylenko aveva annunciato che i soldati di Putin avevano distrutto due scuole e danneggiato diverse abitazioni. L’agenzia russa Tass riferisce invece di attacchi russi su depositi di armi e munizioni e contro un impianto di riparazione di locomotive diesel a Mykolaiv, nel sud del Paese. Secondo il ministero della Difesa di Mosca “le forze russe hanno effettuato attacchi ai depositi di armi e munizioni della 28a brigata meccanizzata delle forze armate ucraine e della 123a brigata di difesa territoriale all’interno di un impianto di riparazione di locomotive diesel”. L’esercito “ucraino ha perso più di 50 soldati, oltre 3.000 colpi di artiglieria di vari calibri e 10 veicoli corazzati a causa dell’attacco”, ha affermato la stessa fonte, aggiungendo che le truppe russe hanno anche colpito nove posti di comando, compreso quello del gruppo di forze Kakhovka, sempre nella regione di Mykolaiv.

    (Photo by SERGEY BOBOK / AFP)

  • Lavrov: ci sarà una terza parte per scortare le navi del grano

    “Siamo riusciti a raggiungere un accordo a Istanbul: l’Ucraina sminerà i porti e lascerà passare le navi verso il mare, mentre la Russia, la Turchia e una terza parte che verrà determinata successivamente, scorteranno le navi fino al Bosforo”. È quanto ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, incontrando gli ambasciatori dei Paesi della Lega araba al Cairo. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

    Sergei Lavrov. EPA/RUSSIAN FOREIGN MINISTRY HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

  • Lavrov: posizione della Lega araba «equilibrata»


    La Russia apprezza la posizione equilibrata degli Stati membri della Lega araba sulla situazione in Ucraina. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un incontro con gli inviati degli Stati membri al Cairo, come riporta la Tass. «Apprezziamo la posizione equilibrata, equa e responsabile dei membri della Lega Araba», ha precisato, aggiungendo che Mosca è interessata a promuovere il partenariato e la cooperazione economica con la Lega Araba e sforzi congiunti su questioni regionali, come la situazione sulla Palestina

  • Kiev: avanti con i preparativi per l’export di grano

    «Continueranno i preparativi tecnici per l’avvio delle esportazioni di prodotti agricoli dai nostri porti nonostante gli attacchi». Lo ha detto con un post su Facebook il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, che venerdì ha firmato gli accordi a Istanbul per lo sblocco del grano dai porti ucraini.

    REUTERS/Alexander Ermochenko

  • Lavrov: alcune sanzioni ostacolano l’accordo su grano, Onu intervenga

    Alcune delle sanzioni «illegittime» imposte alla Russia, come quelle che riguardano le compagnie assicurative, l’accesso ai porti stranieri di navi russe e di navi straniere nei porti russi, ostacolano la piena attuazione dell’accordo sullo sblocco delle esportazioni del grano ucraino. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, che ha chiesto al segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, di facilitare il più possibile la parziale revoca di queste misure restrittive. Nel corso di una conferenza stampa al Cairo, Lavrov ha dichiarato di aver ricevuto garanzie in tal senso dallo stesso Guterres.

  • Al Sisi: l’Egitto sostiene una soluzione diplomatica tra Mosca e Kiev

    L’Egitto sostiene tutti gli sforzi volti a risolvere rapidamente la crisi tra Russia e Ucraina a livello politico al fine di mantenere la sicurezza e la stabilità internazionale. Lo ha detto il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso della sua visita al Cairo, sottolineando l’importanza di far prevalere il linguaggio del dialogo e delle soluzioni diplomatiche. Lo riporta la pagina Facebook del portavoce della presidenza egiziana. L’Egitto, ha detto ancora al Sisi, è pronto a sostenere questa strada grazie ai suoi contatti e alle sue azioni internazionali con tutte le potenze, che siano a livello bilaterale o multilaterale. Nell’incontro sono state affrontate anche alcune questioni bilaterali, in particolare la cooperazione nei settori dell’approvvigionamento di cereali e prodotti alimentari, nonché quello petrolifero e del gas.

    Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi (a destra) con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov oggi al Cairo (EPA)


  • Crollano gli investimenti della Cina in Russia per la Via della seta

    Gli investimenti cinesi in Russia nell’ambito della Belt and Road Initiative, la nuova Via della seta, sono crollati a zero per la prima volta nei primi sei mesi del 2022. Lo riporta il Financial Times, citando i dati della Fudan University. Il crollo segnala la riluttanza di Pechino a incorrere nelle sanzioni occidentali in seguito alla guerra in Ucraina. Il calo in Russia è stato accompagnato da un aumento degli investimenti cinesi in Medio Oriente.

  • Lavrov: manterremo gli impegni presi sul grano

    La Russia manterrà i suoi impegni sull’export dei prodotti agricoli, a prescindere dalla revoca o meno delle restrizioni applicate a Mosca. Lo ha detto il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov, in colloqui al Cairo, stando alle agenzie russe. Saranno la Marina russa e quella turca a garantire la sicurezza delle navi col grano nel Mar Nero, ha aggiunto il ministro. L’Egitto è tra i maggiori importatori mondiali di grano, in particolare di quello proveniente da Russia e Ucraina.

    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, con la sua controparte egiziana Sameh Shokry oggi al Cairo (AFP)


  • Odessa, il raid di ieri ha distrutto un deposito di missili Usa

    Nel raid russo di ieri sul porto di Odessa «sono stati distrutti una nave da guerra ucraina e un deposito di missili Harpoon forniti dagli Stati Uniti a Kiev». Lo ha precisato il ministero della Difesa di Mosca Igor Konashenkov ai giornalisti, citato dalla Tass. Secondo il portavoce, i missili a lungo raggio hanno colpito un cantiere navale nel porto e le capacità di produzione dell’impianto di riparazione e ammodernamento delle navi della Marina ucraina sarebbero state messe fuori servizio

  • Ancora bombe su Mykolaiv, 2 morti e 5 feriti

    Due persone sono rimaste uccise e cinque ferite in un attacco sferrato dalle forze russe sulla città ucraina di Mykolaiv, stando a responsabili locali citati da Ukrinform. In un post pubblicato su Telegram e citato dalla stessa agenzia ucraina, la responsabile del consiglio regionale di Mykolaiv, Hanna Zamazieieva, afferma che nella serata di ieri sono continuati i bombardamenti sulla regione, con quattro missili Kalibr contro Korabelnyi, un distretto di Mykolaiv. Edifici residenziali sono stati danneggiati e alcune persone sono state ferite. Nella notte è stata colpita una parte della città e le informazioni sulle vittime sono in fase di verifica. Mentre in un altro attacco - che ha colpito le comunità di Halytsynove, Shyroke e Bereznehuvate - due persone sarebbero rimaste uccise, sempre secondo Zamazieieva.

    Un soldato ucraino al fronte di Mykolaiv (AFP)

  • Papa Francesco: in Ucraina vorrei andare. Speriamo

    «In Ucraina vorrei andare. Speriamo. Magari». È quanto ha risposto papa Francesco, durante il volo per il Canada, a tutti i giornalisti che gli hanno chiesto se andrà in Ucraina.

  • Secondo Kiev, dall’inizio della guerra morti 39.520 soldati russi

    Ammonterebbero a 39.520 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine diffuso su Facebook. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 39.520 uomini, 1.722 carri armati, 3.942 mezzi corazzati, 869 sistemi d’artiglieria, 255 lanciarazzi multipli, 113 sistemi di difesa antiaerea. Le forze russe avrebbero perso anche 221 aerei, 188 elicotteri, 2.823 autoveicoli, 15 unità navali e 714 droni.

  • Turchia potrà acquistare grano a prezzo più basso

    La Turchia potrà acquistare il grano ucraino a un prezzo più conveniente rispetto agli altri Paesi grazie al ruolo di mediatrice e garante dell’accordo firmato venerdì a Istanbul, con il quale Kiev riprenderà le esportazioni di cereali attraverso il Mar Nero.

    Lo ha annunciato il capo della commissione Agricoltura del Parlamento turco, Yunus Kilic, in un’intervista al quotidiano Sabah. “I ministri di Russia e Ucraina hanno promesso verbalmente che la Turchia avrebbe ricevuto vantaggi in termini di prezzo di acquisto del grano”, ha detto Kilic commentando l’accordo di Istanbul, dal quale la Russia ha ricevuto anche garanzie per facilitare le esportazioni dei suoi fertilizzanti nonostante le sanzioni in vigore.

    Per approfondire:Grano ucraino, ecco cosa prevede l'accordo Onu firmato da Kiev e Mosca

  • Mosca, a Odessa distrutte infrastrutture militari ucraine

    La Russia afferma di aver distrutto “infrastrutture militari” ucraine nell’attacco di sabato al porto di Odessa. Lo riferiscono fonti della diplomazia russa. «Missili Kalibr hanno distrutto delle infrastrutture militari nel porto di Odessa, con un attacco ad alta precisione», ha scritto infatti la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, su Telegram riferendosi al raid di sabato mattina sulla città portuale ucraina, e in risposta a una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo cui l’attacco ha distrutto la possibilità di un dialogo o di un’intesa con Mosca.

    Ieri la Russia aveva negato, tramite il governo turco, di aver compiuto un attacco sul porto, cruciale per l’intesa sull’export di grano ucraino siglata appena due giorni fa a Istanbul.

    Pompieri al lavoro dopo l’attacco russo ad Odessa di sabato. (EPA/STATE EMERGENCY SERVICE OF UKRAINE)

  • Forze Kiev, «morti un canadese e uno svedese insieme ai due americani»

    Un cittadino canadese e uno svedese sono morti insieme ai due americani che hanno recentemente perso la vita combattendo contro le forze russe nella regione del Donbass, nell’Ucraina orientale. Lo ha riferito a Politico il comandante del battaglione a cui appartenevano, Ruslan Miroshnichenko.

    I due americani sono stati identificati dal Dipartimento di Stato come Luke ’Skywalker’ Lucyszyn e Bryan Young. Entrambi sono morti il ​​18 luglio insieme al canadese Emile-Antoine Roy-Sirois e allo svedese Edvard Selander Patrignani, secondo il comandante. I governi di Canada e Svezia non hanno confermato la notizia. Tutti e quattro facevano parte di una forza operativa speciale internazionale all’interno delle Forze di Difesa Territoriale dell’esercito ucraino e sono caduti nella città di Hryhorivka in un’imboscata tesa dai carri armati russi.

  • Zelensky, la guerra non ha spezzato e non spezzerà l’Ucraina

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si dice convinto che la guerra non ha spezzato e non spezzerà l’Ucraina. Lo scrive in un post pubblicato su Facebook, scrive Ukrinform. «Cinque mesi. Dopo otto anni. La guerra non ha spezzato e non spezzerà l’Ucraina. Non ha fermato la vita nel nostro Paese e non lo farà. E di sicuro non ci renderà ostaggi dell’orrore che gli invasori hanno portato nel nostro Paese. Resisteremo. Proteggeremo ciò che è nostro. Vinceremo!», ha scritto Zelensky pubblicando anche foto di militari e civili ucraini.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. (UKRAINIAN PRESIDENTIAL PRESS SERVICE / AFP)

  • Kiev, udite esplosioni a Melitopol nella notte

    Forti esplosioni son o state udite nella notte a Melitopol e nei suopi pressi. Lo ha affermato il sindaco della città ucraina, Ivan Fedorov, in un post su Telegram, riferisce Ukrinform. Secondo le indicazioni di Fedorov, le esplosioni sono state udite presso l’aeroporto di Melitopol da dove si è notato alzarsi anche del fumo.

  • I russi hanno colpito 12 volte Sumy in 24 ore, un morto

    Le forze russe hanno attaccato la regione di Sumy 12 volte nelle ultime 24 ore, uccidendo una persona. Lo denuncia il governatore della regione al nord est dell’Ucraina Dmytro Zhyvytskyi, come riporta il Kiev Indipendent.

  • Lavrov al Cairo, spiegherà «operazione speciale» a Lega araba

    Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è giunto ieri sera al Cairo dove oggi incontrerà la leadership egiziana, con l’intento di spiegare alla Lega degli Stati arabi la posizione di Mosca sull’Ucraina. Lo ha annunciato Hossam Zaki, vicesegretario generale della Lega, secondo la Tass. La visita del ministro russo al Cairo - ha riferito Zaki - si compone di due parti, la prima è direttamente collegata ai negoziati nella Repubblica araba d’Egitto e alla discussione delle relazioni bilaterali, mentre la seconda riguarda la Lega araba.

    «Lavrov ha in programma di incontrare il Segretario generale (Ahmed Abu al-Gheith) e parlare con i rappresentanti permanenti arabi per spiegare la posizione del suo Paese sulla crisi ucraina», ha detto Zaki al canale televisivo egiziano ONtv. Ha poi osservato che la visita del ministro degli Esteri russo e il suo discorso nella sede della Lega araba mirano «a rafforzare le relazioni arabo-russe e a trasmettere la posizione del suo Paese (agli Stati arabi), soprattutto dopo che il forum arabo-russo è stato rinviato”.

  • Filorussi, attacchi ucraini sul Donetsk nella notte

    Le forze armate ucraine hanno attaccato quattro volte nella notte la regione del Donetsk con cannoni da 155 mm e mortai da 120 mm. Lo ha affermato un rappresentante filorusso del Centro congiunto per il controllo e il coordinamento del cessate il fuoco, secondo la Tass. Ad essere bombardati, i distretti di Kievsky, Kirovsky e Petrovsky, dall’area di Pervomaisky e Maryinka. Gli attacchi sono stati registrati alle 00:45, 1:45, 2:05 e 4:05 ora locale. Poco prima di mezzanotte, le forze armate ucraine hanno lanciato razzi con proiettili incendiari dai sistemi di lancio multiplo Grad contro i distretti Voroshilovsky e Kalininsky nel Donetsk.

  • Russia, respinto attacco da parte di Kiev a Melitopol

    I sistemi di difesa aerea russi hanno respinto un attacco delle forze armate ucraine a Melitopol. Lo ha affermato Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell’amministrazione militare-civile della regione di Zaporozhye, come riferisce la agenzia Tass.

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