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Ucraina, ultime notizie. Ucraina, raffica di missili dopo esplosioni in due aeroporti russi. Razzo cade in Moldavia

È di 3 morti e 6 feriti il bilancio di una esplosione che si è verificata nell’aeroporto militare russo di Ryazan, 200 chilometri a sud est di Mosca. Il presidente francese Macron ha riferito che mantiene comunicazioni regolari col suo omologo russo Putin e che il suo Paese e le altre nazioni occidentali non stanno cercando di distruggere la Russia, che ha attaccato l’Ucraina. In quella di Kiev e in altre 4 regioni ucraine tornano da oggi i blackout programmati. La capitale è al gelo, con temperature da -5 gradi.

Ucraina, nuovi attacchi russi su Kherson
  • Kuleba, più la Russia commette crimini di guerra più bisogna darci armi

    «La Russia ha lanciato uno sbarramento di missili contro nostre infrastrutture civili chiave cercando di privare la gente di elettricità, acqua e riscaldamento di fronte a temperature gelate. Più crimini di guerra commette la Russia, più armi devono essere fornite all’Ucraina per mettere prima fine al terrore russo». Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, dopo il nuovo attacco missilistico russo su larga scala di oggi.

  • Difesa Gb, Kiev ha liberato 54% territorio occupato dopo invasione

    L’Ucraina ha liberato circa il 54% del massimo territorio occupato dalle forze russe dopo l’invasione del 24 febbraio. Lo scrive su Twitter il ministero della Difesa britannico, allegando la relativa mappa. La Russia, si legge ancora, controlla circa il 18% del territorio riconosciuto internazionalmente dell’Ucraina, comprese le aree del Donbass e la Crimea sotto il controllo di Mosca dal 2014.

  • Mosca, colpiti i 17 obiettivi attacco missilistico

    Il ministero russo della Difesa afferma di aver colpito tutti gli obiettivi dell’attacco missilistico su larga scala di questo pomeriggio contro l’Ucraina. «L’obiettivo dell’attacco è stato raggiunto. Tutti i 17 obiettivi designati sono stati colpiti», ha dichiarato il ministero. Sulla notizia non vi sono conferme indipendenti. L’Ucraina dichiara di aver abbattuto la gran parte dei missili russi.

  • Berlino, il 2% investimenti Pil per Difesa entro 2025

    La Germania dovrebbe raggiungere entro il 2025 l’obiettivo Nato di spendere il 2% del proprio Pil in difesa. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa a Berlino il portavoce del governo tedesco, Steffen Hebestreit, che ha detto che l’obiettivo non sarà probabilmente raggiunto nel 2023 e che potrà essere centrato entro la fine legislatura del governo Scholz, che termina nel 2025. Il portavoce ha sottolineato che vengono fatti grandi sforzi in questo senso. Pochi giorni dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, Berlino aveva annunciato la creazione del nuovo fondo da 100 miliardi per il suo esercito e dal discorso per l’occasione del cancelliere Olaf Scholz era emersa l’ipotesi che l’obiettivo Nato del 2% potesse essere coperto in tempi molto più brevi.

  • Mosca conferma attacchi ucraini con droni a due basi aeree

    Il ministero della Difesa russo ha confermato che l’Ucraina ha lanciato attacchi con droni a due base aeree russe. Lo riferiscono le agenzie di Mosca. Negli attacchi, ha aggiunto il ministero della Difesa, sono stati uccisi tre soldati russi e quattro sono rimasti feriti. Le forze ucraine, ha precisato il dicastero, hanno lanciato attacchi con i droni contro la base aerea di Dyagilevo, nella regione di Ryazan a sud-est di Mosca, e a quella di Engels nella regione di Saratov. Le forze di difesa aeree russe hanno intercettato i due droni, che volavano a bassa quota. Frammenti di drone, ha aggiunto, sono caduti ed esplosi, provocando “lievi danni” alla parte esterna di due aerei.

  • Usa: sosteniamo il price cap, è efficace

    «Gli Stati Uniti sostengono il price cap, siamo convinti che servirà a limitare Putin e non crediamo avrà un impatto a lungo termine sul prezzo del petrolio». Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing virtuale con la stampa a proposito delle critiche di Volodymyr Zelensky alla misura imposta dall’Unione europea.

  • Wsj: «Lanciarazzi Himars Usa modificati per non colpire la Russia»

    Gli Stati Uniti hanno segretamente modificato i lanciarazzi Himars che hanno consegnato all’Ucraina in modo che non potessero essere usati per missili a lungo raggio in grado di colpire la Russia. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti dell’amministrazione, secondo le quali la modifica è stata una precauzione necessaria per ridurre il rischio di una guerra più ampia con la Russia.

    Foto EPA

  • Putin visita ponte in Crimea colpito da attentato

    Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato oggi il ponte che collega la Crimea con il territorio della Federazione, colpito da un attentato nell’ottobre scorso. Il presidente ha attraversato il ponte, che è stato riparato, e ha parlato con alcuni degli operai che vi stanno lavorando, riferisce l’agenzia Tass. La Russia ha «un enorme esercito» di volontari civili, composto da 21 milioni di persone, ha detto il presidente, citato dalla Tass.

    Ucraina, Putin al volante attraversa il ponte di Crimea


  • Un razzo caduto in Moldavia vicino a confine con Ucraina

    Un razzo è caduto sul territorio moldavo a ridosso del confine con l’Ucraina, secondo quanto ha riferito il ministero dell’Interno citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Le guardie di frontiera moldave hanno trovato il razzo vicino a Briceni, nel nord del Paese, nel giorno in cui su gran parte dell’Ucraina sono in corso attacchi missilistici russi, contrastati dai razzi della contraerea di Kiev.

  • Ondata di missili russi su Ucraina, 2 morti a Zaporizhzhia

    Un raid russo ha colpito edifici residenziali a Novosofiivka, uccidendo due persone e ferendone altre due. Lo riferisce il governatore della regione di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh, citato da Kyiv Independent. Secondo il portavoce delle forze aeree di Kiev, Yurii Ihnat, la pioggia di missili lanciata dalla Russia su diverse località dell’Ucraina mira a “travolgere la difesa aerea ucraina in preparazione di ulteriori attacchi su infrastrutture critiche nella giornata”. Esplosioni sono state udite anche nell’ovest e nel sud del Paese, secondo media locali, in particolare nelle oblast di Leopoli, Ternopil, Khmelnytskyi e Kryvyy Rih.

    Civili in cerca di rifugio in un sotterraneo a Kiev (Afp)

  • Armi all’Ucraina, la prossima settimana Parlamento vota su atto di indirizzo

    Il Parlamento dovrebbe essere chiamato a votare un atto di indirizzo sull’invio di armamenti all’Ucraina il prossimo 13 dicembre. E’ questa la data cerchiata di rosso per il dibattito e il voto alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, che potrebbe essere decisa domani dalla conferenza dei capigruppo. Obiettivo del governo, dopo il varo del decreto che concede la proroga fino al 31 dicembre 2023 dell’autorizzazione a cedere all’Ucraina equipaggiamenti militari, è infatti far esprimere il Parlamento con un atto preventivo di indirizzo delle Camere e che precederà la conversione del decreto. Lo stesso decreto, infatti, prevede che ci sia un atto preventivo di indirizzo delle Camere.

  • Allerta aerea in Ucraina, missili russi su gran parte Paese

    Un allarme aereo è scattato oggi nella maggior parte delle regioni ucraine, inclusa Kiev, dove si registrano attacchi missilistici russi. Lo riporta la Ukrainska Pravda, che cita varie autorità locali.

  • Kiev: bombe russe sul Donetsk, colpite palazzine e un asilo

    Un edificio amministrativo, un asilo e alcuni condomini sono stati danneggiati dai bombardamenti russi di ieri nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform.

    «Nella direzione di Volnovakha, i russi hanno bombardato ieri Vuhledar. Almeno otto case sono state danneggiate; non sono state segnalate vittime. Nella direzione Donetsk, Kurakhove e Hostre sono state colpite dal fuoco nemico: sono stati danneggiati un asilo, quattro condomini e sette case unifamiliari», ha scritto Kyrylenko. Ad Avdiivka, i russi hanno colpito la parte vecchia e il centro della città senza provocare feriti o vittime, ha aggiunto.

    Nella direzione di Horlivka è stato bombardato il centro di Bakhmut, con danni a un edificio amministrativo, un dormitorio, un’abitazione e alcuni condomini. Altre due case sono state colpite nella comunità di Kostiantynivka. Bombardamenti russi sono stati registrati anche alla periferia delle comunità di Soledar e Chasiv Yar, dove non si segnalano feriti o vittime.

  • Ue, Kiev ha diritto a difendersi, no comment su uso droni

    “L’ Ucraina sta subendo una brutale aggressione da parte della Russia, sta combattendo per la sua legittima difesa e ha ogni diritto di farlo”. Così un portavoce della Commissione Ue commentando le notizie secondo cui alcune basi militare russe sarebbero state colpite dai droni ucraini. “Non ci esprimiamo sugli sviluppi militati sul campo”, ha però sottolineato.

    Droni militari in volo (Ansa)

  • Sdoganate a Savona 16.500 tonnellate di mais ucraino

    Mais per 16.500 tonnellate, proveniente dall’ Ucraina , in parte sdoganate e in parte immagazzinate presso uno dei terminal dedicati allo stoccaggio dei cereali posto all’interno del Porto di Savona, primo scalo della Liguria ad essere interessato da tale attività dall’inizio dell’attuale conflitto russo -ucraino. La nuovissima motonave Stella Navis, che ha trasportato il carico, comprensivo di oltre 15 mila tonnellate di merce di origine romena, dopo aver attraversato lo stretto del Bosforo, ha fatto rotta verso il Porto di Savona che rappresenta il più importante punto di stoccaggio infraportuale di cereali dell’Alto Tirreno.

    I funzionari dell’Agenzia delle dogane hanno accertato la legittima provenienza del grano nonché l’applicazione della corretta classifica doganale, avvalendosi dell’intervento del Laboratorio Chimico delle Dogane di Savona. L’operazione ha contribuito all’approvvigionamento diretto e a garantire l’alimentazione degli animali nonché a coadiuvare gli allevatori interessati, in un momento in cui i rallentamenti delle spedizioni dall’Ucraina, che è il secondo fornitore di mais dell’Italia, possono determinare anche forti rincari.

    La nave Stella Navis

  • Fuoco russo questa mattina su Sumy e Chernihiv

    Le forze russe hanno sparato questa mattina 30 proiettili di artiglieria nella regione ucraina di Sumy e 17 colpi di mortaio nella regione di Chernihiv : lo ha reso noto su Facebook il Comando operativo del Nord, come riporta Ukrinform. “Tra le 7:30 e le 7:50, i russi hanno aperto il fuoco contro Manukhivka, nella regione di Sumy, presumibilmente con cannoni d’artiglieria. Tra le 8:10 e le 8:45, altri 17 proiettili, presumibilmente lanciati con mortai da 120 mm, hanno colpito Senkivka, nella regione di Chernihiv”, ha affermato il Comando aggiungendo che non si segnalano finora perdite di personale o di equipaggiamenti militari.

    Ucraina, a Sumy i vigili del fuoco rimuovono i detriti delle case distrutte
  • Pax Christi, la popolazione russa non vuole la guerra

    “Sin dall’inizio della guerra in Ucraina avevamo detto che riuscire a parlare direttamente alla coscienza dei cittadini russi sarebbe stato più utile, efficace e importante che armare la popolazione ucraina. Oggi un sondaggio emerso dalle nebbie dei segreti del Servizio Federale di Protezione che l’aveva commissionato, ci fa sapere che il 55% dei russi vuole che si aprano negoziati di pace con l’Ucraina e che solo un quarto vorrebbe proseguire la guerra”. Lo afferma il movimento cattolico Pax Christi in un articolo online della sua rivista Mosaico di Pace, fondata da don Tonino Bello.

    “Sperando che non si tratti di una delle tante mosse della propaganda di guerra tra avversari, siamo certi che nel giudizio dei russi abbia influito l’andamento della guerra col carico di vittime anche russe e il richiamo dei riservisti, ma siamo altrettanto certi che la Russia di oggi non si riconosce pienamente nelle scelte di Putin”, sottolinea don Tonio Dell’Olio, sacerdote e attivista della non-violenza. “Se almeno l’Unione Europea lo comprendesse e sostenesse esattamente questo sentimento russo con una campagna informale e diffusa sui disastri della follia che chiamiamo guerra - aggiunge -, offriremmo qualche speranza in più alla pace che non c’entra proprio nulla con la vittoria militare e con i cimiteri e consiste piuttosto nella consapevolezza dei popoli di riprendersi in mano il proprio destino”.

    Ucraina, Zelensky: "Fare di tutto per sopravvivere"
  • Cremlino, price cap non influenzerà operazione in Ucraina

    Misure come il price cap sul petrolio “non influenzeranno” l’andamento dell’operazione militare russa in Ucraina . Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

    Guerra in Ucraina tra blackout e freddo
  • Scholz, evitare nuova guerra fredda dividendo mondo in blocchi

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha esortato l’Occidente a evitare una nuova guerra fredda dividendo il mondo in blocchi. In un articolo scritto per la rivista Foreign Affairs, il cancelliere tedesco ha inoltre chiesto che venga fatto ogni sforzo per costruire nuove partnership. Individuando Cina e Russia come due paesi che rappresentano una minaccia per un mondo multipolare, ha affermato che deve esserci una più forte unità europea e transatlantica.

    L’Occidente, ha aggiunto, deve difendere i valori democratici e proteggere le società aperte, “dobbiamo anche evitare la tentazione di dividere ancora una volta il mondo in blocchi”. Per Scholz ’’questo significa fare ogni sforzo per costruire nuove partnership, pragmaticamente e senza paraocchi ideologici’’. In quest’ottica “i tedeschi intendono diventare il garante della sicurezza europea che i nostri alleati si aspettano da noi, un costruttore di ponti all’interno dell’Unione europea e un sostenitore di soluzioni multilaterali ai problemi globali”.

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (Ansa)

  • Kiev, 91.690 soldati russi uccisi da inizio guerra, 540 ieri

    Sono circa 91.690 i soldati russi uccisi dalle forze ucraine dall’inizio dell’invasione del Paese da parte di Mosca , inclusi 540 nelle ultime 24 ore: lo ha annunciato lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che si registrano anche 281 caccia, 264 elicotteri e 1.582 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2.924 carri armati russi, 1.914 sistemi di artiglieria, oltre a 16 navi e 531 missili da crociera.

    Ucraina, è gelo tra Biden e Putin
  • Gb, attacchi aerei russi saranno pochi a causa dell’inverno

    L’intelligence britannica ritiene che l’aeronautica russa, a causa del maltempo invernale e di molti altri problemi, manterrà basso il numero degli attacchi di terra contro le forze ucraine. Lo sostiene il ministero della Difesa britannico su Twitter, rilevando che “negli ultimi mesi il numero di voli di aerei da combattimento russi sull’ Ucraina è notevolmente diminuito. Oggi è probabile che gli aerei russi effettuino decine di partenze al giorno, mentre nel marzo 2022 il loro numero ha raggiunto le 300 al giorno”.

    “La Russia ha già perso più di 60 aerei nel conflitto, inclusi probabilmente cacciabombardieri Su-24M e aerei d’attacco Su-25 la scorsa settimana - prosegue la nota - La riduzione del numero di partenze è probabilmente il risultato della continua elevata minaccia delle forze di difesa aerea ucraine, della limitazione del numero di ore di volo disponibili per gli aerei russi e del peggioramento del tempo”. “Poiché le tattiche di attacco al suolo russe si basano in gran parte sull’identificazione visiva e sulle munizioni non guidate - conclude l’intelligence di Londra - è probabile che l’aeronautica russa mantenga un basso livello di attacchi al suolo durante il periodo invernale”.

    Ucraina, bombardamenti notturni su Kherson
  • Allarme hacker, attacchi russi a siti istituzioni italiane

    Un aumento degli attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) da parte di gruppi di hacktivisti - secondo fonti aperte, di origini russe - ai danni di soggetti istituzionali nazionali è stato rilevato dal Csirt (il team di risposta in caso di incidenti dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale). Non risulta comunque, precisa l’Agenzia, che gli attacchi - a quanto appare attualmente di carattere “dimostrativo” - abbiano intaccato l’integrità e la confidenzialità delle informazioni e dei sistemi interessati. Si raccomanda dunque di “mantenere alto il livello di attenzione sulla protezione delle proprie infrastrutture informatiche, di verificare e aumentare le misure di protezione relative agli attacchi Ddos. Attacchi che, secondo alcune fonti aperte, sono destinati a continuare o intensificarsi nei prossimi mesi”.

    Attacco hacker all'Agenzia delle Entrate, chiesto un riscatto
  • Ft, Zelensky «Persona dell’anno», un Churchill nell’era dei social

    Il quotidiano britannico Financial Times ha nominato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ’Persona dell’anno’: lo riporta l’Ft nella sua edizione online. Il giornale ha attribuito la decisione alla “straordinaria dimostrazione di leadership e forza d’animo” di Zelensky, definendolo “un Churchill per l’era dei social media”.

    In un’intervista all’Ft, il leader ucraino ha dichiarato di essere “più responsabile che coraggioso...Odio deludere le persone”. E poi: “Voglio solo catturare una carpa nel fiume Dnipro”. Per l’Ft, Zelensky “incarna la resilienza del suo popolo ed è diventato un portabandiera della democrazia liberale”.

    Ucraina, Zelensky celebra il 31esimo anniversario dell'unificazione
  • Esplosioni in 2 aeroporti russi, 3 morti

    È di 3 morti e 6 feriti il bilancio di una esplosione che si è verificata nell’aeroporto militare russo di Ryazan , 200 chilometri a sud est di Mosca. Lo riportano la Ria Novosti e la Tass, affermando che la deflagrazione sarebbe stata causata da un’autocisterna carica di benzina. Una seconda esplosione si è inoltre verificata nell’aeroporto di Engels, vicino a Saratov, dove secondo le fonti russe le forze armate ucraine hanno danneggiato due bombardieri strategici Tu-95 utilizzando un drone. L’aeroporto militare di Ryazan ospita il centro di addestramento per l’aviazione a lungo raggio e gli aerei cisterna.

  • Kiev, 540 militari russi uccisi in un giorno

    La Russia ha perso nell'ultimo giorno 540 uomini, facendo salire a 91.690 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all' Ucraina , lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 91.690 uomini, 2.924 carri armati, 5.900 mezzi corazzati, 1.914 sistemi d’artiglieria, 395 lanciarazzi multipli, 211 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 281 aerei, 264 elicotteri, 4.497 autoveicoli, 16 unità navali e 1.582 droni.

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  • Zelensky, Russia ha artiglieria, noi motivazione di lottare per libertà

    “La Russia ha missili e più artiglieria, ma le manca qualcosa che abbiamo noi: la motivazione di lottare per la libertà”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel discorso serale di ieri, spiegando che “stiamo difendendo la nostra casa, e questo ci dà la motivazione più forte. Lottiamo per la libertà, e questo moltiplica sempre qualsiasi forza. Difendiamo la verità, e questo unisce tutto il mondo intorno all’Ucraina”. Secondo il presidente ucraino, “per superare questo inverno, gli ucraini devono aiutarsi a vicenda, prendersi cura l’uno dell’altro ancora di più. Per favore, non chiedete se potete aiutare o come, aiutate quando vedete che potete. Non dobbiamo permettere conflitti interni e litigi che possano indebolirci tutti”.

    Ucraina, bandiera Kiev su riva sinistra Kherson
  • Kherson colpita da russi 46 volte in un giorno, uccisa una donna

    La città di Kherson, nel sud dell’ Ucraina , è stata colpita dai raid russi per 46 volte in un solo giorno. Lo rende noto su Telegram Kyrylo Tymoshenko, numero due dell’ufficio presidenziale ucraino, mentre Anton Gerashchenko, alto consigliere del ministero dell’Interno ucraino, ha detto nei raid russi su Kherson ha perso la vita una donna di 65 anni. ’’Domenica gli occupanti hanno bombardato la regione 46 volte con mortai, carri armati, artiglieria e Mlrs. Edifici privati ​​e condominiali e altri edifici sono stati distrutti”, ha detto citando il consiglio comunale di Kherson. ’’Mentre una donna e suo marito stavano attraversando il Dnepr su una barca nel distretto di Golopristansky, i russi hanno aperto il fuoco con le mitragliatrici. La pensionata è morta per le ferite’’, ha detto su Telegram Gerashchenko.

    Ucraina, nuovi attacchi russi su Kherson
  • Sette missili e 32 raid aerei russi in 24 ore

    Le forze russe hanno lanciato sette missili e 32 raid aerei sul territorio ucraino nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto questa mattina lo Stato Maggiore di Kiev nel suo rapporto quotidiano, come riporta Unian. Inoltre, i russi hanno effettuato oltre 50 bombardamenti con sistemi a lancio multiplo sulle posizioni ucraine e gli insediamenti lungo la linea di contatto, ha aggiunto lo Stato Maggiore.

    Allo stesso tempo, l’aviazione ucraina ha effettuato “18 attacchi su aree di concentrazione di personale, armamenti e attrezzature militari, nonché un attacco contro le posizioni dei sistemi missilistici antiaerei nemici”, ha proseguito l’esercito. Le forze ucraine hanno inoltre respinto gli attacchi russi nelle aree di Ploschanka e Belogorivka, nella regione di Lugansk, e vicino a Berestovo, Belogorivka, Yakovlevka, Soledar, Bakhmutskoe, Bakhmut, Opytnoe, Kleschievka, Andreevka, Maryinka e Novomikhailovka nella regione di Donetsk.

    Ucraina, 27 attacchi aerei russi nelle ultime 24 ore
  • La Lituania invierà munizioni per artiglieria

    La Lituania fornirà munizioni da 155 mm per l’artiglieria ucraina: lo ha annunciato su Twitter il ministero della Difesa lituano, come riferisce Ukrinform. “Lavoriamo ogni giorno per far scappare gli occupanti”, ha affermato il ministero. Il 13 ottobre la Lituania aveva annunciato che fornirà all’ Ucraina mortai, droni e abbigliamento invernale. Inoltre, la settimana scorsa il governo di Vilnius ha riparato e inviato a Kiev sistemi di artiglieria semovente Panzerhaubitze 2000.

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  • Papa, senza pace tutti sconfitti, non assuefarsi a guerra

    “La guerra in Ucraina , già alla vigilia del suo inizio, ha interrogato ciascuno di noi. Dopo gli anni drammatici della pandemia , quando, non senza grandi difficoltà e molte tragedie, stavamo finalmente uscendo dalla sua fase più acuta, perché è arrivato l'orrore di questo conflitto insensato e blasfemo, come lo è ogni guerra? Possiamo parlare con sicurezza di una guerra giusta? Possiamo parlare con sicurezza di una guerra santa? Noi, uomini di Dio che annunciamo il Vangelo del Risorto, abbiamo il dovere di gridare questa verità di fede. Dio è un Dio della pace, dell'amore e della speranza. Un Dio che ci vuole fratelli tutti, come ci ha insegnato il Suo Figlio Gesù Cristo. Gli orrori della guerra, di ogni guerra, offendono il nome santissimo di Dio. E lo offendono ancora di più se il suo nome viene abusato per giustificare tale indicibile scempio. Il grido dei bambini, delle donne e degli uomini feriti dalla guerra sale a Dio come una preghiera struggente per il cuore del Padre”. Lo scrive Papa Francesco nell’introduzione del libro ’Un’enciclica sulla pace in Ucraina’, che raccoglie gli interventi di Bergoglio sul conflitto e di cui oggi il Corriere della Sera pubblica uno stralcio.

    Papa Francesco (Ansa)

  • Attaccata nella notte città natale di Zelensky

    Le truppe russe hanno attaccato nella notte la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky , Kryvyi Rih, nel su del Paese: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare, Oleksandr Vilkul, come riporta Ukrinform. “Kryvyi Rih. Diverse potenti esplosioni hanno scosso la città. Non filmate e non pubblicate nulla sui social media”, ha scritto Vilkul senza specificare se ci sono feriti o vittime.

    Ucraina, liberati 50 prigionieri di Mariupol e Azovstal
  • Procura Kiev, stupro come arma di guerra, drastico aumento violenze

    Il procuratore generale di Kiev Andriy Kostin ha denunciato un ’’drastico aumento’’ dell’uso della violenza sessuale da parte dei soldati russi come arma di guerra in Ucraina . Secondo quanto ha spiegato Kostin intervistato dalla tedesca Funke Media Group e dalla francese Ouest-France, le vittime sono sia donne, sia uomini. E la violenza sessuale è usata come arma di guerra ’’per umiliare gli ucraini’’.

    Nelle anticipazioni della Dpa si legge che ’’in molti casi le persone vengono stuprate, torturate e uccise dai soldati russi. Spesso gli stupri avvengono davanti ai parenti e ai bambini’’. Kostin ha spiegato che i comandanti russi spesso ordinano o almeno sostengono gli stupri. ’’Le atrocità contro i civili fanno parte delle tattiche di guerra contro i soldati russi in Ucraina’’, ha dichiarato Wenzel Michalski, direttore della sede tedesca di Human Rights Watch, a Funke Media Group. ’’Atti violenti che vengono commessi dai soldati, compreso lo stupro, non vengono puniti dai leader politici russi e dall’esercito. Al contrario, vengono elogiate le forze che agiscono con particolare brutalità’’, ha aggiunto.

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  • Francia, l’Occidente non cerca di distruggere Russia

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che il suo Paese e le altre nazioni occidentali non stanno cercando di distruggere la Russia, che ha attaccato l’ Ucraina . “Non è mai stata la nostra prospettiva in Francia”, ha risposto Macron in un’intervista alla Cbs andata in onda domenica e ripresa anche dalla Tass. “Inoltre abbiamo relazioni molto strette dal punto di vista culturale e storico” con Mosca, e “abbiamo sempre rispettato il popolo russo”, ha aggiunto il presidente francese.

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  • Macron: Mantengo comunicazioni regolari con Putin

    Il presidente francese Emmanuel Macron mantiene comunicazioni regolari col suo omologo russo Vladimir Putin. Lo ha detto lo stesso Macron in un’intervista a Cbs. “Mantengo sempre regolari contati diretti con Putin. L’isolamento è la cosa peggiore”, ha aggiunto il presidente francese osservando come “l’unica strada per trovare una soluzione” al conflitto in Ucraina è tramite trattative.

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  • Gelo e blackout in Ucraina, ma forze russe sfiduciate

    In quella di Kiev e in altre 4 regioni ucraine tornano da oggi i blackout programmati. La capitale è al gelo, con temperature da -5 gradi. Fonti d’intelligence parlano intanto di combattimenti che stanno rallentando e di forze russe “sfiduciate”. Entrati in vigore l’embargo Ue al petrolio russo via mare e il price cap a 60 dollari al barile.

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  • Tre milioni di ucraini trasferiti con forza in Russia dal 24 febbraio

    Dall’inizio della guerra circa 3 milioni di ucraini sono stati trasferiti con la forza nel territorio della Russia . Lo afferma il Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada, Dmytro Lubynets, come riporta Ukrainska Pravda. “Da febbraio, almeno 2.800.000 ucraini sono stati costretti a partire o sono stati deportati nel territorio della Russia”, afferma il commissario.

    Ucraina, bandiera Kiev su riva sinistra Kherson

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