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Ucraina ultime notizie. Mosca: russi e stranieri coinvolti nell’attacco al ponte in Crimea

Dopo l'escalation di ieri, con l'incendio del ponte di Kerch e lo scambio di accuse Mosca-Kiev, la Russia intensifica la sua offensiva sull'Ucraina con un attacco missilistico su Zaporizhzhia. L'ultimo attacco ha causato almeno 13 morti e 60 feriti, molti bambini tra le vittime. Decine le case distrutte. Ira di Mosca contro il price cap deciso dall’Ue: ”Destabilizzerà il mercato, l'Europa risentirà delle conseguenze per i prossimi 10-20 anni”. Monta anche la tensione fra Bielorussia e Ucraina, con la convocazione dell'ambasciatore di Kiev: Misk sostiene che il paese sta pianificando un attacco

Russia: almeno tre morti in esplosione su ponte in Crimea
  • Mosca, anche russi e stranieri coinvolti in attacco a Ponte Crimea

    “Anche cittadini della Russia e di paesi stranieri hanno aiutato i servizi speciali ucraini a preparare l’attacco” al ponte di Crimea. Lo ha detto il capo del comitato investigativo della Federazione Russa Alexander Bastrykin nel suo colloquio con il presidente Vladimir Putin dove gli ha riferito i primi esiti delle indagini. Lo riporta la Tass.

  • Aiea, ripristinata la linea elettrica a centrale di Zaporizhzhia

    Il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica Rafael Grossi ha annunciato su Twitter che la linea elettrica fuori sede saltata ieri presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata ripristinata. “Il nostro team a Zaporizhzhya conferma che la linea elettrica persa ieri è stata ripristinata e la centrale è stata ricollegata alla rete: un sollievo temporaneo in una situazione ancora insostenibile. Ora è necessaria una zona di protezione. Mi recherò in Ucraina e vedrò Zelensky per stabilire la zona”.

  • Colloquio Biden-Scholz, importanti forniture energetiche a prezzi sostenibili

    Colloquio telefonico tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ed il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo riferisce la Casa Bianca, secondo cui i due leader hanno discusso i recenti sviluppi dei mercati energetici globali e l’importanza di garantire forniture energetiche sostenibili e a prezzi accessibili. Biden e Scholz hanno anche ribadito la condanna del tentativo di annessione del territorio ucraino da parte della Russia, nonché il loro costante impegno a ritenere la Russia responsabile delle sue azioni brutali e a fornire assistenza economica e di sicurezza all’Ucraina. Hanno inoltre parlato degli sforzi per promuovere la stabilità e la prosperità regionale nei Balcani occidentali.

  • Mosca, oltre 100 raid ucraini in Russia in una settimana

    I servizi segreti di Mosca (Fsb) denunciano che in una settimana sono stati registrati oltre 100 bombardamenti ucraini nelle regioni frontaliere russe di Bryansk, Kursk e Belgorod. Lo riporta la Tass.

  • Kiev, riconquistati 1.170 kmq di territorio in regione Kherson

    L’Ucraina ha riconquistato più di 1.170 kmq di territorio nella regione meridionale di Kherson da quando ha iniziato la controffensiva contro la Russia a fine agosto. Lo ha reso noto la portavoce del comando militare meridionale, Natalia Humeniuk, parlando con la tv di Kiev. “Continua il lavori di consolidamento del territorio, di bonifica e le operazioni di stabilizzazione, poiché gli insediamenti in cui entriamo contengono molte sorprese lasciate dagli occupanti russi. Ad oggi, dall’inizio della controffensiva, sono stati liberati oltre 1.170 kmq in direzione di Kherson”.

  • Kiev, la Russia sta negoziando l’acquisto di munizioni

    Le truppe russe stanno negoziando con Paesi terzi l’acquisto di munizioni e le stanno anche spostando dalla Bielorussia. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel bollettino serale, come riporta Ukrainska Pravda. “La leadership della Federazione Russa sta adottando misure per trovare risorse aggiuntive per condurre la guerra. Attualmente sono in corso trattative con Paesi terzi sull’acquisto di proiettili di artiglieria, mine di mortaio e componenti per sistemi a lancio multiplo. I depositi militari e gli arsenali della Repubblica di Bielorussia rimangono un’altra fonte di rifornimenti”, sostiene lo stato maggiore ucraino.

  • Riesumati 20 corpi da fossa comune a Lyman


    Roma, 9 ott. (LaPresse) - Le forze dell’ordine ucraine hanno riesumato 20 corpi da una fossa comune a Lyman. Fra di loro soldati e anche bambini. Lo riporta Ukrainska Pravda.

    Per approfondire: Truppe russe entrate a Severodonetsk. Mosca si fermerà alla conquista del Donbass?

  • Trump chiede fine guerra, rischio terza guerra mondiale

    Donald Trump chiede “negoziati immediati per una fine pacifica della guerra in Ucraina” per evitare una terza guerra mondiale che “non lascerebbe niente sul pianeta”. Nel corso di un comizio in Nevada, Trump ha poi criticato Joe Biden. “Se fossi stato io presidente la Russia non avrebbe mai invaso”, ha detto accusando gli Stati Uniti di aver “quasi costretto” Putin invadere l’Ucraina. La “retorica” americana che ha preceduto la guerra - mette in evidenza Trump - ha contribuito alla decisione di Putin di agire.

  • Cremlino, europei pagheranno loro no al gas russo per 20 anni

    Gli europei pagheranno “almeno per i prossimi 10-20 anni” le conseguenze della loro decisione di abbandonare il gas russo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un intervista al canale televisivo Russia 1. Lo riporta Interfax. Gli americani, invece, si stanno “sfregando le mani” perché venderanno il gas all’Europa a un prezzo “3-4 volte superiore”.

  • Media Usa, l’intelligence di Kiev dietro l'attacco al ponte

    Sono stati i servizi di intelligence ucraini ad orchestrare l’esplosione al ponte di Kerch in Crimea. Lo riporta il New York Times citando un funzionario di Kiev. I servizi di intelligence avrebbero usato una bomba posizionata un camion che viaggiava sul ponte per condurre l’attacco, spiega il New York Times. Anche il Washington Post, citando alcune fonti del governo di Kiev, riferisce che dietro all’attacco al ponte, di cui nessuno ha ufficialmente comunque rivendicato la paternità, ci sarebbero i servizi speciali ucraini.

  • Numero feriti in raid su Zaporizhzhia sale a 87

    Sono almeno 87, fra cui dieci bambini, i civili feriti a causa del raid missilistico russo sulla città di Zaporizhzhia. Lo ha detto Oleksandr Starukh capo dell'amministrazione militare locale.

  • Paesi europei addestreranno 15mila soldati Kiev

    I Paesi dell’Ue addestreranno circa 15mila soldati ucraini. Lo ha deciso il Comitato politico e di sicurezza dell’Unione Europea, in attesa del via libera da parte del Consiglio Ue. Lo riferiscono i media tedeschi, secondo cui i militari saranno addestrati in Germania e Polonia, anche ma sono previsti corsi anche in altri Paesi dell’Ue.

  • Casa Bianca, “no segnali Putin abbia deciso usare armi nucleari”

    “Non ci sono nuove notizie” o “indicazioni” che il presidente russo Vladimir Putin abbia preso “la decisione di usare armi nucleari”. Lo ha dichiarato il portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, in un’intervista all’Abc. Kirby non ha nascosto che “la posta in gioco sia molto alta in questo momento”, ma gli avvertimenti del presidente Joe Biden su un possibile “Armageddon” non si basano su alcun nuovo sviluppo e l’Amministrazione non prevede una minaccia imminente. “Non abbiamo visto nulla che ci faccia fermare a riconsiderare la nostra postura strategica nucleare”, ha aggiunto.

  • Kiev, a Zaporizhzhia almeno 13 morti, anche bambini

    È di almeno 13 morti e 60 feriti il bilancio aggiornato dell’attacco missilistico della scorsa notte su Zaporizhzhia. Lo ha riferito la polizia regionale su Facebook, precisando che “tra i feriti e i morti ci sono bambini”. Sempre secondo la polizia, sono stati sparati 9 missili S-300 e X-22 contro i quartieri residenziali della città nel sud dell’Ucraina. Decine di case private, due condomini e altre infrastrutture civili sono state colpite.

  • Domani riunione del Consiglio sicurezza russo con Putin

    Domani si terrà una riunione del Consiglio di sicurezza russo, che vedrà la presenza anche del presidente Vladimir Putin. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Ria Novosti.

  • Meloni (FdI): da Putin tentativo inaccettabile annessione regioni

    Il nuovo governo in Italia “non avrà un momento da perdere, a cominciare dalla grave situazione in Ucraina dopo l’aggressione russa e l’inaccettabile tentativo di Putin di annettere nuove regioni”. Lo ha detto la leader di FdI nel suo intervento in video collegamento con la kermesse del partito di destra spagnolo Vox a Madrid.

  • Difesa russa: respinta offensiva Kiev nel Donetsk

    Le unità delle truppe russe hanno respinto tutti i tentativi di offensiva delle forze armate ucraine nella Repubblica popolare di Donetsk. Lo ha annunciato domenica il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, il tenente generale Igor Konashenkov, come riporta la Tass. “Nella direzione di Zaporizhzhia, il nemico ha tentato senza successo di attaccare le posizioni delle truppe russe nelle aree degli insediamenti di Oktyabrskoye, Neskuchnoye e Yegorovka della Repubblica popolare di Donetsk. Tutti gli attacchi delle truppe russe sono stati respinti”, ha detto il tenente generale. Konashenkov ha anche specificato che i militari russi “hanno distrutto circa 100 militari delle forze armate ucraine, due carri armati, cinque veicoli corazzati da combattimento e sei veicoli”.

  • Kiev chiede sistemi difesa aerea e missilistica più moderni

    «La Russia continua il suo terrore missilistico contro i civili di Zaporizhzhia. 12 attacchi su aree residenziali durante la notte, almeno 12 morti e molti altri feriti. Abbiamo urgentemente bisogno di sistemi di difesa aerea e missilistica più moderni per salvare vite innocenti. Esorto i partner ad accelerare le consegne»: lo scrive oggi in un tweet il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

  • Missili su Zaporizhzhia, per Kiev almeno 12 morti

    È di almeno 12, e non 17, il bilancio delle vittime dell’attacco missilistico sferrato la notte scorsa contro la città di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, dall’aeronautica militare di Mosca. Lo affermano il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky, il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba e il capo dell’amministrazione militare della città, Oleksandr Starukh. Da parte sua, questa mattina il segretario del Consiglio comunale della città, Anatoly Kurtev, aveva scritto su Telegram che le vittime dell’attacco - secondo i dati preliminari - sono 17.

  • Mosca, traffico ferroviario su ponte Crimea è regolare

    Il traffico di treni merci e passeggeri sul ponte di Crimea procede come da programma: lo ha reso noto oggi in un comunicato il ministero dei Trasporti russo, secondo quanto riporta la Tass. «Attualmente, il traffico ferroviario di treni passeggeri e merci a lunga percorrenza attraverso il ponte di Crimea procede secondo l’orario statutario», si legge nella nota. Il traffico dei treni suburbani sarà ripristinato alle 19:00, ha aggiunto il ministero.

  • Slovacchia invia a Kiev due cannoni per compleanno Putin

    La Slovacchia ha consegnato all’Ucraina altri due cannoni semoventi Zuzana-2 per «celebrare» il 70mo compleanno del presidente russo Vladimir Putin: lo ha reso noto oggi su Twitter il ministro della Difesa slovacco, Jaroslav Na. «Per celebrare il suo 70mo compleanno, abbiamo consegnato un altro regalo all’aggressore Putin. Altri due nuovi obici Zuzana-2 sono ora in Ucraina (e molto altro arriverà)», ha scritto il ministro. All’inizio di giugno Nad aveva annunciato che la Slovacchia aveva firmato un contratto con l’Ucraina per la fornitura di otto obici semoventi Zuzana-2 per contrastare l’aggressione russa.

  • Zelensky, a Zaporizhzhia attacco spietato, è male assoluto

    «Di nuovo un attacco spietato contro persone pacifiche». Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando l’ultimo raid «nel cuore della notte» che ha preso di mira “edifici residenziali” a Zaporizhzhia. In un messaggio su Telegram, Zelensky ha spiegato che nell’attacco sono morte 12 persone e 49 sono in ospedale, tra cui sei bambini. «Cattiveria assoluta. Male assoluto. Selvaggi e terroristi. Da chi ha dato l’ordine a tutti coloro che l’hanno eseguito si dovranno assumere le loro responsabilità. Certamente. Davanti alla legge e davanti alle persone», ha aggiunto Zelensky.

  • Kiev, 62.500 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

    Circa 62.500 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, inclusi 440 nella giornata di ieri, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 266 caccia, 235 elicotteri e 1.086 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2.486 carri armati russi, 1.477 sistemi di artiglieria, 5.133 veicoli blindati per il trasporto delle truppe oltre a 15 navi e 247 missili da crociera.

  • Zelensky, responsabili raid Zaporizhzhia rispondano loro azioni

    I responsabili del bombardamento della città di Zaporizhzhia dovranno rispondere delle loro azioni: la ha scritto sulla sua pagina Facebook il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riporta Ukrinform. «Ancora Zaporizhzhia. Ancora colpi spietati su persone pacifiche. Su edifici residenziali, proprio nel cuore della notte. Si conoscono già circa 12 morti, 49 feriti sono in ospedale, tra cui 6 bambini. Assoluta meschinità. Malvagità assoluta. Selvaggi e terroristi. Da chi ha dato questo ordine a tutti coloro che lo hanno eseguito. Saranno loro ad assumersi la responsabilità. Di sicuro. Davanti alla legge e alla gente», afferma Zelensky. Come è noto, secondo il segretario del Consiglio comunale della città, Anatoly Kurtev, le vittime dell’attacco sono almeno 17.

  • Kiev, 421 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione

    Almeno 421 bambini sono stati uccisi dalle forze russe in Ucraina dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto su Telegram l’ufficio del Procuratore Generale di Kiev, secondo quanto riporta Ukrinform. I bambini feriti sono almeno 798.

  • Governatore Crimea, c’è un sano desiderio di vendetta

    «Naturalmente si sono scatenate le emozioni e c’è un sano desiderio di vendetta»: lo ha detto il governatore della Crimea insediato dal Cremlino, Sergei Aksyonov, riferendosi all’esplosione provocata ieri mattina da un camion bomba che ha distrutto parzialmente il ponte di Crimea. «La situazione è gestibile: è spiacevole, ma non fatale», ha aggiunto, secondo quanto riporta il Guardian.

    L’esplosione sul ponte Kerch (Afp)

  • Ucraina respinge accuse Bielorussia

    L’Ucraina ha respinto le accuse del governo di Minsk secondo cui Kiev starebbe preparando un attacco sul suolo bielorusso: lo ha reso noto su Facebook il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, secondo quanto riporta Ukrinform. «La sera dell’8 ottobre, l’ambasciatore dell’Ucraina a Minsk, Ihor Kyzym, è stato invitato al ministero degli Affari Esteri della Bielorussia, dove gli è stata consegnata una nota diplomatica. Nella nota, la parte bielorussa sostiene che l’Ucraina starebbe pianificando un attacco sul territorio bielorusso», ha scritto Nikolenko, affermando che queste informazioni non sono vere. «Respingiamo categoricamente un’altra insinuazione del regime bielorusso. Non escludiamo che la consegna della nota diplomatica possa far parte del piano della Federazione Russa per inscenare una provocazione e poi accusare l’Ucraina», ha aggiunto.

  • Bombe russe nel Donetsk, uccisi 3 civili

    Almeno tre civili sono morti e altri 14 sono rimasti feriti in seguito agli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. «L’8 ottobre i russi hanno ucciso tre civili nella regione di Donetsk: due a Chasiv Yar e uno a Bakhmut. Altre 14 persone sono rimaste ferite», ha scritto Kyrylenko aggiungendo che al momento è impossibile stabilire il numero esatto di vittime a Mariupol e Volnovakha.

  • Mosca, Stati Uniti sono partecipanti nel conflitto

    «Gli Stati Uniti aiutano Kiev a reclutare mercenari stranieri e forniscono indicazioni su come condurre le ostilità, il che rende Washington una parte del conflitto in Ucraina». Lo ha detto in un’intervista alla Tass il direttore del secondo dipartimento dei Paesi della Csi del Ministero degli Esteri russo, Aleksey Polischuk. «Washington continua a consegnare armi pesanti al regime di Kiev, a fornirgli dati di intelligence provenienti da numerosi satelliti militari e commerciali, ad aiutarlo a reclutare mercenari stranieri e fornire indicazioni su come condurre le operazioni militari. Tutto questo lo trasforma in un partecipante nel conflitto Anche molti esperti occidentali ritengono che gli Stati Uniti stiano conducendo una ’guerra per procura’ con la Russia in Ucraina», ha aggiunto.

  • Ucraina: missili su Zaporizhzhia, 17 morti

    Sono 17 i morti nell’attacco missilistico notturno a Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. Il bilancio, provvisorio, è stato comunicato su Telegram da Anatoly Kurtev, segretario del Consiglio comunale della città. «Secondo i dati preliminari - scrive - cinque case private sono state distrutte e circa 40 sono state danneggiate. In questo momento, si sa che 17 persone sono morte». Secondo quanto riportato dai media locali ci sono anche 44 feriti. Anche ieri la città aveva subito un attacco che aveva provocato altri 17 morti.

    Un edificio sventrato dall’attacco missilistico a Zaporizhzhia (Reuters)

  • Tensione con Bielorussia,convocato ambasciatore Kiev

    Il ministero degli Affari esteri della Bielorussia ha convocato l’ambasciatore dell’Ucraina a causa della presunta preparazione di un attacco al territorio della Bielorussia. E’ quanto si legge - come riporta l’agenzia Unian - in una nota del Ministero ucraino degli Affari Esteri. In dettaglio l’ambasciatore dell’Ucraina a Minsk, Ihor Kyzym, è stato invitato al ministero degli Affari esteri della Bielorussia nella serata dell’8 ottobre e gli è stata consegnata una nota diplomatica.

    «La parte bielorussa - sottolinea il Ministero di Kiev - afferma che l’Ucraina starebbe pianificando un attacco al territorio della Bielorussia. Questa informazione non corrisponde alla verità. Respingiamo categoricamente le insinuazioni del regime bielorusso. Non escludiamo che la consegna della nota diplomatica possa rientrare nel piano della Federazione Russa di portare avanti provocazioni». «L’Ucraina non ha mai invaso territori stranieri. Aderiamo rigorosamente alle norme e ai principi fondamentali del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Le autorità in Bielorussia dovrebbero smettere di soddisfare i capricci del Cremlino e smettere immediatamente di fornire supporto alla Russia nella sua aggressione contro l’Ucraina» ha concluso il ministero degli Affari esteri di Kiev.

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