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Ucraina, ultime notizie. A Leopoli incontro Zelensky-Guterres-Erdogan. Onu: negoziati concreti lontani

Si è concluso trilaterale tra il presidente ucraino, il segretario Onu e il presidente turco. Bombardamenti nella notte a Kharkiv. Kuleba: «Aiea pronta ad inviare missione a Zaporizhzhia». Esportate oltre 622mila tonnellate di cereali grazie all’accordo di luglio

Ucraina, Nato: urgente "ispezione" dell'Aiea a Zaporizhzhia
  • Onu: negoziati per lo stop alla guerra lontani

    «Negoziati concreti per fermare la guerra in Ucraina sono ancora lontani». Lo ha detto il vice portavoce del segretario generale Onu, Farhan Haq. «Guterres ha discusso gli sforzi per portare avanti la causa della pace, ma siamo ancora molto lontani dal momento in cui si potranno discutere gli sforzi per una completa cessazione delle ostilità», ha precisato. Il portavoce dell’Onu ha poi precisato che «il cuore del problema rimane la guerra, e che l’invasione» russa «è una violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina e della Carta delle Nazioni Unite. Quindi, il segretario generale sta continuando a cercare di risolverli». Pur se «ci sono diverse iniziative in corso - ha detto ancora Haq - siamo lontani da quando potremo parlare degli sforzi per porre fine ai combattimenti in generale».

  • Guterres: qualsiasi danno a Zaporizhzhia è un suicidio

    «Qualsiasi potenziale danno a Zaporizhzhia è un suicidio». Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres alla conferenza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il collega turco Recep Tayyp Erdogan a Leopoli, in Ucraina. «Il buon senso deve prevalere per evitare qualsiasi azione che possa mettere in pericolo l’integrità fisica o l’incolumità dell’impianto nucleare», ha aggiunto. «È urgente un accordo per ristabilire Zaporizhhia come infrastruttura puramente civile e per garantire la sicurezza dell’area».

  • Zelensky: non ci sarà pace se la Russia non si ritira

    Non potrà esserci alcun negoziato di pace senza il ritiro delle truppe russe dall’Ucraina. Lo ha detto Volodymyr Zelensky dopo l’incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres a Leopoli. «Le persone che uccidono, violentano, colpiscono le nostre città con missili da crociera ogni giorno non possono volere la pace. Dovrebbero prima lasciare il nostro territorio, poi vedremo», ha detto Zelensky in conferenza stampa, chiedendo di «non fidarsi della Russia».

  • Erdogan: la Turchia è dalla parte dell’Ucraina

    La Turchia è «dalla parte dell’Ucraina». Lo ha detto Recep Tayyp Erdogan in conferenza stampa dopo l’incontro con Volodymyr Zelensky e il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres a Leopoli. «Abbiamo sottolineato come la comunità internazionale dovrebbe prendersi più responsabilità per rilanciare il processo diplomatico», ha aggiunto il presidente turco. Erdogan ha fatto sapere che informerà l’omologo russo Vladimir Putin riguardo alle discussioni avute a Leopoli con il capo di Stato ucraino Volodymyr Zelensky e il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Lo rende noto Anadolu. «L’obiettivo dei nostri colloqui è stato come porre fine alla guerra, abbiamo parlato dei passi che possiamo intraprendere a questo proposito», ha affermato Erdogan a proposito degli incontri avuti con Zelensky e Guterres.

  • Ankara-Kiev: accordo per ricostruzione dopo danni guerra

    Un accordo per la ricostruzione di infrastrutture distrutte durante la guerra tra Russia e Ucraina è stato firmato da Ankara e Kiev durante la visita del presidente turco Recep Tayyip Erdogan a Leopoli, dove ha incontrato l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto Anadolu.

  • Zelensky, visita Erdogan potente messaggio di sostegno

    La visita di Recep Tayyp Erdogan ha rappresentato un «potente messaggio di sostegno da parte di un paese così importante» all’Ucraina. Lo ha scritto Volodymyr Zelensky su Telegram dopo il trilaterale a Leopoli con il leader turco ed il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Zelensky ha spiegato che al centro dei colloqui ci sono stati i dossier grano, il conflitto con la Russia e la situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia.

  • Si è concluso trilaterale tra Zelensky, Guterres ed Erdogan

    E’ terminato a Leopoli il trilaterale tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Lo riporta l’emittente turca Trt. Attesa una conferenza stampa dei tre leader.

  • Zelensky, chiesto a Guterres smilitarizzazione Zaporizhzhia

    «L’Onu deve garantire la sicurezza» della centrale nucleare di Zaporizhzhia, «la sua smilitarizzazione e la completa liberazione dalle truppe russe». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando del suo incontro con il segretario generale Nazioni Unite Antonio Guterres a Leopoli. «Ho avuto un incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres a Leopoli. - ha scritto Zelensky su Telegram - Abbiamo deciso di continuare il coordinamento dell’attuazione dell’’accordo sul grano. Abbiamo anche discusso le possibili direzioni del suo sviluppo, la questione della deportazione illegale e forzata degli ucraini, il rilascio del nostro personale militare e dei nostri medici dalla prigionia».

  • La Russia schiera missili ipersonici a Kaliningrad

    La Russia ha annunciato di aver schierato aerei dotati di missili ipersonici all’avanguardia a Kaliningrad, l’exclave tra Polonia e Lituania al centro delle tensioni con l’Ue, sullo sfondo della guerra in Ucraina. «Come parte dell’attuazione di misure di deterrenza strategica aggiuntive, tre MiG-31 con missili ipersonici Kinjal sono stati ridispiegati nell’aeroporto di Chkalovsk nella regione di Kaliningrad», ha affermato il ministero della Difesa russo in una nota. I tre velivoli formeranno un’unità di combattimento «operativa 24 ore al giorno», ha aggiunto.

  • Iniziata a Leopoli trilaterale Zelensky-Erdogan-Guterres

    È iniziato a Leopoli nell’ovest dell’Ucraina il vertice trilaterale tra il presidente ucraino Volodymyr ZelensKy, l’omologo turco Recep Tayyip Erdogan, e il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Lo rende noto Anadolu.

  • Mosca, Kiev vuole far saltare visita Aiea a Zaporizhzhia

    Mosca sta registrando dei tentativi da parte di Kiev per far saltare la visita della delegazione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia ed incolpare poi la Federazione Russa. Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo, come riporta Tass.

  • Di Maio:Turchia sta facendo passi avanti, la sosteniamo

    «Quanto durerà questa guerra? Dipende da Putin e dalla sua invasione. Noi faremo tutto il possibile per cercare di costruire un percorso di pace, la Turchia sta facendo dei passi in avanti importanti e noi la stiamo sostenendo». Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ’Tg4, diario del giorno’.

  • Zelensky, l’Onu garantisca la sicurezza di Zaporizhzhia

    L’Onu «garantisca la sicurezza» della centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’appello è stato lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante l’incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, oggi a Leopoli.

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un suo messaggio, 16 agosto 2022. (ANSA/FERMO IMMAGINE)

  • Esportate oltre 622mila tonnellate di cereali grazie all’accordo di luglio

    Un totale di 622mila tonnellate di cereali è stato spedito dai porti ucraini del Mar Nero da quando è stato raggiunto l’accordo sulle esportazioni a fine luglio. A renderlo noto è il ministero della Difesa turco, precisando che venticinque navi hanno lasciato i porti ucraini e 18 navi sono entrate nei porti dal 1° agosto. I cargo devono essere sottoposti ad ispezione da parte di una squadra internazionale presso un centro di coordinamento congiunto a Istanbul. Milioni di tonnellate di grano sono rimaste bloccate nei porti ucraini da quando la Russia ha attaccato il paese alla fine di febbraio.

  • Cnn Turk, Mosca apre a un incontro Putin-Zelensky

    La Russia avrebbe aperto a un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, assumendo così un atteggiamento più morbido nei confronti di Kiev. Lo rende noto la Cnn Turk, citando fonti russe. Secondo tali fonti Putin ha lasciato intendere di potere incontrare Zelensky nel corso dell’ultimo vertice con il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, il 5 agosto a Sochi. Ed ora la parte russa ha affermato: «In primo luogo, i leader possono discutere e determinare una tabella di marcia» per porre fine alla guerra. «In seguito, le delegazioni possono iniziare a lavorare per mettere in pratica questa tabella di marcia».

    La Cnn Turk ricorda che Zelensky aveva già offerto quattro volte a Putin un incontro bilaterale, che tuttavia era sempre stato respinto da Mosca. E invece, prima del vertice trilaterale che si svolge oggi a Leopoli tra Erdogan, Zelensky e Antonio Guterres, l’emittente registra un ammorbidimento della posizione russa. E se prima l’atteggiamento di Mosca era quello di far lavorare le delegazioni a una tabella di marcia, prima di un incontro tra i leader, ora la nuova posizione, spiegata dalle fonti russe citate dalla Cnn Turk è: «In primo luogo, i leader possono discutere e determinare una tabella di marcia. Quindi, le delegazioni possono iniziare a lavorare per dare vita a questa tabella di marcia».

  • Lavrov: uso di armi nucleari possibile sono in risposta o in emergenza

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto che l’utilizzo delle armi nucleari sarebbe possibile unicamente in risposta ad una attacco nucleare o in situazioni di emergenza.

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. (Russian Foreign Ministry/Handout via REUTERS)

  • Erdogan arrivato a Leopoli, vedrà Zelensky e Guterres

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Leopoli per un incontro con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky e il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Lo rende noto Anadolu. Prima di un colloquio con Zelensky dove verranno affrontate le relazioni bilaterali Ankara-Kiev, Erdogan deporrà una corona di fiori al cimitero storico di Lychakiv. Dopo il bilaterale tra i presidenti di Turchia e Ucraina, Guterres avrà un incontro trilaterale con Erdogan e Zelensky e successivamente è prevista una conferenza stampa congiunta. Si tratta del primo faccia a faccia tra Erdogan e Zelensky da quando la Russia ha invaso l’Ucraina.

    Ucraina, Guterres a Leopoli per incontrare Zelensky ed Erdogan
  • L’appello di ex generali e diplomatici Usa, «servono più armi»

    Diciannove tra ex generali, funzionari e diplomatici statunitensi oggi in pensione hanno chiesto all’Amministrazione Biden di accelerare il ritmo delle forniture di armi all’Ucraina. A loro parere, riporta il Guardian, gli Stati Uniti hanno fornito armi sufficienti per garantire una situazione di stallo, ma non a livello tale da aiutare l’Ucraina a riconquistare il territorio occupato dalla Russia. Questi ex ufficiali e diplomatici ritengono che l’Amministrazione non voglia correre il rischio di innescare un’escalation russa, che potrebbe vedere l’uso di armi nucleari, ma sostengono che la mancata sconfitta di Vladimir Putin in Ucraina aumenti il pericolo di un confronto con Mosca in futuro e «su basi meno favorevoli».

    Finora, gli Stati Uniti hanno fornito all’Ucraina quasi 10 miliardi di dollari in aiuti militari, compresi i lanciarazzi, ma non hanno consegnato missili a lungo raggio, caccia ed alcuni modelli di droni armati. «Per eccesso di cautela nel provocare un’escalation russa (convenzionale oltre che nucleare), stiamo in effetti cedendo l’iniziativa al presidente russo Vladimir Putin e riducendo la pressione su Mosca perché fermi la sua aggressione e prenda sul serio i negoziati», si legge in un editoriale pubblicato su The Hill, firmato tra gli altri dal generale Philip Breedlove , ex comandante delle forze Nato in Europa, e da tre ex ambasciatori in Ucraina, Marie Yovanovitch, John Herbst e William Taylor. «Potremmo pensare che ogni giorno di ritardo nel fornire all’Ucraina le armi di cui ha bisogno per vincere, stiamo evitando uno scontro con il Cremlino. Al contrario, stiamo semplicemente aumentando la probabilità di affrontare quel pericolo su basi meno favorevoli», hanno sottolineato.

  • Capo amministrazione Zaporizhzhia, centrale operativa solo al 20%

    «La centrale nucleare di Zaporozhzhia non funziona attualmente a pieno regime, ma solo al 20%». Lo ha detto alla tv russa Yevgeny Balitsky, responsabile dell’amministrazione militare-civile della regione di Zaporizhzhia, precisando che non c’è carenza di forza lavoro nell’impianto, con un gran numero di dipendenti che vogliono tornare a lavorare lì.

    La centrale nucleare di Zaporozhzhia. (EPA/RUSSIAN EMERGENCIES MINISTRY)

  • Medvedev agli europei: «alle urne punite i vostri governi»

    Alle urne «vorremmo vedere i cittadini europei non solo esprimere il malcontento per le azioni dei loro governi, ma anche dire qualcosa di più coerente. Ad esempio, che li chiamino a rendere conto, punendoli per la loro evidente stupidità». Lo scrive il vicepresidente del consiglio di sicurezza nazionale russo, Dmitri Medvedev, su Telegram, sottolineando che «i voti degli elettori sono una potente leva di influenza».

    Russo Medvedev a europei: punite alle urne governi "idioti"
  • Berlino riduce l’Iva sul gas dal 19% al 7%

    La Germania abbasserà l’Iva sul gas dal 19% al 7% per aiutare i consumatori. Lo ha annunciato il cancelliere tedesco Olaf Scholz spiegando che «il Governo ha convenuto che i consumatori non devono sostenere ulteriori costi dell’imposta sulla vendita del gas». La riduzione dell’Iva durerà fino a fine marzo 2024.

  • Russia, nelle carceri i nuovi centri di reclutamento

    Centri di reclutamento nelle carceri sono aperti da diverse settimane in Russia, nelle regioni di Mosca, San Pietroburgo, Ryazan, Tver e Bryansk, per cercare, fra i detenuti ancora in attesa di giudizio, volontari da spedire al fronte in Ucraina, denunciano attivisti come Olga Romanova, fondatrice di Russia Behind Barsoramai e oramai basata a Berlino, o Vladimir Ossetschkin, di Gulaga.net, in esilio in Francia, citati dal sito di notizie indipendente Meduza. Il reclutamento fra imputati o detenuti imputati o comunque già incriminati è iniziato lo scorso luglio. Mercenari del gruppo Wagner sono coinvolti in questa attività, in almeno 21 colonie penali di 13 regioni, a volte dirette dallo stesso proprietario della Wagner, Evgheny Prigozhin. Ai detenuti vengono promessi salari di 100mila rubli al mese (1.650 euro), con bonus e versamenti alle famiglie nel caso di morte, e l’amnistia. In diverse regioni inoltre, sono comparsi inoltre manifesti affissi nelle strade per cercare nuove reclute. Città e regioni della Federazione russa stanno formando i loro battaglioni.

  • Kiev, esercitazioni a Zaporizhzhia, «pronti a ogni scenario»

    L’Ucraina deve “prepararsi a tutti gli scenari” nella centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dalla Russia: è l’avvertimento del ministro dell’Interno ucraino, Denys Monastyrsky, citato dal Guardian. Decine di operatori dei servizi di emergenza ucraini con maschere antigas e tute ignifughe hanno preso parte a un’esercitazione di risposta all’eventuale disastro, tra i timori di un altro incidente simile a quello di Chernobyl. Le esercitazioni hanno riguardato l’evacuazione dei feriti, l’esecuzione di rilevamento delle radiazioni e il lavaggio dei veicoli contaminati. “Nessuno avrebbe potuto prevedere che le truppe russe avrebbero aperto il fuoco sui reattori nucleari con i carri armati. È incredibile”, ha aggiunto Monastyrsky. Finché l’impianto è controllato dalla Russia ci sono “grandi rischi”, ha ammonito il ministro.

  • Boom di ricavi da export in Ue per Mosca

    Le importazioni dell’Unione europea dalla Russia sono aumentate del 78,9 per cento in termini di ricavi, nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, malgrado le sanzioni introdotte da Bruxelles dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina il 24 febbraio, ha calcolato Eurostat. Tale andamento si spiega con l’aumento dei prezzi di gas e petrolio. La Russia è stata in questo periodo il terzo Paese per importazioni all’Ue, dopo la Cina e gli Stati Uniti, con forniture pari a 120,4 miliardi di euro. Le importazioni di petrolio sono aumentate, in termini di spesa, del 70 per cento, a 52 miliardi di euro, quelle di gas del 240 per cento, a 24 miliardi di euro, il carbone del 170 per cento a 4,9 miliardi di euro importati dall’Ue.

  • Mosca, con azioni Kiev a Zaporizhzhia rischio nuova Fukushima

    Le azioni delle forze armate ucraine presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia potrebbero portare a una situazione simile all’incidente avvenuto alla centrale nucleare giapponese di Fukushima. Lo ha affermato Igor Kirillov, capo delle truppe di protezione dalle radiazioni, chimica e biologica delle forze armate russe, come riporta Tass. “Secondo i nostri specialisti, a causa delle azioni delle forze armate ucraine, una situazione simile potrebbe verificarsi nella centrale nucleare di Zaporizhzhia”, ha affermato Kirillov, spiegando che se i generatori diesel di riserva e le pompe mobili si guastano, in caso di emergenza, il nocciolo si surriscalderà e, di conseguenza, ci sarà un danno ai reattori della più grande centrale nucleare d’Europa con rilascio di sostanze radioattive nell’atmosfera e la loro diffusione per centinaia di chilometri. Secondo Kirillov, una tale situazione di emergenza è in grado di provocare migrazioni di massa della popolazione e avrà conseguenze più catastrofiche dell’imminente crisi del gas in Europa.

    (Afp)

  • Kiev, 44.300 soldati russi morti in guerra

    Sono circa 44.300 i soldati russi che hanno perso la vita durante il conflitto in Ucraina. Lo rende noto il ministero della Difesa di Kiev nel suo bollettino quotidiano, affermando che nelle ultime 24 ore sono morti in Ucraina circa duecento militari inviati da Mosca. Sono invece 1.889 i carri armati distrutti, 265 i lanciarazzi, 234 i jet militari, 197 gli elicotteri e 793 droni.

  • Media, Erdogan proporrà a Zelensky incontro con Putin

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan proporrà al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di incontrare il leader russo Vladimir Putin in Turchia. Lo riporta l’emittente al-Arabiya spiegando che durante l’incontro a Leopoli Erdogan proporrà a Zelensky di ospitare l’incontro tra i due leader.

  • Kiev, 1 morto e 18 feriti dopo raid russo su Kharkiv

    E’ di 1 morto e 18 feriti il bilancio di un attacco delle truppe russe a Kharkiv avvenuto questa mattina. Lo ha riferito il governatore della regione di Kharkiv, Oleh Syniehubov, come riporta Kiev Independent. Syniehubov ha riferito che le forze russe hanno attaccato un dormitorio nel distretto di Slobidsky a Kharkiv. Almeno una persona è stata uccisa e 18 ferite, inclusi due bambini

  • Turchia, Erdogan verso Leopoli per incontro con Zelensky e Guterres

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è partito questa mattina per recarsi in Ucraina, dove parteciperà a un incontro a Leopoli con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, riferisce Anadolu. L’aereo di Erdogan è decollato da Ankara. Secondo Trt, l’aereo di Erdogan arriverà in Polonia, da lì il leader turco si recherà a Leopoli via terra.

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (Epa)


  • Kuleba, «Aiea pronta ad inviare missione a Zaporizhzhia»

    Il capo dell’agenzia atomica internazionale è “pronto a guidare una delegazione dell’Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, in risposta all’invito dell’Ucraina”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba riferendo di una telefonata con il capo dell’Aiea, Rafael Grossi. “Io ho sottolineato l’urgenza della missione per affrontare le minacce alla sicurezza nucleare provocate dalle ostilità dei russi”, ha aggiunto Kuleba.

  • Bombardamenti a Kharkiv, colpito palazzo, almeno sette morti

    Almeno sette persone sono rimaste uccise e altre 16 ferite nel bombardamento condotto dai russi nella notte a Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Il sindaco Ihor Terekhov ha detto che è stato colpito un palazzo di più piani. Secondo i media locali a colpire il palazzo è stato un missile cruise che ha provocato un incendio. Il governatore regionale, Oleh Syniehubov, ha precisato che anche altre zone della città sono state colpite e la situazione è «abbastanza caotica». Il presidente Volodymyr Zelensky ha condannato «il vile e cinico attacco contro i civili per il quale non c’e’ giustificazione». Specificando che il blocco di appartamenti è stato «completamente distrutto» ha affermato che «non perdoneremo, avremo la nostra vendetta».

    Soccorritori all’opera dopo l’attacco a Kharkiv (Reuters)

  • Oggi a Leopoli vertice tra Zelensky, Ergodan e Guterres

    Oggi a Leopoli in Ucraina il vertice tra Zelensky, Erdogan e Guterres

  • Mosca, Aiea non può visitare Zaporizhzhia se Kiev non ferma raid

    «La delegazione dell’Aiea non può visitare la centrale nucleare di Zaporizhzhia «fino a quando la parte ucraina non smetterà di bombardare l’impianto». Lo ha affermato il vicedirettore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Affari esteri Igor Vishnevetsky. Lo riporta Ria Novosti. «Occorre fermare i bombardamenti da parte ucraina - ha spiegato - nessuna delegazione può arrivarvi se sono in corso bombardamenti, è pericoloso», ha aggiunto.

  • Mosca, Kiev con bombe su Zaporizhzhia viola trattati internazionali

    »Bombardando la centrale nucleare di Zaporizhzhia le forze di Kiev violano i principi base dei trattati internazionali». È quanto dice Igor Vishnevetsky, vicedirettore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Esteri russo. Lo riporta la Tass. «Non puoi sparare agli impianti nucleari, non puoi esporre le centrali nucleari all’artiglieria. È estremamente pericoloso - ha detto - la parte ucraina ne è ben consapevole, ma ciononostante è impegnata in questo, nel terrorismo nucleare, ed è di grande preoccupazione che riceva sostegno», ha aggiunto mettendo in luce che tutto ciò «potrebbe finire in un disastro».

  • Le notizie di ieri

    Cosa è successo il 17 agosto

    Ucraina, missili su una localita' balneare vicino Odessa


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