Europa

Ucraina, ultime notizie. Raid a Kharkiv, «10 civili uccisi, anche un bimbo». Botta e risposta Italia-Russia su gas e sanzioni

Mosca prepara l’assalto al Donbass: immagini satellitari mostrano un convoglio militare russo lungo 12 chilometri ad est di Kharkiv, in movimento verso sud. Lunedì 11 il cancelliere austriaco Nehammer andrà a Mosca per incontrare Putin. La Nato prepara una presenza militare permanente ai confini. Trovati 50 corpi a Buzova, colpiti anche ospedale e scuola. Un bombardamento distrugge l’aeroporto di Dnipro, un raid uccide 10 civili a Kharkiv e gli Usa aumentano le forniture di armi all’Ucraina. Secondo la Banca mondiale l’economia dell’Ucraina si contrarrà quest’anno del 45,1% e il Pil russo crollerà dell’11,2%

Ucraina, il sindaco di Buzova: "Trovati i corpi di 50 civili"
  • Esplosioni a Kharkiv e Mykolaiv

    Una serie di potenti esplosioni sono state sentite a Kharkiv e a Mykolaiv secondo quanto hanno riferito alcuni media ucraini.

  • Banca Mondiale, economia Kiev -45% in 2022, Pil russo -11%

    L’economia dell’Ucraina si contrarrà quest’anno del 45,1%. E’ quanto prevede la Banca Mondiale, stimando per il Pil russo un crollo dell’11,2%.

  • Raid a Kharkiv, «10 civili uccisi, anche un bimbo»

    Almeno 10 civili sono rimasti uccisi, tra cui un bambino di 7 anni, e 11 feriti in raid delle forze russe nella regione di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, citato da Suspilne News.

  • Governatore Kharkiv: «Non ci sono motivi per evacuazione di massa»

    “Oggi non ci sono motivi per l'evacuazione di massa dei residenti di Kharkiv. Le nostre forze armate tengono saldamente la difesa di Kharkiv, abbiamo il completo controllo della situazione”. Lo afferma su Telegram Oleg Sinegubov, capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, esortando ad avere “fiducia nelle forze armate dell'Ucraina e nella nostra vittoria” e riferendo che “nella regione stiamo evacuando Lozova e Barvinkovo”.

    Palazzi distrutti a Kharkiv, Ucraina (Photo by SERGEY BOBOK / AFP)

  • Sale a 57 bilancio morti in attacco stazione Kramatorsk

    E' salito a 57 il bilancio dei morti nell'attacco missilistico alla stazione ferroviaria di Kramatorsk. Lo rende noto il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, riferisce il Guardian online. I feriti sono 100. Il presidente ucraino ha definito l'attacco un crimine di guerra. Anche gli Usa hanno accusato Mosca della strage, mentre il Cremlino ha negato ogni responsabilità.

    Ucraina, strage a Kramatorsk, testimoni: pieno di donne e bambini
  • Ucraina, vicepremier Vereschuk: «Evacuate 2.824 persone»

    “Oggi sono state evacuate 2.824 persone, 2.622 delle quali hanno viaggiato da Mariupol e Berdyansk con i propri veicoli e autobus di evacuazione a Zaporizhia”. Lo fa sapere su Telegram la vicepremier ucraina e ministro per i territori momentaneamente occupati Iryna Vereschuk, facendo il punto sui corridoi umanitari del 10 aprile. Delle 2.622 persone, 213 sono cittadini di Mariupol e 2.409 sono residenti nelle città della regione di Zaporizhia (Pologi, Vasylivka, Berdyansk e Melitopol).

    (Photo by emre caylak / AFP)

    “I convogli di autobus partiti questa mattina da Zaporizhia per evacuare le persone da Berdyansk, Tokmak ed Energodar - denuncia Vereschuk -sono trattenuti dalle truppe di occupazione a un posto di blocco a Vasylivka”. Infine 202 persone sono state evacuate oggi dalle città di Lysychansk, Severodonetsk, Rubizhne, Kreminna e Popasna nella regione di Luhansk, “nonostante - sottolinea la vicepremier - le continue violazioni del regime di pace da parte degli occupanti”.

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  • Mosca, pronti a ampliare lista persone indesiderate Usa-Ue

    “La Russia ha un elenco di persone indesiderate di Usa e Ue che può essere estesa, se necessario”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Interfax.

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  • Roma a Mosca, ricatto sono i rubli, diversifichiamo fonti

    “Ricatti? Direi che il vero e unico ricatto è chiedere il pagamento in rubli di contratti di gas già in corso, e quella russa è chiaramente una richiesta inaccettabile. L'Italia, per evitare di affrontare eventuali crisi derivanti da queste condizioni irricevibili, sta agendo per diversificare le fonti di approvvigionamento. Come Unione Europea, giustamente, stiamo potenziando un piano di sicurezza energetica a tutela dei nostri cittadini”: così Giuseppe Marici, portavoce del ministro Luigi Di Maio, replica alle parole di Maria Zakharova, portavoce del ministro degli Esteri russo. “Inoltre, continuiamo a chiedere con insistenza alla Russia un cessate il fuoco per mettere in salvo i civili ucraini indifesi. Serve la pace, basta scontri e provocazioni”, conclude il portavoce di Di Maio.

    Il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio partecipa alla riunione del Consiglio Atlantico presso la NATO, durante la missione a Bruxelles, 07 aprile 2022. ANSA/ANGELO CARCONI

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  • Papa: su Twitter appello tregua pasquale anche in ucraino e russo

    Papa Francesco ha diffuso via Twitter anche in ucraino e in russo il suo appello di oggi all'Angelus per una tregua pasquale. In un tweet pubblicato anche nelle due lingue sul suo profilo @Pontifex il Papa afferma: “Si depongano le armi! Si inizi una tregua pasquale; ma non per ricaricare le armi e riprendere a combattere, no!, una tregua per arrivare alla pace, attraverso un vero negoziato, disposti anche a qualche sacrificio per il bene della gente. Infatti, che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?”.

    E in un secondo tweet, anch'esso in russo e ucraino oltre alle altre consuete: “Ci stiamo preparando a celebrare la vittoria del Signore Gesù Cristo sul peccato e sulla morte. Sul peccato e sulla morte, non su qualcuno e contro qualcun altro. Ma oggi c'è la guerra. Perché si vuole vincere così, alla maniera del mondo? Così si perde soltanto. Perché non lasciare che vinca Lui? Cristo ha portato la croce per liberarci dal dominio del male. È morto perché regnino la vita, l'amore, la pace”.

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  • Mosca a Di Maio: «È l'Ue che ci ricatta con le sanzioni»

    Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio “ha fatto confusione, come sempre. Non è la Russia che ricatta l'Unione Europea con le forniture di gas” ma “è l'Unione Europea che ricatta la Russia con sanzioni e minacce di nuove restrizioni, rafforzando le forze armate dei suoi Paesi lungo il perimetro dei confini russi e fornendo armi di ogni tipo all'Ucraina”. Lo ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citando la frase di Di Maio sulla sua missione in Algeria per “fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas”.

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. ANSA/ CIRO FUSCO

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  • Presidente Cei, Dio chiederà conto di creature

    “Ricordiamoci che Dio è un Padre geloso, che chiederà conto a tutti delle sue creature”: il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve lo ha sottolineato riferendosi a quanto sta accadendo in Ucraina. Lo ha fatto nell'omelia della Domenica delle Palme durante la messa celebrata nella cattedrale del capoluogo umbro. Durante la quale - riferisce la diocesi - ha sottolineato che “accanto a quelle di Gesù ci sono le sofferenze di tanti fratelli e sorelle ucraini calpestati nella loro dignità umana, particolarmente i bambini, le donne, gli anziani, i giovani”.

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  • Media Kiev, rapito in regione Kharkiv lo scrittore Vakulenko

    A Izyum, nella regione di Kharkiv, dove sono in corso aspri combattimenti, le truppe russe avrebbero catturato lo scrittore ucraino Volodymyr Vakulenko e suo figlio Vitaliy. Lo riporta l'agenzia Unian.

  • Cancelliere austriaco domani a Mosca da Putin

    Il cancelliere austriaco Karl Nehammer, dopo i colloqui questo fine settimana con il presidente dell’Ucraina Vladimir Zelensky a Kiev, domani si recherà in visita a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce il quotidiano austriaco Kronen Zeitung.

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    Il Cancelliere austriaco Karl Nehammer durante la visita a Bucha, vicino a Kiev (EPA/DRAGAN TATIC )

  • Casa Bianca non prevede cambiamenti in condotta Russia

    La nomina del generale Alexander Dvornikov a capo delle operazioni militari russe in Ucraina “dimostra che ci sarà una continuazione di quello che abbiamo già visto sul terreno in Ucraina”. Lo ha detto a Fox News la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki, riporta la Cnn. “È quello che ci aspettiamo”, ha aggiunto. Per la portavoce, Dvornikov è “responsabile delle atrocità che abbiamo visto in Siria”. Per Psaki è anche “interessante” che il Cremlino abbia ammesso che la Russia ha sofferto grandi perdite sul terreno.

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    Il Presidente russo Vladimir Putin e il generale Alexander Dvornikov (Alexei Nikolsky/Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

  • Mosca aumenta riserve: 3,4 miliardi da petrolio e gas

    La Russia ha aumentato con 3,4 miliardi di dollari le riserve che fanno da cuscinetto contro le sanzioni. Lo riporta il Financial Times. I fondi derivano dai ricavi sul petrolio e il gas, i cui prezzi sono saliti con l’inizio della guerra in Ucraina. Dei 273,4 miliardi di rubli - 3,4 miliardi di dollari - che andranno nelle riserve, quelli che arrivano da petrolio e gas sono 271,6 miliardi di rubli.

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    Una veduta della raffineria di Gazpromneft (ANSA/MAXIM SHIPENKOV)

  • Kiev: Italia che diversifica gas prova che la diplomazia funziona

    “La diplomazia di Zelensky funziona”. Lo scrive sul suo canale Telegram Andrii Yermak, capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina, commentando l’ipotesi che l’Italia “concordi con l’Algeria di sostituire il gas russo”. “Ricordiamo a ciascun Paese l’importanza di bloccare le entrate per le risorse energetiche nel bilancio russo”, aggiunge Yermak, menzionando l’intervento di Zelensky al Parlamento italiano, il viaggio di Draghi in Algeria e il fatto che “l’Italia riceve circa il 40% delle importazioni di gas dalla Russia. E ora sta cercando di diversificare le forniture”.

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    Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino Zelensky, in una immagine tratta da suo profilo Twitter

  • Usa: L’ordine di brutalizzare i civili ucraini è di Putin

    Il piano di “terrorizzare” e “brutalizzare” i civili in Ucraina arriva dai “più alti livelli” del Cremlino, fino a Vladimir Putin. Lo afferma il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. “La questione dei crimini di guerra e delle atrocità in Ucraina” ricade sul “Cremlino e sul presidente russo”.

    In merito al ripristino dell’ambasciata Usa a Kiev “stiamo lavorando. È un giudizio che venne elaborato dai nostri esperti di sicurezza”, ha detto Sullivan in un’intervista alla Cbs.

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    Il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan ( EPA/JIM LO SCALZO)

  • Ambasciatore presso S.Sede: Mosca ha paura del Papa a Kiev

    “In termini militari non faranno niente, ma hanno paura e faranno di tutto per renderla impossibile”. L’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yarush, conferma che i preparativi per una visita del Papa a Kiev, come da lui stesso annunciato nei giorni scorsi, vanno avanti, ma avverte che Mosca cercherà di ostacolarla perché consapevole dell’impatto che avrebbe. La visita di Francesco nella capitale ucraina, che “è sicura, come ha dimostrato ieri il viaggio del premier britannico Boris Johnson”, sarebbe “il più gesto serio di sostegno al nostro Paese e una grande espressione di solidarietà: sono sicuro che avrebbe un fortissimo impatto sulla pace”.

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    ANSA/US VATICAN MEDIA+

  • Kuleba (Kiev): Errore strategico Francia e Germania sulla Nato nel 2008

    La decisione della Germania e della Francia di non consentire all’Ucraina di entrare nella Nato nel 2008 è stato un “errore strategico”. Lo afferma il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un’intervista a Nbc. “L’errore strategico che è stato fatto nel 2008 da Germania e Francia, che hanno respinto gli sforzi degli Stati Uniti e di altri alleati, è qualcosa di cui stiamo pagando. Non sono la Germania o la Francia che stanno pagando, è l’Ucraina”, ha detto Kuleba.

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    Il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba (ANSA/ANGELO CARCONI)

  • Patriarca Kirill: Russia unita con autorità contro nemici

    Il patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha chiamato oggi il popolo a raccogliersi intorno alle autorità e i leader a ricordare le loro responsabilità e ad essere sempre pronti a servire il loro popolo, durante una cerimonia religiosa nella chiesa dell’Intercessione della Theotòkos, a Mosca. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

    “Possa il Signore aiutare tutti noi in questo periodo difficile per la nostra madrepatria per unirci tutti, anche attorno alle autorità, e le autorità a sentire la responsabilità per il popolo, l’umilità e ad essere pronti a servirlo. Allora ci sarà nel nostro popolo una vera solidarietà e la capacità di respingere i nemici, sia interni che esterni”, ha detto tra l’altro il patriarca della Chiesa ortodossa, secondo la Tass.

    Kirill ha aggiunto che il potere è “un’istituzione inalienabile, creata da Dio, che ha accompagnato l’umanità nella sua storia. Capita spesso che una persona che ha raggiunto il potere si dimentichi di tutto il resto e che usi questo potere per ampliarlo ulteriormente, o solo per vivere in modo più agiato”. Per il religioso, il potere è “pericoloso” e “a colui al quale viene dato, molto sarà richiesto”.

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    Il Patriarca della Chiesa ortodossa di Mosca Kirill ( ANSA/MAXIM SHIPENKOV)

  • Casa Bianca, domani incontro virtuale Biden-Modi

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden avrà domani, lunedì 11 aprile, un incontro virtuale con il premier indiano Narendra Modi. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in una nota, secondo cui i due leader discuteranno dell’”ulteriore approfondimento dei legami tra i nostri governi, le nostre economie e i nostri popoli”. L’incontro rientra anche nelle “strette consultazioni sulle conseguenze della guerra brutale della Russia contro l’Ucraina e per mitigare l’impatto destabilizzante sulle forniture globali di generi alimentari e sul mercato delle materie prime”.

    L’India non ha finora condannato la guerra in Ucraina, astenendosi all’Onu e non aderendo alle sanzioni, e nei giorni scorsi ha ospitato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, con cui ha discusso della possibilità di aumentare le importazioni di petrolio da Mosca e di creare un meccanismo di scambio rubli-rupie per aggirare l’esclusione dal sistema Swift.

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    Il presidente russo Vladimir Putin e il Primo ministro indiano Narendra Modi (AP Photo/Manish Swarup)

  • Portavoce di Orban: L’Ungheria è dalla parte della pace

    “La guerra è iniziata dalla Russia. Non si tratta solo di diritti umani, ma di relazioni internazionali. Siamo convinti che la guerra non possa essere la soluzione. La guerra è sempre una violazione dei diritti umani e per questo ci stiamo prendendo cura di tutti i rifugiati”. Lo ha affermato il portavoce di Viktor Orban, Zoltan Kovaks, nel corso della trasmissione ’Mezz’ora in più’ di Lucia Annunziata.

    “L’Ungheria è dalla parte della pace - ha aggiunto Kovaks -. La posizione dell’Ungheria è diversa, abbiamo deciso di non offrire armamenti e nessun soldato perché questo va contro la nostra politica interna, ma accoglieremo tutti quelli che arriveranno”.

    “Siamo al 100% con la Nato e l’Ue ma non forniremo armi a Kiev”, ha poi detto Kovacs. “La Nato è un’alleanza difensiva che non prevede la fornitura di armamenti, questa è una decisione che spetta ai paesi membri”, ha sottolineato Kovacs, aggiungendo che l’Ungheria ha deciso di non formire armi a Kiev perché contro i propri interessi nazionali.

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    Il Primo ministro ungherese Viktor Orban (AP Photo/Petr David Josek, File)

  • A Buzova bombe anche su ospedale e scuola

    Sulla strada in cui sono stati trovati i 50 corpi, a Buzova, è stato colpito anche l’ospedale punto di riferimento del villaggio, andato totalmente distrutto, così come la scuola del paese. Lo ha constatato l’inviato dell’Ansa sul posto. Durante i bombardamenti sulla scuola, all’interno dell’edificio c’erano 150 persone - spiega il preside - che si sono tutte salvate correndo nel rifugio sottostante. Non è ancora chiaro se all’interno dell’ospedale, invece, durante l’attacco ci fossero persone.

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    Cadaveri a Buzova, sulla strada statale per Kiev, in una immagine avuta dal capo del villaggio di Buzova, Taras Didich, 10 aprile 2022. (ANSA/ LORENZO ATTIANESE)

  • Kiev, oltre 400 abitanti di Mariupol tenuti in campo di detenzione

    Più di 400 abitanti di Mariupol vengono tenuti in una struttura nella regione di Penza, a sud-est di Mosca. Lo riferisce il commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmila Denisova su Telegram, citata dall’Agenzia Unian. «Oggi ho avuto una conversazione con cittadini russi che sostengono l’Ucraina - scrive - hanno riferito di un campo dove vengono tenuti abitanti di Mariupol portati via con la forza nella regione di Penza. È una struttura chiusa con diversi edifici, circondata da una recinzione e sorvegliata, con un posto di blocco all’ingresso. La libertà di movimento dei nostri cittadini è limitata: è vietato uscire dal campo. Ci sono per lo più donne e 147 bambini di tutte le età, compresi dei neonati». «Questi cittadini ucraini si trovano in uno stato molto difficile e depresso, non sanno in quale regione della Federazione Russa siano e se verranno spostati. Vivono lì da diverse settimane, non hanno vestiti, scarpe, nemmeno la biancheria di ricambio. Sono stati portati via dalle cantine dove si erano nascosti», dice Denisova. E racconta che alcuni attivisti russi hanno visitato il luogo. I russi hanno spiegato che nel campo ci sono anche studenti stranieri del Turkmenistan che si erano nascosti in un rifugio antiaereo sotto un dormitorio studentesco a Mariupol senza cibo, acqua, riscaldamento e luce, e poi hanno raggiunto da soli la regione temporaneamente occupata di Donetsk, da dove sono stati portati in Russia. A differenza degli ucraini, possono lasciare il campo.

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    Case distrutte a Mariupol, nell’est dell’Ucraina (AP Photo/Alexei Alexandrov)

  • Patriarca Kirill: unità contro i nemici della Russia

    Il patriarca russo Kirill, stretto alleato del presidente Vladimir Putin, ha invitato i sostenitori a unirsi per combattere i «nemici interni ed esterni di Mosca». «In questo periodo difficile per la nostra patria, possa il Signore aiutare ognuno di noi a unirci, anche attorno al potere», ha affermato. «È così che emergerà la vera solidarietà nel nostro popolo, così come la capacità di respingere i nemici esterni e interni e di costruire una vita con più bene, verità e amore». Lo riporta la Tass. Kirill, la cui chiesa conta circa 150 milioni di seguaci, nei suoi sermoni ha ripetutamente sostenuto l’operazione militare in Ucraina.

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    epa09876044 Il patriarca russo Kirill EPA/MAXIM SHIPENKOV

  • Rubate da Chernobyl 133 sostanze radioattive letali

    Le forze russe che hanno occupato la centrale nucleare di Chernobyl hanno rubato sostanze radioattive dai laboratori di ricerca che potrebbero potenzialmente ucciderli. Lo afferma l’Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione su Facebook, citata dalla Bbc. L’Agenzia riferisce che le truppe russe, che erano entrate in un’area di stoccaggio della base di ricerca Ecocentre, hanno rubato 133 sostanze altamente radioattive. «Anche una piccola parte di queste sostanze è mortale se gestita in modo non professionale», spiega l’Agenzia aggiungendo che «il posto in cui sono state portate le sostanze rubate è sconosciuto».

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    La centrale di Chernobyl in Ucraina REUTERS/Gleb Garanich

  • Usa lavorano a un piano per incrementare le forniture di armi all’Ucraina

    Gli Stati Uniti stanno lavorando a un piano per la fornitura di più armi all’Ucraina. Lo afferma il consigliere alla Sicurezza Nazionale, Jake Sullivan, in un’intervista alla Cbs. Sullivan spiega che c’è anche la possibilità di addestrare gli ucraini fuori dai loro confini nazionali. «Continueremo a fare il possibile per consentire all’Ucraina di difendersi e avere la più forte posizione possibile al tavole delle trattative», afferma Sullivan. «Le immagini che abbiamo da Bucha e da altre città» dell’Ucraina «sono tragiche, orribili, scioccanti ma non sono una sorpresa»: prima dell’inizio della guerra, gli Stati Uniti hanno presentato informazioni di intelligence che indicavano l’esistenza di «un piano dai più alti livelli del governo russo di prendere nel mirino civili che si opponevano all’invasione», aggiunge Sullivan.

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    epa09870825 Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Usa Jake Sulllivan EPA/JIM LO SCALZO

  • Onu: oltre 4,5 milioni di rifugiati dall’inizio della guerra

    L’agenzia Onu per i rifugiati ha riferito che il numero di persone che ha lasciato l’Ucraina dall’inizio della guerra ha raggiunto i 4,5 milioni. Circa 2,6 milioni di queste sono fuggite almeno inizialmente in Polonia e più di 686.000 in Romania. Tuttavia, l’Unhcr osserva che ci sono pochissimi controlli alle frontiere all’interno dell’Unione europea e ritiene che “un gran numero di persone” si sia spostato lasciando il primo paese di arrivo.

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    Rifugiati in attesa al confine con la Polonia (AP Photo/Sergei Grits)


  • Germania, stop a legami tra banca russa Vtb e filiale Ue

    L’autorità tedesca di controllo dei mercati Bafin ha annunciato che, nell’ambito delle sanzioni decretate dalla Ue, la banca russa Vtb non potrà esercitare più il controllo sulla sua filiale europea, basata a Francoforte. In un comunicato la Bafin ha sottolineato come la filiale non potrà più prendere istruzioni dalla casa madre la quale non potrà avere accesso alle risorse economiche e finanziarie della sua controllata. Questa ha circa 7,9 miliardi di attivi ed è stata già esclusa dal sistema Swift.

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    Banca VTB a Mosca REUTERS/Evgenia Novozhenina/File Photo

  • Martedì incontro Putin-Lukashenko per discutere della guerra

    Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Aleksandr Lukashenko si incontreranno martedì nel Cosmodromo Vostochny nella regione russa di Amur, nella parte orientale della Russia, per discutere della situazione in Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Interfax che cita un canale televisivo russo. I due leader visiteranno il Cosmodromo nel giorno in cui la Russia celebra la giornata della cosmonautica e terranno una conferenza stampa congiunta dopo i colloqui. Si prevede che Putin e Lukashenko discutano della situazione in Ucraina, considerando anche il desiderio espresso dalla Bielorussia di prendere parte al processo negoziale.

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    Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko Nikolai Petrov/BelTA/Handout via REUTERS

  • Missili su Odessa, caccia russo abbattuto a Mykolaiv

    Tre esplosioni distinte, provenienti dalla zona nord di Odessa, sono state udite dall’Ansa alle 14:45 ora locale, mentre le sirene dell’allarme antiaereo avvertivano la popolazione di rimanere nei rifugi. La città, che oggi avrebbe dovuto ospitare la ricorrenza della liberazione del porto dai nazisti nel 1944, è da ieri sotto coprifuoco diurno generale a causa degli attacchi. A circa cento chilometri più a est, nella città di Mykolaiv, poco prima del fronte, la stampa locale ha fatto sapere che un caccia russo di tipo Su-34 sarebbe stato abbattuto sopra la città. Secondo quanto hanno poi reso noto fonti militari, l’Aeronautica ucraina ha abbattuto un caccia russo SU-34 mentre si preparava a bombardare Mykolaiv.

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    L’aeroporto internazionale di Mykolaiv REUTERS/Ueslei Marcelino

  • Bombardamento russo distrugge l’aeroporto di Dnipro

    Un nuovo bombardamento russo ha colpito l’aeroporto di Dnipro nell’est dell’Ucraina. Lo riferisce il governatore dell’oblast di Dnipropetrovsk, precisando che l’aeroporto è stato «completamente distrutto». «Dell’aeroporto non è rimasto nulla, ma i missili continuano ad arrivare», ha affermato Valentyn Reznichenko. Ora «stiamo cercando di stabilire il numero delle vittime», ha aggiunto. L’aeroporto di Dnipro era già stato colpito il 15 marzo da un bombardamento russo: allora la pista era stata distrutta e il terminal danneggiato. Dnipro, una città industriale di un milione di abitanti attraversata dal fiume Dnipro che segna il confine con le regioni orientali del paese, era stata finora relativamente risparmiata dall’avanzata dell’esercito russo.

    PER APPROFONDIRE / A Leopoli crocevia di profughi e foreign fighters

    Vigili del fuoco in azione nella Regione di Dnipro Press service of the State Emergency Service of Ukraine/Handout via REUTERS

  • Kiev: incontro Zelensky-Putin solo dopo battaglia Donbass

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe incontrare il presidente russo Vladimir Putin solo a conclusione della battaglia per il controllo del Donbass. Lo ha detto il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, citato dalla Cnn: «L’Ucraina è pronta per grandi battaglie. L’Ucraina deve vincere, soprattutto nel Donbass. E dopo questo l’Ucraina avrà una posizione negoziale più forte, dalla quale potrà dettare alcune condizioni. Quindi i presidenti si incontreranno, potrebbero volerci due o tre settimane».

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    Il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, 07 marzo 2022. ANSA/UFFICIO STAMPA

  • Gazprom, forniture all’Europa proseguono regolarmente

    Gazprom continua a fornire gas dalla Russia all’Europa attraverso il territorio dell’Ucraina in maniera “regolare”. Lo ha detto il portavoce del gruppo russo, Sergey Kupriyanov, secondo quanto riporta la Tass. Le forniture odierne, ha precisato Kupriyanov, sono pari a 79,6 milioni di metri cubi.

    PER APPROFONDIRE / Balzo di arrivi sui rigassificatori

    GAZPROM -FOTO ARCHIVIO

  • Mosca aumenta le riserve per fare fronte a sanzioni

    Il fondo di riserva del governo russo verrà incrementato di 273,4 miliardi di rubli (3,13 miliardi di euro). Lo afferma il governo di Mosca in un comunicato sul proprio sito web, riferisce Interfax, precisando che sono state firmate le relative direttive. «Il fondo verrà usato, in particolare, per attuare le misure per assicurare la stabilità dell’economia nel far fronte alle sanzioni straniere», si spiega.

    PER APPROFONDIRE / Così sui social scatta l’offensiva dei bot

    epa09458145 Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov EPA/SHAMIL ZHUMATOV / POOL

  • Kiev, 1.222 morti solo nella regione della capitale

    Il procuratore generale ucraino, Irina Venediktova, ha dichiarato oggi a Sky News che la Russia ha commesso crimini di guerra in tutta l’Ucraina. «Complessivamente si contano 1.222 morti solo nella regione di Kiev - ha detto -. Naturalmente, ciò che abbiamo visto sul campo in tutte le regioni dell’Ucraina sono crimini di guerra, crimini contro l’umanità e faremo di tutto per perseguirli». Riferendosi all’attacco missilistico a una stazione ferroviaria nella città ucraina di Kramatorsk che ha ucciso più di 50 persone, Veneditktova ha affermato che si tratta di «un crimine di guerra. È stato un missile russo».

    PER APPROFONDIRE / Crimini di guerra, cosa sono e perché è difficile processare Putin

    Vigili del fuoco lavorano su un edificio nelle vicinanze di Kiev. (AP Photo/Petros Giannakouris)

  • Di Maio: con Draghi in Algeria per accordo sul gas

    «Domani mattina sarò con il presidente Draghi in Algeria per firmare un accordo sul gas che ci permetterà di fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas. Purtroppo siamo in ritardo come Paese, dovevamo diversificare molto prima ma abbiamo tanti partner e amici nel mondo». È quanto ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rispondendo ai cronisti a Maddaloni (Caserta), dove ha fatto visita al Villaggio dei Ragazzi, storica istituzione scolastica, dove ha premiato la Croce Rossa. «Nell’ultimo mese e mezzo sono stato in Algeria, Qatar, Congo, Angola, Mozambico, Azerbijan: tutti questi Paesi si sono detti disponibili ad aumentare le forniture all’Italia», ha aggiunto. «L’Unione Europea deve stabilire un tetto massimo, e lo stiamo chiedendo come Governo, al prezzo del gas. Non possiamo pensare in questo momento di preferire dinamiche speculative dei prezzi alla sicurezza delle nostre famiglie, che non riescono, come le imprese, a fronteggiare aumenti del 200% sulla bolletta elettrica», ha detto ancora. «Il tetto al prezzo del gas - ha aggiunto - significa fermare le speculazioni che non sono legate oggi alle quantità, perché noi stiamo ricevendo tutto il gas dalla Russia, ma sono legate a dinamiche speculative-finanziarie».

    PER APPROFONDIRE / Grano, mais e fertilizzanti: l’impatto della guerra sulle nostre tavole

    Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, affiancato dl sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo, durante un evento di sensibilizzazione sull'autismo a Volla (Napoli), 9 aprile 2022. ANSA/ CIRO FUSCO

  • Zelensky sente Scholz e discute di sanzioni e sostegno finanziario

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. «Abbiamo sottolineato che tutti gli autori di crimini di guerra devono essere identificati e puniti. Abbiamo anche discusso delle sanzioni anti-russe, della difesa e del sostegno finanziario all’Ucraina», ha riferito Zelensky su Twitter.

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    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz speaks (Markus Scholz/dpa via AP)

  • Il Papa invoca una tregua pasquale

    «Si ripongano le armi, si inizi una tregua pasquale. Ma non per ricaricare le armi e riprendere a combattere, no. Una tregua per arrivare alla pace, attraverso un vero negoziato, disposti anche a qualche sacrificio per il bene della gente. Infatti che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?». È l’appello lanciato da papa Francesco per l’Ucraina all’Angelus in Piazza San Pietro.

    PER APPROFONDIRE / Guerra in Ucraina, la debole voce della diplomazia

    Foto IPP/Evandro Inetti/ZUMA Press Wire Citta del Vaticano 06/04/2022 Udienza generale nella foto Papa Francesco mostra una bandiera dell' Ucraina proveniente dalla citta di Bucha teatro di massacri di persone civili da parte dei militari russi durante la guerra Russia Ucraina - WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET - Italy Photo Press - Papa Francesco con una bandiera Ucraina durante l' udienza generale, il santo padre ha condannato le crudelta' contro i civili nella guerra tra Russia e Ucraina

  • Patuanelli: diversificare i mercati di sbocco del vino

    «Russia e Ucraina erano due mercati importanti, anche se i numeri non mostrano una eccezionalità di questi sbocchi: dopo il 2014 era ripreso in modo positivo l’export verso la Russia. Ora bisogna diversificare, fare promozione verso i Paesi terzi». È quanto ha affermato il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli arrivando a Veronafiere per Vinitaly. «Abbiamo appena fatto due provvedimenti, uno da 25 milioni già firmato e uno da 15 che sarà discusso nelle prossime ore proprio per diversificare i mercati di sbocco», ha spiegato. «Credo che avrà un impatto ma assorbibile dal mercato. - ha detto a proposito dell’impatto della guerra in Ucraina - La capacità dei nostri produttori di diversificare è buona e noi li sosterremo attraverso la diplomazia economica, il ministero degli esteri, l’Ice».

    PER APPROFONDIRE / Oltre quattro italiani su cinque disposti a ridurre i consumi

    Il ministro dell'Agricoltura Stefano Patuanelli durante l'evento Nutrinform, presso la Farnesina, Roma, 15 febbraio 2022. ANSA/ANGELO CARCONI


  • Zelensky: nessuno tratta con chi tortura ma serve una soluzione

    «Nessuno vuole negoziare con una persona o con persone che hanno torturato la nostra nazione. Questo è comprensibile. Come uomo, come padre, lo capisco molto bene». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista all’Ap rilanciata sul suo profilo Telegram. Ma «noi non vogliamo perdere le opportunità, se le abbiamo, di una soluzione diplomatica», ha aggiunto. «Noi dobbiamo combattere, combattere per la vita. Non puoi combattere per la polvere quando non c’è nulla e non ci sono persone. Per questo è importante mettere fine a questa guerra», ha detto ancora. «Più è forte la nostra posizione a Mariupol, più sarà forte la nostra posizione nell’est del Paese, più sarà forte la nostra opposizione nelle operazioni. E se siamo più forti, il tavolo dei negoziati diventa più vicino. E otterremo vantaggi nel dialogo con la Federazione russa», ha aggiunto.

    PER APPROFONDIRE / Il portavoce del Cremlino: «Perdite significative»

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accoglie il suo omologo austriaco EPA/DRAGAN TATIC / AUSTRIAN CHANCELLERY

  • Un convoglio di 12 chilometri si muove in direzione di Kharkiv

    Un convoglio russo di 12 chilometri si starebbe muovendo in direzione della città ucraina di Kharkiv. Lo riporta il canale informativo ucraino Niveksti, mostrando alcune immagini satellitari della Maxar Technologies in cui è visibile una lunga fila di veicoli in marcia. Secondo quanto riportato dalla fonte, il convoglio si starebbe muovendo verso sud attraverso il villaggio di Bolshoi Burluk, che si trova ad est di Kharkiv, vicino al confine con la Russia.

    PER APPROFONDIRE / I video del convoglio militare

    Le immagini del satellite che mostrano il convoglio militare (Photo by Satellite image ©2022 Maxar Technologies / AFP)

  • Papa, nella follia della guerra si torna a crocifiggere Cristo

    «Quando si usa violenza non si sa più nulla su Dio, che è Padre, e nemmeno sugli altri, che sono fratelli. Si dimentica perché si sta al mondo e si arriva a compiere crudeltà assurde. Lo vediamo oggi nella follia della guerra, dove si torna a crocifiggere Cristo». Così il Papa nella Domenica delle Palme. «Sì, Cristo è ancora una volta inchiodato alla croce nelle madri che piangono la morte ingiusta dei mariti e dei figli. È crocifisso nei profughi che fuggono dalle bombe con i bambini in braccio. È crocifisso negli anziani lasciati soli a morire, nei giovani privati di futuro, nei soldati mandati a uccidere i loro fratelli».

    PER APPROFONDIRE / Von der Leyen: acceleriamo processo di adesione Ucraina

    PAPA FRANCESCO JORGE MARIO BERGOGLIO 2022-04-10 15:18:17 ILSOLE24ORE

  • Giornalisti anti-Putin accusata di tradimento in Bielorussia

    La giornalista di Belsat TV Ekaterina Andreeva, che protestò in diretta con un cartello contro Putin nel corso di un telegiornale russo, sarebbe accusata di tradimento in Bielorussia e rischierebbe fino a 15 anni di carcere. Lo riportano i media ucraini, tra cui Ateo Breaking.

    PER APPROFONDIRE / Berlusconi, profondamente addolorato da Putin

  • Kiev, a Mariupol civili uccisi per strada dai russi

    «A Mariupol, gli occupanti russi hanno organizzato una operazione di pulizia tra i civili». Lo annuncia il consigliere del sindaco di Mariupol Petr Andryushchenko su Telegram, secondo quanto riporta l’agenzia Unian. «Questa è una ricerca di ’nazisti’. Un nazista per i russi, è chiunque ama la sua Ucraina e non si è sottomesso all’occupante», ha detto, spiegando che questa ’pulizia’ avviene in tutta la città e a questo scopo i russi hanno istituito diversi posti di blocco. «Nel processo di pulizia, gli occupanti non esitano a uccidere i civili proprio per strada, per poi scattare foto, vantandosi della ’vittoria’», spiega.

    PER APPROFONDIRE / Perché l’Ucraina non è ancora nella Nato

    Una donna davanti all’ospedale di Mariupol, in Ucraina (AP Photo/Evgeniy Maloletka, File)

  • Kiev, salgono a 19.300 i soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

    Sono almeno 19.300 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto oggi l’Esercito di Kiev sul suo account Twitter. Nel suo ultimo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’Esercito ucraino indica inoltre che dopo 46 giorni di conflitto si registrano anche 152 aerei da caccia abbattuti, oltre a 137 elicotteri e 112 droni. Inoltre, le forze di Kiev affermano di aver distrutto 722 carri armati russi, 342 pezzi di artiglieria, 1.911 veicoli blindati per il trasporto del personale, quattro sistemi di missili balistici a corto raggio, 108 sistemi di lanciamissili, sette navi, 1.384 veicoli, 76 autocisterne per il rifornimento di carburante, 55 unità di difesa antiaerea e 25 unità di equipaggiamenti speciali.

    PER APPROFONDIRE / La rivincita di immagine dell’intelligence americana

    I resti di un tank russo EPA/STANISLAV KOZLIUK

  • Russia’s war crimes, il sito degli orrori in Ucraina è online

    Sono 2.213 i civili feriti, 1.563 quelli uccisi, 3.776 le vittime ucraine, 4.820 i crimini di guerra registrati, 167 i bambini uccisi e 6.800 gli edifici civili distrutti. Le statistiche, aggiornate al 6 aprile, vengono dal sito dedicato ai crimini di guerra della Russia in Ucraina, appena messo online. Il portale si apre ricordando che «anche la guerra ha delle regole», inserite in documenti come la Convenzione di Ginevra, ma che la Russia ha deciso di ignorarle durante la sua invasione. Così, all’interno del sito, si trovano foto di edifici civili distrutti, omicidi di innocenti, stupri, deportazioni, attacchi alla cultura e alla religione.

    PER APPROFONDIRE/ Il sito che documenta i crimini di guerra russi in Ucraina

    Ucraini al lavoro per esumare corpi da una fossa comune (Photo by Genya SAVILOV / AFP)

  • Kiev, i russi puntano a sfondare l’area di Izium ad est

    Le forze russe stanno cercando di sfondare le difese ucraine nell’area di Izium, a sudest di Kharkiv, nell’Est dell’Ucraina, inviando unità aggiuntive nell’area e tentando di stabilire il pieno controllo di Mariupol. Lo sostiene lo Stato Maggiore di Kiev nel suo ultimo bollettino, nel quale si informa che nelle regioni di Donetsk e Lugansk, le forze ucraine hanno contrastato ieri otto attacchi russi, distruggendo quattro carri armati e otto veicoli blindati. Immagini satellitari diffuse dalla Cnn mostrano un convoglio militare russo lungo 12 km, in movimento verso sud attraverso la cittadina di Velkyi Burluk, a est di Kharkiv, nell’Ucraina orientale.

    PER APPROFONDIRE/ Quanto costerebbe smettere di comprare gas russo

    Un soldato ucraino nella regione di Kharkiv April 9, 2022. REUTERS/Alkis Konstantinidis

  • Fossa comune con decine di corpi trovata a Buzova

    Una fossa comune con decine di corpi di civili ucraini è stata scoperta a Buzova, un piccolo centro liberato a pochi chilometri a ovest della capitale Kiev: lo hanno reso noto funzionari locali, secondo quanto riporta il Guardian. Taras Didych, capo della comunità di Dmytrivka, che comprende Buzova e molti altri villaggi vicini, ha riferito alla tv ucraina che la fossa comune si trova vicino ad una stazione di servizio. Non si conosce ancora i numero esatto delle vittime. «Il 31 marzo abbiamo trovato una cinquantina di corpi lungo un tratto di 6 chilometri della strada principale che porta a Kiev. Altre 60 persone al momento non si trovano». Lo riferisce il capo del villaggio di Buzova, Taras Didich, all’inviato dell’Ansa sul posto. Didich parla dalla stazione di servizio, dove da una fossa sono stati prelevati due corpi. «Gli altri cadaveri sono in ospedale o all’obitorio, sono stati prelevati giorni fa per strada dagli stessi parenti delle vittime. I corpi hanno i segni di colpi di fucile e sono stati in strada per più di dieci giorni», aggiunge il funzionario ucraino.

    PER APPROFONDIRE / Il costo della guerra in Donbass peggiore della guerra in Crimea

    La città distrutta di Borodyanka (AP Photo/Petros Giannakouris)

  • Kiev, in foresta Chernobyl radiazioni ben oltre norma

    Nella Foresta Rossa, nella zona di esclusione della centrale nucleare ucraina di Chernobyl, dove i militari russi hanno scavato trincee e cercato di costruire fortificazioni, «sono stati registrati livelli anormalmente elevati di radiazioni». Lo riferisce su Telegram la società statale ucraina per l’energia nucleare Energoatom, il cui capo Petro Kotin insieme agli specialisti della Compagnia ha visitato una delle aree della foresta. L’indice di radiazione esterna «è 10-15 volte superiore al normale», spiega Energoatom, aggiungendo che «uno degli indicatori che forma la radiazione interna ricevuta dagli occupanti dalla superficie del suolo (contaminazione Beta)», risulta «160 volte superiore alla norma». Un altro fattore di radiazione interna è l’inquinamento alfa, che si forma a seguito di frammenti di combustibile nucleare irradiato, muratura di grafite, ecc. sparsi in questa parte della Foresta Rossa: «Questi frammenti si trovano ora a una profondità di 40-80 cm; gli occupanti hanno scavato più in profondità. Quando ingerito, questo tipo di radiazione è decine e centinaia di volte più potente delle radiazioni gamma e beta», afferma Energoatom, concludendo che tutti i soldati russi che sono stati nella Foresta Rossa e hanno scavato «per quasi 30 giorni, dovranno affrontare malattie da radiazioni di varia gravità».

    PER APPROFONDIRE/ Come agisce la propaganda di Putin

    Un frame tratto da un video in cui si vedono le trincee scavate dalle truppe russe nella Foresta Rossa della zona di esclusione di Chernobyl che è stato pubblicato oggi dall'Agenzia statale dell'Ucraina per la gestione delle zone di esclusione, 06 aprile 2022. Lo riporta Unian che pubblica le immagini registrate da un drone: in evidenza l'intera rete di trincee in una delle aree più radioattive del mondo. Youtube/Agenzia statale dell'Ucraina per la gestione delle zone di esclusione

  • Alto ufficiale russo ucciso in battaglia: è il nono

    Un alto ufficiale dell’esercito russo sarebbe tato ucciso in battaglia dalle forze di difesa ucraine, sarebbe il nono da quando la Russia ha invaso l’Ucraina il 24 febbraio. Lo riferisce il Guardian. Il colonnello Alexander Bespalov era il comandante del 59mo reggimento carri armati, il funerale si è tenuto venerdì nella città russa di Ozersk, secondo i media locali. Il ministero della Difesa ucraino stima che la Russia abbia perso più di 19.000 soldati dall’inizio dell’invasione.

    PER APPROFONDIRE/ Cos’è il battaglione Azov e perché Putin parla di denazificazione

    il presidente russo Vladimir Putin (Mikhail Klimentyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP, File)

  • Kiev, morti 177 bambini dall’inizio della guerra

    Almeno 177 bambini sono stati uccisi e più di 336 sono rimasti feriti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Lo fa sapere l’Ufficio del procuratore generale su Telegram. Mentre l’ambasciata polacca di Roma spiega che, dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, hanno attraversato il confine polacco-ucraino circa 2,6 milioni di persone.

    PER APPROFONDIRE/ I movimenti delle truppe russe e il grande esodo dei profughi

    Case distrutte a Chernihiv, Ucraina 9 aprile 2022. REUTERS/Zohra Bensemra

  • Ucraina, stop ufficiale a tutte le importazioni dalla Russia

    L’Ucraina ha vietato tutte le importazioni dalla Russia, uno dei suoi principali partner commerciali prima della guerra, con un volume annuale del valore di circa 6 miliardi di dollari, e ha invitato altri paesi a seguire l’esempio. «Oggi abbiamo annunciato ufficialmente la cessazione completa del commercio di merci», ha dichiarato il ministro ucraino per lo sviluppo economico e il commercio, Yulia Svyrydenko, precisando che d’ora in poi, nessun prodotto della Federazione Russa potrà essere importato nel territorio dello stato ucraino.

    PER APPROFONDIRE / Guerra economica: via dalla Russia più di 600 multinazionali

    L’exporto ucraino è costituito soprattutto da prodotti agricoli come mais, oli vegetali, e grano, insieme a materie prime come ferro e derivati.

  • Governatore Luhansk: attacco sul Donbass questione di giorni

    «Per cantare vittoria Putin deve conquistare tutto il Donbass, soprattutto dopo la sconfitta di Kiev. Parla di “liberazione” ma vuole il nostro territorio per questioni strategiche e per le sue miniere. Da queste parti la nostra difesa è più forte, quindi per raggiungere l'obiettivo distruggeranno tutto. Vogliono cancellarci dalla faccia della terra, ma noi resisteremo». Lo ha detto Serhiy Haidai, governatore della provincia di Luhansk, in una intervista al Corriere della Sera. L’attacco sul Donbass, secondo Haidai, «è una questione di giorni. Si stanno riposizionando ai confini e nel frattempo continuano a bombardare. Non hanno morale: raderanno al suolo ospedali, scuole, case. Avete presente Bucha o Mariupol? Da noi sarà molto peggio».

    PER APPROFONDIRE / Cos’è il Donbass è perché la Russia è già in Ucraina

    Soldati ucraini nella città di Severodonetsk, regione del Donbass 7 Aprile 7, 2022 (Photo by FADEL SENNA / AFP)


  • Gran Bretagna: in Ucraina prove di fosse comuni

    Dopo il ritiro russo dalla parte settentrionale dell'Ucraina sono emerse prove di come siano stati presi di mira in modo sproporzionato i civili. Ad affermarlo è il ministero della Difesa britannico, che cita i rapporti di intelligence. «La partenza russa dal nord dell'Ucraina – afferma nella sua nota la Difesa di Londra aggiornando i dati di intelligence - lascia le prove di una sproporzionata presa di mira dei non combattenti, inclusa la presenza di fosse comuni, il fatale uso di ostaggi come scudi umani, il fatto che siano state minate infrastrutture civili»: tra I bersagli degli attacchi figurano anche «infrastrutture, con un alto rischio di danni collaterali per i civili, tra cui un serbatoio di acido nitrico a Rubizhne». Nel rapporto si cita inoltre l’uso da parte delle forze russe di ordigni esplosivi improvvisati “al fine di provocare vittime, incidere sul morale e restringere la libertà di movimento degli ucraini”.

    PER APPROFONDIRE/ Cyberspazio e hacker, la Russia è in guerra con l’Ucraina dal 2014

    Il primo ministro britannico Boris Johnson a Kiev Ukrainian Presidential Press Service/Handout via REUTERS

  • Nato pensa ad un esercito permanente al confine

    La Nato sta elaborando piani per schierare una presenza militare permanente ai propri confini per contrastare una futura aggressione della Russia. A dirlo è il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, in un’intervista al britannico Telegraph. La Nato si trova «in mezzo a una trasformazione fondamentale» che riflette «le conseguenze a lungo termine» delle azioni del presidente russo Vladimir Putin, ha spiegato Stoltenberg, secondo cui «quella che abbiamo di fronte ora è una nuova realtà, una nuova normalità per la sicurezza europea». «Indipendentemente da quando e come finirà la guerra in Ucraina, la guerra ha già avuto conseguenze a lungo termine per la nostra sicurezza. La Nato deve adattarsi a questa nuova realtà. Ed è esattamente quello che stiamo facendo», ha detto Stoltenberg.

    PER APPROFONDIRE/ Draghi, sulle spese militari impegni Nato rispettati nel 2028

    Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Bruxelles il 7 Aprile 2022. (Photo by François WALSCHAERTS / AFP)

  • Sabato evacuate 4.532 persone

    Sono 4.532 le persone evacuate attraverso i corridoi umanitari nella giornata di ieri. Lo annuncia, con un post su Facebook, la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk. Da Mariupol e Berdiansk sono arrivate 3.425 persone dirette nella regione di Zaporizhzhia. Sono stati inoltre evacuati gli autobus che fino a ieri erano bloccati a Melitopol con 589 residenti.

    PER APPROFONDIRE / Tutti i contenuti del decreto Ucraina

    Persone che lasciano l’Ucraina a Medyka, Polonia, 4 marzo 2022. (AP Photo/Markus Schreiber, File)

  • Zelensky: aggressione russa puntava anche all’Europa

    «L’aggressione russa non doveva essere limitata alla sola Ucraina, alla distruzione della nostra libertà e delle nostre vite. L’intera Europa è un obiettivo per la Russia». Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video citato da Ukrinform. «Ecco perché - aggiunge Zelensky - non è solo dovere morale di tutte le democrazie, di tutte le forze europee, sostenere il desiderio di pace dell’Ucraina. Questa è, infatti, una strategia di protezione per ogni stato civile». E’ indispensabile, afferma ancora il presidente ucraino, «ristabilire la pace e la sicurezza il prima possibile. Per ridare forza al diritto internazionale il prima possibile e fermare la catastrofe dall’applicazione del diritto della forza. Una catastrofe che colpirà inevitabilmente tutti».

    PER APPROFONDIRE/ Chi è la ministra tedesca a favore dell’embargo sul gas russo

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insieme al suo omologo britannico Boris Johnson (Photo by Stringer / UKRAINIAN PRESIDENTIAL PRESS SERVICE / AFP)

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