ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEuropa

Ucraina ultime notizie. Conte: voteremmo no all’invio di armi. Usa: parliamo con Mosca per evitare catastrofe nucleare

La Russia e gli Stati Uniti stanno esplorando la possibilità di tenere colloqui sulle armi nucleari strategiche per la prima volta dall’invasione. Il ministro delle Finanze della Repubblica Ceca (presidenza di turno Ue) ha detto che oggi i ministri dell’Economia degli Stati Ue si ci focalizzerando sulla assistenza macrofinanziaria a Kiev . Il presidente ucraino Zelensky, in un videomessaggio inviato alla Cop27, ha esortato che chi lotta contro la crisi climatica dovrebbe anche esser deciso nel fermare la Russia.

Ucraina, Zelensky: "L'Iran mente sulla consegna dei droni alla Russia"
  • Conte: voteremmo no a invio armi

    “Non abbiamo mai votato sull’invio di armi perché, per come è concepito, il decreto madre non prevede alcun voto. Se ci fosse consentito voteremmo no. Se ci consentissero di votare, voteremmo no all’invio delle armi”. Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Cartabianca, su Rai tre.

  • Ucraina: media, verso ripresa colloqui Usa-Russia su nucleare

    È previsto che ripartano nelle prossime settimane i colloqui tra Russia e Stati Uniti sulla ripresa delle ispezioni dei siti di armi atomiche nel quadro del trattato New Start. Secondo l’agenzia Bloomberg, si tratta di un piccolo passo verso il rilancio dei colloqui sul controllo degli armamenti che erano stati sospesi dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Un portavoce del Dipartimento di Stato ha confermato che si lavora a una riunione della Commissione consultiva bilaterale, ma non ha precisato quando o dove si terrà, escludendo tuttavia che possa tenersi a Ginevra, la loro sede abituale. Il portavoce ha affermato che gli Stati Uniti sperano in una sessione costruttiva. Due persone a Mosca a conoscenza del tema e che hanno chiesto di non essere identificate hanno affermato che Il Cairo è la sede probabile dato che la Svizzera ha aderito alle sanzioni contro la Russia.

  • Kiev, si avvicina il periodo decisivo della guerra in Ucraina

    Il direttore dell’Intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov, citato da Unian, ha espresso fiducia che l’Ucraina otterrà una vittoria completa sul nemico e libererà tutte le terre occupate. «Il periodo decisivo della guerra in Ucraina sta arrivando», ha affermato durante un incontro con il capo della Chiesa ortodossa ucraina, il metropolita Epifania di Kiev e tutta l’Ucraina. «Il periodo decisivo della guerra sta arrivando. Abbiamo bisogno dell’aiuto di ogni ucraino e della benedizione di Dio - ha affermato -. È certo che l’Ucraina otterrà una vittoria completa sul nemico e libererà tutte le terre occupate».

  • Zelensky, guerra ha distratto governi, senza pace non ci può essere politica efficace

    L’invasione russa dell’Ucraina ha distratto i governi in tutto il mondo dagli sforzi per combattere i cambiamenti climatici, ha riconosciuto il Presidente ucraino, Volodymir Zelensky, nel suo intervento, online, alla Cop27, a Sharm el Sheikh. «Non ci possono essere politiche sul clima efficaci senza pace», ha dichiarato.

  • Zelensky, l’Ucraina ha bisogno di uno scudo aereo

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha discusso oggi a Kiev della situazione al fronte e del terrore missilistico russo con l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield. Lo scrive Unian. Il leader ucraino, informando Thomas-Greenfield del fatto che la Federazione Russa ha danneggiato finora quasi il 40% delle infrastrutture energetiche dell’Ucraina con i suoi attacchi mirati, ha chiesto che sia «creato in modo urgente uno scudo aereo sull’Ucraina». I due hanno anche discusso della sicurezza alimentare mondiale. «Grazie all’attuazione dell’iniziativa sul grano, milioni di persone nei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’Europa ricevono cibo - ha sottolineato Zelensky -. È necessario che l’accordo sul grano continui in futuro».

  • Kiev, quasi 8mila civili e 430 bambini uccisi da inizio guerra

    Dall’inizio della guerra, in Ucraina sono morti quasi 8.000 civili, di cui 430 bambini. Lo ha reso noto il Difensore civico ucraino, Dmytro Lubinets, citato da Ukrainska Pravda, secondo il quale a seguito dell’aggressione armata su vasta scala della Federazione Russa, 430 bambini sono morti, 827 sono rimasti feriti o feriti, 260 sono considerati dispersi, mentre 10.570 bambini sono stati deportati nella Federazione Russa e nei territori temporaneamente occupati. Il Difensore civico ha osservato che, in generale, le vittime civili sono migliaia e milioni di persone sono diventate dei profughi forzati. In particolare, a causa della guerra: 7.938 civili sono morti, 10.897 persone sono rimaste ferite, 14 milioni di persone sono rimaste senza casa, 6,2 milioni di cittadini sono diventati sfollati interni, 11,7 milioni di persone sono rifugiati o hanno ricevuto protezione temporanea al di fuori dell’Ucraina. Secondo il Difensore civico l’esercito russo ha distrutto 2.688 istituzioni educative, 311 delle quali non possono essere ripristinate, e 786 asili nido.

  • Zelensky, non ci può essere una efficace politica sul clima senza la pace

    «Devo essere onesto, ci sono ancora molti che non prendono sul serio l’agenda sul clima, sono persone che ostacolano l’attuazione degli obiettivi climatici». Il presidente dell’Ucraina, Volodomyr Zelensky interviene in chiusura dell’assemblea plenaria dei capi di Stato e di Governo dellsa Cop27 a Sharm el Sheik e sottolinea «non ci può essere una efficace politica sul clima senza la pace. Per questo chiedo a tutti, Europa, Asia, Africa, America, Australia, di sostenere la nostra azione».

  • Ucraina: gruppo Wagner tiene conferenze pro-guerra per le scolaresche

    L’organizzazione di mercenari russi Gruppo Wagner ha tenuto una serie di conferenze a favore della guerra per bambini delle scuole nel suo nuovo quartier generale di San Pietroburgo. Lo riferisce il canale Telegram Sota, rilanciato da Times of Moscow. Un video dell’evento mostra i bambini che ascoltano alcuni discorsi, alcuni in collegamento video dalle regioni occupate dell’Ucraina. I bambini appaiono abbastanza annoiati, qualcuno si distrae con un gioco o con il telefonino, altri sembrano addormentarsi. Intanto gli oratori affermano che la guerra è colpa dell’Occidente, che vuole “distruggere” il futuro della Russia “uccidendo i bambini”. All’uscita, i bambini ricevono degli snack e grandi sacchi di caramelle. Una bambina si dice “triste” che possa esistere gente del genere, riferendosi agli ucraini.

  • Kiev, tre civili uccisi in raid russi nella regione di Kherson

    L’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina ha reso noto che nei territori liberati della regione di Kherson le forze dell’ordine ucraine, insieme ad agenti di polizia e ad un esperto medico legale, hanno scoperto i corpi di tre civili, uccisi dall’esercito russo. Lo scrive Ukrinform. Secondo i dati preliminari sarebbero residenti locali. Due di loro sono stati uccisi nei bombardamenti delle forze russe, mentre il corpo della terza vittima presenta segni di una morte violenta. I corpi sono stati inviati al medico forense, mentre sono in corso le indagini per stabilire le circostanze di quanto accaduto. Ukrinform ricorda che il 4 novembre nel villaggio liberato di Vysokopillia, nella regione di Kherson, le forze dell’ordine scoprirono i corpi di tre civili, torturati e uccisi dalle forze russe.

  • Ucraini: video soldati russi arresi, «siamo carne da cannone»

    Abbandonati in trincea e bombardati da fuoco amico, una ventina di soldati russi si sono arresi a Svatovo, nell’oblast di Luhansk. Il video in cui lamentano le loro condizioni è stato condiviso su Telegram da Anton Gerashchenko, consigliere del ministero degli Esteri Ucraino, ma anche da alcuni canali Telegram russi che sostengono la guerra, riferisce Moscow Times. «Non abbiamo mangiato o bevuto per tre giorni. Siamo rimasti seduti in trincee allagate», dicono i prigionieri russi, che appaiono in un video con le mani legate, dopo essersi arresi agli ucraini. I russi «sparano sulle loro truppe. Siamo rimasti seduti (in trincea) tre giorni e i nostri ci sparavano addosso», affermano i soldati, raccontando di essere stati mandati al fronte senza equipaggiamento o addestramento e di essere stati abbandonati dai comandanti appena gli ucraini hanno cominciato a sparare. «Diventerete carne da cannone», dice uno dei militari, rivolgendosi ai russi che potrebbero essere mandati al fronte. Secondo il think tank americano Institute for the study of war, i soldati potrebbero essere membri del 15esimo reggimento della 27esima brigata di fucilieri motorizzati. Dispiegato a Svatove ai primi di ottobre, il reggimento è composto di soldati appena mobilitati, provenienti da Mosca e la sua regione, e mandati al fronte senza addestramento.

  • Kiev, trattiamo se Mosca lascia tutti i territori occupati

    Zelensky, ha ribadito che l’Ucraina negozierà con la Russia soltanto quando questa avrà ritirato le sue truppe da tutti i territori ucraini, compresi quelli occupati nel 2014. In un’intervista a Radio Svoboda ripresa dal Guardian, Podolyak ha sottolineato che l’Ucraina sta vincendo e quindi sedersi ad un tavolo per negoziare in questo momento non avrebbe senso. «Nessuno sta forzando l’Ucraina a intraprendere un negoziato infruttuoso o nell’accettare ultimatum della Russia», ha spiegato. Quindi ha aggiunto che Mosca ha offerto a Kiev soltanto ultimatum e che l’Ucraina è convinta che qualsiasi tregua creata in seguito a tali ultimatum finisca per risultare comunque temporanea.

  • Usa, parliamo con Mosca per evitare catastrofe nucleare

    Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan, ha ribadito che la Casa Bianca tiene aperte le linee di comunicazione con Mosca per scongiurare la possibilità di una catastrofe nucleare. “Lo abbiamo fatto quando è stato necessario chiarire potenziali malintesi e cercare di ridurre i rischi e ridurre la possibilità di catastrofi come il potenziale uso di armi nucleari”, ha detto ieri Sullivan in un evento all’Economic Club di New York dopo l’esclusiva del Wall Street Journal che aveva rivelato di colloqui tra il funzionario della Casa Bianca e i consiglieri per la sicurezza di Vladimir Putin.

  • Presidenza Ue, aiuti in ritardo, difficile guardare ministri Kiev negli occhi

    Incontrando i ministri del governo ucraino a Kiev “era molto difficile guardarli negli occhi. Abbiamo promesso di aiutarli ed è difficile spiegare per quale motivo siamo incapaci di rispettare gli impegni di sborsare gli aiuti” promessi “entro fine anno. Se ci sarà un ritardo solo fino a inizio gennaio” non sarà un problema insormontabile, ma “mi appello a tutti gli Stati membri perché guardino avanti e non indietro. L’Ucraina ha bisogno del nostro aiuto”. Lo sottolinea il ministro delle Finanze Zbynek Stanjura, in conferenza stampa al termine dell’Ecofin a Bruxelles.

  • Russia: 25 giorni a attivista accusato protesta contro guerra

    Un tribunale di Mosca ha imposto 25 giorni di arresto e una multa di 50.000 rubli (circa 820 euro) all’attivista dell’opposizione Ilya Povyshev, accusato di aver protestato contro l’invasione dell’Ucraina davanti al memoriale improvvisato dedicato all’oppositore Boris Nemtsov sul ponte vicino al Cremlino dove Nemtsov fu assassinato nel 2015. Lo riporta Radio Liberty, precisando che Povyshev è accusato di essersi piazzato accanto a un cartello con uno slogan sul conflitto lasciato da un’altra persona e di indossare una mascherina con la scritta «No alla guerra».

  • Zelensky vuole estendere legge marziale e mobilitazione

    Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha depositato in Parlamento le proposte di legge per l’approvazione dei suoi decreti di estensione della legge marziale e della mobilitazione generale in Ucraina. Lo riferisce Ukrinform. Il testo e i documenti di supporto non sono ancora stati resi pubblici. Il 15 agosto, la Verkhovna Rada (il Parlamento ucraino) aveva esteso esteso la legge marziale e la mobilitazione in Ucraina per 90 giorni, fino al 21 novembre.

  • Paura a San Pietroburgo per sirene d’allarme: era una prova

    Sirene d’allarme questa mattina a San Pietroburgo, in Russia, hanno spaventato la popolazione che in pochi attimi ha immaginato il peggio. Successivamente è stato trasmesso un messaggio vocale che ha informato i cittadini: si trattava di prove per controllare il funzionamento del sistema. Lo riferiscono i media ucraini. Sullivan.

  • Kiev: «Continua senza successo l’offensiva russa in Donetsk e Luhansk»

    Le forze russe continuano in modo inefficace i loro tentativi di attacco nelle regioni del Donetsk e del Luhansk. Lo ha comunicato in un rapporto di oggi il Comando dell’esercito ucraino, aggiungendo che, nelle ultime 24 ore, le truppe di Mosca hanno attaccato per 12 volte le linee ucraine nel Luhansk con sistemi lanciarazzi multipli, 24 volte con l’artiglieria e oltre 20 volte con i mortai. Nei giorni passati le forze russe hanno attaccato il Donetsk 19 volte con lanciarazzi multipli, 90 con l’artiglieria e 100 con i mortai.

  • Sondaggio indipendente in Russia: cala il consenso alla guerra

    È in calo in Russia il numero delle persone favorevoli al proseguimento dell’operazione militare speciale, indica un sondaggio indipendente di Russian Field and Chronichles di cui dà notizia Meduza. Al suo picco a marzo-aprile, il sostegno per la guerra ha iniziato a scemare gradualmente alla fine dell’estate. Si è quindi passati da una percentuale di favorevoli alla guerra del 25 per cento al 16.

    Coloro che si dicono favorevoli alla pace sono passati dal 23 al 27 per cento. La maggioranza dei russi dice invece di avere fiducia nella leadership, che sosterrebbe sia in caso di una nuova offensiva che di cessazione delle ostilità. I più critici della guerra sono le donne, i giovani e le persone con redditi bassi. I sondaggi condotti dai centri di ricerca affiliati al governo, ma anche da Levada, che è indipendente, hanno sempre indicato un sostegno per la guerra oscilla fra il 70 e l’80%.

  • India alla Russia: «Temiamo conseguenze globali del conflitto»

    L’India teme «le conseguenze per la sicurezza energetica e alimentare» del conflitto in Ucraina e per questo «sostiene un ritorno al dialogo e alla diplomazia». Lo ha detto il ministro degli Esteri Subrahmanyam Jaishankar dopo avere incontrato a Mosca il suo omologo russo Serghei Lavrov. «Il conflitto ucraino ha dominato il nostro colloquio e continueremo a parlarne in futuro», ha aggiunto il ministro indiano, citato dalla Tass, ricordando le parole del premier Narendra Modi: «Ora non è l’epoca delle guerre, non c’è posto per gravi conflitti nel mondo».

  • Tass: «Il Papa lavora per la fine del conflitto in Ucraina»

    Papa Francesco e la diplomazia vaticana stanno lavorando «per contribuire alla fine del conflitto in Ucraina». Lo scrive l’agenzia russa Tass da Roma citando «una fonte in Vaticano». «La posizione personale del Pontefice e il lavoro della sua diplomazia mirano ad aiutare e contribuire alla fine del conflitto in Ucraina, questo è l’obiettivo degli sforzi di Francesco», ha sottolineato la fonte citata, che ha parlato con la corrispondente della Tass.

  • Russia: «Non stiamo negoziando con Usa, aperti a colloqui con Kiev»

    La Russia non sta negoziando con gli Stati Uniti sull’Ucraina. Lo ha fatto sapere il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko dopo che il consigliere per la sicurezza della Casa Bianca Jack Sullivan aveva affermato che i canali tra Washington e Mosca restano aperti nonostante la guerra in Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa Ria Novosti. Allo stesso tempo il vice di Sergei Lavrov ha affermato che Mosca non sta mettendo alcuna condizione preliminare alla ripresa dei negoziati con Kiev.

    I colloqui, ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa, non si sono interrotti per colpa della Russia che, al contrario, è sempre disponibile a negoziare con l’Ucraina. Il vice ministro degli Esteri russo ha quindi spiegato che proseguono i colloqui per la creazione di una zona di sicurezza attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa nel sud dell’Ucraina.

    «L’Ucraina ha adottato una legge che le vieta di condurre negoziati pacifici con la Russia. Questa è una loro scelta. Abbiamo sempre dichiarato la nostra disponibilità a tali negoziati, che sono stati interrotti non per nostra colpa», ha detto Rudenko ai giornalisti. «Non ci sono precondizioni da parte nostra, fatta eccezione per la condizione principale: che l’Ucraina mostri buona volontà», ha aggiunto Rudenko.

  • Ucraina: arrivata a Venezia nave con 60 mila tonnellate di mais

    È giunta al Terminal Rinfuse Venezia (Trv) di Porto Marghera la nave “Star Sapphire” che trasporta 60 mila tonnellate di mais ucraino. Lo rende noto l’Autorità portuale di Venezia. Con 232 metri di lunghezza e 32 di larghezza, la bulk carrier, partita dal porto di Chornomosk nel sud-ovest dell’Ucraina, ha atteso più di due settimane in rada a Istanbul il via libera per salpare verso Venezia.

    Le operazioni di sbarco continueranno fino a giovedì e consentiranno di approvvigionare il mercato del nord-est con 35 mila tonnellate di mais, mentre le restanti 25 mila saranno destinate al porto di Ravenna. Secondo Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale «il Porto di Venezia, grazie alla sua vocazione multi-purpouse, si trova oggi al centro del ridisegno globale delle rotte commerciali, in particolare per quanto riguarda le rinfuse agro-alimentari, settore in cui esprime una specialità riconosciuta a livello internazionale, potendo anche contare su un pescaggio maggiore rispetto agli altri porti italiani votati a questi scambi. In questo scenario internazionale in costante mutamento sta a noi saper cogliere ogni possibile opportunità. Per questo motivo dobbiamo migliorare ulteriormente la competitività dei nostri scali, a partire dalla manutenzione dei canali - conclude - che va realizzata con urgenza per potenziare l’accessibilità nautica, condizione base per attrarre nuovi traffici».

  • Zelensky parteciperà al G20, molto probabilmente online

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha intenzione di partecipare al summit del G20 che si svolgerà a Bali, in Indonesia. Lo ha annunciato il suo portavoce, Sergey Nikiforov, precisando che molto probabilmente la presenza di Zelensky avverrà in collegamento video.

  • A Kiev da Italia sistema missilistico difesa aerea

    A seguito del colloquio di ieri tra il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, sarebbe emersa la necessità di fornire all’ Ucraina , nel sesto decreto aiuti, l’invio di sistemi missilistici di difesa aerea. L’esercito italiano avrebbe a disposizione sistemi Samp/T, Stinger e Aspide.

    Il ministro della Difesa Guido Crosetto (Ansa)

  • Interruzioni di corrente in 7 regioni fra cui Kiev

    Nelle regioni di Kiev , Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr, Sumy, Kharkiv e Poltava, si sono verificate da stamattina interruzioni nella corrente di emergenza. Lo ha riferito la compagnia energetica nazionale Ukrenergo, aggiungendo che “sono necessarie ulteriori restrizioni sui consumi perché, a causa del freddo, la domanda di elettricità aumenta, il che porta ad un incremento del carico sulle apparecchiature e ad una carenza di elettricità nel sistema elettrico. C’è una minaccia di incidenti, non meno complicati di quelli accaduti a causa dei bombardamenti nemici”.

    La Russia ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine. Secondo le autorità, circa il 40% delle centrali energetiche è stato “gravemente danneggiato” dai bombardamenti russi . Per questo motivo, nel Paese l’elettricità viene periodicamente interrotta.

    Ucraina, Zelensky: "4,5 milioni di cittadini senza elettricità"
  • Kiev, integrità territoriale prima condizione per ripresa negoziati

    Il ritorno dell’integrità territoriale dell’ Ucraina è la ’’condizione principale’’ per la ripresa dei negoziati con la Russia. Lo ha scritto su Twitter il Segretario generale del Consiglio di sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, sottolineando che Kiev ha bisogno di ’’garanzie’’ date dalla difesa aerea moderna, aerei, carri armati e missili a lungo raggio.

    Ucraina, Zelensky: "L'Iran mente sulla consegna dei droni alla Russia"
  • Filorussi, truppe ucraine lanciano missili su Kherson

    Secondo l’agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, le truppe ucraine hanno bombardato in mattinata il villaggio di Kamyshany, alla periferia di Kherson . “Le unità di difesa aerea hanno abbattuto quattro missili”, hanno affermato i servizi di emergenza, aggiungendo che gli attacchi arrivano dal ponte Antonovsky, che collega le rive del fiume Dnipro.

    Kiev rischia il blackout totale, Kherson senza luce e acqua
  • Presidente Indonesia, forse Putin parteciperà al G20 online

    Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe ’’forse partecipare attraverso i canali virtuali’’ al prossimo summit del G20 che si terrà a Bali. Lo ha detto ai giornalisti il presidente dell’Indonesia Joko Widodo , che quest’anno ospita il vertice. Putin ha detto che avrebbe partecipato al summit ’’se sarà possibile’’ ha detto Joko Widodo, che ieri al Financial Times aveva però manifestato i suoi dubbi circa la presenza del leader del Cremlino, dicendo di avere ’’la forte impressione’’ che non andrà a Bali. ’’Se non fosse possibile’’ una sua presenza fisica, ’’forse potrebbe esserci virtualmente’’, ha detto il presidente indonesiano.

    Il presidente dell’Indonesia Joko

  • Kiev, riserve estere aumentano a 25,2 miliardi di dollari

    Le riserve internazionali dell’ Ucraina sono aumentate del 5,5% e ammontano a 25,24 miliardi di dollari (al primo novembre): è quanto emerge dai dati preliminari della Banca Centrale del Paese (Banca Nazionale, Nbu), come riporta Ukrinform. L’istituto attribuisce l’incremento in un comunicato agli “afflussi stabili da parte dei partner internazionali e alla diminuzione della vendita netta di valuta estera da parte della Banca Nazionale”.

    In generale, prosegue la nota, la dinamica delle riserve estere nel mese di settembre è stata determinata da diversi fattori tra cui le operazioni di gestione del debito pubblico, le operazioni della NBU sul mercato interbancario dei cambi e la rivalutazione degli strumenti finanziari (a seguito delle variazioni del valore di mercato e dei tassi di cambio).

    Il mese scorso sono stati depositati 4,16 miliardi di dollari nei conti valutari del governo presso la Banca Centrale, sottolinea la nota: di questi, 1,95 miliardi di dollari provengono dall’Unione Europea, 1,28 miliardi di dollari dal Fondo Monetario Internazionale, 498,8 milioni di dollari dalla Banca Mondiale e 424,8 milioni di dollari dal collocamento di titoli di Stato nazionali denominati in valuta estera. Il governo ucraino ha pagato 684,1 milioni di dollari per il servizio e il rimborso del debito pubblico in valuta estera.

    Ucraina, Kiev: "Aperti a negoziati ma con nuovo leader russo"
  • I russi fortificano linee difesa in tutte le aree occupate

    La Russia sta fortificando le sue linee difensive in tutte le aree di occupazione in Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell’intelligence sulla situazione nel Paese. In particolare, sottolinea il rapporto pubblicato su Twitter, i genieri di Mosca stanno costruendo strutture difensive attorno alla città occupata di Mariupol, nell’ Ucraina meridionale, dove sono attivi due impianti per la produzione di strutture anti-carro in cemento, i cosiddetti ’denti di drago’.

    Il ministero ricorda che il 19 ottobre scorso il proprietario del gruppo paramilitare Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha rivendicato la costruzione di una ’Linea Wagner’ fortificata di difese nella regione di Lugansk occupata. “Questa attività suggerisce che la Russia sta compiendo uno sforzo significativo per preparare difese in profondità dietro l’attuale linea del fronte - conclude il rapporto -, probabilmente per prevenire qualsiasi rapida avanzata ucraina in caso di sfondamento”.

    Ucraina, un soldato di Kiev distrugge un tank russo con un colpo
  • Truppe cecene arrivate nella regione di Kherson

    Nell’area di Novosofiivka, nella regione di Kherson, l’esercito di occupazione russo è stato rafforzato da un’unità proveniente dalla Repubblica cecena, che ha partecipato al saccheggio delle abitazioni dei residenti evacuati. Lo ha dichiarato lo Stato Maggiore dell’esercito ucraino, come riporta Unian. Intanto, nella città di Energodar, nell’ Ucraina sud-orientale, i russi continuano a rafforzare le misure amministrative e di controspionaggio: “Gli occupanti raccolgono dati personali dei residenti, controllano gli smartphone, perquisiscono le residenze private e detengono illegalmente cittadini ucraini”, afferma lo Stato Maggiore, aggiungendo che è stata confermata la distruzione dei depositi di munizioni russe nei giorni scorsi negli insediamenti di Horlivka nella regione di Donetsk e Svatov nella regione di Lugansk.

    Ucraina, corpi di 17 soldati uccisi in una fossa a Kharkiv
  • Nato: premier Svezia in Turchia per colloqui con Erdogan

    Il premier svedese Ulf Kristersson è oggi in Turchia per colloqui con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan finalizzati a ottenere il suo appoggio per l’ingresso nella Nato. Al termine dell’incontro tra i due leader al Palazzo presidenziale è prevista una conferenza stampa congiunta. L’adesione della Svezia alla Nato è in stallo proprio per l’ostruzione della Turchia, che accusa Stoccolma di sostegno ai militanti curdi del Pkk e ai curdi siriani dell’Ypg.

    A maggio la Svezia ha chiesto, insieme alla Finlandia, di poter far parte dell’Alleanza Atlantica in seguito alla situazione di instabilità creatasi dopo l’invasione russa dell’Ucraina. A giugno Svezia, Finlandia e Turchia hanno firmato un memorandum che ha impegnato Ankara ha togliere il veto con il conseguente impegno di Stoccolma e Helsinki a rispondere alle preoccupazioni turche sulla sicurezza.

    Grano, Erdogan: "Accordo con Putin per mandarlo gratis in Africa"
  • Media, possibili colloqui Russia-Usa su armi nucleari

    La Russia e gli Stati Uniti stanno esplorando la possibilità di tenere colloqui sulle armi nucleari strategiche per la prima volta dall’invasione dell’ Ucraina da parte delle forze di Mosca il 24 febbraio scorso: lo riporta il quotidiano russo Kommersant, citando almeno tre fonti bene informate. I colloqui tra le due parti sulla stabilità strategica sono congelati dall’inizio della guerra, anche se il Nuovo trattato di riduzione e limitazione delle armi strategiche (Start) sulla riduzione delle armi nucleari rimane in vigore.

    “Kommersant ha appreso che la Russia e gli Stati Uniti stanno discutendo la possibilità di tenere una riunione di una commissione consultiva bilaterale sul Trattato sulle armi strategiche offensive nelle prossime settimane - scrive il giornale -. Per la prima volta, le parti considerano la regione del Medio Oriente come sede dei colloqui”.

    Ucraina, Scholz: "Russia dica che non userà arma nucleare"
  • Filorussi arrestano 9 sabotatori di Kiev a Kherson

    Le autorità filorusse della regione occupata di Kherson hanno dichiarato di aver arrestato 9 persone che secondo loro sarebbero forze speciali ucraine (Sbu) che stavano pianificando operazioni di sabotaggio. Lo riporta Ria Novosti che cita le forze di sicurezza russe (Fsb). “Sul territorio della regione di Kherson sono state smascherate e represse le attività del gruppo di sabotaggio e ricognizione della Sbu, i cui compiti includevano la commissione di atti terroristici contro membri di alto rango dell’amministrazione militare-civile della regione di Kherson”, hanno affermato le forze di sicurezza russe, aggiungendo che “nell’ambito delle misure operative, ai detenuti sono stati sequestrati più di cinque chilogrammi di esplosivo al plastico, detonatori elettrici, attuatori, tre granate pronte per l’uso da parte dell’esercito ucraino, armi leggere e munizioni, nonché attrezzature speciali da ricognizione”. Le forze di sicurezza russe, riporta sempre Ria Novosti, hanno oi affermato di aver scoperto e neutralizzato un’autobomba.

    Kiev rischia il blackout totale, Kherson senza luce e acqua
  • Nord Corea, false accuse Usa, mai fornito munizioni a Mosca

    La Corea del Nord ha negato di aver fornito proiettili di artiglieria e munizioni alla Russia per la guerra contro l’ Ucraina , come riferito la scorsa settimana dal portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Kirby. “Consideriamo queste mosse degli Stati Uniti come parte del loro tentativo ostile di offuscare l’immagine della Corea del Nord nell’arena internazionale”, ha affermato un vicedirettore del minisero degli Affari Esteri militari nordcoreano in una dichiarazione rilasciata dai media statali. “Ancora una volta chiariamo che non abbiamo mai ’trattato armi’ con la Russia e che non abbiamo in programma di farlo in futuro”, ha affermato il vicedirettore, il cui nome non è stato reso noto dai media nordcoreani.

    Bombardieri B-1B Usa alle esercitazioni con la Corea del Sud
  • Liberati dai russi 30 militari catturati su isola Serpenti

    Secondo il commissario per i diritti umani del parlamento ucraino Dmytro Lubinets, trenta progionieri di guerra ucraini catturati sull’isola dei Serpenti sono stati rilasciati dai russi. Lo riporta il Guardian. Le autorità stanno continuando a lavorare per liberare i restanti soldati dalla prigionia, ha aggiunto Lubinets. L’esercito della Federazione russa aveva lasciato l’avamposto ucraino nel Mar Nero nel giugno scorso.

    Ucraina, nuovo scambio di prigionieri con la Russia: liberati 52 ucraini
  • 007 Gb, Russia rafforza difese dietro prima linea

    “La Russia sta compiendo uno sforzo significativo per preparare in profondità le difese dietro l’attuale prima linea, in grado di prevenire qualsiasi rapida avanzata ucraina in caso di incursioni”. Lo scrive l’intelligence del ministero della Difesa del Regno Unito nel suo report sulla guerra in Ucraina.
    “La Russia ha iniziato a costruire strutture difensive intorno alla città occupata di Mariupol, nel sud dell’ Ucraina . Due stabilimenti stanno producendo strutture anticarro piramidali in cemento, note come denti di drago, per questo scopo. - si legge nel report - I denti di drago sono stati probabilmente installati tra Mariupol e il villaggio di Nikolske e dalla zona nord di Mariupol al villaggio di Staryi Krym. Mariupol fa parte del ’ponte terrestre’ russo dalla Russia alla Crimea, una linea di comunicazione logistica chiave”.

    Ucraina, bombardamenti russi nel Donetsk: danni a Bakhmut
  • Ministero Difesa russo, introdurre addestramento militare in scuole

    Nelle scuole russe, almeno nei due ultimi anni del percorso di studi, andrebbe inserito l’addestramento militare. Lo sostiene il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta il quotidiano Izvestia. In particolare Valery Gerasimov , capo di stato maggiore delle forze armate russe, ha scritto a Sergei Mironov, ​​una figura leader del parlamento russo, per manifestargli l’importanza di introdurre l’addestramento militare di base nelle scuole. Secondo Izvestia, Gerasimov ha proposto l’introduzione di 140 ore per l’addestramento militare negli ultimi due anni di studio.

    Ucraina, soldati filorussi tornano a casa a Donetsk
  • Sullivan (Usa) conferma contatti con Cremlino

    Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan ha confermato che i canali di comunicazione tra Washington e Mosca rimangono aperti nonostante la guerra in Ucraina . Lo riporta la Bbc. Parlando a New York, Sullivan ha affermato che è “nell’interesse” degli Stati Uniti mantenere i contatti con il Cremlino. Sullivan ha anche sottolineato che gli Usa hanno molto chiaro “con chi hanno a che fare”.

    Eleanor Sanders (Ambasciata Uk): "Italia e Regno Unito partner sul clima oltre la Cop26"
  • Presidenza ceca Ue, presto accordo su 18 miliardi a Ucraina

    “Nell’incontro oggi” dei ministri dell’Economia degli Stati Ue “ci focalizzeremo sulla assistenza macrofinanziaria all’ Ucraina . La scorsa settimana il Governo ceco è stato a Kiev, è stata una esperienza emotivamente di impatto. L’Ecofin si accorderà molto velocemente su ulteriore assistenza finanziaria all’Ucraina e penso che daremo 18 miliardi di euro all’Ucraina nel 2023, 3 di loro saranno versati all’inizio di gennaio”. Lo ha detto il ministro delle Finanze della Repubblica Ceca (presidenza di turno Ue) Zbyněk Stanjura arrivando all’Ecofin a Bruxelles.

    Ucraina, sindaco Kiev: "Pronti per possibile blackout"
  • Bombe russe su Nikopol, danni a una decine di case

    Oltre una decina di condomini e case sono state danneggiate la notte scorsa in un attacco delle forze russe a Nikopol , nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, come riporta Ukrinform. “Il terrore notturno del distretto di Nikopol... i russi hanno colpito due comunità, Marhanets e Nikopol, con Mlrs Grad (i sistemi missilistici a lancio multiplo, ndr) e artiglieria pesante. Non ci sono state vittime”, ha scritto Reznichenko. Sono state danneggiate inoltre due imprese industriali, un ospedale, una scuola, automobili e un gasdotto.

    Zelensky: Aiea non ha trovato prove di "bomba sporca" in Ucraina
  • Bombe russe sul Donetsk, ieri 3 morti

    È salito a 3 il bilancio delle vittime degli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell’ Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. “Il 7 novembre i russi hanno ucciso tre civili nella regione di Donetsk: a Bakhmut e Krasnohorivka - ha scritto Kyrylenko -. Altre sette persone sono rimaste ferite nella regione”. Inoltre, le forze dell’ordine hanno scoperto i corpi di quattro civili uccisi dai russi durante l’occupazione a Yampil.

    Ucraina, i russi bombardano edificio a Lyman: un morto e tre feriti
  • Zelensky a Netanyahu: cooperiamo per sicurezza nostri Paesi

    “Mi sono congratulato per la vittoria alle elezioni e ho espresso la speranza che il livello della cooperazione ucraino-israeliana corrisponda alle sfide alla sicurezza che i nostri paesi devono affrontare”. Lo ha scritto su Twitter il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky , annunciando la sua prima conversazione con il leader del partito Likud, Benjamin Netanyahu.

    Nel suo discorso serale del ieri, Zelensky aveva menzionato la conversazione con Netanyahu sottolineando che essa riguardava “aspetti principali” delle relazioni tra Ucraina e Israele. “Penso che sia chiaro a tutti cosa sottolinea l’Ucraina e quale enfasi sulla sicurezza fa Israele. Credo che possiamo rafforzare in modo significativo i nostri Stati, soprattutto perché le minacce per noi sono correlate”.

    Israele: Netanyahu trionfa, governera' con l'estrema destra
  • Sunak (Gb): Guerra motivo in più per affrontare cambiamento climatico

    La guerra in Ucraina è un motivo per agire più rapidamente per affrontare il cambiamento climatico. Lo ha detto il primo ministro britannico Rishi Sunak al vertice delle Nazioni Unite sul clima Cop27. “Il clima e la sicurezza energetica vanno di pari passo”, ha affermato il premier nella sua prima apparizione internazionale. “L’aberrante guerra di Putin in Ucraina e l’aumento dei prezzi dell’energia in tutto il mondo non sono un motivo per rallentare il cambiamento climatico. Sono un motivo per agire più velocemente”, ha spiegato Sunak durante il meeting dei leader di 120 paesi a Sharm el-Sheikh, in Egitto, per discutere i prossimi passi per frenare il cambiamento climatico. “Possiamo lasciare in eredità ai nostri figli un pianeta più verde e un futuro più prospero - ha aggiunto - C’è davvero spazio per la speranza”.

    Cop27, Giorgia Meloni incontra il premier britannico Sunak
  • Isw, perdite in Ucraina suscitano indignazione in Russia

    La rabbia diffusa per gli insuccessi militari di Mosca in Ucraina ha oltrepassato i confini della comunità dei blogger militari russi ed è arrivata nella sfera pubblica, provocando l’indignazione delle famiglie degli uomini impegnati al fronte: lo scrive nel suo rapporto odierno sull’Ucraina l’Istituto americano per lo studio della guerra (Isw). L’istituto ha registrato infatti numerosi casi di mogli e madri che hanno lanciato appelli a funzionari locali e blogger militari per difendere i loro cari in servizio e denunciare lo stato disastroso della guerra.

    È probabile, ritiene l’Isw, che l’incapacità del ministero della Difesa di risolvere adeguatamente questi problemi e le loro cause rischia di esacerbare le tensioni sociali nel Paese. Gli esperti dell’istituto sottolineano inoltre il potere che hanno attualmente il proprietario della compagnia militare privata russa Gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, e il leader ceceno Ramzan Kadyrov: entrambi figure indipendenti nel Paese a causa della dipendenza di Putin dalle loro forze in Ucraina.

    "Io, comandante di Wagner", parla un ex paramilitare russo
  • Soldati russi: persi 300 uomini in una battaglia incomprensibile

    “Ancora una volta siamo stati gettati in una battaglia incomprensibile dal generale Muradov e da suo cognato Akhmedov”. È il testo di una lettera - inviata presumibilmente dalla prima linea a un governatore regionale in Russia e pubblicata ieri da un importante blog militare russo e ripresa dalla Cnn - nella quale gli uomini della 155a brigata della flotta russa del Pacifico affermano di essere stati gettati in una “battaglia incomprensibile” nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale, dove, “come risultato dell’offensiva attentamente pianificata dai grandi comandanti abbiamo perso circa 300 uomini, morti e feriti, negli ultimi 4 giorni”.

    “Abbiamo perso il 50 per cento del nostro equipaggiamento - si legge nella lettera - Questa è solo la nostra brigata. Il comando distrettuale insieme ad Akhmedov stanno nascondendo questi fatti e distorcendo le statistiche ufficiali delle vittime per paura di essere ritenuti responsabili”. Nella lettera, gli uomini della 155a brigata della flotta russa chiedono al governatore Oleg Kozhemyako “per quanto tempo a mediocrità come Muradov e Akhmedov sarà permesso di continuare a pianificare le azioni militari solo per mantenere le apparenze e ottenere premi a costo della vita di così tante persone?”.

    Guterres: "Guerra in Ucraina non oscuri la crisi climatica"
  • Onu, oltre 6.400 morti e quasi 10mila feriti da inizio guerra

    Oltre 6.400 morti e quasi 10mila feriti. Questi - riferisce ’The Kiyv indipendent’ - i numeri delle vittime ucraine dall’inizio della guerra secondo le Nazioni Unite, per la quale i numeri effettivi potrebbero essere superiori. Il bilancio va dal 24 febbraio al 6 novembre. In tutto sono 16.462 le vittime civili in Ucraina. Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani sono stati “uccisi almeno 6.490 civili e feriti almeno 9.972”. L’agenzia osserva che “le cifre effettive sono probabilmente considerevolmente più alte”.

    Ucraina, Zelensky: "L'Iran mente sulla consegna dei droni alla Russia"
  • Bei, 87% imprese Ue ha risentito di perturbazioni commercio

    Circa l’87% delle imprese della Ue ha risentito delle perturbazioni nel commercio internazionale. Questa percentuale è leggermente inferiore a quella delle imprese statunitensi (92%). È quanto rileva la settima edizione dell’Indagine della Bei sugli investimenti, che offre un insieme di informazioni uniche a livello di impresa che sono state raccolte da aprile a luglio 2022. “Le interruzioni della logistica globale e le interruzioni o la riduzione dell’accesso alle materie prime, ai servizi o ad altri fattori produttivi rappresentano un ostacolo per le imprese sia nell’Unione Europea che negli Stati Uniti. Nuove restrizioni commerciali, dogane e tariffe hanno rappresentato un ostacolo minore. Irlanda, Cipro, Malta e in misura minore l’Italia percepiscono come un ostacolo le nuove restrizioni commerciali, le dogane e le tariffe”, spiega la Bei.

    Circa il 78% delle imprese dell’Ue dichiara di essere stato colpito da almeno uno dei fattori esterni che incidono sul commercio internazionale. Mentre il Covid-19 da solo ha un impatto minore sulle imprese dell’Ue rispetto agli Stati Uniti (17% contro 35%), il contrario vale per il conflitto Russia-Ucraina . Questo fattore, da solo, ha un impatto su oltre l’11% delle imprese dell’Ue, ma solo sul 4% delle imprese statunitensi. Circa il 50% delle imprese dell’Ue afferma che sia il conflitto Russia-Ucraina sia il Covid-19 hanno contribuito agli ostacoli al commercio internazionale contro il 35% delle imprese statunitensi.

    Ucraina, Kiev: "Aperti a negoziati ma con nuovo leader russo"
  • Cop27: Zelensky, chi lotta su crisi clima sia deciso anche su Russia

    Chi lotta contro la crisi climatica dovrebbe anche esser deciso nel fermare la Russia. Lo afferma il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky in un videomessaggio serale alla Nazione parlando dell’intervento alla Cop27, la Conferenza delle parti organizzata dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

    Zelensky: Aiea non ha trovato prove di "bomba sporca" in Ucraina
  • Zelensky, respinto il nemico a est e a sud

    “Le truppe ucraine avanzano, respingendo il nemico a est e a sud”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso video alla nazione, riportato da Ukrinform. Nell’occasione, Zelensky ha anche fatto sapere di essersi congratulato al telefono con Benjamin Netanyahu, per la vittoria elettorale del suo partito in Israele. “Abbiamo discusso i principali aspetti delle relazioni tra i nostri Stati. - ha detto - Penso che sia chiaro a tutti cosa sottolinea l’Ucraina e quale enfasi sulla sicurezza pone Israele. Credo che possiamo rafforzare in modo significativo i nostri Stati, soprattutto perché le minacce che ci riguardano sono correlate”.

    “Oggi - ha proseguito Zelensky - gli occupanti hanno colpito più di 50 insediamenti nel nostro Paese. Donbas, Zaporizhzhia, regione di Kherson, regione di Mykolaiv, regione di Kharkiv, regione di Dnipropetrovs,. Missili, aviazione, Mlrs. Rispondiamo ovunque. Abbiamo i risultati necessari: un altro aereo russo è stato abbattuto. Abbiamo anche ricevuto nuovi sistemi che rafforzano significativamente la nostra difesa aerea”. Il “terrorismo russo” “ha solo portato il mondo a rispondere con nuovi aiuti all’Ucraina. Faremo di tutto affinché il maggior numero possibile di Paesi si unisca a questo aiuto”, ha detto ancora.

    Ucraina, Zelensky: "4,5 milioni di cittadini senza elettricità"
  • Le notizie di ieri

    Cosa è successo il 7 novembre 2022

    Ucraina, i russi bombardano edificio a Lyman: un morto e tre feriti

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti