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Ucraina ultime notizie. Esplosione in base russa in Crimea. Kiev smentisce attacco

Secondo la ricostruzione russa l’esplosione non è stata causata da un attacco da parte di forze ucraine. Ma Kiev rivendita il raid: «È solo l’inizio». Il Wall Street Journal riferisce che il Pentagono ha stimato che sarebbero circa 80mila i soldati russi morti o feriti dall’inizio della guerra a oggi

Zelensky: "Se Mosca ricorre a pseudo-referendum, stop a negoziati"
  • Russia: prolungata fino al 12 ottobre detenzione esponente opposizione Kara-Murza

    La detenzione di Vladimir Kara-Murza, il politico russo dell’opposizione ed ex braccio destro del politico liberale Boris Nemtsov che è stato ucciso a Mosca con quattro colpi di pistola nel 2015, è stata prolungata fino al 12 ottobre prossimo. Lo ha deciso il tribunale Basmanny di Mosca secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ’Tass’. Kara-Murza è in carcere da aprile per essersi espresso contro la guerra in Ucraina e, secondo l’accusa, per la diffusione di false informazioni sull’esercito russo. “La corte ha accolto la richiesta e ha esteso la detenzione di Kara-Murza fino al 12 ottobre”, ha detto la corte. La difesa ha chiesto alla corte di sottoporre Kara-Murza agli arresti domiciliari o a rilasciarlo su cauzione. Kara-Murza è sopravvissuto a due misteriosi avvelenamenti nel 2015 e il 2017

  • Biden firma ratifica adesione Svezia e Finlandia alla Nato

    Il presidente americano Joe Biden ha firmato oggi il documento di ratifica dell’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, dopo il voto favorevole del Senato. E’ un momento «spartiacque per l’Alleanza, per una maggiore stabilità della sicurezza non solo in Europa e gli Stati Uniti, ma nel mondo intero», ha detto Biden, parlando accanto agli ambasciatori di Svezia e Finlandia.

    «In un momento in cui la Russia di Putin distrugge la pace e la sicurezza in Europa, mentre gli autocrati sfidano le fondamenta di un ordine basato sulle regole, la forza dell’alleanza transatlantica e dell’impegno americano nei confronti della Nato è più importante che mai», ha aggiunto il presidente citato dal sito the Hill. Gli Stati Uniti sono il 23esimo dei 30 membri della Nato ad aver ratificato l’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato, un passo provocato dall’aggressione militare russa all’Ucraina.

    Il senato americano ha approvato l’adesione dei due paesi con 95 voti favorevoli e un contrario. Tutti i democratici e la stragrande maggioranza dei repubblicani hanno votato a favore.

  • Ministero Difesa di Kiev smentisce attacco in Crimea

    Il ministero della Difesa ucraino ha smentito che le forze di Kiev abbiano attaccato la base aerea russa di Saki, in Crimea. «Il ministero della Difesa non conosce la causa delle esplosioni e degli incendi», riferisce il sito di Ukrainska Pravda. Il ministero avverte inoltre che l’episodio «può essere utilizzato da un paese terrorista (la Russia, ndr) in una guerra dell’informazione». In precedenza un alto funzionario militare ucraino, citato dal New York Times, aveva detto che erano stati gli ucraini ad attaccare la base.

  • Difesa Kiev si distanza da esplosioni aerodromo Crimea

    Ancora poco chiari i contorni del’esplosione nei pressi di una base russa in Crimea. Se da una parte un alto funzionario militare ucraino ha rivendicato l’attacco, dall’altra il ministero della Difesa ucraina ha preso le distanze, scrivendo su Facebook di non sapere quale sia la causa dell’esplosione.

    Il testo del post fa anche dell’ironia sull’importanza di non fumare vicino ai depositi di munizioni. «A proposito dell’incendio nel territorio dell’aerodromo di Saki vicino a Novofedorivka in Crimea, temporaneamente occupata dalla Russia: il ministero della Difesa ucraino non è stato in grado di stabilire le cause dell’incendio. Tuttavia ribadisce l’importanza delle regole di sicurezza e del fatto che il fumo è proibito nei luoghi non autorizzati», si legge nel post, rilanciato da Ukainska Pravda.

    Il ministero ucraino aggiunge che i russi potrebbero usare questo incidente nella guerra d’informazioni contro Kiev. Dal canto suo, il ministero della Difesa russo ha confermato le esplosioni nell’aerodromo, ma ha aggiunto che non vi è stato «un attacco deliberato» al deposito di munizioni. Il ministero parla di esplosioni di munizioni di aerei in un deposito chiuso.

    La giornalista russo filo Putin Margarita Simonyan ha scritto su Telegram che l’esplosione potrebbe essere frutto di un sabotaggio o «della stupidità di qualcuno», riferisce Ukrainska Pravda.

  • La Russia apre a visita ispettori Aiea Zaporizhzhya

    La Russia ha suggerito che potrebbe sostenere una visita da parte degli ispettori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica nella centrale nucleare di Zaporizhzhya, nell’Ucraina meridionale, dopo che alcuni bombardamenti hanno aumentato i timori che si produca un disastro.

    «Da parte nostra, siamo pronti a fornire la massima assistenza possibile per risolvere problemi organizzativi», ha detto oggi il Ministero degli Esteri russo. Mosca ha anche accusato le Nazioni Unite di aver cancellato una visita di ispezione che era stata pianificata in precedenza, causando una nuova escalation.

  • Kiev rivendica raid su base Crimea: «È solo l’inizio»

    Un alto funzionario militare ucraino ha affermato che sono state le forze armate di Kiev a colpire la base russa in Crimea. Lo riferisce il New York Times. «Era una base aerea da cui partivano regolarmente aerei per attacchi contro le nostre forze nel teatro meridionale», ha detto il funzionario.

    Su Twitter, il portavoce presidenziale Mykhailo Podolyak ha scritto: «Il futuro della Crimea sarà quello di essere una perla del Mar Nero, un parco nazionale con una natura unica e una località turistica mondiale. Non una base militare per terroristi. Questo è solo l’inizio».

  • Autorità Crimea: in esplosione base russa 5 feriti e almeno un morto

    Il capo del dipartimento sanitario della Crimea, Konstantin Skorupsky, ha riferito che almeno una persona è rimasta uccisa e cinque persone sono rimaste ferite nelle esplosioni che hanno colpito la base russa di Saki. Tra i feriti c’è anche un bambino. Una persona è stata ricoverata in ospedale mentre le altre sono state curate per le ferite provocate da frammenti di vetro e sono state poi dimesse.

    Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che munizioni sono esplose nella base di Saki, e che l’area non è stata bombardata. Ma i social network ucraini si sono riempiti di speculazioni sul fatto che la base sia stata colpita da missili a lungo raggio sparati da Kiev.

  • Crimea, aerodromo colpito è base partenza per attacchi da Sud

    L’aerodromo Saki in Crimea, dove oggi si sono verificate forti esplosioni, era usato come base di partenza per gli aerei russi che lanciavano missili contro il sud dell’Ucraina. Lo sottolinea il sito di Ukrainska Pravda nel riferire delle esplosioni.

    Testimoni citati dal sito affermano che «le esplosioni sono ancora in corso ed è probabile siano stati colpiti i depositi». Sui social si parla di oltre 10 esplosioni. Contattato dal sito, l’ufficio stampa del direttorato dell’intelligence militare ucraina non ha voluto commentare la notizia.

  • Mosca, Twitter ha bloccato account ministero Esteri

    «Twitter ha bloccato l’account ufficiale del ministero degli Esteri russo in inglese dal 5 agosto per sette giorni, questo è un tentativo di mettere a tacere la Russia». Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass. «Il motivo», ha spiegato Zakharova, «è la pubblicazione di estratti del briefing del capo delle truppe di protezione dalle radiazioni, chimica e biologica (Rcbz) delle forze armate russe, il tenente generale Igor Kirillov, sulle attività militari-biologiche degli Stati Uniti».

  • Kiev, riunione Ue a fine mese per divieto visti ai russi

    I ministri degli Esteri dei Paesi dell’Ue pianificano di discutere a fine agosto il divieto di visti per i cittadini russi. Lo ha reso noto Ruslan Stefanchuk, presidente del Parlamento ucraino, citato dall’agenzia di stampa Ukrinform. «Quando non c’è ancora un ’sì’ collettivo, ma c’è una posizione individuale. Uno per uno, i Paesi dell’Ue si rifiutano di rilasciare visti ai russi. E questo non richiede discussioni lunghe ed estese. Lettonia, Estonia, Repubblica Ceca, Olanda e Belgio sono Paesi che non esitano a introdurre restrizioni e mostrano ai russi che non sono i benvenuti in Europa», ha affermato Stefanchuk. Secondo il politico, da ora in poi i russi non potranno andare in vacanza nelle capitali di tutto il mondo, «godere dei benefici a cui non hanno contribuito, portare la loro propaganda e lodare il loro modo di vivere».

  • Mosca: esplose munizioni in base russa in Crimea, nessuna vittima

    Alcune esplosioni sono avvenute a Novofedorovka, nel distretto di Saksky, nella Crimea occidentale. L’insediamento ospita la base militare russa di Saki . In alcuni video postati su Telegram dal canale ’Kryminform’ si vedono persone sulla spiaggia che filmano una colonna di fumo nero visibile in lontananza.

    Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che l’esplosione è stata causata da una detonazione di munizioni aeronautiche e che non ci sono state vittime. Nessun equipaggiamento militare sarebbe stato danneggiato. Lo riferisce l’agenzia di stampa RIA Novosti.

    Secondo Mosca quindi l’esplosione non è stata causata da un attacco da parte di forze ucraine.

    Il fumo si alza dalla base aerea militare russa nei pressi di Novofedorivka, in Crimea (foto Reuters)

  • Ue condanna danni a Zaporizhzhia, «ma radiazioni nella norma»

    «Desidero esprimere la mia ferma condanna per gli ultimi bombardamenti effettuati all’interno e nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che hanno causato danni significativi alle infrastrutture, anche in prossimità dello stoccaggio a secco del combustibile nucleare esaurito all’interno del perimetro della centrale nucleare».

    Lo dichiara la commissaria Ue all’Energia Kdri Simson sottolineando che «le informazioni ottenute dai sistemi di monitoraggio della radioattività dell’Ue e da fonti internazionali non indicano alcun aumento della radioattività in Ucraina o nell’Ue né alcuna minaccia immediata di radiazioni».

    Un soldato russio di guardia alla centrale nucleare di Zaporizhzhia (foto Reuters)

  • Lettonia: Gazprom riprende forniture gas

    Gazprom ha ripreso le forniture di gas alla Lettonia. Ne ha dato notizia l’operatore Conexus Baltic Grid. Il servizio era stato interrotto il 30 luglio, ufficialmente per violazioni delle condizioni contrattuali da parte del paese baltico. La Lettonia ha in programma di rinunciare alle forniture di Gazprom a partire dal primo gennaio 2023. A tal fine, il governo sta mettendo in opera strategie alternative in grado di garantire al paese l’autosufficienza energetica.

  • Ue: la Russia viola regole sicurezza nucleare a Zaporizhzhya

    L’Unione Europea «condanna» le azioni della Russia «nella centrale nucleare di Zaporizhzhya«, in Ucraina, «e intorno ad essa. E’ l’ennesimo esempio dello spregio in cui Mosca tiene non solo il diritto internazionale, ma anche le regole per la sicurezza atomica. Sono azioni spericolate che comportano rischi di conseguenze negative a livello globale».

    Lo ha sottolineato il portavoce della Commissione Europea per gli Affari Esteri Peter Stano, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. L’Alto Rappresentante Josep Borrell “ha già condannato le azioni russe durante il fine settimana”, ha ricordato Stano. “Chiediamo alla Russia di rispettare il diritto internazionale e di ritirare le sue truppe non solo dalla centrale nucleare, che stanno occupando illegalmente, ma dall’intero territorio ucraino e di mettere fine a questa aggressione illegale”, ha concluso.

  • La Bielorussia annuncia esercitazioni militari fino a fine agosto

    Il ministero della Difesa della Bielorussia ha annunciato che l’esercito effettuare esercitazioni militari «con fuoco vivo» dal 9 al 25 agosto prossimi. Lo riporta Unian.

    Sarà coinvolto personale delle truppe di difesa aerea e truppe di ingegneria radio. Lo scopo delle esercitazioni - viene spiegato - è «aumentare il coordinamento delle formazioni e delle unità militari durante lo svolgimento dei compiti assegnati».

  • Kiev: Zelensky può andare a G20 se ci sarà Putin

    Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky potrebbe partecipare al vertice autunnale del G20 in Indonesia se il leader russo Vladimir Putin sarà presente. Lo ha annunciato il consigliere del capo dell’ufficio del presidente, Mykhailo Podolyak, in un’intervista alla Bbc. Lo riporta Unian.

    Zelensky resta «convinto« di dover rimanere sul territorio ucraino e partecipare in video collegamento ma i piani potrebbero essere «riconsiderati» qualora Putin dovesse decidere di recarsi in Indonesia di persona.

  • Ikea smetterà di vendere online in Russia il 15 agosto

    L'azienda svedese di mobili e decorazioni Ikea smetterà di evadere gli ordini online sul mercato russo il 15 agosto, secondo quanto comunicato dall'azienda, che lo scorso marzo aveva annunciato la sospensione delle sue operazioni nel Paese. “Il 15 agosto 2022 alle 20.00 (ora di Mosca), le vendite online dei prodotti Ikea termineranno”, ha annunciato la multinazionale. Pertanto, i negozi Ikea in Russia rimarranno chiusi e funzioneranno solo per l'emissione di ordini effettuati in anticipo, nonché per la restituzione e il cambio di merci. “Tutti gli ordini effettuati prima della fine della vendita online saranno elaborati, emessi o consegnati durante i mesi di agosto e settembre all'orario concordato al momento dell'ordine”, ha dichiarato l'azienda.


  • Ripreso flusso gas russo verso Lettonia

    Ha ripreso il flusso del gas naturale dalla Russia alla Lettonia, una settimana dopo essere stato interrotto dall'esportatore russo Gazprom. Lo riporta l'operatore del sistema di trasmissione Conexus Baltic Grid (Cbg). A luglio Gazprom ha dichiarato di aver interrotto l'invio di gas in Lettonia dopo aver accusato il paese baltico di aver violato le condizioni di approvvigionamento.

    Il logo di Gazprom sulla facciata di un centro commerciale a San Pietroburgo, in Russia (REUTERS)

    PER APPROFONDIRE / La lunga marcia dei nuovi gasdotti russi verso la Cina

  • Unhcr, oltre 10,5 milioni di persone hanno varcato confine Ucraina

    Sono più di 10,5 milioni le persone che hanno varcato in confine dell'Ucraina da quando è iniziata l'aggressione militare russa lo scorso 24 febbraio. Lo riporta l'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, sul proprio sito Internet.

    Rifugiati ucraini accolti dalla Croce Rossa in un campo in Moldavia (EPA/DUMITRU DORU)


  • Colloquio Putin-Herzog, focus su Agenzia ebraica

    Il presidente israeliano Isaac Herzog ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin durante il quale si è parlato dei rapporti bilaterali e della diaspora ebraica. È stato un colloquio ''aperto e onesto'', ha detto l'ufficio di Herzog in una nota, spiegando che il presidente israeliano ha affrontato la questione della 'Agenzia ebraica' che si occupa dell'emigrazione verso Israele e che il ministero della Difesa russo intende chiudere. ''I due presidenti hanno individuato importanti aree di collaborazione tra Israele e la Russia e hanno concordato di restare in contatto'', prosegue l'ufficio di Herzog. Putin, dal canto suo, si è impegnato a ricordare l'Olocausto e a contrastare l'antisemitismo. Il colloquio è stato confermato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. A fine luglio il ministero russo della Giustizia ha inviato una lettera all'Agenzia ebraica, ordinandone la chiusura in quanto agente straniero.

    Vladimir Putin (EPA)

    La vicenda avviene nel quadro delle sempre maggiori tensioni fra Israele e Russia a causa della guerra in Ucraina. Il primo ministro israeliano Yair Lapid ha avvertito del rischio di una crisi diplomatica su questa questione, ma sta cercando di risolverla senza alzare troppo i toni. Scopo dell'Agenzia Ebraica è favorire l'emigrazione verso Israele, il cui flusso dalla Russia è aumentato dopo l'invasione dell'Ucraina. A partire da febbraio sono quasi 20mila gli ebrei russi che si sono trasferiti in Israele, a cui si aggiungono 16mila ebrei arrivati dall'Ucraina.

  • Pentagono, Usa hanno fornito a Kiev missili antiradar

    Gli Stati Uniti hanno fornito a Kiev missili aria-terra anti-radiazioni destinati a prendere di mira i sistemi radar russi. A renderlo noto - per la prima volta dall'inizio del conflitto - è stato il Dipartimento alla Difesa di Washington. Colin Kahl, sottosegretario alla Difesa per la politica, ha parlato in conferenza stampa dell'invio di “un certo numero” di missili, senza specificare quanti ne siano stati forniti né quando sia avvenuta la consegna. Kahl non ha peraltro specificato il tipo di missile inviato. Secondo quanto appreso dalla Cnn, che cita un funzionario della difesa, si tratterebbe di missili antiradiazioni Agm-88 (Harm).

  • Russia, Transneft: «Interrotte le consegne di petrolio attraverso l’Ucraina»

    Le consegne di petrolio russo ad alcuni paesi europei attraverso l'Ucraina sono state interrotte dopo che una transazione bancaria è stata rifiutata a causa delle sanzioni contro Mosca. Lo ha annunciato Transneft, la compagnia russa responsabile del trasporto di idrocarburi .Queste consegne avvengono tramite una diramazione del gasdotto Druzhba, che serve in particolare l'Ungheria, e “sono state interrotte dal 4 agosto”, ha affermato Transneft in un comunicato stampa.

    La sede della compagnia russa Transneft a Mosca ( EPA/YURI KOCHETKOV)

  • Kiev, «Russia bombarda senza pietà villaggi Kherson»

    Le forze armate russe stanno «bombardando senza pietà i villaggi che si trovano nella regione di Kherson», nel sud dell'Ucraina. Lo denuncia l'amministrazione statale regionale di Kherson spiegando che «nella regione la situazione rimane costantemente tesa, le ostilità attive continuano». «La situazione è particolarmente difficile negli insediamenti situati vicino alla prima linea. Le persone sono costrette a vivere nelle cantine o ad abbandonare le proprie case», ha aggiunto. «Inoltre, gli occupanti stanno cercando senza successo di riconquistare le loro posizioni perdute e stanno bombardando senza pietà i villaggi già disoccupati», ha proseguito.

  • Russi creano società elettrica a Zaporizhzhia

    Le autorità occupanti in carica a Melitopol “hanno preso il controllo della società elettrica local 'Zaporizhzhyaoblenergo' ed hanno creato una pseudo-società elettrica dal nome 'Tavria-Energo' iniziando a riscuotere le bollette dai residenti”. A comunicarlo è il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov, che dal territorio ucraino tiene i contatti con la sua città nella parte occupata del distretto di Zaporizhzhia.

    “Non è necessario pagare le bollette emesse dall'impresa degli occupanti”, spiega il sindaco ai suoi cittadini attraverso la sua pagina Telegram. “L'elettricità ricevuta dai residenti di Melitopol e dai residenti degli altri territori occupati è prodotta dalle centrali ucraine, il nostro sistema elettrico è disconnesso dalla Russia. Tutto il denaro pagato dai residenti di Melitopol viene sfacciatamente rubato dagli occupanti e dai loro scagnozzi”, spiega Fedorov, Secondo cui i truffatori hanno rubato fino a 50 milioni di grivna in questo mese.

    Una veduta della centrale nucleare di Zaporizhzhia a Enerhodar, sud est dell’Ucraina (EPA)

  • Ucraina, Turchia: partite altre due navi cariche di grano

    Altre due navi con 70.000 tonnellate di grano hanno lasciato il porto di Chornomorsk, in Ucraina. Lo ha confermato il ministero turco della Difesa, come riporta l'agenzia Anadolu. Si tratta della Ocean Lion, battente bandiera della Liberia, con un carico di 64.720 tonnellate di mais diretto in Corea del Sud e della Rahmi Yagci, battente bandiera turca, che - diretta Istanbul - trasporta un carico di 5.300 tonnellate di farina di girasole.

    PER APPROFONDIRE / Accordo sul grano, tra i portuali ucraini dove prevale la prudenza

    La nave Ocean Lion lascia il porto ucraino di Chornomorsk (REUTERS/Serhii Smolientsev)


  • Intelligence Gb, Russia continua a concentrarsi sul sud

    La Russia “ha continuato nel fine settimana a concentrare gli sforzi sul rafforzamento delle difese nel sud dell'Ucraina” e “ha proseguito gli attacchi contro posizioni ucraine nella regione di Donetsk”. E' quanto si legge nell'ultimo aggiornamento di intelligence del ministero della Difesa di Londra, secondo cui “negli ultimi 30 giorni l'assalto russo verso la città di Bakhmut è stato il suo asse di maggior successo nel Donbass, ma la Russia è riuscita ad avanzare solo di circa 10 chilometri”. E “in altri settori del Donbass, dove la Russia stava cercando di sfondare, le sue forze non hanno conquistato più di tre chilometri in questo periodo di 30 giorni”. “Quasi certamente molto meno di quanto pianificato”, conclude la valutazione.

    Zelensky: "Se Mosca ricorre a pseudo-referendum, stop a negoziati"


  • Kiev, essenziale liberare Kherson è questione di principio

    “Per noi è essenziale liberare Kherson, una città molto grande, è una questione di principio”. Lo ha detto Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista a Bbc Ucraina. Per quanto riguarda le province di Luhansk e Donetsk, invece, “è un altra questione perché è un problema che dura da otto anni”.

    Ucraina, Mosca annuncia: in tutta Kherson si vede la tv russa
  • Un civile ucciso e 5 feriti a Kharkiv in 24 ore

    Un civile è stata ucciso e altre cinque sono rimasti feriti durante gli attacchi russi nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, nelle ultime 24 ore. Lo riporta Ukrinform. “Secondo il Centro regionale di assistenza medica di emergenza, una persona è stata uccisa e cinque sono rimaste ferite negli attacchi degli occupanti nella regione di Kharkiv nell’ultimo giorno”, ha scritto su Telegram Oleh Synehubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv. I bombardamenti sulla città sono proseguiti nella notte.

    Ucraina, Kharkiv: gli edifici colpiti dai russi nell'attacco del 21 luglio
  • Gb, in un mese Mosca avanza solo di 10 km in Donbass

    L’assalto della Russia alla città di Bakhmut, nell’Ucraina orientale, è stato il maggior successo nella regione del Donbass nell’ultimo mese. Lo afferma in un tweet l’intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento. Nonostante questo successo - osserva il report - in questo periodo di tempo ha guadagnato solo 10 chilometri, mentre altrove nel Donbass l’esercito della Federazione è avanzato di soli 3 chilometri al giorno, “quasi certamente molto meno del previsto”. Nonostante il continuo uso dell’artiglieria in queste aree, la Russia non è stata in grado di prendere porzioni di territorio più consistenti.

    Ucraina, donne al fronte
  • Bombardamenti intensi nell’Est dell’Ucraina

    “Notte di bombardamenti intensi, l’esercito russo ha coperto di fuoco due distretti, Nikopolskyi e Synelnikivskyi. Di notte, Nikopol è stata presa di mira, 120 missili sono stati lanciati sulla in città. Diversi edifici residenziali sono stati danneggiati. Un uomo di 46 anni è stato ferito”. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk (nell’Ucraina orientale) Valentyn Reznichenko, citato da Unian.

    Ucraina, bombardamento russo su Toretsk
  • Identificati 250 siti web che danno fake news su guerra

    NewsGuard, una società con sede a New York che studia e tiene traccia della disinformazione online, ha identificato 250 siti Web che diffondono attivamente la disinformazione russa sulla guerra, con dozzine di nuovi aggiunti negli ultimi mesi. Lo riporta il Guardian. Questi siti sembrano far parte di uno sforzo concertato per aggirare gli sforzi dell’Unione Europea per bloccare la propaganda russa e la disinformazione sulla guerra.

    Le affermazioni su questi siti includono accuse secondo cui l’esercito ucraino ha organizzato alcuni mortali attacchi per generare sostegno globale, che il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy sta simulando apparizioni pubbliche o che i rifugiati ucraini stanno commettendo crimini in Germania e Polonia. Alcuni dei siti si presentano come think tank o organi di informazione indipendenti.

    Circa la metà sono in lingua inglese, mentre altre sono in francese, tedesco o italiano. “Potrebbero creare siti dormienti”, ha affermato il co-Ceo di NewsGuard Gordon Crovitz. I siti dormienti sono siti Web creati per una campagna di disinformazione che rimane in gran parte dormiente, costruendo lentamente un pubblico attraverso post innocui o non correlati e quindi passando alla propaganda o alla disinformazione a un orario prestabilito.

    lo Zelensky: "Non sono in terapia intensiva, è fake news russa"
  • Parolin (Vaticano), non si può chiedere a aggredito rinunciare armi

    Nella guerra tra Russia e Ucraina, come in tutti i conflitti, “il disarmo è l’unica risposta adeguata e risolutiva a tali problematiche, come sostiene il magistero della Chiesa. Si rilegga, ad esempio, l’enciclica Pacem in terris di san Giovanni XXIII. Si tratta di un disarmo generale e sottoposto a controlli efficaci. In questo senso, non mi pare corretto chiedere all’aggredito di rinunciare alle armi e non chiederlo, prima ancora, a chi lo sta attaccando”. Lo dice il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin in un’intervista a Limes.

    Il segretario di Stato del Vaticano Pietro Parolin (Epa/vatican media handout)

  • Germania: Ifo, industria chimica colpita da aumento prezzi gas russo

    Il clima economico dell’industria chimica tedesca è peggiorato significativamente negli ultimi dodici mesi. Secondo un sondaggio dell’Ifo Institute, nel luglio 2022 le aspettative degli imprenditori sono scese a un minimo di meno 44,4 punti. Nello stesso mese dell’anno precedente, il dato era di +11,8 punti. La guerra in Ucraina sta ulteriormente aggravando la situazione di tensione del settore. “Il gas naturale rappresenta il 44% del consumo energetico dell’industria chimica. Svolge inoltre un ruolo importante nella fabbricazione dei prodotti: circa il 30% di tutti i prodotti chimici richiede l’uso di gas naturale”, afferma Anna Wolf, esperta del settore Ifo. Circa la metà delle importazioni di gas della Germania proviene dalla Russia. Inoltre, più della metà delle aziende dell’industria chimica lamenta una carenza di materiali che, secondo le aziende, si protrarrà almeno fino alla prima metà del 2023.

    Zelensky: “Russi hanno sparato contro centrale nucleare di Zaporizhzhia"
  • Lituania: ministro esteri prepara visita a Odessa

    Il ministro degli esteri lituano Gabrielius Landsbergis sta preparando una visita a Odessa. Lo ha affermato il politico parlando alla televisione nazionale. Landsbergis ha affermato che la Lituania ha giocato un ruolo importante per far ripartire l’esportazione del grano dal porto di Odessa e che il Paese baltico si prepara a fornire all’Ucraina ulteriore supporto diplomatico presso le istituzioni internazionali.

    REUTERS/Umit Bektas/File Photo

  • Turchia, due navi cariche di mais partite da porto ucraino

    Due navi caricate con oltre 70.000 tonnellate di prodotti agricoli sono partite oggi dal porto ucraino di Chernomorsk, lo ha riferito il Ministero della Difesa turco citato dalla Tass. La Mv Ocean Lion trasporta 64.000 tonnellate di mais verso la Corea del Sud e l’altra nave, la Mv Rahmi Yagci, è diretta a Istanbul con 5.300 tonnellate di carico agricolo.

    REUTERS/Mehmet Emin Caliskan//File Photo

  • Medvedev paragona presidente ucraino a Hitler

    Le dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ritiene l’intera popolazione russa responsabile dell’operazione militare speciale sembrano idee di Adolf Hitler: lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. “Adolf Hitler è stato l’ultima persona che ha cercato di mettere in pratica idee del genere contro un’intera nazione. Ci sono altre domande sulla natura delle autorità ucraine?” ha detto Medvedev. Lo riporta la Tass. .

    Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev (EPA/YULIA ZYRYANOVA / SPUTNIK POOL)

  • Zelensky, contro ricatto nucleare russo serve risposta

    “Stiamo attivamente informando il mondo sul ricatto nucleare russo, sui bombardamenti della centrale nucleare di Zaporizhzhya. Ci sono già reazioni da parte della comunità internazionale. Ma è necessario accelerare le azioni in risposta. La Russia non presterà attenzione alle parole e alle preoccupazioni”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo video messaggio alla nazione. “Sono necessarie nuove sanzioni contro lo stato terrorista e l’intera industria nucleare russa per aver creato la minaccia di un disastro nucleare. Il mondo non dovrebbe dimenticare Chernobyl e ricordare che la centrale nucleare di Zaporizhzhia è la più grande d’Europa. Il disastro di Chernobyl fu un’esplosione in un reattore, la centrale nucleare di Zaporizhzhya è composta da sei unità di potenza”, ha aggiunto.

    Jessica Chastain a Kiev da Zelensky: "Ucraini forti e coraggiosi"
  • Zelensky all’Occidente: Vietate ingresso ai cittadini russi

    I Paesi occidentali dovrebbero vietare l’ingresso a tutti i cittadini russi. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una intervista al Washington Post, sostenendo che la forma più forte ed efficace di sanzione sarebbe quella di chiudere le frontiere. E questo ’’perché i russi stanno portando via la terra di qualcun altro’’, ha detto Zelensky, affermando che i russi dovrebbero ’’vivere nel loro mondo fino a quando non cambiano filosofia’’.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con l’attrice americana Jessica Chastain (Ukrainian Presidential press-service/ Afp)

  • Kiev, pesanti raid russi su linea fronte Donetsk

    Pesanti combattimenti sono stati segnalati nelle città in prima linea vicino a Donetsk, nel sud dell’Ucraina, dove secondo funzionari di Kiev i russi hanno lanciato diversi raid aerei. “La situazione nella regione è tesa, i bombardamenti sono costanti in tutta la linea del fronte”, ha detto alla televisione ucraina il governatore regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko .

    ’’Il nemico non sta avendo successo. La regione di Donetsk sta tenendo’’, ha aggiunto. Nel sud-est il principale ponte Antonovsky sul fiume Dnepr nella regione di Kherson è stato nuovamente preso di mira dalle forze ucraine che cercavano di interrompere le linee di rifornimento russe. Yuri Sobolevsky, vice capo del consiglio regionale di Kherson, ha detto su Telegram che il ponte è stato gravemente danneggiato dopo “azioni notturne”.

    Zelensky: Esercito ucraino ha ottenuto importanti risultati questa settimana
  • Pentagono: 80mila soldati russi morti o feriti da inizio guerra

    Il Wall Street Journal riferisce che il Pentagono ha stimato che la Russia avrebbe circa 80mila soldati morti o feriti dall’inizio della guerra contro l’Ucraina iniziata il 24 febbraio scorso.

    Zelensky: "Se Russia volesse fine guerra non porterebbe riservisti a sud dell'Ucraina"
  • Mosca, Usa non vogliono una soluzione negoziale

    Il nuovo pacchetto da 1 miliardo di dollari di aiuti militari americani a Kiev conferma che gli Stati Uniti “non intendono aiutare a risolvere pacificamente la crisi in Ucraina, ma vogliono prolungare il conflitto”: lo ha affermato l’ambasciatore russo a Washington Anatoly Antonov, ripreso dalla Tass. “Washington continua a “gettare benzina sul fuoco” del conflitto ucraino - ha detto -. Lo stanziamento di un ulteriore miliardo di dollari per questi scopi conferma che gli Stati Uniti non intendono ascoltare ragioni e non contribuiranno a una soluzione pacifica della crisi”.

    Ucraina, Mosca: "Ridotta per sicurezza l'attivita' dei reattori di Zaporizhzhia"
  • Zelensky sente Bill Clinton

    Il presidente Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio in videoconferenza con Bill Clinton, invitando l’ex presidente americano a richiamare l’attenzione della comunità mondiale sui bombardamenti alla centrale nucleare di Zaporizhizhia e sul “terrore nucleare russo”. Lo riferisce Unian, aggiungendo che Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per il sostegno a vari livelli, oltre che per quello personale di Clinton e della moglie Hillary. “Gli Stati Uniti ci stanno aiutando a impedire alla Russia di congelare questo conflitto. Ed è esattamente ciò che la Russia vuole. Sappiamo molto bene cosa succede con i conflitti congelati. Si estendono per anni, decine di anni. Non possiamo permettere che ciò accada”, ha detto Zelensky, sottolineando l’importanza di un ulteriore rafforzamento delle sanzioni.

    Zelensky: "Se Mosca ricorre a pseudo-referendum, stop a negoziati"

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