ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEuropa

Ucraina ultime notizie. Mosca ordina alle truppe russe di ritirarsi da Kherson

L’Ungheria si dice pronta ad aiutare l’Ucraina ma boccia qualsiasi forma di debito comune europeo, respingendo di fatto la proposta di finanziamento dei 18 miliardi di aiuti a Kiev presentata oggi dalla Commissione Ue. Dal fronte arriva la notizia della morte di Kirill Stremousov, vice governatore dell’amministrazione filorussa di Kherson, dove sarebbe in atto la ritirata dell’esercito russo, secondo la Tass

All'Ucraina un sistema missilistico di difesa aerea
  • Biden, al G20 discuteremo prossimi passi pace Ucraina

    “Al G20 ci sarà la possibilità di discutere dei prossimi passi necessari alla pace in Ucraina”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden alla Casa Bianca aggiungendo che “l’evacuazione di Kherson è il segno che l’esercito russo ha molti problemi”.

  • Biden, al G20 discuteremo prossimi passi pace Ucraina

    “Al G20 ci sarà la possibilità di discutere dei prossimi passi necessari alla pace in Ucraina”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden alla Casa Bianca aggiungendo che “l’evacuazione di Kherson è il segno che l’esercito russo ha molti problemi”.

  • Biden, chiederò a Congresso impegno bipartisan per Kiev

    “Tornato dal G20 chiederò al Congresso di continuare a lavorare con impegno bipartisan contro l’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden parlando alla Casa Bianca sottolineando di essere pronto a “lavorare con l’opposizione repubblicana”.

  • Zelensky, su Kherson ci muoviamo con cautela

    L’Ucraina, ha detto questa sera il presidente Volodymyr Zelensky, si sta muovendo “con molta attenzione” dopo l’annuncio della Russia del ritiro dalla città di Kherson, nel sud dell’Ucraina. “Il nemico non ci fa regali, non fa ’gesti di buona volontà’”, ha detto Zelensky nel suo discorso quotidiano. “Pertanto, ci muoviamo con molta attenzione, senza emozioni, senza rischi inutili, nell’interesse di liberare tutta la nostra terra e in modo che le perdite siano il più ridotte possibile”.

  • Von der Leyen vola in Moldavia: «Ue è al vostro fianco»

    Tappa in Moldavia per la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, che è volata nell’ex repubblica sovietica con la commissaria all’Energia Kadri Simson. «Sono molto felice di essere in Moldavia. Potete contare sul sostegno dell’Ue. Sia nel momento in cui la Moldavia continua ad affrontare con coraggio le difficoltà causate dalla guerra della Russia contro l’Ucraina sia nel vostro deciso sforzo di riforma per progredire sulla strada dell’adesione all’Ue. Il vostro futuro è nell’Ue», ha scritto von der Leyen su Twitter dopo essere atterrata a Chisinau.

  • Leader ceceno Kadyrov plaude a Surovikin, “ha salvato soldati accerchiati, ritiro non è resa”

    Ramzan Kadyrov ha ringraziato il generale Sergei Surovikin per il ritiro da Kherson. In un post su Telegram, il leader ceceno, che non ha mai risparmiato fino a ora le critiche ai vertici della difesa russa, sottolinea che Surovikin “ha salvato mille soldati che erano accerchiati” e ha fatto la scelta giusta. La zona di Kherson è, per Kadyrov, difficile. Ma quello che è stato annunciato oggi non è una “resa”.

  • Kiev, dalla Russia oltre 400 droni kamikaze contro infrastrutture

    La Russia ha lanciato più di 400 droni kamikaze di fabbricazione iraniana contro le infrastrutture ucraine dall'inizio della guerra. Lo ha denunciato il portavoce dell'aeronautica ucraina, Yuri Ignat, secondo cui maggior parte di questi velivoli è stata abbattuta, pur riconoscendo però che è “impossibile” distruggere il 100%.

  • Stoltenberg, Russia ha perso l'iniziativa

    “La Russia ha perso l'iniziativa militare in Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un'intervista con l'emittente britannica Sky News nel corso della sua visita nel Regno Unito. “Mosca è stata costretta a cedere territorio”, ha aggiunto rispondendo a una domanda sul ritiro delle truppe russe da Kherson. “Ma ha ancora forze e la capacità per colpire le città dell'Ucraina”.

  • Stoltenberg, sostegno Nato a Kiev continuerà

    Il sostegno degli alleati e i partner della Nato all’Ucraina «continuerà». Lo ha assicurato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante la sua visita nel Regno Unito, come riporta il Guardian. «Gli alleati e i partner della Nato hanno fornito un sostegno senza precedenti all’Ucraina. E quello che vediamo quando guardiamo i sondaggi d’opinione, i messaggi politici di diversi paesi alleati della Nato, è che siamo pronti a continuare a fornire supporto per tutto il tempo necessario», ha detto Stoltenberg, «ci sono sempre alcune voci che hanno un’opinione diversa», ma il «messaggio chiaro» della maggioranza è che «continueremo a sostenere l’Ucraina».

  • Kiev, non vediamo segnali di ritirata russa da Kherson

    Il consigliere del presidente ucraino Mykhaylo Podolyak ha dichiarato che Kiev non vede «alcun segno» che le forze russe si stiano ritirando dalla città meridionale di Kherson. «Non vediamo alcun segno che la Russia stia lasciando Kherson senza combattere», ha scritto Podolyak su Twitter, suggerendo che l’annuncio potrebbe essere una manovra e definendo l’ordine del ministro della Difesa Shoigu una «dichiarazione televisiva inscenata».

  • Kiev: «Ritiro da Kherson? Sventola ancora bandiera russa»

    «Fino a che la bandiera ucraina sventola su Kherson, non ha senso parlare di un ritiro russo». Lo ha detto il consigliere del presidente ucraino, Mikhailo Podolyak, dopo l’annuncio del ministro della Difesa di Mosca Sergei Shoigu sul ritiro da Kherson.

  • Iran chiede a Russia di unirsi per combattere le sanzioni

    L’Iran propone alla Russia di unirsi per combattere le sanzioni occidentali. Lo ha detto il segretario del Consiglio nazionale supremo di sicurezza nazionale Ali Shamkani durante i colloqui oggi a Teheran con il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev.

    «E’ importante stabilire istituzioni congiunte e integrate per combattere le sanzioni» così come «attivare le capacità di organizzazioni internazionali per contrastare i paesi che impongono sanzioni», ha detto Shamkani, citato dalla Tass.

    «L’espansione della cooperazione regionale ed economica, specie con i paesi vicini, è una delle nostre priorità», ha aggiunto, sottolineando l’importanza di rafforzare piattaforme regionali come la Shanghai cooperation organization. Della Sco fanno parte Russia, Cina, India, Pakistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan.

    Iran e Bielorussia hanno avviato la loro adesione. Invitato da Teheran, Patrushev è arrivato in visita in Iran mentre i due paesi stanno rafforzando la cooperazione anche sul piano militare, con la fornitura di droni e missili iraniani alle forze russe che hanno invaso l’Ucraina.

  • Comandante russo: situazione in Ucraina «stabilizzata»

    La situazione delle truppe russe in Ucraina è stata «stabilizzata» e le forze di Mosca sono state incrementate grazie all’arrivo di soldati mobilitati e di volontari. Lo ha detto il comandante russo, generale Serghei Surovikin. Il generale ha aggiunto che da agosto gli ucraini hanno perso 9.500 uomini negli attacchi nella regione di Kherson, «sette o otto volte» più delle perdite russe.

  • Mosca: nuova linea difensiva su sponda sinistra del Dnepr

    Il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, ha approvato la proposta del comandante delle forze russe in Ucraina, generale Surovikin, di rischierare le truppe sulla riva sinistra del Dnepr per organizzare una nuova linea difensiva dopo la ritirata da Kherson. La decisione è stata presa perché sulla riva destra del fiume le forze russe rischiavano un isolamento totale e i civili rimasti erano a rischio per i bombardamenti ucraini. Lo riferisce l’agenzia russa Interfax.

  • Mosca ordina alle truppe russe di ritirarsi da Kherson

    Il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu ha ordinato alle truppe di Mosca di ritirarsi dalla città di Kherson. Lo riferisce la Tass.

    La decisione è stata presa da Shoigu dopo un rapporto ricevuto dal comandante delle forze russe in Ucraina, generale Surovikin. Quest’ultimo ha detto che dalla regione sono stati evacuati 115.000 civili e ha accusato gli ucraini di avere bombardato scuole, ospedali e gli stessi civili evacuati al di là del Dnepr.

  • Budapest: aiutare Kiev ma niente debito Ue in comune

    L’Ungheria è pronta ad aiutare l’Ucraina ma dice no a qualsiasi forma di debito comune europeo, con prestiti congiunti, respingendo di fatto la proposta di finanziamento dei 18 miliardi di aiuti a Kiev presentata oggi dalla Commissione Ue.

    Lo ha ribadito il ministro delle Finanze Mihály Varga dopo una riunione con i colleghi a Bruxelles, secondo quanto riporta il Budapest Business Journal. Varga ha detto che Budapest ha una «cattiva esperienza» con i prestiti congiunti Ue, aggiungendo che il Paese non ha ancora ricevuto alcun sostegno attraverso i fondi raccolti per il Recovery.

  • Mosca: «presto» incontro con Usa su trattato New Start

    Gli Usa e la Russia dovrebbero tornare ad incontrarsi “presto” nell’ambito della commissione bilaterale per il controllo dell’applicazione del trattato New Start per la riduzione degli armamenti nucleari. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

    Si tratterebbe della prima riunione dopo l’avvio dell’operazione militare di Mosca in Ucraina. Il New Start, che scade nel 2026, è l’unico accordo per la riduzione degli arsenali nucleari ancora in vigore tra Russia e Usa.

  • Morto Stremousov, numero due dell’amministrazione filorussa Kherson

    Il numero due dell’amministrazione filorussa di Kherson, Kirill Stremousov, è morto in un incidente d’auto. Lo afferma l’agenzia stampa russa Tass, citando il servizio stampa dell’amministrazione filorussa.

    La notizia della morte di Stremousov arriva poco dopo che il vice capo gabinetto del Cremlino Sergei Kiryenko aveva dato l’ordine di limitare la presenza del vice governatore di Kherson in televisione, rende noto il giornalista di Dozhd Tv, Tikhon Dzyadko.

    Kirill Stremousov, il vice governatore dell'amministrazione filorussa di Kherson (Ansa)

  • Kiev: da Mosca «isteriche richieste di trattative»

    «Il Cremlino è esausto. Le risorse della Russia stanno raggiungendo i loro limiti. Da qui le isteriche richieste di pausa (”trattative”). Da qui la visita di Patrushev a Teheran: alla ricerca di un modo per continuare la guerra, ottenere missili/droni, superare l’esaurimento dei suoi missili». Lo scrive su Twitter il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak, sottolineando che «è il momento ideale per raddoppiare gli aiuti all’Ucraina».

  • Ue: per ricevere tranche aiuti Kiev deve attuare le riforme

    Gli Stati membri dell’Ue - nonché Paesi terzi - potranno aggiungere ulteriori fondi al nuovo strumento di aiuti finanziari a Kiev, da utilizzare come sovvenzioni, qualora lo desiderino. I fondi saranno poi convogliati attraverso il bilancio dell’Ue, consentendo all’Ucraina di ricevere il sostegno in modo coordinato. Lo spiega la Commissione presentando la nuova proposta di assistenza macrofinanziaria.

    «Lo strumento - precisa l’esecutivo Ue - sarà accompagnato da riforme per aiutare l’Ucraina a progredire nel suo percorso verso l’adesione all’Ue. Ciò significa che il governo ucraino dovrà integrare il sostegno finanziario con riforme settoriali e istituzionali, tra cui la lotta alla corruzione e le riforme giudiziarie, il rispetto dello Stato di diritto, il buon governo e la modernizzazione delle istituzioni nazionali e locali: verificheremo che queste riforme siano state effettivamente attuate al momento del pagamento delle rate».

  • Ue: Paesi membri paghino interessi per i 18 miliardi all’Ucraina

    La Commissione propone un nuovo strumento di assistenza macrofinanziaria (MFA+) per finanziare l’Ucraina nel 2023 per un totale di 18 miliardi di euro. Il pacchetto offre «un’elevata flessibilità e condizioni molto favorevoli per l’Ucraina, tenendo conto della situazione attuale del Paese». I fondi saranno erogati «attraverso prestiti altamente agevolati, da rimborsare in un periodo massimo di 35 anni, a partire dal 2033». In un’ulteriore espressione di solidarietà, l’Ue propone anche di coprire i costi dei tassi di interesse dell’Ucraina, attraverso ulteriori pagamenti mirati da parte degli Stati membri al bilancio dell’Ue».

    «Per garantire i fondi per i prestiti, la Commissione propone di contrarre prestiti sui mercati dei capitali utilizzando la strategia di finanziamento diversificata. Ciò consentirebbe alla Commissione di utilizzare l’intero portafoglio di strumenti di finanziamento per ottenere finanziamenti sul mercato alle condizioni più vantaggiose, quando necessario», precisa la Commissione.

    Per garantire questo prestito all’Ucraina, la Commissione propone di utilizzare il margine di manovra del bilancio Ue 2021-2027 in modo mirato per l’Ucraina e limitato nel tempo. Il margine di manovra, sottolinea l’esecutivo Ue, è la differenza tra il massimale delle risorse proprie (cioè l’importo massimo delle risorse che la Commissione può chiedere agli Stati membri di contribuire in un determinato anno) e i fondi effettivamente necessari per coprire le spese previste dal bilancio. ’L’headroom’, già utilizzato per garantire i prestiti per i programmi di assistenza finanziaria agli Stati membri, garantirà agli investitori obbligazionari che gli importi prestati all’Ue per finanziare i prestiti ucraini saranno rimborsati in ogni circostanza.

  • Von der Leyen: sostegno per 18 miliardi a Kiev nel 2023

    La Commissione Ue propone un nuovo strumento di assistenza macrofinanziaria per sostenere l’Ucraina nel 2023 per un totale di 18 miliardi di euro. Il pacchetto offre «un’elevata flessibilità e condizioni molto favorevoli per l’Ucraina, tenendo conto della situazione attuale del Paese». I fondi saranno erogati «attraverso prestiti altamente agevolati, da rimborsare in un periodo massimo di 35 anni, a partire dal 2033». In un’ulteriore espressione di solidarietà, l’Ue propone anche di coprire i costi dei tassi di interesse dell’Ucraina, attraverso ulteriori pagamenti mirati da parte degli Stati membri al bilancio dell’Ue.

    «L’Ue continua a essere solidale con l’Ucraina. Oggi proponiamo un pacchetto di sostegno di 18 miliardi di euro per il 2023. Finanziamenti in tranche regolari per favorire la ripresa a breve termine e rafforzare le istituzioni. Preparando il terreno per una ricostruzione che proceda sulla strada dell’Ue», conferma su Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

  • Mosca, respinto attacco Kiev in Kherson

    L’esercito ucraino ha attaccato le posizioni russe nella regione di Kherson , “ma si è ritirato con perdite”. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. L’attacco si sarebbe verificato “verso gli insediamenti di Kachkarovka, Pyatikhatki e Sadok”, ha detto il dipartimento militare in un rapporto.

    All'Ucraina un sistema missilistico di difesa aerea
  • Aiea, no prove preparazione bomba sporca da parte Kiev

    L’Aiea ha detto di non aver trovato prove in merito alla preparazione di una bomba sporca da parte dell’ Ucraina dopo le ispezioni effettuate. “Abbiamo subito, nel giro di pochi giorni, organizzato una squadra di ispettori per tre impianti e possiamo confermare l’assenza di segnali di uso improprio delle materie nucleari”, le parole del direttore generale dell’agenzia Rafael Grossi a margine della Cop27 a Sharm el-Sheikh riportate dalla Tass.

    Zelensky: Aiea non ha trovato prove di "bomba sporca" in Ucraina
  • Media, russi hanno fatto saltare due ponti a Kherson

    Le truppe russe hanno fatto saltare in aria due ponti, Daryiv e Tyagin, nella parte occupata della regione di Kherson . Lo scrivono i media locali ucraini pubblicando le foto dei due ponti crollati, che si trovano nelle retrovie rispetto alla zona dove sono acquartierate le unità della Federazione: “Sono in corso i preparativi per la battaglia per Kherson”, scrivono le pubblicazioni locali.

    Kiev rischia il blackout totale, Kherson senza luce e acqua
  • Filorussi, 80.000 civili evacuati dalla regione di Kherson

    Circa 80.000 civili sono stati evacuati dalla regione di Kherson annessa alla Russia, nell’ Ucraina meridionale, per ragioni di sicurezza: lo ha detto alla Tass il vice governatore della regione, Kirill Stremousov. “Molti se ne sono andati. Sono state evacuate circa 80.000 persone. Noi aiutiamo tutti coloro che vogliono lasciare Kherson”, ha affermato Stremousov.

    Ucraina, Putin ribadisce: "Evacuare i civili da Kherson"
  • Meloni, Ucraina lotta per libertà da brutale aggressione

    «È una lotta per la libertà quella che sta portando avanti il popolo ucraino per difendere la propria nazione da una brutale aggressione». Lo dice il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio in occasione del Giorno della Libertà, sottolineando che “il rispetto della libertà di ciascun popolo è il fondamento della pace internazionale. La libertà è un valore fondante della nostra identità italiana, europea, occidentale, che non solo non possiamo dimenticare ma che è nostra compito e dovere celebrare ogni giorno, a partire dalla ricorrenza del 9 novembre”.

    L'Ue versa all'Italia la seconda rata del Pnrr da 21 miliardi
  • Medvedev: Il nonno Biden ha sbagliato su Ucraina

    I primi risultati delle elezioni di Midterm negli Usa “sono la conferma che il mondo a cui è abituato il nonno Biden sta volando via” e il suo sostegno all’Ucraina e al “drogato” Zelensky “è stato un grosso errore”. Lo scrive sul suo canale Telegram l’ex presidente russo Dmitry Medvedev.

    Midterm, Biden: "E' il momento di difendere la democrazia"
  • Kiev snellisce governo, riduce ministeri da 20 a 14

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto ieri una riunione con il primo ministro, i vice primi ministri e diversi membri dell’esecutivo durante la quale è stato concordato uno snellimento del governo che molto probabilmente comporterà una riduzione dei ministeri dagli attuali 20 a 14: lo scrive il sito di notizie ucraino ZA.UA.

    Tra i principali cambiamenti, il ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori, il ministero delle Infrastrutture e l’Ufficio del Governo per il Reinserimento dei Territori Occupati Temporaneamente dovrebbero essere assorbiti dal ministero dello Sviluppo delle Infrastrutture e dei Territori. Inoltre, il ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori, il ministero delle Infrastrutture e l’Ufficio del Governo per il Reinserimento dei Territori Occupati Temporaneamente dovrebbero confluire nel ministero dello Sviluppo delle Infrastrutture e dei Territori. Il piano prevede anche una riduzione del numero di dipendenti dei ministeri e degli altri organi esecutivi centrali, che dovrebbero passare dagli attuali 9.200 a 2.800.

    Ucraina, Kiev: "Aperti a negoziati ma con nuovo leader russo"
  • Bombe russe su regione Zaporizhzhia, due feriti

    Due persone sono rimaste ferite durante i bombardamenti russi di ieri nella regione di Zaporizhzhia , nell’Ucraina meridionale, che è stata attaccata più di 80 volte con colpi di artiglieria: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell’ufficio del presidente ucraino, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. In particolare, sono state prese di mira le infrastrutture civili di 17 insediamenti nella regione.

    Zelensky: "Respinto il nemico a est e a sud"
  • Oms, 663 attacchi a sanità con 100 morti e 129 feriti

    L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha verificato altri 24 attacchi all’assistenza sanitaria in Ucraina . Al 9 novembre gli eventi confermati sono stati 663, sono avvenuti tra il 24 febbraio - giorno dell’attacco del Paese da parte della Russia - e il 19 ottobre, e hanno causato 100 morti e 129 feriti. L’Oms aggiorna il bilancio su Twitter, ribadendo che “l’assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo”.

    All'Ucraina un sistema missilistico di difesa aerea
  • Isw, Iran cerca di sottolineare sua cooperazione con Russia’

    L’Iran cerca di dimostrare a livello internazionale i suoi legami profondi con la Russia. Lo ha dichiarato l’Istituto americano per lo studio della guerra (Isw). “Fonti iraniane, senza conferme dalla Russia - afferma il rapporto odierno dell’Istituto - hanno annunciato che il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale della Federazione russa Mykola Patrushev ieri è arrivato a Teheran, probabilmente per discutere della possibile vendita di missili balistici iraniani alla Russia . L’Iran probabilmente ha annunciato l’arrivo di Patrushev per dimostrare a un pubblico internazionale la profonda cooperazione tra Mosca e Teheran, oltre che per sottolineare indirettamente che un alto funzionario russo si è rivolto all’Iran per chiedere aiuto in Ucraina”.

    I ricercatori americani sottolineano che Teheran sta probabilmente cercando di mostrare pubblicamente un riequilibrio della sua partnership strategica con Mosca, in particolare agli avversari regionali dell’Iran con cui il Cremlino collabora occasionalmente, come Israele e Arabia Saudita. La visita di Patrushev in Iran, in particolare, ha affermato l’Isw, arriva tra le notizie secondo cui il regime iraniano sta cercando l’aiuto della Russia per reprimere le proteste in atto nel Paese, anche se non è chiaro se questo sarà discusso da Patrushev e dalla sua controparte iraniana.

    Iran, a Marivan i dimostranti davanti alla tomba di manifestante ucciso
  • Zelensky, 4 milioni di cittadini senza elettricità

    Circa 4 milioni di persone sono senza elettricità in 14 regioni oltre alla capitale Kiev . Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre l’operatore di rete elettrica Ukrenergo ha reso noto che le interruzioni di corrente orarie programmate interesserebbero l’intero paese. Gli attacchi di missili e droni russi hanno preso di mira l’infrastruttura energetica dell’Ucraina nelle ultime settimane. Con l’avvicinarsi dell’inverno, le temperature medie in genere scendono di diversi gradi al di sotto degli 0°, con minime di -20°.

    Ucraina, Zelensky: "4,5 milioni di cittadini senza elettricità"
  • Gb, ponte Crimea pienamente operativo solo a settembre 2023

    È improbabile che il ponte di Crimea sia pienamente operativo, almeno fino al settembre 2023: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell’intelligence sulla situazione nel Paese. Il rapporto pubblicato su Twitter ricorda che il ponte, parzialmente distrutto da un attentato l’8 ottobre, doveva essere chiuso ieri per consentire l’installazione di una campata sostitutiva di 64 metri. Saranno necessarie altre tre campate per sostituire le sezioni stradali danneggiate, aggiunge.

    Sebbene le autorità della Crimea abbiano affermato che queste campate aggiuntive saranno installate entro il 20 dicembre, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato in un briefing che i lavori sull’altra carreggiata causeranno disagi al traffico stradale fino a marzo 2023. Allo stesso tempo, i lavori sulla parte ferroviaria danneggiata dovrebbero essere completati entro il prossimo settembre, anche se il vice primo ministro russo ha dichiarato che i tempi saranno accelerati.

    Un binario è attivo, ma il trasporto ferroviario rimane limitato. L’attacco al ponte ha interrotto le forniture logistiche russe per la Crimea e l’ Ucraina meridionale, riducendo la capacità della Russia di trasportare attrezzature militari e truppe nell’area, conclude il rapporto commentando che i danni al ponte, il recente attacco alla Flotta del Mar Nero a Sebastopoli e il probabile ritiro da Kherson complicano la capacità di Mosca di presentare un quadro di successo militare.

    Le condizioni del ponte di Crimea e del traffico a distanza di giorni dall'attacco
  • Stoltenberg (Nato): vertice leader a Vilnius l’11-12 luglio

    “Sono lieto di annunciare che la prossima riunione dei Capi di Stato e di Governo della Nato si terrà a Vilnius l’11-12 luglio 2023”. Lo fa sapere il segretario generale dell’Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg. “Ci troviamo di fronte all’ambiente di sicurezza più complesso e imprevedibile dai tempi della Guerra Fredda.

    L’incontro di Vilnius sarà l’occasione per i Capi di Stato e di Governo alleati di concordare ulteriori passi per rafforzare la nostra deterrenza e la nostra difesa e di analizzare gli aumenti significativi della spesa per la difesa, nonché di continuare a sostenere l’ Ucraina : in un’epoca di crescente competizione strategica, il legame transatlantico tra Europa e Nord America nella Nato continua ad essere essenziale per la sicurezza di un miliardo di nostri concittadini”, ha detto Stoltenberg. “Sono grato alla Lituania per aver ospitato il nostro Vertice. La Lituania è un alleato vitale della Nato. Ospitando un gruppo tattico multinazionale, la Lituania contribuisce a fornire una forte deterrenza e difesa all’intera Alleanza. Mi auguro che il Vertice di Vilnius del luglio 2023 sia un successo”.

    Nato: "La Russia non usi falsi pretesti per escalation"
  • Papa, conflitti non si risolvono con armi,ma col dialogo

    «Quanto bisogno abbiamo di incontrarci! Penso alla folle guerra, folle, di cui è vittima la martoriata Ucraina, e a tanti altri conflitti, che non si risolveranno mai attraverso l’infantile logica delle armi, ma solo con la forza mite del dialogo». Così il Papa nell’udienza generale, in cui ha ripercorso il suo viaggio in Bahrein. «Ma a parte l’Ucraina, che è martoriata - ha continuato -, pensiamo agli altri conflitti: alla Siria, più di dieci anni di guerra, pensiamo ai bambini dello Yemen, pensiamo al Myanmar. Cosa fanno le guerre? Distruggono l’umanità, distruggono tutto».

    Bahrein, Papa Francesco: "Nel vostro Paese c'è spazio per tutti"
  • Kiev, perdite soldati russi sfiorano quota 78.000

    Sono quasi 78.000 i soldati russi uccisi dalle forze ucraine dall’inizio dell’invasione del Paese da parte di Mosca : lo annuncia lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform. Dal 24 febbraio a ieri, sono morti 77.950 soldati russi, inclusi 780 nella giornata di ieri, ha precisato lo Stato Maggiore. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che si registrano anche 278 caccia, 260 elicotteri e 1.483 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2.801 carri armati russi, 1.802 sistemi di artiglieria, oltre a 16 navi e 399 missili da crociera.

    Ucraina, Zelensky: "L'Iran mente sulla consegna dei droni alla Russia"
  • Droni kamikaze russi su Dnipro, 4 feriti

    Quattro civili sono rimasti feriti la notte scorsa durante un attacco con droni lanciato dalle forze russe sulla città di Dnipro , nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko. Lo riporta Ukrinform. “Quattro feriti a causa degli attacchi russi su Dnipro. Durante la notte gli occupanti hanno attaccato massicciamente la regione con droni kamikaze”, ha scritto Reznichenko.

    I feriti sono dipendenti di una società di logistica di Dnipro colpita dai droni. “L’attacco nemico ha causato un enorme incendio. Sono bruciati più di 3.000 metri quadrati. I vigili del fuoco hanno già spento le fiamme. I magazzini dell’azienda sono stati distrutti”, ha proseguito il governatore. Inoltre, i russi hanno lanciato attacchi con sistemi missilistici a lancio multiplo e artiglieria pesante sul distretto di Nikopol (sud), colpendo Myrove e Marhanets. In quest’ultima comunità sono state danneggiate alcune case private e una società.

    Ucraina, oltre a Kiev e Dnipro esplosioni in altre città
  • Patrushev a Teheran per colloqui su sicurezza russo-iraniana

    Il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolai Patrushev , è a Teheran per colloqui con funzionari iraniani su questioni legate alla sicurezza. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass spiegando che «a Teheran Patrushev terrà consultazioni sulla sicurezza russo-iraniana con la partecipazione di esperti del Consiglio di sicurezza e rappresentanti dei ministeri e delle agenzie di entrambi i Paesi».

    La visita arriva mentre l’Iran è sotto accusa per la fornitura di droni kamikaze alle forze armate russe, usati nella guerra in Ucraina. Nel fine settimana l’Iran ha ammesso per la prima volta di aver inviato ’’un piccolo numero’’ di droni a Mosca, ma di averlo fatto prima che iniziasse la guerra.

    Sirene in tutta San Pietroburgo: Russia prova l'allerta generale
  • Altri 3 corpi di civili in zone liberate di Kherson

    Le autorità ucraine scoperto altri tre corpi di civili uccisi dalle forze russe nei territori liberati della regione di Kherson , nell’Ucraina meridionale: lo ha riferito l’Ufficio del Procuratore Generale, come riporta Ukrinform. Secondo alcune testimonianze, le vittime erano tutti residenti locali. Due di loro sono morti a causa dei bombardamenti russi, mentre sul corpo della terza vittima sono stati trovati segni di violenze.

    Kiev rischia il blackout totale, Kherson senza luce e acqua
  • Zelensky, intensità combattimenti non inferiore a inizio autunno

    Le forze armate ucraine si stanno consolidando nelle regioni di Kherson e Donetsk e stanno gradualmente liberando le città ucraine: l’intensità dei combattimenti non è inferiore a quella dell’inizio dell’autunno. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky , stando a Ukrainska Pravda.

    “Nello spazio informativo, c’è una certa diminuzione del numero di notizie dal fronte, ci sono meno messaggi rispetto, ad esempio, all’inizio dell’autunno. Ma questo non significa che l’intensità delle battaglie sia minore”. Secondo Zelensky la situazione è difficile su tutto il fronte. Le battaglie di posizione continuano in alcune aree, specialmente nella regione del Donetsk.

    Zelensky: "Respinto il nemico a est e a sud"
  • Pentagono consegna a Kiev sistemi difesa aerea Nasams

    Due sistemi Nasams (National Advanced Surface-to-Air Missile Systems) sono stati consegnati all’ Ucraina . Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono, il generale Pat Ryder, confermando le anticipazioni dei giorni scorsi. I sistemi di difesa aerea erano stati indicati lo scorso luglio tra gli aiuti che gli Usa e gli Alleati avrebbero fornito a Kiev. I sistemi Nasams, di progettazione norvegese, sono gli stessi utilizzati a Washington a difesa della Casa Bianca.

    Zelensky agli Usa: mantenete unità incrollabile fino alla pace
  • Ieri colpiti 2 depositi di munizioni russi nel sud

    L’esercito ucraino ha colpito ieri due depositi di munizioni russi nel sud del Paese: lo ha reso noto questa mattina il Comando operativo meridionale di Kiev , aggiungendo che sono stati uccisi anche 55 soldati russi e sono stati distrutti quattro carri armati, un sistema missilistico antiaereo Tor-М2, un obice semovente Akatsiya, due mortai e nove veicoli blindati. Lo riporta il Kyiv Independent.

    Indonesia: "Putin partecipera' al G20 di Bali, forse online"
  • Gestore trasmissione elettricità, blackout in tutto il Paese

    Il gestore del servizio di trasmissione dell’elettricità dell’ Ucraina Ukrenergo annuncia blackout in tutto il Paese. Secondo quanto riferisce ’Ria Novosti’ la maggior parte delle interruzioni della corrente elettrica avverrà nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr, Sumy, Kharkiv, Poltava, Dnipropetrovsk e Kirovohrad, e parte della regione di Zaporozhye controllata da Kiev. Ukrenergo è l’unico operatore delle linee di trasmissione ad alta tensione del Paese. E’ posseduto al 100% dal governo ucraino.

    Ucraina, Zelensky: "4,5 milioni di cittadini senza elettricità"

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti