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Ucraina ultime notizie. Attacco russo a Vinnytsia: sale a 22 il bilancio delle vittime, 46 dispersi

Per Guteress, è stato fatto un passo avanti cruciale nei colloqui per la ripresa delle esportazioni del grano tra i rappresentanti di Onu, Ucraina, Russia e Turchia ad Istanbul. La Cina ritiene che la proposta Usa di fissare un tetto ai prezzi del petrolio russo sia una questione molto complicata. Il primo ministro della Repubblica Ceca Fiala ha affermato che l’Unione Europea non includerà il gas russo nel suo settimo round di sanzioni contro Mosca. La Lituania consentirà alle merci russe sanzionate per la guerra in Ucraina di transitare nel suo territorio verso l’exclave russa di Kaliningrad.

Zelensky: "Russi non hanno coraggio di ammettere sconfitta e di ritirare le truppe"
  • L’Ue condanna l’attacco russo a Vinnytsia

    L’Unione europea «condanna nei termini più forti» l’attacco russo sulla città ucraina di Vinnytsia. Lo si legge in un comunicato. «Oggi, le forze d’invasione russe in Ucraina hanno attaccato un edificio civile e un centro culturale nella città di Vinnytsia, uccidendo più di 20 persone e ferendone decine di altre, molte delle quali in modo critico. L’Unione europea condanna con la massima fermezza questi continui attacchi indiscriminati a oggetti civili, inclusi ospedali, strutture mediche, scuole e rifugi», si legge nella nota che porta la firma dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, e del commissario per la gestione delle crisi, Janez Lenarcic.

  • Zelensky chiede Tribunale speciale su invasione russa

    “Le istituzioni giudiziarie esistenti, per motivi giurisdizionali, non possono assicurare alla giustizia tutti i colpevoli dei crimini” commessi durante la guerra in Ucraina, “Ecco perché abbiamo bisogno di un Tribunale speciale per questo crimine - l’aggressione russa contro l’Ucraina. Un Tribunale che garantisca una punizione equa e legittima di coloro che hanno dato inizio a questa storia di disastri e tragedie, che è diventata la più grande guerra in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso alla Conferenza sui crimini di guerra in Ucraina all’Aia. Lo riferisce la presidenza ucraina.

  • Guerini, sosterremo Kiev finché necessario

    “Sosterremmo Kiev finché necessario”, l’obiettivo “è che affronti un eventuale negoziato in piedi, da una posizione di forza o nelle migliori condizioni possibili”: lo ha detto il ministro della difesa Lorenzo Guerini in un punto stampa all’ ambasciata italiana a Washington. Per Guerini “l’andamento delle operazioni sul terreno sarà determinante” ma “spetta a Kiev decidere le condizioni su cui impostare un eventuale negoziato”. Per ora però non vede spiragli alla luce della “brutalità usata da Putin, che non distingue tra obiettivi militari e civili”.

  • Podolyak, «attacco Vinnytsia strategia militare approvata da Putin»

    Gli attacchi missilistici sulla città di Vinnytsia, nell’Ucraina centrale, rientrano in ’’una strategia militare approvata’’ dal presidente russo Vladimir Putin. Ne è convinto Mykhailo Podolyak, consigliere chiave del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che su Twitter ha scritto che le forze russe stavano attaccando città ucraine “pacifiche” come Vinnytsia, Kremenchuk, Chasiv Yar e Kharkiv per costringere gli ucraini alla “pace a qualsiasi prezzo”. Secondo il consigliere di Zelensky ’’la Russia non può sconfiggere le forze armate ucraine in battaglia, quindi ricorre alla barbarie: attacchi terroristici, distruzione delle infrastrutture e massacro di civili’’.

  • Zelensky, russi hanno rapito circa 200mila bambini ucraini

    La Federazione Russa ha rapito e portato fuori dall’Ucraina circa 200.000 bambini. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla conferenza internazionale dell’Aia. Lo riporta Ukrinform. “Si sta ancora stabilendo quanti bambini le forze russe abbiano rapito e portato fuori dall’Ucraina. La cifra preliminare è terribile: circa duecentomila bambini”, ha precisato. Zelensky ha poi sottolineato che a causa dell’aggressione russa, decine di migliaia di ucraini sono stati uccisi, torturati e mutilati e milioni di persone sono state deportate in Russia”.

  • Sale a 22 numero vittime attacco a Vinnytsia

    Sale a 22 il numero delle persone uccise in seguito all’attacco di Vinnytsia. Lo riferisce la Polizia nazionale sul suo canale telegram.

  • Governatore, «salgono a 21 i morti a Vinnytsia»

    E’ salito a 21 morti il bilancio dell’attacco missilistico sulla città ucraina di Vinnytsia: lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale locale, Serhiy Borzov, ripreso dall’agenzia Ukrinform. “Attualmente, 21 persone, tra cui tre bambini, sono morte a causa di un attacco missilistico sulla città, 90 persone hanno chiesto aiuto alle istituzioni mediche, 51 sono state ricoverate in ospedale”, ha detto Borzov. Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell’ufficio del presidente ucraino, ha dichiarato secondo Ukrinform che Vinnytsia è stata colpita con missili da crociera Kalibr lanciati da un sottomarino russo nel Mar Nero.

    Le conseguenze dell'attacco missilistico russo sulla città ucraina Vinnytsia, . ANSA/ PROTEZIONE CIVILE UCRAINA

  • Kiev, si cercano 46 dispersi a Vinnytsia dopo raid russo

    Il servizio di emergenza statale ucraino ha reso noto che 46 persone sono date per disperse dopo l’attacco russo di questa mattina a Vinnytsia nell’Ucraina centrale. Lo riporta il Guardian. Nel raid sono morte secondo l’ultimo bollettino 21 persone, di cui tre bambini, mentre 52 sono rimaste ferite. Di questi, 34 sono in gravi condizioni. 55 edifici e 40 auto sono stati danneggiati a seguito del raid.

  • Tymoshenko, «a Vinnytsia sale a 21 il bilancio delle vittime»

    “Sale a 21 il bilancio delle vittime dell’attacco missilistico a Vinnytsia”. Lo riporta il canale informativo Suspilne, che cita le parole del vice capo dell’ufficio del presidente ucraino Kyrylo Tymoshenko. “Più di 50 persone - ricorda Tymoshenko - sono state ricoverate in ospedale, e più di 30 di loro sono ricoverate in gravi condizioni. Sul posto sono in corso le ricerche di oltre 40 persone, i soccorritori riferiscono di aver perso ogni contatto con loro”.

  • Guerini a Austin, Italia protagonista sul fianco sud Nato

    “Sul fianco sud, non tanto in ambito Ue ma ambito Nato, l’Italia intende recitare un ruolo da protagonista, partendo dal Mediterraneo, per garantire i comuni interessi di sicurezza anche sullo sfondo del conflitto in Ucraina”: lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini incontrando il segretario alla Difesa Lloyd Austin al Pentagono.

  • Biden, la guerra di Putin deve fallire

    «L’aggressione di Putin all’Ucraina è una sfida alla pace e alla stabilità ovunque nel mondo, la guerra di Putin deve essere un fallimento strategico» e «il mondo libero deve sostenere» l’Ucraina, «gli Usa continueranno a sostenere» Kiev. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden in conferenza stampa congiunta con il premier israeliano Yair Lapid.

  • Biden e Lapid, «impegno per sovranità e integrità territoriale Ucraina»

    «Stati Uniti e Israele ribadiscono le preoccupazioni per gli attacchi in corso contro l’Ucraina, il loro impegno per la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, e affermano l’importanza dell’assistenza umanitaria continuata alla popolazione dell’Ucraina». È quanto si legge nella dichiarazione di Gerusalemme diffusa dal presidente americano Joe Biden e il premier israeliano Yair Lapid. Il testo non menziona la Russia, l’invio di armi a Kiev o le sanzioni contro Mosca. Israele ha finora cercato di mantenere i buoni rapporti con Mosca, necessari per poter intervenire militarmente contro postazioni iraniane in Siria. Prima dell’arrivo di Biden in Israele, il governo Lapid ha inviato un secondo carico di aiuti militari all’Ucraina, ma si tratta solo di equipaggiamenti protettivi come elmetti e giubbotti anti proiettile.

  • Macron, piano in estate per tagliare consumi energia

    Lo Stato preparerà quest’estate «un piano di sobrietà» energetica, per far fronte al rischio di carenza legato alla guerra in Ucraina: lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron durante il discorso televisivo del 14 luglio. «Dobbiamo entrare collettivamente in una logica di sobrietà, prepareremo un piano per metterci in condizione di consumare meno», ha detto il capo di Stato. Il conflitto in Ucraina «durerà» e i francesi dovranno prepararsi a fare a meno del gas russo, che Mosca sta usando come «arma di guerra»: saranno mesi «molto duri», ha aggiunto.

    Il presidente della Francia Emmanuel Macron sugli Champs-Elysees in attesa della parata per la festa nazionale. (EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON)

  • Zelensky all’Aja, serve tribunale speciale sui crimini di guerra

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo alla conferenza dell’Aja sull’Ucraina, ha chiesto la creazione di un «tribunale speciale» che giudichi i crimini di guerra russi.

  • Fonti, «il 20 nuovo round di negoziati sul grano, centro coordinamento Onu a Istanbul»

    Il 20 e il 21 luglio si terrà un nuovo round di negoziati sull’esportazione del grano dell’Ucraina a cui parteciperanno delegazioni militari di Kiev e Mosca, con la mediazione della Turchia e dell’Onu, ha reso noto alla Tass citando «una fonte ad Ankara». Le parti al momento stanno lavorando ai dettagli di un documento per l’istituzione di un centro di coordinamento, in cui lavoreranno militari e rappresentanti delle dogane delle parti, a Istanbul sotto l’egida dell’Onu. Il centro effettuerà anche un controllo congiunto degli ingressi e delle uscite dai porti, oltre che garantirà la sicurezza dei cargo con a bordo derrate alimentari. «Il documento dovrebbe contenere quattro clausole. Le parti lavorano ai dettagli sulla supervisione del trasporto del grano e degli alimenti in particolare», ha spiegato la fonte.

  • Kuleba, «a Vinnytsia un altro crimine di guerra della Russia»

    “Almeno un bambino ucciso tra le vittime di un attacco missilistico su Vinnytsia. Metteremo sotto processo i criminali di guerra russi per ogni goccia di sangue e ogni lacrima degli ucraini”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, che sottolinea come “la Russia commetta un altro crimine di guerra” mentre a L’Aja è in corso la Ukraine Accountability Conference. L’ultimo bilancio confermato dalle autorità ucraine parla di almeno 17 morti a Vinnytsia

  • Biden, Putin deve fallire, gli Usa accanto all’Ucraina

    “La guerra di Putin deve essere un fallimento, gli Stati Uniti continueranno a sostenere l’Ucraina e il suo popolo”. Lo ha detto il Joe Biden in conferenza stampa con Yair Lapid.

  • «20 i morti a Vinnytsia, tra loro tre bimbi»

    Il numero delle vittime dell’attacco missilistico russo sulla città ucraina Vinnytsia è salito a 20, e tra loro ci sono tre bambini. Lo ha affermato il vice capo dell’ufficio del presidente ucraino, Kyrylo Tymoshenko, citato dall’agenzia di stampa Ukrinform. “Attualmente, si sa che 20 persone sono state uccise da un attacco missilistico contro la città, inclusi tre bambini. Novanta persone hanno chiesto aiuto ai medici”, ha aggiunto il funzionario. Tymoshenko ha chiarito che i russi hanno colpito il centro di Vinnytsia con i missili da crociera Kalibr lanciati da un sottomarino schierato nel Mar Nero.

  • Procuratore generale, «17 morti tra cui 2 bambini e decine feriti in attacco a Vinnytsia»

    Si aggrava ancora il bilancio delle vittime nell’attacco russo di stamattina a Vinnytsia, città capoluogo dell’omonimo distretto ucraino. Sono 17 i morti, fra cui 2 bambini, e decine i feriti. Lo ha reso noto l’uffico del procuratore generale ucraino. 25 le auto che risultano essere andate a fuoco. Sul posto sono al lavoro 90 soccorritori.

  • Gb stanzia 2,5 mln per indagini su «crimini russi»

    Il governo britannico uscente di Boris Johnson ha annunciato uno stanziamento aggiuntivo da 2,5 milioni di sterline e ulteriori impegni a nome del Regno Unito nell’ambito degli sforzi messi in piedi dagli alleati occidentali per arrivare a un’indagine internazionale sui crimini di guerra imputati da Kiev alle forze militari di Mosca schierate da Vladimir Putin in Ucraina. L’annuncio è stato fatto da lord Tariq Ahmad, uno dei viceministri degli Esteri della compagine Tory, durante la riunione di oggi dell’Ukraine Accountability Conference, ospitata all’Aia dalla Corte internazionale penale dell’Onu, dal ministero degli Esteri olandese e dalla Commissione Europea. Ahmad ha ribadito il sostegno di Londra alle autorità ucraine per aiutarle a far sì che i colpevoli dei crimini denunciati siano “chiamati a risponderne”: Gli aiuti ulteriori - che arrivano dopo un precedente stanziamento di un milione e l’invio nei mesi scorsi di team investigativi britannici in Polonia e in Ucraina - saranno consegnati fra quest’anno e il 2023 attraverso l’Atrocity Crimes Advisory group (ACA), costituito a maggio. E si tradurrà nel trasferimento di tecnologie ed esperti nella raccolta di elementi d’indagini su sospetti di violenze sessuali e altri crimini imputati a militari russi. Crimini che l’ambasciatrice britannica a Kiev, Melissa Simmons, in un intervento diffuso dal Foreign Office, ha definito “orrendi” sulla base delle testimonianze di prima mano” che afferma di aver “udito dalla viva voce di vari superstiti”.

  • Papa: in Ucraina è un martirio, non dimentichiamolo

    “Vorrei dirvi che vi sono vicino, tutta la Chiesa è vicina, tutta. Vi accompagniamo come possiamo nel vostro dolore. Io tante volte penso che uno dei pericoli più grandi adesso è dimenticare il dramma dell’Ucraina. Uno si abitua, si abitua… e poi non è tanto importante e si parla… Uno dei giorni scorsi, ho visto sul giornale che la notizia sulla guerra era alla pagina 9! Non è un problema di interesse, è brutto questo, è brutto”. Così papa Francesco si è rivolto ai Basiliani ucraini durante l’udienza ai partecipanti ai capitoli generali dell’Ordine della Madre di Dio, dell’Ordine Basiliano di San Giosafat e della Congregazione della Missione. “Per questo - ha proseguito - vi siamo vicini e tutti noi dobbiamo guardare loro perché loro in questo momento sono sul martirio. Voi siete sul martirio. E vi auguro che il Signore abbia compassione di voi e di un altro modo vi sia vicino con la pace e il dono della pace. Per questo vi siamo vicini e tutti noi dobbiamo guardare loro perché loro in questo momento sono sul martirio. Voi siete sul martirio. E vi auguro che il Signore abbia compassione di voi e di un altro modo vi sia vicino con la pace e il dono della pace”.

  • Mosca, funzionamento Nord Stream dipenderà dai partner

    L’ulteriore funzionamento del gasdotto Nord Stream dipenderà dai partner della Russia sia in termini di domanda di gas che di conseguenze delle sanzioni: lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, come riporta la Tass. “Parlando dell’ulteriore funzionamento del gasdotto, molto dipenderà dai nostri partner in termini di domanda di gas e di prevenzione delle conseguenze di misure restrittive illegali, sanzioni unilaterali sul suo funzionamento, proprio come è accaduto, ad esempio, per la riparazione di una turbina Siemens in Canada”, ha aggiunto.

  • Nato, «contrabbando? fiduciosi che Kiev garantisca sicurezza armi fornite»

    La Nato è fiduciosa che l’Ucraina garantisca adeguatamente la conservazione e la contabilizzazione delle armi che riceve dagli alleati nell’esercizio del diritto all’autodifesa contro l’aggressione russa, come risulta da un commento di un rappresentante ufficiale dell’Alleanza su un articolo precedentemente pubblicato dal Financial Times dal titolo “La Nato e l’Ue lanciano l’allarme sul rischio del contrabbando di armi da parte dell’Ucraina”. Lo scrive la Verità Europea con riferimento a Interfax-Ucraina. “Gli alleati della Nato - si legge nel commento - sono pienamente solidali con la leadership e il popolo ucraino nell’eroica difesa del loro paese. Stiamo contribuendo a difendere il diritto fondamentale dell’Ucraina all’autodifesa con un livello di sostegno senza precedenti. Siamo fiduciosi nell’impegno della leadership Ucraina alla corretta conservazione e contabilità delle armi fornite dagli alleati”.

  • G20: Yellen, non c’è posto per Russia a ministeriale Bali

    Il segretario al Tesoro americnao Janet Yellen ha affermato che i funzionari del governo russo “non hanno posto” ai prossimi incontri dei capi finanziari delle principali economie mondiali che si terranno a Bali, in Indonesia, in occasione del G20 ministeriale. “Le azioni della Russia non sono le azioni di un governo che sostiene le norme e le leggi internazionali”, ha osservato Yellen, in un briefing nell’imminenza dell’avvio dei lavori sulla guerra russa in Ucraina. “I rappresentanti del regime di Putin non hanno posto in questo forum”, ha aggiunto.

  • Polizia, a Vinnytsia 3 missili russi, colpito palazzo di uffici

    A Vinnytsia tre missili russi hanno colpito un palazzo di uffici e danneggiato edifici residenziali vicini. Lo riferisce la polizia nazionale ucraina, aggiungendo che l’attacco missilistico ha innescato un incendio che ha coinvolto 50 auto in un vicino parcheggio. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che nell’attacco ci sono morti e feriti, tra cui un bambino, e i servizi d’emergenza hanno successivamente comunicato un bilancio di 12 morti e 25 feriti.

  • Razzi su Mykolaiv, danneggiati hotel, centro commerciale, scuole e case

    Stamattina i russi hanno colpito il centro di Mykolaiv, danneggindo un hotel, un palazzo un centro commerciale, due scuole e altre strutture pubbliche. Lo hanno reso noto su Telegram il sindaco della città Oleksandr Sienkovych e il Servizio di emergenza statale nella regione di Mykolaiv su Facebook.

  • Dodici morti a Vinnytsia, tra cui un bambino piccolo

    E’ di almeno 12 morti, tra cui un bambino piccolo, e 6 feriti il bilancio provvisorio dell’attacco missilistico russo sulla città dell’Ucraina centrale Vinnytsia.

  • All’Aia incontro di 40 Paesi su crimini guerra

    Al via all’Aia, in Olanda, la Ukraine Accountability Conference, in cui ministri di circa 40 Paesi si incontrano con il procuratore capo della Corte penale internazionale (Cpi) per discutere di come coordinare al meglio gli sforzi per portare davanti alla giustizia i responsabili di crimini di guerra in Ucraina. Da quando la Russia ha invaso l’Ucraina il 24 febbraio, le forze di Mosca sono state ripetutamente accusate di abusi che vanno dall’uccisione di civili a Bucha, sobborgo di Kiev, agli attacchi contro obiettivi civili, come il bombardamento del 16 marzo che colpì un teatro di Mariupol, attacco in cui secondo un’indagine di Associated Press sono state uccise circa 600 persone.

    Aprendo la conferenza all’Aia, il procuratore capo della Cpi, Karim Khan, ha chiesto una “strategia globale” internazionale per coordinare gli sforzi per assicurare alla giustizia i responsabili di crimini di guerra. “La semplice verità è che, mentre parliamo, bambini, donne e uomini, giovani e anziani, vivono nel terrore”, ha detto. “Stanno soffrendo in Ucraina e in così tante diverse parti del mondo. Sono a lutto per ciò che hanno perso ieri, stanno trattenendo il respiro per ciò che potrebbero perdere oggi e per ciò che il domani può portare. In un momento come questo, la legge non può essere spettatrice”, ha dichiarato Khan.

    Il procuratore capo della Corte penale internazionale (Cpi), Karim Khan (a destra) (REUTERS/Piroschka van de Wouw)

  • Prezzi guerra: giù metalli, petrolio scivola a 93 dollari

    Forti cali nei prezzi delle materie prime, che guardano più ai timori di recessione mondiale che alla guerra Russia-Ucraina. In particolare il platino scende di oltre il 3% sui listini telematici internazionali, con l’argento in ribasso dell’1,8%, il rame dell’1,7% e l’oro dell’1,2% a 1.713 dollari all’oncia. Calmo il gas attorno ai 189 euro al Megawattora ad Amsterdam, in ribasso di oltre due punti percentuali il petrolio, che a New York quota poco sopra i 93 dollari al barile, con il brent europeo a quota 97. Generalmente piatti i prezzi dei beni alimentari, compresi quelli di riso e frumento, con quest’ultimo che si muove attorno agli 815 dollari per il future sui 5mila bushel, l’unità di misura statunitense per i cereali.

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  • Ue, inflazione Eurozona a livelli record, 7,6% nel 2022

    Vola a livelli record l’inflazione nell’Eurozona: nel 2022 toccherà il 7,6% trainata dall’energia. Lo indica la Commissione Ue nelle previsioni economiche estive, rivedendo al rialzo la stima del 6,1% di maggio. Nel 2023 l’inflazione dovrebbe scendere al 4%. “Molti dei rischi negativi” prefigurati in primavera “si sono concretizzati”, sottolinea la Commissione. La guerra in Ucraina “ha esercitato ulteriori pressioni al rialzo sui prezzi dell’energia e delle materie prime” alimentari aumentando “le pressioni inflazionistiche, erodendo il potere d’acquisto delle famiglie e innescando una risposta di politica monetaria più rapida”.

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  • Missili su città Vinnytsia - A Chasiv Yar numero definitivo di 48 vittime

    Ci sono morti e feriti nella città dell’Ucraina centrale di Vinnytsia, colpita da missili russi. Lo rende noto il consiglio comunale su Telegram, riportato da Unian. “A seguito del bombardamento di Vinnytsia, ci sono morti e feriti. Quattro missili sulla regione sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea”, affermano gli amministratori.

    A Chasiv Yar, invece, il numero definitivo è di 48 vittime. “I soccorritori - ha comunicato su Telegram il governatore della regione di Donetsk Pavlo Kyrylenko - hanno concluso i lavori e il numero delle vittime è di 48 persone, tra cui un bambino di 9 anni, e di 9 feriti. L’operazione di soccorso è durata 5 giorni. 323 persone hanno partecipato al soccorso. Sono state sgomberate 525 tonnellate di macerie”.

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  • Mosca: Attacchi di Kiev hanno distrutto metà Novaya Kakhovka

    Gli attacchi di Kiev hanno distrutto metà della città ucraina di Novaya Kakhovka, occupata dai russi, nella regione meridionale di Kherson, e provocato 187 feriti: lo ha dichiarato oggi alla televisione Rossiya-24 Vladimir Leontyev, capo dell’amministrazione militare-civile del distretto, insediato dai russi. Lo riporta la Tass. “La vita era quasi tornata alla normalità a Novaya Kakhovka, e ci stavamo preparando per il nuovo anno scolastico. Gli ultimi attacchi missilistici ucraini hanno distrutto metà della città”, ha dichiarato.

    I militari ucraini stanno continuando a bombardare insediamenti della regione di Kherson da quando Kiev ha perso il controllo della regione, ha aggiunto. Nella tarda serata di lunedì, l’attacco ucraino a Novaya Kakhovka con un lanciatore Himars di fabbricazione statunitense ha provocato l’esplosione di magazzini di fertilizzanti minerali.

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  • Cina: piano Usa su greggio russo molto complicato

    La Cina ritiene che la proposta Usa di fissare un tetto ai prezzi del petrolio russo “sia una questione molto complicata”. Lo ha detto la portavoce del ministero del Commercio Shu Jueting, sul piano avanzato il 5 luglio dal segretario al Tesoro americano Janet Yellen nella videochiamata avuta con il vicepremier Liu He.

    Nel briefing settimanale, Shu ha notato che “gli alti prezzi internazionali del petrolio sono diventati uno dei principali fattori che guidano l’inflazione globale e la comunità internazionale ha prestato molta attenzione a questo”. La soluzione è far calare la tensione e favorire i colloqui Russia-Ucraina.

    Dal canto suo Janet Yellen ha detto - a Bali, in Indonesia, in un briefing in vista della ministerale finanze del G20 - di ritenere la guerra della Russia in Ucraina la “più grande sfida” per l’economia globale. Parlando a Bali, in Indonesi, in un briefing in vista della ministerale finanze del G20 tramessa in diretta dalla Cnbc, Yellen ha notato che “la nostra più grande sfida oggi viene dalla Russia”. La comunità internazionale, ha aggiunto Yellen, “deve avere gli occhi attenti sulle conseguenze economiche e umanitarie della sua guerra (del presidente Vladimir Putin)”.

    Il segretario al Tesoro americano Janet Yellen

  • Droni per la Russia sequestrati nel porto di Gioia Tauro

    Materiale statunitense, per droni dual use, diretto in Russia è stato bloccato dalla guardia di finanza e dall’agenzia delle dogane nel porto di Gioia Tauro. Secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica, Mosca, non disponendo della stessa sofisticata tecnologia statunitense “un mese fa ha tentato di importare componenti militari ’made in Usa’ passando dall’Italia attraverso una complessa triangolazione. L’obiettivo russo era quello di portarsi a casa, non tanto gli aerei, quanto i complessi sistemi che contribuiscono alla loro guida e al loro controllo. Si tratta di dispositivi fabbricati da un’azienda americana”.

    Il materiale, ricostruisce La Repubblica è stato intercettato in Calabria, “diversi container stavano per lasciare le coste italiane. Il porto di Gioia Tauro era lo scalo di partenza. Qui erano arrivati dal Canada. La meta finale, ufficialmente, era il Qatar. Ma non è chiaro se l’Emirato fosse la reale destinazione prima di recapitare tutto il pacchetto nelle mani dei militari russi. Insomma il giallo del penultimo scalo, prima di arrivare a Mosca, resta aperto”.

    Alcuni droni militari (Photo by Iranian Army office / AFP)

  • Osce, Mosca brutale con civili ucraini in campi filtraggio

    L’Osce, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, si dice “gravemente preoccupata” per il trattamento riservato da Mosca ai civili ucraini nei “campi di filtraggio” progettati per identificare coloro che sono sospettati di legami con le autorità di Kiev, secondo un rapporto che sarà pubblicato oggi. “Secondo i testimoni, questa procedura “comporta interrogatori brutali e umilianti perquisizioni corporali”, scrivono gli autori del documento. Chi ha combattuto con l’Ucraina o ha legami con il reggimento Azov “viene separato dagli altri e spesso scompare”. Alcuni vengono “vengono detenuti o addirittura uccisi”.

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  • Banche: 100 miliardi in più su conti correnti italiani in 1 anno

    Dopo il Covid, la guerra tra Russia e Ucraina continua a far crescere le riserve e i risparmi di famiglie e imprese italiane: da maggio 2021 a maggio 2022, il totale delle somme lasciate in banca dalla clientela privata è cresciuto di oltre 105 miliardi di euro. Il saldo totale dei conti correnti e dei depositi ammonta a 2.101 miliardi di euro in aumento di oltre il 5% rispetto ai 1.995 miliardi di un anno fa.

    Le riserve delle famiglie sono cresciute dei oltre 48 miliardi arrivando a 1.178,8 miliardi complessivi (+4%), mentre quelle delle aziende sono salite di quasi 29 miliardi fino a quota 416 miliardi (+7%). Sono questi i dati principali di un'analisi del Centro studi di Unimpresa, secondo la quale sui conti correnti ci sono quasi 100 miliardi in più. Il saldo complessivo è pari a 1.481 miliardi, in crescita dal 7% rispetto ai 1.384 miliardi di maggio 2021: su questa cifra pesano i rischi legati alla crescita costante dell'inflazione che riduce sensibilmente il potere d'acquisto dei risparmi infruttiferi.

    “Per far ripartire i consumi delle famiglie e gli investimenti delle imprese servirebbe fiducia, ma le tensioni nella maggioranza e l'ormai conclamata crisi di governo rappresentano un freno clamoroso per la ripresa e, allo stesso, favoriscono gli atteggiamenti conservativi. Ci stiamo avvitando in una spirale negativa e la prospettiva della recessione nel 2022, purtroppo, è sempre più realistica. Il decreto annunciato dal governo per la fine di luglio deve rappresentare una risposta concreta ai bisogni del Paese”, commenta il presidente onorario di Unimpresa, Paolo Longobardi.

    Conti correnti, la guerra in Ucraina spinge la corsa dei depositi delle famiglie italiane
  • Dodici attacchi su aree popolate tra Lugansk e Donetsk

    “L’esercito russo ha lanciato 12 attacchi aerei e missilistici su aree popolate al confine tra la regione di Lugansk e la regione di Donetsk. Continuano i massicci attacchi di artiglieria e mortaio e vengono utilizzati sistemi di tiro al volo. Attraverso piccoli insediamenti, i russi stanno cercando di sfondare a Siversk e aprire la strada a Bakhmut, motivo per cui stanno distruggendo tutto ciò che hanno di fronte. Ora sono all’offensiva in direzione di Verkhnokamyansky, le ostilità continuano”. Lo ha scritto su Telegram il governatore ucraino di Lugansk, Serhgiy Gaidai, riportato dal Guardian.

    Edifici sventrati nel Lugansk (ANSA/US GOVERNATORE LUGANSK)

  • Missili russi sulla zona industriale di Kramatorsk

    Missili sono stati lanciati questa mattina dall’esercito russo sulla zona industriale di Kramatorsk, in Ucraina orientale. Lo riporta Unian. “Una mattinata allarmante. Missili colpiscono la zona industriale di Kramatorsk. Manca l’elettricità in alcune parti della città. Il pericolo non è passato, restate al riparo”, ha scritto il sindaco Oleksandr Honcharenko sui social.

    Ucraina, dopo la presa di Lysychansk i russi puntano a Kramatorsk
  • Nuovo tentativo russi di attaccare isola dei Serpenti

    Nuovo tentativo dell’esercito russo nella notte di attaccare la strategica isola dei Serpenti nel Mar Nero, ma le bombe sono cadute in mare. Lo riferisce un aggiornamento del comando operativo Sud dell’Ucraina, citato dal Guardian. Il consigliere presidenziale ucraino Anton Herashchenko, ha aggiunto : “Un paio di caccia Su-27 hanno cercato di bombardare Snake Island, le bombe sono cadute in mare, vicino all’isola”.

    Sull'Isola dei Serpenti torna a sventolare la bandiera ucraina
  • Gb, in ultime 72 ore pochi progressi forze russe in Donbass

    “Nel Donbass le forze russe continuano a condurre attacchi di artiglieria su un ampio fronte seguiti, in alcune aree, da assalti di sondaggio da parte di piccole compagnie e plotoni, pur non avendo ottenuto progressi territoriali significativi nelle ultime 72 ore, e rischiando di perdere lo slancio accumulato dopo la conquista di Lysychansk”. È la stima che fa il ministero della Difesa britannico nell’ultimo bollettino dell’intelligence su Twitter.

    “I veicoli, le armi e le tattiche di epoca sovietica utilizzate dalle forze russe, ormai obsolete, non si prestano a un rapido recupero o a uno slancio, a meno che non vengano utilizzate in massa, cosa che la Russia non è attualmente in grado di fare”, si legge nell’aggiornamento. “Nonostante i colloqui del 13 luglio 2022 tra le delegazioni di Ucraina, Russia, Turchia e ONU sulle esportazioni di grano e i recenti scambi di prigionieri negoziati con successo, le prospettive di colloqui più ampi per porre fine al conflitto rimangono basse”, rileva inoltre l’aggiornamento di intelligence.

    Ucraina, Severodonetsk e Lysychansk sotto il controllo russo
  • Guterres (Onu), un raggio di speranza per ripresa esportazioni grano

    Un “passo avanti cruciale” è stato fatto nei colloqui per la ripresa delle esportazioni del grano tra i rappresentanti dell’Onu, dell’Ucraina, della Russia e della Turchia ad Istanbul. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, parlando con i giornalisti la notte scorsa a New York. “Oggi finalmente abbiamo un raggio di speranza”, ha aggiunto il segretario generale che non ha però condiviso i dettagli del piano per riprendere le esportazioni, limitandosi a dire che, per quanto rimanga “altro lavoro tecnico” da fare, la spinta verso l’accordo ha avuto un’accelerazione.

    Le dichiarazioni di Guterres sono arrivate dopo che il ministro della Difesa turco ha annunciato che nella riunione è stato concordato di istituire un centro di coordinamento a Istanbul. Secondo Akar si è raggiunto “un consenso sui controlli congiunti ai porti di partenza e destinazione e sulla sicurezza delle navi lungo le rotte di trasferimento”. Inoltre la prossima settimana le delegazioni ucraina e russa si incontreranno nuovamente in Turchia e “tutti i dettagli saranno esaminati e sarà siglato il lavoro svolto”.

    Il Segretario generale Onu António Guterres (Photo by Ranu Abhelakh / AFP)

  • Potenti esplosioni in mattinata a Mykolaiv

    Potenti esplosioni dalle cinque di questa mattina nella città dellì’Ucraina meridionale Mykolaiv, per tutta la notte è suonato l’allarme aereo, riferiscono i media del Paese. Il sindaco Oleksandr Senkevich ha scritto un messaggio sui social: “A Mykolaiv ci sono potenti esplosioni. Continua l’allerta aerea. Chiedo a tutti di rimanere nei rifugi e di non postare foto e video dai luoghi in cui si trovano”.

    Un incendio in edificio residenziale a Mykolaiv (Press service of the State Emergency Service of Ukraine/Handout via REUTERS)

  • Lituania farà transitare merci russe, dopo ok Ue

    La Lituania consentirà alle merci russe sanzionate per la guerra in Ucraina di transitare nel suo territorio verso l’exclave russa di Kaliningrad, ha affermato ieri sera il ministero degli Esteri lituano invertendo la sua politica sulla base delle nuove linee guida della Commissione europea. Lo riportano i media internazionali. «Rimuove le restrizioni su una certa gamma di prodotti trasportati su rotaia è una dimostrazione di realismo e buon senso», ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri lituano. Il governatore di Kaliningrad, Anton Alikhanov, ha scritto su Telegram che le nuove linee guida Ue sono «solo il primo passo necessario» per risolvere lo stallo: «Continueremo a lavorare per la completa rimozione delle restrizioni».

    Mosca minaccia la Lituania per il blocco merci verso Kaliningrad
  • Filorussi, «entrati a Siversk, città sarà nostra»

    Le truppe russe e quelle separatiste dell’autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (Lpr) affermano di essere entrate nella città di Siversk, nell’oblast sudorientale ucraino di Donetsk. Lo riporta l’agenzia russa Tass. «La città è sotto il nostro controllo operativo e sono in corso operazioni di rastrellamento: Siversk sarà presto completamente liberata dalle truppe ucraine», dichiara una fonte delle truppe della Lpr. Ieri l’intelligence britannica aveva affermato che «la Russia probabilmente riuscirà a conquistare diverse piccole città del Donbass nel corso della settimana, tra cui Siversk e Dolyna».

    Ucraina, Severodonetsk e Lysychansk sotto il controllo russo
  • Premier Repubblica Ceca, nuove sanzioni Ue non includeranno gas

    Il primo ministro della Repubblica Ceca, Petr Fiala, ha affermato che l’Unione Europea non includerà il gas russo nel suo settimo round di sanzioni contro Mosca per la guerra in Ucraina. Lo riporta il Kyiv Independent, citando media internazionali. Secondo il premier ceco, l’Ue non ridurrà ulteriormente le importazioni di gas dalla Russia poiché troppi stati membri non potrebbero adeguarsi abbastanza rapidamente a un nuovo taglio. La Commissione europea dovrebbe essere pronta a presentare il settimo pacchetto di sanzioni contro Mosca nei prossimi giorni, ha aggiunto Fiala.

    Il primo ministro della Repubblica Ceca, Petr Fiala ( REUTERS/David W Cerny)

  • Corea Nord, «amicizia» con repubbliche separatiste

    La Corea del Nord ha formalmente riconosciuto l’indipendenza delle due «repubbliche popolari» separatiste filorusse nell’Ucraina orientale, quelle di Donetsk e di Luhansk, diventando la terza nazione al mondo a farlo dopo Russia e Siria. La ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui ha inviato mercoledì le lettere alle sue controparti della Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) e della Repubblica popolare di Luhansk (Lpr), ha riferito l’agenzia ufficiale Kcna, informandoli della decisione di Pyongyang «di riconoscere la loro indipendenza» ed esprimendo «la volontà di sviluppare le relazioni da Stato a Stato con quei paesi nell’idea di indipendenza, pace e amicizia».

    Sempre mercoledì, in risposta alla mossa della Corea del Nord anticipata dalla sua ambasciata a Mosca, l’Ucraina ha annunciato di aver interrotto i rapporti diplomatici con Pyongyang, in base alla netta opposizione sul riconoscimento delle regioni separatiste. La Corea del Nord ha di recente sottolineato i suoi stretti legami con la Russia a dispetto della condanna internazionale della sua invasione dell’Ucraina, attribuendo la crisi tra Mosca e Kiev alla «politica egemonica» degli Stati Uniti e dell’Occidente.

    Il leader nordcoerano Kim Jong Un (Photo by KCNA VIA KNS / AFP)

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