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Ucraina ultime notizie. Ucraina, colpito il ponte per Russia-Crimea. Podolyak accusa i servizi russi. Mosca nomina nuovo comandante

Danneggiato il ponte di Kerch, che collega la Russia alla Crimea: l'esplosione di camion bomba provoca un gigantesco incendio, almeno tre morti. La Sbu, i servizi segreti ucraini, avrebbero condotto l'attacco, ma il consigliere presidenziale ucraino Podoliak chiama in causa lotte intestine ai servizi segreti russi. Mosca annuncia risposte «dure» al blitz. Secondo i media ucraini, arresti di personale militare sono in corso a Mosca. Il generale Surovikin è stato nominato al comando dell’”operazione militare speciale” in Ucraina

Esplosione e fiamme sul ponte di Kerch tra Russia e Crimea
  • Ucraina: Lituania, deve diventare membro Nato

    L’ Ucraina “deve diventare membro della Nato”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis in un’intervista all’agenzia di stampa ucraina Ukrinform. Secondo il ministro, l’Ucraina deve entrare a far parte dell’Alleanza in quanto le sue forze armate sono già armate e istruite come forze della Nato. A questo punto, ha affermato Landsbergis, è necessario dare spazio a un’iniziativa politica e cercare di convincere “chi ancora non ci crede, che il futuro dell’Ucraina è nella Nato e che il futuro della Nato è in Ucraina”. Il ministro ha inoltre dichiarato che la Lituania è a favore dell’invio di armi pesanti a Kiev per rendere possibile la riconquista dei territori occupati dall’esercito russo. Landsbergis ha quindi ricordato che, negli ultimi trent’anni, la Lituania ha ripetutamente ricordato al mondo che la Russia “è una potenza imperialistica e aggressiva nei confronti dei paesi vicini”.

  • Podolyak, “esplosione ponte dovuta a conflitto fra forze sicurezza russe”

    Il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podoliak descrive l’esplosione sul ponte di Crimea come “una manifestazione del conflitto fra forze di sicurezza russe” che “si sta intensificando” e sta andando “fuori dal controllo del Cremlino”. “Per quanto riguarda il ponte di Kerch, questa è una specifica manifestazione del conflitto fra il Servizio di Sicurezza Federale e il gruppo Wagner da una parte e dall’altra il ministero della Difesa e lo stato maggiore”, ha detto Podolyak a Ukrainska Pravda, tracciando lo scenario di uno scontro fra due campi: uno con i servizi d’intelligence e la compagnia di mercenari Wagner, e l’altro con i vertici della Difesa.

    “Senza dubbio stiamo assistendo all’inizio di un ampio processo negativo su larga scala in Russia. Il controllo fra le forze di sicurezza è precipitato, sono scoppiati seri conflitti fra i servizi speciali russi, ciascuno sta cercando persone da incolpare per le sconfitte militari, e vogliono riformare il circolo ristretto di Putin e prendere altre posizioni. O arrestare certi generali”, ha proseguito Podolyak.

  • Putin firma decreto per rafforzare sicurezza su ponte di Kerch

    Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per rafforzare le misure per la sicurezza del ponte di Kerch, così come del gasdotto e del ponte della rete elettrica che uniscono la Crimea alla Russia. Lo scrive la Tass, dopo che questa mattina una potente esplosione ha gravemente danneggiato il ponte fra la Crimea e la Russia.

    Componenti del Comitato investigativo russo al lavoro sul ponte di Kerch, che collega la Crimea alla Russia, che è stato gravemente danneggiato a seguito dall'esplosione di un camion (foto Afp/Comitato di indagine russo)

  • Gen. Battisti, ”serve verifica su arresti militari a Mosca, situazione non chiara”

    “La notizia è tutta da verificare, dato che la fonte è unilaterale ed è quindi prematuro trarre delle conclusioni su quanto stia realmente accadendo a Mosca”. Così il generale Giorgio Battisti, primo comandante del contingente italiano della missione Isaf in Afghanistan e membro del Comitato Atlantico riferendosi agli arresti di militari russi che sarebbero in corso a Mosca. “Potrebbe essere - ipotizza - un riposizionamento di militari all’interno della Capitale per garantire sicurezza e ordine pubblico, oppure si potrebbe trattare di un’azione per arrestare e neutralizzare individui contrari all’azione del presidente Putin. Sono movimenti che certo presuppongono qualche situazione di cui però non siamo ancora in grado di capire i contorni. È necessario attendere conferme”.

  • Kiev, potente esplosione ad una stazione ferroviaria nel Donetsk

    Una potente esplosione ha investito la stazione ferroviaria di Karan nel territorio temporaneamente occupato della regione di Donetsk in Ucraina. Lo ha scritto su Telegram Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol. Lo riporta Ukrinform. Al momento non vengono segnalate vittime.

  • Zaporizhzhia, vittime civili salgono a 19

    È salito a 19 il numero dei civili rimasti uccisi dal raid missilistico di due giorni fa contro edifici residenziali della città ucraina di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto la polizia, citata da Ukrinform. I soccorritori sono ancora a lavoro fra le macerie.

  • Conte (M5S): negoziato di pace unica via d'uscita da costruire

    “L’importante è che la maggioranza silenziosa, che è a casa e si interroga su questa strategia, sul rischio di un conflitto nucleare e vuole che sia posto termine a questo conflitto nel rispetto, ovviamente, dei legittimi diritti dell’integrità dell’Ucraina, abbia la possibilità di esprimersi con una grande manifestazione nazionale, che potrà sollecitare tutti i governanti, non solo i nostri, ma in Europa e nel mondo occidentale, ma anche delle parti belligeranti per un negoziato di pace. Che è l'unica, al momento, via d'uscita che dobbiamo con fatica costruire”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a margine della manifestazione della Cgil a Roma, a proposito della manifestazione per la pace in Ucraina.

  • Ripreso il servizio ferroviario su ponte per la Crimea

    Il traffico ferroviario è ripreso lentamente dopo l’esplosione del ponte di Kerch, in Crimea. Due treni passeggeri sono partiti dalle città della Crimea di Sebastopoli e Simferopoli e si sono diretti verso il ponte nel tardo pomeriggio. I collegamenti dei traghetti passeggeri tra la Crimea e la Russia continentale riprenderanno domani. Il traffico automobilistico, intanto, è ripreso nel pomeriggio su uno dei due collegamenti rimasti intatti dopo la deflagrazione, con il flusso alternato in ciascuna direzione e i veicoli sottoposti a una “procedura di ispezione completa”, ha scritto su Telegram il leader filorusso della Crimea, Sergey Aksyonov.

  • Washington Post, ”servizi Kiev dietro esplosione ponte Kerch”

    “Un funzionario del governo ucraino ha detto al Washington Post che dietro l’attacco al ponte vi sono i servizi speciali ucraini”. È quanto scrive il giornale americano, riferendosi all’esplosione sul ponte stradale e ferroviario di Kerch che collega Russia e Ucraina.

  • Kiev evoca “pista russa” per l’esplosione in Crimea

    L’esplosione sul ponte della Crimea suggerisce una “pista russa”. È quanto sostiene la presidenza ucraina. Il consigliere del capo dell’ufficio del presidente Mikhail Podolyak considera l’esplosione sul ponte di Crimea “una manifestazione del conflitto” tra le forze di sicurezza russe, in particolare “tra l’FSB da un lato e il Ministero della Difesa/Stato maggiore della Federazione Russa dall’altro”. Lo riporta l’Ukrainska Pravda.

  • Media ucraini: «Arresti di militari a Mosca»

    Arresti di personale militare sarebbero in corso a Mosca. Lo riferiscono vari media ucraini, tra cui l’agenzia Unian e il portale Tpyxa, secondo cui le unità d’élite della guardia russa, la divisione operativa Dzerzhinsky, sono entrate in città e si dirigono verso il centro, dove il traffico sarebbe stato interrotto, insieme a gruppi delle forze di polizia. Tutte le unità militari nel perimetro di Mosca sono state poste in allerta, aggiunge il sito.

  • Filorussi, ponte Crimea riaperto ai mezzi leggeri

    «Il ponte di Crimea è stato riaperto al traffico di mezzi leggeri e autobus» dopo l’esplosione che lo ha danneggiato. Lo ha riferito il leader filorusso della Crimea Serghei Aksyonov, citato dalla Tass, precisando che i veicoli in transito vengono ispezionati ai checkpoint.

  • FT: “Da Ue 100 mld a Russia per carbone, petrolio e gas da febbraio”

    I Paesi dell’Unione Europea hanno importato carbone, petrolio e gas dalla Russia per un valore di oltre 100 miliardi di euro da quando è iniziata l’invasione dell’Ucraina in febbraio. A fare i conti, riporta il Financial Times, è il Centre for Research on Energy and Clean Air, secondo il quale l’Europa ha continuato a pagare per il gas russo quanto nella prima metà del 2021 a causa dell’aumento die prezzi pur ricevendone solo una frazione.

  • Mosca, ferrovia ponte Crimea di nuovo operativa alle 20.00

    L’operatività della linea ferroviaria del ponte di Crimea dovrebbe essere ripristinata entro le 20:00, orario di Mosca. Lo fa sapere il ministero dei Trasporti russo, riporta Interfax, precisando che è stata condotta “la valutazione iniziale delle condizioni dell’infrastruttura ferroviaria del ponte di Crimea per vedere se i treni possono attraversarlo. Sono in corso le riparazioni”.

  • Mosca nomina generale Surovikin a capo operazione militare speciale

    Il ministero della Difesa russo ha nominato il generale Sergei Suorovikin “comandante del gruppo congiunto nella zona delle operazione militare speciale”. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass.

    Il generale Sergei Suorovikin, nuovo capo dell’Operazione militare speciale


  • Usa mettono in guardia Hong Kong dall'ospitare superyacht di oligarchi russi

    Gli Stati Uniti hanno messo in guardia sul rischio che Hong Kong diventi un rifugio per gli oligarchi russi, dopo la decisione delle autorità cinesi di non imporre le sanzioni disposte dai Paesi occidentali sul superyacht di proprietà del miliardario Alexei Mordashov, attraccato nei giorni scorsi nel porto della città. Il Dipartimento di Stato Usa ha anche sottolineato come le prospettive economiche di Hong Kong potrebbero peggiorare a causa dell’inerzia del suo governo, dal momento che “la reputazione dell’ex colonia britannica come centro finanziario dipende dal rispetto delle leggi e degli standard internazionali”.

    L'iniziativa Usa è una conseguenza dell'ingresso nelle acque territoriali di Honk Kong, mercoledì scorso, del superyacht “Nord”, di 142 metri, uno dei superyacht più lussuosi al mondo, costruito dalla compagnia tedesca Lürssen. Il proprietario Mordashov, uno degli uomini più ricchi della Russia, presente nella lista degli oligarchi oggetto delle sanzioni anti-russe, che deve la sua fortuna grazie al controllo del gruppo siderurgico Severstal.

    La nave da 500 milioni di dollari è stata ormeggiata a ovest del Victoria Harbour della città. Lo yacht, che naviga sotto bandiera russa, ha lasciato Vladivostok la scorsa settimana, secondo Marine Traffic, un sito web di monitoraggio. “Nord” è stata descritta dallo studio che l’ha progettata come “una nave da guerra in smoking” in quanto vanta due eliporti, una piscina e una flotta di tender.

    Il megayacht di lusso “Nord”, di cui è armatore il miliardario russo Alexei Mordashov, all’ancora nelle acque di Hong Kong il 7 ottobre 2022 (foto Afp/Lawrence)

  • Kiev, “morti 62.060 soldati russi, distrutti 2.472 tank”

    Ammonterebbero a 62.060 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 62.060 uomini, 2.472 carri armati, 5.111 mezzi corazzati, 1.459 sistemi d’artiglieria, 345 lanciarazzi multipli, 180 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 266 aerei, 234 elicotteri, 3.875 autoveicoli, 15 unità navali e 1.079 droni.

  • Mosca, su ponte per la Crimea morte tre persone

    L’esplsione di un campione avvenuta questa mattina sul ponte della Crimea ha causato la morte di tre persone. Lo ha reso noto la Commissione investigativa dopo le prime indagini preliminari. Lo riporta Ria Novosti. “Presumibilmente si tratta dei passeggeri di un’auto che era accanto al camion fatto saltare in aria”, viene spiegato. Al momento “i corpi di due uomini e una donna sono stati recuperati dal mare, le loro identità sono state stabilite”.

    Una immagine dell’ incendio provocato da un’autobomba scoppiata sul un ponte chiave che collega la Crimea alla Russia, vicino a Kerch, l’8 ottobre 2022.


  • Ministero Difesa ucraino: “Incrociatore Moskva e ponte Crimea, a picco simboli russi”

    “L’incrociatore Moskva e il ponte di Kerch, due simboli famosi del potere russo in Crimea, sono andati. Quale sarà il prossimo?”. È quanto si legge in un tweet sulla pagina ufficiale del ministero ucraino della Difesa che accosta l’esplosione odierna sul ponte che collega la Russia e la Crimea alla fine del Moskva, la nave ammiraglia della flotta russa del Mar Nero affondata ad aprile.

  • Intelligence Gb, aumentano critiche a vertici militari in Russia

    I vertici militari russi sono sempre più sotto pressione da parte di «attori sempre più diversi all’interno del sistema russo» alla luce delle battute d’arresto che le forze russe stanno subendo in Ucraina. E’ quanto segnala l’ultimo aggiornamento di intelligence del ministero della Difesa di Londra, sottolineando come sebbene finora le critiche non siano state rivolte alla leadership politica, la tendenza «a manifestare pubblicamente il dissenso contro l’establishment russo» potrebbe essere «probabilmente difficile da invertire». La valutazione cita il leader ceceno Ramzan Kadyrov e il proprietario del Wagner Group, Yevgeny Prigozhin, così come «presentatori tv approvati dallo stato, pop star e una comunità sempre più esplicita di blogger militari ultranazionalisti». Nel caso di Kadyrov e Prigozhin, considerati come figure chiave all’interno di un «blocco a favore della guerra», le loro critiche «si basano su argomentazioni a favore di un maggiore impegno dello Stato e della disponibilità all’escalation».

  • Mosca, spento incendio su ponte Crimea

    È stato spento l’incendio seguito all’esplosione sul ponte di Kerch. Lo ha fatto sapere il ministero russo per le Emergenze. Secondo le autorità, non risultano feriti.

  • Crea, import da Russia verso Ue ha superato 100 mld

    Dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina a tutto settembre l’Ue ha sborsato oltre 100 miliardi di euro per pagare le importazioni di combustibili fossili dalla Russia. Questa la stima formulata dal Centro di ricerca sull’energia e l’ambiente finlandese Crea. Secondo un’analisi condotta da questo istituto, l’applicazione di un price cap ai combustibili fossili russi avrebbe potuto far risparmiare all’Ue solo in due mesi, cioè da inizio luglio ad oggi, circa 11 miliardi di euro.

  • Lavrov, per Russia guerra nucleare è inaccettabile. Occidente non distruggerà nostra economia

    La Russia si è impegnata a rispettare la dichiarazione delle cinque potenze nucleari secondo cui la guerra nucleare è inaccettabile: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, secondo quanto riporta la Tass.

    Lavrov ha inoltre affermato che l’Occidente usa bugie e manipolazioni per dipingere la Russia come fonte di minacce nucleari ed ha sottolineato la natura difensiva della politica di deterrenza nucleare di Mosca.

    Lavrov ha anche ribadito che Mosca non è intimidita dall’offensiva sanzionatoria di Mosca. L’Occidente non «riuscirà mai a distruggere l’economia russa» secondo quanto riporta la Tass.

    Sergei Lavrov a una sessione della Duma (Reuters)

  • Duma, su ponte Crimea serve risposta forte e la daremo

    In merito all’incendio del ponte di Crimea «serve sicuramente una risposta forte e la daremo ma non c’è bisogno di correre, bisogna calcolare tutto nei minimi dettagli, ora l’importante è non cedere alle emozioni«. Lo ha detto Andrey Gurulev, membro del Comitato di difesa della Duma russa. Lo riporta Ria Novosti. «Il comandante (il presidente Vladimir Putin, ndr) sa prendere decisioni forti e ben bilanciate e lo farà. Sono sicuro che è giunto il momento».

  • Mosca, aperto procedimento penale su incendio ponte Crimea

    Il comitato investigativo russo ha aperto un procedimento penale relativamente all’incidente sul ponte di Crimea. Lo riporta la Tass. «A nome del presidente gli specialisti forensi del dipartimento sono partiti per la scena», ha osservato la commissione investigativa.

    VIDEO/Esplosione e fiamme sul ponte di Kerch

  • Kiev su ponte Crimea, distruggere tutto ciò che è illegale

    «Crimea, il ponte, l’inizio. Tutto ciò che è illegale deve essere distrutto, tutto ciò che è stato rubato deve essere restituito all’Ucraina, tutto ciò che appartiene all’occupazione russa deve essere espulso»: lo ha scritto oggi in un tweet Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il tweet, commenta il Guardian, «sembra suggerire la responsabilità di Kiev» dell’incendio di questa mattina che ha distrutto parzialmente il ponte Kerch.

  • Kiev, sale a 17 bilancio vittime attacco Zaporizhzhia

    È salito a 17 il bilancio delle vittime dell’attacco missilistico russo di giovedì mattina contro edifici residenziali a Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram il Servizio statale ucraino per le emergenze, secondo quanto riporta Ukrinform. Finora le persone tratte in salvo sono 21, delle quali 12 sono state ricoverate in ospedale.

  • Mosca, incendio ponte Crimea provocato da camion-bomba

    L’incendio che ha colpito oggi il ponte Kerch che collega la Russia alla Crimea, facendone crollare un tratto, è stato provocato dall’esplosione di un camion: lo ha reso noto il Comitato nazionale antiterrorismo della Russia. Lo riporta la Tass. A causa dell’esplosione del camion, ha reso noto in un comunicato il Comitato nazionale antiterrorismo russo, sette serbatoi di carburante di un treno merci hanno preso fuoco. «Un camion proveniente dalla penisola di Taman è esploso sulla parte stradale del ponte di Crimea (detto anche ponte Kerch, ndr) alle 6:07 di oggi, che ha causato l’incendio di sette serbatoi di carburante di un treno diretto in Crimea - si legge nella nota, riporta la Tass -. Due campate del ponte stradale sono parzialmente crollate». Il Comitato ha precisato che l’arco navigabile del viadotto non ha subito danni.

    L’incendio del ponte Kerch (Reuters)

  • Raid russo, centrale Zaporizhzhia senza energia

    «Stasera alle 00:59, a causa di un altro bombardamento da parte delle truppe russe, l’ultima linea di comunicazione con il sistema di alimentazione a 750kV della centrale nucleare di Dniprovska è stata danneggiata. Di conseguenza la centrale nucleare di Zaporizhzhia è rimasta senza energia elettrica». Lo scrive su Telegram il sindaco di Energodar, Dmytro Orlov, aggiungendo che «i generatori diesel si accendono automaticamente e le forniture disponibili di gasolio per il loro lavoro in questa modalità saranno sufficienti per dieci giorni». «È necessario riparare e ripristinare il funzionamento delle linee» conclude.

  • A fuoco serbatoio carburante, rogo su ponte Crimea

    Un serbatoio di stoccaggio del carburante ha preso fuoco sul ponte di Crimea. E’ quanto riporta la Tass, precisando che «gli archi navigabili del viadotto non hanno subito danni». «È troppo presto per parlare di cause e conseguenze. Sono in corso i lavori per estinguere l’incendio», ha scritto su Telegram Oleg Kryuchkov, consigliere del Governo russo in Crimea.

  • Dpr accusa, razzi Himars lasciati su Ilovaisk

    Le forze armate ucraine hanno sparato sei razzi Himars sulla cittadina di Ilovaisk, nell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr). Lo riporta la Tass. Secondo le autorità locali il bombardamento è avvenuto intorno a mezzanotte, ora di Mosca. I razzi sono stati lanciati dall’area di Umanskoye. Un deposito di carburante a Ilovaisk - secondo il sindaco della vicina città di Khatsyzsk, Viktoria Zhukova - è stato colpito ed ha preso fuoco. Restano da accertare eventuali altri danni a cose o persone.

  • Missili su Kharkiv, incendi in città

    La città di Kharkiv è stata bombardata in serata: missili sono stati lanciati nel centro provocando numerosi incendi. Lo ha riferito su telegram il sindaco Igor Terekhov. Sono stati colpiti - secondo le informazioni preliminari - una struttura sanitaria e un edificio non residenziale. Al momento non ci sono ulteriori informazioni su danni e persone coinvolte.

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