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Ucraina, ultime notizie. Usa minacciano sanzioni per droni da Iran a Mosca. Ambasciata a italiani: lasciate il Paese

Gli Usa minacciano di sanzionare tutte le persone legate all’uso di droni iraniani nella guerra in Ucraina, dopo gli ultimi raid su Kiev. L’ambasciata d’Italia in Ucraina a seguito dei nuovi attacchi delle truppe russe su Kiev ha raccomandato fortemente ai connazionali ancora presenti di lasciare il Paese. Attacchi russi su Kiev con droni kamikaze di fabbricazione iraniana. Esplosioni anche vicino alla stazione centrale, le persone si rifugiano nei sottopassaggi. Nelle ultime ore allarmi aerei in tutta l’Ucraina: esplosioni anche ad Odessa e in altre zone del Paese.

Ucraina, Kiev bombardata con droni kamikaze: a fuoco un edificio colpito dall'attacco
  • Kiev, grazie Italia per nuove forniture militari

    “Siamo davvero grati al governo italiano e al ministro Lorenzo Guerini per la consegna di un nuovo pacchetto di aiuti militari che ci aiuteranno a incrementare le nostre capacità difensive contro l’aggressione russa. L’Ucraina apprezza davvero molto il vostro sostegno”. Così su Twitter il ministro della Difesa di Kiev, Oleksii Reznikov.

    Il ministro della Difesa di Kiev, Oleksii Reznikov (Ansa)

  • Russia: aereo precipitato a Yeysk, 4 morti e 25 feriti

    È salito a 4 morti il bilancio dello schianto avvenuto a Yeysk in Russia, al confine con l’Ucraina, dove un aereo militare russo è precipitato su un’area residenziale provocando un incendio in un edificio di nove piani. I feriti sono al momento 25. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.

    Lo schianto avvenuto a Yeysk in Russia, al confine con l’Ucraina (Ansa)

  • Media Usa, Pentagono valuta finanziare Starlink

    Il Pentagono sta valutando l’idea di finanziare Starlink, la rete satellitare messa a disposizione dell’Ucraina da Elon Musk e per la quale poi il magnate americano ha chiesto all’Amministrazione Biden di intervenire iniettando decine di milioni di dollari ogni mese per evitare che si spenga. Lo ha riferito il sito di Politico, citando due fonti americane coinvolte nella possibile intesa. Secondo la Cnn, Musk ha donato circa 80mila unità Starlink all’Ucraina. Il costo dell’operazione, come ha twittato recentemente il numero 1 di Tesla e SpaceX, si aggira finora attorno agli 80 milioni di dollari e supererà i 100 milioni entro la fine dell’anno.

    Ansa

  • Governatore Kiev, ancora esplosioni nella regione

    Esplosioni sono state avvertite nella regione di Kiev. Lo riferisce il governatore Oleksiy Kuleba, citato da Kyiv Independent. Secondo Kuleba la difesa aerea ucraina sta colpendo obiettivi nella regione. Il governatore ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi.

    Mosca a Israele: stop a relazioni se dà armi a Kiev
  • Teheran: Sanzioni Ue inutili e frutto errore di calcolo

    Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, ha reagito duramente alle sanzioni imposte dall’Unione Europea a Teheran, definendole “inutili” e “un atto non costruttivo dovuto a un errore di calcolo”. “L’Ue oggi ha adottato altre sanzioni inutili nei confronti di persone iraniane. È un atto non costruttivo dovuto a un errore di calcolo, basato su una diffusa disinformazione. Rivolte e vandalismo non sono tollerati da nessuna parte, l’Iran non fa eccezione”, ha detto Amir-Abdollahian su Twitter.

    Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian (Ansa)

  • Usa minacciano sanzioni per droni da Iran a Mosca

    Gli Usa minacciano di sanzionare tutte le persone legate all’uso di droni iraniani nella guerra in Ucraina, dopo gli ultimi raid su Kiev. “Chiunque sia in affari con l’Iran e abbia qualsiasi legame con gli Uav (droni senza pilota, ndr) o con gli sviluppi dei missili balistici o il flusso di armi dall’Iran alla Russia deve stare molto attento”, ha avvisato Vedant Patel, portavoce del Dipartimento di Stato americano. “Gli Usa non esiteranno a usare le sanzioni o a prendere azioni contro i responsabili”, ha aggiunto.

    Iran, sanzioni Ue a 11 persone e 4 enti per morte di Mahsa Amini
  • Von der Leyen, sostegno Iran a Mosca avrà risposta chiara

    “La Ue ha deciso di sanzionare individui ed entità per il loro ruolo nella morte di Mahsa Amini e nelle violenze inflitte al popolo iraniano. Siamo con le donne coraggiose dell’Iran. Inoltre, il sostegno dell’Iran alla guerra della Russia contro l’Ucraina troverà una risposta chiara da parte dell’Ue”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

    Von der Leyen: "Amicizia senza limiti tra Putin e Xi Jinping è chiara sfida all'ordine mondiale"
  • Onu, continua impegno per estendere accordo su grano

    Continua l’impegno delle Nazioni Unite per estendere l’accordo sull’esportazione del grano bloccato nei porti in ucraino raggiunto lo scorso 22 luglio a Istanbul. Lo ha detto il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric dopo i colloqui di ieri e di oggi con il vice ministro degli Esteri russo Sergey Vershinin.

    Il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric (Ansa)

  • Kiev, soltanto donne nel nuovo scambio dei 108 prigionieri

    L’Ucraina ha confermato lo scambio di oltre 100 prigionieri con la Russia, precisando che si è trattato del “primo scambio di sole donne”. “Oggi è stato effettuato un altro scambio su larga scala di prigionieri di guerra, abbiamo liberato 108 donne dalla prigionia. È stato il primo scambio di sole donne”, ha detto sui social media il capo di stato maggiore della presidenza ucraina, Andriy Yermak. Alcune di loro sono madri e figlie e 37 si erano arrese all’acciaieria Azovstal a Mariupol.

    Turchia, i comandanti di Azov riabbracciano mogli e figli insieme a Olenska Zelenska
  • Nuovo ambasciatore ucraino: Grazie Berlino, ma serve di più

    “Buongiorno Germania!”. Il nuovo ambasciatore ucraino in Germania, Oleksii Makeiev, ha salutato su twitter i nuovi follower, e inizia il suo mandato con una intervista alla Bild, ringraziando la Germania, ma chiarendo anche che Berlino deve fare molto di più: “Serve molto molto di più”. Nell’intervista il diplomatico aggiunge: “Il popolo tedesco sostiene l’Ucraina in modo così energico che io sono sicuro che insieme alla Germania e agli altri partner europei vinceremo la guerra. Prima succede, meglio è”. Il successore di Andrij Melnyk afferma anche che lui e il suo team daranno “un enorme contributo per la vittoria”. Del suo predecessore, che in Germania ha provocato forti polemiche e contrasti, attaccando anche il cancelliere e il presidente della Repubblica, ha affermato: “Andrij ha fatto un lavoro fantastico e io ricorrerò alla sua esperienza”. “Finalmente a Kiev - ha twittato dal canto suo Melnyk -. La città più coraggiosa del mondo! Ti amo”.

    Il nuovo ambasciatore ucraino in Germania, Oleksii Makeiev (Ansa)

  • Raid russi fanno 4 morti a Kiev e 4 a Sumy

    Sono almeno otto le persone che hanno perso la vita oggi in Ucraina a causa dei raid compiuti dalle forze armate russe con l’uso dei cosidetti droni kamikaze e con missili. Quattro sono le persone che hanno perso la vita a Kiev e alle quattro le vittime della regione di Sumy. Tra le vittime nella capitale anche una giovane coppia di 34 anni che aspettava la loro prima figlia. La donna uccisa, infatti, era al sesto mese di gravidanza. A essere colpito è stato il centralissimo quartiere Shevchenkivskyi di Kiev, dove i soccorritori continuano a scavare sotto le macerie di un edificio civile colpito e parzialmente crollato dopo l’attacco.

    Il timore, come ha spiegato il sindaco Vitali Klitschko, è che sotto le macerie ci possano essere altri corpi e che il bilancio delle vittime possa aumentare. Intanto sono tre le persone ricoverate in ospedale. Quattro sono anche le persone che hanno perso la vita nella regione di Sumy, dove è stato colpito un impianto per la produzione di energia. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza, che sono riusciti a trarre in salvo tre persone che erano rimaste intrappolate sotto le macerie. Una persona è invece rimasta ferita nella regione di Dnipropetrovsk, dove un raid russo ha attacco una stazione elettrica.

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  • Musk, Russia non rinuncerà mai a Crimea può usare nucleare

    “Se la Russia si dovesse trovare di fronte alla scelta di perdere la Crimea o usare armi nucleari sul campo di battaglia, sceglierà quest’ultima soluzione”. Lo ha scritto su Twitter il ceo di Tesla, Elon Musk. “Abbiamo già sanzionato/tagliato fuori la Russia in ogni modo possibile, quindi cos’hanno ancora da perdere? Se attacchiamo la Russia con armi nucleari, loro ci bombarderanno e poi avremo la terza guerra mondiale”, ha scritto ancora Musk. “Che ci piaccia o no, la Crimea è assolutamente vista dalla Russia come una parte fondamentale della Russia. La Crimea è anche di fondamentale importanza per la sicurezza nazionale per la Russia, perché è la loro base navale meridionale. Dal loro punto di vista, perdere la Crimea è come se gli Stati Uniti perdessero le Hawaii e Pearl Harbor”, ha aggiunto Musk.

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  • Borrell (Ue), sanzioni funzionano e iniziano a mordere

    “Sono convinto che le sanzioni contro l’economia russa funzionino e funzioneranno sempre meglio. Le sanzioni non innescano un impatto dall’oggi al domani. Richiedono tempo, ma hanno iniziato a mordere”. Così l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri a Lussemburgo, ha risposto a chi gli chiedeva di commentare la critica alle sanzioni Ue da parte del governo ungherese di Viktor Orbàn.

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  • Zelensky, il terrore perderà, noi vinceremo

    “Il terrore deve perdere e perderà, sarà l’Ucraina a prevalere. Porteremo davanti alla giustizia ogni terrorista russo, dai comandanti ai soldati che hanno eseguito gli ordini criminali”. A dirlo su Telegram è Volodymyr Zelensky, dopo l’attacco con droni suicidi a Kiev. “Il nemico - ha scritto il presidente ucraino - agisce in modo insidioso, uccide i civili, colpisce le case, le infrastrutture. Oggi quattro persone sono morte in un attacco ad un edificio residenziale a Kiev. Fra loro vi era una giovane famiglia che aspettava un figlio. Le operazioni di soccorso stanno continuando”.

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  • Minsk, gruppo congiunto con russi ha iniziato missione protezione

    Il gruppo congiunto di truppe russe e bielorusse “ha iniziato la missione di protezione dell’Unione”. Lo ha annunciato il ministro della Difesa di Minsk, Viktor Khrenin, assicurando che lo scopo del gruppo “è puramente difensivo, non abbiamo intenzione di attaccare nessuno”. Nei giorni scorsi, la creazione ed il dispiegamento del gruppo aveva fatto temere che possa essere utilizzato per attacchi contro l’Ucraina, timore non ancora del tutto fugato.

    “Il raggruppamento di forze regionali della Bielorussia e della Russia ha iniziato il dispiegamento e lo svolgimento di missioni riguardanti la difesa armata dello Stato dell’Unione della Bielorussia e della Russia - ha detto Khrenin - Tenendo conto dell’evoluzione della situazione, stiamo gradualmente implementando misure individuali volte a preparare il gruppo a rispondere alle sfide e alle minacce emergenti. Siamo convinti che garantirà la sicurezza lungo l’intero perimetro dei confini degli Stati dell’Unione nella regione di sicurezza collettiva dell’Europa orientale”.

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  • Borrell, pronti a sanzioni a Iran se fornisce droni

    “Stiamo seguendo con attenzione la questione della presunta fornitura di droni alla Russia da parte dell’Iran: stiamo raccogliendo le prove e siamo pronti a reagire con i mezzi a nostra disposizione”. Lo ha detto l’alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell al termine del consiglio affari esteri Ue.

    Borrell: "Fase pericolosa della guerra con minaccia nucleare"
  • Metsola incontra procuratore Kiev, criminali di guerra paghino

    “Ho incontrato il procuratore generale dell’Ucraina Andriy Kostin poche ore dopo i nuovi attacchi indiscriminati ai civili a Kiev. I bambini, le donne e gli uomini innocenti che vanno a scuola e al lavoro non sono obiettivi. Il Parlamento europeo sostiene tutti gli sforzi per garantire che i criminali di guerra siano tenuti a rispondere”. Lo scrive su Twitter la presidente del parlamento Ue, Roberta Metsola, postando una foto dell’incontro.

    Metsola: "Ucraina ha bisogno di armi pesanti, gli Stati dell'Ue possono fornirle"
  • Fonti, intesa a 27 su sanzioni a Iran, ma verificare prove

    Tra i 27 vi è “un’intesa politica” sulla necessità d’imporre sanzioni all’Iran a causa della fornitura di droni alla Russia, ma prima di procedere serve “consolidare le prove”. Lo fa sapere un alto funzionario europeo.

    Iran, Pennac: "Avere relazioni con uno Stato che uccide le donne è vergogna assoluta"
  • Scritta «per Belgorod» su drone russo abbattuto

    Un drone utilizzato dalla Russia per attaccare Kiev, abbattuto dalle forze ucraine, riportava la scritta ’per Belgorod’ su uno dei suoi stabilizzatori verticali. Lo riporta la Cnn, citando il video mostrato su Telegram da Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli Affari interni ucraino. Il riferimento sembra essere alle esplosioni delle ultime settimane nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina, per cui Mosca ha incolpato Kiev. Sul drone era presenta anche la scritta ’per Luch’, messaggio probabilmente riferito all’incendio scoppiato in una centrale elettrica sempre nella regione di Belgorod.

    Gli effetti degli attacchi ucraini nella regione di Belgorod in Russia
  • Borrell (Ue), prima missione addestramento per 15mila ucraini

    “Abbiamo concordato di istituire una missione di assistenza militare dell’Unione europea a sostegno delle forze armate ucraine. L’addestramento si svolgerà sul suolo dell’Unione europea e la missione ha lo scopo di addestrare circa 15.000 soldati per iniziare, o forse di più, ma il primo obiettivo è addestrare 15.000 soldati”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri a Lussemburgo. “Abbiamo anche concordato di stanziare altri 500 milioni di euro dallo Strumento europeo per la pace (Epf)” per finanziare le consegne di materiale militare alle forze di difesa ucraine, ha aggiunto il capo della diplomazia europea.

    L’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell (EPA/JULIEN WARNAND)

  • Minsk conferma invio da Russia di 9mila soldati

    La Russia sta inviando fino a 9.000 soldati e centinaia di unità di equipaggiamento in Bielorussia. Lo ha confermato il capo del dipartimento di Cooperazione militare internazionale del ministero della Difesa di Minsk, Valery Revenko, secondo cui il Paese aspetta anche l’arrivo di circa 170 carri armati, 200 veicoli corazzati da combattimento e pezzi di artiglieria. Nei giorni scorsi, il presidente russo Vladimir Putin e il leader bielorusso Alexander Lukashenko avevano annunciato la formazione di un’unità militare congiunta per la difesa da eventuali attacchi dell’Occidente.

  • Kiev, «abbattuti 36 droni su 42 usati dalla Russia»

    Le forze ucraine affermano di aver abbattuto 36 dei 42 droni lanciati dalla Russia per attacchi in terra ucraina. La rivendicazione arriva dal ministro ucraino degli Interni. “Dimostra che questo attacco non ha raggiunto il suo obiettivo - ha detto Denys Monastyrskyi alla tv ucraina - Penso l’obiettivo fosse quello di superare l’ultimo attacco missilistico di lunedì, ma oggi non è accaduto”. Secondo il ministro, dei 42 droni, una trentina avevano la capitale Kiev nel mirino. Per gli altri gli obiettivi erano le regioni di Sumy e Dnipropetrovsk. E secondo Monastyrskyi a Kiev almeno un drone è stato abbattuto dal fuoco di armi leggere di agenti di polizia. Ma è un’operazione pericolosa, ha avvertito. “Ai cittadini che hanno armi da fuoco vorrei dire che sparare con un fucile o una pistola da un edificio - ha affermato - può portare a danni più di quante siano le possibilità di abbattere un drone”.

  • Capo intelligence tedesca, “guerra Ucraina durerà ancora”

    “Entrambe le parti in conflitto nella guerra in Ucraina continuano a cercare una decisione sul campo di battaglia”, questo significa che “quasi certamente, i combattimenti continueranno anche l’anno prossimo”. Lo ha detto oggi Bruno Kahl, presidente del Bnd, il servizio segreto estero della Germania. Kahl ha parlato durante l’audizione pubblica annuale presso la Commissione parlamentare di controllo del Bundestag, come riporta Welt. Secondo il capo dell’intelligence tedesca, la Russia non esclude il ricorso ad armi nucleari, che potrebbero essere utilizzate in uno scenario limitato a livello regionale, “per compensare la superiorità convenzionale dell’avversario e per essere in grado di dominare l’escalation militare”. L’obiettivo sarebbe quello di costringere Kiev “a tornare al tavolo dei negoziati attraverso un’escalation di armi nucleari strategiche e poi fare accettare una pace imposta”. Il presidente russo Vladimir Putin persegue la percezione della Russia come superpotenza, ha spiegato Kahl e, in un “calcolo costi-benefici”, è pronto ad “accettare i costi militari, economici e politici di una guerra di aggressione contro l’Ucraina”, perché secondo Putin “sarebbero più alti i costi futuri” che per la Russia deriverebbero “da un ulteriore avvicinamento dell’Ucraina all’Occidente e alla Nato”. Il capo del servizio estero tedesco non vede inoltre interesse di Putin per una vera soluzione negoziale nei colloqui con l’Occidente. Per il Cremlino la “minaccia principale” sarebbe la diffusione del “modello sociale occidentale di libertà e democrazia”. In definitiva, il conflitto di Putin “non riguarda principalmente il territorio dell’Ucraina (...) È una dichiarazione di guerra contro l’intero mondo liberale e democratico occidentale”. Come riporta Dpa, Kahl ha anche sottolineato come l’aggressione russa contro l’Ucraina non sarebbe stata una sorpresa per il Bnd - che l’aveva prevista in base al comportamento di Mosca in Cecenia, Georgia, Siria, Crimea - e ha criticato il fatto che negli ultimi decenni nell’opinione pubblica tedesca fosse diventato usuale “liquidare gli avvertimenti delle autorità di sicurezza come allarmismo”. Nell’audizione parlamentare pubblica di oggi sono intervenuti anche i presidenti degli altri due servizi di intelligence tedeschi: Thomas Haldenwang, a capo dell’intelligence interna Bfv, e Martina Rosenberg, che guida il servizio militare di controspionaggio.

  • Minsk, cominciato dispiegamento truppe congiunte con russi

    Il gruppo di forze regionali ha iniziato il suo dispiegamento per difendere lo Stato dell’Unione Russia-Bielorussia. Lo ha riferito il ministro della Difesa bielorusso Viktor Khrenin, come riporta Tass. “Il gruppo regionale di truppe e forze bielorusse e russe ha iniziato il suo dispiegamento e l’adempimento dei suoi compiti per la difesa armata dello Stato dell’Unione”, ha dichiarato il capo della difesa all’agenzia BelTA.

  • Zelensky, il terrore deve perdere e perderà

    “Sembra che il nemico attuale unisca nella sua malvagità tutti i precedenti nemici del nostro Stato. Agisce in modo insidioso: uccide civili, colpisce abitazioni e infrastrutture. Oggi, a seguito dell’attacco degli occupanti a un edificio residenziale di Kiev, sono già morte quattro persone. Tra loro c’è una giovane famiglia che aspettava un bambino. Le operazioni di ricerca e salvataggio sono ancora in corso. Il terrore deve perdere e perderà, e l’Ucraina prevarrà. E consegnerà alla giustizia tutti i terroristi russi, dai comandanti ai soldati semplici che hanno eseguito gli ordini criminali”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky postando le foto degli attacchi con droni kamikaze compiuti oggi dai russi in Ucraina.

  • Ambasciata Italia invita connazionali a lasciare il Paese

    “Attacchi armati a Kiev e sul territorio dell’Ucraina. Ai connazionali ancora presenti si raccomanda fortemente di lasciare il Paese. Viaggi a qualsiasi titolo in Ucraina sono assolutamente sconsigliati”. Lo ha scritto su Twitter l’ambasciata d’Italia in Ucraina a seguito dei nuovi attacchi delle truppe russe su Kiev e altre regioni ucraine.

  • Bozza vertice Ue, «soluzione strutturale per aiuti a Kiev»

    I leader europei chiedono “la rapida fornitura dei restanti 3 miliardi di euro di assistenza macrofinanziaria all’Ucraina” ed invitano “la Commissione a presentare e il Consiglio a lavorare su una soluzione più strutturale per fornire assistenza all’Ucraina”. E’ quanto si legge in una prima bozza di conclusioni del vertice dei leader europei in programma il 20 e 21 ottobre a Bruxelles. “L’intero potenziale dell’accordo di associazione e dell’accordo di libero scambio globale e approfondito con l’Ucraina - si legge ancora - dovrebbe essere utilizzato per facilitarne l’accesso al mercato unico”.

  • Iran, “niente armi ma impegno per fine guerra”

    L’Iran continua a respingere le accuse di aver fornito armamenti alla Russia e afferma di aver “compiuto sforzi per porre fine all’opzione militare nella crisi ucraina”. Queste, secondo l’agenzia iraniana Mehr, le parole arrivate dal portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Nasser Kan’ani, che ha parlato prima delle accuse arrivate anche da Mikhailo Podolyak, consigliere del capo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, secondo il quale “l’Iran è direttamente responsabile delle uccisioni degli ucraini”. “Un paese che opprime il proprio popolo sta ora fornendo ai mostri russi armi per omicidi di massa nel cuore dell’Europa”, ha scritto su Twitter Podolyak dopo le accuse secondo cui i nuovi raid russi su Kiev sarebbero stati condotti con droni di fabbricazione iraniana e mentre in Iran proseguono le proteste esplose con la morte di Mahsa Amini, la giovane deceduta dopo essere stata arrestata dalla polizia a Teheran con l’accusa di indossare male il velo. Secondo la Mehr, Kan’ani durante un briefing con la stampa ha risposto alle accuse riguardo la vendita di droni e missili iraniani alla Russia, ribadendo che la Repubblica Islamica ha “più volte affermato di non aver inviato alcun tipo di armamento a nessuna delle parti in conflitto”. Teheran “è contro la guerra in Ucraina”, ha insistito il portavoce, rivendicando una politica estera “contraria alla guerra in qualsiasi parte del mondo”.

  • Filorussi, scambio di 110 prigionieri tra Russia e Ucraina

    Uno scambio di 110 prigionieri russi con 110 ucraini è stato annunciato dal capo della sedicente Repubblica del Donetsk Denis Pushilin, come riportano i media russi. “Oggi si sta svolgendo - ha detto Pushilin - uno scambio secondo la formula 110 per 110. Noi diamo a Kiev soprattutto donne. Dalle prigioni del regime ucraino, riportiamo a casa 80 marinai civili tenuti in ostaggio. Inoltre, 30 militari della Repubblica del Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk e di altre regioni della Federazione Russa ricevono la libertà”.

  • Kiev, sale a 4 il numero delle vittime degli attacchi con droni

    È salito a quattro il numero delle persone morte a causa degli attacchi russi con droni kamikaze contro un edificio residenziale a Kiev. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko aggiungendo che altre 19 persone sono state estratte vive. In precedenza, il capo della Polizia nazionale, Igor Klymenko, aveva confermato la morte di tre persone: una donna di 59 anni e una giovane coppia che era in attesa di un figlio.

  • Cina vuole stop gas a Europa-Asia, serve a mercato interno

    La Cina ha chiesto agli operatori di gas di proprietà statale di fermare la rivendita di Gnl in Europa e Asia al fine di garantire i livelli di fornitura in vista della stagione invernale e delle relative necessità domestiche di riscaldamento, ma mettendo nei guai i Paesi già alle prese con i problemi legati alla guerra Ucraina-Russia. La Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (Ndrc), il massimo pianificatore economico cinese, ha sollecitato PetroChina, Sinopec e Cnooc e «mantenere i carichi invernali per uso domestico», ha riportato Bloomberg, citando persone a conoscenza del dossier.

  • Ankara-Kiev, accordo su cereali ha abbassato prezzi alimenti

    L’accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e Onu, che ha permesso l’esportazione di cereali dai porti ucraini attraverso il mar Nero, ha contribuito ad abbassare il prezzi degli alimenti. Lo hanno affermato il ministro della Difesa turco Hulusi Akar e il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov, come riporta Anadolu, durante una visita di quest’ultimo a Istanbul dove ha visitato il centro che coordina le esportazioni dall’Ucraina attraverso il mar Nero. «Nel corso di questi tre mesi, 345 navi in totale hanno trasportato 7,7 milioni di tonnellate di grano dai porti ucraini», ha affermato Akar, aggiungendo che i prezzi degli alimenti sono significativamente calati per la ripresa delle esportazioni di cereali. «Comprendiamo la relazione tra questa iniziativa e il prezzo del grano a livello mondiale», ha affermato Kubrakov, ringraziando il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per la mediazione messa in campo nel conflitto tra Mosca e Kiev. «Riteniamo che questa iniziativa dovrebbe continuare», ha aggiunto il ministro ucraino. L’accordo trovato in luglio in Turchia è entrato in vigore l’1 agosto e prevede un periodo iniziale di 120 giorni, che si concluderà in novembre, e può essere rinnovato.

  • Ue pronta ad allerta per taglio obbligatorio 15% consumi gas

    Davanti alla crisi energetica, Bruxelles è «pronta, se necessario, a far scattare l’allerta Ue» per rendere obbligatorio il taglio del 15% dei consumi di gas già concordato. È quanto si evince dalla bozza della comunicazione sulle nuove misure Ue che saranno presentate domani dalla presidente Ursula von der Leyen. La Commissione indica anche la possibilità di «proporre, se giustificata, una proroga del regolamento» sul taglio dei consumi, modificando «l’obiettivo di riduzione della domanda di gas».

    Per approfondire: Bozza Ue sul gas: price cap dinamico e indice alternativo alla Borsa di Amsterdam

  • Zaporizhzhia: filorussi, impossibile smilitarizzare zona centrale

    La smilitarizzazione della zona della centrale nucleare di Zaporizhzhia è «fuori questione». Lo ha affermato Volodymyr Rogov, membro del consiglio principale dell’amministrazione regionale filorussa locale. Secondo i governatori vicini a Mosca infatti le truppe ucraine si stanno preparando per «prendere d’assalto» l’infrastruttura. «Chiedono la smilitarizzazione, mentre loro stessi stanno raccogliendo nuove forze e armi in prima linea e si preparano ad attraversare il Dnepr per sequestrare la centrale nucleare, quindi la smilitarizzazione è fuori questione in queste condizioni», ha spiegato.

  • Kiev, da domenica 43 droni kamikaze sull’Ucraina, 37 distrutti

    Da domenica sera sono 43 i droni kamikaze che sono piovuti sull’Ucraina, ma 37 sono stati abbattuti dalle forze di Kiev. Lo afferma Yuriy Ignat, speaker del Comando dell’Aeronautica Militare delle Forze Armate dell’Ucraina, durante un briefing presso il media center ucraino. Per abbattere i droni, ha affermato, “sono state coinvolte tutte le forze e i mezzi, i sistemi missilistici dell’aviazione e antiaerei e altre forze di difesa. Almeno l’86% sono stati distrutti, è abbastanza un buon risultato”.

  • Kiev, «a Sumy morti e feriti, 4 persone sotto le macerie»

    “A seguito del bombardamento di infrastrutture critiche nel distretto di Romny, nella regione di Sumy, ci sono morti e feriti”. Lo afferma Denis Vashchenko, presidente dell’amministrazione militare del distretto di Romny, come riporta Ukrainska Pravda, aggiungendo che “quattro persone restano ancora sotto le macerie”.

  • Russia afferma di aver raggiunto tutti i target con attacchi

    L’esercito russo ha assicurato di aver raggiunto tutti gli obiettivi in ​​Ucraina, dopo gli attacchi di stamattina che hanno preso di mira infrastrutture cruciali in tre regioni del Paese e hanno causato interruzioni di corrente elettrica. “Le forze armate russe hanno continuato a effettuare attacchi aerei e marittimi a lungo raggio con armi ad alta precisione contro il comando militare e le strutture del sistema energetico in Ucraina. Tutte le strutture mirate sono state colpite”, ha affermato il ministero della Difesa russa.

  • Ucraina: “Previsti blackout a rotazione dopo attacchi russi”

    La compagnia energetica nazionale ucraina Ukrenergo afferma di non escludere l’introduzione di blackout a rotazione nelle aree colpite dai russi tra la notte e questa mattina. Lo riferisce Ukrinform. “A seguito dell’attacco terroristico, le infrastrutture energetiche nelle regioni centrali e settentrionali dell’Ucraina sono state danneggiate”, afferma Ukrenergo in una nota, precisando che le squadre sono al lavoro per ripristinare il funzionamento della rete elettrica. “Il centro di dispacciamento di Ukrenergo non esclude la possibilità di introdurre programmi di arresto di emergenza. Pertanto, è importante osservare il regime di consumo frugale di energia elettrica in tutto il Paese, soprattutto nelle ore serali”, ha sottolineato la società.

  • Consiglio Ue approva missione addestramento per ucraini

    Il Consiglio Affari Esteri dell’Ue, a quanto si apprende, ha approvato la missione di addestramento europea per 15mila soldati ucraini. I ministri degli Esteri dei 27 si riuniscono oggi in Lussemburgo.

  • Kiev, morti in attacco con droni su capitale salgono a tre

    “Il numero di persone uccise nell’attacco di questa mattina è salito a tre”. Lo scrive l’agenzia Unian citando l’Ufficio del Presidente dell’Ucraina.

  • Medvedev, se Israele dà armi a Kiev relazioni con Russia distrutte

    L’invio di armi da parte di Israele a Kiev sarebbe una “mossa molto avventata. Distruggerà tutte le relazioni interstatali tra i nostri Paesi”. Lo ha scritto su Telegram Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa.

  • Kiev, distrutti 11 droni lanciati da sud sulla capitale

    Unità delle Forze armate ucraine hanno distrutto questa mattina 11 droni kamikaze lanciati dai russi, afferma il servizio stampa dell’Aeronautica militare riportato da Ukrinform. Tutti i droni che hanno attaccato la capitale ucraina sono stati lanciati da sud. “Nell’area di responsabilità del Centro di comando aereo, ovvero le regioni settentrionali e centrali del Paese, le unità missilistiche antiaeree e gli aerei da combattimento hanno distrutto nove droni kamikaze Shahed-136”, ha dichiarato l’Aeronautica militare. E ha aggiunto che almeno altri due Shahed-136 sono abbattuti dalle Forze di terra.

  • Missili su un impianto elettrico a Dnipropetrovsk

    L’esercito russo ha attaccato la regione orientale di Dnipropetrovsk con missili, Grad Mlrs e artiglieria pesante per tutta la notte, colpendo anche un impianto elettrico, ha scritto su Telegram Valentyn Reznichenko, capo dell’amministrazione militare regionale, citato da Ukrinform. “Le nostre unità di difesa aerea hanno distrutto tre missili nemici. Un missile ha colpito un impianto di infrastrutture energetiche. Lì è scoppiato un grave incendio. Tutti i servizi di soccorso stanno lavorando al ripristino della corrente elettrica”, ha dichiarato Reznichenko. Gli attacchi hanno anche riguardato il distretto di Nikopol, danni sono stati registrati a Marhanets e Chervonohryhorivka.

  • Kiev, colpite infrastrutture,centinaia di città senza luce

    “Centinaia di località ucraine” sono senza elettricità dopo gli attacchi russi della notte e di questa mattina che hanno preso di mira infrastrutture critiche in tre regioni del Paese. Lo riferisce l’ufficio del primo ministro ucraino.

  • Altri 35 mln euro per assistenza profughi in Italia

    Altri 35 milioni di euro per l’assistenza ai profughi ucraini arrivati in Italia. Lo prevede una delibera del Consiglio dei ministri, firmata dal premier Mario Draghi, pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento integra lo stanziamento di 10 milioni di euro sul Fondo per le emergenze nazionali previsto dalla delibera dello scorso 28 febbraio che aveva dichiarato lo “stato di emergenza in relazione all’esigenza di assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale”.

  • Sindaco Kiev, almeno un morto dopo attacco russo con droni

    “Il corpo di una donna morta è stato recuperato dalle macerie di una casa nel distretto di Shevchenkivskyi, dove si è verificata un’esplosione a seguito dell’attacco effettuato dalle forze armate russe tramite droni”. Lo ha detto su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko. Lo riportano i media ucraini. “Un’altra persona è sotto le macerie. Sono in corso le operazioni di ricerca e soccorso. Tre persone sono state ricoverate in ospedale”, ha aggiunto.

  • Cardinale Zuppi, pace anche a costo pezzo sovranità

    “Dopo 80 anni ancora siamo costretti a vedere i morti. Ecco perché anche quell’articolo 11 della Costituzione italiana, per ripudiare la guerra - oggi in Ucraina, ma anche nel resto del mondo, grandi e piccole che siano, finanche nelle stesse famiglie - è così attuale. E la seconda parte dell’articolo, a cui tanto lavorò Dossetti, è ancora più importante: meglio perdere un pezzo di sovranità e risolvere i conflitti. Invece di prendere le armi, discutiamo. Qualcuno faccia davvero da arbitro dunque, per far sì che il fratello non ammazzi il fratello”. Lo ha detto il presidente Cei card. Matteo Zuppi parlando ieri a Bonifati (Cosenza).

  • Kiev, ”morti 65.320 soldati russi, distrutti 2.537 tank”

    Ammonterebbero a 65.320 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 65.320 uomini, 2.537 carri armati, 5.205 mezzi corazzati, 1.599 sistemi d’artiglieria, 366 lanciarazzi multipli, 187 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 268 aerei, 242 elicotteri, 3.969 autoveicoli, 16 unità navali e 1.241 droni.

  • Ucraina chiede esclusione Russia da G20 dopo attacchi a Kiev

    L’ufficio di presidenza ucraino ha chiesto l’esclusione della Russia dal G20 dopo gli attacchi di questa mattina a Kiev.

  • Berlino, definiremo con Kiev modi addestramento Ue

    “Abbiamo concordato che circa 15.000 soldati e soldati ucraini saranno addestrati qui in Europa e lavoreremo ovviamente insieme agli ucraini”. “Oggi e anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi parleremo di quanti saranno esattamente in quale momento”, perché “una formazione del genere non è fine a se stessa ma dovrebbe supportare l’Ucraina nel miglior modo possibile rispetto al suo diritto all’autodifesa”. Lo ha detto la ministra degli Affari esteri della Germania Annalena Baerbock arrivando al consiglio dei ministri degli esteri Ue a Lussemburgo.

  • A Kiev agenti sparano ai droni con il fucile, foto sui media

    Tra le immagini pubblicate questa mattina dai siti ucraini e internazionali sull’attacco a Kiev con droni kamikaze iraniani, anche quella di un agente di polizia che spara con un fucile per abbattere un drone. Sui social nel Paese vengono fornite istruzioni su come far cadere i micidiali Shahed-136 usando armi leggere.

  • Ponte Crimea, «riaperto al traffico in entrambe le direzioni»

    Riaperto al traffico in entrambe le direzioni il ponte di Kerch, danneggiato dall’esplosione dello scorso 8 ottobre. Lo ha comunicato il ministero dei Trasporti, come riporta l’agenzia russa Interfax. Resta attivo, stando a quanto riportato, il servizio di traghetti predisposto dopo l’esplosione sul ponte che collega la Russia con la Crimea annessa nel 2014

  • Ankara-Kiev, accordo su cereali ha abbassato prezzi alimenti

    L’accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e Onu, che ha permesso l’esportazione di cereali dai porti ucraini attraverso il mar Nero, ha contribuito ad abbassare il prezzi degli alimenti. Lo hanno affermato il ministro della Difesa turco Hulusi Akar e il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov, come riporta Anadolu, durante una visita di quest’ultimo a Istanbul dove ha visitato il centro che coordina le esportazioni dall’Ucraina attraverso il mar Nero. “Nel corso di questi tre mesi, 345 navi in totale hanno trasportato 7,7 milioni di tonnellate di grano dai porti ucraini”, ha affermato Akar, aggiungendo che i prezzi degli alimenti sono significativamente calati per la ripresa delle esportazioni di cereali. “Comprendiamo la relazione tra questa iniziativa e il prezzo del grano a livello mondiale”, ha affermato Kubrakov, ringraziando il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per la mediazione messa in campo nel conflitto tra Mosca e Kiev. “Riteniamo che questa iniziativa dovrebbe continuare”, ha aggiunto il ministro ucraino. L’accordo trovato in luglio in Turchia è entrato in vigore l’1 agosto e prevede un periodo iniziale di 120 giorni, che si concluderà in novembre, e può essere rinnovato

  • In Turchia quasi +200% in acquisto di case da parte di russi

    Gli investimenti da parte di cittadini russi nel settore immobiliare in Turchia sono aumentati del 199% nei primi nove mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. Lo rende noto Sabah secondo cui 9311 abitazioni sono state acquistate da russi da gennaio a settembre, periodo che corrisponde in larga parte al conflitto tra Mosca e Kiev. Da gennaio, i cittadini ucraini hanno acquistato invece 1775 case, segnando un aumento del 125% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, la maggior parte degli stranieri che hanno acquistato abitazioni in Turchia provengono da Iran (6540 case), Iraq (5255 case), Germania (2058), Kazakhstan (2045 case), Afghanistan (1487 case), Kuwait (1318 case), Yemen (1045 case) e Stati Uniti (1032 case).

  • Ministro Finlandia, «nuove sanzioni per bombardamenti Kiev»

    Alla luce delle “annessioni territoriali” e dei “continui bombardamenti” da parte dei russi su Kiev “siamo pronti a guardare a sanzioni aggiuntive”, anche per “mantenere la pressione delle sanzioni” su Mosca. Lo dice il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto, a margine della riunione del Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo.

  • Kiev, «per la prima volta sulla capitale i droni Shahed-136»

    “La Russia ha lanciato oggi il suo primo attacco in assoluto contro la Capitale ucraina utilizzando droni kamikaze Shahed-136 di fabbricazione iraniana”. Lo ha affermato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko.

  • Gas: scende a 132 euro con idea Ue indice alternativo a Ttf

    Il gas cede ancora dopo che la Commissione europea propone di sviluppare un nuovo indice di prezzo complementare per il Gnl, alternativo rispetto al Ttf di Amsterdam. Il prezzo oscilla a 132 euro al megawattora con una flessione di circa il 7 per cento.

  • Ue, acquisti comuni di gas obbligatori per il 15%

    La Commissione europea propone “di dotare l’Ue degli strumenti giuridici per l’acquisto congiunto di gas”. La piattaforma comune dovrebbe “coordinare il riempimento” degli stock e prevede “una partecipazione obbligatoria degli Stati membri all’aggregazione della domanda per almeno il 15% del volume di riempimento dello stoccaggio”. E’ quanto si legge nella bozza della comunicazione sulle nuove misure per fronteggiare il caro energia che sarà presentata domani dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

  • Lituania revoca cittadinanza madre di due figli di Shoigu, «è pericolo per sicurezza nazionale»

    La Lituania ha revocato la cittadinanza alla madre di due figli del ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu. Elena Kaminskas, nata Shebunova, sposata con un lituano in seconde nozze, ha avviato una battaglia legale con il governo contro il provvedimento di revoca. Vilnius considera la presenza di Kaminsaks nel Paese come una minaccia alla sicurezza nazionale. Secondo quanto ha reso noto il sito investigativo The Insider, il marito di Elena, Adolfas Kaminskas, aveva acquisito imprese e beni in Lituania per quasi 20 milioni di euro, ed è diventato anche cittadino russo, proprio nel momento in cui si è sposato. Beni che ha venduto poco dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

  • Gb, «problemi approvvigionamenti per Russia dopo danni ponte Kerch»

    I problemi di approvvigionamento delle truppe russe sono peggiorati dopo i danni al ponte di Kerch. Lo ha scritto su Twitter il ministero della Difesa britannico, secondo cui “le forze russe che operano nell’Ucraina meridionale stanno probabilmente aumentando il flusso logistico attraverso Mariupol nel tentativo di compensare la ridotta capacità del ponte di Kerch”. “Dal momento che le rotte di rifornimento attraverso la Crimea sono compromesse - spiega l’intelligence britannica - una linea terrestre attraverso la regione di Zaporizhzhia sta diventando sempre più importante per la stabilità dell’occupazione russa”.

  • Zelensky, nemico terrorizza civili ma non ci distruggerà

    “Per tutta la notte e tutta la mattina, il nemico hanno terrorizzato la popolazione civile. Droni e missili Kamikaze stanno attaccando tutta l’Ucraina. Un edificio residenziale è stato colpito a Kiev. Il nemico può attaccare le nostre città, ma non sarà in grado di distruggerci. Gli occupanti riceveranno solo un’equa punizione e condanna delle generazioni future. Vinceremo”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo gli ultimi attacchi russi sul Paese.

    Un militare ucraino in una strada di Kiev dopo l’hltimo attacco di droni russi, che le autorità locali considerano essere veicoli aerei senza pilota (UAV) Shahed-136 di fabbricazione iraniana, il 17 ottobre 2022 (foto Reuters/Garanich

  • Media, esplosioni a Odessa,allarme aereo a Mykolaiv

    Esplosioni nella città portuale sul mar nero di Odessa nel sud dell’Ucraina. Allarme aereo nella notte e in mattinata anche a Mykolaiv (Sud), Poltava e Cherkassy nell’Ucraina centrale. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale russa Ria Novosti.

  • Borrell, oggi ok nuova tranche armi e missione addestramento

    “La decisione più importante sarà quella relativa alla nuova tranche di supporto militare all’Ucraina e allo spiegamento di una missione di addestramento. È l’ultimo punto delle nostre discussioni. Spero che alla fine tutti saranno d’accordo”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri a Lussemburgo. I ministri degli Esteri approveranno una sesta tranche per l’invio di aiuti militari da 500 milioni dal Fondo europeo per la pace (Epf) che porterà il sostegno totale a 3,1 miliardi.

  • A Kiev colpito edificio residenziale

    Nell’attacco mattutino delle forze russe su Kiev è stato colpito anche un edificio residenziale. Lo ha spiegato il consigliere del ministero degli Interni Anton Gerashchenko citato da Unian. Secondo Geraschenko l’obiettivo era un’infrastruttura situata “nei pressi della stazione”.

  • Teheran, “non abbiamo fornito e non forniremo armi da usare nel conflitto”

    Teheran respinge ancora una volta l’accusa di aver fornito armi alla Russia “da usare nella guerra in Ucraina”. Il capo della diplomazia iraniana, Hossein Amir-Abdollahian, ha sottolineato in una dichiarazione divulgata dal ministero degli Esteri relativa ad un colloquio telefonico avuto con il ministro degli Esteri portoghese, Joao Gomes Cravinho, che “la Repubblica Islamica dell’Iran non ha fornito e non fornirà alcuna arma destinata ad essere usata nella guerra in Ucraina”. “Riteniamo che armare una delle due parti del conflitto prolungherà la guerra”, ha aggiunto, prima di concludere: “Non abbiamo considerato né consideriamo la guerra il giusto percorso da intraprendere in Ucraina, o in Afghanistan, in Siria o in Yemen”.

  • Una donna morta dopo bombardamento russo su regione Kharkiv

    Una donna di 45 anni è morta nell’ultimo attacco missilistico russo sulla regione di Kharkiv, nel distretto di Lukyantsi. Lo scrive su Telegram il governatore locale Oleh Synyehubov.

  • Borrell, Russia sempre più isolata, sta perdendo la guerra

    “La Russia è sempre più isolata”, “moralmente, politicamente e anche militarmente la Russia sta perdendo questa guerra”. Lo ha detto l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Josep Borrell arrivando al Consiglio dei ministri degli Esteri europei. “Dobbiamo continuare a supportare l’Ucraina”.

  • Ucraina, al via esercitazione nucleare Nato

    Le forze militari di 14 Paesi Nato hanno dato il via all’esercitazione annuale per la simulazione della difesa del territorio coperto dall’Alleanza con armi nucleari. Le manovre si svolgono sul territorio del Belgio, Paese ospite di quest’anno, del Mare del Nord e della Gran Bretagna. Sono coinvolti nell’esercitazione “Steadfast Noon” 60 aerei, inclusi bombardieri B-52 in arrivo dalla base del North Dakota. L’Alleanza atlantica precisa che le manovre sono “di routine, e non legate ad alcun evento in corso” e che “contribuiscono a mantenere la sicurezza e l’efficacia del deterrente nucleare dell’Alleanza”.

    Stoltenberg: "La Nato fara' un'esercitazione nucleare di routine"
  • Russia: scuole e tribunali di Kerch, in Crimea, evacuati per allarme bomba

    I bambini e il personale sono stati evacuati dalle scuole, dagli asili nido e dai tribunali di Kerch, in Crimea, a causa di un allarme bomba. Lo riporta Ria Novosti secondo cui l’amministrazione comunale della città della Crimea ha ricevuto un messaggio secondo cui tutti i tribunali e le scuole sono stati “minati” costringendo i funzionari ad avviare il protocollo dei controlli.

  • Energoatom, “bombe su Zaporizhzhia, stop alimentazione”

    La centrale nucleare di Zaporizhzhia ha nuovamente interrotto l’approvvigionamento energetico esterno a causa dei bombardamenti russi, lo ha scritto su Telegram Energoatom, l’operatore ucraino che gestisce la centrale, come riportano i media internazionali. “I terroristi russi hanno sparato ancora una volta contro le stazioni elettriche nel territorio sotto il controllo dell’Ucraina, l’ultima linea di alimentazione è stata disconnessa. Nel processo di transizione, a causa di una caduta di tensione di breve durata, è stato spento il trasformatore di riserva e sono stati avviati i generatori diesel”, ha affermato Energoatom.

  • Media, ”allarme aereo in tutta l’Ucraina”

    Dopo gli attacchi di droni a Kiev e gli attacchi missilistici alle infrastrutture nelle regioni di Dnipropetrovsk e Sumy di questa mattina, è stato annunciato un allarme aereo in tutta l’Ucraina. Lo riporta l’Ukrainska Pravada.

  • Kiev, “russi stanno distruggendo villaggi liberati Lugansk”

    “I russi stanno cancellando dalla faccia della terra con carri armati, artiglieria e fuoco della contraerea gli insediamenti liberati dalle unità ucraine nel Lugansk. Gli occupanti stanno piazzando cubi di cemento e scavando trincee in tutta la regione di Lugansk, preparandosi per una lunga difesa”. Lo ha scritto su Telegram Sergiy Gaidai, il governatore ucraino in esilio, citato dai media internazionali.

  • Farnesina, foreign fighter ucciso si chiama Elia Putzolu

    Un foreign fighter italiano che combatteva a fianco dei russi è stato ucciso in Dontestk. La notizia, diffusa in nottata dai media, è stata confermata dalla Farnesina. Elia Putzolu, 28enne di origine sarde, che viveva da tempo a Tangrog nei dintorni della città russa di Rostov è stato ucciso, secondo quanto riportano i media, in combattimento.

    Secondo quanto riportano alcuni media, il giovane combatteva nel Donbass al fianco delle forze filorusse e si era trasferito da tempo nei dintorni della città di Rostov. Si tratta del terzo cittadino italiano morto nel conflitto in Ucraina dopo Edy Ongaro, anch’egli schierato a fianco dei filorussi, e Benjamin Giorgio Galli, arruolato invece nella milizia straniera delle forze armate ucraine.

  • Attacchi con droni a Kiev, esplosione in centro città

    Almeno tre esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 6,45 ora locale di oggi a causa di attacchi missilistici russi, secondo quanto riferito dalla Cnn. Una delle esplosioni è avvenuta nel distretto di Shevchenkivskyi, nel centro della capitale ucraina, secondo un post su Telegram del sindaco Vitali Klitschko. “Tutti i servizi di emergenza sono stati inviati sul posto”, ha detto Klitschko. Andriy Yermak, capo di stato maggiore del presidente ucraino, ha confermato che Mosca ha attaccato Kiev con droni kamikaze. “I russi pensano che questi attacchi li aiuteranno, ma queste azioni sanno di disperazione”, ha detto in una nota. “Abbiamo bisogno di più difesa aerea il prima possibile. Non abbiamo tempo per ritardare. Abbiamo bisogno di più armi per proteggere il cielo e distruggere il nemico”.

    Forze di polizia di guardia dopo un attacco di droni russi nel centro di Kiev, Ucraina, il 17 ottobre 2022 (foto Reuters/Garanich)

  • Kiev, “Capitale attaccata,serve subito sistema difesa aerea”

    “La capitale è stata attaccata da droni kamikaze. Abbiamo bisogno di più sistemi di difesa aerea e il prima possibile. Non abbiamo tempo per le azioni lente. Più armi per difendere il cielo e distruggere il nemico”, ha scritto in un post su Telegram Andriy Yermak, il capo dell’ufficio del presidente ucraino.

    Una immagine dell’attacco di droni a Kiev il 17 ottobre 2022, durante l’invasione russa dell’Ucraina (foto Chiba/Afp)

  • Media: nove esplosioni a Kiev, fumo da sede azienda elettrica

    Sono nove, secondo il corrispondente del Guardian a Kiev, le esplosioni sentite nel centro della capitale ucraina, alcune si sono verificate vicino alla stazione ferroviaria centrale. Secondo l’Agenzia di stampa statale russa Tass, che cita media ucraini, pennacchi di fumo si stanno alzando sopra l’ufficio centrale della compagnia energetica nazionale ucraina Ukrenergo. Il sindaco della città ha postato su Twitter la foto di un drone kamikaze esploso.

    Il fumo si alza da un edificio dopo un attacco di droni a Kiev durante l’invasione russa dell’Ucraina. (foto Chiba/Afp)

  • Attacco russo a infrastrutture nell nella regione di Sumy, vittime

    Nella regione di Sumi “dopo le 5 di stamattina è stato attaccato con missili il villaggio di Romensky. Sono state colpite infrastrutture critiche. Ci sono vittime”. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Dmytro Zhivytskyi .

  • Attacco a Kiev, sindaco: “Case danneggiate, cerchiamo eventuali vittime”

    “A seguito di un attacco di droni nel distretto di Shevchenkiv a Kiev, si è verificato un incendio in un edificio non residenziale. I vigili del fuoco stanno lavorando. Diversi edifici residenziali sono stati danneggiati. I medici sono sul posto. Stiamo chiarendo se ci sono vittime”. Lo ha scritto su Telegram il sindaco della città Vitaly Klychko.

  • Media: nove esplosioni a Kiev, fumo da sede azienda elettrica

    Sono nove, secondo il corrispondente del Guardian a Kiev, le esplosioni sentite nel centro della capitale ucraina, alcune si sono verificate vicino alla stazione ferroviaria centrale. Secondo l’Agenzia di stampa statale russa Tass, che cita media ucraini, pennacchi di fumo si stanno alzando sopra l’ufficio centrale della compagnia energetica nazionale ucraina Ukrenergo. Il sindaco della città ha postato su Twitter la foto di un drone kamikaze esploso.

  • Centro di Kiev colpito da droni kamikaze

    Kiev è stata colpita da “attacchi di droni kamikaze”. Lo ha detto il capo di stato maggiore della presidenza ucraina, Andriï Iermak, dopo una serie di esplosioni che hanno scosso il distretto di Shevchenkiv, nel centro della capitale. “I russi pensano che questo li aiuterà a vincere la guerra - ha commentato - ma mostra soltanto la loro disperazione”

  • Ucciso foreign fighter italiano nel Donetsk

    Un cittadino italiano di 28 anni, foreign fighter per le milizie russe, è stato ucciso ieri durante un combattimento nella regione del Donetsk. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti diplomatiche, il 28 enne E. P. si sarebbe arruolato nelle milizie di Putin nell'autoproclamata repubblica di Donetsk. Il ragazzo italiano da diverso tempo viveva nei dintorni della città di Rostov. Dai primi accertamenti, il cittadino italiano ucciso sarebbe stato vicino alla community italiana di Fort Rus che avrebbe sposato la politica filorussa nelle sue posizioni più estremistiche.





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