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Ucraina ultime notizie. Gazprom conferma lo stop di Nord Stream fino a sabato

Aiea, Iran ha iniziato arricchimento uranio a 5%. Zelensky, linea nostro confine non è cambiata. Russia riceve carico di droni iraniani, ma con «problemi tecnici». Kiev, oggi partite sei navi cariche di cereali

Soccorritori ucraini si addestrano in caso di incidente nucleare
  • Zelensky, faremo di tutto per sostenere la missione Aiea

    “I rappresentanti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) sono già arrivati ;;nel nostro Paese e dovrebbero visitare la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Questa è una missione importante e stiamo facendo di tutto per garantire che si svolga in sicurezza e funzioni al massimo. Sfortunatamente, la Russia non ferma le provocazioni proprio nelle direzioni da cui la missione deve arrivare all’impianto, ma mi auguro che la missione dell’Aiea possa iniziare a lavorare”.

    Lo ha detto nel suo consueto videomessaggio serale alla nazione il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che questo pomeriggio ha incontrato la delegazione dell’agenzia Onu, guidata dal direttore generale Rafael Grossi. “Gli occupanti non lasciano l’impianto, continuano a bombardare, non portano via armi e munizioni dal territorio della centrale nucleare. Intimidiscono i nostri lavoratori. Il rischio di un disastro radioattivo dovuto alle azioni russe non diminuisce nemmeno per un’ora”, ha aggiunto il presidente ucraino.

  • Morto a 91 anni Gorbaciov, ultimo leader dell’Urss

    Mikhail Gorbaciov, ultimo leader dell’Unione Sovietica, è morto all’età di 91 anni. Lo ha annunciato il Central Clinical Hospital della Russia, dove era ricoverato. “Questa notte, dopo una grave e prolungata malattia, Mikhail Sergeyevich Gorbaciov è morto”, recita il comunicato diffuso dal nosocomio e riportato dalla Tass. A dare la notizia della morte, riporta la Tass, la Central Clinical Hospital. “Mikhail Sergeevich Gorbaciov è morto questa sera dopo una grave e lunga malattia”, ha fatto sapere il Central Clinical Hospital.

    L’ex leader sovietico Mikhail Gorbachev (foto Epa/Kalaene)

  • Kiev, colpito ponte strategico a Kherson per rifornimenti russi

    Le forze armate ucraine hanno colpito nuovamente stasera il ponte Antonivskiy, nella regione di Kherson, che collega la località di Antonivka con la sponda orientale del fiume Dnepr ed è considerato strategico per i rifornimenti alle truppe di Mosca che controllano l’area. Lo ha riferito su Facebook Serhiy Khlan, vice capo del Consiglio regionale. L'esercito di Kiev ha lanciato ieri una controffensiva nell’area.

  • Zelensky a russi, “scappate o arrendetevi, non c’è altra scelta”

    “In tutto il territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina, dalla Crimea alla regione di Kharkiv, l’esercito russo non ha e non avrà una sola base sicura, un solo posto tranquillo. I nostri difensori distruggeranno tutti i magazzini e i quartier generali degli occupanti, il loro equipaggiamento, indipendentemente da dove si trovino”, che sia a Sebastopoli, in Crimea, o a Lugansk, nel Donbass. “Questa è la terra ucraina e gli occupanti possono fare solo due cose: scappare o arrendersi. Non lasciamo loro altre opzioni”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto videomessaggio serale. Il leader ucraino ha inoltre ribadito ancora una volta l’appello agli ucraini di Crimea a stare lontani da luoghi sensibili, come basi o aeroporti militari russi, possibili bersagli di nuovi attacchi da parte delle forze di Kiev.

  • Usa hanno aiutato esercito ucraino per controffensiva in corso

    L'amministrazione Biden ha aiutato l'esercito ucraino a prepararsi per la sua controffensiva ora in corso soddisfacendo specifiche richieste di armi. Lo ha affermato un funzionario della Casa Bianca, precisando che l’Ucraina aveva chiesto agli Stati Uniti già due mesi fa armi specificamente adatte alla prevista controffensiva meridionale. Secondo il funzionario citato dalla Cnn, gli Stati Uniti hanno soddisfatto molte di queste richieste, comprese quelle di munizioni aggiuntive, artiglieria e missili anticarro portatili Javelin, nel corso di diversi pacchetti di assistenza forniti all’Ucraina negli ultimi due mesi.

    Quei pacchetti erano di dominio pubblico, ma all’epoca non era noto che fossero stati progettati in parte per essere d’aiuto per la controffensiva ora in corso. Il segretario alla Difesa Lloyd Austin e l’alto generale degli Stati Uniti Mark Milley, secondo il funzionario, hanno regolarmente parlato con le loro controparti ucraine per determinare quali arme specifiche sarebbero state utili a seconda degli obiettivi di battaglia dell’Ucraina.

  • Filorussi, 17 raid di Kiev nell’area di Zaporizhzhia

    Le forze ucraine hanno compiuto 17 raid d’artiglieria nell’arco di due ore nell’area della centrale nucleare di Zaporizhzhia, utilizzando armi di grosso calibro prodotte negli Stati Uniti. Lo affermano funzionari filorussi che controllano la zona dell’impianto, citati dalla Tass. Da settimane, Mosca e Kiev si scambiano accuse sugli attacchi nei pressi della centrale, dove da domani è attesa la missione di monitoraggio dei tecnici dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea).

  • Meloni, sanzioni a Russia strumento più efficace

    “Io penso che le sanzioni, in questa fase, siano lo strumento più efficace che ci sia, però uno strumento ancora più efficace è liberarsi dalla dipendenza energetica russa: questa è una priortià per fermare la guerra in Ucraina”. Lo ha sottolineato il leader di FdI, Giorgia Meloni, durante la registrazione della trasmissione ’Fuori dal coro’ che andrà in onda questa sera in prima serata su Rete 4.

  • Mosca, da truppe Kiev bombe su due villaggi russi al confine

    Le truppe ucraine avrebbero sparato su due villaggi di confine nella regione di Kursk in Russia, sei case private sono state danneggiate, non ci sono state vittime. Lo ha detto Roman Starovoit, governatore della regione di Kursk. Lo riporta Ria Novosti. “Oggi, due villaggi di confine del distretto di Glushkovsky - Alekseevka e Yelizavetovka - sono stati colpiti dai colpi di mortaio delle forze ucraine”, ha spiegato su Telegram. Inoltre sarebbe stato colpito un allevamento di bovini e 20 animali sarebbero stati uccisi.

  • Usa, preoccupa partecipazione India a esercitazioni russe

    Gli Usa sono preoccupati per la partecipazione di qualsiasi Paese ad esercitazioni militari insieme alla Russia mentre conduce la sua aggressione contro l’Ucraina: lo ha detto ai reporter la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre rispondendo ad una domanda sull’intenzione dell’India di prendere parte alle manovre ’Vostok” (Est) annunciate da Mosca dal 30 agosto al 5 settembre e cui dovrebbero partecipare anche Cina, Bielorussia, Mongolia, Tagikistan ed altri Paesi.

  • Mosca, continui bombardamenti di Kiev su regione Kherson

    Le forze ucraine hanno bombardato oggi «7-8 volte» la località di Nova Kakhovka, nella regione di Kherson, e i raid continuano. Lo affermano, citate dalla Tass, le autorità filorusse che controllano la regione nel sud dell’Ucraina, su cui Kiev ha lanciato ieri una controffensiva.

  • Fitch, italiane e tedesche le più esposte a stop gas russo

    Le banche italiane e tedesche sono tra le più esposte in Europa occidentale a un potenziale blocco delle forniture di gas russo. Lo afferma Fitch Ratings, secondo cui l’Europa occidentale dovrà affrontare un grave shock macroeconomico in caso di interruzione delle forniture, e Germania e Italia saranno probabilmente le più colpite tra le principali economie. Lo shock indebolirebbe le prospettive di business delle banche e Fitch potrebbe abbassare le prospettive del settore bancario tedesco e italiano a «Deterioramento». La recessione in Italia e in Germania, innescata dal taglio del gas russo, indebolirebbe la domanda di prestiti, riducendo le prospettive di business delle banche e portando a maggiori oneri di svalutazione dei prestiti. Tuttavia, ci aspettiamo che la maggior parte dei rating delle banche tedesche e italiane sia in grado di resistere, in quanto le banche hanno generalmente una forte qualità degli attivi rispetto ai loro rating, una solida capitalizzazione e una spinta agli utili derivante dall’aumento dei tassi di interesse, rileva l’agenzia di rating.

  • Borrell, su divieto visti russi posizioni Stati divergenti

    Il divieto di rilascio dei visti turistici ai russi “è qualcosa che dovrà essere discusso. Come sapete, questo è un Consiglio informale: non è possibile prendere alcuna decisione. Ma ne deriverà un chiaro orientamento politico, sono certo. Le posizioni sono diverse. Ci sono posizioni divergenti”. Lo ha affermato l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio informale Ue Esteri (Gymnich) a Praga.
    “Alcuni Stati membri vogliono un divieto totale, altri vogliono solo lavorare sul quadro dell’attuale divieto di facilitazione del visto. Non posso anticipare il risultato finale, ma sono sicuro che saremo in grado di cercare un approccio equilibrato a questo problema essendo più selettivi”, ha spiegato il capo della diplomazia europea.

  • Amministratore russo, «a Kherson tutto ok» ma se n’era andato

    Il vice capo dell’amministrazione stabilita dalla Russia nella regione occupata di Kherson, in Ucraina, Kirill Stremousov, in un’intervista telefonica ha dichiarato che “tutto a Kherson era sotto controllo”, affermando che spie e sabotatori ucraini erano stati uccisi vicino al quartiere Tavriiskyi. All’inizio della giornata, sono tuttavia emerse notizie secondo cui Stremousov aveva lasciato Kherson. Un video postato da lui stesso online sembra infatti indicare che si trovi a Voronezh, una città russa a circa 600 miglia da Kherson. Alla domanda del Guardian sulla sua posizione, Stremousov ha detto che al momento stava “viaggiando nelle città russe, incontrando persone diverse per lavoro”.

  • Kiev, lavoriamo a evacuazione popolazione da Crimea occupata

    Le autorità ucraine stanno preparando percorsi per l’evacuazione della popolazione che voglia lasciare la Crimea, annessa alla Russia dal 2014, in vista di una possibile offensiva per cercare di riprendere il controllo della regione. Lo ha dichiarato su Twitter Mykhailo Podoliak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “È chiaro che la vita dei cittadini è una priorità assoluta per l’Ucraina. Ecco perché stiamo già sviluppando vie di evacuazione per i residenti della Crimea occupata che vogliono lasciare la penisola durante la disoccupazione attiva. Per ora - ha avvisato Podolyak - chiediamo a tutti di stare il più lontano possibile dalle strutture militari e di controllare i rifugi”. Nelle scorse settimane si sono registrate diverse esplosioni nei pressi di obiettivi strategici in Crimea, attribuite ad attacchi ucraini.

  • Guerini, addestriamo gli ucraini per l’uso sicuro armi

    “L’incondizionato sostegno a Kiev” è stato ribadito oggi dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, nel corso della riunione informale dei ministri della Difesa Ue. Guerini ha ricordato l’impegno italiano, sottolineando come “nonostante la crisi di governo, si è riusciti a finalizzare il quarto decreto di aiuti, in linea con le priorità rappresentate” dal ministro ucraino Oleksii Reznikov”. In aggiunta agli equipaggiamenti, ha affermato “stiamo provvedendo a garantire mirate attività addestrative al personale ucraino per rendere più sicuro l’impiego dell’armamento”.

  • Zelensky incontra a Kiev la missione dell’Aiea

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi e la sua delegazione prima della visita alla centrale di Zaporizhzhia. Lo riporta la Bbc.

  • Mosca, lettera a Onu con prove su attacco Kiev a Zaporizhzhia

    “Abbiamo fatto circolare tra i membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu una lettera con informazioni sul bombardamento da parte delle forze ucraine sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia lo scorso 28 agosto”. Lo scrive su twitter la rappresentanza permanente della Russia all’Onu. “Un drone ha attaccato il tetto del blocco speciale b.1 dove si trova l’impianto di stoccaggio del combustibile nucleare e sono immagazzinate le scorie radioattive”, viene spiegato.

  • Ex capo intelligence Gb su Kherson, «momento chiave»

    L’ex capo dei servizi segreti britannici Alex Younger ha accolto con favore la controffensiva dell’Ucraina a Kherson, dicendo che si tratta di un momento chiave della guerra. La reazione di Kiev - ha detto alla Bbc - ha mostrato che le due forze nemiche hanno “raggiunto una sorta di equilibrio, che è una situazione inaspettata e francamente gradita”. L’aiuto occidentale - ha spiegato - ha rafforzato la capacità bellica ucraina di fronte a una tendenza a lungo termine che mostrava che la capacità militare russa si andava lentamente indebolendo. La nuova offensiva a Kherson dimostra “tutta l’urgenza dell’Ucraina di dimostrare di poter essere in prima linea”.

  • Filorussi, a Kherson parziale interruzione di energia elettrica

    La regione meridionale ucraina di Kherson è stata colpita da una parziale interruzione dell’energia elettrica, secondo quanto riferito alle agenzie di stampa russe da funzionari filorussi. I media russi hanno anche parlato di una parziale interruzione dell’erogazione dell’acqua, nonché dello spegnimento dei semafori e delle luci degli edifici. La notizia arriva dopo che le forze ucraine hanno lanciato la tanto attesa controffensiva per riprendere la regione meridionale dalla Russia

  • Kiev chiederà l’inclusione di Odessa nella lista dell’Unesco

    L’Ucraina ha annunciato oggi la decisione di richiedere l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale del centro storico di Odessa, rinomato per la sua architettura, ma che è già stato “colpito dai bombardamenti” e si trova “a poche decine di chilometri dal fronte” dei combattimenti con l’esercito russo. Lo ha riferito un comunicato stampa dell’Unesco. Il ministro della cultura e dell’informazione ucraino Oleksandr Tkachenko è stato ricevuto oggi dal direttore generale dell’Unesco Audrey Azoulay presso la sede dell’organizzazione a Parigi e ha annunciato che l’Ucraina richiederà la registrazione dal centro storico di Odessa, città portuale del Mar Nero, famosa in particolare per le sue scalinate monumentali, punto strategico del conflitto, più volte bombardata dalle forze russe.

  • Kiev, nuovi raid russi su Kharkiv, in fiamme un palazzo

    Nuovi bombardamenti russi su Kharkiv, la seconda città ucraina nell’est del Paese. Dopo i raid di stamane, che hanno provocato almeno 5 morti e una decina di feriti, il fuoco d’artiglieria è tornato a colpire la città questo pomeriggio nel distretto di Kyivsky, secondo quanto ha riferito su Telegram il sindaco Ihor Terekhov. Gli attacchi hanno provocato un incendio in un palazzo. Non si hanno al momento notizie di nuove vittime.

  • Gazprom conferma lo stop di Nord Stream da domani a sabato

    Gazprom conferma che il gasdotto Nord Stream sarà fermato per attività di manutenzione da domani, 31 agosto, al 3 settembre. Lo riferisce la Tass.

  • Vice leader Kherson occupata rifugiato in Russia

    Il vice capo della Kherson occupata, Kirill Stremousov, sembra essersi rifugiato in Russia. Sullo sfondo dei video che sta postando su Telegram si vede infatti la città di Voronezh, a 200 km dal confine ucraino. Lo scrive la Bbc, parlando di “un interessante sviluppo degli eventi”, mentre è partita l’offensiva ucraina per liberare questa città. I video appaiono chiaramente girati da una stanza dei piani più alti del Marriott Hotel di Voronezh, dalle cui finestre si vede il duomo dell’Annunciazione. La Bbc dice di non aver potuto verificare quando e perché Stremousov abbia lasciato Kherson, ma di poter confermare che ora si trova nella città russa. Cittadino ucraino, il 45enne Stremousov, è stato un blogger anti vax e complottista che si era presentato senza successo alle elezioni da sindaco a Kherson nel 2020. Quando i russi hanno preso militarmente la città è diventato uno dei principali esponenti dell’amministrazione delle forze occupanti.

  • Difesa tedesca, «poche armi per Kiev da riserve Esercito»

    La ministra tedesca della Difesa, Christine Lambrecht, non vede molte altre possibilità di inviare armi in Ucraina direttamente dalle riserve dell’Esercito tedesco. “Come ministra della Difesa devo ammettere che (...) stiamo raggiungendo i limiti di ciò che possiamo consegnare da parte della Bundeswehr”, ha detto Lambrecht durante l’odierna riunione di governo di Meseberg, come riporta Dpa. L’esercito tedesco avrebbe bisogno del suo materiale per garantire la difesa nazionale e dell’alleanza, ha detto Lambrecht. Questo significa che, in futuro, la gran parte delle spedizioni militari tedesche per l’Ucraina saranno quelle coperte dall’industria bellica. Tra le altre cose, le forze armate tedesche avevano recentemente fornito a Kiev diversi obici e lanciarazzi multipli. Continuerà intanto il sistema di “scambio circolare”, con cui la Germania vuole fornire di armi e mezzi di nuova produzione tedesca i Paesi alleati che mandano in Ucraina armi e mezzi di fabbricazione sovietica.

  • Borrell, aiutiamo esercito ucraino, dovrà combattere a lungo

    “Bisogna gettare le basi per un esercito che dovrà combattere per lungo tempo e la maggioranza degli stati membri concorda che dobbiamo mettere insieme le nostre risorse e capire, insieme a Kiev, quali parametri servono per la missione di addestramento”. Lo ha detto Josep Borrell, alto rappresentante per la politica estera Ue. “Se la Francia dona all’Ucraina dei cannoni, l’addestramento per il loro uso lo può dare la Francia meglio di chiunque altro. Ma il funzionamento di un esercito è un’operazione complessa e Kiev ci dice che c’è bisogno di questo approccio comprensivo”, ha aggiunto.

  • Wsj, forniture a Kiev stanno svuotando gli arsenali Usa

    I rifornimenti bellici all’Ucraina contro l’invasione russa hanno svuotato gli arsenali americani di alcuni tipi di munizioni e il Pentagono è stato lento nel rimpinguarli, suscitando il timore tra i dirigenti della Difesa che la prontezza militare Usa possa essere minata da questa carenza. Lo scrive il Wall Street Journal. Negli ultimi sei mesi gli Stati Uniti hanno consegnato a Kiev 16 lancia razzi Himars, migliaia di armi, droni, missili ed altro equipaggiamento. Gran parte di questo materiale bellico, comprese le munizioni, proveniva direttamente dai depositi Usa, svuotando gli arsenali pensati per far fronte a minacce inaspettate. In particolare nelle ultime settimane il livello delle munizioni da combattimento da 155 mm (usate per gli Howitzers) è diventato “spiacevolmente basso”, ha riferito un ufficiale.

  • Ambasciatore, reazione Ucraina al Papa compresa da S.Sede

    “La reazione attiva dell’Ucraina ha incontrato la comprensione del Vaticano”. Lo afferma su Twitter l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, che saluta positivamente le “parole più forti della dichiarazione vaticana” di oggi: “guerra di ampie dimensioni in Ucraina, iniziata dalla Federazione Russa”. “Nessun dubbio su chi sia l’aggressore e nessuna possibilità di fare due parti uguali”, aggiunge il rappresentante diplomatico di Kiev in Vaticano.

  • Kiev, viaggi in Ue non servono, chiudere la porta ai russi

    “I viaggi nell’Ue non hanno avuto alcun effetto di trasformazione sulla Russia. Da quando è stata introdotta la facilitazione dei visti nel 2007, Mosca ha attaccato la Georgia, ha lanciato una guerra contro l’Ucraina, ha commesso molteplici crimini - il tutto con un sostegno popolare schiacciante. Per trasformare la Russia, bisogna chiudere la porta ai turisti russi”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, che si trova a Praga per il vertice informale dei ministri degli Esteri Ue.

  • Zelensky, riprenderemo aree cotrollate da russi a partire da Kherson

    Le truppe ucraine “hanno lanciato un contrattacco nell’Ucraina meridionale”. Lo ha confermato in un video su telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky promettendo di riprendere “le aree controllate dalla Russia, a cominciare da Kherson”. Per le truppe russe “non ci sarà posto in terra ucraina”, ha ribadito il leader di Kiev.

  • La Russia sposta convogli militari dalla Crimea a Kherson

    La Russia sta formando grandi convogli di veicoli militari in Crimea e li sta inviando verso la regione di Kherson, mentre le forze ucraine bombardano i ponti in modo che non si avvicinino alla prima linea del fronte. Lo ha reso noto Serhii Khlan, un deputato del Consiglio regionale di Kherson, riferisce Ukrinform.

  • Kiev, bombe russe sui corridoi per la missione dell’Aiea

    «La Federazione Russa sta deliberatamente bombardando i corridoi usati dalla missione dell’Aiea per raggiungere la centrale nucleare di Zaporizhzhia con l’obiettivo di di deviarla verso il territorio temporaneamente occupato della Crimea e le regioni di Donetsk e Lugansk». Lo ha denunciato Mykhailo Podolyak, consigliere del capo dell’ufficio del presidente Zelensky. Lo riporta Ukrinform. La stessa fonte ha sottolineato che la posizione dell’Ucraina non è cambiata e che la missione dell’Aiea dovrà avere accesso «solo attraverso il territorio controllato dell’Ucraina».

  • Russia, chiesti 24 anni reclusione per il giornalista Safronov

    La Procura di Mosca ha chiesto una condanna a 24 anni di colonia penale per Ivan Safronov, ex giornalista di Vedomosti e Kommersant, accusato di tradimento dello Stato. Lo riferisce Kommersant citando un rappresentante dell’accusa. Safronov è in carcere dal luglio del 2020.

  • Ue: entro qualche settimana misure di emergenza per l’energia

    Le misure di emergenza annunciate dalla Commissione Europea per affrontare la crisi dei prezzi nel mercato dell’energia vedranno la luce entro le prossime settimane. Lo ha detto un portavoce della Commissione. «Non escludiamo che la proposta possa avvenire prima del Consiglio straordinario», ha precisato sottolineando che «gli Stati membri hanno forti competenze in materia dunque bisogna sondare tutte le posizioni». Per quanto riguarda invece le riforme strutturali del mercato dell’elettricità si andrà «all’inizio del prossimo anno».

  • S. Sede; «da Papa interventi chiari e univoci nel condannare guerra sacrilega»

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    In più di un'occasione, come anche nei giorni recenti, sono sorte discussioni pubbliche sul significato politico da attribuire a tali interventi. A tale riguardo, si ribadisce che le parole del Santo Padre su questa drammatica questione vanno lette come una voce alzata in difesa della vita umana e dei valori connessi ad essa, e non come prese di posizione politica». Lo sottolinea la Santa Sede in una nota.

    «Quanto alla guerra di ampie dimensioni in Ucraina, iniziata dalla Federazione Russa, gli interventi del Santo Padre Francesco - chiarisce il Vaticano- sono chiari e univoci nel condannarla come moralmente ingiusta, inaccettabile, barbara, insensata, ripugnante e sacrilega». «Nel contesto della guerra in Ucraina, - ricorda la Santa Sede- sono numerosi gli interventi del Santo Padre Francesco e dei suoi collaboratori al riguardo. Essi hanno come finalità per lo più quella di invitare i Pastori ed i fedeli alla preghiera, e tutte le persone di buona volontà alla solidarietà e agli sforzi per ricostruire la pace».

    Papa Francesco. (ANSA/VATICAN MEDIA)

  • Peskov, «Russia aspettava da tempo missione Aiea, è nel nostro interesse»

    La Russia «stava aspettando da tempo» la missione degli ispettori dell’Aiea (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica) presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud-est dell’Ucraina. Perché «questa missione è nell’interesse» della Russia. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso della sua quotidiana conferenza stampa. Mosca, ha aggiunto, auspica che la missione degli ispettori dell’Aiea possa «andare avanti come è stato concordato».
    Peskov ha anche detto che è «assolutamente irrazionale» la proposta di alcuni Paesi dell’Unione Europa di bandire i cittadini dai propri territori vietando loro la concessione dei visti, aggiungendo di «non conoscere le misure Ue sui visti», ma promettendo che «risponderemo per proteggere i nostri interessi».

    Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. (ANSA/SHAMIL ZHUMATOV)


  • Cremlino, onoreremo gli obblighi per le forniture di gas

    La Russia è sempre pronta ad onorare i suoi obblighi per le forniture di gas ai Paesi stranieri. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

  • Putin e Lukashenko discutono situazione in Ucraina

    Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko hanno discusso oggi della situazione in Ucraina nel corso di una conversazione telefonica: lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino, secondo quanto riporta la Tass. «In una conversazione telefonica, il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato calorosamente con il presidente della Repubblica di Bielorussia, Alexander Lukashenko, per il suo compleanno», si legge in un comunicato. In precedenza, Putin aveva inviato un messaggio di auguri a Lukashenko, che oggi compie 68 anni. «Sono state discusse alcune questioni cruciali dell’agenda bilaterale e la situazione in Ucraina», ha concluso il Cremlino.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (EPA/MIKHAIL KLIMENTYEV / KREMLIN)

  • Kiev, oggi partite sei navi cariche di cereali

    Sei navi cariche di cereali ucraini hanno lasciato questa mattina i porti del Paese: lo ha reso noto su Telegram il ministero delle Infrastrutture, secondo quanto riporta Ukrinform. «Oggi sei navi sono partite contemporaneamente dai porti di Odessa, Chornomorsk e Pivdennyi. Tra queste c’è la nave Karteria, noleggiata dal Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite per aiutare la popolazione dello Yemen», si legge nel messaggio.

    Un totale di 183.000 tonnellate di grano ucraino è a bordo delle navi Seajoy, Lady Zehma, Saffet Aga, Simas, Michallis e Karteria, ha precisato il ministero sottolineando che in meno di un mese sono state esportate quasi un milione e mezzo di tonnellate di prodotti agricoli. Tuttavia, ha commentato il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, «dobbiamo inviare 100-150 navi al mese con una capacità totale mensile di 5 milioni di tonnellate dai tre porti della Grande Odessa».

  • Mosca, Lettonia Estonia e Lituania hanno approccio russofobico

    La Lettonia, l’Estonia e la Lituania hanno adottato «un approccio russofobico». Lo sostiene il ministero degli Esteri di Mosca in una nota, dicendo che «quello che sta accadendo ora nei Paesi baltici è per noi inaccettabile e avrà sicuramente conseguenze suoi rapporti bilaterali con questi Paesi».

  • Autorità di Mykolayiv, liberazione Kherson non lontana

    La «liberazione di Kherson non è lontana»: lo afferma in un video postato su Twitter e pubblicato dal Guardian il capo dell’amministrazione militare regionale di Mykolayiv, Vitaliy Kim. Kim ha confermato che nel sud oggi ci sono stati «pesanti combattimenti», sottolineando che i militari ucraini «stanno lavorando». Il funzionario ha inoltre detto che droni e auto scarseggiano, esortando i volontari a «mettersi di nuovo al lavoro» per reperire gli equipaggiamenti necessari.

  • Sequestrati 11 immobili Costa Smeralda a russo Kantor

    La notizia era già circolata ad aprile quando l’Ue aveva iscritto nella lista nera dei cittadini influenti russi da sottoporre a sanzioni, anche Viatcheslav Moshe Kantor, oligarca moscovita 69enne che possiede sei ville super lusso a Porto Rotondo. Ora, secondo quanto riferisce L’Unione Sarda, dopo le verifiche sulle proprietà, sono stati sequestrati 11 immobili, tra ville superlusso e pertinenze, riferibili all’oligarca russo, con cittadinanza anche israeliana e britannica. Nel provvedimento sanzionatorio l’Europa lo definisce «importante azionista del gruppo Acron, quotato in borsa, uno dei maggiori produttori russi di fertilizzanti» e persona con «legami stretti con il presidente Vladimir Putin». Tra le ville finite sotto i sigilli ci sarebbe anche una che confina con Villa Certosa, la residenza estiva che Silvio Berlusconi ha a Punta Lada. E proprio in una di queste proprietà di questa rinomata area turistica di Porto Rotondo - sempre secondo il quotidiano - all’atto della notifica del provvedimento sarebbero stati trovati alcuni cittadini ucraini ospiti di Kantor. Si tratterebbe di persone fuggite dalla guerra che Kantor, che ha la moglie di origini ucraine, avrebbe ospitato in una delle sue lussuose residenze, ora congelate..

  • Russi, attacco di Kiev a Zaporizhzhia per ostacolare missione Aiea

    Continua lo scambio di accuse tra Mosca e Kiev circa gli attacchi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande dell’Europa nel sud dell’Ucraina. Nelle prime ore di oggi Oleksandr Starukh, capo dell’amministrazione militare della regione, ha denunciato un attacco russo sulla città di Zaporizhzhia. A seguire il funzionario russo Vladimir Rogov, a capo dell’amministrazione regionale posta da Mosca, ha accusato Kiev di aver colpito la centrale. «Il motivo dell’attacco è la volontà della leadership di Kiev di ostacolare la missione dell’Aiea», ha scritto su Telegram riferendosi all’arrivo degli ispettori domani.

  • Attacco russo su Kharkiv, 4 morti e 4 feriti

    Quattro civili hanno perso la vita e altrettanti sono rimasti feriti a causa di un bombardamento russo su Kharkiv, seconda città dell’Ucraina. Lo rende noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv Oleh Syniehubov, spiegando che l’attacco ha colpito il centro della città.

  • Twitch multato in Russia per aver diffuso intervista a consigliere Zelensky

    Un tribunale russo ha multato la società di streaming Twitch per 3 milioni di rubli (circa 50mila euro) per essersi rifiutata di rimuovere un’intervista di due ore a un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe.

  • Comitato militare Ue, armonizzare spese difesa e colmare lacune

    «Il grande tema sono le opzioni che l’Unione Europea ha per reagire ulteriormente alla guerra in Ucraina. E un’altra questione è rafforzare i nostri impegni per colmare le lacune di capacità. Abbiamo molte capacità militari all’interno dell’Unione europea, ma dobbiamo armonizzare gli sforzi. Dobbiamo avere più soldi per rendere gli acquisti più economici e dobbiamo armonizzare come spendere il budget per non duplicare i nostri sforzi». Lo ha affermato il presidente del Comitato militare dell'Ue, Robert Brieger, al suo arrivo al Consiglio informale Difesa a Praga.

  • Kiev, sfondate linee difesa russe vicino Kherson

    Le forze di Kiev hanno sfondato alcune linee di difesa russe in diversi settori della prima linea vicino alla città di Kherson. È quanto afferma un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovych, in una video intervista su YouTube di cui riferisce il Guardian. Arestovych ha aggiunto nell’intervista che le forze di Kiev stanno anche bombardando i traghetti nella regione di Kherson che Mosca utilizza per rifornire il territorio occupato sulla sponda occidentale del fiume Dnieper. Ma ha messo in guardia gli ucraini dall’aspettarsi una rapida vittoria nel sud del Paese.

  • Kiev, 47.550 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

    Circa 47.550 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 234 caccia, 204 elicotteri e 847 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.954 carri armati russi, 1.079 sistemi di artiglieria, 4.294 veicoli blindati per il trasporto delle truppe oltre a 15 navi e 196 missili da crociera.

  • Breton, urgente ok ad acquisti comuni materiale militare

    «Tratteremo molti argomenti e uno di questi è ovviamente importante per noi, che è continuare a ottenere il nostro sostegno, come ministri della Difesa di tutti gli Stati membri, all’Ucraina. E in questo contesto, presenteremo insieme a Josep Borrell, una nuova iniziativa che è estremamente importante per poter comprare insieme ciò che serve, pensiamo alle munizioni, al sistema di difesa e molte cose. Vogliamo farlo il prima possibile. Questo è assolutamente fondamentale per continuare ad agire insieme e sostenere l’Ucraina e il presidente Zelensky nella sua lotta contro questa aggressione». Così il commissario europeo al Mercato interno, Thierry Breton, al suo arrivo al Consiglio informale Difesa a Praga.

  • Prezzo gas apre in rialzo a 276 euro

    Il gas apre in rialzo mentre si guarda alle mosse dell’Unione Europea che dovrà affrontare il dossier sul decupling gas-elettricità e sul tetto. Ad Amsterdam il prezzo sale a 276 euro al Mwh, con un rialzo dell’1,2% rispetto alla chiusura di ieri.

  • Gazprom riduce forniture alla francese Engie

    La compagnia energetica francese Engie ha annunciato che il colosso russo Gazprom l’ha informata di ulteriori e immediate riduzioni delle forniture di gas «a causa di un disaccordo tra le parti sull’applicazione dei contratti». Le consegne di gas russo alla Engie erano già notevolmente diminuite dall’inizio del conflitto in Ucraina, scendendo di recente a soli 1,5 TWh al mese, ha affermato in un comunicato la Engie, che a fine luglio aveva menzionato una quota di gas russo pari a circa il 4% nelle proprie forniture. Il gruppo ricorda di aver già messo in atto misure per poter rifornire i propri clienti anche in caso di interruzione dei flussi da parte di Gazprom.

    REUTERS/Dado Ruvic

  • Aiea, missione centrale Zaporizhzhia da mercoledì a sabato

    La squadra di tecnici dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) visiterà la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia da mercoledì a sabato: lo ha detto il direttore dell’Aiea, Rafael Grossi, secondo quanto riporta il Guardian. La missione è arrivata a Kiev da Vienna ieri sera.

  • Borrell, addestrare forze ucraine, ora momento di agire

    «Gli stati membri hanno discusso l’ipotesi di una missione di addestramento per le forze ucraine sin da prima della guerra: ora è il momento di agire». Lo ha detto Josep Borrell, alto rappresentante per la politica estera Ue, aprendo l’informale difesa in Praga. «Certo, la Russia non sarà contenta come non è contenta del fatto che già forniamo all’Ucraina aiuti militari».

    Josep Borrell, alto rappresentante per la politica estera Ue. (Kenzo TRIBOUILLARD / AFP)

  • Mosca, «fallita miseramente offensiva Kiev a Kherson e Mykolaiv»

    È «fallita miseramente» l’offensiva lanciata dalle forze ucraine nelle regioni di Kherson e Mykolaiv. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, sostenendo che gli ucraini hanno subito pesanti perdite, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ria. Inoltre, alcuni funzionari locali nominati dalla Russia hanno affermato che uno sbarramento di razzi ucraini ha lasciato la città occupata dai russi di Nova Kakhovka, appena a est della città di Kherson, senza acqua né elettricità.

  • Gb, unità russe a corto di uomini nella regione di Kherson

    La maggior parte delle unità russe nella regione di Kherson sono probabilmente a corto di uomini e fanno affidamento su fragili linee di rifornimento tramite traghetti e ponti sul fiume Dnipro: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Il rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa sottolinea che molto probabilmente la 49ma Armata congiunta del distretto militare meridionale (Smd) è stata rafforzata con uomini della 35ma Armata congiunta del distretto militare orientale (Emd). E secondo i servizi di Londra l’integrazione di queste due unità suggerisce una “significativa riorganizzazione” delle forze russe in Ucraina. «C’è la possibilità realistica che la Russia si sia mossa per razionalizzare i diversi comandi operativi semi-indipendenti che hanno contribuito alle sue scarse prestazioni all’inizio dell’invasione», osserva il rapporto.

  • Filo-russi, bombe ucraine su aerea centrale Zaporizhzhia

    Due esplosioni sono state registrate vicino all’impianto di stoccaggio del combustibile esaurito della centrale nucleare di Zaporizhzhia: lo hanno reso noto oggi funzionari di Energodar, la cittadina che ospita l’impianto, secondo i quali si tratta di un attacco dell’esercito ucraino. Lo riporta la Tass. Secondo i funzionari, Kiev vuole minare così la missione dell’Aiea alla centrale.

    Immagine satellitare, ripresa il 29 agosto, della centrale nucleare di Zaporizhzhia. A detsra, un pennacchio di fumo si eleva da una zona circostante. (TWITTER/ MAXAR TECHNOLOGIES)

  • Oggi a Praga vertice ministri Esteri e Difesa Ue

    Oggi a Praga riunione dei ministri Ue di Esteri e Difesa, con al centro la crisi in Ucraina. A New York prevista invece la riunione del Consiglio di sicurezza Onu.

  • Gb, esercito ucraino aumenta volume di fuoco nel sud del Paese

    Le forze armate ucraine hanno aumentato il volume di fuoco dell’artiglieria in tutta l’Ucraina meridionale. Attacchi di precisione a lungo raggio hanno continuato a interrompere le linee di rifornimento russo. Lo ha affermato il ministero della Difesa britannico nel quotidiano bollettino di intelligence.
    La Russia sta compiendo sforzi dall’inizio di agosto per rafforzare le sue truppe sulla sponda occidentale del fiume Dnipro intorno a Kherson, continua il report, mentre le forze ucraine hanno bombardato i traghetti che la Russia usa per rifornire una sacca di territorio sulla sponda occidentale del fiume Dnipro nella regione di Kherson.

  • Aiea, Iran ha iniziato arricchimento uranio a 5%

    L’Iran ha iniziato l’arricchimento dell’uranio al 5% in centrifughe situate nel sito sotterraneo di Natanz, rende noto l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) in un report citato dalla Tass. Secondo l’accordo sul nucleare iraniano del 2015, il livello di arricchimento dell’uranio di Teheran non deve superare il 3,67%. Secondo il rapporto dell’Aiea - ripreso da diversi media internazionali -, la prima di tre gruppi di centrifughe IR-6 recentemente installate presso l’Impianto di arricchimento di combustibili (FEP) a Natanz sta ora arricchendo. L’Aiea spiega che l’IR-6 è un modello più avanzato e molto più efficiente dell’IR-1 di prima generazione, l’unico con cui l’accordo gli consente di arricchirsi. Nel rapporto riservato agli stati membri delle Nazioni Unite, l’Aiea scrive: «Il 28 agosto 2022 l’agenzia ha verificato al Fep che l’Iran stava alimentando UF6 arricchito fino al 2% di U-235 nella cascata IR-6, per la produzione di UF6 arricchito fino al 5% di U-235».

  • Russia riceve carico di droni iraniani, ma con «problemi tecnici»

    La Russia ha dovuto affrontare problemi tecnici con i droni (Uav) di fabbricazione iraniana acquistati da Teheran questo mese. Lo sostengono funzionari dell’amministrazione Biden, senza però fornire ulteriori dettagli sui «numerosi fallimenti». I funzionari hanno aggiunto che gli Stati Uniti valutano che la consegna di veicoli aerei senza pilota della serie Mohajer-6 e Shahed, avvenuta questo mese, sia probabilmente parte di un piano russo per acquisire centinaia di Uav iraniani. L’Associated Press ha riferito la scorsa settimana che la Russia ha recentemente ottenuto centinaia di droni iraniani in grado di essere utilizzati nella sua guerra contro l’Ucraina; notizia confermata dal Washington Post, secondo il quale aerei cargo russi hanno raccolto il primo carico di decine di droni da combattimento di fabbricazione iraniana da utilizzare contro l’Ucraina.
    Gli aerei da trasporto sono partiti dall’Iran il 19 agosto trasportando almeno due tipi di veicoli aerei senza pilota, entrambi in grado di trasportare munizioni per attacchi a radar, artiglieria e altri obiettivi militari, secondo le informazioni raccolte dagli Stati Uniti e da altre agenzie di spionaggio.

  • Zelensky, linea nostro confine non è cambiata

    «Gli occupanti dovrebbero sapere: li cacceremo oltre il confine. Il nostro confine, la cui linea non è cambiata». Lo ha detto il presidente dell’Ucraina Volodimyr Zelensky nel suo messaggio serale su Telegram. «Se gli invasori vogliono sopravvivere, è tempo che l’esercito russo scappi, torni a casa. Si arrendano e garantiremo loro il rispetto di tutte le norme delle Convenzioni di Ginevra», ha detto Zelensky. «Se non mi ascolteranno, se ne occuperà la nostra Difesa, che non si fermerà finché non libereranno tutto ciò che appartiene all’Ucraina. E non è una novità. Ne parliamo da 187 giorni», ha concluso.

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo video-intervento serale del 29 agosto 2022. (FERMO IMMAGINE)

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