ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEuropa

Ucraina ultime notizie. Onu, da inizio guerra oltre 6.300 morti civili. Zelensky, Russia ritarda deliberatamente export grano

Dopo l’arresto di ieri a Malpensa del 40enne imprenditore russo Artem Uss, figlio del governatore del Krasnoyarsk, si attende oggi l’udienza per la convalida dell’estradizione. Zelensky sanziona moglie e figlia di Lavrov, mentre Mosca avverte la Nato («Siamo vicini allo scontro diretto») e Biden attacca i Repubblicani sull’ipotesi di «paletti» ai fondi all’Ucraina

Zelensky: "L'Ucraina ha abbattuto 233 droni iraniani in un mese"
  • Onu, da inizio guerra oltre 6.300 morti civili

    “Le vittime civili della guerra in Ucraina finora sono 6.322, e i feriti 9.634”. Lo ha detto il capo degli affari politici dell’Onu Rosemary DiCarlo in Consiglio di Sicurezza. I dati, dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani, vanno dal 24 febbraio al 18 ottobre. “Almeno 397 bambini sono stati uccisi in guerra dal 24 febbraio”, ha aggiunto, precisando che “le cifre effettive sono probabilmente considerevolmente più alte”.

  • Ucraina, uso droni iraniani sfacciata violazione accordo nucleare

    “Il delegato russo all’Onu in questi mesi ha solo diffuso bugie su bugie”. Lo ha detto l’ambasciatore dell’Ucraina al Palazzo di Vetro, Sergiy Kyslytsya, in Consiglio di Sicurezza, ribadendo la speranza che Mosca verra’ a un certo punto rimossa dall’organo delle Nazioni Unite. Kyslytsya ha poi ribadito l’accusa dell’uso di droni iraniani nel conflitto da parte della Russia, “una sfacciata violazione” dell’accordo sul nucleare di Teheran.

  • Kiev, raid nella regione di Sumy, non ci sono vittime

    I russi hanno aperto oggi il fuoco sei volte sul territorio della regione di Sumy. LO afferma il governatore della regione Dmitry Zhivitsky. Gli attacchi sono avvenuti con colpi di mortaio contro la comunità di Krasnopol e contro la comunità di Khotyn. Zhivitsky riporta che non ci sono state vittime.

  • Usa, Onu deve investigare su accuse uso droni iraniani

    “L’Onu deve investigare” sulle accuse dell’uso di droni iraniani in Ucraina da parte della Russia e “non possiamo lasciare che Mosca o altri impediscano alle Nazioni Unite di portare avanti il suo mandato”. Lo ha detto l’ambasciatore Jeffrey DeLaurentis, consigliere per gli affari politici speciali, in Consiglio di Sicurezza. Precisando che ci sono molte prove come fotografie e video che documentano l’uso dei droni.

  • Zelensky, Russia ritarda deliberatamente export grano

    La Russia sta “ritardando deliberatamente” le esportazioni attraverso i corridoi del grano dall’Ucraina. Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “In queste settimane - ha affermato Zelensky nel suo intervento serale - la situazione attorno all’iniziativa per l’esportazione di grano sta diventando sempre più tesa. Il nemico sta facendo di tutto per rallentare le nostre esportazioni alimentari. Credo che con queste azioni la Russia stia assolutamente alimentando deliberatamente la crisi alimentare in modo che diventi acuto come lo era nella prima metà di quest’anno”. Il presidente ucraino denuncia che “oggi più di 150 navi sono in linea per adempiere agli obblighi contrattuali per la fornitura dei nostri prodotti agricoli. Questa è una coda artificiale. È sorto solo perché la Russia ha deliberatamente ritardato il passaggio delle navi”. “I nostri partner - le Nazioni Unite, la Turchia e altri sono pienamente informati di questa situazione”, ha affermato.

  • Zelensky, «buoni risultati» nella controffensiva a Kherson

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso soddisfazione per i “buoni risultati” della controffensiva del suo esercito nella regione meridionale di Kherson.

  • Vertice Ue, diritto di Kiev a riprendersi i suoi territori

    “Il Consiglio europeo ribadisce il suo pieno sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina. Conformemente alla Carta delle Nazioni Unite e al diritto internazionale, l’Ucraina esercita il suo diritto intrinseco all’autodifesa contro l’aggressione russa. Ha il diritto di liberare e riprendere il pieno controllo di tutti i territori occupati entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti”. E’ quanto si legge nelle conclusioni approvate oggi dal Consiglio europeo.

  • Kiev chiede missione internazionale a diga di Kakhovka

    L’Ucraina chiede una missione di osservazione internazionale alla diga di Kakhovka. Lo afferma il premier ucraino Denys Shmyhal. «Chiediamo alle Nazioni Unite, all’Ue e ad altre organizzazioni di organizzare una missione di osservazione internazionale da Kakhovka - ha esortato il premier -. Gli esperti internazionali devono arrivare immediatamente (sul sito), così come il personale ucraino».

  • Usa, «impegno incrollabile di fronte ad aggressione russa»

    Gli Stati Uniti promettono “impegno incrollabile” nei confronti dell’Ucraina di fronte all’aggressione russa. Il segretario stampa del Pentagono Pat Ryder, ha dichiarato che il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin ha parlato con il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov per ribadire “l’impegno incrollabile degli Stati Uniti a sostenere la capacità dell’Ucraina di contrastare l’aggressione russa”. Il segretario Austin ha anche sottolineato il continuo sostegno della comunità internazionale nel costruire la forza duratura dell’Ucraina e salvaguardare la sua capacità di difendersi in futuro, come dimostrato dagli impegni di assistenza alla sicurezza assunti da alleati e partner all’ultima riunione del gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina il 12 ottobre.

  • Fonti, Ue stilerà proposte per dare asset russi a Ucraina

    Il Consiglio Europeo, a quanto si apprende, ha dato mandato alla Commissione Europea di “studiare della proposte” per poter usare i fondi statali sequestrati alla Russia a inizio della guerra e usarli per aiutare l’Ucraina. Gli esperti stanno esaminando la questione da mesi ma ora c’è un’urgenza maggiore, vista la crisi energetica, e si passerà anche all’analisi legale dell’operazione.

  • Cremlino, non è previsto nessun contatto Putin-Biden

    Il presidente russo Vladimir Putin non ha intenzione di parlare con il suo omologo americano Joe Biden dopo i colloqui tra il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu e il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin. Lo ha detto alla Tass l’addetto stampa del Cremlino, Dmitry Peskov.

  • Kiev, «forze Mosca hanno colpito la metà della capacità di generazione termica»

    Le forze russe hanno colpito “almeno la metà della capacità di generazione termica ucraina” dal 10 ottobre, ma non tutte le centrali colpite hanno smesso di funzionare completamente, ha reso noto il ministro dell’Energia ucraino, Herman Halushchenko, come si legge sul sito del Guardian.

  • Telefonata fra ministri Difesa di Russia e Usa. Austin a Shoigu, «importante mantenere linee comunicazione»

    Il ministro della Difesa russo ha parlato di Ucraina in una chiamata con il suo omologo degli Stati Uniti. Lo riferisce il ministero russo della Difesa. L’ultimo contatto fra i due era datato 13 maggio, spiega ancora la Tass

    Il Pentagono conferma il colloquio telefonico fra il ministro della Difesa americano Lloyd Austin e il suo omologo russo Sergey Shoigu. “Austin ha enfatizzato l’importanza di mantenere linee di comunicazione nell’ambito della guerra in Ucraina”, si legge in una nota del Pentagono.

  • Michel, considerare fondi sequestrati a Russia per Ucraina

    Dobbiamo considerare gli assetti congelati alla Russia come strumento per la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel al termine del Consiglio Europeo.

  • Von der Leyen, nel 2023 aiuti per 18 mld di euro a Kiev

    L’Ue darà all’Ucraina 1,5 miliardi di euro al mese il prossimo anno in aiuti finanziari per sostenere le esigenze base dello stato, per un totale di 18 miliardi di euro. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen al termine del Consiglio Europeo.

  • Gas: Cremlino, «Europa rimarrà stupita da verità su sabotaggio a Nord Stream»

    Se i responsabili del “sabotaggio” ai gasdotti Nord Stream nel Mar Baltico dovessero essere resi pubblici, molti nei Paesi europei rimarranno “sorpresi”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, denunciando che finora la Russia sta sbattendo contro “il muro della riluttanza” di alcuni Stati a cercare la verità, che “sicuramente sorprenderà molti in questi Paesi europei se sarà resa pubblica”.

  • Kiev smentisce bombe su civili a Kherson

    Le forze armate ucraine hanno confermato l’attacco al ponte Antonovsky nella regione di Kherson, ma hanno negato che i civili possano essere rimasti feriti in quanto i fatti sono accaduti a un orario in cui è in vigore il regime del coprifuoco. “Non colpiamo le infrastrutture critiche per uccidere, non colpiamo gli insediamenti pacifici e la popolazione locale”, ha detto la portavoce del Comando meridionale dell’Ucraina, Natalia Humeniuk. Lo riporta Ukrainska Pravda

  • Esercito Kiev chiede ai bielorussi di non partecipare alla guerra

    Le forze armate ucraine hanno fatto appello all’esercito e alla popolazione civile bielorussi affinché non vengano coinvolti in una “guerra sporca” nella quale il loro presidente, Alexander Lukashenko, vuole “trascinarli”. “Le Forze armate ucraine fanno appello al popolo bielorusso!”, esclama lo Stato maggiore di Kiev in un comunicato che inizia ricordando il rapporto di amicizia e buon vicinato “per secoli” tra i due Paesi. “Molte volte nella nostra storia - si legge - abbiamo combattuto contro nemici comuni, ci siamo sempre sostenuti a vicenda”. Il testo prosegue con l’avvertimento che “l’aggressione russa” contro l’Ucraina “trascinerà il popolo bielorusso in una guerra sporca” a causa del presidente Lukashenko, accusato di aver mobilitato i suoi cittadini per formare una sorta di comando congiunto con i russi sulla confine che condividono. Così - continua il comunicato - dal 24 febbraio, data in cui il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato l’inizio di quella che ha definito una “operazione speciale”, la Bielorussia “è stata utilizzata per sferrare attacchi” contro l’Ucraina, compreso uno su Kiev, che “non ha ancora ricevuto risposta”. “Chiediamo a tutti i cittadini della Bielorussia di non rispettare gli ordini del loro leader di entrare in guerra contro l’Ucraina”, conclude il comunicato. “Li esortiamo a non condividere la responsabilità dei crimini di guerra già commessi dall’esercito russo in Ucraina”.

  • Estonia, «ci sono 300 miliardi russi congelati, li usi Kiev»

    “È ora di far pagare l’aggressore. Ci sono oltre 300 miliardi di euro di beni congelati della Russia: usiamoli per aiutare l’Ucraina. Dobbiamo anche ritenere la Russia legalmente responsabile per i suoi crimini. L’Ucraina lo ha chiesto. L’UE dovrebbe prendere l’iniziativa”. Lo ha detto la premier estone Kaja Kallas al Consiglio Europeo.

  • Cremlino condanna arresto imprenditore russo in Italia

    Il Cremlino condanna l’arresto in Europa su richiesta degli Stati Uniti di due cittadini russi, tra cui l’imprenditore Artem Uss, fermato lunedì dalla Polaria all’aeroporto di Milano Malpensa su mandato di Washington. “Le missioni diplomatiche russe faranno del loro meglio per proteggere gli interessi di Uss, detenuto in Italia”, ha aggiunto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.

  • Mosca, Putin aperto a colloqui su Ucraina fin dall’inizio

    Il presidente russo Vladimir Putin è stato aperto ai colloqui sull’Ucraina fin dall’inizio: lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le parole del leader turco Recep Tayyip Erdogan secondo il quale il leader russo sarebbe ora “molto più morbido e più aperto al dialogo rispetto al passato”. Lo riporta la Tass. “Putin, infatti, è stato aperto ai colloqui fin dall’inizio. Il presidente lo ha detto ripetutamente”, ha osservato Peskov.

  • Erdogan, nessun ostacolo a estensione accordo grano

    Non ci sono impedimenti per estendere l’accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e Onu che ha permesso dall’estate l’esportazione di grano dai porti ucraini, dopo uno stop di 5 mesi dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu. “Non ci sono ostacoli per estendere l’accordo sulle esportazioni”, ha detto Erdogan parlando con i giornalisti di ritorno da un viaggio in Azerbaigian. Il presidente turco ha detto di avere discusso della questione con i presidenti di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, e che per la Turchia “non c’è nessun ostacolo da superare” per estendere l’accordo, che resterà in vigore fino alla fine di novembre ma può essere esteso. Da quando l’intesa è entrata in vigore, il primo agosto, oltre 8 milioni di tonnellate di grano ucraino è stato esportato e sono partite in tutto 363 navi, ha detto il presidente turco, aggiungendo che il 62% del grano esportato è andato in Europa, il 19,5% all’Asia, il 13% all’Africa e il 5,3% a Paesi del Medio Oriente.

  • Nuovo attacco missilistico russo su Kharkiv

    Le truppe russe hanno lanciato oggi un secondo attacco missilistico sulla città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Ihor Terekhov, come riporta Ukrinform. Secondo le prime informazioni non ci sono vittime o feriti, ha aggiunto. “Stanno colpendo di nuovo il distretto di Kyivskyi. Secondo le prime informazioni, non ci sono stati danni, vittime o feriti”, ha detto il sindaco. Secondo i residenti della città, l’esplosione è avvenuta intorno alle 10:15 ora locale (le 9:15 in Italia) ed è stata seguita da un allarme aereo. Una colonna di fumo era visibile dopo l’esplosione.

  • Erdogan, non perdo la speranza di un incontro Putin-Zelensky

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ribadito che si augura di poter riunire gli omologhi di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, per riuscire a porre fine al conflitto tra Mosca e Kiev. “Non perdiamo le speranze, ci auguriamo di continuare sulla strada per la pace facendo riunire i due leader”, ha detto il presidente turco ai giornalisti di ritorno da una visita in Azerbaigian, come riporta Anadolu.

  • Esercito Kiev smentisce raid contro civili a Kherson

    Kiev ha smentito che le sue forze armate abbiano bombardato il ponte Antonovsky a Kherson, regione annessa unilateralmente dalla Russia, uccidendo almeno quattro civili, come denunciato dall’amministrazione filo-russa. “Non tocchiamo le infrastrutture essenziali, non tocchiamo le località pacifiche e la popolazione locale”, ha dichiarato la portavoce del Comando meridionale dell’Ucraina, Natalia Humeniuk, citata dai media locali.

  • Erdogan anticipa colloqui telefonici con Putin e Zelensky

    Recep Tayyip Erdogan ha anticipato che presto parlerà al telefono sia con Vladimir Putin che con Volodymir Zelensky, rende noto l’agenzia Ria Novosti. Il Presidente russo “è molto più aperto a negoziati con Kiev rispetto al passato. Vedremo dove questo sforzo diplomatico potrà portare”, ha aggiunto Erdogan, parlando ai giornalisti tornando in Turchia dall’Azerbaigian.

  • Teheran, «escalation militare, iraniani lascino il Paese»

    Il ministero degli Esteri di Teheran ha raccomandato agli iraniani che dovessero trovarsi in Ucraina di lasciare il Paese. In una nota apparsa sul sito web del ministero si sottolinea che “a causa dell’escalation del conflitto militare e dell’aumento dell’insicurezza in Ucraina, si consiglia vivamente a tutti i cittadini iraniani di evitare di recarsi in questo Paese” e a quelli che vivono in Ucraina “di lasciare il Paese”.

  • Kiev, due morti dopo attacco truppe russe nel Donetsk

    Gli attacchi delle truppe russe nelle ultime 24 ore hanno causato due morti e un ferito a Bakhmut, nel Donetsk. Lo ha riferito il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, come riporta Kiev Independent.

  • Allarme aereo in mattinata a Kiev

    L’ambasciatrice britannica in Ucraina, Melinda Simmons, riferisce di una nottata relativamente tranquilla nella capitale Kiev con un allarme aereo che è risuonato questa mattina prima delle 9. Lo si legge sul profilo Twitter della diplomatica. “Soltanto un allarme aereo oggi prima delle 9. I residenti di Kiev, per nulla intimiditi, proseguono nella loro giornata”, ha scritto Simmons.

  • Bombe russe sul Donetsk, due morti

    Almeno due persone sono morte a causa degli attacchi lanciati dalle forze russe nella regione di Donetsk, nell’est dell’Ucraina, nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, come riporta il Kyiv Independent. Nello stesso attacco, a Bakhmut, è rimasta anche ferita una persona, ha aggiunto.

  • Mosca, missili Kiev contro traghetti Kherson, 4 morti

    Le autorità filorusse in Ucraina hanno reso noto che quattro persone sono morte in un attacco missilistico lanciato la notte scorsa dalle forze ucraine contro il servizio civile di traghetti sul fiume Dnipro a Kherson. Lo riporta Interfax. “Sono a conoscenza di quattro vittime. Si tratta di una donna e tre uomini. Uno di loro è stato trovato questa mattina”, ha detto il vice capo dell’amministrazione regionale filorussa Kirill. Da parte sua, il ministro della Sanità della regione, Vadim Ilmiyev, ha affermato che 13 persone sono rimaste ferite nell’attacco.

  • Iran continua a negare uso di suoi droni in Ucraina

    Teheran ha nuovamente negato che droni iraniani siano stati utilizzati da Mosca nel conflitto contro Kiev. “L’Iran e la Russia hanno una cooperazione sulla Difesa ma la politica dell’Iran nei confronti del conflitto in Ucraina è di rispettare l’integrità territoriale del Paese e di non mandare armi alle parti coinvolte”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian in una telefonata con l’alto rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione europea (Ue) Josep Borrell, come riporta Irna, sottolineando che la posizione di Teheran è a favore della fine della guerra. La Repubblica islamica sta cercando di porre fine al conflitto attraverso la diplomazia e raccomanda agli europei avere un approccio “realistico” rispetto alle accuse di utilizzo dei droni iraniani da parte di Mosca che Teheran “categoricamente” rifiuta, ha aggiunto Amirabdollahian.

  • Kuleba sente Lapid, chiesto a Israele sistema difesa aerea

    “Ho parlato con il primo ministro israeliano Yair Lapid e l’ho informato delle sofferenze indicibili, della perdite di vite umane e delle distruzioni causate dai missili russi e dai droni di fabbricazione iraniana. Abbiamo discusso in dettaglio la richiesta dell’Ucraina a Israele di fornire sistemi e tecnologie di difesa aerea e missilistica”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba dopo aver parlato con il primo ministro israeliano Yair Lapid.

  • Kiev, 429 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione

    Almeno 429 bambini sono stati uccisi dalle forze russe in Ucraina dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto su Telegram l’ufficio del Procuratore Generale di Kiev, secondo quanto riporta Ukrinform. I bambini feriti sono almeno 817

  • Gb, improbabile invasione dell’Ucraina dalla Bielorussia

    E’ improbabile che, ad oggi, la Russia abbia schierato un numero significativo di truppe aggiuntive in Bielorussia, come era previsto dalla Forza congiunta Mosca-Minsk annunciata da Minsk la settimana scorsa: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione in Ucraina. Probabilmente, commenta il rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra, l’annuncio à stato fatto per “convincere l’Ucraina a deviare le proprie truppe per sorvegliare il confine settentrionale”. Difficilmente Mosca è capace di creare formazioni pronte al combattimento dell’entità prevista dall’accordo con la Bielorussia (fino a 15.000 soldati), prosegue il rapporto, poiche’ le sue forze sono impegnate in Ucraina. Allo stesso tempo, è molto probabile che l’esercito bielorusso mantenga una capacità minima per realizzare operazioni complesse.

  • Zaporizhzhia, «missili S-300 sulla città, 3 feriti»

    Sono almeno tre le persone rimaste ferite per l’attacco missilistico denunciato stamani contro la città di Zaporizhzhia. Lo denuncia il governatore, Oleksandr Starukh, che - riporta il Guardian - accusa i russi di aver “attaccato la città con missili S-300” e di aver “distrutto un palazzo e infrastrutture”. A causa dell’attacco, aggiunge, “sono state danneggiate le tubature del gas di un grattacielo e c’è stato un incendio”. Secondo Starukh, i russi “hanno anche preso di mira una scuola in uno dei distretti di Zaporizhzhia”, con “il tetto che risulta danneggiato, i vetri delle finestre in frantumi”. “Ci sono stati anche attacchi contro infrastrutture e aree aperte”, ha aggiunto.

  • Almeno 6 feriti in attacco di oggi a Kharkiv

    Almeno sei persone sono rimaste ferite nell’attacco delle forze russe di questa mattina contro la città di Kharkiv, che ha colpito anche un complesso industriale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synehubov, come riporta il Kyiv Independent.

  • Filorussi, bombe Kiev durante evacuazione Kherson, 4 morti

    Funzionari filorussi affermano che le forze ucraine hanno bombardato la città di Kherson quando erano in corso le evacuazioni dei civili, uccidendo quattro persone.

  • Usa, istruttori Iran aiutano Russia con attacco droni

    Gli Stati Uniti hanno comunicato che istruttori militari iraniani erano presenti in Crimea per aiutare la forze russe nell’utilizzo dei droni (iraniani) impiegati negli attacchi all’Ucraina, un capitolo che minaccia di espandere ancora le ripercussioni geopolitiche del conflitto. Lo scrive l’agenzia Reuters.

  • Kiev, trovati corpi 9 civili uccisi durante occupazione est

    I corpi di altri nove civili uccisi dai russi durante l’occupazione, sono stati trovati nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. “Le forze dell’ordine hanno trovato i corpi di nove civili uccisi dai russi durante l’occupazione: sette a Novoselivka e due a Lyman”, ha scritto Kyrylenko aggiungendo che due civili sono morti e un terzo è rimasto ferito ieri a Bakhmut, sempre nel Donetsk, a causa dei bombardamenti russi.

  • Kiev, 2mila nuove reclute russe arrivano in regione Kherson

    Fino a 2.000 russi reclutati attraverso la cosiddetta «mobilitazione parziale» voluta dal presidente Vladimir Putin sono arrivati nel territorio catturato della regione di Kherson, nell’Ucraina meridionale, per reintegrare le perdite subite finora dall’esercito di Mosca e rinforzare le unità schierate in prima linea. Lo afferma lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine nel suo rapporto quotidiano pubblicato questa mattina su Facebook, come riporta Ukrinform. «Secondo le informazioni disponibili, fino a 2.000 truppe russe mobilitate sono arrivate nel territorio temporaneamente catturato della regione di Kherson per reintegrare le perdite e rinforzare le unità sulla linea di contatto», si legge nel rapporto.

  • Governatore russo arrestato, oggi udienza per la convalida

    Arrestato a Malpensa su richiesta Usa il 40enne imprenditore russo Artem Uss, figlio del governatore del Krasnoyarsk. Oggi l’udienza per la convalida dell’estradizione. Zelensky sanziona moglie e figlia di Lavrov. Mosca intanto avverte la Nato: «Siamo vicini allo scontro diretto».

  • Da Zelensky sanzioni a moglie e figlia di Lavrov

    Il presidente ucraino Vladimir Zelensky ha reso effettiva la decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale di sanzionare la moglie e la figlia del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Secondo un documento della presidenza ucraina citato dall’agenzia russa Tass, sanzioni sono state imposte a Maria Alexandrovna Lavrova e a Ekaterina Sergeyevna Vinokurova per un periodo di 10 anni. La misura include restrizioni come il congelamento dei beni e il divieto di acquistare terreni. Le stesse sanzioni sono state imposte al marito della figlia, Alexander Vinokurov, uomo d’affari presidente della società Marathon Group. Zelensky - ricorda la Tass - ha imposto sanzioni a un totale di 2.507 individui e 1.374 entità in Russia, Bielorussia e altri paesi. Il 9 giugno il presidente ucraino ha sanzionato quello russo Vladimir Putin e altri alti funzionari di Mosca, inclusi membri del governo come Lavrov.

  • Biden attacca repubblicani su Ucraina, non hanno senso

    Il presidente americano Joe Biden critica i repubblicani Usa per aver ventilato l’idea di imporre paletti ai fondi per l’Ucraina. «Hanno detto che se vincono» le elezioni di metà mandato «probabilmente non continueranno a finanziare Kiev. Non hanno alcun senso della politica estera e non capiscono che quello che fa l’America determina quella che fa il resto del mondo», afferma Biden nel corso di un evento di raccolta fondi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti