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Ucraina ultime notizie. Zelensky annuncia licenziamento 28 funzionari del servizio di sicurezza

Domani incontro Putin-Erdogan a Teheran dove discuteranno di export grano: dalla Turchia arriva la notizia che c’è l’accordo. Il presidente ucraino Zelensky ha rimosso dall’incarico sia il capo del servizio di sicurezza Bakanov, sia il procuratore generale Venediktova. È stata rilasciata dopo poche ore di detenzione la giornalista russa Marina Ovsiannikova, divenuta famosa a marzo per aver esibito in televisione durante un telegiornale un cartello contro la guerra in Ucraina e arrestata ieri per aver protestato di nuovo contro l’invasione. Per Borrell (Ue) bisogna continuare ad applicare le sanzioni contro la Russia nonostante la crisi del gas.

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  • Zelensky, inflitte perdite significative agli occupanti

    “Le forze armate dell'Ucraina hanno inflitto perdite significative agli occupanti, stiamo avanzando”: lo ha dichiarato nel suo discorso serale Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina, citato dall'agenzia di stampa Unian. “Passo dopo passo, stiamo avanzando, identificando e neutralizzando i collaboratori. La prospettiva è ovvia: la bandiera ucraina sarà in tutte le nostre città e villaggi”, ha aggiunto. Secondo il capo dello Stato, finora l'esercito ucraino è riuscito a liberare 1.028 insediamenti dalle mani dei russi. “Altri 2.621 sono ancora sotto il controllo degli invasori”, ha precisato.

  • Kiev, evacuati 943 civili da aree occupate dai russi a Kharkiv

    Le forze armate ucraine hanno aiutato a evacuare 943 civili, inclusi 216 bambini, dai territori occupati a Kharkiv, regione nord-orientale dell’Ucraina. Secondo il governatore dell’oblast di Kharkiv, Oleh Syniehubov, autorità e volontari hanno partecipato all’evacuazione. Lo riporta il Kyiv Independent.

  • Zelensky annuncia nuove purghe al servizio di sicurezza

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il licenziamento di 28 funzionari del servizio di sicurezza dell’Ucraina. “Un’altra notizia importante per quanto riguarda il servizio di sicurezza dell’Ucraina. È in corso un audit del personale del servizio. La questione del licenziamento di 28 funzionari è in fase di risoluzione”, ha affermato nel suo consueto discorso serale. Lo riportano l’Ukrainsk Pravda e l’agenzia Unian. Secondo Zelensky, si tratta di funzionari di diversi livelli e le ragioni del loro licenziamento sarebbero ascrivibili a risultati lavorativi deludenti.

  • Esperto militare: “200 forze speciali russe a caccia degli Himars”

    Il comando delle forze di occupazione della Federazione Russa ha annunciato una “caccia” all’Himars, il lanciarazzi a lungo raggio fornito a Kiev dagli Stati Uniti. Per farlo, Mosca starebbe inviando più di 200 forze speciali in Ucraina. Lo ha annunciato l'esperto militare ucraino Oleg Zhdanov, secondo cui la guerra russo-ucraina starebbe entrando in una nuova fase: la guerra delle forze speciali.

    “Ci sono informazioni - ha affermato - che hanno persino trasferito fino a 200 forze speciali qui... Inoltre, le forze speciali sono equipaggiate esclusivamente con equipaggiamento e armi occidentali per operazioni di sabotaggio e ricognizione nel nostro territorio e per cacciare razzi di grosso calibro a lungo raggio”. “Ora ci sarà una guerra fra forze speciali - ha aggiunto l’esperto - Le nostre forze speciali elimineranno questi gruppi, questi gruppi cercheranno di cacciare sul nostro territorio. Si tratta di un’altra fase della guerra e c’era da aspettarselo”.

  • First lady Olena Zelenska parlerà mercoledì al Congresso Usa

    La first lady ucraina Olena Zelenska parlerà al Congresso degli Stati Uniti mercoledì prossimo. Lo ha annunciato l’ufficio della presidente della Camera Nancy Pelosi, invitando tutti i membri della Camera e del Senato al discorso che è fissato per le 11:00 (ora locale) presso il Congressional Auditorium al Capitol Visitor Center di Washington Dc.

  • Kiev, russi nominano nuovo capo governo regione Zaporizhia

    I «russi hanno nominato Anton Koltsov, che ha ricoperto la carica di primo vicegovernatore della regione di Vologda della Federazione Russa, a capo del ’governo’ della regione di Zaporizhia», occupata dalle forze di Mosca. Lo riferisce l’Ukrainska Pravda. «Inoltre - si legge ancora -, gli occupanti hanno nominato Anton Tytskyi, che ricopriva la carica di consigliere capo di Rosmolodi, in qualità di ’ministro’ delle Politiche Giovanili della Regione di Zaporizhia».

  • Ucraina: Ue, sicurezza alimentare peggiora ogni giorno

    «La situazione della sicurezza alimentare in Ucraina peggiora continuamente, vediamo i russi che bruciano cereali nei campi e le capacità di stoccaggio sono attaccate». Lo ha detto il commissario Ue all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, al termine della riunione dei ministri. «Dobbiamo essere realisti», davanti alle grandi quantità di grano bloccate «dobbiamo considerare come portare i cereali fuori dall’Ucraina, ma a un certo punto potremmo dover inviare cereali» al Paese in difficoltà, ha evidenziato il commissario, ribadendo che «la Russia sta usando il cibo come ricatto per impedire le esportazioni» dall’Ucraina.

  • Kiev, inflitte perdite ai russi nell’oblast di Donetsk a est

    Le forze armate ucraine hanno inflitto oggi perdite alla Russia, costringendo i militari di Mosca a ritirarsi vicino a Sloviansk e a Avdiivka, nell’oblast di Donetsk nell’est del Paese. Lo ha riferito lo stato maggiore delle forze armate, riporta il Kiev Independent. Secondo le stesse fonti è stato respinto anche un altro attacco russo in direzione di Bakhmut, sempre nella parte orientale del Paese.

  • Fonti Ue, importazioni da Russia diminuite di 28 bcm in sei mesi

    Nel primo semestre 2022 le importazioni di gas da gasdotti non russi sono aumentate di 14 miliardi di metri cubi e provengono principalmente da Norvegia, Mar Caspio, Regno Unito e Nord Africa. Le importazioni di gasdotti russi sono diminuite di 28 miliardi di metri cubi, a 45 miliardi di metri cubi. Lo riferisce un funzionario Ue illustrando l’accordo sul gas con l’Azerbaigian.

    Per quanto riguarda le importazioni di Gnl, invece, i flussi non provenienti dalla Russia sono cresciuti di 21 miliardi di metri cubi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le importazioni di Gnl dagli Stati Uniti - spiega la fonte - sono state di 30 miliardi di metri cubi, rispetto ai 22 miliardi di metri cubi dell’intero 2021: la quota degli Stati Uniti sulle importazioni totali di Gnl è stata di circa il 46 per cento.

  • Draghi, con Algeria per sicurezza alimentare

    “Dobbiamo lavorare insieme per rafforzare l’agricoltura e contribuire alla sicurezza alimentare nella regione, oggi minacciata dall’aumento dei prezzi dovuto all’invasione russa dell’Ucraina. L’Italia si è spesa molto per trovare una soluzione diplomatica al blocco delle forniture dal Mar Nero che alimenta questa spirale nei prezzi. Sono incoraggiato dai segnali arrivati la scorsa settimana dai negoziati in Turchia, che spero possano ulteriormente rafforza”. Lo ha detto il premier Mario Draghi ad Algeri, all’inaugurazione del Business Forum.

  • Ue, con i razionamenti di gas l’alimentare ha la priorità

    Con “costi di produzione elevati” e “reali rischi legati alle forniture di gas, i nostri interlocutori chiave ci hanno chiesto di garantire che l’industria agroalimentare abbia la priorità in caso di razionamento”. Lo ha detto il commissario Ue all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, delineando il quadro della situazione dei mercati agricoli Ue. Quando stiamo per entrare nel “quinto mese di guerra in Ucraina - ha spiegato - nonostante alcune battute d’arresto, il raccolto dell’Ue sembra buono”, ma “ci sono rischi importanti come il clima, con l’attuale ondata di caldo e l’impatto che può avere sulla produzione”.

  • Borrell, tutti preoccupati per forniture, aspettiamo Nord Stream 1

    “Come potete immaginare, tutti (i ministri) sono preoccupati su cosa può succedere dal lato militare in Ucraina e dal lato energetico. Il Nord Stream 1 non è ancora pronto, vediamo cosa succede quando questo periodo giunge al termine. E continueremo a guardare la situazione dell’approvvigionamento di gas che è sicuramente la preoccupazione più importante per le nostre società ed economie”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Ue Esteri a Bruxelles.

  • Russi aprono fuoco a Snigurivka per girare video, 4 morti

    L’esercito russo ha portato una troupe cinematografica a Snigurivka, nella regione di Mykolayiv. Per girare una scena, hanno aperto il fuoco contro il cortile di un palazzo nella periferia della città. Quattro persone sono morte come risultato dei combattimenti.

  • Energia: record storico forniture gas russo alla Cina, primi sei mesi 2022 +63,4%

    Nuovo record storico nelle forniture di gas russo alla Cina mentre Mosca riduce le esportazioni ai Paesi europei nel quadro delle ritorsioni per le sanzioni introdotte dopo l’invasione di Mosca dell’Ucraina. Ieri Gazprom ha incanalato nel gasdotto Power of Siberia una quantità record di gas, segnala la società russa in un comunicato. Secondo i dati semestrali di Gazprom, tra gennaio e giugno 2022 le esportazioni di gas verso la Cina sono aumentate del 63,4%. La Russia vende alla Cina il gas proveniente dai giacimenti della Siberia orientale, che non sono collegati ai suoi gasdotti a ovest, anche se Gazprom sta lavorando alla costruzione di un gasdotto, attraverso la Mongolia, che in futuro potrebbe consentirle di reindirizzare il gas dai suoi vicini europei a nuovi clienti in Asia.

  • Ue verso un fondo da 500 mln per acquisti comuni su difesa

    La Commissione europea lavora alla costituzione di un fondo per gli acquisti comuni per la difesa dotato di 500 milioni di euro per aumentare la capacità di produzione e le scorte militari dell’Ue di armi pesanti e di munizioni. Nell’immediato l’iniziativa dovrebbe portare ulteriore sostegno anche all’invio di armamenti in Ucraina. È quanto si apprende a Bruxelles. Il piano sarà ufficializzato domani. Il fondo è aggiuntivo rispetto alla European peace facility.

  • Borrell, «Russia usa violenza sessuale come arma di guerra»

    “Siamo terrorizzati dalla violenza dell’aggressione russa nei confronti dei civili” in Ucraina. “Ci sono relazioni inquietanti che indicano l’uso della violenza sessuale come arma di guerra” da parte delle forze russe. Lo dice l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio Affari Esteri. La situazione “peggiora giorno dopo giorno. La Russia lancia missili, provocando dozzine di vittime civili” ogni giorno nel Paese, conclude.

  • Aie, azioni coordinate in Ue per evitare grave “gas crunch”

    L’Agenzia internazionale dell’energia ritiene “essenziale” che l’Europa adotti subito “azioni coordinate” per prevenire “un consistente gas crunch” nel “duro inverno che ha davanti”, in caso di stop alle forniture russe. Nei prossimi tre mesi, calcola l’Aie, dovranno essere risparmiati “ulteriori” 12 miliardi di metri cubi di gas da destinare agli stoccaggi. A questo scopo l’Aie suggerisce l’adozione di “5 misure immediate”, inclusi controlli sui consumi delle famiglie. Senza l’implementazione adesso di “questo tipo di misure”, l’Europa “potrebbe dover affrontare tagli e contingentamenti molto più drammatici più avanti”.

  • Berlino, «rapida consegna turbina per rimuovere pretesto taglio gas russo»

    L’obiettivo di una riconsegna rapida alla Russia di una turbina per il Nord Stream 1 sotto manutenzione è di rimuovere “il pretesto” della riduzione delle forniture di gas alla Germania. Lo ha chiarito una portavoce del ministero dell’Economia tedesco, che non ha voluto dare informazioni più precise su dove si trovi adesso la turbina per ’ragioni di sicurezza’. Le dichiarazioni della portavoce fanno eco a quelle della Siemens Energy, secondo cui si sta facendo di tutto per assicurare che la turbina sia trasportata e risistemata al più presto possibile. “Stiamo facendo tutto quello che possiamo per eliminare questo pretesto - ha affermato la portavoce - Secondo le nostre informazioni, si tratta di una turbina sostitutiva che deve essere usata a settembre”. La turbina è stata inviata nelle settimane scorse per manutenzione in Canada dalla Russia e Mosca sostiene che sia per questo che sono state tagliate le forniture di gas alla Germania attraverso il Nord Stream 1.

    Von der Leyen: "Riducendo riscaldamento due gradi risparmiamo equivalente forniture Nord Stream 1"
  • Kiev, 4 civili uccisi e 13 feriti da bombe russe in un giorno

    L’ufficio della presidenza ucraina ha affermato che i bombardamenti russi nell’ultimo giorno hanno causato la morte di almeno quattro civili e il ferimento di altri 13. Le città e i villaggi di sette regioni sono stati colpiti dagli attacchi, secondo l’aggiornamento. Il maggior numero di vittime civili è stato registrato nella regione orientale di Donetsk, dove al momento si concentrano i combattimenti più intensi: due persone sono state uccise e altre 10 sono rimaste ferite.

  • Cremlino, «Putin e Erdogan parleranno a Teheran di export grano»

    La questione delle esportazioni di grano dall’Ucraina sarà tra i temi del colloquio che i presidenti di Russia e Turchia, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, avranno domani a Teheran. Lo ha confermato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, nel corso di un punto stampa, stando a quanto riporta l’agenzia Tass.

  • Comandanti russi usavano mappe anni Sessanta

    Difficile condurre una invasione quando le carte che dovrebbero guidare le truppe sono obsolete e incomplete: lo hanno imparato i comandanti di alcuni reparti russi che - come rivelano i servizi ucraini della regione di Karkhiv - erano stati dotati di mappe vecchie di oltre mezzo secolo, che non riportavano intere aree residenziali e bacini idrici costruiti nei decenni successivi. I servizi di sicurezza dell’Sbu hanno mostrato su Facebook le mappe risalenti al 1969 e utilizzate ad esempio dalla 138ma brigata motorizzata, in cui mancavano addirittura i confini fra Russia e Ucraina (evidenziati sulle cartine in maniera ufficiale solo dal 1992 in poi). I media di Kiev sottolineano come la Brigata sia stata distrutta dalle forze ucraine alla fine di marzo non lontano da Kharkiv.

  • Draghi, segnali incoraggianti su grano, da consolidare

    “L’Italia è da tempo impegnata in prima linea per sbloccare il transito di cereali dai porti del Mar Nero ed evitare una crisi alimentare catastrofica. Il governo italiano si è attivato subito per favorire un accordo tra Russia e Ucraina su questo tema. Gli sviluppi nei negoziati in Turchia della scorsa settimana sono un segnale incoraggiante, che ora deve essere consolidato”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nelle dichiarazioni al termine del vertice intergovernativo ad Algeri insieme al presidente Tebboune

    Il premier Draghi in Algeria

  • Gas: accordo Ue-Azerbaigian, entro 2027 raddoppio delle forniture

    La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è a Baku, capitale dell'Azerbaigian, dove ha firmato con il presidente Aliyev il nuovo memorandum d’intesa su un partenariato strategico nel settore dell’energia che prevede l’impegno di raddoppiare la capacità del «corridoio meridionale». In virtù della cooperazione energetica rafforzata, la Commissione ha indicato che sta già aumentando la fornitura alla Ue di gas naturale azero, passata dagli 8,1 miliardi di metri cubi del 2021 ai previsti 12 miliardi di metri cubi nel 2022. Bruxelles ha indicato che l'Azerbaigian ha già aumentato la fornitura di gas naturale alla Ue: fino a 4 miliardi di metri cubi di gas in più quest’anno. Mentre entro il 2027 i volumi dovrebbero più che raddoppiare.

  • Gas: Von der Leyen, «Russia inaffidabile già prima guerra»

    “Già prima della brutale invasione all’Ucraina Le forniture di gas russo all’Europa non erano più affidabili. L’Ue ha quindi deciso di diversificare le forniture dalla Russia e di rivolgersi a fornitori più affidabili. Sono lieta di annoverare l’Azerbaigian tra questi. Siete davvero un partner energetico fondamentale per noi non solo per la nostra sicurezza di approvvigionamento ma anche per i nostri sforzi di diventare neutrali dal punto di vista climatico”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un punto stampa da Baku.

    Il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen (ANSA/JULIEN WARNAND)

  • Google: da tribunale Mosca multa di 21 mld rubli per informazioni “inesatte” su guerra

    Un tribunale moscovita ha imposto a Google una multa di 21,08 miliardi di rubli (365 milioni di euro) per il rifiuto del colosso di Mountain View di rimuovere contenuti ’proibiti’ circa l’aggressione all’Ucraina, ovvero “informazioni inesatte pubblicate su YouTube sul corso dell’operazione speciale”. I giudici del distretto Tagansky di Mosca hanno spiegato che l’importo della multa è pari al 10% delle entrate annuali del gruppo nella Federazione Russa. Si tratta della seconda sanzione imposta dalle autorità russe a Google: la prima, per un importo di 7,2 miliardi di rubli, era stata irrogata a dicembre 2021 e avrebbe dovuto essere pagata entro il 19 marzo. A maggio, gli ufficiali giudiziari hanno aperto una causa contro la società per la riscossione forzata: la società è stata anche obbligata a pagare altri 505 milioni di rubli come tassa di esecuzione.

  • Putin, supereremo i grossi problemi tecnologici da sanzioni

    Vladimir Putin ha promesso che la Russia supererà i “colossali” problemi tecnologici causati dalle sanzioni. “Questa è una grande sfida per il nostro Paese”, ha detto in un incontro del Consiglio per lo sviluppo strategico. “Rendendoci conto della colossale quantità di difficoltà che stiamo affrontando, cercheremo nuove soluzioni in modo energico”.

    Il presidente russo Vladimir Putin (Photo by Mikhail Klimentyev / SPUTNIK / AFP)

  • Russia invia centinaia di insegnanti, «istruzione va corretta»

    Centinaia di insegnanti saranno inviati dalla Russia nelle zone controllate da Mosca in Ucraina per fornire una ’’corretta’’ istruzione agli studenti. I docenti entreranno in servizio all’inizio del nuovo anno scolastico e Mosca ha promesso loro uno stipendio di oltre 2.900 dollari al mese a fronte di una media di circa 550 dollari. Il messaggio diramato da Mosca, classificato come ’’urgente’’, parla di ’’insegnanti necessari per le regioni di Zaporizhzhia e Kherson per il periodo estivo”, con uno stipendio di “8.600 rubli al giorno. Il lavoro consiste nel preparare le scuole per il nuovo anno scolastico’’. Un’ora dopo un altro messaggio rivolto ai ’’cari insegnanti: c’è qualcun altro che vole aiutare i colleghi? Queste regioni sono sicure. Per favore rispondete velocemente’’. Gli appelli sono stati diffusi dal Washington Post che li ha ricevuti dall’Alliance of Teachers, un gruppo indipendente in Russia. Ad attirare gli insegnanti è lo stipendio alto, oltre che l’alloggio gratis. Ma ’’va bene tutto, però questi viaggi non porteranno a nulla di buono’’, ha detto un insegnante a condizione di anonimato al Washington Post. Mosca sta conducendo un intenso sforzo di russificazione nelle regioni che ha occupato in Ucraina, modificando la storia e negando anche la lingua. Partendo da quello che gli studenti imparano a scuola. Il 28 giugno scorso il ministro dell’Istruzione russo Sergei Kravtsov era stato chiaro: in Ucraina il sistema dell’educazione ’’deve essere corretto’’. Secondo un elenco pubblicato sul sito web del ministero dell’Istruzione del Daghestan, e poi rimosso, quasi 250 insegnanti, di cui 57 della repubblica della Russia meridionale, si sono iscritti per andare in Ucraina. Tra loro destinazioni ci sono le regioni separatiste di Luhansk e Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson. Il ministero ha pubblicizzato un enorme aumento di stipendio: ottomila rubli al giorno, circa 137 dollari, in aggiunta agli stipendi già esistenti.

  • Kiev, Ue non faccia marcia indietro su sanzioni a Russia

    Kiev mette in guardia l’Ue dalla “trappola” di fare marcia indietro sulle sanzioni alla Russia. Il capo della diplomazia ucraina Dmytro Kuleba ha invitato i suoi omologhi dell’Ue a non cedere a Vladimir Putin sulle sanzioni contro la Russia, perché “indietreggiare e assecondare le sue richieste non funzionerà, è una trappola”. “Il vero obiettivo di Putin è l’impoverimento dell’Europa. Vuole mettere l’opinione pubblica contro i governi in carica, nella speranza di sostituirli con forze radicali più favorevoli alla Russia”, ha ammonito in un discorso ai suoi omologhi riuniti a Bruxelles

  • Turchia, c’è accordo generale su corridoi grano

    “È stato concordato in termini generali un piano per il trasporto di grano e generi alimentari” attraverso corridoi sicuri nel mar Nero dai porti dell’Ucraina. Lo ha detto il ministro della Difesa turco Hulusi Akar, come riporta Trt, a proposito dell’incontro tenutosi la scorsa settimana a Istanbul tra delegazioni di Mosca, Kiev, Ankara e rappresentanti Onu. “Verosimilmente ci sarà un incontro questa settimana” per arrivare a un “piano di attuazione concreto”, ha aggiunto Akar.

    Il presidente russo Putin con l’omologo turco Erdogan

  • Kadyrov (Cecenia) chiede a Putin difesa antiaerea in Caucaso

    Il presidente della Cecenia, Ramzan Kadyrov chiede a Vladimir Putin di armare il suo Caucaso. Vale a dire un sistema di difesa antiaerea nelle montagne della regione e una base di carri armati a Shali. Kadyrov ha sottolineato che “la Russia ha bisogno di soluzioni militari strategiche” dato l’attuale contesto geopolitico. “Nelle montagne della Cecenia, al confine meridionale della Russia, i sistemi di difesa antiaerea sono più che mai necessari”, ha scritto sul suo canale Telegram.

    Kadyrov ha battezzato il nuovo reggimento “Akhmat Nord” (dal nome del padre, Akhmat Kadyrov, ndr) che fa capo al ministero della Difesa russo ed composto da “combattenti con esperienza nelle operazioni in Siria e in Ucraina”. Il reggimento si aggiunge a Akhmat est e Akhmat ovest e Akhmat sud.

    Il capo della Cecenia Ramzan Kadyrov (EPA/ALEXEY NIKOLSKY/SPUTNIK/KREMLIN/POOL)

  • Missili russi su Odessa, colpita infrastruttura militare

    Attacco russo su Odessa. Lanciati quattro missili, uno dei quali è stato abbattuto dalle unità di difesa aerea ucraine. Lo riporta Ukrinform. “Alle 11:00 è stato lanciato un attacco missilistico sulla regione di Odessa. Tre aerei Su-35 hanno sparato quattro missili lanciati dal Mar Nero”, informa il servizio stampa del Comando operativo “Sud”. Un missile è stato abbattuto in mare dalle unità di difesa aerea ucraine, mentre due missili hanno colpito un’infrastruttura militare. L’incendio è in fase di spegnimento. Secondo il Comando operativo “Sud”, il quarto missile ha colpito un ponte sull’estuario del fiume Dniestr, che il nemico sta bombardando da aprile e da allora la struttura non funziona più. Non sono state segnalate vittime a seguito dell’attacco.

    (Photo by Oleksandr GIMANOV / AFP)

  • Nel 2024 costruzione gasdotto fra Russia e Cina attraverso Mongolia

    Inizierà nel 2024 la costruzione del secondo gasdotto che collega la Russia e Cina, attraverso la Mongolia, ha reso noto il Premier mongolo, Oyun Erdene Luvsannamsrai. Power of Siberia 2, che trasferià il gas originariamente diretto all’Europa, dalla Siberia Occidentale alla Cina, sarà completato nel 2030. “Lo studio di fattibilità di questo progetto è stato completato e la costruzione inizierà nel 2024”, ha affermato, Luvsannamsrai in una intervista che il Financial Times pubblica oggi. Il gasdotto lungo 2.600 chilometri avrà una capacità di 50 miliardi di metri cubi di gas l’anno.

    Gas, da oggi stop a forniture Nord Stream per manutenzione
  • Von der Leyen a Baku, accordo per raddoppiare fornitura gas

    “La Ue si sta rivolgendo a fornitori di energia più affidabili. Oggi sono in Azerbaigian per firmare un nuovo accordo. Il nostro obiettivo: raddoppiare la fornitura di gas dall’Azerbaigian all’Ue in pochi anni. L’Azerbaigian sarà un partner cruciale per la nostra sicurezza dell’approvvigionamento e nel nostro cammino verso la neutralità climatica”. Così su twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

    La presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen (Photo by TOFIK BABAYEV / AFP)

  • Portavoce Donetsk, liberazione Donbass completata entro l’anno

    “Non diremo le date, ma la liberazione dei territori del Donbass verrà completata entro il 2022 per intero” assieme all’esercito russo e alle forze della regione di Luhansk. A sostenerlo, parlando con l’emittente Russia-24, è stato il portavoce della milizia dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Eduard Basurin, citato dalla Tass. Dal punto di vista strategico, Basurin ha sostenuto che l’esercito di Kiev, non conoscendo i prossimi obiettivi delle forze nemiche, ha dispiegato truppe lungo tutto il fronte di battaglia, facilitando così, ha affermato, l’avanzata nemica.

    Russia contro colpo di reni Ucraina intensifica offensiva
  • Peskov (Cremlino), Russia e Iran abbandoneranno dollaro per scambi

    ’’Con il tempo, la Russia e l’Iran abbandoneranno l’uso del dollaro nei loro scambi commerciali’’. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov alla vigilia di una visita a Teheran del presidente russo Vladimir Putin. L’auspicio è che l’Iran e la Russia, ha proseguito, “firmino presto un accordo di partenariato strategico globale”. La bozza elaborata dalla Russia è stata presentata alle autorità iraniane. Citato dall’agenzia di stampa Ria, Peskov ha quindi confermato che durante la sua visita in Iran Putin incontrerà il leader supremo della Repubblica islamica, l’ayatollah Ali Khamenei.

    Ucraina, Zelensky ai bielorussi: "Siete stati coinvolti nella guerra, il Cremlino ha deciso per voi"
  • Macron riceve presidente Emirati alla ricerca di alternative forniture gas russe

    Il presidente francese Emmanuel Macron riceve oggi a Parigi il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Un incontro finalizzato a cercare un’alternativa al gas naturale russo e a garantire forniture energetiche dal paese del Golfo. Mohammed bin Zayed Al Nahyan è a Parigi per la prima visita di stato in Francia da quando è stato nominato presidente a maggio.

    Nel fine settimana ha incontrato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. L’anno scorso Macron aveva condotto una visita ufficiale ad Abu Dhabi, durante la quale era stato firmato un accordo per l’esportazione di armi francesi del valore di 16 miliardi di euro. A Parigi, i due leader affronteranno la crisi in Ucraina e i problemi di approvvigionamento energetico che ne derivano per la Francia e l’Europa, secondo quanto riferito ai giornalisti a condizione di anonimato da una fonte della presidenza francese. Macron e lo sceicco Mohammed stanno “lavorando alla firma di un accordo bilaterale sugli idrocarburi e sulle garanzie per la fornitura di idrocarburi” alla Francia, ha aggiunto la fonte.

    Il presidente francese Emmanuel Macron (a sinistra) e il Presidente Uae Mohamed bin Zayed Al Nahyan (Photo by Giuseppe CACACE / AFP)

  • Intesa Ue, altri 500 milioni di euro all’esercito ucraino

    Intesa al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles su una nuova tranche - da 500 milioni di euro - di aiuti all’esercito ucraino nell’ambito del fondo European peace facility. (Epf) “L’Europa continua ad impegnarsi per la pace e la difesa dei nostri valori. Accolgo con favore l’accordo politico sulla quinta tranche a favore dell’Ucraina nell’ambito dell’European Peace Facility. Il sostegno dell’Ue alle Forze armate ucraine ammonta ora a 2,5 miliardi di euro. L’Europa è al fianco dell’Ucraina”, scrive in un tweet il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.

    “Sono grato per i 500 milioni di euro extra dallo European Peace Facility e sollecito altri aiuti militari bilaterali”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba dopo l’intervento oggi al consiglio Affari esteri dell’Ue a Bruxelles. “Il mio messaggio chiave - ha scritto su Twitter - è che le armi all’Ucraina, le sanzioni alla Russia e la responsabilità di Mosca sono tre vie per ripristinare la pace, garantire la sicurezza e proteggere la stabilità in Europa”.

    Il Presidente del Consiglio Ue Charles Michel (Photo by Robert ATANASOVSKI / AFP)

  • Mosca, Helsinki ha congelato contatti intergovernativi

    Quasi tutti i contatti intergovernativi ed interdipartimentali tra Russia e Finlandia sono stati congelati per iniziativa di Helsinki. A dichiararlo è stato l’ambasciatore russo in Finlandia, Pavel Kuznetsov, parlando oggi con l’emittente Rossiya-24. “Negli ultimi mesi, i nostri - finora buoni - amici finlandesi hanno fatto di tutto per assicurare che l’enorme potenziale di cooperazione bilaterale accumulato negli scorsi decenni ad ogni livello e in tutti i settori cessasse praticamente di esistere. Su iniziativa dei finlandesi, praticamente tutti i contatti intergovernativi ed interdipartimentali sono stati congelati”, ha aggiunto l’ambasciatore, citato dalla Tass.

    Inoltre, secondo Kuznetsov, è collassata la cooperazione commerciale bilaterale ed economica tra i due paesi: le imprese finlandesi lasciano il mercato russo e le imprese russe “vengono sistematicamente estromesse dalla Finlandia”. “Ogni progetto e legame in campo scientifico, dell’educazione, della cultura e dello sport” ha cessato di esistere. I contatti tra regioni, città gemellate organizzazioni pubbliche sono interrotti. Quindi nulla può peggiorare, tutto si è già deteriorato”.

    Finlandia e Svezia nella Nato, partono le ratifiche
  • La Ue prepara piano per acquisto congiunto di armi da 500 milioni

    La Commissione Europea dovrebbe presentare questa settimana una piattaforma per l’acquisto congiunto di armamenti a livello Ue, con un budget di 500 milioni di euro per due anni, ispirata all’esperienza fatta comperando i vaccini contro la Covid-19. Lo riporta oggi il quotidiano spagnolo El Paìs.

    Lo strumento, che prevede una partecipazione volontaria, mira a ripristinare gli arsenali, che sono diminuiti a causa dell’invio di armi all’Ucraina, in guerra contro la Russia. Gli acquisti congiunti di munizioni, armi leggere e forse anche di sistemi missilistici mobili, saranno coordinati da un gruppo di lavoro, con l’obiettivo di evitare duplicazioni, spuntare prezzi migliori e preparare il terreno per piani di più lungo respiro.

    SOTTOTITOLI Zelensky: "Faremo di tutto per avere armi moderne"
  • Colpito palazzo di 2 piani a Toretsk (Donetsk), 6 morti

    Sei persone sono morte in un bombardamento russo di un palazzo di due piani a Toretsk, nella regione del Donetsk, nell’Ucraina orientale. Lo ha riferito il Servizio per l’emergenza statale ucraino sulla propria pagina Facebook, precisando che i soccorritori hanno trovato sul posto i cadaveri di cinque persone e ne hanno tratte in salvo due. La sesta vittima è deceduta più tardi in ospedale.

    I resti dell’edificio di due piani distrutto dall’attacco russo a Toretsk (Service of Ukraine/Handout via REUTERS)

  • In Polonia arrivati primi carri armati Abrams acquistati dagli Usa

    Sono arrivati in Polonia i primi carri armati Abrams acquistati dagli Stati Uniti. Lo ha confermato il ministero della Difesa di Varsavia, dopo che la settimana scorsa l’esercito polacco aveva annunciato che stava trattando l’acquisto di 116 Abrams usati per far fronte alla carenza provocata dalla fornitura di centinaia di carri T-72 all’Ucraina. “I carri armati Abrams, che saranno usati per addestrare i soldati polacchi, sono già in Polonia”, ha dichiarato il ministero della Difesa. I mezzi militari saranno dispiegati nella parte orientale del Paese, rafforzando le file in particolare della 18ma divisione meccanizzata.

    (Photo by Wojtek RADWANSKI / AFP)

  • Borrell (Ue), embargo petrolio non ha fatto aumentare prezzi

    “C’è chi dice che il divieto del petrolio ha fatto aumentare il prezzo del petrolio. Ma date un’occhiata ai grafici dei prezzi: i prezzi del petrolio, da quando abbiamo adottato il divieto sul petrolio, sono diminuiti. Quindi, vorrei che le persone mettessero una cifra dietro ogni argomento. Quando dicono qualcosa, sarebbe bene che cerchino delle prove perché in caso contrario, tutti possono dire quello che vogliono”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Bruxelles.

    Borrell: "Sul petrolio grande passo avanti dell'Ue"
  • Peskov (Cremlino): Fine operazione militare quando obiettivi raggiunti

    Non c’è una data precisa per la fine dell’ “operazione militare speciale” in Ucraina. Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che l’operazione si concluderà quando “tutti i suoi obiettivi saranno raggiunti”. “L’aspetto essenziale non è il tempo ma l’efficacia”, ha dichiarato Peskov in un’intervista rilasciata ai media iraniani.

    Ucraina, Putin: "La guerra è appena iniziata, non abbiamo ancora fatto sul serio"
  • Il gruppo svedese H&M chiude le attività in Russia

    Il gruppo svedese dell’abbigliamento Hennes & Mauritz (H&M), annuncia l’intenzione di chiudere le sue attività in Russia in conseguenza dell’invasione dell’Ucraina. Il gruppo svedese a marzo, poco dopo l’aggressione di Mosca nei confronti del paese vicino, aveva già sospeso le vendite in Russia. “Dopo un’attenta riflessione riteniamo sia impossibile continuare la nostra attività in Russia tenuto conto della situazione”, afferma in un comunicato la direttrice generale del gruppo Helena Helmersson.

    REUTERS/Mike Segar/File Photo

  • Telefonata Erdogan-Macron su corridoi grano

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha discusso dei corridoi sicuri nel mar Nero per permettere l’esportazione di grano dai porti dell’Ucraina in una telefonata con l’omologo francese Emmanuel Macron. Lo rende noto la direzione delle comunicazioni presidenziali di Ankara secondo cui, durante il colloquio, Erdogan ha informato Macron rispetto a un centro di coordinamento per i corridoi gestito da rappresentanti di Mosca, Kiev, Ankara e Nazioni Unite da istituire a Istanbul.

    Se il piano verrà messo in pratica in tempi rapidi, “sarà assicurato un grande aiuto per la sicurezza alimentare a livello globale” ha affermato il presidente turco che, oltre alla guerra in Ucraina, ha discusso con Macron anche di relazioni bilaterali. Nei giorni scorsi, era stato trovato un accordo su alcuni punti tecnici per la creazione dei corridoi sicuri nel mar Nero in un incontro a Istanbul tra delegazioni della Difesa di Kiev, Mosca e Ankara insieme a rappresentanti dell’Onu.

    In settimana, sono in programma in Turchia nuovi colloqui per cercare di trovare un accordo comprensivo sul piano. Oggi il presidente turco si recherà in visita ufficiale in Iran dove domani ha in programma un incontro con l’omologo russo Vladimir Putin riguardo alla situazione in Siria. Quello di domani sarà il primo faccia a faccia tra Putin ed Erdogan da quando è iniziata l’invasione russa in Ucraina.

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (Photo by OZAN KOSE / AFP)

  • Borrell (Ue), continuare ad applicare sanzioni nonostante crisi gas

    “Le sanzioni sono una cosa, le azioni che la Russia può intraprendere contro di noi usando il gas un’altra, e dobbiamo combattere su entrambi i fronti. Non c’è nulla contro l’applicazione delle sanzioni. Continueremo ad attuare le sanzioni, bisogna avere una pazienza strategica, una resilienza strategica. Non finirà in un giorno, una settimana, un mese, dobbiamo continuare ad applicarle ogni giorno guardando come lavorare per chiudere le scappatoie”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Bruxelles.

    “Sappiamo che la Russia può usare il gas come un’arma contro di noi e infatti lo ha già fatto e ha ridotto la fornitura di gas. E mercoledì la Commissione discuterà le prospettive della fornitura di gas - ha precisato il capo della diplomazia europea -. Ma sono due cose diverse. Non smetteremo di sostenere l’Ucraina e di imporre sanzioni alla Russia. C’è un rischio sicuramente di approvvigionamento energetico” e “la Commissione prima e dopo il Consiglio prepareranno tutti i piani per poter affrontare ogni possibile situazione”.

    Borrell in Iran per cercare di rilanciare i colloqui sul nucleare
  • Borrell, Ue troverà accordo per più aiuti militari a Ucraina

    “La Russia sta continuando a bloccare il grano ucraino, distruggerlo, bruciarlo”, “continuano a fare bombardamenti indiscriminati di infrastrutture civili. Vedremo come continuare a supportare l’Ucraina. Discuteremo un aumento del supporto militare all’Ucraina. Sono sicuro che i ministri raggiungeranno un accordo politico su questo”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea Josep Borrell, arrivando al consiglio Affari esteri dell’Ue a Bruxelles.

    L’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea Josep Borrell (EPA/BORIS PEJOVIC)

  • Intelligence Gb, Russia usa Wagner per rafforzare linee fronte

    La Russia sta utilizzando gli uomini della compagnia militare privata Wagner per rafforzare le linee del fronte in Ucraina. Lo sostiene l’intelligence britannica nel suo rapporto odierno, sottolineando che le perdite subite da Wagner influiranno probabilmente sull’efficacia del contributo fornito. ’’La Russia ha utilizzato la compagnia militare privata Wagner per rafforzare le sue forze in prima linea e per mitigare la carenza di uomini e le vittime’’, si legge nel testo diffuso dal ministero della Difesa di Londra.

    ’’Wagner ha quasi certamente svolto un ruolo centrale nei recenti combattimenti, tra cui la cattura di Popasna e Lysyschansk. Questo combattimento ha inflitto pesanti perdite al gruppo’’ militare privato, ha aggiunto l’intelligence. Inoltre, secondo Londra la ’’Wagner sta abbassando gli standard di reclutamento, assumendo detenuti e individui precedentemente inseriti nella lista nera’’, sottolineando che ’’per le nuove reclute è prevista una formazione molto limitata’’.

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  • Shoigu (Difesa Russia): Priorità distruggere missili e artiglieria Kiev

    La priorità è distruggere i missili a lungo raggio in dotazione dell’esercito ucraino e annullare la loro capacità di artiglieria. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante un incontro con le truppe schierate in Ucraina e in particolare con il gruppo ’Vostok’. È quanto riporta l’agenzia di stampa Tass, sottolineando che la priorità segnalata da Shoigu riguarda l’eliminazione della minaccia ucraina al Donbass.

    Il ministro delle Difesa russo Sergei Shoigu (EPA/MINISTRY OF DEFENCE OF THE RUSSIAN FEDERATIONS)

  • Zelensky rimuove capo servizio sicurezza e procuratore generale

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ieri “rimosso dall’incarico” il capo del servizio di sicurezza dell’Ucraina Ivan Bakanov, rimpiazzandolo oggi con Vasyl Maliuk nuovo capo ad interim. L’alto agente di sicurezza è stato rimosso in conformità con “l’articolo 47 dello statuto disciplinare delle forze armate ucraine”, che parla di “mancato svolgimento dei compiti di servizio, che hanno portato a vittime umane o altre gravi conseguenze, o creato una minaccia. Con un altro decreto Zelensky ha rimosso Iryna Venediktova dalla carica di procuratore generale e ha affidato le funzioni di procuratore al vice procuratore generale Oleksiy Symonenko.

    Zelensky ha detto anche che a oggi sono stati registrati 651 procedimenti penali riguardanti alto tradimento e attività di collaborazione di dipendenti di procure, e altri organi. In 198 procedimenti penali, le persone interessate sono state accusate e più di 60 dipendenti della Procura e del servizio di sicurezza Sbu sono rimasti nel territorio occupato e stanno lavorando contro il nostro Paese, ha osservato Zelensky. “Una tale serie di crimini contro le fondamenta della sicurezza nazionale del Paese e i collegamenti che sono stati scoperti tra i dipendenti delle agenzie di sicurezza dell’Ucraina e i servizi speciali della Russia sollevano questioni molto serie per i leader interessati. Ognuna di queste domande vedrà una risposta adeguata”, ha concluso il presidente.

    Zelensky: "Russia rappresenta minaccia terroristica"
  • Russia: rilasciata dopo ore giornalista no-war arrestata

    È stata rilasciata dopo poche ore di detenzione la giornalista russa Marina Ovsiannikova, divenuta famosa per aver esibito in televisione durante un telegiornale un cartello contro la guerra in Ucraina e arrestata ieri per aver protestato di nuovo contro l’invasione. “Va tutto bene”, ha dichiarato la giornalista su Facebook durante la notte. “Ormai ho capito che è meglio uscire di casa con il mio passaporto e una borsa. L’avvocato della giornalista - che perse il lavoro dopo l’exploit televisivo - ha confermato il rilascio, aggiungendo che il fermo era dovuto al sospetto che stesse screditando le forze armate russe.

    L’avvocato di Marina Ovsiannikova, Dmitri Zakhvatov, ha precisato che la sua cliente è stata arrestata mentre protestava davanti a un tribunale di Mosca, prendendo la parola contro la detenzione dell’oppositore Ilya Yashin, in carcere per aver condannato la guerra in Ucraina. Yashin è stato arrestato grazie alla recente legge-bavaglio che prevede pene fino a 15 anni di carcere per chi getta discredito sulle forze armate russe e proibisce di chiamare la “operazione militare speciale” in Ucraina - secondo la definizione del Cremlino - “guerra” o “invasione”.

    Finora, ha spiegato l’avvocato Zakhvatov, non risulta esserci un’inchiesta penale nei confronti della giornalista. Ma il suo arresto davanti al tribunale è arrivato qualche giorno dopo che aveva protestato da sola nei pressi del Cremlino con un cartello che criticava l’intervento in Ucraina voluto da Vladimir Putin.

    La giornalista russa che ha protestato in tv: "Interrogatorio lungo 14 ore"
  • Stato Maggiore Kiev, respinti attacchi russi da più direzioni

    Le forze armate di Kiev hanno respinto gli attacchi russi provenienti da più direzioni e in particolare da Donetsk, Bakhmut e vicino a Kamianka, Novomykhailivka e Vugledar. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell’Ucraina spiegando che ’’in direzione Seversky il nemico effettua periodicamente ricognizioni aeree e bombardamenti con artiglieria nelle aree di confine delle regioni di Chernihiv e Sumy’’.

    Nel bollettino diffuso questa mattina si legge inoltre che ’’nella direzione di Kharkiv il nemico sta cercando di impedire alle nostre truppe di avanzare verso il confine di stato. Ha effettuato bombardamenti nei distretti della città di Kharkiv e negli insediamenti di Dergachi, Pechenygi, Prudyanka, Ruski Tyshki, Pytomnyk e Korobochkine. Ha effettuato attacchi aerei vicino a Verkhnyi Saltov e Rubizhny’’.

    Inoltre sul lato di Donetsk le ’’unità nemiche hanno bombardato le infrastrutture civili e militari nelle aree di Donetske, Siversk, Verkhnokamianske, Hryhorivka, Ivano-Daryivka, Spirne e altri insediamenti’’. I militari ucraini riferiscono che i russi stanno ’’cercando di condurre un assalto vicino a Hryhorivka’’ dove ’’i combattimenti continuano. I nostri difensori hanno respinto con successo gli assalti nelle aree degli insediamenti di Verkhnokamianske, Spirne e Serebryanka’’. Bombardamenti russi sono inoltre stati registrati ’’in direzione di Bakhmut’’. ’’Il nemico ha effettuato assalti nelle aree di Novoluhansky, Semihirya e Vuglehirskaya. Senza successo, si è ritirato’’.

    Ucraina, bombardamento russo in Donetsk: almeno 15 morti
  • Forze russe bombardano Nikopol 60 volte nella notte, colpito ospedale

    Il governatore dell’oblast di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, ha riferito che bombardamenti russi con sistemi missilistici a lancio multiplo hanno ferito una donna di 75 anni e distrutto edifici residenziali a Nikopol. Lo riferisce Kyiv Independent. Sono stati colpiti anche l’ospedale della città, imprese industriali ed energetiche e un porto.

    Un edificio distrutto da un attacco missilistico a Nikopol (Photo by AFP)

  • Abramovich chiede a Ue revoca sanzioni e risarcimento danni

    L’oligarca russo Roman Abramovich ha chiesto all’Unione europea di rimuovere le sanzioni emesse nei suoi confronti. Rivolgendosi al Consiglio europeo ha chiesto anche di riconoscergli un risarcimento di oltre un milione di euro alla fondazione benefica creata dopo la vendita del Chelsea come risarcimento dei danni subiti. Lo riporta il Wall Sreet Journal. Le sanzioni occidentali imposte ad Abramovich derivano dalla sua vicinanza con il presidente russo Vladimir Putin.

    Ucraina, riprendono i negoziati: anche Abramovich a Instanbul
  • Lavrov, Scholz perde tempo chiedendo nuovo accordo sovranità

    “Il cancelliere tedesco Olaf Scholz sta perdendo tempo chiedendo un nuovo accordo sulle garanzie di integrità territoriale e sovranità per l’Ucraina dopo il fallimento degli accordi di Minsk”: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov nella sua intervista a Izvestia di cui riferisce la Tass. “Quando Olaf Scholz chiede di costringere la Russia a concordare garanzie di integrità territoriale e sovranità dell’Ucraina, sta perdendo tempo. Un tale accordo c’era già: gli Accordi di Minsk, uccisi da Berlino e Parigi mentre difendevano Kiev, che ha apertamente rifiutato di attuare quegli accordi. Quindi, la messa in scena è finita, finita la commedia”, ha detto Lavrov.

    Il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov (EPA/RUSSIAN FOREIGN MINISTRY PRESS SERVICE)

  • Esplosioni nella notte a Mykolaiv

    Una serie di esplosioni sono state segnalate nella notte a Mykolaiv, secondo quanto riferito dal sindaco Oleksandr Sienkevych su Telegram. Sienkevych ha riferito che sono state udite circa 10 esplosioni nella notte del 18 luglio. Non sono state fornite ulteriori informazioni.

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  • Lavrov, comunità politica europea è iniziativa antirussa

    La proposta del presidente francese Emmanuel Macron di creare una “comunità politica europea” è un’idea deliberatamente conflittuale con intenzioni anti-russe. La ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov nella sua intervista per Izvestia citata dal’agenzia Tass. “Finora hanno pubblicizzato la ’comunità politica europea’, avviata dal presidente francese Macron, dove non ci saranno particolari vantaggi finanziari o economici, ma ci saranno richieste di piena solidarietà con l’Ue sulle sue azioni anti-russe. Questo è un principio per cui ’chi non è con noi è contro’. Macron stesso ha spiegato cos’è questa comunità: l’UE inviterà tutti i paesi europei ad aderire, dall’Islanda all’Ucraina, ma non la Russia. La dichiarazione stessa svela la natura di questa idea deliberatamente conflittuale e divisoria”, ha affermato il ministro degli Esteri russo.

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  • Sindaco Melitopol, russi preparano referendum

    Le forze russe starebbero preparando un “referendum” a Melitopol per l’inizio di settembre, secondo quanto riferito dal sindaco di Melitopol Ivan Fedorov, riporta Kyiv Independent, Fedorov ha affermato che le forze russe a Melitopol, nell’oblast di Zaporizhia, stanno conducendo un censimento porta a porta e ha aggiunto che coloro che sostengono l’Ucraina saranno espulsi con la forza dall’oblast di Zaporizhzhia.

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  • Vereshchuk, nuova ondata di sfollati in autunno

    Il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk ha dichiarato in un’intervista televisiva il 17 luglio che si prevede che oltre 500.000 persone si sposteranno verso ovest prima dell’inverno a cuasa dell’invasione russa. Vereshchuk ha osservato che molti ucraini saranno costretti a lasciare le regioni tagliate fuori dal gas a causa delle ostilità.

    Un campo di rifugiati ucraini a Chisinau, Moldavia (EPA/DUMITRU DORU)

  • Forze armate distruggono due sistemi missilistici e stazioni radar

    Il comando operativo “Sud” dell’Ucraina ha riferito di aver ucciso 36 soldati russi e distrutto due sistemi missilistici Pantsir vicino Blahodatne, nell’oblast di Cherson, tre sistemi di comunicazione strategica, una stazione radar, due depositi di munizioni e 11 veicoli corazzati e militari . Lo riporta Kyiv Independent sul proprio sito.

    Un mezzo blindato russo distrutto ( REUTERS/Sofiia Gatilova)

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