Visita in Germania

Ue, Mattarella: serve un profilo più forte in politica estera e di difesa

«È nell’interesse di tutti gli Stati membri, grandi o piccoli che siano», dice il presidente della Repubblica a Berlino

di Nicola Barone

Mattarella a Berlino, incontra Steinmeier e Merkel

2' di lettura

«Le sfide crescenti che lo scenario mondiale ci impone di affrontare devono farci riflettere sulle ragioni di una maggiore unità tra gli Stati membri. Sono certo che anche in questa riflessione Germania e Italia sapranno fornire il loro indispensabile contributo, senza lesinare sforzi nel mediare tra sensibilità e percezioni non sempre collimanti. Assicurare all’Europa un ruolo più profilato in materia di politica estera e di difesa comuni, infatti, è nell’interesse di tutti gli Stati Membri, grandi o piccoli che siano». Così il presidente Sergio Mattarella parlando da Berlino nel suo secondo giorno di visita in Germania.

Ora sforzo per assicurare futuro integrazione Ue

«La cornice europea costituisce l’ambito indispensabile per assicurarci una traiettoria di crescita e sviluppo. Il processo d’integrazione continentale, che ha visto i nostri Paesi impegnati fianco a fianco fin dal suo momento fondativo, non può essere considerato un dato politico scontato, acquisito una volta per tutte». È l’altra significativa sollecitazione che arriva da capo dello Stato, durante il brindisi alla colazione offertagli dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier oggi a Berlino. «Per mantenersi vitale esso richiede un duplice sforzo: la capacità di attingere al patrimonio condiviso dei nostri valori fondamentali e quella di proiettare nel futuro la costruzione europea, assicurandole livelli sempre più elevati di coesione e solidarietà. Solo così l’Europa potrà essere forte e competitiva, autonoma e autorevole».

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Steinmeier: Ue ha bisogno di un’Italia affidabile e forte

Dal canto suo il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, ricevendo a pranzo a Berlino il presidente della Repubblica, ha osservato che «l’Europa ha bisogno di un’Italia affidabile e forte». Nel giudizio di Steinmeier, Mattarella è «un convinto europeista» il quale «garantisce che l’Italia, Paese dove sono stati firmati i Trattati di Roma, rimanga un partner forte e affidabile in Europa».

La consegna dei premi per la Cooperazione comunale

Il presidente della Repubblica è stato come prima tappa all’ambasciata italiana di Berlino per la consegna del premio dei presidenti per la Cooperazione comunale tra il nostro Paese e la Germania. Nei tempi più duri della pandemia «toccammo con mano la concreta solidarietà tra i nostri due popoli, a ogni livello, con l’aiuto degli ospedali tedeschi a pazienti italiani», ha ricordato il presidente Sergio Mattarella durante la cerimonia. «La collaborazione tra Comuni ha origini lontane, grazie allo scambio fecondo tra università e accademie e associazioni» ed è una base, secondo il capo dello Stato, «per affrontare insieme le sfide per l’oggi e quelle del futuro. I premi assegnati da una giuria comune sono un riconoscimento celebra la fortissima intesa tra Italia e Germania e la ferma determinazione a proseguirla». Ultima tappa in programma, per Mattarella, una visita al museo di Pergamo.

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