ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’intervento

Ue: Meloni, allargamento a Balcani occidentali sia priorità. Tajani: accelerare su ingresso candidati

La premier a Trieste: avanti con «slancio e determinazione» per integrazione Ue. Tajani spinge per l’ingresso dei paesi candidati

Ue. Meloni: "Allargamento a Balcani occidentali sia priorità"

2' di lettura

«L’Italia continuerà a battersi in prima linea affinché il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali possa proseguire con ancora più slancio e determinazione». Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo video messaggio di saluto alla Conferenza nazionale «L’Italia e i Balcani Occidentali: crescita e integrazione» in corso a Trieste, sottolineando che si tratta di «un tema di rilievo assoluto che riguarda anche la nostra sicurezza nazionale e che per questo non possiamo trascurare». È urgente, ha detto Meloni, «che l’Unione Europea sviluppi una nuova visione di questa regione e metta l’allargamento ai Balcani occidentali tra le sue priorità. Non possiamo permettere che questo quadrante strategico per il nostro continente resti ancora a lungo fuori dalla casa comune europea».

Sulla stessa linea il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. «La giornata di oggi - ha detto - deve serve a riunire tutte le forze italiane dei diversi settori, imprenditoriali e politici, anche con la benedizione dell’Ue, per lanciare una presenza sempre più forte del nostro Paese in una regione che deve diventare anche parte del mercato europeo. Noi siamo per un’accelerazione» dei processi di adesione dei Paesi dei Balcani occidentali.

Loading...

Meloni: obiettivo portare più Italia

Meloni ha insistito anche su una maggiore presenza italiana nei Balcani. «L'obiettivo di questo Governo è portare ’più Italia nei Balcani’ - ha detto - Del resto, è quello che ci chiedono tutti gli amici della regione, com e ho constatato personalmente negli incontri al Vertice che ho avuto a Tirana. Le nostre aziende sono già protagoniste nella regione, ma dobbiamo rinnovare questa presenza e investire nei settori strategici». Lo sguardo, ha detto, non deve essere risolto «solo alle infrastrutture, alle reti energetiche, ma anche allo sviluppo delle piccole e medie imprese per le quali il modello italiano è in grado di offrire un’esperienza assolutamente all’avanguardia. Allo stesso tempo dobbiamo sfruttare appieno le opportunità offerte dagli Stati di questa regione, colmare i consistenti margini di crescita che esistono per le nostre imprese in quei mercati molto importanti. Le imprese già si muovono, ma sono soprattutto le Istituzioni italiane che devono fare di più. Non possiamo essere alle spalle di Nazioni che hanno un’esperienza minore della nostra in questa regione» ha sottolineato. «Insomma, il Governo c’è ed è pronto a fare la sua parte per rafforzare la presenza delle aziende italiane nei Balcani».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti