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Seduta positiva per le Borse, giù lo spread. Piazza Affari sale con le banche

di Eleonora Micheli


(REUTERS)

4' di lettura

Chiusura in rialzo per le Borse europee confortante dall'andamento positivo di Wall Street. I rapporti tra Stati Uniti e Cina sono tuttavia rimasti sotto osservazione dopo l’ordine del presidente americano, Donald Trump, di vietare alle aziende Usa l’uso di apparecchiature di tlc realizzate da società estere. Un provvedimento che penalizza più che altro la cinese Huawei. Milano ha terminato in rialzo dell'1,38%, mentre lo spread è migliorato a 277,7 punti, allontanandosi vistosamente dal top di ieri sopra i 290 punti. Chiusura in territorio positivo pure per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,84% a 25.862,68 punti, il Nasdaq avanza dello 0,97% a 7.898,05 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,89% 2.876,35 punti.

Andamento dello spread Btp / Bund

Sotto osservazione la mossa di Trump su società tlc
Le Borse europee sono partite caute interrogandosi sull’impatto della decisione di Trump di vietare alle società Usa di utilizzare apparecchiature di telecomunicazione prodotte da «avversari stranieri». Il provvedimento, di fatto, colpisce più che altro le cinesi Huawei e Zte e dunque rende ancora più teso il clima per le trattative tra Stati Uniti e Cina sul commercio internazionale. Peraltro già ieri il dipartimento del Commercio statunitense ha comunicato di aver aggiunto Huawei e le sue società controllate alla propria lista nera, sollevando preoccupazioni per la sicurezza nazionale. La mossa potrebbe avere gravi implicazioni anche per le infrastrutture di telecomunicazione in tutto il mondo. Il colosso cinese ha risposto dicendo che le mosse americane «non renderanno gli Stati Uniti più sicuri o più forti, ma costringeranno gli States ad alternative tecnologiche inferiori e più costose, lasciando il Paese indietro nello sviluppo delle reti 5G». Intanto ieri, sempre sul fronte del commercio internazionale, gli Stati Uniti hanno manifestato segnali distensivi verso l’Europa: secondo indiscrezioni Trump è deciso a rinviare di sei mesi la possibile imposizione di tariffe sull'import di auto europee.

Bene le banche, Fca e Ferrari ancora in rialzo, giù Pirelli
A Piazza Affari hanno rialzato la testa le azioni delle banche, dopo la debolezza delle ultime sedute.Banco Bpme Ubi Banca sono state le migliori, in progresso del 4,3%. Sono andate bene anche leBanca Pop Er (+2,25%) e leIntesa Sanpaolo(+2,44%). Unicredit, pur salendo dell'1,7%, è rimasta un passo indietro risentendo ancora dei dubbi su una eventuale operazione straordinaria con Commerzbank (+1,85% a Francoforte), anche se la banca nei giorni scorsi ha emesso un comunicato per ribadire di essere concentrata sul piano industriale 2019. L’istituto ha inoltre smentito di aver firmato un mandato a Lazard e Jp Morgan per studiare l’operazione. Per contro dopo la fiammata di ieri, provocata dalle indiscrezioni su un rinvio di sei mesi dei dazi sull’auto da parte dell’amministrazione Trump, oggi hanno battuto la fiacca le azioni del comparto auto. Il sottoindice settoriale ha lasciato sul parterre lo 0,58%. Ma a Piazza Affari sono andate bene le Ferrari (+0,7%) e le Fiat Chrysler Automobiles (+1,1%). Quest’ultime all’indomani della notizia che Moody’s ha alzato il giudizio a Ba1 da Ba2.Pirelli & C ha invece accusato un ribasso dell'1,2%, il peggiore del Ftse Mib.

Generali cauta dopo la trimestrale. Leonardo in evidenza
Generali è salita dello 0,82%, meno dell'indice principale, nonostante l'assicurazione abbia annunciato di avere chiuso il primo trimestre con un utile salito del 28,1% a 744 milioni di euro.

In verità la performance è stata spinta più che altro da una serie di dismissioni al netto delle quali, il rialzo sarebbe stato del 6%, ad ogni modo «in linea con gli obiettivi del nuovo piano strategico». Gli analisti hanno però puntato l’indice sul peggioramento del Solvency Ratio, calato a marzo al 207% dal 217% di fine 2018, anche se più che altro a causa di cambiamenti regolamentari. I manager dell’assicurazione hanno precisato che a fine aprile il coefficiente è risalito al 212% (217 a fine 2018). In più il direttore finanziario, Cristiano Borean, ha rassicurato che «la solidità della compagnia resta estremamente stabile» e per altro il manager non vede nemmeno impatti eccessivi «dai movimenti degli ultimi giorni dello spread». Generali, comunque, viene spesso influenzata dall’andamento dei bond governativi visto che ne ha in pancia 59,5 miliardi di euro. I vertici della società hanno espresso una visione positiva per il business futuro. Frederic de Courtois, general manager di Generali, ha infatti detto: «siamo fiduciosi sul raggiungimento degli obiettivi del business plan». Leonardo - Finmeccanica ha registrato un +1,77% nel giorno dell’assemblea dei soci nel corso della quale è emerso che il Tesoro ha assottigliato la propria partecipazione dal 32,447% al 30,204%. Inoltre l'ad, Alessandro Profumo, ha dichiarato di prevedere «un ulteriore incremento dei ricavi e dell’ebita e un incremento delle generazione di cassa». Moncler ha perso l'1,7% risentendo delle prese di beneficio dopo i rialzi delle ultime sedute favoriti anche dalla pubblicazione delle vendite del primo trimestre salite del 14%. Sono salite ancora le A2a (+2,4%), ancora sull'onda della trimestrale, nonostante l'utile sia sceso del 40% a 104 milioni (-40%). Il management della società è fiducioso sul 2019, nonostante il venir meno del contributo dei certificati verdi (oltre 100 milioni di euro di contributo al risultato operativo lordo del 2018): la redditività netta è attesa tra 300 e 330 milioni di euro. Fuori dal paniere principale sono volate del 22% le Ternienergia e del 18% le Maps.

A Francoforte in volata Tyssenkrupp, bene EssilorLuxottica
Nel resto d'Europa Parigi ha guadagnato l'1,37%, Francoforte l'1,74%, Londra lo 0,78%, Madrid l'1,39%. EssilorLuxottica ha guadagnato l'1,29% nel giorno dell'assemblea dei soci. Il presidente, Leonardo Del Vecchio ha dichiarato che sarà difficile trovare un ceo dell'azienda entro il 2020 come previsto dagli accordi. A Francoforte sono volate le Thyssenkrupp (+9,37%), sulle notizie di stampa che la svedese Kone starebbe studiando un'offerta per la divisione ascensori del gruppo

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Euro sopra 1,12 dollari, in rialzo il greggio
Sul fronte dei cambi, l'euro è tornato sotto la soglia di 1,12 nei confronti del biglietto verde (segui qui i cambi. Il greggio è in netto rialzo (segui qui Brent e Wti)..

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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