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Wall Street sale con la Fed «colomba». A Piazza Affari bene le banche

di Eleonora Micheli


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4' di lettura

Chiusura contrastata per le Borse europee, nell’attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse americani, al termine della due giorni di riunione del Fomc, il braccio operativo della Fed. Dopo l’euforia della vigilia sull’onda delle dichiarazioni del presidente della Bce, Mario Draghi che ha aperto alla possibilità di nuovi stimoli monetari, gli investitori hanno sposato un atteggiamento più cauto. Anche perché hanno destato preoccupazione gli attacchi del presidente Usa, Donald Trump, contro l’Europa e la politica della Bce. Milano ha vantato la performance migliore, salendo dello 0,41%, con lo spread stabile a 240,7 punti.

La Fed ha lasciato i tassi invariati al 2,25-2,50% ma ha rimosso il riferimento all’approccio «paziente», una indicazione che potrebbe preludere a un prossimo taglio. Wall Street ha reagito al comunicato e alle parole del presidente Powell accelerando al rialzo, sia pure senza strappi. Acquisti sul mercato obbligazionario, con il rendimento sui Treasury biennale in calo di 11 punti base all’1,75 per cento.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Listini prudenti nell'attesa della Fed
Le Borse europee hanno aperto le contrattazioni deboli, risentendo delle prese di beneficio dopo la volata della vigilia provocata sia dall’indicazione che la Bce potrebbe varare nuovi stimoli monetari per sostenere l’economia e soprattutto l’inflazione, sia dall’annuncio del presidente americano, Donald Trump, sull'incontro con l'omologo cinese, Xi Jiping in occasione del prossimo G20. A incoraggiare la cautela, però, sono stati gli attacchi dello stesso Trump contro la politica monetaria della Bce, che secondo il presidente Usa indebolisce l’euro e dunque fa concorrenza sleale agli Stati Uniti.

A Piazza Affari bene le banche, Banco Bpm la migliore
A Piazza Affari hanno continuato a correre le banche, beneficando ancora del movimento registrato ieri dai tassi di interesse (il rendimento dei decennali italiani si attesta al 2,12%). Banco Bpmè stata la migliore del Ftse MIb, in rialzo del 4,19%. Banca Pop Er ha inoltre messo a segno un progresso dell'1,87%, Ubi Banca del 2,8%, Intesa Sanpaolodell'1,8% e Unicredit dell'1,8%. Quest’ultima dopo il lancio di un bond Senior Preferred con scadenza a 6 anni e richiamabile dopo 5 anni e per un importo di 1,25 miliardi

Telecom sotto la lente in vista di un accordo Vivendi-Elliott
Telecom Italiaa si è risvegliata a metà giornata sulle indiscrezioni che sia in arrivo un accordo tra Vivendi ed Elliott sulla governance, dopo la guerra dell’ultimo anno. Una pace tra i due principali azionisti potrebbe consentire di portare avanti operazioni straordinarie come l’eventuale integrazione tra la rete della compagnia e quella di Open Fiber. Intanto dopo la vendita di Persidera, va avanti anche la definizione dell'accordo con Vodafone Italia e qualche novità potrebbe emergere dal cda del 27 giugno. I titoli, che sono entrati anche in asta di volatilità dopo un rialzo di oltre il 5%, hanno però frenato sul finale, registrando un guadagno dello 0,7%. Le Leonardo - Finmeccanicasono salite dello 0,69%, dopo che è stato siglato un nuovo contratto per 5 elicotteri AW139 da consegnare il prossimo anno ai Vigili del Fuoco del valore di 75 milioni di euro.

St in evidenza, frenano le utilities e le Ferrari
Hanno continuato a correre leStmicroelectronics (+2,2), sull'ipotesi di un accordo tra Stati Uniti e Cina sul fronte del commercio internazionale, che potrebbe forse impattare positivamente sulla posizione della cinese Huawei, un importante cliente del gruppo italo-francese. Le azioni oggi hanno inoltre beneficiato della raccomandazione positiva sulle azioni (Overweight). Dopo la corsa della vigilia hanno invece frenato le utilities:Enel ha perso l'1%,Italgas l'1,14% e A2a lo 0,58%. Hanno battuto la fiacca anche Ferrari (-1,13%), le Davide Campari (-1,96%) e le Diasorin (-2,6%), tutti titoli che però da inizio anno vantano performance vivaci: Campari è salita quasi del 20%, Diasorin del 46% circa e Ferrari del 60%. Fuori dal mercato principale, Mediaset ha guadagnato il 2,48% dopo i nuovi dettagli sulla holding olandese, nella quale si fonderanno Mediaset e Mediaset Espana. La quotazione potrebbe avvenire entro la prima decade di dicembre. La società avrà uno statuto anti-ribaltone e anti-ostruzionismo per garantire la stabilità e il funzionamento della governance della nuova holding.

Debutto con il botto per Eles, in rialzo anche Ieg
Fuori dal mercato principale, è stato un debutto con il botto per le azioni di Eles, la società umbra di semiconduttori. I titoli sono volati rispetto al pezzo di collocamento quasi del 100% e Borsa Italiana per questo, a mercati chiusi, ha annunciato che da domani fino a successiva comunicazione non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo. Oggi è inoltre sbarcata a Piazza Affari un’altra matricola: Italian Exhibition Group, nata dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza e controllata da Rimini Congressi che detiene una partecipazione pari al 49,29% del capitale sociale e il 61,36% dei diritti di voto, grazie al voto maggiorato. I titoli hanno chiuso in rialzo dello 0,78%.

Londra debole, pesano i minerari
Nel resto d'Europa, Parigi è salita dello 0,16%, mentre Francoforte ha perso lo 0,19%, Madrid lo 0,1% e Londra lo 0,53%. Il mercato londinese ha risentito della debolezza dei minerari, con Rio Tinto in ribasso del 4,68%, anche a seguito dell'annuncio del taglio sulla produzione di ferro entro fine anno a causa di problemi operativi in Australia, Sono andate male anche le Anglo American (-2%), le Antofagasta (-1,2%) e le Bhp (-2%).

Andamento dello spread Btp / Bund

L'euro recupera la soglia di 1,12 dollari, petrolioin rialzo dopo scorte Usa
L'euro, dopo il forte movimento di ieri, ha recuperato terreno portandosi al di sopra della soglia di 1,12 dollari (segui qui i principali cross).. Il petrolio, debole nella prima parte della giornata dopo la volata di ieri, ha virato al rialzo (segui qui Brent e Wti), dopo il dato sulle scorte americane , risultato migliore delle attese. Secondo i dati diffusi dal governo americano, le scorte settimanali sono scese di circa 3,1 milioni di barili, più della contrazione di 1,6 milioni di barili attesa dal mercato.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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