La giornata dei mercati

Agosto da brivido per le Borse Ue con perdite fino a 5%. Prezzi gas +25,2% in un mese

In agosto nell'E19 prezzi in crescita del 9,1%, in Italia inflazione al top dal 1985. Moody's taglia le previsioni di crescita mondiali. Gas arriva a perdere il 10%, giù il petrolio. A Piazza Affari male i titoli oil, corre Unicredit

di Stefania Arcudi

La Borsa, gli indici del 31 agosto 2022

5' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Se l'ultima seduta del mese si è chiusa con cali tutto sommato contenuti (-1,2% per Milano e ribassi sostanzialmente in linea per le altre piazze principali), agosto è stato un mese da dimenticare per le Borse europee, con ribassi anche superiori ai 5 punti. Hanno pesato il rally del gas (-9,58% a 239,907 euro al megawattora il 31 agosto, ma +25,24% rispetto ai 190,915 euro del 31 luglio), il taglio delle stime di crescita mondiale di Moody’s per il 2022 e 2023 e la conferma che la Federal Reserve proseguirà in modo aggressivo nella lotta all'inflazione, quindi con continui rialzi del tassi, anche se questo dovesse provocare una recessione. L'inflazione, del resto, è volata a nuovi record anche in Europa (9,1% nell’Eurozona, e 8,4% in Italia, il massimo dal 1985).
Così lo Stoxx Europe 600 ha ceduto il 5,29% in agosto e l'Euro Stoxx dell'Eurozona il 5,07%. Non è andata meglio agli indici continentali, con Milano giù del 3,78%, Francoforte del 4,81%, Parigi del 5,02%, Londra dell'1,88%, Madrid del 3,31% e Amsterdam del 6,74%. Da segnalare, invece, il riasso dei prezzi del petrolio, con il Wti che nel mese ha ceduto il 9,65% e il Brent che è sceso del 12,04%.

Anche se il rischio recessione aumenta, come ammesso anche dalla presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester, la Banca centrale americana non sembra orientata ad allentare la presa sui tassi, che, come ha detto ancora Mester, potranno arrivare oltre il 4% nel 2023 (attualmente sono al 2,25%-2,50%) e questo non fa altro che alimentare la tensione dei mercati. Nel frattempo, resta centrale il dibattito sui prezzi del gas: l’apertura della Germania a un possibile tetto europeo ha contribuito al ribasso dei contratti, che, pur se sotto i record delle scorse settimane ben sopra i 300 euro, restano a livelli alti (per fare un paragone erano sotto 200 euro a inizio agosto e attorno ai 30 euro un anno fa). Il tema è cruciale anche nella campagna elettorale italiana, con i partiti che si scontrano sul rigassificatore di Piombino, un eventuale tetto ai prezzi e la disgiunzione dei prezzi del gas e dell’elettricità.

Loading...

Wall Street chiude ancora negativa, mese in rosso

Wall Street, reduce da tre sedute in calo, chiude negativa anche l’ultima giornata del mese: il Dow Jones ha perso lo 0,88% a 31.511,09 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,56% a 11.816,20 punti, mentre lo S&P 500 è arretrato dello 0,78% a 3955,01 punti. Gli investitori temono la linea aggressiva delineata dalle maggiori banche centrali sui rialzi dei tassi d'interesse, necessari per frenare l'inflazione. Rialzi che potrebbero causare dei danni all'economia, ma non alzare i tassi, hanno ribadito i banchieri centrali, ne creerebbe di più. A settembre, ci sarà un rialzo di 50 o 75 punti base, la decisione di settembre dipenderà dai prossimi dati macroeconomici, a partire dai prezzi al consumo e dal rapporto sull'occupazione di agosto, quest'ultimo previsto venerdì. Intanto, il rapporto sull'occupazione nel settore privato mostra un rallentamento delle assunzioni (dalle 270.000 di luglio alle 132.000 di agosto, contro attese per 225.000), dovuto in parte ai segnali contrastanti arrivati dall'economia.

Gas, seduta volatile. Primo giorno di chiusura di Nord Stream

Un'altra seduta all'insegna della volatilità per il gas Ttf ad Amsterdam. I contratti di ottobre hanno segnato un -10,5% a 237 euro al megawattora, dopo essere scesi a un minimo di giornata di 232 euro. Pur se sotto i record delle scorse settimane ben sopra i 300 euro, i prezzi restano a livelli alti (per fare un paragone erano sotto 200 euro a inizio agosto e attorno ai 30 euro un anno fa). Il 31 agosto è il giorno della chiusura da parte di Gazprom del gasdotto Nord Stream 1 per tre giorni, una chiusura che era stata già anticipata nei giorni scorsi. Intanto, in Europa si aspetta la riunione dei ministri dell'Energia del 9 settembre, mentre sembra compattarsi un fronte comune per affrontare il tema dei rincari energetici. «Ciò che il mercato teme maggiormente - dicono gli analisti di Mps Capital Services - è che tra tre giorni possa essere annunciato un problema tecnico che posticiperebbe la riapertura. Inoltre, Gazprom ha ridotto le forniture all’utility francese Engie a causa di disaccordi su alcuni contratti, un segnale non proprio incoraggiante».

Nuovo record per l'inflazione in Europa, + 9,1% ad agosto

Ad agosto l'inflazione dell'area dell'euro ha registrato un aumento del 9,1% tendenziale, in accelerazione rispetto al +8,9% di luglio. Su base mensile i prezzi al consumo sono saliti dello 0,5 per cento. Secondo Eurostat il comparto dell'energia è quello che ha registrato il rialzo più sensibile ad agosto (+38,3%, rispetto al +39,6% di luglio), seguito da cibo, alcol e tabacco (+10,6%, rispetto al +9,8% di luglio), beni industriali non energetici (+5%, rispetto al +4,5% a luglio) e servizi (+3,8%, contro il +3,7% di luglio).

Inflazione, in Italia ad agosto+8,4% al top da dicembre 1985

Inflazione record in Italia ad agosto. L'aumento mensile è stato dello 0,8% e quello annuo dell’8,4% (da +7,9% del mese precedente), un livello, quello tendenziale, «che non si registrava da dicembre 1985 (quando fu pari a +8,8%)». L’accelerazione su base tendenziale «si deve prevalentemente da una parte ai prezzi dei beni energetici (la cui crescita passa da +42,9% di luglio a +44,9%) e in particolare degli energetici non regolamentati (da +39,8% a +41,6%. I beni alimentaria lavorati passano da +9,5% a +10,5%.

A Milano corre Unicredit, occhi su Saipem dopo uscita Caio

Sull'azionario milanese, occhi puntati su Saipem: prima dell'avvio delle contrattazioni è arrivata la notizia delle dimissioni di Francesco Caio, che ha rimesso tutte le deleghe «ritenendo completato - con il risultato della semestrale - il suo apporto al riorientamento e rilancio della società». Il board ha unanimemente nominato come amministratore delegato Alessandro Puliti (che mantiene l’attuale carica di direttore generale), attribuendogli tutte le deleghe precedentemente assegnate a Caio. In forte calo i titoli oil, con Eni che è anche stata fermata al ribasso. All’andamento del comparto, con il petrolio in discesa di quasi il 3%, per il Cane a sei zampe si somma il ricalcolo al rialzo della tassa sugli extra-profitti, introdotta dal governo Draghi. Tra le banche in rialzo, corre Unicredit che ha ottenuto l'ok dalla Bce per la seconda tranche di riacquisto azioni per 1 miliardo di euro.

Giù le utility, bene Pirelli e Amplifon

In coda al Ftse Mib sono finite le utility, in scia al pessimo andamento del comparto, tra i peggiori del Vecchio Continente (-2,6% l’Euro Stoxx 600). Il settore, del resto, è ormai da settimane interessato da una forte volatilità, innescata dalle tensioni sui prezzi del gas e risentono della serie di notizie che arrivano quotidianamente. Tra le migliori del Ftse Mib, invece, Pirelli & C e Amplifon, mentre si sono difese bene Unipol, Nexi e Banca Generali. Fuori dal listino principale, vendite sulla maison Brunello Cucinelli, all’indomani dei conti che comunque hanno messo in luce un netto aumento dell’utile e dei ricavi in tutte le aree geografiche, con la società che ha espresso fiducia sul 2022 e 2023, e su Banca Mps, in controtendenza rispetto al resto del comparto del credito.

Moody's taglia le previsioni di crescita dell'economia globale

L'agenzia di rating statunitense Moody's ha tagliato le previsioni per la crescita dell'economia dei Paesi del G-20 al 2,5% nel 2022 e al 2,1% nel 2023, in ribasso rispettivamente dal 3,1% e dal 2,9% previsti in precedenza. A causare la riduzione sono le condizioni finanziarie irrigidite e il forte rialzo dei prezzi di energia e beni primari dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Per le economie avanzate del G-20, previsti un +2,1% nel 2022 e un +1,1% nel 2023; per le economie emergenti, un +3,3% quest'anno e un +3,8% il prossimo anno.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti