ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Settimana prudente per le Borse europee, Milano maglia rosa con le trimestrali

Nell'ottava, Il Ftse Mib è salito dello 0,8 per cento. Nella seduta di venerdì 5 agosto i listini sono stati frenati dal dato sul lavoro Usa: la disoccupazione è scesa al 3,5% e a luglio sono stati creati più posti del previsto. Gli investitori temono così una Fed più aggressiva sul tassi

di Flavia Carletti e Paolo Paronetto

La Borsa, gli indici del 5 agosto 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le rinnovate tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, i timori sulla tenuta dell'economia globale e il dato migliore delle attese sul mercato del lavoro Usa, che sembra lasciare campo libero a una Fed più aggressiva sui tassi, hanno contribuito a consigliare cautela alle Borse europee nel corso della settimana. I listini sono comunque riusciti a chiudere in rialzo l'ottava grazie all'effetto trimestrali: i dati di bilancio diffusi dalle società continentali hanno spesso sorpreso in positivo gli investitori, sostenendo le quotazioni dei titoli in Borsa. La maglia rosa è andata così a Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,8% rispetto a venerdì scorso. Seguono Francoforte (+0,7%), Parigi (+0,4%), Londra (+0,2%) e Madrid (+0,1%). Tra i principali titoli milanesi, Bper ha registrato la migliore prestazione della settimana con un +16,4% grazie in particolare al +9,7% di venerdì 5 agosto, seguito alla pubblicazione della semestrale e all'annuncio della partnership strategica con Gardant sui crediti deteriorati. In evidenza anche Banca Mediolanum (+6,2%), Pirelli (+5,5%), Banco Bpm (+5,5%) e Unipol (+5,4%), mentre le vendite hanno penalizzato Tenaris (-7,5%), Campari (-7,1%), Amplifon (-5,7%), Inwit (-5,3%) ed Exor (-3,7%). La prospettiva di una Fed più aggressiva sui tassi ha premiato il dollaro: l'euro ha perso lo 0,5% nei confronti del biglietto verde. Settimana in profondo rosso per il prezzo del petrolio: il Brent ha lasciato sul terreno il 12,9% da venerdì e il Wti l'8,5%. In decisa discesa, infine, lo spread BTp-Bund, arrivato a 206 punti base dai 232 di una settimana fa.

Ftse Mib -0,26% nella seduta di venerdì con Bper in rally

Il dato migliore delle attese sul mercato del lavoro statunitense lascia margini di manovra alla Fed per il rialzo dei tassi e spaventa le Borse europee che temono una banca centrale ancora più aggressiva nella stretta di politica monetaria. I principali indici continentali hanno così chiuso in rosso risentendo anche della debolezza di Wall Street, che chiude debole con i dati sul mercato del lavoro americano. Il Dow Jones sale dello 0,23% a 32.801,51 punti, il Nasdaq perde lo 0,50% a 12.657,55 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,17% a 4.145,07 punti.
A pesare è anche l'apprensione sui mercati per le tensioni geopolitiche tra Washington e Pechino, incentrate sul "caso Taiwan", mentre prosegue la stagione delle trimestrali con sorprese in molti casi positive. Piazza Affari ha limitato i danni con il Ftse Mib a -0,26% grazie proprio alle trimestrali positive. A Parigi il Cac40 è sceso dello 0,63%, a Francoforte il Dax40 dello 0,65%, ad Amsterdam l'Aex dell'1,21% e a Londra il Ftse100 è scivolato dello 0,11 per cento.

Loading...

Negli Usa boom dei posti lavoro a luglio, sopra le attese

Rapporto sull'occupazione di luglio migliore del previsto, negli Stati Uniti. Il mese scorso sono stati guadagnati 528mila posti di lavoro (escluso il settore agricolo) rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un aumento di 258mila posti. La disoccupazione è scesa dal 3,6% di giugno (dato confermato) all'attuale 3,5%, il miglior dato dall'inizio della pandemia, contro attese per una conferma del 3,6 per cento. Nel dettaglio, a luglio l'occupazione nel settore privato è aumentata di 638mila unità ed è tornata ai livelli pre-pandemici. Il numero di disoccupati è sceso a 5,7 milioni e il tasso di disoccupazione è calato al 3,5%: numeri, dunque, tornati ai livelli del febbraio 2020, prima del Covid.

A Piazza Affari strappano Bper e Pirelli, tonfo Mps

Sul Ftse Mib a svettare sono Bper (+9,7%), che alla vigilia ha riportato i risultati sopra le attese nel trimestre, e Pirelli (+4,3%), sempre in scia ai conti con utile e ricavi in aumento e al rialzo delle guidance 2022. In evidenza dopo i risultati anche Unipol (+2,14%), he ha visto un risultato semestrale netto consolidato in crescita a 684 milioni (+5%), chiudendo con successo la cessione del portafoglio crediti di UnipolRec. Riscatto per Tim (+1,85%) dopo una serie di sedute in "rosso". Seduta positiva per i bancari: Unicredit +1,77%, Intesa Sanpaolo +1,74% e Banco Bpm +1,68%. Fa eccezione, fuori dal segmento principale, banca Mps (-6,74%), alla prova del bilancio: il secondo trimestre si è concluso con un utile di 18 milioni e il primo semestre con un risultato netto di 27 milioni, da 202 milioni dello stesso periodo 2021.


Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Spread chiude in calo a 206 punti, rendimento sale al 3,02%

Chiusura in calo per lo spread BTp/Bund con il benchmark decennale italiano che performa meglio del pari scadenza tedesco in un contesto di generale rialzo dei rendimenti sulla curva euro. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si è attestato a 206 punti base dai 214 della vigilia. Sale invece il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,02% dal 2,94% della chiusura. Balzo del Bund decennale tedesco che ha concluso gli scambi allo 0,96% dallo 0,81% del riferimento precedente.

Euro scende sotto 1,02 $, petrolio torna a salire

Sul mercato valutario, la prospettiva di una Fed ancora più "falco" spinge in rialzo il dollaro: il biglietto verde è indicato a 1,0152 per un euro da 1,0190 ieri in chiusura e vale anche 135,35 yen (da 133,49). Il rapporto euro/yen è a 137,46 (da 136,18). Il petrolio, infine, guadagna terreno dopo il calo della vigilia, che lo aveva portato sotto quota 90 dollari per la prima volta in sei mesi: i contratti a settembre del Wti aumentano del 2,03% a 90,34 dollari al barile, quelli del Brent ottobre del 2,1% a 96,11 dollari. Sotto quota 200 euro per megawattora il prezzo del gas naturale in Europa: i contratti a settembre scambiati ad Amsterdam cedono l'1,8% a 195,6 euro.



Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti